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giovedì 29 gennaio 2015

MTC ~ Canederli con fontina e speck

Anche se fuori tempo massimo, volevo comunque partecipare all'MTC di questo mese. Questo mese Monica ci ha deliziato con i suoi canederli... Io li ho sempre 'ammirati', ma non ho mai avuto modo di assaggiarli... Potevo lasciarmi sfuggire l'occasione di farli? Per i miei canederli ho deciso di usare fontina e speck ed ho scelto di cuocerli in un semplicissimo brodo vegetale... Deliziosi! Anche il piccolo chef mi ha detto che quelle palline di pane erano proprio buone!!!
Canederli con fontina e speck
Ingredienti per 4 persone (circa 16 pezzi):
Per il brodo:
  • 2 l di acqua
  • 2 gambi di prezzemolo
  • 1 carota
  • 1 costa di sedano
  • 1 scalogno
  • sale grosso
Per i canederli:
  • 300 g di pane di grano duro raffermo tagliato a dadini (massimo 1 cm)
  • 100 g di fontina
  • 100 g di speck
  • 40 g di parmigiano grattugiato
  • 200 ml di latte intero a temperatura ambiente
  • 2 uova a temperatura ambiente
  • 1 cucchiaio colmo di farina debole
  • 1 pizzico di pepe nero
  • 1/2 cucchiaino raso di sale
Prima di tutto preparate il brodo: lavate e pulite le verdure. Mettetele nella pentola con l'acqua e portate ad ebollizione. Salate e fate sobbollire a fuoco basso per un'ora. A cottura ultimata togliete le verdure e mettete da parte. Mettete il pane in una terrina capiente, in un'altra ciotola unite le uova ed il latte e sbattetele leggermente in modo da rendere il liquido omogeneo. Versatelo sul pane, mescolate bene e lasciate riposare, mescolando ogni tanto, per almeno 20 minuti. Nel frattempo grattugiate la fontina (o tagliatela a pezzetti molto piccoli, nell'ordine dei 3/4 mm). Prendete la ciotola con il pane e controllatene la consistenza: deve essere morbido, umido, ma non inzuppato e compattandolo non deve essere troppo appiccicoso (non cedete alla tentazione di versare altri liquidi, altrimenti rischiate che i canederli si disfino in cottura). Aggiungete il parmigiano, il sale, il pepe ed infine la fontina e lo speck. Mescolate velocemente, quindi unite la farina. Impastate a fondo con le mani compattando e distribuendo in modo omogeneo gli ingredienti. Il composto sarà leggermente colloso (sulle mani rimangono pochissimi residui). Scaldate il brodo, inumidite leggermente le mani e formate una sfera, pressando bene con le mani, di circa 4 cm di diametro. Fate una prova di cottura, con il brodo che sobbolle, per 5 minuti: il canederlo deve rimanere compatto e non sfaldarsi; nel caso in cui perda la sua forma aggiungete un cucchiaio di pane grattugiato all'impasto e rifate il test. Se supera il test di cottura, prelevatelo dal brodo, assaggiate la consistenza finale ed eventualmente aggiustate gli aromi e procedete con la preparazione degli altri canederli. Cuoceteli in due volte e lasciateli venire a galla. Servite dopo i 5 minuti di cottura in un piatto fondo con il brodo che li copra per circa la metà. Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo all'MTC di gennaio. 

lunedì 12 gennaio 2015

Un po' di basi: il (mio) ragù

Ragù
  • 600 g di macinato di manzo
  • 200 g di salsiccia spellata e tritata finemente
  • 700 ml di passata di pomodoro
  • 400 ml di polpa di pomodoro
  • 2 carote
  • 2 cipolle salsiera
  • 1 bicchiere di vino bianco secco
  • 1 costa di sedano
Tritate finemente le cipolle, le carote ed il sedano e mettetele in una pentola capiente e dal fondo spesso. Fatele soffriggere in un largo giro d'olio, quando cominceranno a dorare aggiungete entrambi i tipi di carne. Rosolate, quindi sfumate con il vino e fate evaporare. Aggiungete la passata e la polpa di pomodoro e fate sobbollire a fuoco basso per un'ora e mezza. Bon appétit!

