giovedì 26 febbraio 2015

MTC ~ Baci con biscotti e mirtilli

Ci ho provato, ma le cose con tre bambini di cui una neonata non vanno mai come vorrei. Ci sono mille mila cose da fare, da pensare, da ricordare... Peccato, perché la sfida MTC sui baci di Annarita mi piaceva molto e i miei neuroni erano subito partiti alla carica idee su idee! Alla fine avevo optato per due versioni questa (da dedicare ai miei bimbi) e un'altra (per maritozzo) che però non mi è riuscita. Ci riproverò con un po' più di calma perché il sapore era divino... La forma un po' meno! I miei baci li dedico ai miei 4 grandi amori, la mia ragione di vita: maritozzo, Andrea, Emma e Gaia! Questi baci, in particolare, li avevo pensati per i nanetti, perchè racchiudono le loro passioni: il cioccolato, i biscotti da fare con mamma ed i frutti rossi. Spero che mi perdonerete non ho avuto neanche il tempo (sembra assurdo, lo so!) di scrivere il bigliettino... La mia frase d'ammmore l'ho messa direttamente sulle foto...  
Baci con biscotti e mirtilli
Ingredienti per circa 16 baci:
Per il ripieno:
  • 200 g di cioccolato bianco
  • 100 g di panna fresca
  • 20 g di mirtilli essiccati 
  • 6 biscotti integrali (42 g in tutto)
Per la finitura:
  • 400 g di cioccolato fondente
  • 16 mirtilli essiccati
Prima di tutto preparate il ripieno: sbriciolate i biscotti, tritate finemente i mirtilli essiccati e mettete da parte. In un pentolino scaldate la panna e non appena la superficie comincia ad incresparsi (si formano le 'righine' che precedono l'ebollizione) toglietela dal fuoco ed aggiungete il cioccolato bianco. Mescolate fino a che tutto il cioccolato si sciolga completamente, quindi aggiungete i biscotti ed i mirtilli. Fate raffreddare completamente (a me ha riposato tutta la notte), dovrete ottenere una consistenza morbida, non liquida. Riempite un sac à poche con la ganache e, su un foglio di carta da forno, formate dei mucchietti delle dimensioni di una piccola noce. Mettete 1 minuto in frigo (i miei ci sono stati un'oretta buona, causa poppata!) giusto per dargli compattezza. Trascorso il tempo prendeteli e con le mani dategli una forma più tondeggiante. Sulla sommità di ogni pallina posizionate i mirtilli interi e schiacciate leggermente affinché si fissino sulla ganache. Mettete da parte e temperate il cioccolato per la copertura. Per il temperaggio classico vi rimando al dettagliatissimo post di Annarita. Io, non avendo un piano di marmo (sigh!), ho usato il temperaggio per inseminazione: fate fondere a bagnomaria 3/4 del cioccolato fondente a 45° (300 g), avendo cura di non far bollire l'acqua e facendo attenzione che neanche una goccia d'acqua entri in contatto con il cioccolato (in questo caso il cioccolato sarebbe da buttare). Quindi aggiungete i restanti 100 g di cioccolato tagliato a pezzetti e mescolate con una spatola fino al completo scioglimento. Man mano che si mescola la temperatura scende fino ad arrivare alla giusta saturazione di cristalli stabili. Filtrate con un colino per catturare eventuali pezzetti che non si siano sciolti. Prendete i baci e tuffateli, uno alla volta, nel cioccolato, quindi scolateli con l'aiuto di una forchettina (io come consigliato da Annarita ho usato una forchetta di plastica alla quale ho tolto i rebbi centrali, in modo da far sgocciolare meglio il cioccolato in eccesso). Mettete i baci su un foglio di carta da forno, lasciateli asciugare e bon appétit! 

Con queste ricette partecipo all'MTChallenge di febbraio 

I consigli di Annarita:
- Usate ingredienti di ottima qualità.
- Per il temperaggio occorre avere gli strumenti giusti: 2 spatole, un piano di marmo o okite ed un termometro. Il temperaggio non è altro che l'operazione con la quale il burro di cacao presente nel cioccolato è portato ad una forma cristallina stabile. La forma cristallina garantisce la croccantezza e la lucentezza del prodotto finale raffreddato.
- Il temperaggio consiste nel riscaldare il cioccolato, raffreddarlo velocemente e rialzare la temperatura a:

  • 31° per il cioccolato fondente
  • 29° per il cioccolato al latte
  • 27° per il cioccolato bianco
- Per un buon temperaggio occorre rispettare le temperature giuste e non si deve lasciar raffreddare il cioccolato fuso senza muoverlo, perchè solidificherà lentamente formando dei grumi.
- La percentuale di cacao indicata sulle confezioni è la somma tra burro di cacao, pasta di cacao e/o polvere di cacao; quindi per affrontare al meglio il temperaggio l'ideale è avere una percentuale di grassi intorno al 45%.
- Il cioccolato si conserva al meglio tra i 15° ed i 18° in un luogo asciutto, mai in frigo a 4°. E' possibile conservarlo in frigo in estate, ma solo in scatole di latta.
- La patina bianca che si forma sul cioccolato non è altro che burro di cacao affiorato in superficie in seguito ad uno sbalzo di temperatura o all'esposizione alla luce.
- Il cioccolato si può utilizzare all'infinito: gli scarti di lavorazione si recuperano e si possono rifondere.
... Ogni giorni ti amo di più, oggi più di ieri e meno di domani...

venerdì 6 febbraio 2015

The recipe-tionist di febbraio è... ~ Candele pasticciate

La mia piccola Gaia sta crescendo a vista d'occhio, ieri ha compiuto il suo primo mese di vita e a me sembra che sia nata ieri!!! Come i fratellini è molto tranquilla: mangia e dorme... Insomma non mi posso lamentare! Solitamente dopo la poppata, prima di rimetterla giù nella sua culla, aspetto una decina di minuti (sia mai che arrivi un rigurgitino o un ruttino ritardatario!) e certe notti, quando mi si accoccola sulla spalla, faccio fatica a rimanere sveglia: mi abbandonerei nelle braccia di Morfeo cullata dal suo respiro lieve... Così quattro mattine fa (erano le 4.30) per rimanere sveglia ho pensato di farmi un giretto su Facebook. Il primo post che compariva sulla mia bacheca era quello di Flavia che condivideva la 'nominascion' del recipe-tionist del mese... E così sono andata subito a leggerlo. Non immaginerete mai la mia sorpresa nel leggere il mio nome tra i cinque finalisti scelti da Valeria e non immaginerete mai la sorpresa ancora più grande di scoprire di essere io la recipe-tionist del mese!!! L'emozione era talmente tanta che non ho neanche commentato il post di Flavia, ho cominciato a scrivere questo, tanto il sonno, ormai, era sparito! Il bello è che la torta che mi ha fatto vincere l'hanno fatta i miei due piccoli cuochi, io mi sono limitata a pesare gli ingredienti e ad affettare le mele... Quindi il merito della vittoria è principalmente il loro di Andrea ed Emma e un grazie di cuore, poi, va a Valeria e Flavia per avermi scelto.
Inutile dirvi che dal 5 al 25 vi aspetto tutti nella mia cucina, qui trovate le pochissime regole per poter partecipare. Forza! Febbraio è il mio mese: tra qualche giorno sarà il mio compleanno ed io vi aspetto curiosa di vedere quale ricette mi regalerete!!!
Candele pasticciate
Ingredienti per 6 persone:
  • 500 g di candele
  • 3 mozzarelle tritate grossolanamente
  • 1/2 dose di besciamella
  • 1/2 dose di ragù
  • parmigiano
Cuocete le candele in abbondante acqua salata e, dopo 7 minuti, scolatele al dente. Nel frattempo mettete da parte un pochino di ragù e di mozzarella. Una volta scolate le candele conditele con il ragù, la besciamella, la mozzarella ed abbondante parmigiano. Mettete tutto in una pirofila, leggermente unta, e condite con il ragù e la mozzarella messi da parte, spolverizzate con abbondante parmigiano ed infornate nel forno già caldo a 180° per 15/20 minuti. Bon appétit! 

venerdì 30 gennaio 2015

Biscotti al cioccolato bianco

Questi biscottini sono molto sfiziosi e si fanno in un attimo. Li ho preparati con un pancione enorme (mancavano 10 giorni al parto!) una mattina in cui Fagiolina non voleva saperne di farmi dormire... Una sorpresa graditissima per papà e nanetti. La ricetta l'ho presa dal blog di Misya avevo la necessità di smaltire una tavoletta di cioccolato bianco prossima alla scadenza e ho trovato un ottimo modo! 
Biscotti al cioccolato bianco
Ingredienti per 25 biscotti (circa 500 g):
  • 230 g di farina
  • 100 g di burro a temperatura ambiente
  • 100 g di cioccolato bianco
  • 80 g di zucchero (100 g nella ricetta originale)
  • 1 cucchiaino di lievito (1/2 bustina nella ricetta originale)
  • 1 pizzico di sale
  • 1 uovo
Prima di tutto tritate il cioccolato e mettetelo da parte. Montate il burro con lo zucchero, quindi aggiungete l'uovo leggermente sbattuto ed amalgamate con cura. Aggiungete a pioggia la farina ed il lievito setacciati insieme ed il pizzico di sale e mescolate; per ultimo aggiungete il cioccolato. Dovete ottenere un composto simile alla frolla. Con le mani formate delle palline e sistematele ben distanziate tra di loro su una placca foderata con carta forno. Infornate nel forno, in modalità STATICO, già caldo a 180° per 15/18 minuti.  Bon appétit!

