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mercoledì 25 novembre 2015

MTC n. 52 ~ Mezzelune ai formaggi con ragù alla potentina

Quello di novembre è stato un mese pieno di febbri che i cuccioli di casa hanno amorevolmente condiviso tra di loro e con mamma... E allora io, già perennemente di corsa e in ritardo, mi sono ridotta all'ultimissimo per la sfida lanciata da Monica e Luca per l'MTC n. 52. Per questa sfida, non essendo molto ferrata in tema paste ripiene, mi sono affidata ai libri... Ne ho davvero tanti, ma il libro in questione è stato rubato dalla biblioteca culinaria dei miei. Un libro che fin da piccola ho sfogliato innumerevoli volte leggendo ingredienti e procedimenti e fantasticando sulla riuscita finale perché "Le ricette regionali italiane" di Anna Gosetti della Salda non ha nemmeno una foto al suo interno. Ancora oggi quando vado a casa dei miei lo sfoglio spesso e ultimamente questo ragù alla potentina aveva catturato la mia attenzione così non ci ho pensato due volte il mio sugo a cottura lunga sarebbe stato quello! E oggi ci siamo goduti questo ottimo pranzetto... 
Mezzelune ai formaggi con ragù alla potentina
Ingredienti per 4 persone:
Per la pasta:
  • 300 g di farina
  • 3 uova 
Per il ripieno:
  • 100 g di Montasio 
  • 100 g di ricotta
  • 25 g di grana
  • 1 tuorlo
  • 1 uovo
  • noce moscata
  • sale
Per il ragù:
  • 700 g di passata di pomodoro fatta in casa (pomodori da sugo nella ricetta originale)
  • 300 g di manzo (punta di petto)
  • 120 g di pancetta affumicata a fette
  • 30 g di pecorino romano
  • 25 g di prezzemolo
  • 1/2 bicchiere di vino bianco secco
  • 1/2 spicchio di aglio
  • noce moscata
  • pepe
Prima di tutto preparate il ragù: tritate finemente il prezzemolo e l'aglio e mettete tutto in una terrina, aggiungete un po' di pepe, noce moscata, il pecorino, metà grattugiato e metà a pezzetti, e mescolate bene. Con il batticarne battete la fetta di carne, cospargetela con il composto preparato e copritela con 60 g di pancetta. Arrotolate la carne su se stessa, chiudendo nell'interno il ripieno, e legate il rotolo in più punti. In una pentola fate soffriggere la pancetta rimasta tagliata a dadini, aggiungete la carne e fatela rosolare bagnandola di tanto in tanto con il vino. Quando la carne sarà colorita aggiungete la passata e fate cuocere a fuoco moderato per circa 2 ore. Nel frattempo preparate le mezzelune: in una terrina amalgamate con cura tutti gli ingredienti del ripieno, aggiustate di sale e mettete da parte. Con la farina fate la fontana sulla spianatoia rompetevi al centro le uova e con l'aiuto di una forchetta amalgamate il tutto. Quindi lavorate l'impasto fino a che diventi liscio. Con il matterello stendete la sfoglia sottile e con un bicchiere ritagliate la pasta. Mettete al centro di ogni disco di pasta un cucchiaino di ripieno, quindi formate le mezzelune e sistematele su di un vassoio leggermente infarinato e copritele con un canovaccio. Portate a bollore l'acqua cuocete le mezzelune per 2/3 minuti da quando sono salite in superficie. Servite con il ragù e una fetta del rotolo di carne... Bon appétit!

Con questa ricetta partecipo alla sfida MTC di novembre

lunedì 12 gennaio 2015

Un po' di basi: il (mio) ragù

Ragù
  • 600 g di macinato di manzo
  • 200 g di salsiccia spellata e tritata finemente
  • 700 ml di passata di pomodoro
  • 400 ml di polpa di pomodoro
  • 2 carote
  • 2 cipolle salsiera
  • 1 bicchiere di vino bianco secco
  • 1 costa di sedano
Tritate finemente le cipolle, le carote ed il sedano e mettetele in una pentola capiente e dal fondo spesso. Fatele soffriggere in un largo giro d'olio, quando cominceranno a dorare aggiungete entrambi i tipi di carne. Rosolate, quindi sfumate con il vino e fate evaporare. Aggiungete la passata e la polpa di pomodoro e fate sobbollire a fuoco basso per un'ora e mezza. Bon appétit!