Note:
- Con queste dosi avete abbastanza ragù per condire abbondantemente 1 lasagne grande o pasta per 8 persone...
- Io ne preparo sempre in abbondanza e lo congelo per avere sempre un po' di festa a portata di mano.

martedì 28 gennaio 2014

Ricomincio da MTC... ~ Bœuf bourguignon

Ci voleva l'MTC per scuotermi dal mio torpore... Il mio blog è in stallo da troppo tempo e quest'anno spero di riuscire ad occuparmi un pochino di più di lui... Ho iniziato il 2014 piena di voglia di fare, ma poi ci hanno pensato i vari virus che si sono abbattuti su casa Pancakes a farmi arrivare fino ad oggi! La sfida MTC di questo mese verte sullo spezzatino, sulle cotture lunghe. Ho già detto nel mio primissimo post che cucinare, per me, è una forma di amore (a dire il vero credo lo abbia detto anche qualcuno più famoso di me!) e non c'è niente di più vero: per l'amore ci vuole dedizione, costanza, impegno così come per fare un ottimo spezzattino ci vuole fuoco dolce e tempo... Da qui ad arrivare alla ricetta del bœuf bourguignon di casa mia è stato un attimo. Questa è la ricetta di mia mamma, forse non sarà fedele alla ricetta originale (Julia Child docet), ma per me è come se lo fosse; questa è quella che mia mamma ci ha sempre cucinato con amore ed io, con altrettanto amore, l'ho preparato per la mia famiglia.
Bœuf bourguignon
Ingredienti per 6 persone:
  • 1,5 kg di girello di manzo tagliato a cubotti di 2/3 cm di lato
  • 350 gr di champignons
  • 400 ml di Chianti Classico (ci vorrebbe un Bourgogne rosso, ma non l'ho trovato)
  • 100 gr di pancetta affumicata
  • 12 cipolle salsiera (le ho trovate piccolissime e le ho lasciate intere; altrimenti usatene 3)
  • 5 carote
  • 2 scalogni
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 foglia di alloro
  • 2 rametti di timo
  • 1 cucchiaio raso di maizena
  • sale e pepe
Prima di tutto preparate tutti gli ingredienti: pulite, pelate e tagliate a pezzetti le carote e affettate finemente gli scalogni. A parte pulite e affettate finemente i funghi e mescolateli con le cipolle salsiera (che io ho lasciato intere, perchè piccolissime), lo spicchio d'aglio tritato finemente e gli odori. Scaldate l'olio in una pentola dal fondo spesso (io ho usato la cocotte in ghisa di mamma e papà), quindi aggiungete la pancetta e fatela dorare. Aggiungete la carne e fatela colorare da tutti i lati, togliete carne e pancetta dalla pentola e fate appassire le carote e gli scalogni. Rimettete nella pentola uno strato di carne alternandola ad uno strato di funghi, cipolle e odori e procedete così fino ad esaurimento degli ingredienti. Bagnate con il vino, aggiustate di sale e pepe e fate sobbollire a fuoco dolce per un'ora e mezza. Trascorso questo tempo mettete nel bicchiere del frullatore ad immersione il liquido di cottura con una parte dei funghi e carote e frullate il tutto con un cucchiaio raso di maizena. Mescolate il sughetto ottenuto con la carne e servite.

Per accompagnare il mio bœuf bourguignon, avrei voluto fare la classicissima baguette... Io la adoro, ma sono ancora alla ricerca della ricetta perfetta e avevo paura che senza l'apposita caccavella necessaria per la cottura le mie baguettes si sarebbero sformate e così ho scelto un pane aromatizzato al timo delle sorelle Simili... E solo adesso, mi sono accorta di aver scelto lo stesso pane di Chiara e Marta (le vincitrici dell'MTC di novembre)! Sono un pò stonata in questo periodo, abbiate pietà!
Pane al timo
("Pane e roba dolce" - Sorelle Simili)
Ingredienti:
  • 250 g di farina 00 (450 nella ricetta originale)
  • 200 g di farina Manitoba (non prevista nella ricetta originale)
  • 250 g di acqua tiepida
  • 20 g di lievito di birra fresco
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 2 cucchiai rasi di timo fresco
  • 2 cucchiaini di sale
  • sale grosso 
In una ciotola sciogliete il lievito con metà dell'acqua, poi unite l'olio ed il rosmarino. Aggiungete un terzo delle farine, mescolate quindi unite il sale e, continuando ad impastare, il resto delle farine e l'acqua rimanente. Rovesciate l'impasto ottenuto sul piano da lavoro e lavoratelo per una decina di minuti fino ad ottenere un impasto elastico. Mettetelo in una ciotola unta d'olio, coprite con un panno umido e fate lievitare per circa un'ora e mezzo. Trascorso questo tempo, lavorate nuovamente l'impasto, dategli una forma arrotondata, coprite a campana e fate lievitare per altri 40/50 minuti. Con una lametta incidete un asterisco e, dopo aver pennellato abbondantemente con acqua, mettete un poco di sale grosso nei tagli. Infornate nel forno già caldo a 220° per 15 minuti, quindi abbassate la temperatura a 180° per altri 15-20 minuti.

