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mercoledì 25 maggio 2016

MTC n. 57 ~ Cheesecake al gorgonzola e caprino con composta di pere

Per la sfida MTC di questo mese, proposta da Annalù e Fabio, ho preso spunto da un libricino della collana "I colori della cucina" dedicata al cheesecake. Sono un po' timorosa nel proporre questa ricetta, perché per la prima volta mi sono trovata in disaccordo con mio marito. A lui questo cheesecake non è piaciuto affatto, perché a suo dire il gorgonzola (che gli piace!) predomina su tutto! Io, al contrario, adoro il contrasto di sapori che si crea tra i formaggi e la composta di pere. Insomma in una sfida proposta da una coppia che condivide la comune passione per la cucina, io posto una ricetta che piace solo a me, lasciando fuori il mio complice per la vita... Lascio a voi il giudizio!
Cheesecake al gorgonzola e caprino con composta di pere
Ingredienti per un cerchio di 16 cm di diametro:
  • 150 g di caprino fresco
  • 150 g di gorgonzola
  • 100 g di gherigli di noce
  • 50 g di fette biscottate
  • 50 g di zucchero di canna
  • 40 g di burro
  • 15 g di fiocchi di mais
  • 2 pere abate
  • mezzo cucchiaino di senape di Digione
Tritate finemente le fette biscottate e i fiocchi di mais. Sciogliete il burro nel microonde ed incorporatelo alle fette biscottate mescolate con cura e distribuite l'impasto nel cerchio precedentemente foderato con un nastro di acetato. Livellate bene e lasciate riposare in frigorifero per almeno un'ora. Nel frattempo raccogliete il gorgonzola a pezzetti nel bicchiere del mixer insieme al caprino e le noci; frullate il tutto. Distribuite la crema nello stampo, livellatene la superficie e fate riposare in frigorifero per 3 ore. Nel frattempo lavate e sbucciate le pere, eliminate il torsolo e tagliatele a fettine. Mettetele in una casseruola con lo zucchero mescolate e fate caramellare a fuoco dolce per 40 minuti, mescolando spesso. Aggiungete la senape e frullate il tutto con il frullatore ad immersione (io ho messo da parte qualche fettina, per la 'decorazione' finale). Lasciate raffreddare la composta quindi distribuitela uniformemente sulla crema di formaggi. Bon appétit!

Con questa ricetta partcipo alla sfida MTC di Maggio

lunedì 25 aprile 2016

MTC n. 56 ~ Biscottini di frolla montata

Questo mese la sfida MTC, proposta da Dani e Juri, è stata accolta con grande entusiasmo da tutta la famiglia Pancakes... I cuccioli di casa si sono dati da fare per creare il loro biscotto preferito e ci siamo messi a biscottare da subito! Purtroppo, io non sono stata abbastanza veloce a scrivere tutti i post e così mi ritrovo a scrivere all'ultimo minuto... Ma questa non è una novità! Comincio dai biscotti di frolla montata sperando di avere il tempo di postare almeno una delle altre due ricette che abbiamo preparato.
Per i nostri biscotti a sei mani ho usato la ricetta della mia amica Claudia, ormai collaudatissima, anche se mi riprometto di provare quella di Leonardo Di Carlo proposta da Dani e Juri. Io mi sono limitata a fare l'impasto il resto lo hanno fatto Andrea e Emma tra una discussione e l'altra su quale trafila usare, su chi dovesse usare la sparabiscotti per primo, su chi avesse più granella di zucchero o più ciliegie candite e così via.Il tutto condito dagli strilletti di Gaia che tentava di raggiungere qualsiasi cosa stesse a portata di mano... Insomma un pomeriggio tranquillo e rilassante! 
Biscottini di frolla montata
Ingredienti:
  • 300 g di farina 0 setacciata
  • 200 g di burro a temperatura ambiente
  • 100 g di zucchero a velo
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaino di pasta di vaniglia 
Per decorare:
  • ciliegie candite
  • granella di zucchero
  • cioccolato al latte fuso
In una ciotola montate il burro con lo zucchero. Aggiungete l'uovo e la pasta di vaniglia e montare fino a che il tutto non sarà ben amalgamato. Aggiungere la farina poco alla volta e mescolate fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Riempite la spara biscotti con il composto ottenuto e formate i biscotti direttamente sulla teglia (mi raccomando non mettete carta forno e non imburrate la teglia). Decorate subito quelli con le ciliegie e la granella di zucchero e infornate nel forno già caldo a 180°, in modalità STATICO, per 10 minuti o finché i bordi non saranno dorati. Lasciate raffreddare i biscotti prima di toglierli dalla teglia, quindi decorate con il cioccolato fuso. Bon appétit!

Con questa ricetta partecipo alla sfida MTC di aprile

giovedì 31 marzo 2016

SIAMO TOURNATI - LE TORTE SALATE & L'MTCHALLENGE IN TOUR

L'emozione è sempre la stessa, non ci si abitua... 


E quando vedi nella posta arrivata una mail di Alessandra il cuore sobbalza e non riesci a dire altro che "Stè? Mi è arrivata una mail di Alessandra...". Come se lui stesse nella mia testa, come se capisse all'istante che sto parlando dell'Alessandra che ha reso possibile tutto questo...

E poi, con la stessa emozione della prima volta, non fai altro che aspettare il giorno in cui il libro verrà pubblicato... Finalmente quel giorno è arrivato e noi dell'MTC siamo tournati!!!


Siamo tournati con un libro dedicato alle torte salate, in cui vi aspettano più di cento ricette, senza dimenticare i diversi tipi di base, i grandi classici e le ricette veloci, insomma tutto nello splendido e inconfondibile stile MTC! 


