Visualizzazione post con etichetta maiale. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta maiale. Mostra tutti i post

lunedì 12 gennaio 2015

Un po' di basi: il (mio) ragù

Ragù
  • 600 g di macinato di manzo
  • 200 g di salsiccia spellata e tritata finemente
  • 700 ml di passata di pomodoro
  • 400 ml di polpa di pomodoro
  • 2 carote
  • 2 cipolle salsiera
  • 1 bicchiere di vino bianco secco
  • 1 costa di sedano
Tritate finemente le cipolle, le carote ed il sedano e mettetele in una pentola capiente e dal fondo spesso. Fatele soffriggere in un largo giro d'olio, quando cominceranno a dorare aggiungete entrambi i tipi di carne. Rosolate, quindi sfumate con il vino e fate evaporare. Aggiungete la passata e la polpa di pomodoro e fate sobbollire a fuoco basso per un'ora e mezza. Bon appétit!

Note:
- Con queste dosi avete abbastanza ragù per condire abbondantemente 1 lasagne grande o pasta per 8 persone...
- Io ne preparo sempre in abbondanza e lo congelo per avere sempre un po' di festa a portata di mano.

martedì 28 ottobre 2014

MTC ~ Lasagne con zucca e besciamella all'Asiago

Sfida numero 42: la lasagna... Forse una delle mie preferite! Perché la lasagna è nel cuore di tutti, è simbolo di famiglia, di pranzi domenicali, di festa... E' uno di quei piatti che non mi ha abbandonato mai: da piccola è sempre stato sinonimo di giorno speciale, quando sono andata a vivere da sola era il cibo del conforto, adesso è una coccola speciale per me e tutta la mia famiglia. E allora ecco la mia versione autunnale, fuori concorso, perché con un pancione di 30 settimane non sono riuscita a stendere la sfoglia con il matterello, come richiesto dal regolamento. Ma, all'emmeticì, l'importante è partecipare e condividere!!! 
Lasagne con zucca e besciamella all'Asiago
Ingredienti per 6 persone:
Per la sfoglia:
  • 200 g di farina 0 di grano tenero
  • 100 g di semola di grano duro rimacinata
  • 3 uova 
Per la besciamella all'Asiago:

  • 500 ml di latte
  • 250 g di Asiago DOP tagliato a dadini
  • 50 g di burro
  • 50 g di farina

Per il ripieno:
  • 500 g di zucca già pulita tagliata a julienne
  • 400 g di carne di manzo macinata
  • 30 g di parmigiano
  • 20 g di burro
  • 1 bicchiere di vino bianco secco
  • 1 cipolla salsiera
  • 1 rametto di rosmarino
  • 1 salsiccia
  • olio 
  • sale
Prima di tutto preparate il ripieno: soffriggete la zucca con la cipolla affettata sottilmente, il rosmarino tritato, un pizzico di sale e un filo d'olio. Mettete da parte e nella stessa padella rosolate le carni macinate con un filo d'olio, appena prendono colore sfumate con il vino bianco e lasciate evaporare. Aggiungete la zucca alla carne, aggiustate di sale e fate insaporire a fuoco dolce per una decina di minuti. Preparate la sfoglia: mettete sul tagliere le farine a fontana con al centro le uova. Lavorate molto bene ed energicamente l'impasto fino a quando non diventa liscio (se necessario aggiungete altra farina 0). Quindi fate riposare l'impasto coperto con una ciotola per mezz'ora. Riprendete l'impasto e stendetelo sottile io, per ragioni di pancia, ho usato l'Imperia... Non sono riuscita a stenderla con il matterello, come da regolamento e come spiegato da Sabrina. Una volta stesa, lasciate la sfoglia ad asciugare e preparate la besciamella. Fate fondere in un tegame, dal fondo pesante, il burro, distribuitevi la farina e fate cuocere mescolando continuamente con un cucchiaio di legno e facendo attenzione affinché il composto non prenda colore. Incorporate gradualmente il latte, continuando a girare per evitare la formazione di grumi. Continuate a mescolare, facendo sobbollire il composto finché avrete ottenuto una salsa densa e cremosa (tracciando una linea sul fondo del tegame dovrete vedere l'acciaio). Togliete dal fuoco, aggiungete l'Asiago e mescolate in modo che il formaggio si sciolga completamente. Fate bollire abbondante acqua salata e preparate una ciotola con acqua ghiacciata ed uno scolapasta. Tagliate la sfoglia a rettangoli. Buttatene un paio alla volta nell'acqua bollente e quando riprende il bollore scolateli con l'aiuto di una schiumarola, raffreddateli nell'acqua fredda e scolateli ben stesi nello scolapasta. In una teglia versate un pò di besciamella e un pò del composto zucca/carne e stendetele bene per coprirne il fondo. Quindi alternate strati di lasagne e uno strato di zucca e besciamella; continuate così fino ad esaurimento degli ingredienti. Completate con il parmigiano ed il burro a fiocchetti, quindi infornate nel forno preriscaldato a 180° per 20/25 minuti. Lasciate riposare le lasagne per qualche minuto prima di servirle e... bon appétit! 

