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sabato 15 aprile 2017

The recipe-tionist ~ Brioche con confettura di frutti di bosco

Dopo quasi un anno dall'ultimo post per il The recipe-tionist... Dopo quasi cinque mesi dall'ultimo post pubblicato...
Rullo di tamburi...
Ecco il primo post del 2017!
Per una serie di motivi, che non sto qui ad elencarvi, ho pensato più di una volta di mollare tutto, ma alla fine ho preso la decisione di non abbandonare del tutto... Così giovedì, primo giorno delle tante agognate vacanze di Pasqua, mi sono messa all'opera proprio per il blog e per partecipare al The recipe-tionist di Flavia e Cristiana. 
I bimbi ed io ci siamo ripresi il nostro tempo ed i nostri spazi senza "sbrigati che è tardi... vestitevi... forza!" che sono all'ordine del giorno durante l'anno scolastico e ieri mattina ci siamo goduti questa splendida brioche.
Brioche con confettura di frutti di bosco
Ingredienti per 10 persone (con queste dosi ho usato uno stampo da plumcake di 28 cm e uno stampo quadrato di 22 cm):
  • 300 g di farina manitoba
  • 200 g di farina
  • 50 g di zucchero
  • 40 g di burro a pezzetti a temperatura ambiente
  • 12 g di lievito di birra fresco
  • 120 ml di latte a temperatura ambiente
  • 3 uova
  • 1 cucchiaio di Cointreau
  • marmellata di frutti di bosco
  • zucchero a velo
Sbriciolate il lievito di birra nel latte e mescolate bene per farlo sciogliere. In una ciotola unite tutti gli ingredienti, tranne il burro, e impastateli per 5/6 minuti con forza. Unite poi il burro, un pezzetto alla volta, e impastate per farlo assorbire tutto. Una volta che l'impasto ha assorbito tutto il burro impastate energicamente per una decina di minuti per ottenere una pasta bella soda. Lasciate lievitare per 90 minuti (o comunque fino al raddoppio) coperto da un panno bagnato. Stendete la pasta e ricavate dei cerchi (io ho usato lo stampo di 8 cm di diametro). Mettete al centro un cucchiaio di marmellata e chiudete come se fosse un calzone.  
Trasferite i cerchi, uno vicino all'altro, in uno stampo da plumcake (Cristiana ne usa uno di 30 cm) foderato con carta da forno. Coprite e lasciate lievitare fino al raddoppio. Spennellate con un tuorlo sbattuto con un po' di latte (io solo latte) e cuocete nel forno preriscaldato a 180° per 30 minuti circa. Bon appétit!

 
Con questa ricetta partecipo al 'The recipe-tionist di marzo - aprile' di Flavia
 

sabato 9 gennaio 2016

Buon anno! ~ Marmalade pudding cake

Buongiorno e buon 2016! Inizio questo nuovo anno piena di buoni propositi per il mio blog e inizio subito a metterli in pratica, sperando di riuscire a mantenerli nel corso dell'anno! Questa fantastica torta l'avevo preparata per partecipare al giveaway di Stefania per il 6° compleanno del suo blog. Voleva che le dedicassimo un pensiero e io, anche se ormai sono fuori tempo massimo due parole gliele voglio dedicare comunque, perché il suo è un blog specialissimo pieno di ricette e post da leggere tutti d'un fiato. In quasi cinque anni ho provato molte sue ricette e tutte sono state promosse a pieni voti dalla famiglia Pancakes. Questa torta è davvero speciale: velocissima da fare, soffice e profumata... Una fettina tira l'altra! Stefania dice che si conserva fino a cinque giorni... Impossibile verificarlo è finita in un attimo! 
Marmalade pudding cake
(Nigella Lawson "Kitchen")
Ingredienti per uno stampo quadrato di 22 cm:
  • 250 g di burro a temperatura ambiente
  • 225 g di farina
  • 150 g di marmellata di arance con le scorzette
  • 75 g di zucchero semolato
  • 75 g di zucchero di canna Mascarene (Muscovado nella ricetta originale) 
  • 4 uova grandi
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato
  • succo e buccia grattugiata di mezza arancia
Per la copertura:
  • 75 g di marmellata di arance
  • succo di mezza arancia
Mettere tutti gli ingredienti nel robot e amalgamate il tutto. Versate il composto nello stampo precedentemente imburrato e infornate nel forno già caldo a 180° per 40 minuti circa (ci potrebbe volere anche leggermente di meno, quindi fate sempre la prova stecchino). Una volta tolto il dolce dal forno lasciatelo nella teglia. Nel frattempo in un pentolino scaldate gli ingredienti per la copertura, quindi versateli sul dolce. Servite tiepido o a temperatura ambiente. Bon appétit!

