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martedì 19 aprile 2016

W la pappa! ~ Gemmine con zucchine e robiola

Quello di oggi è un piattino goloso per le prime pastine dei più piccini, ma nessuno vi vieta di prepararlo per tutta la famiglia! Ancora oggi è uno dei piatti preferiti di Andrea che ha sperato invano che la sorellina ne lasciasse un po'... Niente da fare, ha spazzolato tutto!
Ovviamente per l'introduzione dei diversi alimenti, le quantità da dare ai vostri cucciolotti, l'età in cui cominciare e così via, fate sempre riferimento ai consigli del vostro pediatra.
Gemmmine con zucchine e robiola (da 10 mesi) 
Ingredienti per 1 piattino: 
  • 20 g di robiola
  • 2 cucchiai di gemmine
  • 2 zucchine romanesche novelle (in tutto pesavano 60 g)
  • 1 cucchiaino di parmigiano 
Pulite e lavate le zucchine. Tagliatele a rondelle e fatele cuocere 8 minuti con il  Cuocipappa sanovapore (oppure 4 minuti in pentola a pressione, se preparate la pasta per tutta la famiglia). Quindi frullatele insieme alla robiola. Nel frattempo cuocete le gemmine, scolatele e conditele con la crema di zucchine e robiola, spolverate con un cucchiaino di parmigiano e bon appétit!

venerdì 1 aprile 2016

Barbatrucchi... ~ Burgers di lenticchie

In qualche vecchio post ho già scritto dei gusti culinari di Emma... Fosse per lei frutta, cordon bleu, cioccolate e Puff per tutti! Mi fa letteralmente dannare: un giorno una cosa la mangia io, speranzosa (e illusa!), la settimana dopo gliela ripropino e... "Non mi piace questo!"  Uno sconforto! Pensate che l'anno scorso all'asilo doveva fare un ritratto della mamma descrivendo alle maestre quello che più le piace fare con me... Ho ricevuto un bellissimo ritratto con l'elenco di tutte le cose che facciamo insieme: raccogliere le margherite, giocare, leggere le storie e, dulcis in fundo, trovo la frase "... e poi mamma cucina dei buonissimi wurstel"!!!! Ahhhhh! 
Viste le premesse capirete che sono alla perenne ricerca di trucchi e trucchetti per farle mangiare qualcosa di sano... Soprattutto le verdure e i legumi completamente banditi dai suoi menù. Così qualche giorno fa mentre sistemavo la cucina con le repliche de "I menù di Benedetta" in sottofondo una ricetta ha catturato completamente la mia attenzione. Ospite di Benedetta Parodi c'era Giada Briziarelli autrice del libro "Non voglio vedere verde!" che spiegava come fare delle polpette di lenticchie a prova di bambino! Ho provato la sera stessa, facendo dei burgers che ho cotto al forno anziché friggerli, ed è stato un successone! La ricetta l'ho modificata parecchio rispetto alle dosi indicate nella grafica: si parlava di 60/70 g di lenticchie a bambino, ma poi le dosi di tutti gli altri ingredienti mi sembravano sproporzionate così ho fatto di testa mia aggiungendo anche un po' di speck per rendere il tutto più appetitoso... Risultato? Anche Andrea che mangia tutto, ma con i legumi storce sempre un po' la bocca mi ha promosso a pieni voti!   
Burgers di lenticchie
Ingredienti per 12 burgers:
  • 250 g di lenticchie secche
  • 60 g di speck
  • 6 cucchiai di parmigiano
  • 4 fette di pancarré
  • 1 bicchiere di latte
  • 1 uovo
  • pangrattato
  • sale
Mettete il pancarré in una ciotola con il latte. Nel frattempo cuocete le lenticchie in pentola a pressione calcolando 7 minuti dal fischio (io ho comprato delle lenticchie che non necessitano di ammollo, regolatevi in base a quello che c'è scritto sulla confezione), quindi passatele. Con il frullatore ad immersione frullate il pane ed aggiungetelo al passato di lenticchie insieme all'uovo, il parmigiano e lo speck tritato finemente. Mescolate con cura e aggiustate di sale, quindi aggiungete del pangrattato fino ad ottenere un composto morbido, ma non appiccicoso. Formate i burgers e sistemateli su una teglia foderata di carta forno. Mettete un goccio di olio e cuoceteli nel forno, già caldo a 200°, per 10/12 minuti, avendo cura di girarli a metà cottura. Bon appétit!