Con questa ricetta partecipo all'MTChallenge di ottobre

lunedì 28 ottobre 2013

Come ti declino la braciola... ~ Braciole di maiale al forno

Cominciamo la settimana con un bel secondo appetitoso? Ideuzza nata per caso e tanto tanto buona! Da rifare sicuramente, magari con una salsina diversa! Voi che ne dite? Accompagnatele con una bella insalatina mista et voilà la cena è servita! Chiedo scusa per le foto, ma tanto sono brutte le foto, tanto sono buone le braciole! ;)
Braciole di maiale al forno
Ingredienti per 4 persone: 
Battete leggermente qualche grano di coriandolo e mescolatelo con il pangrattato, aggiustate di sale e tenete da parte. Mettete le braciole tra due fogli di carta da forno e battetele leggermente. Sui lati di ogni braciola mettete 1 cucchiaino di pane e pasta di olive verdi Agromonte e stendetelo con cura, quindi passatele nel pangrattato e mettetele su di una teglia rivestita con un foglio di carta da forno leggermente unto. Infornate nel forno già caldo a 180° per 20 minuti. Dopo 5 minuti bagnate con il vino e proseguite la cottura. Bon appètit!

sabato 28 settembre 2013

Raviòle dël plin alla Cuocogianni

Dopo 2 lunghissimi mesi di pausa si ricomincia con l'emmetichallenge e si ricomincia con una ricetta di tutto rispetto: le raviòle dël plin di Elisa... Una ricetta del tutto nuova per me, ma il post di Elisa (leggetelo! E' pura poesia...) vi farà venir voglia di farle, rifarle e rifarle ancora! E come darle torto? Sono davvero deliziose! Per le mie raviòle dël plin ho preso ispirazione dall'arrosto alla Coca-cola di Gianni. Un'idea assolutamente non tradizionale, ma parlando con maritozzo di questa sfida lui, che mangerebbe l'arrosto alla Coca-cola un giorno sì e l'altro pure, ha pensato di metterlo anche nei ravioli!!! Una scelta davvero azzeccata a vedere la velocità con cui sono spariti... Se vi ho incuriosito un pochino, provateli: non vi deluderanno! A me non resta che ringraziare Elisa per la splendida ricetta e per avermi (finalmente!) costretta a cimentarmi con la pasta ripiena e Gianni per la sua ricetta del filetto alla Coca-cola che è finito nei miei ravioli... Bon appétit!
Raviòle dël plin alla Cuocogianni
Ingredienti per 4 persone:

Per la pasta:
  • 160 g di farina di grano tenero 0
  • 40 g di farina integrale
  • 3 uova grandi
Per il ripieno:
  • 400 g di carote
  • 300 g di arrosto
  • 50 g di pancetta affumicata 
  • 5 cucchiai abbondanti di grana grattugiato
  • 2 uova
  • 1 cucchiaino di salsa di soia
  • 1 noce di burro
  • 1 rametto di rosmarino
  • brodo vegetale (io l'ho fatto con carota, cipolla, sedano, patata e pomodoro)
  • olio extravergine di oliva
Per l'arrosto:  
  • 500 g di filetto di maiale
  • 330 ml di Coca-Cola
  • 100 gr di pancetta affumicata
  • 1 rametto di rosmarino
  • 1 carota
  • 1 cipolla salsiera
  • 1 cucchiaio di salsa di soia
  • 1 gambo di sedano
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe 
Per prima cosa preparate l'arrosto: avvolgete il filetto con la pancetta, inserendo il rametto di rosmarino e fermate il tutto con lo spago da cucina. Tritate finemente cipolla, carota e sedano e versateli con un pò di olio in una padella adatta ad andare in forno e abbastanza grande da contenere il filetto. Fate soffriggere a fiamma moderata, quindi aggiungete la salsa di soia. Mescolate un minuto, quindi togliete il trito e mettetelo da parte. Rosolate molto bene il filetto da tutti i lati, quindi aggiungete di nuovo il trito e la Coca-Cola. Dopo un paio di minuti trasferite la padella nel forno, preriscaldato a 180°, e lasciate cuocere per 45-50 minuti (per chi avesse un termometro: dopo questo tempo la temperatura interna della carne è di 85°: quindi è cotta). Nel frattempo preparate le carote: lavatele, pulitele e tagliatele a rondelle. In una padella mettete il burro con un filo di olio e gli aghi di un rametto di rosmarino. Quando il burro si scioglie, aspettate un paio di minuti e versate le carote. Scottatele a fiamma vivace per un paio di minuti, quindi aggiungete un mestolo di brodo, coprite con un coperchio e continuate la cottura a fuoco medio. Fate attenzione che le carote non si attacchino e, se necessario, aggiungete altro brodo. Dopo una ventina di minuti aggiustate di sale e pepe, mescolatele con cura e mettetele da parte. Nella stessa padella mettete la pancetta tritata grossolanamente fatela dorare quindi aggiungete i1 cucchiaino di salsa di soia, mescolate e mettete da parte in un contenitore capiente. Tritate le carote e aggiungetele alla pancetta. Togliete il filetto dalla padella, eliminate lo spago e mettete nel bicchiere del mixer la pancetta, gli aghi dei rametti di rosmarino, e tutto il fondo di cottura; frullate molto bene e mettete da parte questa salsa che servirà per condire i ravioli. A parte tritate finemente l'arrosto e aggiungetelo alle carote e alla pancetta e mescolate con cura. Aggiungete al composto le uova, il grana e, con un cucchiaio di legno, mescolate con cura. Sulla spianatoia, mettete la farina a fontana e mettete all'interno 1 uovo intero e 2 tuorli. Mescolate uova e farina partendo dall'interno e incorporando la farina poco per volta. Impastate per una decina di minuti con i palmi delle mani finchè otterrete un composto liscio e compatto. Coprite l'impasto con la pellicola e fatelo riposare per una trentina di minuti. Trascorsi i 30 minuti, dividete la pasta e tiratela (a mano o con la macchinetta) molto sottile. Con l'aiuto di due cucchiaini formate delle piccole palline di ripieno (grosse più o meno come nocciole) e disponetele sulla sfoglia a poca distanza l'una dall'altra. Piegate la sfoglia in modo da ricoprire il ripieno, fate aderire i bordi e pizzicate la pasta tra una pallina e l'altra, quindi tagliate i ravioli con la rotella partendo dalla parte chiusa e muovendovi verso i due lembi sovrapposti (qui il video di Elisa per aiutarvi nell'impresa!). E' importante lavorare con poca pasta alla volta in modo che non si asciughi troppo. Ogni volta che i ravioli sono pronti, disponeteli su dei tovaglioli puliti e spolverizzateli con un pò di farina. Fate ridurre a fiamma dolce il fondo di cottura dell'arrosto e tenetelo in caldo. Cuocete i ravioli in abbondante acqua bollente e salata, scolateli e conditeli con il sugo dell'arrosto e una spolverata di grana grattugiato. Bon appétit!   
Con questa ricetta partecipo all'MTChallenge di settembre

