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martedì 28 ottobre 2014

MTC ~ Lasagne con zucca e besciamella all'Asiago

Sfida numero 42: la lasagna... Forse una delle mie preferite! Perché la lasagna è nel cuore di tutti, è simbolo di famiglia, di pranzi domenicali, di festa... E' uno di quei piatti che non mi ha abbandonato mai: da piccola è sempre stato sinonimo di giorno speciale, quando sono andata a vivere da sola era il cibo del conforto, adesso è una coccola speciale per me e tutta la mia famiglia. E allora ecco la mia versione autunnale, fuori concorso, perché con un pancione di 30 settimane non sono riuscita a stendere la sfoglia con il matterello, come richiesto dal regolamento. Ma, all'emmeticì, l'importante è partecipare e condividere!!! 
Lasagne con zucca e besciamella all'Asiago
Ingredienti per 6 persone:
Per la sfoglia:
  • 200 g di farina 0 di grano tenero
  • 100 g di semola di grano duro rimacinata
  • 3 uova 
Per la besciamella all'Asiago:

  • 500 ml di latte
  • 250 g di Asiago DOP tagliato a dadini
  • 50 g di burro
  • 50 g di farina

Per il ripieno:
  • 500 g di zucca già pulita tagliata a julienne
  • 400 g di carne di manzo macinata
  • 30 g di parmigiano
  • 20 g di burro
  • 1 bicchiere di vino bianco secco
  • 1 cipolla salsiera
  • 1 rametto di rosmarino
  • 1 salsiccia
  • olio 
  • sale
Prima di tutto preparate il ripieno: soffriggete la zucca con la cipolla affettata sottilmente, il rosmarino tritato, un pizzico di sale e un filo d'olio. Mettete da parte e nella stessa padella rosolate le carni macinate con un filo d'olio, appena prendono colore sfumate con il vino bianco e lasciate evaporare. Aggiungete la zucca alla carne, aggiustate di sale e fate insaporire a fuoco dolce per una decina di minuti. Preparate la sfoglia: mettete sul tagliere le farine a fontana con al centro le uova. Lavorate molto bene ed energicamente l'impasto fino a quando non diventa liscio (se necessario aggiungete altra farina 0). Quindi fate riposare l'impasto coperto con una ciotola per mezz'ora. Riprendete l'impasto e stendetelo sottile io, per ragioni di pancia, ho usato l'Imperia... Non sono riuscita a stenderla con il matterello, come da regolamento e come spiegato da Sabrina. Una volta stesa, lasciate la sfoglia ad asciugare e preparate la besciamella. Fate fondere in un tegame, dal fondo pesante, il burro, distribuitevi la farina e fate cuocere mescolando continuamente con un cucchiaio di legno e facendo attenzione affinché il composto non prenda colore. Incorporate gradualmente il latte, continuando a girare per evitare la formazione di grumi. Continuate a mescolare, facendo sobbollire il composto finché avrete ottenuto una salsa densa e cremosa (tracciando una linea sul fondo del tegame dovrete vedere l'acciaio). Togliete dal fuoco, aggiungete l'Asiago e mescolate in modo che il formaggio si sciolga completamente. Fate bollire abbondante acqua salata e preparate una ciotola con acqua ghiacciata ed uno scolapasta. Tagliate la sfoglia a rettangoli. Buttatene un paio alla volta nell'acqua bollente e quando riprende il bollore scolateli con l'aiuto di una schiumarola, raffreddateli nell'acqua fredda e scolateli ben stesi nello scolapasta. In una teglia versate un pò di besciamella e un pò del composto zucca/carne e stendetele bene per coprirne il fondo. Quindi alternate strati di lasagne e uno strato di zucca e besciamella; continuate così fino ad esaurimento degli ingredienti. Completate con il parmigiano ed il burro a fiocchetti, quindi infornate nel forno preriscaldato a 180° per 20/25 minuti. Lasciate riposare le lasagne per qualche minuto prima di servirle e... bon appétit! 

Con questa ricetta partecipo all'MTChallenge di ottobre

martedì 25 febbraio 2014

Strudel... salati!