Il libro è edito da GRIBAUDO - Gruppo Feltrinelli e acquistando questo libro parte del ricavato andrà a Piazza dei Mestieri. Lo potete trovare in tutte le librerie, su Amazon e, naturalmente, sul sito della casa editrice. 

Mi raccomando compratelo perché non può mancare nella vostra libreria così come non potete perdervi gli eventi legati alla presentazione del libro!


giovedì 25 febbraio 2016

MTC n. 54 ~ Crostata con miele e noci

Come al solito i miei buoni propositi si perdono per strada... Come al solito il mio blog passa in secondo piano, ma oltre alla gestione dei tre piccoli chef a volte (purtroppo!) ci sono eventi che assorbono talmente tanto le nostre energie da costringerci ad abbandonare cose ben più piacevoli... 
Questo mese cerco di rimettermi in carreggiata almeno per quanto riguarda l'MTC, e anche se tutte le sere crollo inesorabilmente davanti al pc spero di riuscire a finire il post in tempo per il 25 febbraio!!! Questo mese la sfida lanciata da Eleonora e Michael riguarda il miele ed io molto semplicemente non ho fatto altro che riempire un guscio di frolla con noci e miele per una merenda super nutriente e super golosa! 
Crostata con miele e noci
Ingredienti per una teglia di 24 cm di diametro:
Per la pasta frolla (di Luca Montersino):
  • 250 g di farina 0
  • 150 g di burro
  • 100 g di zucchero a velo
  • 40 g di tuorli (corrispondono a 2 tuorli)
  • 1/2 cucchiaino di pasta di vaniglia
  • 1 pizzico di sale 
Per il ripieno:
  • 250 g di miele millefiori 
  • 250 g di noci tritate grossolanamente
Prima di tutto preparate la frolla: mettete tutti gli ingredienti nel robot e quando l'impasto tenderà a formare una palla finitelo di impastare sulla spianatoia leggermente infarinata. Avvolgete il tutto nella pellicola e mettete in frigo per circa 30 minuti. Trascorso questo tempo stendete la frolla e foderate lo stampo, precedentemente imburrato. Con i rebbi di una forchetta bucherellate la frolla, quindi copritela con un foglio di alluminio e legumi secchi e cuocete in forno già caldo a 180° per 15 minuti. Quindi togliete l'alluminio ed i legumi e riempite il guscio di frolla con le noci ed il miele. Rimettete in forno per altri 20 minuti, lasciate raffreddare prima di servire e... Bon appétit!

Con questa ricetta partecipo alla sfida MTC di febbraio

mercoledì 25 novembre 2015

MTC n. 52 ~ Mezzelune ai formaggi con ragù alla potentina

Quello di novembre è stato un mese pieno di febbri che i cuccioli di casa hanno amorevolmente condiviso tra di loro e con mamma... E allora io, già perennemente di corsa e in ritardo, mi sono ridotta all'ultimissimo per la sfida lanciata da Monica e Luca per l'MTC n. 52. Per questa sfida, non essendo molto ferrata in tema paste ripiene, mi sono affidata ai libri... Ne ho davvero tanti, ma il libro in questione è stato rubato dalla biblioteca culinaria dei miei. Un libro che fin da piccola ho sfogliato innumerevoli volte leggendo ingredienti e procedimenti e fantasticando sulla riuscita finale perché "Le ricette regionali italiane" di Anna Gosetti della Salda non ha nemmeno una foto al suo interno. Ancora oggi quando vado a casa dei miei lo sfoglio spesso e ultimamente questo ragù alla potentina aveva catturato la mia attenzione così non ci ho pensato due volte il mio sugo a cottura lunga sarebbe stato quello! E oggi ci siamo goduti questo ottimo pranzetto... 
Mezzelune ai formaggi con ragù alla potentina
Ingredienti per 4 persone:
Per la pasta:
  • 300 g di farina
  • 3 uova 
Per il ripieno:
  • 100 g di Montasio 
  • 100 g di ricotta
  • 25 g di grana
  • 1 tuorlo
  • 1 uovo
  • noce moscata
  • sale
Per il ragù:
  • 700 g di passata di pomodoro fatta in casa (pomodori da sugo nella ricetta originale)
  • 300 g di manzo (punta di petto)
  • 120 g di pancetta affumicata a fette
  • 30 g di pecorino romano
  • 25 g di prezzemolo
  • 1/2 bicchiere di vino bianco secco
  • 1/2 spicchio di aglio
  • noce moscata
  • pepe
Prima di tutto preparate il ragù: tritate finemente il prezzemolo e l'aglio e mettete tutto in una terrina, aggiungete un po' di pepe, noce moscata, il pecorino, metà grattugiato e metà a pezzetti, e mescolate bene. Con il batticarne battete la fetta di carne, cospargetela con il composto preparato e copritela con 60 g di pancetta. Arrotolate la carne su se stessa, chiudendo nell'interno il ripieno, e legate il rotolo in più punti. In una pentola fate soffriggere la pancetta rimasta tagliata a dadini, aggiungete la carne e fatela rosolare bagnandola di tanto in tanto con il vino. Quando la carne sarà colorita aggiungete la passata e fate cuocere a fuoco moderato per circa 2 ore. Nel frattempo preparate le mezzelune: in una terrina amalgamate con cura tutti gli ingredienti del ripieno, aggiustate di sale e mettete da parte. Con la farina fate la fontana sulla spianatoia rompetevi al centro le uova e con l'aiuto di una forchetta amalgamate il tutto. Quindi lavorate l'impasto fino a che diventi liscio. Con il matterello stendete la sfoglia sottile e con un bicchiere ritagliate la pasta. Mettete al centro di ogni disco di pasta un cucchiaino di ripieno, quindi formate le mezzelune e sistematele su di un vassoio leggermente infarinato e copritele con un canovaccio. Portate a bollore l'acqua cuocete le mezzelune per 2/3 minuti da quando sono salite in superficie. Servite con il ragù e una fetta del rotolo di carne... Bon appétit!