domenica 28 aprile 2013

Chili con carne, patate alla paprika e tortilla chips

Questo mese L'MTChallenge e Ann, con il suo chili, ci portano nel vecchio west... Leggendo il post che ci presentava la ricetta del mese la prima immagine che mi si è presentata alla mente è stata il fotogramma iniziale di Pecos Bill della Disney: un gruppo di cowboys riunito attorno ad un fuoco che scoppietta allegramente sotto un pentolone (sicuramente pieno di chili!!!). Da piccolina, poi, adoravo guardare i film western (e ancora oggi li rivedo con piacere!) e, in base al film, sognavo di essere o il cowboy o l'indiano... Niente crinoline io volevo andare a cavallo, tirare con l'arco o sparare al bandito di turno! Il mio preferito era "Un dollaro d'onore" ero innamorata di "Colorado" (Ricky Nelson)! E poi vogliamo parlare di Lucky Luke? Lo adoro! Avrò visto tutti gli episodi centinaia di volte! Come potete ben capire sono stata entusiasta della ricetta del mese anche se la mia è una versione piuttosto soft, perchè non amo molto il piccante: ho usato quindi solo due peperoncini piccanti ed ho aggiunto della salsa di pomodoro ciliegino ed un mezzo peperone rosso alla mia 'pasta' di peperoncino per renderla più delicata... Il risultato è stato a dir poco eccellente: piccantino al punto giusto! Per accompagnarlo ho fatto delle patate aromatizzate con paprika dolce (ricetta di mia sorella) e delle sfiziosissime tortilla chips...   
Chili con carne, patate alla paprika e tortilla chips
Ingredienti per 4 persone:
Per il chili:        
  • 300 gr di macinato di maiale
  • 300 gr di macinato di manzo
  • 2 peperoncini secchi (varietà Cayenna)
  • 1 cipolla salsiera
  • 1 peperoncino secco (varietà Jalapeño)
  • 1 salsiccia
  • 1/2 peperone rosso
  • sale
Per le patate alla paprika:
  • 12 patate novelle (sceglietele tutte della stessa misura)
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 2 cucchiaini di farina setacciata
  • 1 cucchiaio di erbe di Provenza
  • 1 cucchiaio di paprika dolce
  • sale e pepe
Per le tortilla chips:
(Sigrid Verbert "Regali golosi")
  • 80 gr di acqua
  • 50 gr di farina 00
  • 50 gr di farina di mais
  • 2 cucchiai di olio vegetale (io olio extravergine di oliva)
  • 1 cucchiaino di paprika dolce (affumicata nella ricetta originale)
  • 1 cucchiaino di pepe bianco (peperoncino in polvere nella ricetta originale)
  • 1 cucchiaino di sale
Prima di tutto preparate il chili: l'ideale è farlo riposare e servirlo il giorno dopo. Spezzettate i peperoncini, eliminate i semi, metteteli in una ciotola e copriteli con dell'acqua bollente lasciandoli in infusione per almeno due ore. Passato questo tempo frullateli con l'acqua di infusione fino ad ottenere una pasta leggermente densa. Passatela con un setaccio fine in modo da eliminare ogni residuo di pellicine, recuperando quanta più polpa possibile. In una pentola di ghisa, coccio o acciaio pesante fate appassire, con un goccio di olio, la cipolla tritata finemente ed il peperone tagliato sottile. Aggiungete la carne fatela rosolare leggermente, quindi aggiungete la pasta di peperoncino e la salsa pronta di pomodorino ciliegino. Aggiustate di sale, mescolate con cura e fate cuocere a fiamma bassissima e coperto (lasciate una piccolissima fessura per far uscire il vapore) per un'ora. Per le patate: tagliatele a pezzi regolari, senza sbucciarle, e mettetele in un contenitore (che possa essere chiuso con un coperchio). Aggiungete l'olio, le spezie ed aggiustate di sale e pepe. Chiudete il contenitore e agitatelo  in modo che le patate vengano rivestite con il condimento. Quindi aggiungete la farina ed agitate nuovamente il contenitore. Disponete le patate su una teglia foderata con carta forno e infornatele nel forno, già caldo a 190°, per circa 20 minuti o comunque fino a che non avranno un bel colore dorato. Nel frattempo preparate le tortilla chips: setacciate insieme le due farine, quindi aggiungete il sale e le spezie. A parte portate ad ebollizione l'acqua con l'olio e versate sulle farine. Mescolate bene e lasciate raffreddare per una decina di minuti. Stendete l'impasto sottilissimo su un ripiano spolverato con un pò di farina. Ritagliate dei triangolini, disponeteli su una teglia da forno ed infornate a 200° per una decina di minuti finchè non siano dorate. Le mie dopo 5 minuti le ho tolte dal forno: non sono diventate molto dorate (come quelle fotografate sul libro), ma nell'attesa che lo diventassero la prima infornata si è bruciata! Servite il chili con le patate e accompagnate con le tortilla chips. Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo all'MTChallenge di Aprile

lunedì 25 marzo 2013

The recipe-tionist ~ Bocconcini di maiale al Nero D'Avola su crema di zucca

Un'altra ricetta presa dal blog di Laura, la nostra Recipe-tionist per il mese di marzo. Una ricetta tipicamente invernale, molto adatta a giornate come quella di oggi! Da noi la primavera si è dimenticata di passare. Ci ha illuso con due giornate di sole, per il resto tutto uguale, pioggia, vento, freddo e i bimbi ammalati! Ci pensa questo piatto a confortarci: davvero ottimo e quel sughino... mmmh!
Bocconcini di maiale al Nero d'Avola su crema di zucca
Ingredienti per 4 persone: 
Per la carne: 
  • 800 gr di lombata di maiale tagliata a cubetti (lonza nella ricetta originale)
  • 20 cl di Nero d'Avola
  • 3 cipolle salsiera (novelle nella ricetta originale)
  • noce moscata
  • sale e pepe
Per la crema di zucca:

