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martedì 28 aprile 2015

MTC ~ Pan di Spagna con crema al cioccolato bianco e fragole

Sono le sei del mattino e mi godo il mio momento di intimità con Gaia... La prima e l'ultima poppata del giorno sono gli unici momenti tutti nostri... Lei mi osserva con i suoi profondi occhioni azzuro-grigi ed io con lo sguardo adorante mi sorprendo a pensare a quanto sia cambiata in tre mesi. Adesso, quando è sveglia, sorride e chiacchiera in continuazione e, proprio in questi giorni, comincia ad osservarsi le manine. Mi fa morire quando se le vede passare davanti agli occhi e osserva tutta concentrata le sue piccole dita aprirsi e chiudersi. Sta crescendo in fretta... Me lo sono sempre sentita dire: "Eh! Goditeli adesso che i figli crescono in fretta!" Un attimo prima sono minuscoli esserini indifesi e l'attimo dopo te li ritrovi che camminano, quasi autonomi e con i loro gusti ben precisi e definiti. Andrea è un ometto, ormai: ultimo anno di materna, i primi dentini caduti (che emozione!), il mio piccolo chef preferito ed una dolcezza infinita. Emma la mia principessina: tre anni di bimba tutto pepe, la mia piccola Masha personale, (Conoscete Masha e Orso? Bene! Emma ha gli occhi azzurri, per il resto è uguale...). Una bimba dolcissima, determinata e chiacchierona che mi fa dannare con il cibo (ma questo è un altro post!). E infine Gaia... Tre mesi di bimba tutta da mordere, mangia e dorme e quando è sveglia è sempre allegra! E' proprio vero i figli crescono in fretta ed io cerco di godermi ogni loro singolo istante e di collezionare tanti bei momenti insieme a loro. Ricordo che quando io e le mie sorelle eravamo piccole ed era tempo di fragole mamma ci faceva sempre un pan di Spagna ripieno d crema pasticcera e fragole... Io all'eterna ricerca di ricette nuove, l'ho un po' rivisitata e spero che diventi un bel ricordo per i miei nanetti... Questo è il mio pan di Spagna per l'MTC di Caris...
Pan di Spagna con crema al cioccolato bianco e fragole
Ingredienti per due teglie di 22 cm di diametro:
Per il pan di Spagna tradizionale a freddo (Iginio Massari):
  • 300 g di uova a temperatura ambiente
  • 200 g di zucchero 
  • 150 g di farina 00 (W 150 o W 170)
  • 50 g di fecola
  • 1,5 g di sale
  • 1/4 di limone
Per la crema al cioccolato bianco (GialloZafferano):
  • 250 g di cioccolato bianco 
  • 250 g di latte
  • 50 g di zucchero
  • 15 g di farina 00
  • 2 tuorli 
Per la finitura:
  • 300 g di fragole per il ripieno
  • 2 cucchiai di zucchero
  • 1 limone
  • fragole per decorare 
Prima di tutto preparate la crema: Tritate finemente il cioccolato bianco e mettetelo da parte. Scaldate il latte a fuoco basso fino a che non diventerà tiepido. Nel frattempo, con le fruste, montate i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Aggiungete ai tuorli montati la farina setacciata e quando sarà ben amalgamata aggiungete il latte tiepido sempre mescolando. Trasferite il composto in un pentolino e rimettete sul fuoco: fate addensare a fuoco basso mescolando per una decina di minuti (su GZ indicano 20 minuti, a me già dopo 8 minuti la crema si era era addensata...). Quando la crema si è addensata, toglietela dal fuoco e aggiungete il cioccolato, mescolando fino a che non si sia sciolto completamente. Trasferite la crema in un contenitore, copritela con la pellicola a contatto e fatela raffreddare. A questo punto preparate il Pan di Spagna: setacciate insieme la farina e la fecola almeno 2 volte. A parte in una ciotola montate, con le fruste e a velocità media, le uova, lo zucchero, il sale e la buccia del limone per 10/12 minuti. La massa è ben montata quando le fruste lasciano solchi e tracce ben visibili sulla superficie (Per verificare la corretta montatura è sufficiente immergere la spatola, quindi la si mette in posizione verticale: si deve formare una punta leggermente allungata e curva, chiamata becco di uccello). Incorporate delicatamente all'impasto le farine setacciate versandole a pioggia. Quindi dividete l'impasto nei due stampi precedentemente imburrati ed infarinati e fate cuocere a 180° per circa 20/25 minuti. Per verificare la cottura fate una leggera pressione con le dita sulla superficie del dolce ancora in forno se rimane l'impronta il Pan di Spagna non è ancora cotto. Una volta cotto togliete il pan di Spagna dalla teglia quando è ancora caldo (questo per evitare che si secchi troppo). e adagiatelo su un foglio di carta da forno. Prima, però, cospargetelo con dello zucchero semolato per evitare che si attacchi alla carta. Preparate le fragole: pulitele e tagliatele a piccoli pezzi, quindi conditele con lo zucchero ed il succo di limone e mettetele da parte. Dividete i pan di Spagna in due dischi ciascuno (io ne ho usati tre, il quarto è stato divorato dai nanerottoli a merenda!). Bagnate i dischi con il succo delle fragole, quindi procedete ad assemblare la torta. Spalmate metà della crema su un disco copritela con metà delle fragole e con il secondo disco. Coprite il secondo disco con la crema e le fragole rimaste e completate con l'ultimo disco. Decorate la torta come più vi piace io l'ho coperta interamente con tre cucchiai di crema che avevo messo da parte ed ho terminato con altre fragole, ma potete semplicemente cospargerla di zucchero a velo... Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo all'MTChallenge di aprile