Note:
- Ovviamente avendo fatto di testa mia ho ottenuto una quantità industriale di burgers, quelli avanzati li ho congelati da crudi.

mercoledì 30 marzo 2016

The recipe-tionist ~ Polpette di salmone

Ultimo giorno di The recipe-tionist e ne approfitto per postare un'altra ricetta di Carla Emilia. Queste polpettine sono davvero deliziose, leggerissime, facilissime e velocissime da fare e, soprattutto, adatte a grandi e piccini!    
Polpette di salmone
Ingredienti per circa 20 polpette:
  • 300 g di patate cotte al vapore
  • 300 g di salmone cotto al vapore
  • 2 cucchiai di yogurt bianco
  • 1 uovo
  • pangrattato 
  • sale
In una ciotola mettete il salmone schiacciato grossolanamente, le patate passate con il passaverdura, lo yogurt e l'uovo. Mescolate con cura e aggiustate di sale. Preparate delle polpettine, passatele nel pangrattato e disponetele in una teglia foderata con carta forno. Bagnate con un goccio di olio e cuocetele in forno, preriscaldato a 180°, per 20 minuti circa o comunque fino a doratura. Bon appétit!

Con questa ricetta partecipo al 'The recipe-tionist di marzo' di Flavia

Note:
- Le patate le ho cotte 10 minuti (calcolati dal sibilo) in pentola a pressione.
- Il salmone l'ho cotto 6 minuti (calcolati dal sibilo) in pentola a pressione.

martedì 25 febbraio 2014

The recipe-tionist ~ Focaccia di patate con pomodorini e origano

Ultimi minuti per il the recipe-tionist... Non voglio mancare, quindi passo subito alla ricetta 'rubata' dal bellissimo blog di Carla Emilia. Provatela, la adoreranno tutti! 
Focaccia di patate con pomodorini e origano
Ingredienti per una teglia di 26 cm di diametro:        
  • 500 g di farina 00
  • 300 g di patate
  • 200 ml di acqua
  • 35 g di lievito madre essiccato (25 g di lievito di birra fresco nella ricetta originale)
  • 25 g di sale fino
  • 70 g di olio extravergine di oliva (90 g nella ricetta originale)
  • 15 pomodorini ciliegia
  • 15 g di zucchero
  • origano secco
Sbucciate le patate, tagliatele in 4 e lessatele in pentola a pressione calcolando 10 minuti dal sibilo. In una ciotola mescolate la farina, lo zucchero ed il lievito; aggiungete 100 ml di acqua tiepida e mescolate con cura. Aggiungete le patate schiacciate, ancora calde, e altri 70 ml di acqua tiepida e lavorate fino a che tutto sarà ben amalgamato. Diluite il sale nell'acqua rimasta e unite al composto insieme a 20 g di olio. Impastate fino ad ottenere un composto sodo ed elastico, coprite con un telo umido e lasciate lievitare per almeno 2 ore. Versate il restante olio nella teglia, rovesciatevi l'impasto e schiacciatelo con le dita. Tagliate i pomodorini a metà, dopo averli lavati ed asciugati, e affondateli nell'impasto. Insaporite con un'abbondante spolverizzata di origano e spennellate la superficie con un poco di olio. Lasciate lievitare fino a che l'impasto avrà raggiunto il bordo della teglia. Cuocete nel forno già caldo a 200° per 35/40 minuti. Fate riposare prima di sformare e... Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo al "The recipe-tionist" di febbraio 

Strudel... salati!