Note:
- Con queste dosi avete abbastanza ragù per condire abbondantemente 1 lasagne grande o pasta per 8 persone...
- Io ne preparo sempre in abbondanza e lo congelo per avere sempre un po' di festa a portata di mano.

lunedì 5 gennaio 2015

The recipe-tionist ~ Involtini alla Carlo Porta

Valeria l'ho conosciuta proprio grazie al "The recipe-tionist" e da allora non faccio che seguirla e segnarmi ricette su ricette da provare. Questi involtini mi avevano colpito subito fin dalla prima volta: velocissimi da fare e talmente buoni da essere 'maledetti'. Nella famiglia della suocera di Valeria pare che chiunque assaggi questi involtini non uscirà da quella casa se non con un anello al dito... Io ho affrontato la maledizione e vi dico che sono talmente buoni da far chiedere il bis ed il tris anche a chi potrebbe incorrere realmente in lei. Per gli ingredienti, come Valeria, non vi indico le quantità ma vi esorto ad abbondare: questi involtini sono come le ciliegie uno tira l'altro!    
Involtini alla Carlo Porta
Ingredienti: 
  • scaloppine di vitello tagliate molto sottili
  • speck
  • provola dolce
  • vino bianco
  • 2 cipolline salsiera
  • sale e pepe
E' necessario che la carne sia tenera e tagliata sottile, quindi, se necessario, battetela delicatamente con un batticarne. Formate dei pezzi piccoli (Valeria a questo punto condisce la carne con sale e pepe, io ho preferito farlo alla fine per paura che gli involtini risultassero troppo saporiti) e distendete su ogni fetta di carne lo speck e la provola tagliata molto sottile. Chiudete ogni involtino con uno stuzzicadenti. In una padella versate l'olio e fate soffriggere le cipolle affettate sottilmente. Aggiungete gli involtini e a metà cottura (che deve essere molto veloce, circa 5/6 minuti, massimo 10) sfumate con il vino, lasciate evaporare e servite... Bon appétit! 


Con questa ricetta partecipo al "The recipe-tionist" di dicembre e gennaio di Flavia

martedì 28 ottobre 2014

MTC ~ Lasagne con zucca e besciamella all'Asiago

Sfida numero 42: la lasagna... Forse una delle mie preferite! Perché la lasagna è nel cuore di tutti, è simbolo di famiglia, di pranzi domenicali, di festa... E' uno di quei piatti che non mi ha abbandonato mai: da piccola è sempre stato sinonimo di giorno speciale, quando sono andata a vivere da sola era il cibo del conforto, adesso è una coccola speciale per me e tutta la mia famiglia. E allora ecco la mia versione autunnale, fuori concorso, perché con un pancione di 30 settimane non sono riuscita a stendere la sfoglia con il matterello, come richiesto dal regolamento. Ma, all'emmeticì, l'importante è partecipare e condividere!!! 
Lasagne con zucca e besciamella all'Asiago
Ingredienti per 6 persone:
Per la sfoglia:
  • 200 g di farina 0 di grano tenero
  • 100 g di semola di grano duro rimacinata
  • 3 uova 
Per la besciamella all'Asiago:

  • 500 ml di latte
  • 250 g di Asiago DOP tagliato a dadini
  • 50 g di burro
  • 50 g di farina

Per il ripieno:
  • 500 g di zucca già pulita tagliata a julienne
  • 400 g di carne di manzo macinata
  • 30 g di parmigiano
  • 20 g di burro
  • 1 bicchiere di vino bianco secco
  • 1 cipolla salsiera
  • 1 rametto di rosmarino
  • 1 salsiccia
  • olio 
  • sale
Prima di tutto preparate il ripieno: soffriggete la zucca con la cipolla affettata sottilmente, il rosmarino tritato, un pizzico di sale e un filo d'olio. Mettete da parte e nella stessa padella rosolate le carni macinate con un filo d'olio, appena prendono colore sfumate con il vino bianco e lasciate evaporare. Aggiungete la zucca alla carne, aggiustate di sale e fate insaporire a fuoco dolce per una decina di minuti. Preparate la sfoglia: mettete sul tagliere le farine a fontana con al centro le uova. Lavorate molto bene ed energicamente l'impasto fino a quando non diventa liscio (se necessario aggiungete altra farina 0). Quindi fate riposare l'impasto coperto con una ciotola per mezz'ora. Riprendete l'impasto e stendetelo sottile io, per ragioni di pancia, ho usato l'Imperia... Non sono riuscita a stenderla con il matterello, come da regolamento e come spiegato da Sabrina. Una volta stesa, lasciate la sfoglia ad asciugare e preparate la besciamella. Fate fondere in un tegame, dal fondo pesante, il burro, distribuitevi la farina e fate cuocere mescolando continuamente con un cucchiaio di legno e facendo attenzione affinché il composto non prenda colore. Incorporate gradualmente il latte, continuando a girare per evitare la formazione di grumi. Continuate a mescolare, facendo sobbollire il composto finché avrete ottenuto una salsa densa e cremosa (tracciando una linea sul fondo del tegame dovrete vedere l'acciaio). Togliete dal fuoco, aggiungete l'Asiago e mescolate in modo che il formaggio si sciolga completamente. Fate bollire abbondante acqua salata e preparate una ciotola con acqua ghiacciata ed uno scolapasta. Tagliate la sfoglia a rettangoli. Buttatene un paio alla volta nell'acqua bollente e quando riprende il bollore scolateli con l'aiuto di una schiumarola, raffreddateli nell'acqua fredda e scolateli ben stesi nello scolapasta. In una teglia versate un pò di besciamella e un pò del composto zucca/carne e stendetele bene per coprirne il fondo. Quindi alternate strati di lasagne e uno strato di zucca e besciamella; continuate così fino ad esaurimento degli ingredienti. Completate con il parmigiano ed il burro a fiocchetti, quindi infornate nel forno preriscaldato a 180° per 20/25 minuti. Lasciate riposare le lasagne per qualche minuto prima di servirle e... bon appétit! 