Note:
- La crema si conserva in frigorifero (con la pellicola a contatto o in un contenitore a chiusura ermetica) per un massimo di 4 giorni

giovedì 26 febbraio 2015

MTC ~ Baci con biscotti e mirtilli

Ci ho provato, ma le cose con tre bambini di cui una neonata non vanno mai come vorrei. Ci sono mille mila cose da fare, da pensare, da ricordare... Peccato, perché la sfida MTC sui baci di Annarita mi piaceva molto e i miei neuroni erano subito partiti alla carica idee su idee! Alla fine avevo optato per due versioni questa (da dedicare ai miei bimbi) e un'altra (per maritozzo) che però non mi è riuscita. Ci riproverò con un po' più di calma perché il sapore era divino... La forma un po' meno! I miei baci li dedico ai miei 4 grandi amori, la mia ragione di vita: maritozzo, Andrea, Emma e Gaia! Questi baci, in particolare, li avevo pensati per i nanetti, perchè racchiudono le loro passioni: il cioccolato, i biscotti da fare con mamma ed i frutti rossi. Spero che mi perdonerete non ho avuto neanche il tempo (sembra assurdo, lo so!) di scrivere il bigliettino... La mia frase d'ammmore l'ho messa direttamente sulle foto...  
Baci con biscotti e mirtilli
Ingredienti per circa 16 baci:
Per il ripieno:
  • 200 g di cioccolato bianco
  • 100 g di panna fresca
  • 20 g di mirtilli essiccati 
  • 6 biscotti integrali (42 g in tutto)
Per la finitura:
  • 400 g di cioccolato fondente
  • 16 mirtilli essiccati
Prima di tutto preparate il ripieno: sbriciolate i biscotti, tritate finemente i mirtilli essiccati e mettete da parte. In un pentolino scaldate la panna e non appena la superficie comincia ad incresparsi (si formano le 'righine' che precedono l'ebollizione) toglietela dal fuoco ed aggiungete il cioccolato bianco. Mescolate fino a che tutto il cioccolato si sciolga completamente, quindi aggiungete i biscotti ed i mirtilli. Fate raffreddare completamente (a me ha riposato tutta la notte), dovrete ottenere una consistenza morbida, non liquida. Riempite un sac à poche con la ganache e, su un foglio di carta da forno, formate dei mucchietti delle dimensioni di una piccola noce. Mettete 1 minuto in frigo (i miei ci sono stati un'oretta buona, causa poppata!) giusto per dargli compattezza. Trascorso il tempo prendeteli e con le mani dategli una forma più tondeggiante. Sulla sommità di ogni pallina posizionate i mirtilli interi e schiacciate leggermente affinché si fissino sulla ganache. Mettete da parte e temperate il cioccolato per la copertura. Per il temperaggio classico vi rimando al dettagliatissimo post di Annarita. Io, non avendo un piano di marmo (sigh!), ho usato il temperaggio per inseminazione: fate fondere a bagnomaria 3/4 del cioccolato fondente a 45° (300 g), avendo cura di non far bollire l'acqua e facendo attenzione che neanche una goccia d'acqua entri in contatto con il cioccolato (in questo caso il cioccolato sarebbe da buttare). Quindi aggiungete i restanti 100 g di cioccolato tagliato a pezzetti e mescolate con una spatola fino al completo scioglimento. Man mano che si mescola la temperatura scende fino ad arrivare alla giusta saturazione di cristalli stabili. Filtrate con un colino per catturare eventuali pezzetti che non si siano sciolti. Prendete i baci e tuffateli, uno alla volta, nel cioccolato, quindi scolateli con l'aiuto di una forchettina (io come consigliato da Annarita ho usato una forchetta di plastica alla quale ho tolto i rebbi centrali, in modo da far sgocciolare meglio il cioccolato in eccesso). Mettete i baci su un foglio di carta da forno, lasciateli asciugare e bon appétit! 

Con queste ricette partecipo all'MTChallenge di febbraio 

I consigli di Annarita:
- Usate ingredienti di ottima qualità.
- Per il temperaggio occorre avere gli strumenti giusti: 2 spatole, un piano di marmo o okite ed un termometro. Il temperaggio non è altro che l'operazione con la quale il burro di cacao presente nel cioccolato è portato ad una forma cristallina stabile. La forma cristallina garantisce la croccantezza e la lucentezza del prodotto finale raffreddato.
- Il temperaggio consiste nel riscaldare il cioccolato, raffreddarlo velocemente e rialzare la temperatura a:

  • 31° per il cioccolato fondente
  • 29° per il cioccolato al latte
  • 27° per il cioccolato bianco
- Per un buon temperaggio occorre rispettare le temperature giuste e non si deve lasciar raffreddare il cioccolato fuso senza muoverlo, perchè solidificherà lentamente formando dei grumi.
- La percentuale di cacao indicata sulle confezioni è la somma tra burro di cacao, pasta di cacao e/o polvere di cacao; quindi per affrontare al meglio il temperaggio l'ideale è avere una percentuale di grassi intorno al 45%.
- Il cioccolato si conserva al meglio tra i 15° ed i 18° in un luogo asciutto, mai in frigo a 4°. E' possibile conservarlo in frigo in estate, ma solo in scatole di latta.
- La patina bianca che si forma sul cioccolato non è altro che burro di cacao affiorato in superficie in seguito ad uno sbalzo di temperatura o all'esposizione alla luce.
- Il cioccolato si può utilizzare all'infinito: gli scarti di lavorazione si recuperano e si possono rifondere.
... Ogni giorni ti amo di più, oggi più di ieri e meno di domani...