  • 500 gr di zucca a dadini
  • 30 gr di burro
  • 2 cipolle salsiera (novelle nella ricetta originale)
  • 1 cucchiaio di maizena (farina nella ricetta originale)
  • latte
  • noce moscata
  • sale  
In un'ampia padella, rosolate, con un filo di olio extravergine di oliva, le cipolle affettate sottilmente. Nel frattempo infarinate la carne, quindi aggiungetela alle cipolle. Fate sigillare da un lato e rigiratela. Sigillate bene la carne da tutti i lati, quindi salatela, pepatela e aggiungete un pizzico di noce moscata. Aggiungete il vino ed ultimate la cottura. Mettete la carne da parte e fatela intiepidire in modo che il sughetto che si è formato si rapprenda un pochino. Nel frattempo preparate la crema di zucca: cuocete la cipolla con un filo di olio extravergine di oliva, quindi aggiungete la zucca e fatela cuocere con il coperchio (se necessario aggiungete un pò di acqua). Non appena incomincia a disfarsi frullatela, con il frullatore ad immersione, aggiungendo un goccio di latte. Frullate fino ad ottenere una crema liscia. Aggiungete la noce moscata, il burro e la maizena e rimettete sul fuoco per far addensare ulteriormente. Servite i bocconcini di maiale su un letto di crema di zucca e irrorate con il sugo della carne. Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo al The recipe-tionist di marzo

mercoledì 23 gennaio 2013

MTC 1.3 ~ Pici al Barbera d'Alba DOC con ragù bianco

... L'occasione fa la foodblogger ladra... Come? Il detto non è proprio così? Oh! Comunque è appropriato credetemi! Che i pici di Patty mi siano entrati nel cuore ormai è assodato, che io abbia idee che si affollano su altre idee per condirli l'ho già detto... Di qui al diventare una 'ladrauncola'  (da strapazzo, aggiungerei!) il passo è breve... Tutto è cominciato da una bellissima e buonissima bottiglia di Barbera d'Alba DOC, che mio cognato Fabio ha regalato al mio papà, stavamo mangiando un bel piatto di pici (toh?) e da lì è stato tutto un susseguirsi di idee e una sottrazione indebita di un bicchiere (va bene lo confesso: due!) di ottimo vino... Beh! Questi pici non rispettano molto la mia territorialità, adesso che ci penso forse non è neanche ammesso il vino nell'impasto... Vabbè! A mia discolpa vi dico che la carne è a km 0 (che più zero non si può), perchè la compro in una macelleria aziendale (vicino casa) che alleva e macella solo i suoi animali... Sotto certi punti di vista anche la bottiglia di vino è un km 0: è stata portata direttamente a casa di mio papà!  


 Pici al Barbera d'Alba DOC con ragù bianco
Ingredienti per 4 persone:
Per i pici:
  • 200 gr di farina 00
  • 100 gr di farina di semola rimacinata
  • 2 generosi cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 bicchiere di Barbera d'Alba DOC
  • 1 pizzico di sale
Per il condimento:
  • 250 gr di macinato di manzo
  • 150 gr di macinato di maiale
  • 1 bicchiere scarso di Barbera d'Alba DOC
  • 1 bicchiere scarso di panna fresca
  • 1 carota tagliata a cubetti
  • 1 cipolla affettata sottilmente 
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe
Prima di tutto fate sobbollire un bicchiere di Barbera d'Alba DOC per circa 5-6 minuti (serve a ridurre un pochino la carica alcolica) e fatelo raffreddare. Mescolate le due farine, setacciatele un paio di volte (Mapi insegna!), e formate la fontana. Versate, al centro della fontana, l'olio, il pizzico di sale (non esagerate con il sale, perchè indurisce la pasta) e cominciate a versare lentamente il vino, incorporando la farina con una forchetta. Quando la pasta comincerà a stare insieme, iniziate ad impastare con energia utilizzando il palmo delle mani vicino ai polsi (se necessario, aggiungete acqua o farina). Piegate la pasta su se stessa, ma state attenti a non tirare troppo l'impasto per non sfibrarlo. Lavorate l'impasto, con energia, per almeno 10 minuti fino ad ottenere una pasta liscia, vellutata e morbida. Avvolgete la pasta nella pellicola e fatela riposare mezz'ora (per le foto di tutti questi passaggi vi rimando al bellissimo post di Patty). Quando la pasta è pronta tagliatene un pezzetto e ricoprite il resto della pasta con la pellicola per evitare che si secchi. Con il pezzetto di pasta fate una pallina, stendetela sulla spianatoia con il matterello ad uno spessore di 1 cm e con un tagliapasta, o un coltello affilato, tagliate tante striscioline larghe circa 1 cm. Prendete una strisciolina di pasta e cominciate a 'filare' i pici: rollate la pasta con il palmo delle mani e contemporaneamente stiratela verso l'esterno (quando si tirano pici molto lunghi, la tecnica è quella di tirarli da un lato tenendo l'altra estremità con il palmo e piano piano allungandoli fino ad esaurire la pasta). Il picio non deve essere troppo grosso, perchè la pasta cresce durante la cottura e rischiereste di trovarvi della pasta grossolana; la dimensione corretta è più o meno quella del bucatino. Una volta tirato il vostro picio, fatelo rotolare nella farina di semola, o di fioretto, affinché non si appiccichi agli altri (anche in questo caso vi consiglio di andare a vedere le foto di Patty). Di tanto in tanto smuovete i pici nella farina per farli asciugare e non appiccicarsi. Preparate il ragù: in una padella fate soffriggere, con un abbondante giro di olio, la cipolla e la carota (ci andrebbe anche un pò di sedano, ma io non l'avevo), quindi aggiungete la carne e fate cuocere a fiamma bassa fino a quando il fondo di cottura sarà asciutto. Aggiugete il vino, mescolate con cura e fate evaporare l'alcol. Una volta evaporato l'alcol, aggiungete la panna e fate cuocere ancora un paio di minuti. Fate bollire abbondante acqua salata, versate i pici (prima di immergerli in acqua scuoteteli con delicatezza per eliminare la farina in eccesso) e fateli cuocere per circa 5 minuti: sono pronti quando salgono a galla e riprende il bollore. Condite i pici con il ragù e una spolverata di parmigiano e... Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo all'MTC di gennaio
Note (di Patty):
- La quantità di acqua varia in base al tipo di farina che userete. Solitamente per questa quantità di farina è sufficiente un bicchiere o poco meno, ma sta a voi osservare quanta ne assorbe il vostro impasto per essere morbido e malleabile.
- La proporzione delle due farine è sempre di 2:1. Due parti di farina 00 e una di farina di semola rimacinata (che dà struttura all'impasto).

