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martedì 25 febbraio 2014

Strudel... salati!

Di solito, la sera, in casa "Pancakes" le cose si svolgono così: cena, bicchiere di latte e letto (ovviamente dopo aver lavato i denti, letto la storia e/o aver cantato la ninna nanna), bacetto della buona notte e fuga (mia!) verso il divano (per dedicarsi al blog o vedere un film irrimediabilmente già iniziato). Spesso non appena accendo il computer (o la tv) sento la vocina di Andrea (sovrastata dal suono della mia silenziosissima lavastoviglie): "Mamma! Vieni un minuto con me nel mio letto, almeno un pò?" . Se il mio piccolo chef non ha fatto il suo sonnellino pomeridiano tempo di arrivare alla cameretta e già dorme... (no, non vivo in un castello! Ci mette davvero 5 secondi...). Se nel pomeriggio ha dormito è tutta un'altra storia: di solito mi sdraio vicino a lui e tempo cinque minuti mi addormento pure io... Tutto questo per dirvi che sono 10 giorni che cerco di scrivere questo post... Non so voi, ma io ho sempre l'impressione di correre dietro a tutto e di non arrivare mai! Il tempo mi sfugge dalle mani e me ne servirebbe almeno il triplo per poter fare tutto quello che voglio! 
Comunque, questo mese la sfida dell'MTChallenge riguarda lo strudel  sapevate che ne esiste anche una versione salata? Beh, io no ed è stato amore a prima vista (prima) ed al primo assaggio (dopo). Colgo l'attimo (anche perchè è l'ultimo giorno utile!) e ne posto direttamante tre...   
Il primo strudel l'ho pensato per i cuccioli di casa, è molto delicato e lo vedo, per noi grandi, più come un antipasto. Gli altri due hanno trovato l'approvazione di tutti anche se il mio preferito è stato quello alla zucca!
Strudel di crema ai carciofi con crema di stracchino e prosciutto
Ingredienti per 4 persone:
Per la sfoglia:
  • 150 g di farina 00
  • 50 ml di acqua
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • 1 pizzico di sale
Per il ripieno:      
Per accompagnare:
  • 100 g di stracchino
  • 20 g di prosciutto cotto
  • latte 
Prima di tutto preparate l'impasto per la sfoglia: scaldate l'acqua, deve essere abbastanza calda ma non bollente. In un recipiente setacciate la farina, aggiungete il sale e l'olio e versate, poco alla volta, l'acqua calda mescolando. Quando la farina avrà assorbito tutta l'acqua, togliete l'impasto dal recipiente e cominciate a lavorarlo con le mani su una spianatoia per un paio di minuti, fino ad ottenere un impasto morbido, quasi appiccicoso, ma che non resta attaccato alla spianatoia o alle dita. Fate riposare l'impasto coperto da un panno umido o da una pellicola per mezz'ora. Nel frattempo preparate il ripieno: lavorate la ricotta con una forchetta fino ad ammorbidirla e mescolatela con la crema di carciofi, aggiustate di sale e mettete da parte. Trascorsi i trenta minuti mettete a bollire sul fuoco una pentola abbastanza grande da contenere comodamente lo strudel. Disponete sulla spianatoia uno strofinaccio (o un tovagliolo) pulito di lino o di cotone bianco (possibilmente lavato con sapone neutro e ben sciacquato) e infarinatelo. Prendete l'impasto e cominciate ad appiattirlo con le mani sopra allo strofinaccio, quindi tiratelo aiutandovi con il mattarello. Il risultato finale dovrebbe essere una sfoglia più o meno quadrata di 25 cm per lato (io ho abbondato di un paio di cm in più). Disponete il prosciutto sulla superficie della sfoglia, lasciando liberi circa due cm lungo i bordi. Ricoprite con la ricotta e cominciate a sollevare la sfoglia per arrotolarla sul ripieno. Fate un paio di giri, quindi ripiegate anche i due lembi esterni e continuate ad arrotolare fino alla fine. Avvolgete il rotolo ottenuto nello strofinaccio senza lasciare vuoti e chiudete con una spago da cucina i due lembi esterni; quindi fate due giri di spago anche lungo il rotolo. Salate l'acqua bollente e adagiatevi delicatamente lo strudel, facendo attenzione che non tocchi troppo il fondo della pentola (io ho adagiato una griglia sul fondo della pentola). Fate cuocere sobbollendo per 30 minuti. Nel frattempo preparate la crema di stracchino: con il frullatore ad immersione frullate lo stracchino con il prosciutto, quindi aggiungete un pò di latte per ammorbidire la crema e renderla meno densa. Quando lo strudel sarà cotto, toglietelo dall'acqua e togliete lo strofinaccio. Lasciate stiepidire un pò, quindi tagliate il rotolo a fette spesse circa uno o due cm, disponetele nel piatto e servitele con la crema di stracchino. Bon appétit!