venerdì 30 gennaio 2015

Biscotti al cioccolato bianco

Questi biscottini sono molto sfiziosi e si fanno in un attimo. Li ho preparati con un pancione enorme (mancavano 10 giorni al parto!) una mattina in cui Fagiolina non voleva saperne di farmi dormire... Una sorpresa graditissima per papà e nanetti. La ricetta l'ho presa dal blog di Misya avevo la necessità di smaltire una tavoletta di cioccolato bianco prossima alla scadenza e ho trovato un ottimo modo! 
Biscotti al cioccolato bianco
Ingredienti per 25 biscotti (circa 500 g):
  • 230 g di farina
  • 100 g di burro a temperatura ambiente
  • 100 g di cioccolato bianco
  • 80 g di zucchero (100 g nella ricetta originale)
  • 1 cucchiaino di lievito (1/2 bustina nella ricetta originale)
  • 1 pizzico di sale
  • 1 uovo
Prima di tutto tritate il cioccolato e mettetelo da parte. Montate il burro con lo zucchero, quindi aggiungete l'uovo leggermente sbattuto ed amalgamate con cura. Aggiungete a pioggia la farina ed il lievito setacciati insieme ed il pizzico di sale e mescolate; per ultimo aggiungete il cioccolato. Dovete ottenere un composto simile alla frolla. Con le mani formate delle palline e sistematele ben distanziate tra di loro su una placca foderata con carta forno. Infornate nel forno, in modalità STATICO, già caldo a 180° per 15/18 minuti.  Bon appétit!

venerdì 28 novembre 2014

MTC ~ Muffins

Sfida difficile, questo mese quella dell'MTChallenge: muffins dolci e salati obbligatoriamente ispirati ad un testo letterario... Ho pensato e ripensato se partecipare o meno, forse qualcuno inorridirà, ma, purtroppo!, (e da parecchio ormai!) non ho più il tempo di leggere un libro che non sia una favola per bambini. Non riesco a sentire altra musica all'infuori delle "Tagliatelle di nonna Pina" (la preferita dai nanetti e, a giudicare dalle capriole nella mia pancia, da Fagiolina) e tutto il repertorio dello Zecchino d'oro... Testi teatrali... Le scenette di Emma, valgono? Ho decine di libri in trepida attesa di essere letti ed il fortunato di turno sosta sul mio comodino per mesi e mesi...Insomma non sapevo davvero da dove cominciare, ma rendere partecipe il mio piccolo chef mi ha aperto un mondo meraviglioso, il suo... Lui ha pensato al Piccolo Principe il suo cartone preferito... Abbiamo quasi tutti i suoi racconti e allora perché non fare i muffins del Piccolo Principe?

"C'era una volta un pianeta la cui felicità e sopravvivenza dipendevano dall'Ogham..." 

I nostri primi muffins sono cioccolatosi e con tante gocce di cioccolato bianco a simboleggiare le stelle dello spazio in cui il Piccolo Principe viaggia per salvare i pianeti dalle grinfie del perfido serpente... 
Muffins del Piccolo Principe
Ingredienti per 12 muffins:
  • 300 g di farina
  • 150 g di zucchero di canna
  • 100 g di gocce di cioccolato bianco
  • 85 g di burro
  • 50 g di cioccolato fondente fuso
  • 200 ml di latte
  • 2 uova leggermente sbattute
  • 1/2 bustina di lievito
  • 1/2 cucchiaino di sale
Prima di tutto mettete le gocce di cioccolato in congelatore, sistemate i pirottini di carta nella teglia per i muffins e preriscaldate il forno a 190° in modalità STATICA. Sciogliete il burro ed il cioccolato a bagnomaria e lasciate da parte a stiepidire. In una ciotola mescolate la farina, il lievito setacciato, lo zucchero ed il sale. Aggiungete al composto di cioccolato e burro il latte e le uova; mescolate con cura. Mescolate le gocce di cioccolata con gli ingredienti secchi, formate una fontana e versateci dentro il composto liquido. Con un cucchiaio di legno amalgamate i due composti mescolando brevemente (non più di 10 giri di cucchiaio, raccomanda Francesca!): il composto non dovrà risultare liscio, ma grumoso. Riempite i pirottini per 2/3 ed infornate subito. Abbassate la temperatura del forno a 180° e cuocete per 20/25 minuti. Controllate la cottura inserendo uno stecchino nel centro dei muffins, se esce pulito sono pronti. Sfornateli, lasciateli riposare 5 minuti poi toglieteli dalla teglia e fateli raffreddare su una gratella. Bon appétit!

"... Tout ce que mange ma maman lui arrive par un tuyau... Il a de drôles de goûts, je crois, et maman, pour être gentille, mange plein de choses à la fois: œufs durs, bananes, fromage, myrtilles..." 