Con questa ricetta partecipo all'MTChallenge di ottobre

lunedì 22 settembre 2014

The recipe-tionist ~ Polpette al latte

Buonasera! Questo fine settimana ho ripreso le mie care vecchie abitudini: per il the recipe-tonist di Flavia si va tutti da Mari, vi consiglio di farvi un giretto nella sua cucina strapiena di cose buone... 
Io, dato che la gravidanza con due cucciolotti al seguito è abbastanza faticosa, mi sono soffermata su una ricetta molto semplice, ma che sa di buono e di casa. I miei piccoli chef hanno gradito molto e anche noi! Buona serata!
Polpette al latte di Mari
("Millericette" di Erina Gavotti)
Ingredienti per 4 persone:
  • 500 g di macinato di vitello
  • 80 g di burro
  • 2 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • 2 uova
  • 1/2 bicchiere di latte
  • 1/2 limone
  • farina
  • sale e pepe

Mescolate la carne macinata con le uova ed il parmigiano grattugiato, quindi aggiustate di sale e pepe. Con l'impasto formate delle piccole polpette e passatele nella farina. In un tegame fate sciogliere il burro, quindi mettete a cuocere le polpette. Fatele dorare su entrambi i lati quindi bagnatele con il latte e fatelo restringere. A cottura quasi ultimata irrorate le polpette con il succo di limone, regolate di sale e servite. Bon appétit! 
Con questa ricetta partecipo al "The recipe-tionist" di settembre di Flavia

mercoledì 19 marzo 2014

Per la festa del papà... ~ Polpettone ripieno

La poesia di Andrea per il suo papà...

"Papà, devo dirti una cosa importante
non ridere, sai, è interessante!
E' stata proprio brava la mia mamma a darmi un papà come te:
sei il più simpatico che ci sia, sei proprio il papà che ci voleva per me.
Per la tua festa: un dono, un fiore, 
ma non sono io il regalo migliore?
E se qualche volta ti prende la malinconia,
pensa a me e ti ritornerà l'allegria".

AUGURI A TUTTI I PAPA'

Per la cena di stasera un piatto semplicissimo.
Il successo è assicurato!
Polpettone ripieno
Ingredienti per 6 persone:

  • 400 gr di macinato di manzo
  • 150 gr di Galbanino
  • 100 gr di prosciutto cotto
  • 70 gr di parmigiano
  • 50 gr di pangrattato
  • 2 uova
  • sale
Tagliate il Galbanino a dadini e mettetelo da parte. In una ciotola mescolate la carne con il parmigiano, le uova ed il pangrattato, quindi aggiustate di sale. Disponete sul piano da lavoro un foglio di carta forno e stendeteci sopra la carne, dandole una forma rettangolare. Disponete sulla carne il prosciutto cotto, avendo cura di lasciare almeno 1 cm di bordo libero, quindi disponete sul prosciutto i dadini di Galbanino. Con l'aiuto della carta forno chiudete il polpettone, sigillando bene i bordi. Chiudete la carta da forno con lo spago e cuocete nel forno preriscaldato a 180° per 20-25 minuti. Prima di affettarlo fatelo raffreddare per una decina di minuti e bon appétit!