Di solito, la sera, in casa "Pancakes" le cose si svolgono così: cena, bicchiere di latte e letto (ovviamente dopo aver lavato i denti, letto la storia e/o aver cantato la ninna nanna), bacetto della buona notte e fuga (mia!) verso il divano (per dedicarsi al blog o vedere un film irrimediabilmente già iniziato). Spesso non appena accendo il computer (o la tv) sento la vocina di Andrea (sovrastata dal suono della mia silenziosissima lavastoviglie): "Mamma! Vieni un minuto con me nel mio letto, almeno un pò?" . Se il mio piccolo chef non ha fatto il suo sonnellino pomeridiano tempo di arrivare alla cameretta e già dorme... (no, non vivo in un castello! Ci mette davvero 5 secondi...). Se nel pomeriggio ha dormito è tutta un'altra storia: di solito mi sdraio vicino a lui e tempo cinque minuti mi addormento pure io... Tutto questo per dirvi che sono 10 giorni che cerco di scrivere questo post... Non so voi, ma io ho sempre l'impressione di correre dietro a tutto e di non arrivare mai! Il tempo mi sfugge dalle mani e me ne servirebbe almeno il triplo per poter fare tutto quello che voglio! 
Comunque, questo mese la sfida dell'MTChallenge riguarda lo strudel  sapevate che ne esiste anche una versione salata? Beh, io no ed è stato amore a prima vista (prima) ed al primo assaggio (dopo). Colgo l'attimo (anche perchè è l'ultimo giorno utile!) e ne posto direttamante tre...   
Il primo strudel l'ho pensato per i cuccioli di casa, è molto delicato e lo vedo, per noi grandi, più come un antipasto. Gli altri due hanno trovato l'approvazione di tutti anche se il mio preferito è stato quello alla zucca!
Strudel di crema ai carciofi con crema di stracchino e prosciutto
Ingredienti per 4 persone:
Per la sfoglia:
  • 150 g di farina 00
  • 50 ml di acqua
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • 1 pizzico di sale
Per il ripieno:      
Per accompagnare:
  • 100 g di stracchino
  • 20 g di prosciutto cotto
  • latte 
Prima di tutto preparate l'impasto per la sfoglia: scaldate l'acqua, deve essere abbastanza calda ma non bollente. In un recipiente setacciate la farina, aggiungete il sale e l'olio e versate, poco alla volta, l'acqua calda mescolando. Quando la farina avrà assorbito tutta l'acqua, togliete l'impasto dal recipiente e cominciate a lavorarlo con le mani su una spianatoia per un paio di minuti, fino ad ottenere un impasto morbido, quasi appiccicoso, ma che non resta attaccato alla spianatoia o alle dita. Fate riposare l'impasto coperto da un panno umido o da una pellicola per mezz'ora. Nel frattempo preparate il ripieno: lavorate la ricotta con una forchetta fino ad ammorbidirla e mescolatela con la crema di carciofi, aggiustate di sale e mettete da parte. Trascorsi i trenta minuti mettete a bollire sul fuoco una pentola abbastanza grande da contenere comodamente lo strudel. Disponete sulla spianatoia uno strofinaccio (o un tovagliolo) pulito di lino o di cotone bianco (possibilmente lavato con sapone neutro e ben sciacquato) e infarinatelo. Prendete l'impasto e cominciate ad appiattirlo con le mani sopra allo strofinaccio, quindi tiratelo aiutandovi con il mattarello. Il risultato finale dovrebbe essere una sfoglia più o meno quadrata di 25 cm per lato (io ho abbondato di un paio di cm in più). Disponete il prosciutto sulla superficie della sfoglia, lasciando liberi circa due cm lungo i bordi. Ricoprite con la ricotta e cominciate a sollevare la sfoglia per arrotolarla sul ripieno. Fate un paio di giri, quindi ripiegate anche i due lembi esterni e continuate ad arrotolare fino alla fine. Avvolgete il rotolo ottenuto nello strofinaccio senza lasciare vuoti e chiudete con una spago da cucina i due lembi esterni; quindi fate due giri di spago anche lungo il rotolo. Salate l'acqua bollente e adagiatevi delicatamente lo strudel, facendo attenzione che non tocchi troppo il fondo della pentola (io ho adagiato una griglia sul fondo della pentola). Fate cuocere sobbollendo per 30 minuti. Nel frattempo preparate la crema di stracchino: con il frullatore ad immersione frullate lo stracchino con il prosciutto, quindi aggiungete un pò di latte per ammorbidire la crema e renderla meno densa. Quando lo strudel sarà cotto, toglietelo dall'acqua e togliete lo strofinaccio. Lasciate stiepidire un pò, quindi tagliate il rotolo a fette spesse circa uno o due cm, disponetele nel piatto e servitele con la crema di stracchino. Bon appétit!