Note di Stefania:
- Se non avete un robot, con le fruste elettriche sbattete prima il burro con i due tipi di zucchero  fino a quando il tutto sarà chiaro e montato. Unite quindi la marmellata, gli ingredienti secchi, le uova e alla fine la buccia grattugiata ed il succo dell'arancia.
- La torta si mantiene benissimo anche cinque giorni (qui in casa Pancakes è stato impossibile verificarlo!).
- Il dolce è molto morbido sia da tiepido che da freddo, quindi è meglio cuocerlo in un contenitore che possa essere portato in tavola.  

domenica 14 settembre 2014

Si ricomincia! ~ Pancakes al cacao

Le 07.30 di una Domenica piena di sole e aria frizzantina... la mia casa è immersa nel silenzio, tutti dormono ancora ed io con un pò di timore accendo il mio portatile, clicco su nuovo post e incomincio a scrivere...
Sono stata assente parecchio dal mio adorato blog, ma a tutto c'è una spiegazione... Vi avevo detto (in uno dei miei ultimi post) di aver ricominciato a lavorare e che il tempo libero era tutto dedicato ai bimbi, ma non vi ho detto che a metà aprile ho cominciato a stare malissimo con lo stomaco... O almeno così credevo! In realtà ho scoperto di essere nuovamente in "dolce" attesa e così al poco tempo libero si è aggiunta la poca voglia di cucinare (causa nausee sempre più forti e frequenti...). E' passato un pò di tempo da allora, le nausee sono andate via via diminuendo, la voglia di cucinare è tornata così come quella di trovare un pò di tempo per il blog. Insomma la mia cucina virtuale riapre i battenti e vi posso annunciare che in casa Pancakes arriverà un'altra principessina! 
Ricomincio, ovviamente, con una ricetta dei miei adorati pancakes, i miei bimbi sono letteralmente innamorati di questi "plumcake al ciccolato"  e me li hanno chiesti più volte... La prima volta li ho fatti con il mio piccolo chef: ci siamo svegliati presto e abbiamo preparato una sorpresa a papà e Emma... Bentrovati!
Pancakes al cioccolato
("Muffins e dolcetti americani" - Ed. Demetra)
Ingredienti per 10 pancakes circa: 
  • 160 g di latte (120 nella ricetta originale, ma secondo me non è sufficiente)
  • 120 g di farina
  • 60 g di zucchero di canna
  • 20 g di cacao in polvere (io ho usato quello amaro)
  • 2 cucchiaini rasi di lievito in polvere
  • 1 uovo
  • 1 pizzico di sale
  • burro per cuocere
  • confettura di fragole per servire
In una ciotola mescolate la farina ed il lievito setacciati con un pizzico di sale, lo zucchero ed il cacao. Per ultimi aggiungete il latte con l'uovo leggermente sbattuto e mescolate fino ad ottenere una pastella cremosa. Scaldate una padella antiaderente, ungetela leggermente con il burro e versatevi un mestolino di pastella. Quando in superficie si formeranno delle bolle ed i bordi cominceranno a scurire, girate il pancake e cuocetelo per un minuto anche dall'altro lato. Toglietelo dal fuoco e tenetelo al caldo, ungete nuovamente la padella e proseguite in questo modo fino ad esaurimento della pastella. Servite i pancakes con della confettura di fragole e... Bon appétit!

venerdì 21 giugno 2013

Strawberry tart

Tante, tante sere fa (dieci per la precisione...), mentre lottavo contro il sonno, ho tentato di aggiornare un pò il blog ed ho cominciato dai commenti. Ne ho trovato uno di Stefania che mi diceva di passare da lei per una sorpresa... E che sorpresa: ho vinto il suo (ed il mio primo) contest! Non ringrazierò mai abbastanza suo marito per aver scelto i miei red velvet hearts... Grazie, grazie, grazie! Ho ricevuto anche un premio da parte di Francesca che ringrazio molto chiedendole scusa se non continuo il suo giochino, ma ultimamente sono parecchio indietro con il blog: il tempo a mia disposizione è sempre meno e non riesco ad aggiornarlo come vorrei... Insomma parecchi giorni di assenza e qualche sorpresa al mio rientro... Cosa volere di più dalla vita? Una crostata di fragole come questa! Per me, è una di quelle cose irrinunciabili (ah sì! Magari qualche malattia in meno per i miei cucciolotti sarebbe gradita...). Adoro tutto (e si vede!), il salato più del dolce, ma se dovessi dirvi qual è il mio dolce preferito sicuramente vi risponderei la crostata con le fragole (insieme alla tarte au citron). Quando ho visto questa ricetta postata da Alessandra ho pensato solo una cosa: DEVO FARLA ASSOLUTAMENTE! Una frolla buonissima rivestita con un golosissimo strato di cioccolato bianco, una crema pasticcera davvero superlativa (anche se un pò 'problematica') e una cascata di fragole... Davvero super! Grazie Ale!
Strawberry tart
(Gordon Ramsay "Great British Pub Food")
Ingredienti per uno stampo di 20 cm di diametro:
Per la base (circa 500 gr, ne avanzerà un pochino): 
  • 250 gr di farina 00
  • 125 gr di burro a temperatura ambiente
  • 90 gr di zucchero
  • 1 uovo grande (io ho usato uova di 62 gr circa)
  • (1 cucchiaio di acqua fredda, se necessario)
Per la crema pasticcera:

  • 175 ml di latte intero
  • 75 ml di panna fresca
  • 37 gr di zucchero
  • 20 gr di fecola
  • 3 tuorli grandi (io ho usato uova di 62 gr circa)
  • 1/2 baccello di vaniglia 
Per la finitura:
  • 500 gr di fragole, al netto degli scarti, mature ma sode (300-400 nella ricetta originale)
  • 100 ml di panna fresca
  • 50 gr di cioccolato bianco spezzettato grossolanamente (30 nella ricetta originale)
  • 2 cucchiai di confettura di fragole
  • 2 cucchiai di zucchero a velo 
Prima di tutto preparate la crema pasticcera: in una casseruola dal fondo spesso, versate il latte, la panna, mezzo cucchiaio di zucchero, i semi del baccello di vaniglia (io lascio anche il baccello) e portate quasi a bollore a fiamma molto bassa. Nel frattempo montate i tuorli con il restante zucchero; quindi aggiungete la fecola, poco alla volta, senza mai smettere di montare. Non appena il latte sta per bollire, versatelo lentamente sulla montata di uova, continuando a montare. Versate poi la crema nella stessa casseruola e, mescolando di continuo, fatela addensare, facendo attenzione a non scaldarla troppo per evitare che si separi. La crema è pronta quando 'scrive', ossia quando prendendone un pò con un cucchiaio e facendola colare nella pentola lascia delle tracce. Passate la crema al setaccio e fatela raffreddare mescolando di tanto in tanto per evitare che si formi la pellicina in superficie. Per la frolla: mettete nel mixer il burro con lo zucchero e lavorateli fino a quando si saranno amalgamati. Aggiungete l'uovo e azionate il mixer per 30 secondi. Aggiungete la farina ed azionate ancora per pochi secondi, non oltre. Stendete l'impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato, dandogli la forma di un disco. Rivestitelo di pellicola trasparente e fatelo riposare in frigorifero per mezz'ora. Stendete la pasta frolla allo spessore di un cm e rivestite uno stampo precedentemente imburrato. Bucherellatela con una forchetta, ricopritela con un foglio di carta da forno e cospargetelo di fagioli secchi. Infornate nel forno già caldo a 190° per 20 minuti, quindi rimuovete la carta ed i fagioli e proseguite la cottura per altri 5 minuti. Nel frattempo sciogliete il cioccolato a bagnomaria e fatelo intiepidire. Sfornate la crostata, spennelate il fondo ed i lati con il cioccolato e lasciate raffreddare fino a quando il cioccolato si sarà indurito. Quando la crema pasticcera sarà ben raffreddata preparate il ripieno: montate la panna con lo zucchero a velo, quindi unitela poco alla volta alla crema pasticcera. Versate la crema così ottenuta nel guscio di frolla e livellatelo con una spatola. Tagliate a metà le fragole e disponetele sulla crostata (in realtà dovrebbero essere affettate sottilmente e disposte sulla superficie della crostata sovrapponendole leggermente e facendo dei cerchi concentrici). Scaldate la confettura di fragole, passatela al setaccio e spennellatela sulle fragole per lucidarle. Bon appétit!
Note:
- E' meglio servire la torta il giorno stesso, ma vi assicuro che il giorno dopo è ancora più buona!
- La crema si conserva al massimo tre giorni.
- Concordo con Alessandra per la crema ci vorrebbe un addensante: la mia nonostante il riposo in frigorifero era ancora un pò troppo morbida. 2 gr di gelatina, aggiunti durante la preparazione della crema pasticcera, dovrebbero essere sufficienti.