Strudel patate e funghi su fonduta di Asiago
Ingredienti per 4 persone: 
Per la sfoglia:
  • 150 g di farina 00
  • 50 ml di acqua
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • 1 pizzico di sale
Per il ripieno:
  • 250 g di funghi crema
  • 250 g di patate
  • 3 cucchiai di parmigiano
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 cipolla salsiera
  • sale e pepe 
Per la fonduta di Asiago:       
  • 150 g di Asiago
  • 50 ml di panna fresca
Pelate le patate, tagliatele in 4 e fatele cuocere in pentola a pressione calcolando 10 minuti dal sibilo. Schiacciatele grossolanamente, con l'aiuto di una forchetta e mettetele da parte. Preparate la sfoglia: scaldate l'acqua, deve essere abbastanza calda ma non bollente. In un recipiente setacciate la farina, aggiungete il sale e l'olio e versate, poco alla volta, l'acqua calda mescolando. Quando la farina avrà assorbito tutta l'acqua, togliete l'impasto dal recipiente e cominciate a lavorarlo con le mani su una spianatoia per un paio di minuti, fino ad ottenere un impasto morbido, quasi appiccicoso, ma che non resta attaccato alla spianatoia o alle dita. Fate riposare l'impasto coperto da un panno umido o da una pellicola per mezz'ora. Nel frattempo preparate il resto del ripieno: pulite i funghi e affettateli sottilmente. In una padella fate dorare la cipolla tritata finemente, aggiungete i funghi aggiustate di sale e lasciate asciugare l'acqua che rilasceranno. Mescolateli in una ciotola con le patate ed il parmigiano, aggiustate di sale, spolverizzate con un pò di pepe macinato grossolanamente e tenete da parte. Trascorsi i trenta minuti mettete a bollire sul fuoco una pentola abbastanza grande da contenere comodamente lo strudel. Disponete sulla spianatoia uno strofinaccio (o un tovagliolo) pulito di lino o di cotone bianco (possibilmente lavato con sapone neutro e ben sciacquato) e infarinatelo. Prendete l'impasto e cominciate ad appiattirlo con le mani sopra allo strofinaccio, quindi tiratelo aiutandovi con il mattarello. Il risultato finale dovrebbe essere una sfoglia più o meno quadrata di 25 cm per lato (io ho abbondato di un paio di cm in più). Disponete il composto di funghi e patate sulla superficie della sfoglia, lasciando liberi circa due cm lungo i bordi, e cominciate a sollevare la sfoglia per arrotolarla sul ripieno. Fate un paio di giri, quindi ripiegate anche i due lembi esterni e continuate ad arrotolare fino alla fine. Avvolgete il rotolo ottenuto nello strofinaccio senza lasciare vuoti e chiudete con una spago da cucina i due lembi esterni; quindi fate due giri di spago anche lungo il rotolo. Salate l'acqua bollente e adagiatevi delicatamente lo strudel, facendo attenzione che non tocchi troppo il fondo della pentola (io ho adagiato una griglia sul fondo della pentola). Fate cuocere sobbollendo per 30 minuti. Quando lo strudel sarà cotto, toglietelo dall'acqua e togliete lo strofinaccio. Lasciate stiepidire un pò e nel frattempo preparate la fonduta di Asiago: tagliate l'Asiago a dadini, mettetelo in un pentolino con la panna e fatelo fondere a bagnomaria mescolando continuamente. Servite lo strudel tagliato a fette spesse circa uno o due cm sulla fonduta e... Bon appétit!