La nostra (mia e del piccolo chef) seconda versione dei muffins è sempre dolce e si ispira alla favoletta del momento: "Il y a une maison dans ma maman"  (C'è una casa nella mia mamma)... Dobbiamo leggerla quasi tutte le sere e guai a saltare una pagina: i due nanetti mi riprendono subito!
Andrea è affascinato dal tubo attraverso cui la mamma riesce a dar da mangiare al suo piccolo coinquilino... Dato che la mamma per fargli piacere e assecondare i suoi gusti strani mangia di tutto contemporaneamente sono nati i nostri secondi muffins un incrocio tra cheesecake e muffin (liberamente ispirati ad una ricetta vista sul mio libricino "Homemade muffins" di Carol Tennant). Formaggio, mele e mirtilli essiccati per un sapore unico, speriamo vi piacciano!    
Cheesemuffins con mele e mirtilli essiccati
Ingredienti per 18 muffins (di cui 6 senza cheesecake):
Per il cheesecake:
  • 180 g di Philadelphia a temperatura ambiente
  • 60 g di zucchero
  • 1 uovo leggermente sbattuto
Per i muffins:
  • 300 g di farina
  • 200 g di zucchero
  • 150 g di mirtilli essiccati
  • 100 g di burro fuso
  • 75 g di nocciole tritate grossolanamente
  • 200 ml di latte 
  • 2 uova leggermente sbattute
  • 1 mela tagliata a dadini 
  • 1/2 bustina di lievito
  • 1/2 cucchiaino di sale
Per la finitura:
  • 25 g di nocciole tritate grossolanamente
  • zucchero di canna (per i muffins senza il composto per cheesecake)
Prima di tutto sistemate i pirottini di carta nella teglia per i muffins e preriscaldate il forno a 190° in modalità STATICA. Preparate il composto per il cheesecake: mescolate il formaggio con lo zucchero e l'uovo e mettete da parte. In una ciotola mescolate la farina, lo zucchero, il lievito setacciato ed il sale. Quindi aggiungete la mela, i mirtilli e le nocciole, mescolate e tenete da parte. In un'altra ciotola lavorate insieme il latte, il burro e le uova. Formate una fontana con gli ingredienti secchi e versateci dentro il composto liquido. Con un cucchiaio di legno amalgamate i due composti mescolando brevemente (non più di 10 giri di cucchiaio, raccomanda Francesca!): il composto dovrà risultare grumoso. Riempite i pirottini per 2/3, ricoprite l'impasto di 12 muffins con il composto per cheesecake. Con l'aiuto di un coltello mescolate leggermente, quindi aggiungete le nocciole ed infornate subito. Abbassate la temperatura del forno a 180° e cuocete per 25/30 minuti. Controllate la cottura inserendo uno stecchino nel centro dei muffins, se esce pulito sono pronti. Sfornateli, lasciateli riposare 5 minuti poi toglieteli dalla teglia e fateli raffreddare su una gratella. Bon appétit!

Con queste ricette partecipo all'MTChallenge di Novembre

La versione senza "cheese!"

Se volete ottenere dei muffins perfetti vi lascio tutte le utilissime indicazioni di Francesca, seguitele alla lettera il risultato è garantito!
- Leggete bene la ricetta, preparate in anticipo tutti gli ingredienti e l'attrezzatura necessaria e seguite le indicazioni in maniera precisa.
- Tutti gli ingredienti che normalmente si conservano in frigo devono essere a temperatura ambiente.
- Preparate la teglia prima di iniziare.
- Preriscaldate il forno portandolo ad una temperatura di 10° superiore a quella di cottura (questo per compensare la perdita di calore che si ha quando aprite la porta del forno). Dopo aver infornato riducete alla temperatura indicata in ricetta.
- Setacciate molto bene gli ingredienti secchi (farine, lievito, bicarbonato...), mescolateli bene fra loro e poi con gli altri ingredienti (frutta secca, gocce di cioccolato, uvetta...); e mescolate con cura quelli liquidi. Questo perché nel momento in cui si uniscono gli ingredienti liquidi bisogna mescolare il minimo indispensabile per amalgamarli. 
- Gli ingredienti liquidi vanno dentro a quelli secchi.
- Posizionate la teglia dei muffins sulla griglia centrale del forno per una cottura più uniforme e utilizzate la modalità statica.
- Dividete l'impasto velocemente nei pirottini, se ne rimangono di vuoti riempiteli di acqua in modo che la teglia non si arroventi.
- Non aprite il forno fino a che non sia trascorso il tempo minimo indicato dalla ricetta.
- Per conservare al meglio i vostri muffins metteteli in un contenitore coperto con un canovaccio, o vaso o scatola purché non abbiano chiusure ermetiche.
- I muffins già cotti si congelano perfettamente per tre mesi: fateli raffreddare completamente poi avvolgeteli in fogli di alluminio, contenitori di plastica ermetici o sacchetti frigo. Scongelateli a temperatura ambiente oppure in forno avvolti in alluminio per circa 15/20 minuti a 150° - 170°.