martedì 28 gennaio 2014

Ricomincio da MTC... ~ Bœuf bourguignon

Ci voleva l'MTC per scuotermi dal mio torpore... Il mio blog è in stallo da troppo tempo e quest'anno spero di riuscire ad occuparmi un pochino di più di lui... Ho iniziato il 2014 piena di voglia di fare, ma poi ci hanno pensato i vari virus che si sono abbattuti su casa Pancakes a farmi arrivare fino ad oggi! La sfida MTC di questo mese verte sullo spezzatino, sulle cotture lunghe. Ho già detto nel mio primissimo post che cucinare, per me, è una forma di amore (a dire il vero credo lo abbia detto anche qualcuno più famoso di me!) e non c'è niente di più vero: per l'amore ci vuole dedizione, costanza, impegno così come per fare un ottimo spezzattino ci vuole fuoco dolce e tempo... Da qui ad arrivare alla ricetta del bœuf bourguignon di casa mia è stato un attimo. Questa è la ricetta di mia mamma, forse non sarà fedele alla ricetta originale (Julia Child docet), ma per me è come se lo fosse; questa è quella che mia mamma ci ha sempre cucinato con amore ed io, con altrettanto amore, l'ho preparato per la mia famiglia.
Bœuf bourguignon
Ingredienti per 6 persone:
  • 1,5 kg di girello di manzo tagliato a cubotti di 2/3 cm di lato
  • 350 gr di champignons
  • 400 ml di Chianti Classico (ci vorrebbe un Bourgogne rosso, ma non l'ho trovato)
  • 100 gr di pancetta affumicata
  • 12 cipolle salsiera (le ho trovate piccolissime e le ho lasciate intere; altrimenti usatene 3)
  • 5 carote
  • 2 scalogni
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 foglia di alloro
  • 2 rametti di timo
  • 1 cucchiaio raso di maizena
  • sale e pepe
Prima di tutto preparate tutti gli ingredienti: pulite, pelate e tagliate a pezzetti le carote e affettate finemente gli scalogni. A parte pulite e affettate finemente i funghi e mescolateli con le cipolle salsiera (che io ho lasciato intere, perchè piccolissime), lo spicchio d'aglio tritato finemente e gli odori. Scaldate l'olio in una pentola dal fondo spesso (io ho usato la cocotte in ghisa di mamma e papà), quindi aggiungete la pancetta e fatela dorare. Aggiungete la carne e fatela colorare da tutti i lati, togliete carne e pancetta dalla pentola e fate appassire le carote e gli scalogni. Rimettete nella pentola uno strato di carne alternandola ad uno strato di funghi, cipolle e odori e procedete così fino ad esaurimento degli ingredienti. Bagnate con il vino, aggiustate di sale e pepe e fate sobbollire a fuoco dolce per un'ora e mezza. Trascorso questo tempo mettete nel bicchiere del frullatore ad immersione il liquido di cottura con una parte dei funghi e carote e frullate il tutto con un cucchiaio raso di maizena. Mescolate il sughetto ottenuto con la carne e servite.

Per accompagnare il mio bœuf bourguignon, avrei voluto fare la classicissima baguette... Io la adoro, ma sono ancora alla ricerca della ricetta perfetta e avevo paura che senza l'apposita caccavella necessaria per la cottura le mie baguettes si sarebbero sformate e così ho scelto un pane aromatizzato al timo delle sorelle Simili... E solo adesso, mi sono accorta di aver scelto lo stesso pane di Chiara e Marta (le vincitrici dell'MTC di novembre)! Sono un pò stonata in questo periodo, abbiate pietà!
Pane al timo
("Pane e roba dolce" - Sorelle Simili)
Ingredienti:
  • 250 g di farina 00 (450 nella ricetta originale)
  • 200 g di farina Manitoba (non prevista nella ricetta originale)
  • 250 g di acqua tiepida
  • 20 g di lievito di birra fresco
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 2 cucchiai rasi di timo fresco
  • 2 cucchiaini di sale
  • sale grosso 
In una ciotola sciogliete il lievito con metà dell'acqua, poi unite l'olio ed il rosmarino. Aggiungete un terzo delle farine, mescolate quindi unite il sale e, continuando ad impastare, il resto delle farine e l'acqua rimanente. Rovesciate l'impasto ottenuto sul piano da lavoro e lavoratelo per una decina di minuti fino ad ottenere un impasto elastico. Mettetelo in una ciotola unta d'olio, coprite con un panno umido e fate lievitare per circa un'ora e mezzo. Trascorso questo tempo, lavorate nuovamente l'impasto, dategli una forma arrotondata, coprite a campana e fate lievitare per altri 40/50 minuti. Con una lametta incidete un asterisco e, dopo aver pennellato abbondantemente con acqua, mettete un poco di sale grosso nei tagli. Infornate nel forno già caldo a 220° per 15 minuti, quindi abbassate la temperatura a 180° per altri 15-20 minuti.

Servite il bœuf bourguignon caldo con il suo sughetto ed il pane al timo. Adesso non mi resta che augurarvi... Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo all'MTC di gennaio