lunedì 19 novembre 2012

Happy ARAbirthday! ~ Torta di carote con glassa di cioccolato bianco e Philadelphia

Ho approfittato del nuovo giveaway di Stefania per 'rubarle' un'altra ricetta... Lei voleva che le scrivessimo solamente un pensiero, niente ricette! Ma io ho deciso di farle onore replicando una delle ricette (dafareassolutamnete!) che popolano il suo blog... Tra le tante, ho scelto un dolce dal gusto tipicamente americano e non me ne sono pentita!!! L'ho portata a casa dei miei suoceri per festeggiare il compleanno di mia suocera ed è stato un successone... Grazie Stefania!
Un accorgimento: Stefania consiglia di preparare la base il giorno prima rispetto a quello in cui si vuole tagliare e farcire la torta ed io condivido pienamente!   
Torta di carote con glassa di cioccolato bianco e Philadelphia
Ingredienti per uno stampo di 24 cm di diametro:
Per la base: 
  • 250 gr di carote grattugiate
  • 250 gr di farina
  • 150 gr di zucchero
  • 120 gr di burro
  • 50 gr di nocciole
  • 8 gr di bicarbonato
  • 8 gr di lievito per dolci
  • 3 o 4 uova (in base alla consistenza dell'impasto)
  • 2 cucchiai di marmellata di arance
  • 1/2 cucchiaino di zenzero grattugiato (io ho usato quello secco e ne ho messo un pò di meno)
  • sale
Per la farcitura e la copertura:

  • 320 gr di Phialdelphia
  • 200 gr di cioccolato bianco
  • 50 gr di nocciole
  • 3 cucchiai di latte
  • sale
Tostate le nocciole (sia quelle per la base che quelle per la copertura) nel forno già caldo a 160° per 10 minuti, spellatele e tritatele (io 50 gr li ho ridotti in polvere, i rimanenti li ho tritati grossolanamente). Montate il burro con le fruste fino a farlo diventare spumoso e quasi bianco. Unite lo zucchero e continuate a battere finché il tutto sarà ben amalgamato. Aggiungete le uova, uno alla volta, battendo molto bene prima di inserire il successivo (se dopo il terzo uovo il composto vi sembra liquido, non aggiungete il quarto). Unite al composto le carote, le nocciole ridotte in polvere, la marmellata e lavorate il tutto a lungo. Quindi aggiungete la farina setacciata con il lievito ed il bicarbonato, un pizzico di sale e lo zenzero. Versate il composto nello stampo, precedentemente imburrato, e cuocete in forno, preriscaldato a 180°, per circa 45 minuti (a me ne sono bastati 35, quindi fate sempre la prova stecchino!). Lasciate raffreddare completamente. Per la farcitura e la copertura, sciogliete il cioccolato a bagnomaria e fatelo intiepidire. Con le fruste battete il Philadelphia, quindi incorporatevi il cioccolato, il latte, un pizzico di sale ed amalgamate il tutto con cura. Tagliate il dolce a metà, farcitelo con due terzi della crema e usate la crema rimasta per coprire interamente la torta. Decorate i bordi della torta con le nocciole tritate e tenete in frigorifero fino al momento di servire. Bon appétit! 
Con questa ricetta partecipo al giveaway "Happy AraBirthday" di Stefania per il set dei pirati (Illochef ne sarebbe entusiasta!)