venerdì 21 giugno 2013

Strawberry tart

Tante, tante sere fa (dieci per la precisione...), mentre lottavo contro il sonno, ho tentato di aggiornare un pò il blog ed ho cominciato dai commenti. Ne ho trovato uno di Stefania che mi diceva di passare da lei per una sorpresa... E che sorpresa: ho vinto il suo (ed il mio primo) contest! Non ringrazierò mai abbastanza suo marito per aver scelto i miei red velvet hearts... Grazie, grazie, grazie! Ho ricevuto anche un premio da parte di Francesca che ringrazio molto chiedendole scusa se non continuo il suo giochino, ma ultimamente sono parecchio indietro con il blog: il tempo a mia disposizione è sempre meno e non riesco ad aggiornarlo come vorrei... Insomma parecchi giorni di assenza e qualche sorpresa al mio rientro... Cosa volere di più dalla vita? Una crostata di fragole come questa! Per me, è una di quelle cose irrinunciabili (ah sì! Magari qualche malattia in meno per i miei cucciolotti sarebbe gradita...). Adoro tutto (e si vede!), il salato più del dolce, ma se dovessi dirvi qual è il mio dolce preferito sicuramente vi risponderei la crostata con le fragole (insieme alla tarte au citron). Quando ho visto questa ricetta postata da Alessandra ho pensato solo una cosa: DEVO FARLA ASSOLUTAMENTE! Una frolla buonissima rivestita con un golosissimo strato di cioccolato bianco, una crema pasticcera davvero superlativa (anche se un pò 'problematica') e una cascata di fragole... Davvero super! Grazie Ale!
Strawberry tart
(Gordon Ramsay "Great British Pub Food")
Ingredienti per uno stampo di 20 cm di diametro:
Per la base (circa 500 gr, ne avanzerà un pochino): 
  • 250 gr di farina 00
  • 125 gr di burro a temperatura ambiente
  • 90 gr di zucchero
  • 1 uovo grande (io ho usato uova di 62 gr circa)
  • (1 cucchiaio di acqua fredda, se necessario)
Per la crema pasticcera:

  • 175 ml di latte intero
  • 75 ml di panna fresca
  • 37 gr di zucchero
  • 20 gr di fecola
  • 3 tuorli grandi (io ho usato uova di 62 gr circa)
  • 1/2 baccello di vaniglia 
Per la finitura:
  • 500 gr di fragole, al netto degli scarti, mature ma sode (300-400 nella ricetta originale)
  • 100 ml di panna fresca
  • 50 gr di cioccolato bianco spezzettato grossolanamente (30 nella ricetta originale)
  • 2 cucchiai di confettura di fragole
  • 2 cucchiai di zucchero a velo 
Prima di tutto preparate la crema pasticcera: in una casseruola dal fondo spesso, versate il latte, la panna, mezzo cucchiaio di zucchero, i semi del baccello di vaniglia (io lascio anche il baccello) e portate quasi a bollore a fiamma molto bassa. Nel frattempo montate i tuorli con il restante zucchero; quindi aggiungete la fecola, poco alla volta, senza mai smettere di montare. Non appena il latte sta per bollire, versatelo lentamente sulla montata di uova, continuando a montare. Versate poi la crema nella stessa casseruola e, mescolando di continuo, fatela addensare, facendo attenzione a non scaldarla troppo per evitare che si separi. La crema è pronta quando 'scrive', ossia quando prendendone un pò con un cucchiaio e facendola colare nella pentola lascia delle tracce. Passate la crema al setaccio e fatela raffreddare mescolando di tanto in tanto per evitare che si formi la pellicina in superficie. Per la frolla: mettete nel mixer il burro con lo zucchero e lavorateli fino a quando si saranno amalgamati. Aggiungete l'uovo e azionate il mixer per 30 secondi. Aggiungete la farina ed azionate ancora per pochi secondi, non oltre. Stendete l'impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato, dandogli la forma di un disco. Rivestitelo di pellicola trasparente e fatelo riposare in frigorifero per mezz'ora. Stendete la pasta frolla allo spessore di un cm e rivestite uno stampo precedentemente imburrato. Bucherellatela con una forchetta, ricopritela con un foglio di carta da forno e cospargetelo di fagioli secchi. Infornate nel forno già caldo a 190° per 20 minuti, quindi rimuovete la carta ed i fagioli e proseguite la cottura per altri 5 minuti. Nel frattempo sciogliete il cioccolato a bagnomaria e fatelo intiepidire. Sfornate la crostata, spennelate il fondo ed i lati con il cioccolato e lasciate raffreddare fino a quando il cioccolato si sarà indurito. Quando la crema pasticcera sarà ben raffreddata preparate il ripieno: montate la panna con lo zucchero a velo, quindi unitela poco alla volta alla crema pasticcera. Versate la crema così ottenuta nel guscio di frolla e livellatelo con una spatola. Tagliate a metà le fragole e disponetele sulla crostata (in realtà dovrebbero essere affettate sottilmente e disposte sulla superficie della crostata sovrapponendole leggermente e facendo dei cerchi concentrici). Scaldate la confettura di fragole, passatela al setaccio e spennellatela sulle fragole per lucidarle. Bon appétit!
Note:
- E' meglio servire la torta il giorno stesso, ma vi assicuro che il giorno dopo è ancora più buona!
- La crema si conserva al massimo tre giorni.
- Concordo con Alessandra per la crema ci vorrebbe un addensante: la mia nonostante il riposo in frigorifero era ancora un pò troppo morbida. 2 gr di gelatina, aggiunti durante la preparazione della crema pasticcera, dovrebbero essere sufficienti.