Strudel patate e funghi su fonduta di Asiago
Ingredienti per 4 persone: 
Per la sfoglia:
  • 150 g di farina 00
  • 50 ml di acqua
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • 1 pizzico di sale
Per il ripieno:
  • 250 g di funghi crema
  • 250 g di patate
  • 3 cucchiai di parmigiano
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 cipolla salsiera
  • sale e pepe 
Per la fonduta di Asiago:       
  • 150 g di Asiago
  • 50 ml di panna fresca
Pelate le patate, tagliatele in 4 e fatele cuocere in pentola a pressione calcolando 10 minuti dal sibilo. Schiacciatele grossolanamente, con l'aiuto di una forchetta e mettetele da parte. Preparate la sfoglia: scaldate l'acqua, deve essere abbastanza calda ma non bollente. In un recipiente setacciate la farina, aggiungete il sale e l'olio e versate, poco alla volta, l'acqua calda mescolando. Quando la farina avrà assorbito tutta l'acqua, togliete l'impasto dal recipiente e cominciate a lavorarlo con le mani su una spianatoia per un paio di minuti, fino ad ottenere un impasto morbido, quasi appiccicoso, ma che non resta attaccato alla spianatoia o alle dita. Fate riposare l'impasto coperto da un panno umido o da una pellicola per mezz'ora. Nel frattempo preparate il resto del ripieno: pulite i funghi e affettateli sottilmente. In una padella fate dorare la cipolla tritata finemente, aggiungete i funghi aggiustate di sale e lasciate asciugare l'acqua che rilasceranno. Mescolateli in una ciotola con le patate ed il parmigiano, aggiustate di sale, spolverizzate con un pò di pepe macinato grossolanamente e tenete da parte. Trascorsi i trenta minuti mettete a bollire sul fuoco una pentola abbastanza grande da contenere comodamente lo strudel. Disponete sulla spianatoia uno strofinaccio (o un tovagliolo) pulito di lino o di cotone bianco (possibilmente lavato con sapone neutro e ben sciacquato) e infarinatelo. Prendete l'impasto e cominciate ad appiattirlo con le mani sopra allo strofinaccio, quindi tiratelo aiutandovi con il mattarello. Il risultato finale dovrebbe essere una sfoglia più o meno quadrata di 25 cm per lato (io ho abbondato di un paio di cm in più). Disponete il composto di funghi e patate sulla superficie della sfoglia, lasciando liberi circa due cm lungo i bordi, e cominciate a sollevare la sfoglia per arrotolarla sul ripieno. Fate un paio di giri, quindi ripiegate anche i due lembi esterni e continuate ad arrotolare fino alla fine. Avvolgete il rotolo ottenuto nello strofinaccio senza lasciare vuoti e chiudete con una spago da cucina i due lembi esterni; quindi fate due giri di spago anche lungo il rotolo. Salate l'acqua bollente e adagiatevi delicatamente lo strudel, facendo attenzione che non tocchi troppo il fondo della pentola (io ho adagiato una griglia sul fondo della pentola). Fate cuocere sobbollendo per 30 minuti. Quando lo strudel sarà cotto, toglietelo dall'acqua e togliete lo strofinaccio. Lasciate stiepidire un pò e nel frattempo preparate la fonduta di Asiago: tagliate l'Asiago a dadini, mettetelo in un pentolino con la panna e fatelo fondere a bagnomaria mescolando continuamente. Servite lo strudel tagliato a fette spesse circa uno o due cm sulla fonduta e... Bon appétit!