Strudel zucca, porri e pancetta con fonduta di stracchino
Ingredienti per 4 persone:
Per la sfoglia:
  • 150 g di farina 00
  • 50 ml di acqua
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • 1 pizzico di sale
Per il ripieno:
  • 300 g di zucca pulita
  • 100 g di pancetta dolce
  • 3 cucchiaio di parmigiano
  • 1 porro
  • brodo vegetale
Per accompagnare:        
  • 100 g di stracchino
  • 50 ml di latte
  • 1 cucchiaino di maizena
Prima di tutto preparate la sfoglia: scaldate l'acqua, deve essere abbastanza calda ma non bollente. In un recipiente setacciate la farina, aggiungete il sale e l'olio e versate, poco alla volta, l'acqua calda mescolando. Quando la farina avrà assorbito tutta l'acqua, togliete l'impasto dal recipiente e cominciate a lavorarlo con le mani su una spianatoia per un paio di minuti, fino ad ottenere un impasto morbido, quasi appiccicoso, ma che non resta attaccato alla spianatoia o alle dita. Fate riposare l'impasto coperto da un panno umido o da una pellicola per mezz'ora. Nel frattempo preparate il ripieno: eliminate la parte verde intenso dai porri (io la utilizzo per fare il brodo), togliete la foglia più esterna puliteli da eventuali residui di terra quindi tagliateli a rondelle, metteteli in una padella con pochissimo olio, coprite e stufateli per una quindicina di minuti. Togliete il coperchio, aggiungete la pancetta a cubetti e fate saltare il tutto per 4/5 minuti. Tagliate la zucca a dadini e fatela rosolare per qualche minuto in padella con due cucchiai di olio. Aggiungete del brodo fino a coprirla e fatela cuocere, con il coperchio, per una decina di minuti. Scoprite e fate cuocere fino a che il brodo non si sarà asciugato completamente aggiustate di sale. In una ciotola mescolate i porri, la zucca ed il parmigiano e tenete da parte. Trascorsi i trenta minuti mettete a bollire sul fuoco una pentola abbastanza grande da contenere comodamente lo strudel. Disponete sulla spianatoia uno strofinaccio (o un tovagliolo) pulito di lino o di cotone bianco (possibilmente lavato con sapone neutro e ben sciacquato) e infarinatelo. Prendete l'impasto e cominciate ad appiattirlo con le mani sopra allo strofinaccio, quindi tiratelo aiutandovi con il mattarello. Il risultato finale dovrebbe essere una sfoglia più o meno quadrata di 25 cm per lato (io ho abbondato di un paio di cm in più). Disponete il ripieno sulla superficie della sfoglia, lasciando liberi circa due cm lungo i bordi e cominciate a sollevare la sfoglia per arrotolarla sul ripieno. Fate un paio di giri, quindi ripiegate anche i due lembi esterni e continuate ad arrotolare fino alla fine. Avvolgete il rotolo ottenuto nello strofinaccio senza lasciare vuoti e chiudete con una spago da cucina i due lembi esterni; fate due giri di spago anche lungo il rotolo. Salate l'acqua bollente e adagiatevi delicatamente lo strudel, facendo attenzione che non tocchi troppo il fondo della pentola (io ho adagiato una griglia sul fondo della pentola). Fate cuocere sobbolendo per 30 minuti. Quando lo strudel sarà cotto, toglietelo dall'acqua e togliete lo strofinaccio. Lasciate stiepidire un pò e nel frattempo preparate la fonduta di stracchino: mescolate bene il latte con la maizena, mettete il tutto su fuoco bassissimo, aggiungete lo stracchino e mescolate fino a che il formaggio non si sarà sciolto completamente. Tagliate il rotolo a fette spesse circa uno o due cm, disponetele nel piatto da portata e irroratele con la fonduta. Bon appétit!
Con queste ricette partecipo all'MTChallenge di febbraio

venerdì 28 giugno 2013

Smoked salad e salade au Roquefort

Spero che le ragazze di MTC e Leo (il vincitore di questo mese) mi perdonino se passo subito alle mie due insalate... Il periodo non è dei migliori per il blog ho tantissime ricette che aspettano di essere pubblicate, ma non riesco a scrivere neanche un post. Quindi, sul filo del rasoio, vi presento le mie due insalate: una bella tosta, l'altra più raffinata...
Ovviamente ce ne saranno delle altre, perchè adoro le insalate e in questo periodo non c'è niente di meglio! Grazie Leo!
Smoked salad
Ingredienti per 4 persone:       
  • 200 gr di salmone affumicato
  • 100 gr di robiola
  • 1 lattuga romana
  • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 3 fette di pancarrè ai 5 cereali tagliate a dadini
  • 2 cucchiaini di pepe rosa 
  • latte
  • sale

Staccate le foglie di lattuga, lavatele con cura, asciugatele e mettetele in frigorifero. Pestate grossolanamente 1 cucchiaino di pepe rosa e mescolatelo con 3 cucchiai di olio ed un pizzico di sale; trasferite tutto in una padella e fate tostare il pancarrè. Asciugate i crostini e metteteli da parte. Con il frullatore ad immersione lavorate a crema la robiola con il pepe rosa rimasto, quindi aggiungete un pò di latte per renderla fluida. Mettete le foglie di lattuga in un'insalatiera (io, per comodità ho tagliato le foglie più grandi in tre parti e in due le altre) versateci sopra i crostini, il salmone e la salsa. Bon appétit!
   