martedì 23 ottobre 2012

The recipe-tionist 2 ~ Filetto di maiale alla Coca-Cola con carote

Un altro splendido secondo 'rubato' dalla cucina di Gianni (recipe-tionist di questo mese). Questa volta si tratta di un piatto che mai e poi mai avrei pensato di cucinare: la Coca-Cola nella carne? Cosa, cosa? Impossibile! Se poi pensate che a me la Coca-Cola piace solo in casi di estrema necessità (leggi caldo infernale e pressione sotto le scarpe)... E, invece, ho voluto provare: le foto di Gianni erano troppo invintanti! Non mi sono sbagliata arrosto ottimo e quella salsina... da mangiare a cucchiaini! La prima volta che l'ho preparato (già! E' la seconda volta che lo faccio, ma ve l'avevo detto che era buonissimo, no?), ho dimenticato di mettere il parmigiano sulle carote, ma erano comunque buonissime!!!
Filetto di maiale alla Coca-Cola con carote
Ingredienti per 4 persone:  
  • 1 Kg di filetto di maiale
  • 600 gr di carote
  • 330 ml di Coca-Cola
  • 120 gr di pancetta affumicata
  • 3 cucchiai di grana grattugiato
  • 3 rametti di rosmarino
  • 1 carota
  • 1 cipolla
  • 1 cucchiaio di salsa di soia
  • 1 cucchiaio di maizena
  • 1 gambo di sedano
  • 1 noce di burro (meglio se chiarificato)
  • brodo vegetale
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe 
Avvolgete il filetto con la pancetta, inserendo 2 rametti di rosmarino e fermate il tutto con lo spago da cucina. Tritate finemente cipolla, carota e sedano e versateli con un pò di olio in una padella adatta ad andare in forno e abbastanza grande da contenere il filetto. Fate soffriggere a fiamma moderata, quindi aggiungete la salsa di soia. Mescolate un minuto, quindi togliete il trito e mettetelo da parte. Rosolate molto bene il filetto da tutti i lati, quindi aggiungete di nuovo il trito e la Coca-Cola. Dopo un paio di minuti trasferite la padella nel forno, preriscaldato a 180°, e lasciate cuocere per 45-50 minuti (per chi avesse un termometro: dopo questo tempo la temperatura interna della carne è di 85°: quindi è cotta). Nel frattempo preparate le carote: lavatele, pulitele e tagliatele a rondelle. In una padella mettete il burro con un filo di olio e gli aghi di un rametto di rosmarino (Gianni mette un paio di rametti, che poi toglie). Quando il burro si scioglie, aspettate un paio di minuti (togliete i rametti di rosmarino) e versate le carote. Scottatele a fiamma vivace per un paio di minuti, quindi aggiungete un mestolo di brodo, coprite con un coperchio e continuate la cottura a fuoco medio. Fate attenzione che le carote non si attacchino e, se necessario, aggiungete altro brodo. Dopo una ventina di minuti (15 se le preferite più croccantine), aggiustate di sale e pepe, spolverizzatele di grana, aggiungete pochissimo brodo e mescolatele con cura. Mettetele da parte, in caldo e terminate la preparazione del filetto. Togliete il filetto dalla padella, eliminate lo spago e mettete nel bicchiere del mixer la pancetta, gli aghi dei rametti di rosmarino (Gianni dice di eliminarlo, ma io lo adoro ed ho frullato anche quello!), tutto il fondo di cottura, la maizena e frullate molto bene. Versate la salsa nella padella se necessario aggiustate di sale e pepe e fatela restringere un pochino. Tagliate il filetto a fette, nappatelo con la salsa e servitelo con le carote. Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo al The recipe-tionist di ottobre