Con questa ricetta partecipo alla sfida MTC di novembre

venerdì 25 settembre 2015

MTC n. 50 ~ Croissants au beurre

Ci voleva la cinquantesima sfida dell'MTChallenge per farmi superare lo scoglio della pasta sfoglia... Una preparazione che ho sempre guardato con timore reverenziale e che non ho mai avuto il coraggio di affrontare! Tanto era il timore che mi sono ridotta all'ultimo per preparare i primi croissants della mia vita! Non appena letta la ricetta proposta da Lou mi ero immaginata il mio croissant con una deliziosa ganache al pistacchio, poi ho ripensato alle mie colazioni francesi e mi sono detta che il mio primo croissant doveva essere semplice senza nessuna crema o ganache... E così mi sono messa a studiare: il post di Lou, i croissants di Felder ed i video che ci ha consigliato Lou... Ho letto e riletto, guardato i video all'infinito e finalmente martedì sera mi sono buttata! La preparazione è abbastanza lunga e nella mia cucina si è trasformata in una storia infinita! Tra bimbi da accompagnare e riprendere a scuola, poppate, pappine e compagnia bella i miei croissants ci hanno messo 2 giorni e mezzo a nascere... Ma che soddisfazione! Al primo morso sono stata catapultata indietro nel tempo nella boulangerie di fronte casa di mia zia a Parigi... Un po' come Anton Ego in Ratatouille. Meravigliosa ricetta quella di Lou e preparazione da fare e rifare perché i croissants sono una cosa a cui non saprei rinunciare... La preparazione è per 12 croissants io li ho fatti più piccoli, ma non ricordo le dimensioni dei triangoli che ho fatto (ero troppo presa a sbrigarmi prima che uno dei tre cuccioli richiedesse la mia attenzione!) per cui vi riporto fedelmente le indicazioni di Lou... E adesso armatevi di tanta pazienza e preparate i croissants più buoni del mondo!
Croissants au beurre
Ingredienti per 12 croissants:
Per il pastello:
  • 400 g di farina 00 W 330 (io ho trovato quella Molino Rossetto, in mancanza va bene anche una W 350)
  • 220 ml di latte 
  • 40 g di burro a temperatura ambiente (deve avere una percentuale di grassi pari o maggiore all'82%, ideale il bavarese io ho trovato il Lurpak)
  • 30 g di zucchero
  • 9 g di sale
  • 4 g di aceto di vino bianco
  • 4 g di lievito di birra disidratato (io ho usato Mastro Fornaio di Paneangeli)
Per la sfogliatura:
  • 200 g di burro (deve avere una percentuale di grassi pari o maggiore all'82%, ideale il bavarese io ho trovato il Lurpak)
Prima di tutto preparate il pastello: setacciate la farina con il lievito di birra e mettete da parte. In una ciotola sciogliete lo zucchero ed il sale con il latte e l'aceto. Aggiungete il burro alla farina, quindi gli ingredienti liquidi e mescolate fino ad ottenere un impasto grezzo. L'impasto va lavorato pochissimo, in modo da evitare di sviluppare la maglia glutinica. Il rischio è quello di ritrovarsi con un impasto troppo forte che si strappa durante la fase della sfogliatura. Con l'impasto formate un quadrato avvolgetelo nella pellicola alimentare e fatelo riposare in frigo per almeno 6 ore. Se notate che l'impasto lievita dopo un paio d'ore sgonfiatelo. Poco prima di tirare il pastello preparate il panetto di burro: schiacciandolo tra due fogli di carta da forno come mostrato nel video, quindi rimettetelo in frigo mentre vi occupate del pastello. Stendete l'impasto a circa 6 mm di spessore facendo in modo che sia largo poco più del panetto di burro e alto il doppio. Mettete il burro su una metà e richiudetelo con l'altro lembo, fate uscire eventuali bolle d'aria e procedete alla stesura come nel video. Mettete la piega alla vostra destra e con il matterello schiacciate prima di tutto il bordo superiore ed il bordo inferiore del panetto, quindi schiacciate procedendo sempre nello stesso verso. Piano piano il panetto si allungherà e lo potrete stendere normalmente procedendo, però, sempre nello stesso verso. Quindi procedete con la piega a tre: dividete idealmente l'impasto in tre parti uguali e piegate prima un lato e poi l'altro. Avvolgete l'impasto in pellicola alimentare e fatelo riposare in frigorifero per 30 minuti. Riprendete l'impasto mettete la piega alla vostra destra e procedete nello stesso modo di prima, tiratelo ad una lunghezza corrispondente a tre volte il lato corto e fate nuovamente una piega a tre, avvolgetelo di nuovo in pellicola alimentare e fatelo riposare in frigo altri 30 minuti. Ripetete il tutto una terza volta e fate riposare in frigo per altri 30 minuti (se fa eccessivamente caldo fate riposare 15 minuti in frigorifero e 15 minuti in freezer). Fuori dal frigo dividete l'impasto in due e stendete le due porzioni ad una dimensione di 26 x 34 cm ed uno spessore di 3/4 mm ciascuna. Il piano di lavoro deve essere leggermente infarinato. Sbattete  l'impasto sul piano di lavoro  due volte per favorire la sfogliatura, dopodiché con un coltello molto affilato tagliate dei triangoli che abbiano una base di 11 cm. Fate riposare i triangoli in frigorifero per 20 minuti, quindi procedete alla formatura. Stirate leggermente la punta dei triangoli, fate una piccola incisione in mezzo alla base e arrotolate con delicatezza i lembi senza premere né stringere troppo l'impasto. Mettete i croissant su una teglia foderata con carta forno avendo cura di mettere la punta sotto. Se fate i croissants la sera per il mattino lasciateli lievitare sulla teglia per un'ora coperti con pellicola alimentare, quindi metteteli in frigo per tutta la notte, altrimenti saltate questo passaggio. La mattina tirateli fuori dal frigo almeno due ore prima della cottura e spennellateli con l'uovo (precedentemente sbattuto e passato attraverso un colino a maglia fitta) muovendo il pennello dal centro del croissant verso l'esterno per evitare che l'uovo faccia attaccare gli strati della sfoglia e copriteli con la pellicola. Lasciateli lievitare a temperatura ambiente almeno due ore, sono pronti quando tremano tipo budino quando la teglia viene scossa leggermente. Spennellate di nuovo i croissants con l'uovo sbattuto quindi infornateli nel forno preriscaldato a 220° per cinque minuti. Cuocete per circa 10 minuti dopodiché abbassate la temperatura a 200° e cuocete per altri 10 minuti o finché sono ben dorati. Fateli raffreddare su una gratella quindi... Bonjour et bon appétit!