Servite il bœuf bourguignon caldo con il suo sughetto ed il pane al timo. Adesso non mi resta che augurarvi... Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo all'MTC di gennaio

sabato 28 settembre 2013

Raviòle dël plin alla Cuocogianni

Dopo 2 lunghissimi mesi di pausa si ricomincia con l'emmetichallenge e si ricomincia con una ricetta di tutto rispetto: le raviòle dël plin di Elisa... Una ricetta del tutto nuova per me, ma il post di Elisa (leggetelo! E' pura poesia...) vi farà venir voglia di farle, rifarle e rifarle ancora! E come darle torto? Sono davvero deliziose! Per le mie raviòle dël plin ho preso ispirazione dall'arrosto alla Coca-cola di Gianni. Un'idea assolutamente non tradizionale, ma parlando con maritozzo di questa sfida lui, che mangerebbe l'arrosto alla Coca-cola un giorno sì e l'altro pure, ha pensato di metterlo anche nei ravioli!!! Una scelta davvero azzeccata a vedere la velocità con cui sono spariti... Se vi ho incuriosito un pochino, provateli: non vi deluderanno! A me non resta che ringraziare Elisa per la splendida ricetta e per avermi (finalmente!) costretta a cimentarmi con la pasta ripiena e Gianni per la sua ricetta del filetto alla Coca-cola che è finito nei miei ravioli... Bon appétit!
Raviòle dël plin alla Cuocogianni
Ingredienti per 4 persone:

Per la pasta:
  • 160 g di farina di grano tenero 0
  • 40 g di farina integrale
  • 3 uova grandi
Per il ripieno:
  • 400 g di carote
  • 300 g di arrosto
  • 50 g di pancetta affumicata 
  • 5 cucchiai abbondanti di grana grattugiato
  • 2 uova
  • 1 cucchiaino di salsa di soia
  • 1 noce di burro
  • 1 rametto di rosmarino
  • brodo vegetale (io l'ho fatto con carota, cipolla, sedano, patata e pomodoro)
  • olio extravergine di oliva
Per l'arrosto:  
  • 500 g di filetto di maiale
  • 330 ml di Coca-Cola
  • 100 gr di pancetta affumicata
  • 1 rametto di rosmarino
  • 1 carota
  • 1 cipolla salsiera
  • 1 cucchiaio di salsa di soia
  • 1 gambo di sedano
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe 
Per prima cosa preparate l'arrosto: avvolgete il filetto con la pancetta, inserendo il rametto di rosmarino e fermate il tutto con lo spago da cucina. Tritate finemente cipolla, carota e sedano e versateli con un pò di olio in una padella adatta ad andare in forno e abbastanza grande da contenere il filetto. Fate soffriggere a fiamma moderata, quindi aggiungete la salsa di soia. Mescolate un minuto, quindi togliete il trito e mettetelo da parte. Rosolate molto bene il filetto da tutti i lati, quindi aggiungete di nuovo il trito e la Coca-Cola. Dopo un paio di minuti trasferite la padella nel forno, preriscaldato a 180°, e lasciate cuocere per 45-50 minuti (per chi avesse un termometro: dopo questo tempo la temperatura interna della carne è di 85°: quindi è cotta). Nel frattempo preparate le carote: lavatele, pulitele e tagliatele a rondelle. In una padella mettete il burro con un filo di olio e gli aghi di un rametto di rosmarino. Quando il burro si scioglie, aspettate un paio di minuti e versate le carote. Scottatele a fiamma vivace per un paio di minuti, quindi aggiungete un mestolo di brodo, coprite con un coperchio e continuate la cottura a fuoco medio. Fate attenzione che le carote non si attacchino e, se necessario, aggiungete altro brodo. Dopo una ventina di minuti aggiustate di sale e pepe, mescolatele con cura e mettetele da parte. Nella stessa padella mettete la pancetta tritata grossolanamente fatela dorare quindi aggiungete i1 cucchiaino di salsa di soia, mescolate e mettete da parte in un contenitore capiente. Tritate le carote e aggiungetele alla pancetta. Togliete il filetto dalla padella, eliminate lo spago e mettete nel bicchiere del mixer la pancetta, gli aghi dei rametti di rosmarino, e tutto il fondo di cottura; frullate molto bene e mettete da parte questa salsa che servirà per condire i ravioli. A parte tritate finemente l'arrosto e aggiungetelo alle carote e alla pancetta e mescolate con cura. Aggiungete al composto le uova, il grana e, con un cucchiaio di legno, mescolate con cura. Sulla spianatoia, mettete la farina a fontana e mettete all'interno 1 uovo intero e 2 tuorli. Mescolate uova e farina partendo dall'interno e incorporando la farina poco per volta. Impastate per una decina di minuti con i palmi delle mani finchè otterrete un composto liscio e compatto. Coprite l'impasto con la pellicola e fatelo riposare per una trentina di minuti. Trascorsi i 30 minuti, dividete la pasta e tiratela (a mano o con la macchinetta) molto sottile. Con l'aiuto di due cucchiaini formate delle piccole palline di ripieno (grosse più o meno come nocciole) e disponetele sulla sfoglia a poca distanza l'una dall'altra. Piegate la sfoglia in modo da ricoprire il ripieno, fate aderire i bordi e pizzicate la pasta tra una pallina e l'altra, quindi tagliate i ravioli con la rotella partendo dalla parte chiusa e muovendovi verso i due lembi sovrapposti (qui il video di Elisa per aiutarvi nell'impresa!). E' importante lavorare con poca pasta alla volta in modo che non si asciughi troppo. Ogni volta che i ravioli sono pronti, disponeteli su dei tovaglioli puliti e spolverizzateli con un pò di farina. Fate ridurre a fiamma dolce il fondo di cottura dell'arrosto e tenetelo in caldo. Cuocete i ravioli in abbondante acqua bollente e salata, scolateli e conditeli con il sugo dell'arrosto e una spolverata di grana grattugiato. Bon appétit!   
Con questa ricetta partecipo all'MTChallenge di settembre

martedì 28 maggio 2013

Taieddhra alla messinese

Questo mese il mio papà ha partecipato attivamente all'MTC. Lui, da buon calabrese e figlio di pescatore, adora il pesce e durante la gara di marzo (lo so per certo!) ha sofferto nel vedere la fideuà e non poterle assaggiare. Tra l'altro il pesce lo cucina anche (e bene!) e dal suo pesce spada alla messinese (vale a dire cucinato con pomodorini, capperi, olive e cipolla) alla taieddhra alla messinese c'è voluto un attimo. Un'altra mia interpretazione della tradizionale (e meravigliosa!) taieddrha riso, patate e cozze proposta da Cristian per questo MTChallenge. Papà, stavolta ti è andata bene, eh?
Taieddhra alla messinese
Ingredienti per 4 persone: 
  • 800 gr di pesce spada
  • 500 gr di patate
  • 300 gr di riso Roma
  • 300 gr di pomodorini ciliegino
  • 100 gr di cipolla
  • 50 gr di grana grattugiato
  • 1 cucchiaino di capperi
  • olio extravergine di oliva
  • sale
Per il brodo:
  • 2 l di acqua
  • 1 carota
  • 1 cipolla
  • 1 costa di sedano
  • 1 patata
  • 1 zucchina
  • sale
Prima di tutto preparate il brodo: lavate e pulite tutte le verdure e mettetele in una pentola con l'acqua fredda. Portate ad ebollizione, salate e lasciate sobollire a fuoco basso per un'ora. Togliete le verdure, filtrate e tenete da parte. Preriscaldate il forno a 160°. Tagliate il pesce spada a cubotti e mettetelo da parte. Pulite tutte le verdure: sbucciate le patate e le cipolle, lavate i pomodori. Con un robot da cucina (o una mandolina) tagliate le patate e le cipolle a rondelle molto sottili; quindi tagliate i pomodorini a pezzi piccoli. Mescolate tutto insieme, condite con un pò di olio e aggiustate di sale. Ungete il fondo di una teglia di ceramica (la ricetta originale prevede quella di coccio) con un pò di olio e fate uno strato con metà delle verdure. Sciacquate velocemente il riso in una scodella piena di acqua, scolatelo e mettetelo nella teglia sopra lo strato di verdure livellandolo bene: dovrà formare uno strato molto sottile, perchè durante la cottura si gonfierà abbastanza. Mettete sopra al riso la salsa di olive e ciliegino ed i capperi spezzettati, quindi aggiungete il pesce spada. Spolverate con metà del formaggio grattugiato e fate un altro strato sopra il pesce spada con le verdure rimaste. Versate nella teglia il brodo in modo che arrivi a filo dell'ultimo strato di verdure. Spolverate con il formaggio rimasto e versate ancora un pò di olio. Infornate la teglia per un'ora, o comunque fino a quando non si sarà formata una bella crosticina dorata; eventualmente alzate la temperatura a 200° e cuocete per altri 10 minuti. Lasciatela riposare un poco prima di servire e... bon appètit! 
Con questa ricetta partecipo all'MTChallenge di maggio