domenica 2 giugno 2013

Cupcakes ai lamponi e frosting al cioccolato bianco

La mia amica Federica non ama le creme e così, quando ha visto la torta per il compleanno della mia mamma, mi ha chiesto di fare quella in occasione di un pomeriggio da passare insieme. Io l'ho accontentata, ma (ovviamente!) non ho fatto lo stesso dolce... E' più forte di me, mi piace fare sempre cose nuove e non riesco a fare, a distanza di pochi giorni, lo stesso dolce anche se è il migliore che io abbia mai fatto. Sono fatta così! Così ho pensato a questi dolcetti; l'idea generale è la stessa della torta: un impasto (ovviamente diverso!) con la frutta e un frosting al cioccolato bianco al posto della ganache. Questi dolcetti sono davvero strepitosi ed hanno incontrato il parere favorevole di tutti! Sono anche molto semplici da fare, che aspettate?   
Cupcakes ai lamponi con frosting al cioccolato bianco
Ingredienti per 12 cupcakes: 
Per le tortine:      
  • 125 gr di lamponi
  • 120 gr di burro
  • 120 gr di farina
  • 120 gr di zucchero
  • 2 uova
  • 1 pizzico di sale
Per il frosting (ricetta di Cranberry):
  • 100 gr di burro a temperatura ambiente
  • 100 gr di cioccolato bianco
  • 100 gr di zucchero a velo
Per decorare:
  • 4/5 fragole 
Sciogliete il burro a bagnomaria, quindi montatelo con lo zucchero fino a quando non diventa spumoso. Continuando a lavorare con le fruste, aggiungete le uova, la farina ed il sale. Versate l'impasto nei pirottini e distribuite in ognuno quattro lamponi. Infornate nel forno già caldo a 180° per 15/20 minuti. Quindi metteteli su una griglia a raffreddare. Nel frattempo preparate il frosting: su fiamma bassissima, sciogliete il cioccolato a bagnomaria e fatelo intiepidire. Montate il burro con lo zucchero fino ad ottenere una crema, quindi aggiungete, a filo, il cioccolato fuso. Riempite con il frosting una tasca da pasticcere con la bocchetta che preferite e decorate i vostri cupcakes. Completate con delle fettine di fragola. Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo al contest "Raspberry I love you" di Michela

domenica 21 aprile 2013

Torta ai lamponi con fragole e ganache al cioccolato bianco

Questo mese non riesco a seguire il blog come vorrei, cucino (tanto), fotografo (spesso di fretta!), ma non riesco a scrivere i post: la sera, dopo aver messo a letto i cuccioli, mi scelgo il programma da vedere, accendo il computer e... mi risveglio dopo un paio d'ore, per passare dal divano al letto! Sarà la primavera? Sarà che dopo la merenda dei bimbi passiamo un paio di ore a giocare in giardino? Mah... Per farvi rendere conto non ho ancora postato le torte di compleanno della piccola principessa terremoto (passato da quasi 2 mesi) e quella del piccolo chef (passato da quasi un mese) e allora ciancio alle bande! Cominciamo dalla torta uscita recentemente dalla mia cucina quella per il compleanno della mia mamma! Se amate i dolci con la frutta non potete lasciarvela sfuggire! Buona domenica! 
Torta ai lamponi con fragole e ganache al cioccolato bianco
Ingredienti per uno stampo di 24 cm di diametro:
Per la base:        
  • 4 uova
  • farina 00 in uguale peso delle uova
  • burro in uguale peso delle uova
  • zucchero in uguale peso delle uova
  • 1 bustina di lievito
  • 250 gr di lamponi
Per il ripieno:
  • 400 gr di cioccolato bianco
  • 200 gr di panna fresca
  • 400 gr di fragole
  • 3 cucchiai di zucchero
Prima di tutto pulite le fragole, tagliatele a pezzetti, mettetele in una ciotola con lo zucchero e tenetele da parte. Lavate delicatamente i lamponi e fateli asciugare stesi su di un canovaccio. Con le fruste sbattete le uova con lo zucchero, poi aggiungete il burro sciolto a bagnomaria e, infine, aggiungete poco per volta la farina ed il lievito setacciati insieme. Versate l'impasto in una teglia precedentemente imburrata. Infarinate leggermente i lamponi e distribuiteli sopra l'impasto. Mettete in forno a 180° per 30 minuti. Nel frattempo preparate la ganache al cioccolato bianco: dividete a cubetti il cioccolato e mettetelo in una ciotola. In un pentolino dal fondo spesso fate riscaldare la panna toglietela dal fuoco prima che incominci a bollire e versatela sul cioccolato. Mescolate fino a che tutto il cioccolato sia completamente sciolto, quindi fatela raffreddare mescolando di tanto in tanto. Quando sarà ben fredda mettetela in frigo una decina di minuti, quindi montatela con le fruste. Tagliate la torta a metà, bagnatela con il succo delle fragole, e farcitela con la ganache (ve ne avanzerà un pò) e le fragole a pezzi. Ricoprite il tutto con l'altra base e spolverizzate con dello zucchero a velo (o ricopritela con la ganache avanzata). Io l'ho decorata anche con qualche rosa in pasta di zucchero... Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo al contest "Raspberry I love you" di Michela (NONNA RICA)
Note mie:
- Se ne avete la possibilità, preparate questo dolce il giorno prima: quando lo assagerete sarà un tripudio di profumi e sapori.
- Non preoccupatevi il sapore non è affatto stucchevole, perchè il dolce della ganache è contrastato dall'asprigno dei lamponi
- Ho un pò esagerato con le dosi per la ganache (ma sappiate che è stata riutilizzata egregiamente!) se non volete avanzi fate la ganache con 200 gr di cioccolato bianco e 100 gr di panna fresca oppure potete utilizzare la ganache in più per coprire interamente la torta... A voi la scelta!

lunedì 25 febbraio 2013

Buona la seconda e la terza! ~ Red velvet hearts con crema al limone e Emma's reddie