Salade au Roquefort
Ingredienti per 4 persone:       
  • 120 gr di Roquefort
  • 100 gr di pancetta dolce
  • 70 gr di gherigli di noce
  • 1 insalata riccia
  • qualche foglia di lattuga lollo
  • 4 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • 8 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 3 fette di pancarrè ai 5 cereali tagliate a dadini
  • 2 spicchi di aglio 
  • sale
Staccate le foglie di lattuga e dell'insalata riccia, lavatele con cura, asciugatele e mettetele in frigorifero. Prendete gli spicchi di aglio e schiacciateli leggermente con il palmo della mano. Metteteli in una ciotola con un pizzico di sale e 3 cucchiai di olio. Versate il tutto in una padella e fate tostare il pancarrè. Asciugate i crostini e metteteli da parte. Nella stessa padella fate dorare i cubetti di pancetta fino a renderli croccanti. Preparate la salsa: mettete nel bicchiere del mixer le noci, il parmigiano e 2 cucchiai di olio. Frullate a bassa velocità aggiungendo a filo il resto dell'olio (3 cucchiai), fino ad ottenere una consistenza cremosa. Mettete le foglie di insalata in un'insalatiera (io, per comodità ho tagliato le foglie a metà) versateci sopra i crostini, il Roquefort, tagliato a dadini, e la salsa alle noci. Bon appétit! 
Con queste due ricette partecipo all'Emmetichallenge di giugno

sabato 15 giugno 2013

Rifatte senza glutine: pasta sfiziosa

Nonostante l'affanno di questi giorni non posso mancare il consueto appuntamento con le rifatte senza glutine... E questa volta vi presento la pasta sfiziosa di nome e di fatto! La ricetta è di Tania e, ovviamente, è totalmente priva di glutine. Questa volta però devo fare le mie scuse a Tania, perchè, a differenza delle altre volte, non sono riuscita a comprare tutti gli ingredienti senza glutine ed ho sgarrato con quello più importante: la pasta... Mi dispiace davvero molto! Comunque, che siate celiaci o meno, questa ricetta dovete provarla assolutamente!  
Attenzione! Se preparate questa pasta per un celiaco dovrete seguire degli accorgimenti per evitare ogni tipo di contaminazione e controllare che tutti gli ingredienti che usate siano presenti sul prontuario AIC, o abbiano il simbolo della spiga sbarrata o riportino la dicitura SENZA GLUTINE.
Pasta sfiziosa
Ingredienti per 4 persone: 
  • 320 gr di mezze penne rigate
  • 100 gr di pancetta dolce
  • 100 gr di provolone valpadana dolce grattugiato
  • 15 pomodorini piccadilly tagliati a tocchetti
  • 2 cipolle salsiera
Affettate sottilmente le cipolle e fatele soffriggere leggermente in una padella (abbastanza grande da contenere la pasta dopo). Aggiungete la pancetta e fatela andare a fuoco dolce, appena il grasso comincia a sciogliersi aggiungete i pomodorini, coprite con il coperchio e lasciate cuocere per 10 minuti. Nel frattempo cuocete le mezze penne in abbondante acqua salata, scolatele al dente e saltatele in padella con 40 gr di provolone in modo da amalgamarle bene tutti gli ingredienti. Condite con il resto del provolone e... Bon appétit! 
Con questa ricetta partecipo all'iniziativa "Rifatte senza glutine"

martedì 27 novembre 2012

MTC 6.1 e 6.2 ~ Arancine di riso

Questo mese l'emmetticì mi ha costretto ad affrontare uno degli scogli più insormontabili nella mia cucina: la frittura! E che modo meraviglioso di iniziare con le arancinE di Roberta! Risultato? Delle golosissime arancine, croccanti, con un ripieno filante e per niente unte (una delle cose che temevo di più). Sono talmente buone che ti vien voglia di mangiarle a tutte le ore! La preparazione è un pò lunghetta, ma con un pò di organizzazione (e con le dettagliatissime istruzioni di Roberta!) diventa tutto più semplice. 
Arancine di riso
Ingredienti per 18 arancine (a me ne sono uscite 20):
Per il riso:
  • 2,5 l di brodo vegetale (fatto con carota, cipolla e sedano)
  • 1 Kg di riso originario (o Roma)
  • 50 gr di burro
  • 50 gr di parmigiano grattugiato
  • 1 bustina di zafferano
  • 1 cipolla medio-piccola
  • olio extravergine di oliva
  • sale
Per il ripieno al burro (per 9 arancine, 10 per me):