lunedì 19 novembre 2012

Happy ARAbirthday! ~ Torta di carote con glassa di cioccolato bianco e Philadelphia

Ho approfittato del nuovo giveaway di Stefania per 'rubarle' un'altra ricetta... Lei voleva che le scrivessimo solamente un pensiero, niente ricette! Ma io ho deciso di farle onore replicando una delle ricette (dafareassolutamnete!) che popolano il suo blog... Tra le tante, ho scelto un dolce dal gusto tipicamente americano e non me ne sono pentita!!! L'ho portata a casa dei miei suoceri per festeggiare il compleanno di mia suocera ed è stato un successone... Grazie Stefania!
Un accorgimento: Stefania consiglia di preparare la base il giorno prima rispetto a quello in cui si vuole tagliare e farcire la torta ed io condivido pienamente!   
Torta di carote con glassa di cioccolato bianco e Philadelphia
Ingredienti per uno stampo di 24 cm di diametro:
Per la base: 
  • 250 gr di carote grattugiate
  • 250 gr di farina
  • 150 gr di zucchero
  • 120 gr di burro
  • 50 gr di nocciole
  • 8 gr di bicarbonato
  • 8 gr di lievito per dolci
  • 3 o 4 uova (in base alla consistenza dell'impasto)
  • 2 cucchiai di marmellata di arance
  • 1/2 cucchiaino di zenzero grattugiato (io ho usato quello secco e ne ho messo un pò di meno)
  • sale
Per la farcitura e la copertura:

  • 320 gr di Phialdelphia
  • 200 gr di cioccolato bianco
  • 50 gr di nocciole
  • 3 cucchiai di latte
  • sale
Tostate le nocciole (sia quelle per la base che quelle per la copertura) nel forno già caldo a 160° per 10 minuti, spellatele e tritatele (io 50 gr li ho ridotti in polvere, i rimanenti li ho tritati grossolanamente). Montate il burro con le fruste fino a farlo diventare spumoso e quasi bianco. Unite lo zucchero e continuate a battere finché il tutto sarà ben amalgamato. Aggiungete le uova, uno alla volta, battendo molto bene prima di inserire il successivo (se dopo il terzo uovo il composto vi sembra liquido, non aggiungete il quarto). Unite al composto le carote, le nocciole ridotte in polvere, la marmellata e lavorate il tutto a lungo. Quindi aggiungete la farina setacciata con il lievito ed il bicarbonato, un pizzico di sale e lo zenzero. Versate il composto nello stampo, precedentemente imburrato, e cuocete in forno, preriscaldato a 180°, per circa 45 minuti (a me ne sono bastati 35, quindi fate sempre la prova stecchino!). Lasciate raffreddare completamente. Per la farcitura e la copertura, sciogliete il cioccolato a bagnomaria e fatelo intiepidire. Con le fruste battete il Philadelphia, quindi incorporatevi il cioccolato, il latte, un pizzico di sale ed amalgamate il tutto con cura. Tagliate il dolce a metà, farcitelo con due terzi della crema e usate la crema rimasta per coprire interamente la torta. Decorate i bordi della torta con le nocciole tritate e tenete in frigorifero fino al momento di servire. Bon appétit! 
Con questa ricetta partecipo al giveaway "Happy AraBirthday" di Stefania per il set dei pirati (Illochef ne sarebbe entusiasta!)

