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lunedì 25 maggio 2015

The recipe-tionist e MTC ~ Pan brioche (di Christophe Felder) con gocce di cioccolato e spaghettoni con pangrattato e mandorle

The recipe-tionist e MTC tutti in un solo post... Non so se ai fini del regolamento sia possibile fare una cosa del genere, ma non posso fare altrimenti. Questo grazie ai vandali di turno che il 9 maggio hanno dato fuoco (per la seconda volta) alla cabina del telefono che serve il mio borgo. Sono stata senza telefono e senza connessione fino a due giorni fa e, ancora oggi, c'è chi non ha risolto. Io stessa ho parecchi problemi con la connessione (quindi mentre scrivo spero che non ci sia una sorpresa all'ultimo minuto!). Ho tentato di aggiornare il blog dal cellulare, ma l'impresa si è rivelata titanica e così, a malincuore, mi sono abituata all'idea di saltare l'appuntamento con i miei due 'contest' preferiti! Proprio questo mese che ero riuscita a fare ben tre ricette per il 'The recipe-tionist' e due per l'MTChallenge! Purtroppo, però, ne pubblico solo due: comincio il post dallo splendido pan brioche di C. Felder che domenica ha reso speciale la nostra colazione... L'ho copiata dal blog di Giulietta (recipe-tionist di questo mese) e vi rimando al suo post per il procedimento da seguire se avete l'impastatrice (beati!). Io ho impastato a mano... 
Dopo la colazione vi offro un bel piatto di pasta: semplicissimo, ma molto buono. L'ho mangiato parecchi anni fa a casa di amici e mi ha subito conquistato!
Pan brioche (di Cristophe Felder) con gocce di cioccolato
Ingredienti per uno stampo da plumcake di 28 cm:
  • 250 g di farina 0
  • 165 g di burro tagliato a dadini ed a temperatura ambiente
  • 150 g di uova (3 uova circa)
  • 100 g di cioccolato al latte tritato grossolanamente (uvetta nella ricetta originale)
  • 30 g di zucchero
  • 10 g di lievito di birra fresco
  • 1 cucchiaino da caffè di sale
  • latte per lucidare (1 uovo leggermente sbattuto nella ricetta originale, ma il maritozzo non ama le dorature con l'uovo)
Prima di tutto mettete il cioccolato in congelatore. Quindi, in una ciotola, versate la farina setacciata, lo zucchero, il lievito a pezzetti ed il sale (mi raccomando fate attenzione affinché il sale non entri in contatto con il lievito, in quanto interferisce con la sua azione lievitante). Aggiungete le uova ed impastate fino a che non siano ben incorporate, quindi aggiungete il burro e continuate ad impastare fino ad ottenere un composto liscio ed elastico (ci vorranno più o meno una ventina di minuti). Unite il cioccolato all'impasto e mescolate con cura. L'impasto è pronto quando sollevandolo con una mano non scivola giù. Coprite la ciotola con uno strofinaccio umido e lasciate lievitare a temperatura ambiente per un'ora. Trascorso il tempo necessario, mettete l'impasto sulla spianatoia leggermente infarinata e appiattitelo con le dita per far fuoriuscire eventuali bolle d'aria. Date all'impasto una forma rettangolare e dividetelo in 4 parti uguali. Formate una palla con ognuna delle quattro parti e disponetele nello stampo precedentemente imburrato ed infarinato. Lasciate lievitare, sempre coperto con uno strofinaccio umido, per almeno 3 ore, quindi spennellate con il latte (o l'uovo). Con le forbici praticate un taglio, in verticale, su ogni parte immergendo ogni volta le lame in acqua fredda. Infornate nel forno già caldo a 170°, modalità STATICO, per 20 minuti. Lasciate intiepidire prima di sformare. Bon appétit!

Con questa ricetta partecipo al "The recipe-tionist" di maggio 

Spaghettoni con pangrattato e mandorle
Ingredienti per 2 persone:
  • 200 g di spaghettoni
  • 200 g di pomodori piccadilly
  • 30 g di pecorino romano grattugiato
  • 20 g di mandorle già sgusciate
  • 2 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • 2 cucchiai rasi di pangrattato
  • 1 cipolla piccola
  • 1 rametto di rosmarino
Tritate finemente la cipolla e fatela appassire in una padella (abbastanza grande da contenere poi gli spaghetti) con due cucchiai di olio. Aggiungete i pomodori, lavati e tagliati in 4 parti, aggiustate di sale e fate cuocere per una decina di minuti. A parte tritate grossolanamente le mandorle (io questa volta le ho polverizzate, nella speranza che i nanetti volessero assaggiare e per non fargli individuare l'ingrediente segreto...) e mettetele, insieme al pangrattato ed al rosmarino tritato, in una padella; tostate il tutto a fuoco bassissimo, mescolando spesso. Lessate gli spaghettoni in abbondante acqua salata, scolateli al dente e trasferiteli nella padella con i pomodori e fate saltare per un minuto. Quindi metteteli in una terrina, conditeli con il pangrattato e le mandorle e mescolate velocemente. Spolverizzate con il pecorino e servite... Bon appétit! 