Strudel zucca, porri e pancetta con fonduta di stracchino
Ingredienti per 4 persone:
Per la sfoglia:
  • 150 g di farina 00
  • 50 ml di acqua
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • 1 pizzico di sale
Per il ripieno:
  • 300 g di zucca pulita
  • 100 g di pancetta dolce
  • 3 cucchiaio di parmigiano
  • 1 porro
  • brodo vegetale
Per accompagnare:        
  • 100 g di stracchino
  • 50 ml di latte
  • 1 cucchiaino di maizena
Prima di tutto preparate la sfoglia: scaldate l'acqua, deve essere abbastanza calda ma non bollente. In un recipiente setacciate la farina, aggiungete il sale e l'olio e versate, poco alla volta, l'acqua calda mescolando. Quando la farina avrà assorbito tutta l'acqua, togliete l'impasto dal recipiente e cominciate a lavorarlo con le mani su una spianatoia per un paio di minuti, fino ad ottenere un impasto morbido, quasi appiccicoso, ma che non resta attaccato alla spianatoia o alle dita. Fate riposare l'impasto coperto da un panno umido o da una pellicola per mezz'ora. Nel frattempo preparate il ripieno: eliminate la parte verde intenso dai porri (io la utilizzo per fare il brodo), togliete la foglia più esterna puliteli da eventuali residui di terra quindi tagliateli a rondelle, metteteli in una padella con pochissimo olio, coprite e stufateli per una quindicina di minuti. Togliete il coperchio, aggiungete la pancetta a cubetti e fate saltare il tutto per 4/5 minuti. Tagliate la zucca a dadini e fatela rosolare per qualche minuto in padella con due cucchiai di olio. Aggiungete del brodo fino a coprirla e fatela cuocere, con il coperchio, per una decina di minuti. Scoprite e fate cuocere fino a che il brodo non si sarà asciugato completamente aggiustate di sale. In una ciotola mescolate i porri, la zucca ed il parmigiano e tenete da parte. Trascorsi i trenta minuti mettete a bollire sul fuoco una pentola abbastanza grande da contenere comodamente lo strudel. Disponete sulla spianatoia uno strofinaccio (o un tovagliolo) pulito di lino o di cotone bianco (possibilmente lavato con sapone neutro e ben sciacquato) e infarinatelo. Prendete l'impasto e cominciate ad appiattirlo con le mani sopra allo strofinaccio, quindi tiratelo aiutandovi con il mattarello. Il risultato finale dovrebbe essere una sfoglia più o meno quadrata di 25 cm per lato (io ho abbondato di un paio di cm in più). Disponete il ripieno sulla superficie della sfoglia, lasciando liberi circa due cm lungo i bordi e cominciate a sollevare la sfoglia per arrotolarla sul ripieno. Fate un paio di giri, quindi ripiegate anche i due lembi esterni e continuate ad arrotolare fino alla fine. Avvolgete il rotolo ottenuto nello strofinaccio senza lasciare vuoti e chiudete con una spago da cucina i due lembi esterni; fate due giri di spago anche lungo il rotolo. Salate l'acqua bollente e adagiatevi delicatamente lo strudel, facendo attenzione che non tocchi troppo il fondo della pentola (io ho adagiato una griglia sul fondo della pentola). Fate cuocere sobbolendo per 30 minuti. Quando lo strudel sarà cotto, toglietelo dall'acqua e togliete lo strofinaccio. Lasciate stiepidire un pò e nel frattempo preparate la fonduta di stracchino: mescolate bene il latte con la maizena, mettete il tutto su fuoco bassissimo, aggiungete lo stracchino e mescolate fino a che il formaggio non si sarà sciolto completamente. Tagliate il rotolo a fette spesse circa uno o due cm, disponetele nel piatto da portata e irroratele con la fonduta. Bon appétit!
Con queste ricette partecipo all'MTChallenge di febbraio

martedì 5 marzo 2013

Polpette di zucca

Perdonatemi posto un'altra ricetta con la zucca, ma che ci posso fare? La adoro e, grazie a Rita la mia vicina, ne ho ancora una buona scorta. Queste polpettine, oltre ad essere facilissime da preparare, sono buonissime: una tira l'altra e sono un ottimo modo per far mangiae le 'beddure' a quei bimbi che non le amano. Fortunatamente Illochef, mangia quasi tutto (e la piccola Emma promette altrettanto bene!), ma ogni tanto anche lui ha bisogno di qualche incoraggiamento... 
Polpette di zucca
Ingredienti per 4 persone: 
  • 600 gr di zucca
  • 120 gr di Asiago tagliato a cubetti
  • 30 gr di parmigiano
  • 2 uova
  • 1 cipolla salsiera
  • 1 rametto di rosmarino
  • pangrattato
  • sale
Pulite la zucca e tagliatela a cubetti. In una padella fate appassire la cipolla affettata sottilmente, aggiungete la zucca, gli aghi del rametto di rosmarino e fate rosolare un paio di minuti. Coprite completamente con acqua e fate stufare per circa 20 minuti o comunque fino a quando l'acqua non sia evaporata del tutto e la zucca abbia cominciato a sfaldarsi. Schiacciate bene la zucca, mettete da parte e fate raffreddare. Nel frattempo sbattete le uova con il parmigiano, aggiungete la zucca e l'Asiago e mescolate con cura. Aggiungete il pangrattato tanto quanto basta a far asciugare il composto e aggiustate di sale. Formate delle polpette e mettetele su una teglia foderata con della carta da forno. Infornate nel forno in modalità statico, già caldo a 200°, per 15 minuti avendo cura di rigirarle a metà cottura. Fate stiepidire prima di servire e... bon appétit! 
Vi ricordo che una mia ricetta è stata selezionata per un concorso; se avete un account Facebook e volete aiutarmi potete votare la mia ricetta in questa pagina: è sufficiente mettere mi piace. Grazie! 