giovedì 29 gennaio 2015

MTC ~ Canederli con fontina e speck

Anche se fuori tempo massimo, volevo comunque partecipare all'MTC di questo mese. Questo mese Monica ci ha deliziato con i suoi canederli... Io li ho sempre 'ammirati', ma non ho mai avuto modo di assaggiarli... Potevo lasciarmi sfuggire l'occasione di farli? Per i miei canederli ho deciso di usare fontina e speck ed ho scelto di cuocerli in un semplicissimo brodo vegetale... Deliziosi! Anche il piccolo chef mi ha detto che quelle palline di pane erano proprio buone!!!
Canederli con fontina e speck
Ingredienti per 4 persone (circa 16 pezzi):
Per il brodo:
  • 2 l di acqua
  • 2 gambi di prezzemolo
  • 1 carota
  • 1 costa di sedano
  • 1 scalogno
  • sale grosso
Per i canederli:
  • 300 g di pane di grano duro raffermo tagliato a dadini (massimo 1 cm)
  • 100 g di fontina
  • 100 g di speck
  • 40 g di parmigiano grattugiato
  • 200 ml di latte intero a temperatura ambiente
  • 2 uova a temperatura ambiente
  • 1 cucchiaio colmo di farina debole
  • 1 pizzico di pepe nero
  • 1/2 cucchiaino raso di sale
Prima di tutto preparate il brodo: lavate e pulite le verdure. Mettetele nella pentola con l'acqua e portate ad ebollizione. Salate e fate sobbollire a fuoco basso per un'ora. A cottura ultimata togliete le verdure e mettete da parte. Mettete il pane in una terrina capiente, in un'altra ciotola unite le uova ed il latte e sbattetele leggermente in modo da rendere il liquido omogeneo. Versatelo sul pane, mescolate bene e lasciate riposare, mescolando ogni tanto, per almeno 20 minuti. Nel frattempo grattugiate la fontina (o tagliatela a pezzetti molto piccoli, nell'ordine dei 3/4 mm). Prendete la ciotola con il pane e controllatene la consistenza: deve essere morbido, umido, ma non inzuppato e compattandolo non deve essere troppo appiccicoso (non cedete alla tentazione di versare altri liquidi, altrimenti rischiate che i canederli si disfino in cottura). Aggiungete il parmigiano, il sale, il pepe ed infine la fontina e lo speck. Mescolate velocemente, quindi unite la farina. Impastate a fondo con le mani compattando e distribuendo in modo omogeneo gli ingredienti. Il composto sarà leggermente colloso (sulle mani rimangono pochissimi residui). Scaldate il brodo, inumidite leggermente le mani e formate una sfera, pressando bene con le mani, di circa 4 cm di diametro. Fate una prova di cottura, con il brodo che sobbolle, per 5 minuti: il canederlo deve rimanere compatto e non sfaldarsi; nel caso in cui perda la sua forma aggiungete un cucchiaio di pane grattugiato all'impasto e rifate il test. Se supera il test di cottura, prelevatelo dal brodo, assaggiate la consistenza finale ed eventualmente aggiustate gli aromi e procedete con la preparazione degli altri canederli. Cuoceteli in due volte e lasciateli venire a galla. Servite dopo i 5 minuti di cottura in un piatto fondo con il brodo che li copra per circa la metà. Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo all'MTC di gennaio. 

martedì 27 gennaio 2015

Happy birthday Ale! ~ Coconut bread


Questo post avrei dovuto pubblicarlo oggi alle 00:30, insieme a tutti gli altri ragazzi e ragazze dell'MTC, ma non sono riuscita a fare altrimenti... Tra poppate e tempo da dedicare agli altri due nanetti il tempo vola, ma oggi è il compleanno di una persona speciale, di una persona che non ho ancora avuto modo di conoscere realmente, ma che ammiro molto e non potevo lasciarlo passare così... E allora ecco il mio post frettoloso, ma con tanti auguri di vero cuore per la nostra old fashioned lady... Buon compleanno Ale!
Coconut bread
Ingredienti per uno stampo da plum cake di 28 cm:
  • 300 g di farina
  • 300 g di zucchero
  • 150 g di farina di cocco
  • 70 g di burro
  • 200 ml di latte
  • 2 cucchiaini di lievito
  • 2 uova
  • 1 baccello di vaniglia
  • (2 cucchiaini di cannella, ma io non l'ho messa)
Fate bollire il latte con il baccello di vaniglia aperto nel senso della lunghezza e mettetelo da parte. Sciogliete il burro a bagnomaria e lasciate raffreddare. Quando il latte ed il burro saranno a temperatura ambiente, versate tutti gli ingredienti nel robot da cucina e mescolate con cura. Il composto dovrà rimanere piuttosto liquido e un po' grumoso per la farina di cocco. Trasferite il composto nello stampo precedentemente imburrato ed infarinato e infornate nel forno già caldo a 180°, in modalità STATICO, per un'ora (per Ale sono stati sufficienti 50 minuti, quindi fate sempre la prova stecchino!). Se dovesse scurire troppo in superficie, cuocete gli ultimi 10 minuti coprendo lo stampo con carta stagnola. Bon appétit! 