Che la red velvet fosse fantastica lo avevo già capito dal mio primo esperimento (anche se non riuscitissimo), ma adesso riesco a dire solo WOW! E dovete provarla per capire... Soffice, soffice con un sapore da svenimento ed è pure senza glutine! Questa volta l'ho farcita con una crema al limone del mio amato Sal De Riso ed è stato amore al primo morso! Con le dosi di Stefania ho riempito quattro stampini a forma di cuore di 8 cm di 'diametro'  (per un San Valentino un pò in ritardo!) e uno stampo quadrato di 20 cm con cui ho fatto una mini torta per il primo compleanno della mia cucciola (in attesa di quella 'vera'). La crema di Sal De Riso è stata sufficiente a farcirle entrambe, quindi vi basterà nel caso in cui voi vogliate fare un'unica red velvet, ovviamente assolutamente senza glutine! Mi raccomando, se fate questa torta per una persona celiaca dovete avere degli accorgimenti per evitare ogni tipo di contaminazione... Per questo vi rimando ad un post dettagliatissimo di Stefania.
  
Red velvet hearts con crema al limone
Emma's reddie
Ingredienti per la base (due tortiere di 20 cm di diametro):
  • 300 gr di zucchero
  • 240 ml di buttermilk (se non lo trovate fate inacidire per 20 minuti la stessa quantità di latte con un cucchiaio di limone)
  • 160 gr di farina di riso sottilissima tipo amido (Le farine magiche Lo Conte, Pedon, Rebecchi)
  • 110 gr di burro a temperatura ambiente
  • 60 gr di fecola (Cleca, Pedon, La dolciaria, Sma & Auchan)
  • 30 gr di maizena (tapioca nella ricetta originale, ma non c'è stato verso di trovarla)
  • 8 gr di cacao amaro (Van Houten, Venchi, Easyglut, Pedon, Olandese)
  • 3 uova medie
  • 1 baccello di vaniglia (o 1 cucchiaino da caffè di estratto di vaniglia bourbon)
  • 1 cucchiaino da tè di bicarbonato di sodio
  • 1 cucchiaio di aceto di vino bianco
  • 1 cucchiaio di colorante rosso (Graziano, Rebecchi, Lo Conte)
  • 1/2 cucchiaino da tè di sale
Per la crema al limone ("Dolci in famiglia" Salvatore De Riso):
  • 250 gr di cioccolato bianco (Venchi)
  • 60 gr di panna fresca
  • 30 gr di limoncello (60 gr nella ricetta originale)
  • 30 gr di acqua (non è prevista nella ricetta originale, ma io ho diminuito le dosi del limoncello) 
  • 1/3 di baccello di vaniglia
  • scorza grattugiata di 1/2 limone del mio alberello (Costa d'Amalfi nella ricetta originale)
Per la cheese cream (solo per la Emma's Reddie e ve ne avanzerà un pochino):
  • 250 gr di Philadelphia
  • 150 gr di zucchero a velo (Rebecchi, La dolciaria, Eridania, Pedon, Sma & Auchan, Cannamela, Arpa)
  • 125 gr di panna fresca
  • colorante rosa in gel  
In una ciotola setacciate le farine, il sale ed il cacao e mescolate. In un'altra sbattete il burro per 2/3 minuti, finché sarà soffice quindi aggiungete lo zucchero e sbattete per altri 3 minuti. Aggiungete, uno alla volta, le uova sbattendo 30 secondi dopo ogni aggiunta. Mescolate il colorante al buttermilk e aggiungetelo, alternandolo alle farine al composto di burro. Possibilmente iniziate e finite con le farine (quindi: un terzo delle farine, metà buttermilk, un altro terzo di farina, il resto del buttermilk e quindi la farina rimasta). Aggiungete anche i semi del baccello di vaniglia e mescolate. In una tazza mescolate l'aceto con il bicarbonato, versatelo subito nell'impasto e incorporatelo bene con una spatola. Distribuite l'impasto in due teglie di 20 cm di diametro precedentemente imburrate e spolverizzate con farina di riso e infornate nel forno in modalità STATICO già caldo a 175° per 40/45 minuti (a me ne sono bastati 35, quindi fate sempre la prova stecchino!). Lasciate raffreddare la torta per 10 minuti dentro la teglia, quindi toglietela dalla teglia e fatela raffreddare completamente. Una volta raffreddata avvolgete, singolarmente, le basi nella pellicola trasparente e fatele riposare in frigo per diverse ore (meglio tutta la notte); in questo modo sarà più facile tagliarle senza che si sbriciolino e sarà più semplice farcirle (non preoccupatevi se vi sembrano troppo dure, perchè a temperatura ambiente torneranno morbidissime). Nel frattempo preparate la crema al limone che deve riposare almeno 12 ore prima di essere utilizzata (la mia ha riposato tutta la notte insieme alla red velvet!): spezzettate grossolanamente il cioccolato bianco. A parte, in un pentolino, fate bollire per 30 secondi la panna con la scorza del limone grattugiata e i semi del baccello di vaniglia (io ho messo anche il baccello e poi l'ho eliminato). Togliete il baccello di vaniglia, versate sopra il cioccolato e, mescolando con un cucchiaio di legno, fatelo sciogliere completamente (Sal De Riso non lo specifica nel libro, ma io vi consiglio di mettere la pentola a bagnomaria, altrimenti già dopo un minuto è impossibile andare avanti!). Dopo circa 10 minuti togliete dal bagnomaria e aggiungete l'acqua ed il limoncello, mescolate con cura e filtrate la crema attraverso un colino per eliminare le scorze di limone (Sono sincera: io non l'ho fatto perchè amo le scorze di limone! Ovviamente l'ho grattugiata molto fine...). Lasciate raffreddare la crema a temperatura ambiente fino a quando non diventa solida. La mia crema a temperatura ambiente non è diventata solida (forse è dipeso dal fatto che ho sostituito una parte di limocello con l'acqua?), ma è bastata un'oretta di frigorifero; siccome questa crema deve comunque riposare parecchio fatela raffreddare a temperatura ambiente quindi mettetela in frigo. Il giorno dopo tagliate i cuori di red velvet in tre strati, la base quadrata in due e dividete ogni base in 4 quadrati. Farcite gli strati con la crema al limone,  ricomponete i cuori e formate una 'torre' per la Emma's reddie, io ho usato solo 5 quadrati per evitare che la mia tortina crollasse miseramente! Con le fruste montate la crema al limone rimasta e decorate i piattini dei red velvet hearts. Per la Emma's reddie, invece, lavorate il Philadelphia con lo zucchero a velo. A parte montate la panna con un paio di gocce di colorante quindi aggiungetela al formaggio con lenti movimenti dal basso verso l'alto per non smontarla, riempite con la crema una tasca da pasticcere e decorate a vostro piacimento. Io ho montato una bocchetta a stella ed ho coperto l'intera tortina facendo (tentando di fare...) dei fiori. Conservate la torta in frigorifero, ma toglietela dal frigo almeno una mezz'oretta prima di servirla e... Bon appétit!
Note di Stefania:
- Se usate delle teglie in silicone e cucinate per un celiaco foderatele con carta da forno per evitare contaminazioni.
- La base si può conservare in frigorifero, in un contenitore ermetico, e riutilizzare quando se ne ha bisogno. 
- La torta, se non sbagliate cottura ;), è abbastanza umida e non ha bisogno di essere bagnata prima di essere farcita.
- La torta, conservata in frigorifero, dura anche tre giorni.
Note un pò mie un pò di Sal De Riso:
- La crema al limone montata è buona anche per farcire la torta (che comunque deve essere tolta dal frigo almeo trenta minuti prima, perchè tende ad indurirsi) e ottima per le decorazioni.
- La crema deve essere preparata almeno 12 ore prima.
- La crema, per la presenza del limoncello, si conserva bene per circa 10 giorni
- L'effetto della crema al limone insieme alla cheese cream non è affatto stucchevole: La cream cheese ha un sapore molto delicato e smorza il sapore un pò più deciso della crema al limone
- Se non amate le creme troppo alcoliche vi consiglio di usare le mie proporzioni, il limoncello si avverte appena.
- Con la cheese cream che vi avanza potete farcire i 3 quadrati di red velvet avanzati, non ve ne pentirete!
Con questa ricetta partecipo all'emmeticcì di febbraio
al contest "Happy Valentine" de ... La cultura del frumento
ed al contest "Limoni-AMO?" di Stefania