giovedì 25 ottobre 2012

MTC 5.1 e 2 ~ Pane dolce del sabato

A dire il vero questi sono il mio secondo e terzo pane del sabato... Il primo è stato un flop! Solamente perchè non ho trovato un olio extravergine adatto al nostro gusto. Ho rinunciato, già da tempo, a provare qualsiasi ricetta dolce che contempli l'uso dell'olio d'oliva: quello locale ha un sapore troppo deciso che ha sempre (e irrimediabilmente!) rovinato l'esperimento di turno. Così, questa volta, ho deciso di prendere un'olio industriale etichettato come delicato... L'esperimento non è riuscito neanche questa volta. Così per la meravigliosa ricetta di Eleonora ho sostituito l'extravergine con olio di semi di girasole (probabilmente andrò fuori concorso per questa variazione e per il pane con la granella di zucchero!) ed il risultato, questa volta, ci è piaciuto molto!!! Comunque non demordo ho comprato un altro olio delicato ed il mio quarto pane è già in forno!!! Che altro dire? Che l'emmetticì diventa sempre più entusiasmante e sempre più simile ad una scuola di cucina che ad un concorso. Una scuola di cucina in cui diverse culture riescono a convivere nel rispetto reciproco ed ad arricchirsi di tradizioni altrui. Questo pane è stato una scoperta in tutti sensi: la scoperta di una cucina a me totalmente sconosciuta, di certificazioni di cui non conoscevo nemmeno l'esistenza e di un sapore totalmente nuovo, ma al tempo stesso familiare. Questa è una ricetta che sa di storia, di tradizioni e di famiglia... Grazie ad Eleonora per averlo condiviso con noi!
Pane dolce del sabato
Ingredienti per due pani: 
  • 500 gr di farina 0
  • 125 ml di acqua tiepida
  • 125 ml di olio di semi di girasole (olio extravergine d'oliva nella ricetta originale)
  • 100 gr di zucchero
  • 20 gr di lievito di birra fresco
  • 10 gr di sale
  • 2 uova medie (60-62 gr con il guscio)
  • acqua per spennellare (un tuorlo nella ricetta originale, ma il maritozzo non ama le dorature con l'uovo)
Per il ripieno del primo pane: 
Per il ripieno del secondo pane:
  • marmellata di arance amare
  • gocce di cioccolato fondente
  • semi di papavero per decorare (i semi sono simbolo di vita)
Prima di tutto setacciate la farina. Sciogliete il lievito nell'acqua tiepida insieme ad un cucchiaino di zucchero e fate riposare per una decina di minuti fino a far formare una schiuma. Mischiate la farina, il sale e lo zucchero; versateci il lievito e cominciate ad impastare. Versate l'olio e per ultimo le uova, uno alla volta, fino alla loro incorporazione. Lavorate il composto fino a quando l'impasto si staccherà perfettamente dalla ciotola, lasciandola pulita. Coprite l'impasto e lasciate lievitare per almeno due ore, quindi sgonfiate l'impasto e tagliatelo in due parti uguali. Tagliate, poi, ognuna delle parti in tre. Stendete, su un piano infarinato, le tre parti lunghe circa 35 cm e larghe 15. Mettete sulle tre parti la confettura di ciliegie (non abbondate come me, perchè in fase di seconda lievitazione e, soprattutto, in cottura tenderà ad uscire!), e arrotolatele sulla lunghezza in modo da ottenere tre lunghi 'salsicciotti'. Uniteli ad un capo e cominciate ad intrecciare (O_O piccolo momento di panico... Non ricordavo più come si facesse una treccia!!!). Ripetete le operazioni con la seconda treccia (io ho cambiato ripieno ed ho usato cioccolato fondente e confettura di arance amare della Rigoni Asiago). Adagiate le trecce su una placca da forno unta di olio e lasciate lievitare ancora due ore. Dopo le due ore spennellate la superficie delle trecce con acqua (o con un tuorlo sbattuto con un cucchiaio di acqua) e spolverizzate con la granella di zucchero (il pane con la confettura di ciliegie) o con i semi di papavero (il pane con cioccolato fondente e marmellata di arance amare). Infornate nel forno già caldo a 200°, modalità STATICO, per 15-20 minuti.  
  
Con questa ricetta partecipo all'MTC di ottobre

domenica 14 ottobre 2012

Dai! Ci scambiamo una ricetta? ~ Crostatine integrali con confettura di ciliegie

Questa è la prima volta che partecipo al non-contest di Cinzia e anche questo diventerà un appuntamento stabile! Mi sono divertita a spulciare l'intero blog di Giulia e Antonella (alias Svolazzi, mie compagne di avventura per questo sorteggio) e dopo vari tentennamenti ho deciso di copiare la ricetta delle loro Crostatine alla marmellata di ciliegie. Frolla integrale che racchiude un cuore di ciliegia... Da fare e rifare! Illochef le ha adorate, ve le consiglio sono buonissime! Inoltre, se vi avanza un pò di frolla, potete fare dei biscottini integrali buonissimi!   
 
Crostatine integrali con confettura di ciliegie
Ingredienti per 18 crostatine: 
  • 350 gr di farina integrale
  • 160 gr di zucchero di canna
  • 130 gr di burro salato a temperatura ambiente
  • 2 uova
Formate una fontana con la farina e mettete al centro lo zucchero, le uova ed il burro a pezzetti. Mescolate con cura e lavorate l'impasto fino a renderlo liscio ed omogeneo. Avvolgetelo nella pellicola e lasciatelo in frigo per 30 minuti. Quindi stendete l'impasto, ritagliatelo con un bicchiere e foderate il fondo degli stampini da muffin, precedentemente imburrati. Mettete in ogni stampino 2 cucchiaini di confettura di ciliegie, quindi ricoprite con un altro disco di pasta, schiacciate appena appena e poi 'pizzicate' insieme il disco della base e quello del coperchio in modo da farli aderire. Fate un buchino nel coperchio e infornate nel forno già caldo a 180°, per 30 minuti. Lasciate raffreddare le crostatine prima di toglierle dallo stampo, spolverizzatele con un pò di zucchero a velo e servite. Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo al non-contest "Dai! Ci scambiamo una ricetta?" di Cinzia...  