I video consigliati da Lou:
- Come fare i croissants secondo Vincent Talleu
- Questo per vedere come stendere l'impasto
- Questo (il mio preferito) per le pieghe

Uno schema molto utile di Dani - pensacuoca...

Con questa ricetta partecipo alla sfida n. 50 dell'MTC
27.09.2015 Vi aggiungo due foto fatte di giorno... 

sabato 5 settembre 2015

50 E NON SENTIRLE! IL GIUBILEO DELL'MTC!

Rientro scoppiettante per l'MTC giunto (udite, udite!) al suo cinquantesimo  appuntamento! La prima sfida è stata quella della Tortilla di patate era giugno 2010  e io ancora non conoscevo questo 'gioco' ideato da Alessandra e Daniela. Ho iniziato a seguirlo, in silenzio, quando ancora l'idea di un blog tutto mio non mi sfiorava neppure: era ottobre 2010 la sfida allora riguardava la apple pie ed io, alla continua ricerca di torte di mele, non potevo fare a meno di notarla! Da allora quello dell'MTC è diventato un appuntamento fisso, nel frattempo ho creato il mio blog e dopo un altro anno di tentennamenti ho finalmente deciso di lanciarmi anche io nel vortice: era la sfida della torta frangipane e da allora sono diventata MTC-dipendente! E partecipo sempre con più entusiasmo a quello che, per me, è diventato un appuntamento irrinunciabile nonostante il tempo sempre più ridotto ai minimi termini. Da giugno 2010 ad oggi la community dell'MTC è cresciuta in maniera esponenziale così come il livello del gioco... E' sufficiente dare un'occhiata a tutte le rubriche che ogni mese corredano la ricetta di turno: cenni storici, tips&tricks, approfondimenti, il tema del mese... Una vera e propria scuola di cucina a portata di mano! Per non parlare dei tre meravigliosi libri nati da alcune delle sfide precedenti e  pubblicati fino ad ora... 
Insomma avrete capito che quello dell'MTC è un mondo particolare fatto di persone che cucinano per il puro piacere di farlo, senza nessuna competizione ma con il solo intento di divertirsi e condividere. L'MTC è una grande e pazza famiglia dove i successi di un singolo sono vissuti come se fossero i propri ed è questa la cosa più bella di questo gioco: essere parte di un qualcosa di speciale! 
Buon anno giubilare!!!   

lunedì 25 maggio 2015

The recipe-tionist e MTC ~ Pan brioche (di Christophe Felder) con gocce di cioccolato e spaghettoni con pangrattato e mandorle

The recipe-tionist e MTC tutti in un solo post... Non so se ai fini del regolamento sia possibile fare una cosa del genere, ma non posso fare altrimenti. Questo grazie ai vandali di turno che il 9 maggio hanno dato fuoco (per la seconda volta) alla cabina del telefono che serve il mio borgo. Sono stata senza telefono e senza connessione fino a due giorni fa e, ancora oggi, c'è chi non ha risolto. Io stessa ho parecchi problemi con la connessione (quindi mentre scrivo spero che non ci sia una sorpresa all'ultimo minuto!). Ho tentato di aggiornare il blog dal cellulare, ma l'impresa si è rivelata titanica e così, a malincuore, mi sono abituata all'idea di saltare l'appuntamento con i miei due 'contest' preferiti! Proprio questo mese che ero riuscita a fare ben tre ricette per il 'The recipe-tionist' e due per l'MTChallenge! Purtroppo, però, ne pubblico solo due: comincio il post dallo splendido pan brioche di C. Felder che domenica ha reso speciale la nostra colazione... L'ho copiata dal blog di Giulietta (recipe-tionist di questo mese) e vi rimando al suo post per il procedimento da seguire se avete l'impastatrice (beati!). Io ho impastato a mano... 
Dopo la colazione vi offro un bel piatto di pasta: semplicissimo, ma molto buono. L'ho mangiato parecchi anni fa a casa di amici e mi ha subito conquistato!
Pan brioche (di Cristophe Felder) con gocce di cioccolato
Ingredienti per uno stampo da plumcake di 28 cm:
  • 250 g di farina 0
  • 165 g di burro tagliato a dadini ed a temperatura ambiente
  • 150 g di uova (3 uova circa)
  • 100 g di cioccolato al latte tritato grossolanamente (uvetta nella ricetta originale)
  • 30 g di zucchero
  • 10 g di lievito di birra fresco
  • 1 cucchiaino da caffè di sale
  • latte per lucidare (1 uovo leggermente sbattuto nella ricetta originale, ma il maritozzo non ama le dorature con l'uovo)
Prima di tutto mettete il cioccolato in congelatore. Quindi, in una ciotola, versate la farina setacciata, lo zucchero, il lievito a pezzetti ed il sale (mi raccomando fate attenzione affinché il sale non entri in contatto con il lievito, in quanto interferisce con la sua azione lievitante). Aggiungete le uova ed impastate fino a che non siano ben incorporate, quindi aggiungete il burro e continuate ad impastare fino ad ottenere un composto liscio ed elastico (ci vorranno più o meno una ventina di minuti). Unite il cioccolato all'impasto e mescolate con cura. L'impasto è pronto quando sollevandolo con una mano non scivola giù. Coprite la ciotola con uno strofinaccio umido e lasciate lievitare a temperatura ambiente per un'ora. Trascorso il tempo necessario, mettete l'impasto sulla spianatoia leggermente infarinata e appiattitelo con le dita per far fuoriuscire eventuali bolle d'aria. Date all'impasto una forma rettangolare e dividetelo in 4 parti uguali. Formate una palla con ognuna delle quattro parti e disponetele nello stampo precedentemente imburrato ed infarinato. Lasciate lievitare, sempre coperto con uno strofinaccio umido, per almeno 3 ore, quindi spennellate con il latte (o l'uovo). Con le forbici praticate un taglio, in verticale, su ogni parte immergendo ogni volta le lame in acqua fredda. Infornate nel forno già caldo a 170°, modalità STATICO, per 20 minuti. Lasciate intiepidire prima di sformare. Bon appétit!