domenica 28 aprile 2013

Chili con carne, patate alla paprika e tortilla chips

Questo mese L'MTChallenge e Ann, con il suo chili, ci portano nel vecchio west... Leggendo il post che ci presentava la ricetta del mese la prima immagine che mi si è presentata alla mente è stata il fotogramma iniziale di Pecos Bill della Disney: un gruppo di cowboys riunito attorno ad un fuoco che scoppietta allegramente sotto un pentolone (sicuramente pieno di chili!!!). Da piccolina, poi, adoravo guardare i film western (e ancora oggi li rivedo con piacere!) e, in base al film, sognavo di essere o il cowboy o l'indiano... Niente crinoline io volevo andare a cavallo, tirare con l'arco o sparare al bandito di turno! Il mio preferito era "Un dollaro d'onore" ero innamorata di "Colorado" (Ricky Nelson)! E poi vogliamo parlare di Lucky Luke? Lo adoro! Avrò visto tutti gli episodi centinaia di volte! Come potete ben capire sono stata entusiasta della ricetta del mese anche se la mia è una versione piuttosto soft, perchè non amo molto il piccante: ho usato quindi solo due peperoncini piccanti ed ho aggiunto della salsa di pomodoro ciliegino ed un mezzo peperone rosso alla mia 'pasta' di peperoncino per renderla più delicata... Il risultato è stato a dir poco eccellente: piccantino al punto giusto! Per accompagnarlo ho fatto delle patate aromatizzate con paprika dolce (ricetta di mia sorella) e delle sfiziosissime tortilla chips...   
Chili con carne, patate alla paprika e tortilla chips
Ingredienti per 4 persone:
Per il chili:        
  • 300 gr di macinato di maiale
  • 300 gr di macinato di manzo
  • 2 peperoncini secchi (varietà Cayenna)
  • 1 cipolla salsiera
  • 1 peperoncino secco (varietà Jalapeño)
  • 1 salsiccia
  • 1/2 peperone rosso
  • sale
Per le patate alla paprika:
  • 12 patate novelle (sceglietele tutte della stessa misura)
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 2 cucchiaini di farina setacciata
  • 1 cucchiaio di erbe di Provenza
  • 1 cucchiaio di paprika dolce
  • sale e pepe
Per le tortilla chips:
(Sigrid Verbert "Regali golosi")
  • 80 gr di acqua
  • 50 gr di farina 00
  • 50 gr di farina di mais
  • 2 cucchiai di olio vegetale (io olio extravergine di oliva)
  • 1 cucchiaino di paprika dolce (affumicata nella ricetta originale)
  • 1 cucchiaino di pepe bianco (peperoncino in polvere nella ricetta originale)
  • 1 cucchiaino di sale
Prima di tutto preparate il chili: l'ideale è farlo riposare e servirlo il giorno dopo. Spezzettate i peperoncini, eliminate i semi, metteteli in una ciotola e copriteli con dell'acqua bollente lasciandoli in infusione per almeno due ore. Passato questo tempo frullateli con l'acqua di infusione fino ad ottenere una pasta leggermente densa. Passatela con un setaccio fine in modo da eliminare ogni residuo di pellicine, recuperando quanta più polpa possibile. In una pentola di ghisa, coccio o acciaio pesante fate appassire, con un goccio di olio, la cipolla tritata finemente ed il peperone tagliato sottile. Aggiungete la carne fatela rosolare leggermente, quindi aggiungete la pasta di peperoncino e la salsa pronta di pomodorino ciliegino. Aggiustate di sale, mescolate con cura e fate cuocere a fiamma bassissima e coperto (lasciate una piccolissima fessura per far uscire il vapore) per un'ora. Per le patate: tagliatele a pezzi regolari, senza sbucciarle, e mettetele in un contenitore (che possa essere chiuso con un coperchio). Aggiungete l'olio, le spezie ed aggiustate di sale e pepe. Chiudete il contenitore e agitatelo  in modo che le patate vengano rivestite con il condimento. Quindi aggiungete la farina ed agitate nuovamente il contenitore. Disponete le patate su una teglia foderata con carta forno e infornatele nel forno, già caldo a 190°, per circa 20 minuti o comunque fino a che non avranno un bel colore dorato. Nel frattempo preparate le tortilla chips: setacciate insieme le due farine, quindi aggiungete il sale e le spezie. A parte portate ad ebollizione l'acqua con l'olio e versate sulle farine. Mescolate bene e lasciate raffreddare per una decina di minuti. Stendete l'impasto sottilissimo su un ripiano spolverato con un pò di farina. Ritagliate dei triangolini, disponeteli su una teglia da forno ed infornate a 200° per una decina di minuti finchè non siano dorate. Le mie dopo 5 minuti le ho tolte dal forno: non sono diventate molto dorate (come quelle fotografate sul libro), ma nell'attesa che lo diventassero la prima infornata si è bruciata! Servite il chili con le patate e accompagnate con le tortilla chips. Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo all'MTChallenge di Aprile

mercoledì 13 marzo 2013

The recipe-tionist ~ Riso al forno

Questa volta la nostra ospite per il the recipe-tionist è Laura del blog 'La farfalla di cioccolato'... Un blog pieno di ricette interessanti (soprattutto dolci) e tante torte decorate... Però tra tante golosità ci sono anche ricette salate degnissime di nota come questo riso: una meraviglia! A casa mia ha conquistato tutti... Prima di passare alla ricetta, però, vi ricordo che oggi è l'ultimo giorno per votare la mia torta di rose salata, se volete darmi una mano e avete un account Facebook, seguite questo link e mettete un bel 'mi piace'! C'è tempo fino alle 18.00! 
Riso al forno
Ingredienti per 6 persone: 
Per il ragù: 
  • 700 gr di passata di pomodoro
  • 400 gr di carne di vitellone macinata
  • 1 carota
  • 1 costa di sedano
  • 1 cipolla piccola
  • 1/2 bicchiere di vino rosso
  • olio extravergine di oliva
  • sale
Per il riso:

  • 500 gr di riso Roma
  • 200 gr di fontina tagliata a cubetti
  • parmigiano reggiano a piacere  
Per prima cosa preparate il ragù: pulite e tritate finemente la carota, la costa di sedano e la cipolla. In una pentola fate un abbondante giro d'olio e fate imbiondire il trito di verdure, quindi aggiungete il macinato e fatelo rosolare bene a fiamma bassa. Bagnate con il vino e fatelo evaporare mescolando spesso, quando il vino sarà evaporato completamente aggiungete la passata mescolate bene, aggiustate di sale e fate cuocere a fiamma bassissima per un'oretta. Una volta che il ragù sarà pronto cuocete il riso in abbondante acqua salata e conditelo con il ragù. In una teglia, leggermente oliata, mettete metà del riso e appiattitelo bene; copritelo con metà della fontina e un'abbondante spolverata di parmigiano. Ricoprite tutto con il riso rimasto, livellate bene e condite con la fontina rimasta e altro parmigiano. Mettete nel forno già caldo a 180° per una decina di minuti. Fate stiepidire prima di servire e... Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo al The recipe-tionist di marzo

mercoledì 23 gennaio 2013

MTC 1.3 ~ Pici al Barbera d'Alba DOC con ragù bianco

... L'occasione fa la foodblogger ladra... Come? Il detto non è proprio così? Oh! Comunque è appropriato credetemi! Che i pici di Patty mi siano entrati nel cuore ormai è assodato, che io abbia idee che si affollano su altre idee per condirli l'ho già detto... Di qui al diventare una 'ladrauncola'  (da strapazzo, aggiungerei!) il passo è breve... Tutto è cominciato da una bellissima e buonissima bottiglia di Barbera d'Alba DOC, che mio cognato Fabio ha regalato al mio papà, stavamo mangiando un bel piatto di pici (toh?) e da lì è stato tutto un susseguirsi di idee e una sottrazione indebita di un bicchiere (va bene lo confesso: due!) di ottimo vino... Beh! Questi pici non rispettano molto la mia territorialità, adesso che ci penso forse non è neanche ammesso il vino nell'impasto... Vabbè! A mia discolpa vi dico che la carne è a km 0 (che più zero non si può), perchè la compro in una macelleria aziendale (vicino casa) che alleva e macella solo i suoi animali... Sotto certi punti di vista anche la bottiglia di vino è un km 0: è stata portata direttamente a casa di mio papà!  


 Pici al Barbera d'Alba DOC con ragù bianco
Ingredienti per 4 persone:
Per i pici:
  • 200 gr di farina 00
  • 100 gr di farina di semola rimacinata
  • 2 generosi cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 bicchiere di Barbera d'Alba DOC
  • 1 pizzico di sale
Per il condimento:
  • 250 gr di macinato di manzo
  • 150 gr di macinato di maiale
  • 1 bicchiere scarso di Barbera d'Alba DOC
  • 1 bicchiere scarso di panna fresca
  • 1 carota tagliata a cubetti
  • 1 cipolla affettata sottilmente 
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe
Prima di tutto fate sobbollire un bicchiere di Barbera d'Alba DOC per circa 5-6 minuti (serve a ridurre un pochino la carica alcolica) e fatelo raffreddare. Mescolate le due farine, setacciatele un paio di volte (Mapi insegna!), e formate la fontana. Versate, al centro della fontana, l'olio, il pizzico di sale (non esagerate con il sale, perchè indurisce la pasta) e cominciate a versare lentamente il vino, incorporando la farina con una forchetta. Quando la pasta comincerà a stare insieme, iniziate ad impastare con energia utilizzando il palmo delle mani vicino ai polsi (se necessario, aggiungete acqua o farina). Piegate la pasta su se stessa, ma state attenti a non tirare troppo l'impasto per non sfibrarlo. Lavorate l'impasto, con energia, per almeno 10 minuti fino ad ottenere una pasta liscia, vellutata e morbida. Avvolgete la pasta nella pellicola e fatela riposare mezz'ora (per le foto di tutti questi passaggi vi rimando al bellissimo post di Patty). Quando la pasta è pronta tagliatene un pezzetto e ricoprite il resto della pasta con la pellicola per evitare che si secchi. Con il pezzetto di pasta fate una pallina, stendetela sulla spianatoia con il matterello ad uno spessore di 1 cm e con un tagliapasta, o un coltello affilato, tagliate tante striscioline larghe circa 1 cm. Prendete una strisciolina di pasta e cominciate a 'filare' i pici: rollate la pasta con il palmo delle mani e contemporaneamente stiratela verso l'esterno (quando si tirano pici molto lunghi, la tecnica è quella di tirarli da un lato tenendo l'altra estremità con il palmo e piano piano allungandoli fino ad esaurire la pasta). Il picio non deve essere troppo grosso, perchè la pasta cresce durante la cottura e rischiereste di trovarvi della pasta grossolana; la dimensione corretta è più o meno quella del bucatino. Una volta tirato il vostro picio, fatelo rotolare nella farina di semola, o di fioretto, affinché non si appiccichi agli altri (anche in questo caso vi consiglio di andare a vedere le foto di Patty). Di tanto in tanto smuovete i pici nella farina per farli asciugare e non appiccicarsi. Preparate il ragù: in una padella fate soffriggere, con un abbondante giro di olio, la cipolla e la carota (ci andrebbe anche un pò di sedano, ma io non l'avevo), quindi aggiungete la carne e fate cuocere a fiamma bassa fino a quando il fondo di cottura sarà asciutto. Aggiugete il vino, mescolate con cura e fate evaporare l'alcol. Una volta evaporato l'alcol, aggiungete la panna e fate cuocere ancora un paio di minuti. Fate bollire abbondante acqua salata, versate i pici (prima di immergerli in acqua scuoteteli con delicatezza per eliminare la farina in eccesso) e fateli cuocere per circa 5 minuti: sono pronti quando salgono a galla e riprende il bollore. Condite i pici con il ragù e una spolverata di parmigiano e... Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo all'MTC di gennaio
Note (di Patty):
- La quantità di acqua varia in base al tipo di farina che userete. Solitamente per questa quantità di farina è sufficiente un bicchiere o poco meno, ma sta a voi osservare quanta ne assorbe il vostro impasto per essere morbido e malleabile.
- La proporzione delle due farine è sempre di 2:1. Due parti di farina 00 e una di farina di semola rimacinata (che dà struttura all'impasto).