martedì 9 ottobre 2012

Confettura di pesche e prugne alla vaniglia

Buongiorno! Che ne dite di una bella fetta di pane tostato con un velo di confettura buonissimissima per colazione? Si tratta del mio ultimo esperimento confetturesco (per il momento!)... A noi è piaciuto molto!
Confettura di pesche e prugne alla vaniglia
  • 1 kg di frutta (tra pesche e prugne)
  • 600 gr di zucchero 
  • 1 baccello di vaniglia
Lavate le pesche e le prugne, tagliatele a pezzi e mettetele sul fuoco senza acqua. Mescolate di tanto in tanto e, quando la frutta si sarà disfatta, amalgamatela completamente con il frullatore ad immersione. Pesate la frutta e per ogni kg aggiungete 600 gr di zucchero, quindi aggiungete il baccello di vaniglia tagliato nel senso della lunghezza e svuotato dei semini. Rimettete sul fuoco e continuate la cottura fino a che la confettura avrà raggiunto la giusta consistenza, ossia quando versandone un cucchiaino, su un piattino leggermente inclinato, scorrerà lentamente e a fatica (non vi do un tempo di cottura esatto perchè varia in base alla quantità di frutta che avete a disposizione, al suo punto di maturazione ed al suo contenuto di acqua). Togliete il baccello di vaniglia e versate la confettura, ancora calda, nei vasetti, chiudeteli, capovolgeteli e lasciateli raffreddare. Bon appétit!

lunedì 1 ottobre 2012

Confettura di pesche

Ancora confetture... 
 Confettura di pesche
(G. Montecucco Rogledi "Sotto vetro")
  • 1 kg di pesche passate
  • 800 gr di zucchero
Fate a pezzi le pesche, eliminando il nocciolo, e metteteli in una pentola, senza aggiungere acqua, e fate cuocere mescolando di tanto in tanto e finché non si sarà ristretto il succo che avranno perso. Frullatele con il frullatore ad immersione, pesatele e rimettetele sul fuoco aggiungendo per ogni kg di frutta 800 gr di zucchero. Fate cuocere fino a che la confettura avrà raggiunto la giusta consistenza, ossia quando versandone un cucchiaino, su un piattino leggermente inclinato, scorrerà lentamente e a fatica (non vi do un tempo di cottura esatto perchè varia in base alla quantità di frutta che avete a disposizione, al suo punto di maturazione ed al suo contenuto di acqua). Versate la confettura, ancora calda, nei vasetti, chiudeteli, capovolgeteli e lasciateli raffreddare. Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo allo Starbooks

domenica 9 settembre 2012

Confettura estiva

Buona domenica! Oggi vi lascio la ricetta di un esperimento ben riuscito, nonostante il mio scetticismo iniziale. Dovevo smaltire più di un melone troppo maturo e tante, tantissime pesche! Ho ottenuto una confettura dal sapore molto delicato e tutto estivo...
Confettura estiva
  • 1 kg di pesche bianche
  • 800 gr di zucchero
  • 3 grosse prugne gialle
  • 1 limone
  • 1 melone 
Lavate e pulite la frutta. Tagliatela a pezzetti e mettetela sul fuoco senza acqua. Mescolate di tanto in tanto e, quando la frutta si sarà disfatta, amalgamatela completamente con il frullatore ad immersione. Aggiungete il succo di limone, quindi pesate la frutta e, per ogni kg, aggiungete 800 gr di zucchero. Rimettete sul fuoco e continuate la cottura fino a quando la confettura avrà raggiunto la giusta consistenza, ossia quando versandone un cucchiaino, su un piattino leggermente inclinato, scorrerà lentamente e a fatica (non vi do un tempo di cottura esatto perchè varia in base alla quantità di frutta che avete a disposizione, al suo punto di maturazione ed al suo contenuto di acqua). Versate la confettura, ancora calda, nei vasetti, chiudeteli, capovolgeteli e lasciateli raffreddare. Bon appétit!