Con questa ricetta partecipo al "The recipe-tionist" di maggio 

Spaghettoni con pangrattato e mandorle
Ingredienti per 2 persone:
  • 200 g di spaghettoni
  • 200 g di pomodori piccadilly
  • 30 g di pecorino romano grattugiato
  • 20 g di mandorle già sgusciate
  • 2 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • 2 cucchiai rasi di pangrattato
  • 1 cipolla piccola
  • 1 rametto di rosmarino
Tritate finemente la cipolla e fatela appassire in una padella (abbastanza grande da contenere poi gli spaghetti) con due cucchiai di olio. Aggiungete i pomodori, lavati e tagliati in 4 parti, aggiustate di sale e fate cuocere per una decina di minuti. A parte tritate grossolanamente le mandorle (io questa volta le ho polverizzate, nella speranza che i nanetti volessero assaggiare e per non fargli individuare l'ingrediente segreto...) e mettetele, insieme al pangrattato ed al rosmarino tritato, in una padella; tostate il tutto a fuoco bassissimo, mescolando spesso. Lessate gli spaghettoni in abbondante acqua salata, scolateli al dente e trasferiteli nella padella con i pomodori e fate saltare per un minuto. Quindi metteteli in una terrina, conditeli con il pangrattato e le mandorle e mescolate velocemente. Spolverizzate con il pecorino e servite... Bon appétit! 