lunedì 15 ottobre 2012

The recipe-tionist ~ Stufato di nonna Lidia

Evviva nonna Lidia ed il suo stufato e grazie a Gianni per aver condiviso questa ricetta con noi! 
Il blog di Gianni (recipe-tionist di questo mese) è pieno di ricette splendide, ma quando ho visto questa me ne sono innamorata. Adoro gli arrosti, i brasati... tutte quelle ricette in cui la carne deve cuocere lentamente (e tanto!) e crea quei sughini meravigliosi in cui intingere un bel pezzetto di pane... (A proposito, ne ho adocchiata anche un'altra... Spero di riuscire a farla!). E allora che stufato sia e preparatevi a leccarvi i baffi! Nella sua ricetta Gianni accompagna questo stufato con la polenta, io non l'ho trovata nel minuscolo borgo dove abito e mi sono dovuta accontentare di quella già pronta da affettare; sicuramente non c'è paragone comunque non era male. 
Stufato di nonna Lidia
Ingredienti per 4 persone:  
  • 1 Kg di patate
  • 800 gr di spezzatino di manzo
  • 1/2 l di brodo vegetale
  • 75 cl di vino rosso corposo
  • 2 foglie di alloro
  • 1 cipolla
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe 
Pelate le patate, tagliatele in piccoli pezzi e mettetele da parte. In una pentola, fate soffriggere per qualche minuto, a fuoco moderato, la cipolla con un poco di olio; quindi aggiungete la carne e fatela rosolare bene da tutti i lati. Aggiungete il vino, l'alloro e fate sobollire; quindi aggiungete le patate. Fate cuocere a pentola coperta e a fuoco moderato per circa 2 ore. Mescolate di tanto in tanto e a metà cottura aggiungete  il brodo caldo. Quando mancano 15 minuti alla fine della cottura, schiacciate qualche patata in modo che l'amido addensi il liquido di cottura. Aggiustate di sale e pepe e servite con la polenta (io l'ho tagliata a pezzettini e li ho saltati un paio di minuti in padella). Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo al The recipe-tionist di ottobre

venerdì 7 settembre 2012

Ci sono ma non si vedono! ~ Polpette formaggiose

Un'altra ricetta furba per tutti i bimbi che non amano le verdure. Io avevo l'esigenza di smaltire qualche avanzo di formaggi e le verdure utilizzate per fare il brodo vegetale alla piccola Emma... Così sono 'nate' queste polpette: morbidissime, piene di verdure e buone anche fredde... Cosa volete di più?
Polpette formaggiose
Ingredienti per 4 persone:
  • 350 gr di macinato di vitello
  • 150 gr di formaggio dolce a cubetti (io un misto di scamorza e caciotta)
  • verdure bollite (io 2 carote, 1 patata e 2 zucchine)
  • 1 cipolla
  • olio extravergine di oliva
  • pangrattato
  • sale
In una padella fate appassire la cipolla affettata sottilmente, aggiungete le verdure, salate e fate insaporire per un paio di minuti. Togliete dal fuoco, frullate e lasciate intiepidire. In una ciotola amalgamate con cura la carne, il frullato di verdure ed il formaggio. Quindi aggiungete tanto pangrattato quanto basta per asciugare il composto e aggiustate di sale. Formate le polpette e mettetele in una teglia, foderata con un foglio di carta da forno spennellata con un pò di olio. Infornate nel forno già caldo a 180° per 15 minuti, avendo cura di girarle a metà cottura. Lasciatele intiepidire e... bon appétit!