lunedì 25 febbraio 2013

The recipe-tionist ~ Torta di zucca

Anche questo mese non posso saltare l'appuntamento con il the recipe-tionist, ma come al solito arrivo all'ultimo secondo! La nostra ospite stavolta è Francesca ed il suo blog dove ti senti a casa... Sembra di essere in cucina con l'amica di sempre! Non mi dilungo di più, altrimenti non farò mai in tempo... Solo cinque parole: fate questa torta, perchè merita!
Torta di zucca
Ingredienti per 4 persone: 
  • 400 gr di zucca già pulita
  • 160 gr di Asiago affettato sottilmente
  • 2 patate
  • 1 cipolla salsiera affettata sottilmente (1/2 cipolla nella ricetta originale)
  • grana grattugiato
  • origano
  • sale e pepe  
Sbucciate le patate quindi, con il robot, affettatele sottilmente. Affettate, sempre con il robot, anche la zucca. Preparatevi tutti gli ingredienti e, se siete fortunate come me, con l'aiuto del vostro piccolo chef preparerete tutto in un attimo. Oliate leggermente una teglia e rivestite il fondo con le fette di zucca. Poi fate uno strato di patate, aggiustate di sale e pepe, spolverizzate con l'origano ed il grana, mettete un pò di cipolla e fate uno strato con l'Asiago. Continuate fino ad esaurimento degli ingredienti e terminate con l'Asiago, un'abbondante spolverata di grana e origano. Coprite la teglia con carta di alluminio e infornate nel forno già caldo a 200° per 25 minuti (270° per 20 minuti per Francesca, ma io il mio forno avrebbe bruciato tutto...), quindi togliete la carta d'alluminio e, se necessario, fate asciugare la torta per una decina di minuti. Servitela tiepida e... bon appétit!
Con questa ricetta partecipo al The recipe-tionist di febbraio

martedì 27 novembre 2012

MTC 6.1 e 6.2 ~ Arancine di riso

Questo mese l'emmetticì mi ha costretto ad affrontare uno degli scogli più insormontabili nella mia cucina: la frittura! E che modo meraviglioso di iniziare con le arancinE di Roberta! Risultato? Delle golosissime arancine, croccanti, con un ripieno filante e per niente unte (una delle cose che temevo di più). Sono talmente buone che ti vien voglia di mangiarle a tutte le ore! La preparazione è un pò lunghetta, ma con un pò di organizzazione (e con le dettagliatissime istruzioni di Roberta!) diventa tutto più semplice. 
Arancine di riso
Ingredienti per 18 arancine (a me ne sono uscite 20):
Per il riso:
  • 2,5 l di brodo vegetale (fatto con carota, cipolla e sedano)
  • 1 Kg di riso originario (o Roma)
  • 50 gr di burro
  • 50 gr di parmigiano grattugiato
  • 1 bustina di zafferano
  • 1 cipolla medio-piccola
  • olio extravergine di oliva
  • sale
Per il ripieno al burro (per 9 arancine, 10 per me):