Di solito, la sera, in casa "Pancakes" le cose si svolgono così: cena, bicchiere di latte e letto (ovviamente dopo aver lavato i denti, letto la storia e/o aver cantato la ninna nanna), bacetto della buona notte e fuga (mia!) verso il divano (per dedicarsi al blog o vedere un film irrimediabilmente già iniziato). Spesso non appena accendo il computer (o la tv) sento la vocina di Andrea (sovrastata dal suono della mia silenziosissima lavastoviglie): "Mamma! Vieni un minuto con me nel mio letto, almeno un pò?" . Se il mio piccolo chef non ha fatto il suo sonnellino pomeridiano tempo di arrivare alla cameretta e già dorme... (no, non vivo in un castello! Ci mette davvero 5 secondi...). Se nel pomeriggio ha dormito è tutta un'altra storia: di solito mi sdraio vicino a lui e tempo cinque minuti mi addormento pure io... Tutto questo per dirvi che sono 10 giorni che cerco di scrivere questo post... Non so voi, ma io ho sempre l'impressione di correre dietro a tutto e di non arrivare mai! Il tempo mi sfugge dalle mani e me ne servirebbe almeno il triplo per poter fare tutto quello che voglio! 
Comunque, questo mese la sfida dell'MTChallenge riguarda lo strudel  sapevate che ne esiste anche una versione salata? Beh, io no ed è stato amore a prima vista (prima) ed al primo assaggio (dopo). Colgo l'attimo (anche perchè è l'ultimo giorno utile!) e ne posto direttamante tre...   
Il primo strudel l'ho pensato per i cuccioli di casa, è molto delicato e lo vedo, per noi grandi, più come un antipasto. Gli altri due hanno trovato l'approvazione di tutti anche se il mio preferito è stato quello alla zucca!
Strudel di crema ai carciofi con crema di stracchino e prosciutto
Ingredienti per 4 persone:
Per la sfoglia:
  • 150 g di farina 00
  • 50 ml di acqua
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • 1 pizzico di sale
Per il ripieno:      
Per accompagnare:
  • 100 g di stracchino
  • 20 g di prosciutto cotto
  • latte 
Prima di tutto preparate l'impasto per la sfoglia: scaldate l'acqua, deve essere abbastanza calda ma non bollente. In un recipiente setacciate la farina, aggiungete il sale e l'olio e versate, poco alla volta, l'acqua calda mescolando. Quando la farina avrà assorbito tutta l'acqua, togliete l'impasto dal recipiente e cominciate a lavorarlo con le mani su una spianatoia per un paio di minuti, fino ad ottenere un impasto morbido, quasi appiccicoso, ma che non resta attaccato alla spianatoia o alle dita. Fate riposare l'impasto coperto da un panno umido o da una pellicola per mezz'ora. Nel frattempo preparate il ripieno: lavorate la ricotta con una forchetta fino ad ammorbidirla e mescolatela con la crema di carciofi, aggiustate di sale e mettete da parte. Trascorsi i trenta minuti mettete a bollire sul fuoco una pentola abbastanza grande da contenere comodamente lo strudel. Disponete sulla spianatoia uno strofinaccio (o un tovagliolo) pulito di lino o di cotone bianco (possibilmente lavato con sapone neutro e ben sciacquato) e infarinatelo. Prendete l'impasto e cominciate ad appiattirlo con le mani sopra allo strofinaccio, quindi tiratelo aiutandovi con il mattarello. Il risultato finale dovrebbe essere una sfoglia più o meno quadrata di 25 cm per lato (io ho abbondato di un paio di cm in più). Disponete il prosciutto sulla superficie della sfoglia, lasciando liberi circa due cm lungo i bordi. Ricoprite con la ricotta e cominciate a sollevare la sfoglia per arrotolarla sul ripieno. Fate un paio di giri, quindi ripiegate anche i due lembi esterni e continuate ad arrotolare fino alla fine. Avvolgete il rotolo ottenuto nello strofinaccio senza lasciare vuoti e chiudete con una spago da cucina i due lembi esterni; quindi fate due giri di spago anche lungo il rotolo. Salate l'acqua bollente e adagiatevi delicatamente lo strudel, facendo attenzione che non tocchi troppo il fondo della pentola (io ho adagiato una griglia sul fondo della pentola). Fate cuocere sobbollendo per 30 minuti. Nel frattempo preparate la crema di stracchino: con il frullatore ad immersione frullate lo stracchino con il prosciutto, quindi aggiungete un pò di latte per ammorbidire la crema e renderla meno densa. Quando lo strudel sarà cotto, toglietelo dall'acqua e togliete lo strofinaccio. Lasciate stiepidire un pò, quindi tagliate il rotolo a fette spesse circa uno o due cm, disponetele nel piatto e servitele con la crema di stracchino. Bon appétit!