lunedì 17 settembre 2012

Arrosto al latte

Oggi vi posto la ricetta di un arrosto che adoro e che ho rifatto venerdì, visto le temperature bassine... La preparazione è un pò lunghetta, ma il risultato è una carne tenerissima e delicatissima che i vostri bimbi adoreranno, per non parlare del sughetto talmente buono da poter essere mangiato anche spalmato su delle belle fette di pane tostato!!! 
Quando faccio questo arrosto avanza sempre del fondo di cottura: io lo uso, il giorno dopo, per condire il riso e, credetemi, con un'abbondante spolverata di parmigiano è una vera golosità!
Arrosto al latte
("Il piatto d'oro - Le ricette della buona cucina" - Global books)
Ingredienti per 4 persone:
  • 900 gr di lombata di maiale
  • 750 ml di latte
  • 40 gr di burro
  • 1 bicchiere di panna fresca
  • farina
  • sale e pepe
Infarinate l'arrosto e fatelo rosolare in maniera uniforme con il burro; condite con sale e pepe e bagnate con un mestolo di latte. Coprite il tegame e fate cuocere a fuoco moderato, aggiungendo, poco alla volta, il latte rimasto. Continuate la cottura per un'ora e mezza girando la carne di tanto in tanto. Quindi unite la panna e fate cuocere per un'altra mezz'ora. Togliete l'arrosto dal fuoco, affettatelo e servitelo con il fondo di cottura. Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo allo starbooks

sabato 5 novembre 2011

Profumo di casa ~ Fettine di arista con salsa alla senape

Mia mamma faceva spesso le braciole di maiale in salsa di senape. Io ho riadattato la ricetta in base agli ingredienti che avevo. Anche questa versione è buonissima!   
Fettine di arista con salsa alla senape
Ingredienti per 2 persone:
  • 4 fettine di arista
  • 70 ml di panna fresca
  • 1/2 bicchierino di Cognac
  • 3 cucchiaini di senape di Digione
  • olio extravergine di oliva
In una tazzina mescolate 2 cucchiaini di senape di Digione con un cucchiaino di olio e spalmateli su entrambi i lati delle fettine di arista. Mettete le fettine in una padella con 2 cucchiai di olio e fatele rosolare 5 minuti per lato. Trascorsi i 10 minuti bagnatele con il cognac e lasciatelo evaporare. Nel frattempo mescolate la panna con un cucchiaino di senape e versatela sulle fettine, fate addensare un pò la salsa e servite. Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo al contest "Cremosità o frutta secca?" di Una pasticciona in cucina

sabato 29 ottobre 2011

Un grazie particolare ~ Fettine di lombo e patate dorate con confettura di scalogni