giovedì 15 gennaio 2015

5 gennaio 2015 ~ Torta di mele allo zenzero

5 Gennaio 2015
10 giorni di lei... 10 giorni di noi...
Mi sembra di aver scoperto ieri di essere incinta di nuovo, per la terza volta... e invece lei è già qui. Gaia è già qui a renderci ubriachi di amore. Certo l'ultimo periodo non è stato semplicissimo mi affaticavo per un niente, ma adesso sembra tutto così lontano... E lei adesso è qui con i suoi miagolii i suoi sorrisini involontari che ti sciolgono il cuore e tutta la sua tenerezza di neonata. 
Piano, piano stiamo riprendendo il ritmo, il nostro ritmo a cinque! E ieri pomeriggio per dedicarmi ai due fratellini più grandi abbiamo fatto tutti insieme una profumatissima torta di mele. Benvenuta a casa Gaia!
La ricetta l'ho presa dal blog di Valeria recipe-tionist di questo mese ed è davvero buonissima; non ho cambiato nulla o solo omesso la granella di mandorle perché non l'avevo... Provatela otterrete una torta profumatissima, farcitissima di mele e con un impasto che si scioglie in bocca!
Torta di mele allo zenzero
Ingredienti per uno stampo di 26 cm di diametro: 
  • 200 g di farina
  • 150 g di zucchero
  • 125 g di burro a temperatura ambiente
  • 50 g di maizena (amido di mais)
  • 2 mele
  • 2 uova
  • 1 cucchiaino di zenzero in polvere
  • 1 limone
  • 1/2 bustina di lievito per dolci
  • zucchero di canna
  • (2 cucchiai di granella di mandorle, io non l'avevo)
Prima di tutto grattugiate la buccia del limone e mettetela da parte. Sbucciate e tagliate a fettine le mele mettendole in un recipiente con il succo di limone, per non farle annerire, e lasciatele così per almeno 15 minuti. A parte montate le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto bianco e spumoso, quindi aggiungete il burro e continuate a montare fino a che non sarà ben amalgamato. Setacciate insieme la farina, la maizena, lo zenzero ed il lievito quindi mescolate il tutto aggiungendo la buccia grattugiata del limone. Continuando a mescolare con le fruste, aggiungete il composto di farina all'impasto precedente un cucchiaio alla volta. Versate il composto nello stampo e sistemate le fettine di mela in modo che siano immerse nell'impasto per metà e cospargete di zucchero di canna (e granella di mandorle). Infornate nel forno preriscaldato a 170° per 50 minuti (Valeria la inforna per un'oretta, quindi fate sempre la prova stecchino!). Bon appétit!  

Con questa ricetta partecipo al "The recipe-tionist" di dicembre e gennaio di Flavia

lunedì 12 gennaio 2015

Un po' di basi: il (mio) ragù

Ragù
  • 600 g di macinato di manzo
  • 200 g di salsiccia spellata e tritata finemente
  • 700 ml di passata di pomodoro
  • 400 ml di polpa di pomodoro
  • 2 carote
  • 2 cipolle salsiera
  • 1 bicchiere di vino bianco secco
  • 1 costa di sedano
Tritate finemente le cipolle, le carote ed il sedano e mettetele in una pentola capiente e dal fondo spesso. Fatele soffriggere in un largo giro d'olio, quando cominceranno a dorare aggiungete entrambi i tipi di carne. Rosolate, quindi sfumate con il vino e fate evaporare. Aggiungete la passata e la polpa di pomodoro e fate sobbollire a fuoco basso per un'ora e mezza. Bon appétit!

Note:
- Con queste dosi avete abbastanza ragù per condire abbondantemente 1 lasagne grande o pasta per 8 persone...
- Io ne preparo sempre in abbondanza e lo congelo per avere sempre un po' di festa a portata di mano.
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