Strudel patate e funghi su fonduta di Asiago
Ingredienti per 4 persone: 
Per la sfoglia:
  • 150 g di farina 00
  • 50 ml di acqua
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • 1 pizzico di sale
Per il ripieno:
  • 250 g di funghi crema
  • 250 g di patate
  • 3 cucchiai di parmigiano
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 cipolla salsiera
  • sale e pepe 
Per la fonduta di Asiago:       
  • 150 g di Asiago
  • 50 ml di panna fresca
Pelate le patate, tagliatele in 4 e fatele cuocere in pentola a pressione calcolando 10 minuti dal sibilo. Schiacciatele grossolanamente, con l'aiuto di una forchetta e mettetele da parte. Preparate la sfoglia: scaldate l'acqua, deve essere abbastanza calda ma non bollente. In un recipiente setacciate la farina, aggiungete il sale e l'olio e versate, poco alla volta, l'acqua calda mescolando. Quando la farina avrà assorbito tutta l'acqua, togliete l'impasto dal recipiente e cominciate a lavorarlo con le mani su una spianatoia per un paio di minuti, fino ad ottenere un impasto morbido, quasi appiccicoso, ma che non resta attaccato alla spianatoia o alle dita. Fate riposare l'impasto coperto da un panno umido o da una pellicola per mezz'ora. Nel frattempo preparate il resto del ripieno: pulite i funghi e affettateli sottilmente. In una padella fate dorare la cipolla tritata finemente, aggiungete i funghi aggiustate di sale e lasciate asciugare l'acqua che rilasceranno. Mescolateli in una ciotola con le patate ed il parmigiano, aggiustate di sale, spolverizzate con un pò di pepe macinato grossolanamente e tenete da parte. Trascorsi i trenta minuti mettete a bollire sul fuoco una pentola abbastanza grande da contenere comodamente lo strudel. Disponete sulla spianatoia uno strofinaccio (o un tovagliolo) pulito di lino o di cotone bianco (possibilmente lavato con sapone neutro e ben sciacquato) e infarinatelo. Prendete l'impasto e cominciate ad appiattirlo con le mani sopra allo strofinaccio, quindi tiratelo aiutandovi con il mattarello. Il risultato finale dovrebbe essere una sfoglia più o meno quadrata di 25 cm per lato (io ho abbondato di un paio di cm in più). Disponete il composto di funghi e patate sulla superficie della sfoglia, lasciando liberi circa due cm lungo i bordi, e cominciate a sollevare la sfoglia per arrotolarla sul ripieno. Fate un paio di giri, quindi ripiegate anche i due lembi esterni e continuate ad arrotolare fino alla fine. Avvolgete il rotolo ottenuto nello strofinaccio senza lasciare vuoti e chiudete con una spago da cucina i due lembi esterni; quindi fate due giri di spago anche lungo il rotolo. Salate l'acqua bollente e adagiatevi delicatamente lo strudel, facendo attenzione che non tocchi troppo il fondo della pentola (io ho adagiato una griglia sul fondo della pentola). Fate cuocere sobbollendo per 30 minuti. Quando lo strudel sarà cotto, toglietelo dall'acqua e togliete lo strofinaccio. Lasciate stiepidire un pò e nel frattempo preparate la fonduta di Asiago: tagliate l'Asiago a dadini, mettetelo in un pentolino con la panna e fatelo fondere a bagnomaria mescolando continuamente. Servite lo strudel tagliato a fette spesse circa uno o due cm sulla fonduta e... Bon appétit!



Strudel zucca, porri e pancetta con fonduta di stracchino
Ingredienti per 4 persone:
Per la sfoglia:
  • 150 g di farina 00
  • 50 ml di acqua
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • 1 pizzico di sale
Per il ripieno:
  • 300 g di zucca pulita
  • 100 g di pancetta dolce
  • 3 cucchiaio di parmigiano
  • 1 porro
  • brodo vegetale
Per accompagnare:        
  • 100 g di stracchino
  • 50 ml di latte
  • 1 cucchiaino di maizena
Prima di tutto preparate la sfoglia: scaldate l'acqua, deve essere abbastanza calda ma non bollente. In un recipiente setacciate la farina, aggiungete il sale e l'olio e versate, poco alla volta, l'acqua calda mescolando. Quando la farina avrà assorbito tutta l'acqua, togliete l'impasto dal recipiente e cominciate a lavorarlo con le mani su una spianatoia per un paio di minuti, fino ad ottenere un impasto morbido, quasi appiccicoso, ma che non resta attaccato alla spianatoia o alle dita. Fate riposare l'impasto coperto da un panno umido o da una pellicola per mezz'ora. Nel frattempo preparate il ripieno: eliminate la parte verde intenso dai porri (io la utilizzo per fare il brodo), togliete la foglia più esterna puliteli da eventuali residui di terra quindi tagliateli a rondelle, metteteli in una padella con pochissimo olio, coprite e stufateli per una quindicina di minuti. Togliete il coperchio, aggiungete la pancetta a cubetti e fate saltare il tutto per 4/5 minuti. Tagliate la zucca a dadini e fatela rosolare per qualche minuto in padella con due cucchiai di olio. Aggiungete del brodo fino a coprirla e fatela cuocere, con il coperchio, per una decina di minuti. Scoprite e fate cuocere fino a che il brodo non si sarà asciugato completamente aggiustate di sale. In una ciotola mescolate i porri, la zucca ed il parmigiano e tenete da parte. Trascorsi i trenta minuti mettete a bollire sul fuoco una pentola abbastanza grande da contenere comodamente lo strudel. Disponete sulla spianatoia uno strofinaccio (o un tovagliolo) pulito di lino o di cotone bianco (possibilmente lavato con sapone neutro e ben sciacquato) e infarinatelo. Prendete l'impasto e cominciate ad appiattirlo con le mani sopra allo strofinaccio, quindi tiratelo aiutandovi con il mattarello. Il risultato finale dovrebbe essere una sfoglia più o meno quadrata di 25 cm per lato (io ho abbondato di un paio di cm in più). Disponete il ripieno sulla superficie della sfoglia, lasciando liberi circa due cm lungo i bordi e cominciate a sollevare la sfoglia per arrotolarla sul ripieno. Fate un paio di giri, quindi ripiegate anche i due lembi esterni e continuate ad arrotolare fino alla fine. Avvolgete il rotolo ottenuto nello strofinaccio senza lasciare vuoti e chiudete con una spago da cucina i due lembi esterni; fate due giri di spago anche lungo il rotolo. Salate l'acqua bollente e adagiatevi delicatamente lo strudel, facendo attenzione che non tocchi troppo il fondo della pentola (io ho adagiato una griglia sul fondo della pentola). Fate cuocere sobbolendo per 30 minuti. Quando lo strudel sarà cotto, toglietelo dall'acqua e togliete lo strofinaccio. Lasciate stiepidire un pò e nel frattempo preparate la fonduta di stracchino: mescolate bene il latte con la maizena, mettete il tutto su fuoco bassissimo, aggiungete lo stracchino e mescolate fino a che il formaggio non si sarà sciolto completamente. Tagliate il rotolo a fette spesse circa uno o due cm, disponetele nel piatto da portata e irroratele con la fonduta. Bon appétit!
Con queste ricette partecipo all'MTChallenge di febbraio