  • 150 ml di latte
  • 120 gr di scamorza bianca tagliata a cubetti
  • 80 gr di prosciutto cotto in una sola fetta e tagliato a cubetti
  • 15 gr di farina
  • 10 gr di burro
  • sale
Per il ripieno alla zucca (per 9 arancine, 10 per me):
  • 200 gr di zucca già pulita
  • 100 gr di Asiago tagliato a cubetti
  • 80 gr di pancetta dolce
  • 1 scalogno
  • sale
Per la lega (ne resterà molta, ma occorre poter immergere bene l'arancina)
  • 800-900 ml di acqua
  • la metà di farina
  • una manciata di sale
Per la panatura e la frittura:
  • 3 l di olio di semi di girasole (o comunque abbondante per friggere in olio profondo)
  • 700-800 gr di pangrattato (ne resterà molto anche qui)
Il riso (e quindi il brodo!) deve essere preparato con qualche ora di anticipo, perchè al momento della preparazione delle arancine deve essere ben freddo (io ho preparato tutto la sera prima). Preparate il brodo vegetale, una volta pronto rimuovete la carota, la cipolla ed il sedano, sciogliete lo zafferano nel brodo e regolate di sale. In un tegame capiente date un giro abbondante di olio e fate appassire la cipolla tagliata finemente. Versate il riso, fatelo tostare un pochino quindi aggiungete nel tegame una buona parte del brodo. Tenete il resto da parte in modo da poterlo aggiungere all'occorrenza. Fermate la cottura quando il riso sarà al dente e si presenterà piuttosto compatto (non deve essere cremoso come un risotto). Immergete il tegame nel lavello pieno di acqua fredda (evitando che l'acqua entri all'interno) e mantecate con il burro ed il parmigiano. Se occorre, per abbattere la temperatura ed evitare che il riso continui a cuocere, rinnovate l'acqua fredda nel lavello. Una volta tiepido, versate il riso in una teglia e lasciatelo da parte affinché si raffreddi completamente. Poi coprite con carta d'alluminio e conservate in frigorifero per almeno 3-4 ore (io tutta la notte). E' bene preparare in anticipo anche i condimenti, sia per comodità sia perchè dovranno essere freddi al momento della preparazione delle arancine (io li ho preparati la mattina presto). Per il ripieno al burro, preparate la besciamella: fate fondere il burro, distribuitevi la farina e fate cuocere, mescolando con un cucchiaio, e facendo attenzione affinchè il composto non prenda colore. Incorporate gradualmente il latte mescolando in continuazione per evitare la formazione di grumi. Lasciate cuocere e togliete dal fuoco prima che la salsa sia troppo densa, aggiustate di sale e fatela raffreddare. Una volta fredda aggiungete il prosciutto e la scamorza e amalgamate. Per il ripieno alla zucca: tagliatela a dadini. In una padella rosolate la pancetta non appena comincia a sciogliersi, aggiungete lo scalogno tritato finemente, fatelo appassire leggermente, quindi aggiungete la zucca. Fatela rosolare per un minuto, coprite con acqua e fate cuocere con il coperchio per circa 8 minuti. Quindi togliete il coperchio e fate cuocere per altri 5 minuti, aggiustate di sale e lasciate raffreddare. Una volta freddo aggiungete l'Asiago e mescolate con cura. Fatto tutto questo siamo pronti per preparare le nostre arancine. Prima di tutto è importantissimo disporre a portata di mano tutti gli ingredienti, teglie, vassoi e ciotole (insomma bisogna avere una bella catena di montaggio ben organizzata!). Cominciate a preparare la lega (che serve a sigillare l'arancina e a creare una base per la panatura): in una ciotola profonda versate l'acqua, aggiungete la farina, una bella manciata di sale e amalgamate bene con una frusta. Mettete da parte e cominciate a preparare le arancine. Roberta consiglia (ed io ho fatto così) il metodo: tuttelesfereogliovali - fareilbuco - farcire. Con una mano prendete un pò di riso in base alla grandezza dell'arancina che desiderate. Poi, girando con tutte e due le mani, formate una palla (per quelle con la zucca) oppure date una forma ovale (per quelle al burro). Prima tutte quelle tonde, poi quelle ovali. Mettete l'arancina sul vassoio e procedete in questo modo fino a terminare il riso. Lasciate riposare per una mezz'oretta in modo che si raffreddino e che il riso si compatti rendendo, poi, più facile la farcitura. Tenete la palla di riso con una mano e con il pollice dell'altra create un buco in alto e al centro e cominciate ad allargarlo sia verso il basso che sui lati (per le foto di questo passaggio, andate da Roberta è molto più facile di quello che sembra e, dopo le prime arancine, si acquisisce la giusta manualità). Posate, nuovamente, la palla di riso sul vassoio e procedete nello stesso modo con tutte le altre. Per le arancine ovali si procede allo stesso modo, ma la pressione del pollice deve essere per lungo. A questo punto si passa alla farcitura (anche in questo caso se avete due diverse farciture procedete prima con un tipo e poi con l'altra). Con la punta delle dita prendete un pò di farcitura e inseritela all'interno del buco, poi chiudete l'arancina un pò spingendo la farcitura verso il basso e un pò cercando di portare in avanti il riso per chiudere l'arancina (per le foto andate sempre da Roberta). Girate l'arancina tra le mani per darle la forma e rendere la superficie liscia e compatta, senza buchi e fessure. Posate l'arancina sul vassoio e procedete allo stesso modo con tutte le altre. Quando tutte le arancine saranno pronte passate alla lega. Date qualche colpo di frusta alla pastella per riprendere l'amalgama di acqua e farina e cominciate ad immergere singolarmente le arancine dentro la lega, poggiatele sul vassoio (in questo modo la lega scola un pochino tutto a vantaggio della successiva panatura) e continuate fino a terminare tutte le arancine. In una teglia versate il pangrattato, passate ogni singola arancina dentro il pangrattato pressandola bene con le mani per 'saldare' lega e pangrattato, per rendere compatta la superficie e per riprendere (se occorre) un pò la forma delle arancine. E adesso il momento clou: la frittura (qui i dieci comandamenti per una frittura perfetta)! Versate l'olio in un tegame piuttosto alto, quando l'olio sarà ben caldo (io immergo il manico di un cucchiaio di legno: se si ricopre di bollicine, l'olio è pronto) immergete le arancine (poche per volta) per 2-3 minuti o comunque fino a che risulteranno ben dorate. Servitele e mangiatele calde. Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo all'MTC di novembre