martedì 23 ottobre 2012

The recipe-tionist 2 ~ Filetto di maiale alla Coca-Cola con carote

Un altro splendido secondo 'rubato' dalla cucina di Gianni (recipe-tionist di questo mese). Questa volta si tratta di un piatto che mai e poi mai avrei pensato di cucinare: la Coca-Cola nella carne? Cosa, cosa? Impossibile! Se poi pensate che a me la Coca-Cola piace solo in casi di estrema necessità (leggi caldo infernale e pressione sotto le scarpe)... E, invece, ho voluto provare: le foto di Gianni erano troppo invintanti! Non mi sono sbagliata arrosto ottimo e quella salsina... da mangiare a cucchiaini! La prima volta che l'ho preparato (già! E' la seconda volta che lo faccio, ma ve l'avevo detto che era buonissimo, no?), ho dimenticato di mettere il parmigiano sulle carote, ma erano comunque buonissime!!!
Filetto di maiale alla Coca-Cola con carote
Ingredienti per 4 persone:  
  • 1 Kg di filetto di maiale
  • 600 gr di carote
  • 330 ml di Coca-Cola
  • 120 gr di pancetta affumicata
  • 3 cucchiai di grana grattugiato
  • 3 rametti di rosmarino
  • 1 carota
  • 1 cipolla
  • 1 cucchiaio di salsa di soia
  • 1 cucchiaio di maizena
  • 1 gambo di sedano
  • 1 noce di burro (meglio se chiarificato)
  • brodo vegetale
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe 
Avvolgete il filetto con la pancetta, inserendo 2 rametti di rosmarino e fermate il tutto con lo spago da cucina. Tritate finemente cipolla, carota e sedano e versateli con un pò di olio in una padella adatta ad andare in forno e abbastanza grande da contenere il filetto. Fate soffriggere a fiamma moderata, quindi aggiungete la salsa di soia. Mescolate un minuto, quindi togliete il trito e mettetelo da parte. Rosolate molto bene il filetto da tutti i lati, quindi aggiungete di nuovo il trito e la Coca-Cola. Dopo un paio di minuti trasferite la padella nel forno, preriscaldato a 180°, e lasciate cuocere per 45-50 minuti (per chi avesse un termometro: dopo questo tempo la temperatura interna della carne è di 85°: quindi è cotta). Nel frattempo preparate le carote: lavatele, pulitele e tagliatele a rondelle. In una padella mettete il burro con un filo di olio e gli aghi di un rametto di rosmarino (Gianni mette un paio di rametti, che poi toglie). Quando il burro si scioglie, aspettate un paio di minuti (togliete i rametti di rosmarino) e versate le carote. Scottatele a fiamma vivace per un paio di minuti, quindi aggiungete un mestolo di brodo, coprite con un coperchio e continuate la cottura a fuoco medio. Fate attenzione che le carote non si attacchino e, se necessario, aggiungete altro brodo. Dopo una ventina di minuti (15 se le preferite più croccantine), aggiustate di sale e pepe, spolverizzatele di grana, aggiungete pochissimo brodo e mescolatele con cura. Mettetele da parte, in caldo e terminate la preparazione del filetto. Togliete il filetto dalla padella, eliminate lo spago e mettete nel bicchiere del mixer la pancetta, gli aghi dei rametti di rosmarino (Gianni dice di eliminarlo, ma io lo adoro ed ho frullato anche quello!), tutto il fondo di cottura, la maizena e frullate molto bene. Versate la salsa nella padella se necessario aggiustate di sale e pepe e fatela restringere un pochino. Tagliate il filetto a fette, nappatelo con la salsa e servitelo con le carote. Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo al The recipe-tionist di ottobre