Con questa ricetta partecipo all'MTChallenge di maggio 

martedì 28 aprile 2015

MTC ~ Pan di Spagna con crema al cioccolato bianco e fragole

Sono le sei del mattino e mi godo il mio momento di intimità con Gaia... La prima e l'ultima poppata del giorno sono gli unici momenti tutti nostri... Lei mi osserva con i suoi profondi occhioni azzuro-grigi ed io con lo sguardo adorante mi sorprendo a pensare a quanto sia cambiata in tre mesi. Adesso, quando è sveglia, sorride e chiacchiera in continuazione e, proprio in questi giorni, comincia ad osservarsi le manine. Mi fa morire quando se le vede passare davanti agli occhi e osserva tutta concentrata le sue piccole dita aprirsi e chiudersi. Sta crescendo in fretta... Me lo sono sempre sentita dire: "Eh! Goditeli adesso che i figli crescono in fretta!" Un attimo prima sono minuscoli esserini indifesi e l'attimo dopo te li ritrovi che camminano, quasi autonomi e con i loro gusti ben precisi e definiti. Andrea è un ometto, ormai: ultimo anno di materna, i primi dentini caduti (che emozione!), il mio piccolo chef preferito ed una dolcezza infinita. Emma la mia principessina: tre anni di bimba tutto pepe, la mia piccola Masha personale, (Conoscete Masha e Orso? Bene! Emma ha gli occhi azzurri, per il resto è uguale...). Una bimba dolcissima, determinata e chiacchierona che mi fa dannare con il cibo (ma questo è un altro post!). E infine Gaia... Tre mesi di bimba tutta da mordere, mangia e dorme e quando è sveglia è sempre allegra! E' proprio vero i figli crescono in fretta ed io cerco di godermi ogni loro singolo istante e di collezionare tanti bei momenti insieme a loro. Ricordo che quando io e le mie sorelle eravamo piccole ed era tempo di fragole mamma ci faceva sempre un pan di Spagna ripieno d crema pasticcera e fragole... Io all'eterna ricerca di ricette nuove, l'ho un po' rivisitata e spero che diventi un bel ricordo per i miei nanetti... Questo è il mio pan di Spagna per l'MTC di Caris...
Pan di Spagna con crema al cioccolato bianco e fragole
Ingredienti per due teglie di 22 cm di diametro:
Per il pan di Spagna tradizionale a freddo (Iginio Massari):
  • 300 g di uova a temperatura ambiente
  • 200 g di zucchero 
  • 150 g di farina 00 (W 150 o W 170)
  • 50 g di fecola
  • 1,5 g di sale
  • 1/4 di limone
Per la crema al cioccolato bianco (GialloZafferano):
  • 250 g di cioccolato bianco 
  • 250 g di latte
  • 50 g di zucchero
  • 15 g di farina 00
  • 2 tuorli 
Per la finitura:
  • 300 g di fragole per il ripieno
  • 2 cucchiai di zucchero
  • 1 limone
  • fragole per decorare 
Prima di tutto preparate la crema: Tritate finemente il cioccolato bianco e mettetelo da parte. Scaldate il latte a fuoco basso fino a che non diventerà tiepido. Nel frattempo, con le fruste, montate i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Aggiungete ai tuorli montati la farina setacciata e quando sarà ben amalgamata aggiungete il latte tiepido sempre mescolando. Trasferite il composto in un pentolino e rimettete sul fuoco: fate addensare a fuoco basso mescolando per una decina di minuti (su GZ indicano 20 minuti, a me già dopo 8 minuti la crema si era era addensata...). Quando la crema si è addensata, toglietela dal fuoco e aggiungete il cioccolato, mescolando fino a che non si sia sciolto completamente. Trasferite la crema in un contenitore, copritela con la pellicola a contatto e fatela raffreddare. A questo punto preparate il Pan di Spagna: setacciate insieme la farina e la fecola almeno 2 volte. A parte in una ciotola montate, con le fruste e a velocità media, le uova, lo zucchero, il sale e la buccia del limone per 10/12 minuti. La massa è ben montata quando le fruste lasciano solchi e tracce ben visibili sulla superficie (Per verificare la corretta montatura è sufficiente immergere la spatola, quindi la si mette in posizione verticale: si deve formare una punta leggermente allungata e curva, chiamata becco di uccello). Incorporate delicatamente all'impasto le farine setacciate versandole a pioggia. Quindi dividete l'impasto nei due stampi precedentemente imburrati ed infarinati e fate cuocere a 180° per circa 20/25 minuti. Per verificare la cottura fate una leggera pressione con le dita sulla superficie del dolce ancora in forno se rimane l'impronta il Pan di Spagna non è ancora cotto. Una volta cotto togliete il pan di Spagna dalla teglia quando è ancora caldo (questo per evitare che si secchi troppo). e adagiatelo su un foglio di carta da forno. Prima, però, cospargetelo con dello zucchero semolato per evitare che si attacchi alla carta. Preparate le fragole: pulitele e tagliatele a piccoli pezzi, quindi conditele con lo zucchero ed il succo di limone e mettetele da parte. Dividete i pan di Spagna in due dischi ciascuno (io ne ho usati tre, il quarto è stato divorato dai nanerottoli a merenda!). Bagnate i dischi con il succo delle fragole, quindi procedete ad assemblare la torta. Spalmate metà della crema su un disco copritela con metà delle fragole e con il secondo disco. Coprite il secondo disco con la crema e le fragole rimaste e completate con l'ultimo disco. Decorate la torta come più vi piace io l'ho coperta interamente con tre cucchiai di crema che avevo messo da parte ed ho terminato con altre fragole, ma potete semplicemente cospargerla di zucchero a velo... Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo all'MTChallenge di aprile

Note:
- La crema si conserva in frigorifero (con la pellicola a contatto o in un contenitore a chiusura ermetica) per un massimo di 4 giorni

sabato 28 marzo 2015

MTC ~ La pâte brisée de Michel Roux...

Buongiorno! Finalmente il sole è tornato a splendere e finalmente riesco a mettermi al computer con un po' di calma... Durerà pochissimo, lo so, ma intanto mi godo questo momentino tutto mio. Il mio amore per le torte salate ormai lo conoscete... Sono arrivata addirittura a postarne tre di fila in un solo mese (bei tempi!)... Così potete ben immaginare il mio entusiasmo quando Flavia la vincitrice della scorsa edizione ha proposto la pasta brisée nelle torte salate per questo MTC  n. 46... Purtroppo il tempo è tiranno e alla fine ne ho preparate solo due: una ai funghi e una al salmone. La prima, a dispetto del sapore, è uscita piuttosto bruttina; la seconda l'ho ideata di sana pianta per l'occasione... Flavia spero ti piacciano entrambe. Con le dosi indicate per la brisée vi avanzerà abbastanza impasto per un'altra quiche, potete metterlo da parte, come ho fatto io, oppure sbizzarrirvi subito per avere due belle quiches per il pranzo o la cena di oggi.