sabato 26 maggio 2012

Budini salati di zucca con pancetta croccante su fonduta di Asiago

Ecco un'altra versione dei budini salati proposti da Francesca per l'MTC di questo mese. Una versione un pò invernale, ma decisamente in linea con il tempo di questi giorni... Protagonista la zucca (ne ho una bella scorta in congelatore), l'Asiago e la pancetta bella croccantosa... a noi è piaciuto molto!
Budini salati di zucca con pancetta croccante su fonduta di Asiago
Ingredienti per 6 budini:
Per i budini:
  • 450 gr di zucca già pulita
  • 100 ml di panna fresca
  • 30 gr di parmigiano
  • 2 uova
  • 1 rametto di rosmarino
  • sale
Per la fonduta di Asiago:
  • 150 gr di Asiago
  • 50 ml di panna fresca
Per accompagnare:
  • 70 gr di pancetta tesa
Preparate i budini: fate cuocere la zucca in acqua bollente leggermente salata per 20 minuti. Scolatela e fatela intiepidire. Quindi frullatela con la panna, unite le uova, il rosmarino ed il parmigiano grattugiato, mescolate con cura e aggiustate di sale. Versate il composto nello stampo da muffin, precedentemente imburrato, e cuocete a bagnomaria (versate dell'acqua calda in un teglia e adagiatevi lo stampo con i budini) nel forno preriscaldato a 180° per circa 30 minuti. Nel frattempo mettete in un tegame (senza alcun condimento) la pancetta tagliata a pezzettini e fatela dorare, quindi tenetela da parte. Tagliate l'Asiago a dadini e mettetelo in un pentolino con la panna e fatelo fondere a bagnomaria mescolando continuamente. Servite i budini, sopra la fonduta di Asiago e con una spruzzata di pancetta. Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo all'MTC di maggio