Con questa ricetta partecipo all'MTChallenge di maggio 

mercoledì 15 maggio 2013

Rifatte senza glutine: torta amaretto

Nuovo appuntamento con le rifatte senza glutine e nuova ricetta assolutamente priva di glutine! Questa volta abbiamo rifatto la torta amaretto di Gaia... E sono rimasta senza parole... Una nuvola soffice, soffice e buonissima! Davvero eccezionale se non fosse che il suo aspetto non dovrebbe essere questo! La torta amaretto di Gaia presenta due strati ben distinti quello giallo (grazie alla farina di mais) e quello bianco, la mia è uscita a pois! Che peccato! Dovrò sacrificarmi e rifarla... L'unica cosa che ho cambiato è lo stampo: Gaia usa uno stampo di 28 cm di diametro io ho usato quello di 24 cm di diametro, perchè quello da 28 è impegnato a far asciugare delle decorazioni in pasta di zucchero... :/ 
Attenzione! Se preparate questa torta per un celiaco dovrete seguire degli accorgimenti per evitare ogni tipo di contaminazione e controllare che tutti gli ingredienti che usate siano presenti sul prontuario AIC, o abbiano il simbolo della spiga sbarrata o riportino la dicitura SENZA GLUTINE.
Torta amaretto
Ingredienti per uno stampo di 28 cm di diametro: 
  • 200 gr di mandorle spellate
  • 200 gr di zucchero semolato + 4 cucchiai
  • 110 gr di burro fuso
  • 4 uova
  • 2 cucchiai di fecola di patate
  • 1 cucchiaio di farina di riso
  • 1 cucchiaio di farina di mais (fioretto)
  • 1/2 bustina di lievito per dolci
Separate gli albumi dai tuorli e metteteli da parte. Sbattete i tuorli con i quattro cucchiai di zucchero, quindi aggiungete il burro intiepidito. In ultimo aggiungete la fecola, le farine ed il lievito setacciati insieme. Versate l'impasto in uno stampo precedentemente imburrato e infarinato con un pò di farina di riso: lo strato sarà molto sottile. A parte, nel mixer, tritate finemente le mandorle e mescolatele allo zucchero. Montate a neve ben ferma gli albumi e incorporateli, un cucchiaio alla volta, alle mandorle. Versate questo composto nello stampo sopra l'altro impasto e fate cuocere nel forno già caldo a 180° per 30 minuti (Gaia la lascia 40 minuti). Lasciatela raffreddare prima di servire e, se potete, assaggiatela il giorno dopo: è ancora più buona! Bon appétit! 
Con questa ricetta partecipo all'iniziativa "Rifatte senza glutine"
E vi aspetto il 15 giugno con la PASTA SFIZIOSA di Tania

mercoledì 27 marzo 2013

Il riscatto della salsa... ~ Fideuà con pesce spada e pesto di pomodori secchi

Avrei voluto scrivere ancora mille cose, mille elogi per il fantastico piatto che ci ha proposto Mai per questo MTChallenge, ma purtroppo il tempo è tiranno ed io ho ancora tante deecorazioni da fare per la torta di compleanno di Illochef... Così, tra una stellina di zucchero e l'altra, vi lascio la ricetta di questa fantastica Fideuà che non poteva aspettare ancora! 
Se possibile, questa versione mi ci è piaciuta ancora di più: salsa e Fideuà sono perfettamente in simbiosi! Un delirio per le nostre papille gustative (piccolo chef compreso!).
P.S. Papà, ti rifarò anche questa! 
Fideuà con pesce spada e pesto di pomodori secchi
Ingredienti per 4 persone: 
Per la fideuà:

  • 400 gr di spaghettini spezzettati 2/3 cm (fideus nella ricetta originale)
  • 600 gr di tranci di pesce spada
  • 20 pomodori ciliegino
  • 4 pomodori secchi tritati grossolanamente
  • 2 spicchi di aglio
  • 2 cucchiaini di capperi
  • olio extravergine di oliva
  • sale  