  • 150 ml di latte
  • 120 gr di scamorza bianca tagliata a cubetti
  • 80 gr di prosciutto cotto in una sola fetta e tagliato a cubetti
  • 15 gr di farina
  • 10 gr di burro
  • sale
Per il ripieno alla zucca (per 9 arancine, 10 per me):
  • 200 gr di zucca già pulita
  • 100 gr di Asiago tagliato a cubetti
  • 80 gr di pancetta dolce
  • 1 scalogno
  • sale
Per la lega (ne resterà molta, ma occorre poter immergere bene l'arancina)
  • 800-900 ml di acqua
  • la metà di farina
  • una manciata di sale
Per la panatura e la frittura:
  • 3 l di olio di semi di girasole (o comunque abbondante per friggere in olio profondo)
  • 700-800 gr di pangrattato (ne resterà molto anche qui)
Il riso (e quindi il brodo!) deve essere preparato con qualche ora di anticipo, perchè al momento della preparazione delle arancine deve essere ben freddo (io ho preparato tutto la sera prima). Preparate il brodo vegetale, una volta pronto rimuovete la carota, la cipolla ed il sedano, sciogliete lo zafferano nel brodo e regolate di sale. In un tegame capiente date un giro abbondante di olio e fate appassire la cipolla tagliata finemente. Versate il riso, fatelo tostare un pochino quindi aggiungete nel tegame una buona parte del brodo. Tenete il resto da parte in modo da poterlo aggiungere all'occorrenza. Fermate la cottura quando il riso sarà al dente e si presenterà piuttosto compatto (non deve essere cremoso come un risotto). Immergete il tegame nel lavello pieno di acqua fredda (evitando che l'acqua entri all'interno) e mantecate con il burro ed il parmigiano. Se occorre, per abbattere la temperatura ed evitare che il riso continui a cuocere, rinnovate l'acqua fredda nel lavello. Una volta tiepido, versate il riso in una teglia e lasciatelo da parte affinché si raffreddi completamente. Poi coprite con carta d'alluminio e conservate in frigorifero per almeno 3-4 ore (io tutta la notte). E' bene preparare in anticipo anche i condimenti, sia per comodità sia perchè dovranno essere freddi al momento della preparazione delle arancine (io li ho preparati la mattina presto). Per il ripieno al burro, preparate la besciamella: fate fondere il burro, distribuitevi la farina e fate cuocere, mescolando con un cucchiaio, e facendo attenzione affinchè il composto non prenda colore. Incorporate gradualmente il latte mescolando in continuazione per evitare la formazione di grumi. Lasciate cuocere e togliete dal fuoco prima che la salsa sia troppo densa, aggiustate di sale e fatela raffreddare. Una volta fredda aggiungete il prosciutto e la scamorza e amalgamate. Per il ripieno alla zucca: tagliatela a dadini. In una padella rosolate la pancetta non appena comincia a sciogliersi, aggiungete lo scalogno tritato finemente, fatelo appassire leggermente, quindi aggiungete la zucca. Fatela rosolare per un minuto, coprite con acqua e fate cuocere con il coperchio per circa 8 minuti. Quindi togliete il coperchio e fate cuocere per altri 5 minuti, aggiustate di sale e lasciate raffreddare. Una volta freddo aggiungete l'Asiago e mescolate con cura. Fatto tutto questo siamo pronti per preparare le nostre arancine. Prima di tutto è importantissimo disporre a portata di mano tutti gli ingredienti, teglie, vassoi e ciotole (insomma bisogna avere una bella catena di montaggio ben organizzata!). Cominciate a preparare la lega (che serve a sigillare l'arancina e a creare una base per la panatura): in una ciotola profonda versate l'acqua, aggiungete la farina, una bella manciata di sale e amalgamate bene con una frusta. Mettete da parte e cominciate a preparare le arancine. Roberta consiglia (ed io ho fatto così) il metodo: tuttelesfereogliovali - fareilbuco - farcire. Con una mano prendete un pò di riso in base alla grandezza dell'arancina che desiderate. Poi, girando con tutte e due le mani, formate una palla (per quelle con la zucca) oppure date una forma ovale (per quelle al burro). Prima tutte quelle tonde, poi quelle ovali. Mettete l'arancina sul vassoio e procedete in questo modo fino a terminare il riso. Lasciate riposare per una mezz'oretta in modo che si raffreddino e che il riso si compatti rendendo, poi, più facile la farcitura. Tenete la palla di riso con una mano e con il pollice dell'altra create un buco in alto e al centro e cominciate ad allargarlo sia verso il basso che sui lati (per le foto di questo passaggio, andate da Roberta è molto più facile di quello che sembra e, dopo le prime arancine, si acquisisce la giusta manualità). Posate, nuovamente, la palla di riso sul vassoio e procedete nello stesso modo con tutte le altre. Per le arancine ovali si procede allo stesso modo, ma la pressione del pollice deve essere per lungo. A questo punto si passa alla farcitura (anche in questo caso se avete due diverse farciture procedete prima con un tipo e poi con l'altra). Con la punta delle dita prendete un pò di farcitura e inseritela all'interno del buco, poi chiudete l'arancina un pò spingendo la farcitura verso il basso e un pò cercando di portare in avanti il riso per chiudere l'arancina (per le foto andate sempre da Roberta). Girate l'arancina tra le mani per darle la forma e rendere la superficie liscia e compatta, senza buchi e fessure. Posate l'arancina sul vassoio e procedete allo stesso modo con tutte le altre. Quando tutte le arancine saranno pronte passate alla lega. Date qualche colpo di frusta alla pastella per riprendere l'amalgama di acqua e farina e cominciate ad immergere singolarmente le arancine dentro la lega, poggiatele sul vassoio (in questo modo la lega scola un pochino tutto a vantaggio della successiva panatura) e continuate fino a terminare tutte le arancine. In una teglia versate il pangrattato, passate ogni singola arancina dentro il pangrattato pressandola bene con le mani per 'saldare' lega e pangrattato, per rendere compatta la superficie e per riprendere (se occorre) un pò la forma delle arancine. E adesso il momento clou: la frittura (qui i dieci comandamenti per una frittura perfetta)! Versate l'olio in un tegame piuttosto alto, quando l'olio sarà ben caldo (io immergo il manico di un cucchiaio di legno: se si ricopre di bollicine, l'olio è pronto) immergete le arancine (poche per volta) per 2-3 minuti o comunque fino a che risulteranno ben dorate. Servitele e mangiatele calde. Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo all'MTC di novembre