domenica 1 settembre 2013

W la pappa! ~ Flan à la courgette

In questa prima domenica di settembre vi presento uno sformato di zucchine davvero gustoso e non solo per i più piccini! Anche questa ricetta l'ho presa da uno dei libricini che mi ha regalato mia mamma quando è nato Andrea. L'ho un pò adattata aggiungendo del formaggio e sostituendo il  fromage blanc, che qui non trovo, con lo yogurt. Nella ricetta vi riporto le mie dosi, se volete farne solo uno o un paio (a seconda degli stampini che userete) seguite le dosi tra parentesi che sono quelle della ricetta originale. Sono ottimi sia tiepidi  che freddi e in versione mini (magari con un pezzetto di bacon croccante o con una cialdina di parmigiano) sono ottimi per un buffet.  
Ovviamente per l'introduzione dei diversi alimenti, le quantità da dare ai vostri cucciolotti, l'età in cui cominciare e così via, fate sempre riferimento ai consigli del vostro pediatra.
Flan à la courgette (da 10 mesi) 
(Caroline Bach "Recettes pour bébé")
Ingredienti per 5 stampini di alluminio monoporzione: 
  • 450 gr di zucchine (150 gr nella ricetta originale)
  • 100 gr di yogurt bianco (2 cucchiai di fromage blanc nella ricetta originale)
  • 60 gr d parmigiano grattugiato (non è previsto nella ricetta originale)
  • 6 foglie di basilico tritato (prezzemolo nella ricetta originale)
  • 2 uova (1 uovo nella ricetta originale)
Pulite e lavate le zucchine. Pelatele (se preparate questi flan per un bimbo di 10 mesi, altrimenti io non lo faccio), tagliatele a rondelle e fatele cuocere 4 minuti nella pentola a pressione (10 minuti con il  Cuocipapa sanovapore). Lasciate stiepidire e frullate. Sbattete le uova, aggiungete lo yogurt, il basilico, il parmigiano e le zucchine frullate. Versate il composto negli stampini imburrati e fate cuocere a bagnomaria nel forno, preriscaldato a 210°, per 20 minuti. Fate raffreddare un pochino prima di sformare e bon appétit!

mercoledì 16 gennaio 2013

MTC 1.2 ~ Pici con crema di broccolo romano

Ditemi che succede anche a voi... Siete lì che preparate i vostri pici, la piccola Emma nel suo box, Andrea all'opera con il suo matterello ed il suo pezzetto di pasta voi in pace con il mondo... E mentre impastate eccola lì! Un'altra idea si affaccia nella vostra mente... Non succede solo a me, vero? Questa è la mia seconda versione dei pici e già ce ne sono altre tre che sgomitano nella mia testolina malata... Ora questo non succede solo con i pici (sia chiaro che sono davvero malata!), ma i pici mi hanno preso il cuore e non faccio altro che pensare ai mille modi in cui potrei condirli...