domenica 17 giugno 2012

MTC ~ Scaloppine all'aceto con zucchine al timo limone

Quella di Elisa, per me, è stata una vera e propria lezione di cucina sulle scaloppine... Chi non le ha mai fatte? Sono buone, veloci da fare e mettono d'accordo tutti, ma le mie non sono mai state perfette come questa volta. Non mi ero mai preoccupata di fondi di cottura, fondi di cucina, deglassaggio... e invece, come insegna Elisa, "basta prestare attenzione ad alcuni particolari per renderle più gustose e piacevoli agli occhi".
Da oggi, in caso di scaloppine, le tre parole d'ordine sono:
  • Deglassare: procedimento attraverso il quale si bagna con vino o un altro liquido per far fondere il succo lasciato da una vivanda.
  • Fondo di cottura: quello che rimane dopo la cottura di una vivanda.
  • Fondo di cucina: preparazioni di base che servono per impostare le lavorazioni (fondi bruni e bianchi, fumetto di pesce, brodi, marinate etc.). Nel caso specifico delle scaloppine sono i brodi vegetali, di carne e di pesce.
Avete preso appunti? Bene si parte...
Scaloppine all'aceto con zucchine al timo limone
Ingredienti per 2 persone:
  • 500 gr di zucchine 
  • 4 fettine di vitello da 50 gr l'una
  • 1 bicchierino di aceto di vino rosso
  • 1 dl di brodo vegetale
  • burro (meglio se chiarificato)
  • farina
  • qualche fiore di zucca
  • timo limone
  • sale e pepe
Lavate le zucchine e tagliatele a listarelle, cuocetele in abbondante acqua salata bollente per una decina di minuti, quindi scolatele e fatele saltare per un paio di minuti in padella con un pò di olio, i fiori tagliati grossolanamente e abbondante timo limone. Aggiustate di sale e tenete da parte. Nel frattempo, con un batticarne, battete le fettine di vitello e infarinatele. In una padella (possibilmente non antiaderente) fate scaldare un pezzo di burro e rosolate le scaloppine, a fuoco vivace, da entrambi i lati. Salate (attenzione è importante salare dopo la rosolatura perchè il sale tende a disidratare la carne), insaporite con un pò di pepe e sistemate le scaloppine su un piatto da tenere da parte. Deglassate il fondo di cottura con l'aceto, lasciate evaporare leggermente e unite il brodo (il fondo di cucina). Fate bollire per qualche minuto, in modo da restringere la salsa, quindi aggiungete una noce di burro ed emulsionate il tutto ruotando la padella. Rimettete le scaloppine in padella per un minuto appena (giusto per dare il tempo alla salsa di rivestirle per bene!). Servite le scaloppine con la salsina e le zucchine e... bon appétit! 
Con questa ricetta pertecipo all'MTC di giugno

domenica 29 aprile 2012

Buona domenica! ~ Polpettone ripieno di spinaci e scamorza

Oggi un post veloce prima di andare a godermi con la mia famigliola questa domenica di sole. Vi propongo un secondo goloso, reso speciale da una scamorza di bufala affumicata che ci hanno regalato i miei. E' ottimo tiepido con il formaggio ancora bello filante, ma è buono anche a temperatura ambiente da portare, eventualmente, in una gita fuori porta. Buona domenica e alla prossima! 
Polpettone ripieno di spinaci e scamorza
Ingredienti per 6 persone:
  • 500 gr di macinato di manzo
  • 400 gr di spinaci al netto degli scarti
  • 170 gr di scamorza affumicata di bufala
  • 60 gr di parmigiano
  • 80 gr di prosciutto cotto a dadini
  • 2 uova
  • 30 gr di burro
  • 50 gr di pangrattato
  • maggiorana
  • sale e pepe
In una padella saltate gli spinaci con il burro per 5 minuti, aggiustate di sale e mettete da parte. A parte tagliate la scamorza a dadini. In una ciotola mescolate la carne con il parmigiano, le uova ed il pangrattato, quindi aggiustate di sale e pepe e condite con una generosa spolverata di maggiorana. Disponete sul piano da lavoro un foglio di carta forno e stendeteci sopra la carne, dandole una forma rettangolare. Disponete sulla carne gli spinaci, precedentemente strizzati dell'acqua di cottura, avendo cura di lasciare almeno 1 cm di bordo libero. Quindi disponete sugli spinaci i dadini di prosciutto e scamorza. Con l'aiuto della carta forno chiudete il polpettone, sigillando bene i bordi. (a me in cottura si è aperto un pò, ma era ugualmente buonissimo!). Chiudete la carta da forno con lo spago e cuocete nel forno preriscaldato a 180° per 20-25 minuti. Prima di affettarlo fatelo raffreddare per una decina di minuti e bon appétit!
Con questa ricetta partecipo al contest "Una ricettola per la pupattola - sezione primavera" di Luca e Sabrina per la loro pupattola
ed al contest "Riscopriamo la primavera in tavola" di Una pasticciona in cucina
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