Per il brodo:
  • 2 lt di acqua
  • 2 pomodorini ciliegino
  • 1 cipolla
  • 1 costa di sedano
  • 1 carota
  • 1 zucchina
  • prezzemolo
  • sale
Per il pesto di pomodori secchi:
  • 140 gr di pomodori secchi sott'olio
  • 80 gr di grana
  • 30 gr di mandorle
  • 50 gr di pinoli
In una pentola capiente mettete l'acqua con tutti gli altri ingredienti: la cipolla, sbucciata e tagliata in 4 pezzi, i pomodorini, la zucchina e la carota tagliate in 3 pezzi e gli odori. Portate ad ebollizione e cuocete per 30/40 minuti. Una volta pronto il brodo, filtratelo e tentelo da parte in caldo. Mentre il brodo cuoce tagliate i tranci di pesce spada a cubetti e metteteli da parte. Lavate e tagliate i pomodorini a pezzetti e teneteli da parte. Quindi preparate il pesto: nel bicchiere del frullatore ad immersione mettete i pomodori secchi scolati dell'olio, le mandorle, i pinoli, lo spicchio d'aglio, privato dell'anima, il grana e frullate. Se necessario aggiungete un pò di olio fino ad ottenere la consistenza desiderata e aggiustate di sale (non ho indicato, volutamente, sale, spezie e olio extravergine di oliva tra gli ingredienti perchè di solito i pomodori sott'olio sono ben conditi). In un'ampia padella (o una paellera, se avete la fortuna di averla!) scaldate un filo di olio, versateci gli spaghetti e fateli tostare in modo omogeneo: devono assumere un colore marroncino (ma state attenti a non bruciarli!). Metteteli da parte, aggiungete un goccio di olio (io quello dei pomodori secchi) nella padella e cuocete i cubetti di pesce spada, salate verso la fine e metteteli da parte in caldo (io, come suggerito da Mai, ho usato un contenitore con coperchio e l'ho messo su una pentola piena di acqua calda). Pulite e tritate gli spicchi di aglio, fateli dorare quindi aggiungete i capperi, i pomodorini ed i pomodori secchi. Aggiustate di sale e, se necessario aggiungete un pò di brodo. Quando il soffritto di base, si sarà addensato un pò versate il brodo necessario a coprire appena la pasta quando andrete a buttarla (regolatevi in base alla vostra padella, ma meglio metterne un pò di meno che un pò di più con il rischio di avere una fideuà troppo brodosa). Quando il brodo comincerà a sobollire, aggiungete la pasta e disponetela in maniera omogenea. Per questo passaggio dovete regolarvi in base ai tempi di cottura della pasta che avete a disposizione. I miei spaghettini cuocevano in 6 minuti, quindi dopo i primi 2 minuti aggiungete il pesce spada, amalgamate con cura e cuocete per i restanti 4 minuti. Se necessario aggiustate di sale. Servite la fideuà con il pesto preparato in precedenza e... Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo all'emmetichallenge di marzo
Note mie:
-Il pesto di pomodori secchi, in un contenitore a chiusura ermetica e coperto con un dito di olio, si conserva in frigorifero anche per una settimana (anche se a casa mia non dura mai più di 2 giorni...)
- Il pesto è ottimo su fette di pane bruscato per un goloso antipasto (inutile dirlo...)
- Una volta preparato il pesto nascondetelo altrimenti qualcuno ci potrebbe pucciare un bel pezzo di pane mentre voi preparate la vostra fideuà... e allora ne rimarrebbe davvero ben poco!

martedì 11 settembre 2012

Torta di amaretti e pesche

Quella di oggi è la ricetta di una torta profumatissima e molto soffice grazie alle pesche che, letteralmente, si sciolgono nell'impasto. 
Anche questa volta la ricetta è di Benedetta Parodi, ma (c'è un ma!) questa volta ho dovuto fare delle modifiche: con le uova indicate nel libro ho ottenuto un composto sbriciolato (invece di un bell'impasto liscio come doveva essere!) e la quantità di pesche e mandorle è eccessiva in proporzione all'impasto... Vi riporto comunque le dosi indicate nel libro, magari a voi riesce!
Torta di amaretti e pesche
(Benedetta Parodi "I menù di Benedetta")
Ingredienti per uno stampo di 24 cm di diametro: 
  • 650 gr di pesche (1 kg nella ricetta originale)
  • 150 gr di zucchero
  • 100 gr di amaretti ridotti in polvere
  • 100 gr di farina
  • 60 gr di mandorle tritate grossolanamente (100 nella ricetta originale)
  • 4 uova (3 nella ricetta originale)
  • 1 cucchiaino di lievito
  • 1 pizzico di sale 
Sbucciate le pesche, tagliatele a fettine e mettetele da parte. Con le fruste lavorate 3 tuorli con lo zucchero. Quando il composto sarà bello spumoso aggiungete la farina ed il lievito, setacciati insieme, mescolate con cura e aggiungete gli amaretti. Se l'impasto risultasse troppo sbricioloso e non liscio come una crema (come è successo a me!) aggiungete un uovo intero e lavorate ancora. A parte montate a neve i 3 albumi e aggiungeteli, poco alla volta e mescolando sempre dall'alto verso il basso, all'impasto precedente. Versate il composto in una teglia, precedentemente imburrata, e disponetevi le fettine di pesca facendole sprofondare un pò. Spolverizzate con le mandorle e infornate nel forno già caldo a 180° per 45 minuti. Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo alla raccolta "La frutta la metto nel dolce!" di Dauly
e, ovviamente, allo Starbooks
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