Quiche ai funghi di bosco
Ingredienti per uno stampo ovale di 28 x 20 cm:
Per la pasta brisée (Michel Roux):
  • 250 g di farina 
  • 150 g di burro tagliato a pezzettini e leggermente ammorbidito
  • 1 cucchiaino di sale
  • 1 cucchiaio di latte freddo
  • 1 pizzico di zucchero
  • 1 uovo
Per il ripieno ("Le Cordon bleu - Quiches e salatini"):
  • 400 g di funghi misti (io champignons crema, pioppini e porcini) tagliati a fettine
  • 60 g di burro
  • 100 ml di panna fresca
  • 3 uova
  • 2 scalogni tritati finemente
  • 1 cucchiaio di prezzemolo tritato
  • 1 cucchiaio di erba cipollina
  • 1 cucchiaio di cerfoglio tritato (io l'ho omesso perché non l'ho trovato)
Preparate la base: versate la farina a fontana sul piano da lavoro. Mettete al centro il burro, il sale, lo zucchero e l'uovo poi mescolateli e lavorateli con la punta delle dita. Incorporate poco alla volta la farina, lavorando delicatamente l'impasto finché assume una consistenza grumosa. Aggiungete il latte ed incorporatelo delicatamente con la punta delle dita finché l'impasto comincia a stare insieme. Lavorando di polso, spingete lontano da voi l'impasto con il palmo della mano per 4 o 5 volte, finché diventa liscio. Formate una palla, avvolgetela nella pellicola e mettetela in frigo fino all'uso. Infarinate leggermente il piano da lavoro (meglio se di marmo) ed il mattarello. Stendete la pasta con colpi leggeri e pressione regolare, ruotandola di 90° e girandola di tanto in tanto per evitare che si attacchi e facilitare l'areazione. Continuate così fino ad ottenere uno spessore di 2/3 mm e le dimensioni e la forma desiderate. Usate il mattarello stesso per misurare la vostra tortiera. Stendete l'impasto con un diametro di 5/7 cm superiore a quello della tortiera. in base all'altezza. Sollevate la pasta sul mattarello e srotolatela sullo stampo, precedentemente imburrato ed infarinato. Rifilate la pasta in eccesso con il coltello o passando il mattarello sullo stampo. Premete una pallina di impasto sul bordo per alzarlo un poco. Lasciate raffreddare in frigo per 20 minuti in modo che non si crepi durante la cottura. Nel frattempo preparate il ripieno: fate fondere il burro in una padella a fuoco medio-alto. Saltatevi i funghi per 5 minuti circa o finché il loro liquido sarà evaporato completamente. Aggiungete gli scalogni e lasciate cuocere per 1 minuto, quindi sgocciolate aggiustate di sale e mettete a raffreddare. A parte frullate un uovo, 2 tuorli, la panna e le erbe aromatiche, quindi condite con sale e pepe. Prendete lo stampo dal frigo e bucherellate la pasta con i rebbi di una forchetta per far fuoriuscire l'aria. Rivestite il guscio di pasta con carta da forno e riempitelo con i fagioli secchi (o dei pesi in ceramica) in modo che tengano schiacciato l'impasto ed evitino che si gonfi in maniera non uniforme. Cuocete nel forno già caldo a 180° per 20 minuti, quindi togliete i fagioli e la carta da forno e rimettete in forno per altri 10 minuti affinché la pasta si asciughi e si colori. Distribuite i funghi sulla pasta brisée, ricoprite con il composto alle uova, livellate la superficie ed infornate per 25 minuti (o finché il ripieno si sarà consolidato ed inserendo uno stecchino al centro ne uscirà asciutto). Lasciate stiepidire un po' prima di tagliarla. Bon appétit! 

Quiche al salmone con brisée al pepe rosa
Ingredienti per uno stampo di 24 cm di diametro:
Per la pasta brisée al pepe rosa:
  • 250 g di farina 
  • 150 g di burro tagliato a pezzettini e leggermente ammorbidito
  • 1 cucchiaino di sale
  • 1 cucchiaio di latte freddo
  • 1 cucchiaio di pepe rosa tritato grossolanamente
  • 1 pizzico di zucchero
  • 1 uovo
Per il ripieno:
  • 300 g di salmone fresco
  • 200 g di robiola
  • 100 g di salmone affumicato
  • 200 ml di panna fresca
  • 3 uova
  • 1/2 cucchiaino di pepe rosa pestato grossolanamente
Preparate la base: versate la farina a fontana sul piano da lavoro. Mettete al centro il burro, il sale, lo zucchero, il pepe rosa e l'uovo poi mescolateli e lavorateli con la punta delle dita. Incorporate poco alla volta la farina, lavorando delicatamente l'impasto finché assume una consistenza grumosa. Aggiungete il latte ed incorporatelo delicatamente con la punta delle dita finché l'impasto comincia a stare insieme. Lavorando di polso, spingete lontano da voi l'impasto con il palmo della mano per 4 o 5 volte, finché diventa liscio. Formate una palla, avvolgetela nella pellicola e mettetela in frigo fino all'uso. Infarinate leggermente il piano da lavoro (meglio se di marmo) ed il mattarello. Stendete la pasta con colpi leggeri e pressione regolare, ruotandola di 90° e girandola di tanto in tanto per evitare che si attacchi e facilitare l'areazione. Continuate così fino ad ottenere uno spessore di 2/3 mm e le dimensioni e la forma desiderate. Usate il mattarello stesso per misurare la vostra tortiera. Stendete l'impasto con un diametro di 5/7 cm superiore a quello della tortiera. in base all'altezza. Sollevate la pasta sul mattarello e srotolatela sullo stampo, precedentemente imburrato ed infarinato. Rifilate la pasta in eccesso con il coltello o passando il mattarello sullo stampo. Premete una pallina di impasto sul bordo per alzarlo un poco. Lasciate raffreddare in frigo per 20 minuti in modo che non si crepi durante la cottura. Prendete lo stampo dal frigo e bucherellate la pasta con i rebbi di una forchetta per far fuoriuscire l'aria. Rivestite il guscio di pasta con carta da forno e riempitelo con i fagioli secchi (o dei pesi in ceramica) in modo che tengano schiacciato l'impasto ed evitino che si gonfi in maniera non uniforme. Cuocete nel forno già caldo a 180° per 20 minuti, quindi togliete i fagioli e la carta da forno, abbassate la temperatura a 170° e rimettete in forno per altri 10 minuti affinché la pasta si asciughi e si colori. Nel frattempo preparate il ripieno: tagliate a cubetti il salmone fresco e saltatelo in padella con un filo di olio ed il pepe rosa per un paio di minuti, quindi sgocciolate. A parte frullate un uovo, 2 tuorli, la panna e la robiola, quindi aggiustate di sale. Distribuite il salmone affumicato sulla pasta brisée, ricoprite con il salmone fresco ed infine con il composto alle uova. Infornate a 180° per 30 minuti, lasciate stiepidire prima di servire. Bon appétit! 