venerdì 12 ottobre 2012

Regali inaspettati... ~ Crumble di zucca

L'altro ieri i miei sono venuti a trovarci e mi hanno portato dei meravigliosi ramequins: un regalino inaspettato e molto gradito (da me, un pò meno dal maritozzo!). Potevo non inaugurarli subito?
Li ho usati per preparare un crumble insolito (perchè salato) che avevo già preparato la settimana scorsa e, visto che è stato un successone, ho replicato. Dei deliziosi piccoli crumbles di zucca monoporzione, ottimi per un piccolo antipasto. 
Crumble di zucca
Ingredienti per una teglia quadrata di 24 cm o 12 ramequins di 7,5 cm di diametro:
  • 500 gr di zucca già pulita
  • 100 gr di burro a temperatura ambiente
  • 150 gr di pancetta dolce a cubetti
  • 150 gr di farina integrale
  • 80 gr di philadelphia
  • 60 gr di parmigiano grattugiato
  • 1 scalogno
  • un rametto di rosmarino
  • olio extravergine di oliva
Tagliate la zucca a dadini. In una padella rosolate, con un poco di olio, la pancetta e non appena comincia a sciogliersi aggiungete lo scalogno tritato molto finemente insieme al rosmarino. Saltate qualche minuto quindi aggiungete la zucca e fate rosolare per una decina di minuti a fiamma vivace. Nel frattempo mescolate la farina con il parmigiano ed un pizzico di sale, aggiungete il burro tagliato a tocchetti e mescolate con la punta delle dita fino ad ottenere tante briciole. Disponete sul fondo della teglia (o dei ramequins) la zucca, distribuitevi sopra il philadelphia a tocchetti e ricoprite con le briciole. Infornate nel forno già caldo a 180° per 20 minuti (se usate i ramequins sono sufficienti 10-12 minuti). Servite il crumble tiepido e... bon appétit!
 
E questa è la versione nella teglia quadrata...
Con questa ricetta partecipo al contest "Zucche alla riscossa" di Alessia e Tiziana

venerdì 4 maggio 2012

Cucina francese... ~ Quiche lorraine

Viste le mie origini, per metà francesi, mi piacerebbe ogni tanto proporvi qualche classico della cucina francese. Non prendo l'impegno di farlo con una cadenza precisa, perchè con due pargoletti i programmi in cucina cambiano spesso e volentieri... diciamo che sarà un appuntamento random!
Quella che vi propongo oggi è la quiche per eccellenza (almeno per me!). La quiche lorraine è una torta salata originaria della Lorena, una regione della Francia, ed è una preparazione a base di uova, crème fraîche e pancetta racchiuse in un guscio di brisée. Una vera golosità, che a me piace rendere un pò più formaggiosa, anche se la ricetta originale non lo prevede. E' buonissima calda, tiepida o fredda... decidete voi come la preferite!!!
Quiche lorraine
("Quiches, cakes et tartes salées" - editions Atlas) 
Ingredienti per 6 persone:        
Per la pasta brisée:
  • 250 gr di farina setacciata
  • 125 gr di burro
  • 2 cucchiai di latte
  • 2 pizzichi di sale
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 1 uovo
Per la farcia:

  • 200 gr di pancetta dolce
  • 150 gr di groviera (facoltativo; 100 nella ricetta originale)
  • 25 cl di latte
  • 25 cl di panna fresca (crème fraiche nella ricetta originale; qui, purtroppo, non la trovo...)
  • 4 uova
  • 1 cucchiaio di farina
  • noce moscata
  • sale e pepe                                   
Preparate la pasta brisée: in una ciotola mescolate la farina, il sale e lo zucchero, quindi aggiungete il burro tagliato a pezzetti e lavorate il tutto fino ad ottenere un composto sabbioso. Incorporate al composto l'uovo e aggiungete, poco alla volta, il latte mescolando con cura: dovete ottenere un composto elastico. Formate una palla, avvolgetela nella pellicola e mettetela in frigorifero per circa un'ora.  
Per la farcia: in una padella, fate rosolare leggermente la pancetta; quindi asciugatela su carta assorbente. In una ciotola mescolate la farina con le uova (io incorporo il cucchiaio di farina ad un solo uovo e poi aggiungo le altre) e mescolate con cura. Quindi aggiungete il latte, la panna fresca, un pizzico di noce moscata ed il groviera. Mescolate e aggiustate di sale e pepe. Stendete la pasta brisée e foderate uno stampo di 24 cm di diametro, precedentemente imburrato. Sul fondo disponete la pancetta e ricopritela con il composto di uova. Infornate nel forno già caldo a 180° per 25-30 minuti. Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo al contest "Una ricettola per la pupattola - sezione primavera" di Luca e Sabrina per la piccola Alice Ginevra 
e al contest "Riscopriamo la primavera in tavola" di una pasticciona in cucina

domenica 12 febbraio 2012

Maltagliati zucca e stracchino

Un primo che scalda il cuore... Il connubio zucca e stracchino è meraviglioso e chissà che tutto questo formaggio filante non invogli Fagiolina a nascere... Lo so, sto diventando noiosa... ma non ce la faccio più! Sarà il freddo che le fa preferire di rimanere al calduccio nella mia pancia?
Maltagliati zucca e stracchino
Ingredienti per 4 persone:
  • 400 gr di lasagne fresche all'uovo
  • 450 gr di zucca già pulita
  • 100 gr di pancetta dolce
  • 100 gr di stracchino
  • 1 scalogno
  • un rametto di rosmarino
  • olio d'oliva 
Tagliate la zucca a dadini e tagliate le lasagne in tanti piccoli pezzi irregolari. In una padella rosolate la pancetta e non appena comincia a sciogliersi aggiungete lo scalogno, tritato molto finemente, e gli aghi del rametto di rosmarino (se necessario aggiungete un pò d'acqua perchè lo scalogno non deve bruciare!). Aggiungete la zucca, fatela rosolare un minuto, coprite con acqua e fate cuocere con il coperchio per 10 minuti circa. Scoprite e fate cuocere per altri 5 minuti. Nel frattempo cuocete la pasta, scolatela e versatela nella padella con la zucca mescolate e aggiungete lo stracchino, fate mantecare un minuto e servite. Bon appétit!

martedì 17 gennaio 2012

Gratin di patate alla panna

Vi avevo promesso una ricetta diversa dai dolci, non una ricetta leggera! Quindi segnatevi questa ricettuzza per niente leggera, ma tanto tanto buona! Nel tempo l'ho modificata un pochino (l'ho resa più 'leggera', come potete vedere!), ma vi riporto anche le dosi della ricetta originale in modo che ognuno possa scegliere la versione che preferisce. 
Gratin di patate alla panna
(Anne Wilson "Ricette classiche con le patate")
Ingredienti per 6 persone:
  • 1 kg di patate affettate sottili (750 g nella ricetta originale)
  • 1 cipolla tagliata a fettine sottili
  • 300 g di emmental (125 g nella ricetta originale)
  • 250 ml di panna fresca (375 g nella ricetta originale)
  • 200 g di pancetta dolce a cubetti (non è prevista nella ricetta originale)
  • 30 g di burro
  • sale e pepe
In un tegame fate rosolare, per 5 minuti, la cipolla con il burro e la pancetta. In una teglia, leggermente unta, disponete uno strato di patate sovrapponendole di poco tra loro. Distribuitevi sopra le cipolle e l'emmental e continuate così fino ad esaurimento degli ingredienti. Terminate con una abbondante spolverata di emmental. A parte condite la panna con sale e pepe, versatela sulle patate e infornate nel forno già caldo a 200° per 40 minuti. Lasciate freddare un pochino prima di servire e... bon appétit!
Con questa ricetta partecipo allo Starbooks
ed al contest "Cremosità o frutta secca?" di Una pasticciona in cucina