 Pici con crema di broccolo romano
Ingredienti per 4 persone:
Per i pici:
  • 200 gr di farina 00
  • 100 gr di farina di semola rimacinata
  • 2 generosi cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 bicchiere di acqua
  • 1 pizzico di sale
Per il condimento:
  • 300 gr di broccolo romano al netto degli scarti
  • 30 ml di panna fresca
  • 3 cucchiai abbondanti di grana grattugiato
  • 3 filetti di acciuga
  • 1 spicchio di aglio 
  • olio extravergine di oliva
Mescolate le due farine, setacciatele un paio di volte (Mapi insegna!), e formate la fontana. Versate, al centro della fontana, l'olio, il pizzico di sale (non esagerate con il sale, perchè indurisce la pasta) e cominciate a versare lentamente l'acqua, incorporando la farina con una forchetta. Quando la pasta comincerà a stare insieme, iniziate ad impastare con energia utilizzando il palmo delle mani vicino ai polsi (se necessario, aggiungete acqua o farina). Piegate la pasta su se stessa, ma state attenti a non tirare troppo l'impasto per non sfibrarlo. Lavorate l'impasto, con energia, per almeno 10 minuti fino ad ottenere una pasta liscia, vellutata e morbida. Avvolgete la pasta nella pellicola e fatela riposare mezz'ora (per le foto di tutti questi passaggi vi rimando al bellissimo post di Patty). Nel frattempo preparate la crema: nella pentola a pressione cuocete il broccolo romano, tagliato a pezzi, per 4 minuti. In una padella fate sciogliere con un poco di olio le acciughe, aggiungete l'aglio e, appena comincia ad imbiondire, aggiungete il broccolo romano. Fate insaporire per circa 5 minuti; quindi trasferite il tutto nel bicchiere del frullatore ad immersione, con il grana e la panna, frullate e tenete da parte. Quando la pasta è pronta tagliatene un pezzetto e ricoprite il resto della pasta con la pellicola per evitare che si secchi. Con il pezzetto di pasta fate una pallina, stendetela sulla spianatoia con il matterello ad uno spessore di 1 cm e con un tagliapasta, o un coltello affilato, tagliate tante striscioline larghe circa 1 cm. Prendete una strisciolina di pasta e cominciate a 'filare' i pici: rollate la pasta con il palmo delle mani e contemporaneamente stiratela verso l'esterno (quando si tirano pici molto lunghi, la tecnica è quella di tirarli da un lato tenendo l'altra estremità con il palmo e piano piano allungandoli fino ad esaurire la pasta). Il picio non deve essere troppo grosso, perchè la pasta cresce durante la cottura e rischiereste di trovarvi della pasta grossolana; la dimensione corretta è più o meno quella del bucatino. Una volta tirato il vostro picio, fatelo rotolare nella farina di semola, o di fioretto, affinché non si appiccichi agli altri (anche in questo caso vi consiglio di andare a vedere le foto di Patty). Di tanto in tanto smuovete i pici nella farina per farli asciugare e non appiccicarsi. Fate bollire abbondante acqua salata, versate i pici (prima di immergerli in acqua scuoteteli con delicatezza per eliminare la farina in eccesso) e fateli cuocere per circa 5 minuti: sono pronti quando salgono a galla e riprende il bollore. Condite i pici con la crema, mescolate con cura e bon appétit!
Con questa ricetta partecipo all'MTC di gennaio
Note (di Patty):
- La quantità di acqua varia in base al tipo di farina che userete. Solitamente per questa quantità di farina è sufficiente un bicchiere o poco meno, ma sta a voi osservare quanta ne assorbe il vostro impasto per essere morbido e malleabile.
- La proporzione delle due farine è sempre di 2:1. Due parti di farina 00 e una di farina di semola rimacinata (che dà struttura all'impasto).

martedì 25 settembre 2012

The recipe-tionist 2 ~ Gnocchi di zucca gratinati

Posso gongolare? Ieri pomeriggio ho partecipato alla riunione con le maestre dell'asilo della scuola dell'infanzia di Andrea... Ci hanno illustrato tutti i lavori che verranno svolti in questo anno scolastico, le 'gite', i progetti... Quando ho chiesto una cosa alla maestra, lei, per focalizzarmi, mi ha chiesto il nome del bimbo e... "Andrea! Mi fa morire è un ometto! E' molto autonomo, buono, tranquillo..." . La mia piccola meraviglia mi ha reso orgogliosa come non mai! E io lo amo tanto, tanto, tanto! 
Sempre gongolando (non mi è ancora passata...) vi presento questo primo piatto delizioso, anche questo copiato spudoratamente da Elena, la recipe-tionist di questo mese. La protagonista del piatto è la zucca e, se la amate quanto me, non potete farvi scappare questi gnocchi facilissimi da fare!
Gnocchi di zucca gratinati
Ingredienti per 4 persone:  
  • 800 gr di zucca
  • 100 gr di pancetta affumicata a cubetti
  • 80 gr di farina 00
  • olio extravergine di oliva
  • parmigiano
  • sale 
Pulite la zucca, tagliatela in pezzi regolari e fatela cuocere in pentola a pressione, con il cestello, per 7 minuti. Nel frattempo in una padella, abbastanza grande da contenere gli gnocchi fate rosolare la pancetta con un cucchiaio di olio e mettete da parte. Passate la zucca con il passaverdure, salatela, unite la farina  e lavorate il composto fino ad ottenere un impasto semiduro (a me la quantità di farina è stata sufficiente, ma, se dovesse essere necessario aggiungetene ancora). Portate a bollore una pentola di acqua e salatela. Con l'aiuto di due cucchiaini, formate degli gnocchi e buttateli nella pentola. Quando gli gnocchi salgono a galla, fateli cuocere un paio di minuti quindi scolateli e metteteli nella padella con la pancetta. Mantecate gli gnocchi con la pancetta, quindi trasferiteli in una pirofila, spolverizzateli con abbondante parmigiano e passateli nel forno già caldo a 200° con il grill per 10/15 minuti. Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo al The recipe-tionist di settembre