Con queste ricette partecipo all'MTC di marzo 

Note:
- La pasta brisée si conserva benissimo in un contenitore a chiusura ermetica: per una settimana in frigo e fino a tre mesi nel congelatore.  

giovedì 26 febbraio 2015

MTC ~ Baci con biscotti e mirtilli

Ci ho provato, ma le cose con tre bambini di cui una neonata non vanno mai come vorrei. Ci sono mille mila cose da fare, da pensare, da ricordare... Peccato, perché la sfida MTC sui baci di Annarita mi piaceva molto e i miei neuroni erano subito partiti alla carica idee su idee! Alla fine avevo optato per due versioni questa (da dedicare ai miei bimbi) e un'altra (per maritozzo) che però non mi è riuscita. Ci riproverò con un po' più di calma perché il sapore era divino... La forma un po' meno! I miei baci li dedico ai miei 4 grandi amori, la mia ragione di vita: maritozzo, Andrea, Emma e Gaia! Questi baci, in particolare, li avevo pensati per i nanetti, perchè racchiudono le loro passioni: il cioccolato, i biscotti da fare con mamma ed i frutti rossi. Spero che mi perdonerete non ho avuto neanche il tempo (sembra assurdo, lo so!) di scrivere il bigliettino... La mia frase d'ammmore l'ho messa direttamente sulle foto...  
Baci con biscotti e mirtilli
Ingredienti per circa 16 baci:
Per il ripieno:
  • 200 g di cioccolato bianco
  • 100 g di panna fresca
  • 20 g di mirtilli essiccati 
  • 6 biscotti integrali (42 g in tutto)
Per la finitura:
  • 400 g di cioccolato fondente
  • 16 mirtilli essiccati
Prima di tutto preparate il ripieno: sbriciolate i biscotti, tritate finemente i mirtilli essiccati e mettete da parte. In un pentolino scaldate la panna e non appena la superficie comincia ad incresparsi (si formano le 'righine' che precedono l'ebollizione) toglietela dal fuoco ed aggiungete il cioccolato bianco. Mescolate fino a che tutto il cioccolato si sciolga completamente, quindi aggiungete i biscotti ed i mirtilli. Fate raffreddare completamente (a me ha riposato tutta la notte), dovrete ottenere una consistenza morbida, non liquida. Riempite un sac à poche con la ganache e, su un foglio di carta da forno, formate dei mucchietti delle dimensioni di una piccola noce. Mettete 1 minuto in frigo (i miei ci sono stati un'oretta buona, causa poppata!) giusto per dargli compattezza. Trascorso il tempo prendeteli e con le mani dategli una forma più tondeggiante. Sulla sommità di ogni pallina posizionate i mirtilli interi e schiacciate leggermente affinché si fissino sulla ganache. Mettete da parte e temperate il cioccolato per la copertura. Per il temperaggio classico vi rimando al dettagliatissimo post di Annarita. Io, non avendo un piano di marmo (sigh!), ho usato il temperaggio per inseminazione: fate fondere a bagnomaria 3/4 del cioccolato fondente a 45° (300 g), avendo cura di non far bollire l'acqua e facendo attenzione che neanche una goccia d'acqua entri in contatto con il cioccolato (in questo caso il cioccolato sarebbe da buttare). Quindi aggiungete i restanti 100 g di cioccolato tagliato a pezzetti e mescolate con una spatola fino al completo scioglimento. Man mano che si mescola la temperatura scende fino ad arrivare alla giusta saturazione di cristalli stabili. Filtrate con un colino per catturare eventuali pezzetti che non si siano sciolti. Prendete i baci e tuffateli, uno alla volta, nel cioccolato, quindi scolateli con l'aiuto di una forchettina (io come consigliato da Annarita ho usato una forchetta di plastica alla quale ho tolto i rebbi centrali, in modo da far sgocciolare meglio il cioccolato in eccesso). Mettete i baci su un foglio di carta da forno, lasciateli asciugare e bon appétit! 

Con queste ricette partecipo all'MTChallenge di febbraio 

I consigli di Annarita:
- Usate ingredienti di ottima qualità.
- Per il temperaggio occorre avere gli strumenti giusti: 2 spatole, un piano di marmo o okite ed un termometro. Il temperaggio non è altro che l'operazione con la quale il burro di cacao presente nel cioccolato è portato ad una forma cristallina stabile. La forma cristallina garantisce la croccantezza e la lucentezza del prodotto finale raffreddato.
- Il temperaggio consiste nel riscaldare il cioccolato, raffreddarlo velocemente e rialzare la temperatura a:

  • 31° per il cioccolato fondente
  • 29° per il cioccolato al latte
  • 27° per il cioccolato bianco
- Per un buon temperaggio occorre rispettare le temperature giuste e non si deve lasciar raffreddare il cioccolato fuso senza muoverlo, perchè solidificherà lentamente formando dei grumi.
- La percentuale di cacao indicata sulle confezioni è la somma tra burro di cacao, pasta di cacao e/o polvere di cacao; quindi per affrontare al meglio il temperaggio l'ideale è avere una percentuale di grassi intorno al 45%.
- Il cioccolato si conserva al meglio tra i 15° ed i 18° in un luogo asciutto, mai in frigo a 4°. E' possibile conservarlo in frigo in estate, ma solo in scatole di latta.
- La patina bianca che si forma sul cioccolato non è altro che burro di cacao affiorato in superficie in seguito ad uno sbalzo di temperatura o all'esposizione alla luce.
- Il cioccolato si può utilizzare all'infinito: gli scarti di lavorazione si recuperano e si possono rifondere.
... Ogni giorni ti amo di più, oggi più di ieri e meno di domani...
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