sabato 22 dicembre 2012

Torroncini al cioccolato

Quando ho visto questi torroncini fatti da Ale (che a sua volta li ha 'copiati' da Mapi), non ho potuto fare a meno di segnarmi la ricetta (velocissima e che farà contenti parecchi golosoni!). Vi rimando al post della Ale per dei torroncini di dimensione normale (e fatti con il cioccolato gianduja al posto di quello bianco) e a quello della Mapi se ne volete fare uno unico. Per il resto preparatevi a difendere i vostri torroncini con le unghie... 
 
Torroncini al cioccolato
Ingredienti per circa 160 torroncini (io ho usato dei pirottini di 2 cm di diametro): 
  • 400 gr di Nutella
  • 300 gr di cioccolato bianco
  • 300 gr di cioccolato fondente
  • 100 gr di nocciole (400 nella ricetta originale)
Spezzettate i due cioccolati e fateli fondere a bagnomaria. Nel frattempo in una padella scaldata a fiamma media, fate tostare per qualche minuto, le nocciole; sono pronte non appena sentite il profumo. Aggiungete la Nutella al cioccolato sciolto e mescolate con cura. A questo punto, se usate dei pirottini un pò più grandi o volete fare un unico torrone, aggiungete le nocciole amalgamandole al composto (io ne ho messe solo in metà dei pirottini e, comunque, una a pirottino stile Baci Perugina). Riempite i pirottini e metteteli in frigo almeno per un'ora (i miei hanno passato tutta la notte in balcone!) e... Bon appétit!
Note mie:
- I torroncini si conservano a lungo, quindi si prestano ad essere preparati con largo anticipo.
- Se dovete regalarli, confezionateli e nascondeteli! Creano dipendenza e se vostro marito (Illochef, per fortuna, è ancora troppo piccolo) li trova, non avrete nulla da regalare. 
- Questa ricetta è davvero molto veloce da preparare, ma se scegliete dei mini pirottini (come ho fatto io!) è ovvio che i tempi di preparazione si allungano un pochino.
- L'anno prossimo, proverò a sciogliere i cioccolati e la Nutella separatamente per poi mischiarli sommariamente... si dovrebbe ottenere un bell'effetto variegato... Che ne dite?
- Come dice Ale... questa è una vera 'porcata galattica'!!!
- Ovviamente, li ho fatti anche un pò più grandi con degli stampini in silicone... Non sono carini?
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