sabato 15 ottobre 2011

Ancora un'altra... ~ Torta rustica con patate e pancetta

Sì, lo so un'altra torta salata... Ma per il compleanno del maritozzo mi sono sbizzarrita (forse ho esagerato!) e, vi avverto, ce ne sarà anche un'altra, probabilmente nel prossimo post!
Torta rustica con patate e pancetta
(Le cordon bleu "Quiches e salatini")
Ingredienti per 6 persone:
  • 1 dose di pasta frolla
  • 1 patata tagliata a fettine sottili
  • 100 gr di pancetta dolce
  • 2 uova
  • 120 ml di panna fresca
  • 100 ml di latte
  • 80 gr di emmental grattugiato (50 nella ricetta originale)
  • (1 cucchiaino di prezzemolo tritato nella ricetta originale)
Preriscaldate il forno a 180° e imburrate una teglia di 24 cm di diametro. Trasferite la frolla stesa nella teglia, copritela con carta da forno e distruitevi sopra dei fagioli secchi. Infornate per 10 minuti, quindi togliete carta e fagioli e fate cuocere per altri 5 minuti o finché la pasta comincerà a prendere colore. Tirate fuori dal forno e lasciate freddare. Abbassate la temperatura del forno a 170° e cominciate a preparare il ripieno. Fate dorare la pancetta in una padella senza nessun condimento e scolatela del grasso. In una ciotola riunite le uova, la panna ed il latte, amalgamate con cura e aggiustate di sale e pepe. Disponete sulla frolla le fettine di patata e salatele leggermente. Coprite con i cubetti di pancetta, il formaggio ed il composto di uova. Infornate per 40 minuti circa. Lasciate raffreddare per qualche minuto e servite. Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo al contest "Crostate e crostatine salate" di ... La cultura del frumento
e a "Una ricettola per la pupattola - Autunno" quello di Luca e Sabrina per la loro pupattola

venerdì 15 aprile 2011

Ma che freddo che fa! ~ Maltagliati alla zucca

Questa mattina, al mio risveglio, le cime delle montagne erano di nuovo innevate! Ma una volta non si diceva che era marzo il mese pazzerello? Con questo freddo (e con la complicità di una confezione di lasagne fresche e di una piccola zucca nel frigo!) viene proprio voglia di un bel primo robusto...

Maltagliati alla zucca
Ingredienti per 2 persone:
  • 250 g di lasagne fresche all'uovo
  • 240 g di zucca
  • 75 g di pancetta dolce
  • 1 scalogno
  • un rametto di rosmarino
  • olio d'oliva 
Tagliate la zucca a dadini e tagliate le lasagne in tante piccoli pezzi irregolari. Mettete la pancetta in una padella e non appena comincia a sciogliersi aggiungete lo scalogno tritato molto finemente insieme al rosmarino (se necessario aggiungete un pò d'acqua perchè lo scalogno non deve bruciare!). Aggiungete la zucca, un altro pò di acqua e coprite. Quando la zucca è cotta schiacciatela grossolanamente con  una forchetta. Nel frattempo cuocete la pasta, scolatela e versatela nella padella del condimento saltate il tutto per un minuto e servite. Io la mangio così, mio marito, invece, aggiunge un'abbondante spolverata di parmigiano. Bon appétit!

martedì 22 marzo 2011

In principio era la quiche... ~ Quiche zucchine e pancetta

Ciao! Quello che vi propongo oggi è una quiche molto semplice da realizzare e buona sia tiepida che fredda… E dato che da oggi (anzi ieri!) siamo in primavera cosa c’è di meglio di un piatto che si può portare ad un picnic?
(Mi scuso se non cito la mia fonte, ma non ricordo da quale libro o rivista ho ricopiato questa ricetta).
 
Quiche zucchine e pancetta
Ingredienti per una teglia di 24 cm di diametro:
  • 200 g di farina
  • 125 g di burro
  • 1 cipolla
  • 2 zucchine
  • 200 g di pancetta dolce
  • 20 cl di panna fresca
  • 3 uova
  • sale e pepe
In una insalatiera mettete la farina, il burro ammorbidito fatto in piccoli pezzi ed un pizzico di sale. Lavorate con la punta delle dita aggiungete 4 cl di acqua fredda ed impastate leggermente. Formate una palla con l'impasto avvolgetela nella pellicola e fatela riposare 30 minuti in frigo. Nel frattempo tritate la cipolla e grattugiate le zucchine con la grattugia a fori grossi. In una padella mettete a rosolare la pancetta, quindi aggiungete la cipolla ed infine le zucchine. Lasciate ridurre, salate e pepate. In un piatto sbattete le uova con la panna. Stendete la pasta, mettetela in una teglia imburrata (io preferisco mettere un foglio di carta da forno) e bucate il fondo con una forchetta. Distribuite sulla pasta le zucchine con la pancetta ed infine le uova con la panna. Infornate nel forno preriscaldato a 180° per circa 30 minuti e... bon appétit!
Con questa ricetta partecipo alla raccolta "Buffet in giardino" di Elisa (la cucina accanto)
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