venerdì 7 settembre 2012

Ci sono ma non si vedono! ~ Polpette formaggiose

Un'altra ricetta furba per tutti i bimbi che non amano le verdure. Io avevo l'esigenza di smaltire qualche avanzo di formaggi e le verdure utilizzate per fare il brodo vegetale alla piccola Emma... Così sono 'nate' queste polpette: morbidissime, piene di verdure e buone anche fredde... Cosa volete di più?
Polpette formaggiose
Ingredienti per 4 persone:
  • 350 gr di macinato di vitello
  • 150 gr di formaggio dolce a cubetti (io un misto di scamorza e caciotta)
  • verdure bollite (io 2 carote, 1 patata e 2 zucchine)
  • 1 cipolla
  • olio extravergine di oliva
  • pangrattato
  • sale
In una padella fate appassire la cipolla affettata sottilmente, aggiungete le verdure, salate e fate insaporire per un paio di minuti. Togliete dal fuoco, frullate e lasciate intiepidire. In una ciotola amalgamate con cura la carne, il frullato di verdure ed il formaggio. Quindi aggiungete tanto pangrattato quanto basta per asciugare il composto e aggiustate di sale. Formate le polpette e mettetele in una teglia, foderata con un foglio di carta da forno spennellata con un pò di olio. Infornate nel forno già caldo a 180° per 15 minuti, avendo cura di girarle a metà cottura. Lasciatele intiepidire e... bon appétit!

lunedì 4 luglio 2011

Rigatoni estivi

Oggi vi propongo un primo super estivo, sia per il sapore che per i colori... La ricetta originale l'ho presa dal blog Mary - love in the kitchen. Un primo veramente speciale e facilissimo da fare, ve lo riporto tale e quale alla versione di Marianna, con due sole differenze: il formato di pasta e un bel peperone rosso! Preparata con un pò di anticipo e servita a temperatura ambiente, se non adirittura fredda, è ancora più buona, perchè gli ingredienti hanno tutto il tempo di amalgamarsi tra loro.  
Rigatoni estivi di Marianna
Ingredienti per 2 persone:        
  • 200 gr di rigatoni
  • 2 carote
  • 2 zucchine
  • 1 peperone rosso
  • 4 foglie di basilico fresco
  • 2 cucchiai di olio extra vergine di oliva
  • parmigiano grattugiato a volontà
  • sale e pepe 
Tagliate a cubetti le zucchine, le carote ed il peperone, precedentemente lavati ed asciugati per bene. Metteteli in una padella con l'olio, fate saltare per due minuti e poi aggiungete un bicchiere di acqua, salate, coprite e lasciate cuocere. Nel frattempo cuocete i rigatoni e una volta al dente tuffateli nella padella con le verdure e lasciate insaporire. Spegnete la fiamma condite con una bella spolverata di pepe nero, le foglie di basilico spezzettate ed una generosa quantità di parmigiano grattugiato. Bon appétit!

martedì 12 aprile 2011

Sapori d'infanzia... ~ Carote al latte e formaggio

Contorno facile, facile che stasera ho proposto al mio bimbo, per cambiare un pò: tra un boccone e l'altro si toccava la guancia ripetendo "buono, buono", quindi che dire di più?
Che è buono anche per i grandi? Che è facilissimo e velocissimo da realizzare? Io personalmente adoro le carote fatte in questo modo, per me è uno di quei sapori di bambina, quindi torniamo indietro nel tempo...

Carote al latte e formaggio
Ingredienti per 4:
  • 8 carote
  • 30 gr di burro
  • un bicchiere di latte
  • 3 cucchiai di grana grattugiato
  • sale e pepe 
Pulite le carote, tagliatele in 4 e poi a bastoncini più o meno uguali. In una padella fate sciogliere il burro unite le carote, mescolate e condite con sale e pepe (adesso che c'è Andrea sale e pepe li metto alla fine solo per me e mio marito). Versate metà latte sulle carote e cuocete per qualche minuto mescolando. Aggiungete il resto del latte, coprite e cuocete a fuoco basso per una quindicina di minuti. Spolverizzate con il grana, mescolate e fate cuocere ancora per qualche minuto. Servite con una generosa macinata di pepe.
Bon appétit al bimbo che c'è in ognuno di noi!
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