domenica 8 luglio 2012

Confettura di fragole alla vaniglia

Il primo barattolo si è dileguato in un attimo... Buona, buona, buona!
Confettura di fragole alla vaniglia
  • 1 kg di fragole
  • 800 gr di zucchero 
  • 1 baccello di vaniglia
Lavate e pulite le fragole. Tagliatele a pezzetti e mettetele sul fuoco con lo zucchero ed il baccello di vaniglia tagliato nel senso della lunghezza e svuotato dei semini. Fate cuocere fino a che la confettura avrà raggiunto la giusta consistenza, ossia quando versandone un cucchiaino, su un piattino leggermente inclinato, scorrerà lentamente e a fatica (non vi do un tempo di cottura esatto perchè varia in base alla quantità di frutta che avete a disposizione, al suo punto di maturazione ed al suo contenuto di acqua). Togliete il baccello di vaniglia e versate la confettura, ancora calda, nei vasetti, chiudeteli, capovolgeteli e lasciateli raffreddare. Bon appétit!

lunedì 2 luglio 2012

Confettura di visciole


Finito giugno... Finite le confetture? Non pensate che sia così semplice: devo postarne ancora molte, quindi mettetevi comodi...
Confettura di visciole 
  • 1 kg di visciole cotte
  • 800 gr di zucchero
Lavate le visciole, privatele del gambo e del nocciolo e mettetele sul fuoco senza acqua. Mescolate di tanto in tanto e, quando il liquido che avranno rilasciato si sarà asciugato, passatele al setaccio o al passaverdura per eliminare le bucce  (io non l'ho fatto, mi sono limitata a frullarle un pochino con il frullatore ad immersione in modo da lasciare anche qualche visciola intera). A questo punto pesatele e per ogni kg di frutta aggiungete 800 gr di zucchero. Rimettete sul fuoco e continuate la cottura fino a che la confettura avrà raggiunto la giusta consistenza, ossia quando versandone un cucchiaino, su un piattino leggermente inclinato, scorrerà lentamente e a fatica (non vi do un tempo di cottura esatto perchè varia in base alla quantità di frutta che avete a disposizione, al suo punto di maturazione ed al suo contenuto di acqua). Versate la confettura, ancora calda, nei vasetti, chiudeteli, capovolgeteli e lasciateli raffreddare. Sentirete che sapore! Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo alla raccolta "Raccolta di ricette famose" di Alessandra

giovedì 28 giugno 2012

Confettura di lamponi

Io adoro la siepe di lamponi (di Rita, la mia è ancora troppo piccola)!!!
 Confettura di lamponi
(G. Montecucco Rogledi "Sotto vetro")
  • 1 kg di lamponi
  • 800 gr di zucchero
Pulite i lamponi gettandoli in abbondante acqua fresca e fateli asciugare su un canovaccio. Metteteli sul fuoco e fateli disfare completamente. Passateli al setaccio (io non l'ho fatto, perchè i semini non ci danno alcun fastidio), pesateli e rimetteteli nella pentola aggiungendo per ogni kg di frutta 800 gr di zucchero. Fate cuocere fino a che la confettura avrà raggiunto la giusta consistenza, ossia quando versandone un cucchiaino, su un piattino leggermente inclinato, scorrerà lentamente e a fatica (non vi do un tempo di cottura esatto perchè varia in base alla quantità di frutta che avete a disposizione, al suo punto di maturazione ed al suo contenuto di acqua). Versate la confettura, ancora calda, nei vasetti, chiudeteli, capovolgeteli e lasciateli raffreddare. Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo allo Starbooks
alla raccolta "Raccolta di ricette famose" di Alessandra
ed al contest "Raspberry I love you" di Michela 

mercoledì 27 giugno 2012

Confettura di albicocche (2^ versione)

Seconda versione della confettura di albicocche... Un pò più lunghetta da fare, perchè prevede un riposo di 12 ore, ma sembra (se possibile!) che la frutta si senta ancora di più...   
Confettura di albicocche
(G. Montecucco Rogledi "Sotto vetro") 
  • 1 kg di albicocche
  • 700 gr di zucchero
Prendete delle albicocche mature, strofinatele con un panno umido, togliete i noccioli e tagliatele a pezzi. Pesatele e mettetele in una ciotola capiente con lo zucchero (700 gr per ogni kg di albicocche). Mescolate e lasciate riposare per 12 ore, quindi mettete il tutto sul fuoco e fate cuocere mescolando spesso fino a che la confettura avrà raggiunto la giusta consistenza, ossia quando versandone un cucchiaino, su un piattino leggermente inclinato, scorrerà lentamente e a fatica (non vi do un tempo di cottura esatto perchè varia in base alla quantità di frutta che avete a disposizione, al suo punto di maturazione ed al suo contenuto di acqua). Versate la confettura, ancora calda, nei vasetti, chiudeteli, capovolgeteli e lasciateli raffreddare. Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo allo Starbooks