mercoledì 11 aprile 2012

Coste gratinate

Il freddo è tornato nuovamente alla carica... Così oggi vi propongo questa ricetta, ottima per far mangiare le coste a chi non le ama (mio marito!) e adatta a serate fredde come quella di ieri. 
Coste gratinate
("Il meglio della cucina di Suor Germana")
Ingredienti per 4 persone:
  • 1,5 kg di coste
  • 600 ml di besciamella
  • 200 gr di mozzarella (o fontina)
  • 200 gr di prosciutto cotto
  • 100 gr di parmigiano grattugiato
  • 30 gr di burro
  • sale e pepe
Pulite le coste, lavatele con cura e lessatele in pentola a pressione per 9 minuti (dall'inizio del sibilo). Nel frattempo preparate la besciamella ed insaporitela con il parmigiano. Tagliate le coste grossolanamente e disponetene uno strato in una teglia imburrata; salate, pepate e coprite con la mozzarella, le fette di prosciutto cotto e la besciamella. Continuate in questo modo fino ad esaurimento degli ingredienti e fate gratinare in forno a 180° per 20 minuti circa. Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo allo starbooks

sabato 17 dicembre 2011

Resta di stucco... ~ Sformato di cavolfiore

E' un barbatrucco! O meglio, dovrei dire mammatrucco! Mia mamma camuffava il cavolfiore in questo sformato per farlo mangiare a mia sorella. A me piace molto e lo faccio spesso anche se non devo nascondere il cavolfiore a nessuno!
Sformato di cavolfiore
Ingredienti per 6 persone:
  • 1 cavolfiore bianco di 1 kg
  • 90 gr di parmigiano grattuggiato
  • 100 gr di emmental a dadini
  • 160 gr di prosciutto cotto a dadini
  • 2 uova
Pulite il cavolfiore e cuocetelo in pentola a pressione per 5 minuti. Quando è pronto trasferitelo in una terrina e schiacciatelo con una forchetta, quindi aggiungete tutti gli altri ingredienti mescolando con cura. Trasferite il composto in uno stampo da plumcake leggermente oliato e cuocetelo in forno, già caldo a 180°, per 15-20 minuti. Bon appétit!

martedì 6 dicembre 2011

Buoni i titocchi! ~ Finocchi alla besciamella

Un'altra ricetta molto semplice. Nei prossimi giorni spero di riuscire a postare qualcuna delle milioni di ricette che sto accumulando (Anche perchè possono essere delle belle idee regalo per Natale...). In quest'ultima settimana sono molto affaticata e quando sto 'bene' mi sto dedicando a dei podisti in pasta di zucchero che mi hanno chiesto per un compleanno (ma questo è un altro post!). Inoltre è iniziata la mia prima collaborazione (che emozione!) con Molino Chiavazza e già ho mille idee che mi frullano per la testa, ma anche questo è un altro post!
Intanto vi lascio la ricetta di questi cremosissimi finocchi: al mio piccolo Illochef sono piaciuti parecchio, al maritozzo un pò meno!, ma non ci importa perchè sono "buoni i titocchi!".
Finocchi alla besciamella
Ingredienti per 4 persone:
  • 2 finocchi 
  • 40 gr di burro
  • 30 gr di farina
  • 300 ml di latte
  • 80 gr prosciutto cotto
  • 100 gr di emmental
  • parmigiano grattugiato
Pulite i finocchi, tagliateli a lamelle e cuoceteli in pentola a pressione per 8 minuti. Nel frattempo preparate la besciamella: in un tegame dal fondo spesso fate sciogliere il burro, aggiungete la farina e fate cuocere mescolando continuamente con un cucchiaio di legno e facendo attenzione affinché il composto non prenda colore. Incorporate poco alla volta il latte continuando a girare per evitare la formazione di grumi. Continuate a mescolare facendo sobbollire il composto finché avrete ottenuto una salsa cremosa. Aggiustate di sale e, fuori dal fuoco, aggiungete l'emmental ed il prosciutto cotto mescolando con cura. Spalmate un po' di besciamella sul fondo di una teglia, fate uno strato di finocchi copritelo con la besciamella, quindi un altro strato di finocchi. Terminate con la besciamella, spolverizzatela con abbondante parmigiano e infornate nel forno già caldo a 180° per 15 minuti. Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo al contest "Cremosità o frutta secca?" di Una pasticciona in cucina

sabato 29 ottobre 2011

Un grazie particolare ~ Fettine di lombo e patate dorate con confettura di scalogni