Sono tre giorni che ho problemi con blogger: inizio a scrivere il mio bel post, lo salvo e quando lo riapro per finirlo e pubblicarlo è scritto in alienese! Per non parlare dei post già pubblicati e trasformati in un linguaggio incomprensibile... Che rabbia! Comunque, tornando a noi, sono tre giorni che litigo con blogger e che sorpresa riuscire (finalmente!) ad aprire il blog stamattina e trovare più di 10.000 visite! E' una sensazione troppo bella! Anche in questo momento sto gongolando... Per me, che non credevo di arrivare a tanto (ma in fondo in fondo ci speravo!),  è un gran bel traguardo. E ringrazio tutti. Primi su tutti il mio maritozzo (che mi ha incoraggiato a intraprendere questa avventura) e il mio piccolo Illocef, sempre pronto a darmi una mano. Grazie, grazie e grazie!
La ricetta di oggi, non è molto adatta a questo post... Avrei dovuto offrirvi una bella fetta di torta... E invece vi offro una particolarissima confettura di scalogni. L'ho mangiata per la prima volta in Francia da una cugina. Lei, solitamente, la accompagna con i petti di pollo. Io, per il contest di Laura, ho voluto provarla con la carne di maiale e con le patate. E' una delizia! 
Fettine di lombo e patate dorate con confettura di scalogni
Ingredienti per 2 persone:
  • 4 fettine di lombo
  • 1/2 kg di patate
  • 250 gr di scalogni
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 1 cucchiaino di senape di Digione
  • 1 cucchiaio di aceto di vino rosso
  • 60 gr di burro
  • olio extra vergine di oliva
  • sale e pepe
Sbucciate le patate, lavatele, tagliatele a pezzi regolari e mettetele nella pentola a pressione con il cestello per la cottura a vapore. Chiudete la pentola, accendete il fuoco e lasciate cuocere per 10 minuti dopo l'inizio del sibilo. Mettetele da parte e dedicatevi alla preparazione della confettura. Pulite gli scalogni e tagliateli a fettine sottili. Per la preparazione di questa confettura ci vogliono una quarantina di minuti. Quindi mettete il timer, armatevi di santa pazienza e non cadete nella tentazione di accorciare i tempi alzando la fiamma! Ne vale la pena, sentirete! Mettete gli scalogni in un pentolino dal fondo spesso con 30 gr di burro e fateli appassire a fuoco molto basso, non devono colorirsi troppo, mescolando di tanto in tanto. Una volta che gli scalogni sono appassiti, aggiustate di sale e aggiungete una generosa spolverata di pepe. Aggiungete lo zucchero e l'aceto e continuate a mescolare con cura. Dopo circa 5 minuti aggiungete la senape e continuate a mescolare di tanto in tanto. Adesso, mentre la confettura termina la sua cottura, potete dedicarvi alle patate ed alla carne. In una padella capiente fate fondere gli altri 30 gr di burro con un cucchiaio di olio, buttateci le patate, salatele, pepatele e fatele cuocere per 15 minuti a fuoco medio girandole di tanto in tanto. Nel frattempo in una padella cuocete le fettine di lombo con 2 cucchiai di olio e fatele dorare, salatele e servitele con le patate e la confettura di scalogni. La confettura è buonissima sia con la carne che con le patate (per me anche da sola!)... bon appétit!
Con questa ricetta partecipo al contest "Chi ha rubato la marmellata?" di Laura in collaborazione con l'Azienda Agricola il Poggio del Picchio

venerdì 26 agosto 2011

E' l'ultima che compro!!! ~ Peperoni ripieni

Quando in edicola ho visto lo speciale di Alice cucina sul "bello del ripieno" non ho saputo resistere: ho abbandonato tutti i miei buoni propositi (di non comprare più riviste di cucina) e l'ho preso. Giuro che è l'ultima che compro!!! Voi ci credete? Io no, anche perchè a giorni, in edicola, esce l'accademia di pasticceria di Luca Montersino e come si può resistere?
La ricetta dei peperoni ripieni è un classico, quando li preparo faccio a occhio, perciò vi scrivo le dosi che ho trovato sulla rivista, tanto gli ingredienti sono quelli!

Peperoni ripieni
(I quaderni di Alice cucina - "Il bello del ripieno")
Ingredienti per 4 persone:        
  • 4 peperoni
  • 400 gr di macinato (io misto vitellone e maiale)
  • la mollica di un panino fresco
  • 100 gr di parmigiano grattugiato
  • 2 uova
  • un ciuffetto di prezzemolo
  • latte
  • sale
Mettete la mollica del panino nel latte per qualche minuto. In una ciotola raccogliete la carne, la mollica strizzata, le uova, il parmigiano, il prezzemolo ed il sale, amalgamate il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo. Lavate i peperoni, asciugateli, tagliate la calotta e privateli dei semi. Farciteli con il composto di carne, ricopriteli con le calotte e fateli cuocere a 180° per 30 minuti.
Io nella teglia ho messo anche 600 gr di patate tagliate a dadini... una golosità!
Bon appétit!

lunedì 27 giugno 2011

Rigatoni mon amour! ~ Rigatoni con salsiccia e zucchine

I rigatoni sono il formato di pasta che preferisco. Sabato li ho fatti così e me li sono gustati sul balcone con il mio maritino!!!
Rigatoni con salsiccia e zucchine
Ingredienti per 2 persone:
  • 1 salsiccia
  • 2 zucchine
  • 1 scalogno piccolo
  • 6 pomodori ciliegino
  • 1 rametto di rosmarino
  • 2 foglie di salvia
  • 2 cucchiai di olio
  • 1/2 bicchiere di vino bianco secco
  • 200 gr di rigatoni
  • sale e pepe
  • parmigiano a volontà 
In una padella scaldate l'olio con lo scalogno tritato finemente, aggiungete la salsiccia sfumate con un pò di vino bianco e lasciate cuocere per una decina di minuti. Aggiungete le zucchine tagliate a rondelle, gli odori, sale e pepe e fate cuocere aggiungendo, se necessario, un pò d'acqua. Nel frattempo cuocete i rigatoni in abbondante acqua salata e, quando le zucchine si saranno ammorbidite, aggiungete i pomodorini tagliati a spicchi e lasciate cuocere per qualche minuto. Scolate la pasta, saltatela in padella con il condimento, aggiungete un'abbondante spolverata di parmigiano e bon appétit!

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...