Confettura di fragole al limone

Se avete ancora fragole disponibili questa confettura è un delirio! Dopo il primo cucchiaino non riuscirete più a fermarvi...
Confettura di fragole al limone
(G. Montecucco Rogledi "Sotto vetro")
  • 1 kg di fragole
  • 800 gr di zucchero (1 kg nella ricetta originale)
  • 2 limoni
Lavate e pulite le fragole, tagliatele a pezzetti e mettetele in una terrina con lu zucchero. Mescolate e lasciate riposare per 3 ore. Trascorso questo tempo, mettete le fragole sul fuoco con il succo dei limoni e fate cuocere a fuoco moderato per una ventina di minuti. Fate cuocere fino a che la confettura avrà raggiunto la giusta consistenza, ossia quando versandone un cucchiaino, su un piattino leggermente inclinato, scorrerà lentamente e a fatica (non vi do un tempo di cottura esatto perchè varia in base alla quantità di frutta che avete a disposizione, al suo punto di maturazione ed al suo contenuto di acqua). Versate la confettura, ancora calda, nei vasetti, chiudeteli, capovolgeteli e lasciateli raffreddare. Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo allo Starbooks
ed al contest "Limoni-AMO?" di Stefania

lunedì 25 giugno 2012

Confettura di ciliegie

Chi non ama confetture e marmellate, si annoierà molto sul mio blog in questi giorni... 
Oggi è il turno delle ciliegie che quest'anno sono state mangiate in quantità industriale da Andrea (e mamma!), sono entrate in un dolce (davvero buono! A breve su questi schermi...) e le poche sopravvissute sono entrate in due vasetti...
Confettura di ciliegie
(G. Montecucco Rogledi "Sotto vetro") 
  • 1 kg di ciliegie cotte
  • 800 gr di zucchero
Lavate le ciliegie, privatele dei gambi e snocciolatele. Mettetele sul fuoco senza acqua, mescolate spesso e, quando si saranno disfatte, passatele al setaccio o al passaverdura per togliere le bucce  (personalmente io non l'ho fatto, mi sono limitata a frullarle appena con il frullatore ad immersione per lasciare qualche ciliegia intera). A questo punto pesatele e per ogni kg di frutta aggiungete 800 gr di zucchero. Rimettete sul fuoco e continuate la cottura fino a che la confettura avrà raggiunto la giusta consistenza, ossia quando versandone un cucchiaino, su un piattino leggermente inclinato, scorrerà lentamente e a fatica (non vi do un tempo di cottura esatto perchè varia in base alla quantità di frutta che avete a disposizione, al suo punto di maturazione ed al suo contenuto di acqua). Versate la confettura, ancora calda, nei vasetti, chiudeteli, capovolgeteli e lasciateli raffreddare. Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo allo Starbooks
e alla raccolta "Raccolta di ricette famose" di Alessandra

giovedì 21 giugno 2012

Confettura di albicocche

Un'altra confettura... E non è finita qui! In questi giorni sto facendo provviste per l'inverno, ogni giorno passo almeno un paio di orette a pulire frutta, metterla in pentola e, infine, nei vasetti. Sono formichina nell'animo! Mi piace farmi le confetture da sola e da quando vivo fuori città non ne compro praticamente più. Ieri era il turno delle albicocche, una delle mie confetture preferite...    
Confettura di albicocche
(G. Montecucco Rogledi "Sotto vetro") 
  • 1 kg di albicocche cotte
  • 800 gr di zucchero
Prendete delle albicocche mature, strofinatele con un panno umido, togliete i noccioli e mettetele sul fuoco senza acqua. Mescolate spesso e, quando si saranno disfatte, passatele al setaccio o al passaverdura per togliere le bucce  (personalmente io non l'ho fatto, mi sono limitata a frullarle appena con il frullatore ad immersione). A questo punto pesatele e per ogni kg di frutta aggiungete 800 gr di zucchero. Rimettete sul fuoco e continuate la cottura fino a che la confettura avrà raggiunto la giusta consistenza, ossia quando versandone un cucchiaino, su un piattino leggermente inclinato, scorrerà lentamente e a fatica (non vi do un tempo di cottura esatto perchè varia in base alla quantità di frutta che avete a disposizione, al suo punto di maturazione ed al suo contenuto di acqua). Versate la confettura, ancora calda, nei vasetti, chiudeteli, capovolgeteli e lasciateli raffreddare. Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo allo Starbooks
e alla raccolta "Raccolta di ricette famose" di Alessandra
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