Sono tre giorni che ho problemi con blogger: inizio a scrivere il mio bel post, lo salvo e quando lo riapro per finirlo e pubblicarlo è scritto in alienese! Per non parlare dei post già pubblicati e trasformati in un linguaggio incomprensibile... Che rabbia! Comunque, tornando a noi, sono tre giorni che litigo con blogger e che sorpresa riuscire (finalmente!) ad aprire il blog stamattina e trovare più di 10.000 visite! E' una sensazione troppo bella! Anche in questo momento sto gongolando... Per me, che non credevo di arrivare a tanto (ma in fondo in fondo ci speravo!),  è un gran bel traguardo. E ringrazio tutti. Primi su tutti il mio maritozzo (che mi ha incoraggiato a intraprendere questa avventura) e il mio piccolo Illocef, sempre pronto a darmi una mano. Grazie, grazie e grazie!
La ricetta di oggi, non è molto adatta a questo post... Avrei dovuto offrirvi una bella fetta di torta... E invece vi offro una particolarissima confettura di scalogni. L'ho mangiata per la prima volta in Francia da una cugina. Lei, solitamente, la accompagna con i petti di pollo. Io, per il contest di Laura, ho voluto provarla con la carne di maiale e con le patate. E' una delizia! 
Fettine di lombo e patate dorate con confettura di scalogni
Ingredienti per 2 persone:
  • 4 fettine di lombo
  • 1/2 kg di patate
  • 250 gr di scalogni
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 1 cucchiaino di senape di Digione
  • 1 cucchiaio di aceto di vino rosso
  • 60 gr di burro
  • olio extra vergine di oliva
  • sale e pepe
Sbucciate le patate, lavatele, tagliatele a pezzi regolari e mettetele nella pentola a pressione con il cestello per la cottura a vapore. Chiudete la pentola, accendete il fuoco e lasciate cuocere per 10 minuti dopo l'inizio del sibilo. Mettetele da parte e dedicatevi alla preparazione della confettura. Pulite gli scalogni e tagliateli a fettine sottili. Per la preparazione di questa confettura ci vogliono una quarantina di minuti. Quindi mettete il timer, armatevi di santa pazienza e non cadete nella tentazione di accorciare i tempi alzando la fiamma! Ne vale la pena, sentirete! Mettete gli scalogni in un pentolino dal fondo spesso con 30 gr di burro e fateli appassire a fuoco molto basso, non devono colorirsi troppo, mescolando di tanto in tanto. Una volta che gli scalogni sono appassiti, aggiustate di sale e aggiungete una generosa spolverata di pepe. Aggiungete lo zucchero e l'aceto e continuate a mescolare con cura. Dopo circa 5 minuti aggiungete la senape e continuate a mescolare di tanto in tanto. Adesso, mentre la confettura termina la sua cottura, potete dedicarvi alle patate ed alla carne. In una padella capiente fate fondere gli altri 30 gr di burro con un cucchiaio di olio, buttateci le patate, salatele, pepatele e fatele cuocere per 15 minuti a fuoco medio girandole di tanto in tanto. Nel frattempo in una padella cuocete le fettine di lombo con 2 cucchiai di olio e fatele dorare, salatele e servitele con le patate e la confettura di scalogni. La confettura è buonissima sia con la carne che con le patate (per me anche da sola!)... bon appétit!
Con questa ricetta partecipo al contest "Chi ha rubato la marmellata?" di Laura in collaborazione con l'Azienda Agricola il Poggio del Picchio

mercoledì 15 giugno 2011

Se il tempo è poco... ~ Petto di pollo con crema di zucchine

Oggi vi propongo un secondo velocissimo da fare, con la pentola a pressione, ed anche molto leggero e buono. Come al solito io metto sale e pepe solo alla fine, dopo che ho servito il mio bimbo.
Petto di pollo con crema di zucchine
Ingredienti per 2 persone e 1/2:
  • 400 gr di petto di pollo
  • 2 scalogni piccoli
  • 1/2 bicchiere di vino bianco secco
  • 1 bicchiere di acqua
  • 400 gr di zucchine
  • 60 gr di philadelphia
  • 1 cucchiaino raso di amido di mais
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • timo fresco
  • sale e pepe
Fate scaldare l'olio nella pentola a pressione con lo scalogno ed il petto di pollo. Fatelo rosolare bene da tutti i lati, aggiungete il vino bianco e fatelo evaporare. Nel frattempo sciogliete l'amido di mais nell'acqua, versate nella pentola a pressione, chiudetela e, dall'inizio del sibilo, abbassate la fiamma e cuocete per 10 minuti. Trascorso il tempo aprite la pentola a pressione (mi raccomando fate uscire tutto il vapore prima!), aggiungete le zucchine tagliate a rondelle ed un rametto di timo, salate, pepate e richiudete cuocendo, sempre dal sibilo, per tre minuti. Frullate le zucchine con il philadelphia e servite il petto di pollo tagliato a fettine con questa cremina. Bon appétit!


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