venerdì 18 maggio 2012

Che regali! ~ Grissini ripieni

Mercoledì (finalmente!) ho ricevuto il regalo dei miei genitori:
Non sono splendidi? Soprattutto quel volumetto (di ben 800 pagine) rosa shocking!!! Spero proprio che il termine dello Starbooks venga prolungato, perchè io ho ben 210 ricette del mitico Felder da provare!!! Nell'attesa della mia prima "leçon de pâtisserie" vi lascio la ricetta, velocissima, di questi grissini ottimi da sgranocchiare mentre studio le ricette del mio nuovo volumetto rosa... La Parodi li farcisce con del salame, emmental e grana. Io ho optato per una ripieno piccantino e uno formaggioso, ma potete dare ampio spazio alla fantasia!
Grissini ripieni
(Benedetta Parodi "I menù di Benedetta")
Ingredienti per circa 40 grissini:
Per i grissini piccantini: srotolate una sfoglia sul piano da lavoro. Sbattete l'uovo e spennellate la sfoglia lasciando un margine esterno di un paio di centimetri e ricoprite con abbondante grana. Distribuite su metà della sfoglia la bruschetta di ciliegino piccante Agromonte, quindi richiudete la sfoglia, infarinatela leggermente e stendetela un pochino con il matterello.
Per i grissini formaggiosi: srotolate l'altra sfoglia sul piano da lavoro, spennellatela con l'uovo (lasciando un margine esterno di un paio di centimetri) e ricoprite con abbondante grana e Asiago. Richiudete la sfoglia, infarinatela leggermente e stendetela un pochino con il matterello.
Ricavate dalle sfoglie delle strisce di 2 cm e, tenendo ferma un'estremità, rigirate la striscia di sfoglia un paio di volte formando una spirale. Sistemate i grissini sulle placche da forno, foderate di carta da forno, e fateli cuocere a 180° per 10 minuti. Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo allo Starbooks

domenica 25 marzo 2012

Strudel di carne, zucca e Asiago

Uno strudel salato che, accompagnato da una bella insalata fresca, si trasforma in un secondo un pò diverso dal solito...
Strudel di carne, zucca e Asiago
Ingredienti per 6 persone:
  • 1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare
  • 400 gr di macinato di vitellone
  • 200 gr di zucca già pulita
  • 150 gr di Asiago
  • 3 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • 1 uovo
  • 1 cipolla
  • maggiorana
  • latte
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe
In una padella fate appassire la cipolla affettata sottilmente, aggiungete la zucca tagliata a cubetti e fatela rosolare un paio di minuti. Coprite con l'acqua e fate stufare per circa venti minuti o comunque fino a quando l'acqua non sia evaporata completamente e la zucca ammorbidita. Togliete dal fuoco e fate intiepidire. In una ciotola amalgamate la carne con l'uovo, il parmigiano, la zucca e la maggiorana. Aggiustate di sale e pepe e aggiungete l'Asiago tagliato a cubetti. Stendete la pasta sfoglia, distribuitevi sopra il composto, avendo cura di lasciare tutto intorno un paio di centimetri di bordo liberi. Formate un rotolo e chiudete bene le estremità, per evitare che il ripieno fuoriesca durante la cottura. Spennellate la superficie dello strudel con del latte e infornate a 180° per 40 minuti. Servite lo strudel tiepido e... bon appétit!

mercoledì 30 novembre 2011

Sformato di spinaci

Finalmente un pò di salato... Ma niente di particolarmente elaborato: uno sformato adatto a tutti. Magari, per i bimbi dai gusti più difficili, può essere tagliato con un tagliabiscotti della forma che preferiscono.  
Sformato di spinaci
Ingredienti per 6 persone:
  • 500 g di spinaci lessati
  • 300 ml di latte
  • 150 g di Asiago tagliato a dadini
  • 65 g di prosciutto cotto a dadini
  • 50 g di parmigiano grattugiato
  • 40 g di burro
  • 30 g di farina
  • 4 cucchiai di pangrattato
  • 2 uova
  • sale e pepe (solo per i grandi)
Frullate gli spinaci e preparate la besciamella: in un tegame dal fondo spesso fate sciogliere il burro, aggiungete la farina e fate cuocere mescolando continuamente con un cucchiaio di legno e facendo attenzione affinché il composto non prenda colore. Incorporate poco alla volta il latte continuando a girare per evitare la formazione di grumi. Continuate a mescolare facendo sobbollire il composto finché avrete ottenuto una salsa densa e cremosa. Aggiustate di sale e pepe e, fuori dal fuoco, aggiungete l'Asiago ed il prosciutto cotto mescolando con cura. Aggiungete le uova, una alla volta, mescolando velocemente e quindi incorporate il parmigiano, gli spinaci ed il pangrattato. Mettete il composto in una tortiera foderata con carta da forno bagnata e strizzata e infornate a 200° per 20 minuti circa. Lasciate stiepidire prima di servire e ... bon appétit!
Con questa ricetta partecipo al contest "Cremosità o frutta secca?" di Una pasticciona in cucina
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