sabato 30 giugno 2012

Patisserie! Leçon n°32 ~ Crème de cheesecake

Finalmente ho inaugurato il mio bel librone rosa shocking! Questa deliziosa crema, servita in ciotoline monoporzione, l'ho preparata per il mio anniversario di matrimonio, ed è stato amore al primo cucchiaino!
Crème de cheesecake
(Christophe Felder "Patisserie!")
Ingredienti per 4 persone: 
Per il croccante:

  • 50 gr di burro a pezzi
  • 50 gr di zucchero
  • 75 gr di farina setacciata
Per la crema:
  • 250 gr di Philadelphia (altrimenti Saint-Moret o Kiri)
  • 125 gr di burro a temperatura ambiente
  • 135 gr di zucchero
  • 3 uova
Per la finitura:
  • 10 fragole
  • 1 cucchiaino di zucchero a velo più quello per decorare
  • 1/4 di succo di limone
Preparate il croccante lavorando insieme tutti gli ingredienti:  dovete ottenere un composto simile a delle briciole. Mettete le briciole su una placca foderata di carta da forno ed infornate nel forno, già caldo a 170°, per una decina di minuti, quindi lasciatele raffreddare completamente. Nel frattempo preparate la crema: in un tegame fate scaldare il burro a fuoco dolce e lavoratelo con una frusta fino ad ottenere una consistenza simile ad una pomata. Spegnete il fuoco, aggiungete lo zucchero e le uova e lavorate gli  ingredienti con la frusta senza, però, farli montare. Aggiungete il Philadelphia e continuate a lavorare in maniera più rapida fino ad ottenere una crema liscia e senza grumi. Tenete da parte 100 gr di questa crema e dividete quella che rimane in quattro recipienti, adatti alla cottura in forno, e riempiteli per due terzi. Infornate nel forno, già caldo a 170°, per 15 minuti. La crema si abbasserà leggermente nel centro, quindi aggiungete i 100 gr di crema tenuti da parte e infornate nuovamente per 5 minuti. Lasciate raffreddare completamente a temperatura ambiente. Per completare i vostri vasetti di crema mettete il croccante sui bordi dei recipienti. Frullate le fragole con il succo di limone, 1 cucchiaino di zucchero a velo ed un cucchiaio di acqua e mettete 2 cucchiai di questo frullato al centro dei vasetti. Spolverizzate il croccante con dello zucchero a velo e... bon appétit!

Con questa ricetta partecipo al contest "A tutto dolce" di Valentina,
alla raccolta "Dolci al cucchiaio" di Ann
e, ovviamente, partecipo allo Starbooks

giovedì 28 giugno 2012

Confettura di lamponi

Io adoro la siepe di lamponi (di Rita, la mia è ancora troppo piccola)!!!
 Confettura di lamponi
(G. Montecucco Rogledi "Sotto vetro")
  • 1 kg di lamponi
  • 800 gr di zucchero
Pulite i lamponi gettandoli in abbondante acqua fresca e fateli asciugare su un canovaccio. Metteteli sul fuoco e fateli disfare completamente. Passateli al setaccio (io non l'ho fatto, perchè i semini non ci danno alcun fastidio), pesateli e rimetteteli nella pentola aggiungendo per ogni kg di frutta 800 gr di zucchero. Fate cuocere fino a che la confettura avrà raggiunto la giusta consistenza, ossia quando versandone un cucchiaino, su un piattino leggermente inclinato, scorrerà lentamente e a fatica (non vi do un tempo di cottura esatto perchè varia in base alla quantità di frutta che avete a disposizione, al suo punto di maturazione ed al suo contenuto di acqua). Versate la confettura, ancora calda, nei vasetti, chiudeteli, capovolgeteli e lasciateli raffreddare. Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo allo Starbooks
alla raccolta "Raccolta di ricette famose" di Alessandra
ed al contest "Raspberry I love you" di Michela 

Che sconforto! ~ Torta farcita con ciliegie

Questo mese, sono stata abbastanza costante: ho cercato di scrivere le ricette man mano che le cucinavo... Ma, come al solito, ho fatto i conti senza Blogger!
Solitamente mi ritaglio il tempo per il blog o durante la  poppata di Emma (che coincide con il sonnellino di Andrea ) o (e soprattutto!)  la sera dopo aver messo i pupetti a letto. Immancabilmente l'una di notte arriva in un lampo, quindi capite il mio sconforto se, dopo aver preparato post e foto, Blogger non mi permette di terminare per i motivi più svariati? Passo la serata a pigiare il pulsante 'pubblica' pregando, ogni volta, che sia quella buona... Speriamo di riuscire questa volta!  
Siamo ancora in tempo di ciliegie, quindi vi consiglio vivamente di fare questa torta: è speciale! 
Torta farcita con ciliegie
(L'enciclopedia della cucina italiana - vol. 11 "Torte")
Ingredienti per uno stampo di 24 cm di diametro: 

  • 300 gr di ciliegie
  • 200 gr di burro a temperatura ambiente
  • 200 gr di farina
  • 200 gr di zucchero
  • 4 uova
  • 1 limone
  • 1/2 bustina di lievito
  • sale
  • zucchero a velo per decorare
Lavate le ciliegie, asciugatele bene, tagliatele a metà e privatele dei noccioli. In una terrina mescolate il burro, diviso a pezzetti, con lo zucchero; aggiungete, uno alla volta, i tuorli ed, infine, la farina setacciata con il lievito e la scorza grattugiata del limone. Amalgamate con cura. A parte, montate a neve ben ferma gli albumi con un pizzico di sale ed incorporateli delicatamente (e mescolando sempre dall'alto verso il basso!) al composto precedente. Versate metà dell'impasto in una tortiera, precedentemente imburrata, distribuitevi sopra le ciliegie, disponendole con la parte curva verso l'alto, ricopritele con l'impasto rimasto e livellatelo. Infornate nel forno già caldo a 180° e fate cuocere per un'ora (a me sono bastati 45 minuti, comunque vale sempre la prova stecchino). Lasciate raffreddare prima di sformare e servitela spolverizzata con lo zucchero a velo. Bon appétit!
Regalo questa ricetta a Luca e Sabrina per la merenda primaverile della loro pupattola "Una ricettola per la pupattola - sezione primavera"
e partecipo alla raccolta "La frutta la metto nel dolce!" di Dauly
e, ovviamente, allo Starbooks

mercoledì 27 giugno 2012

Confettura di albicocche (2^ versione)

Seconda versione della confettura di albicocche... Un pò più lunghetta da fare, perchè prevede un riposo di 12 ore, ma sembra (se possibile!) che la frutta si senta ancora di più...   
Confettura di albicocche
(G. Montecucco Rogledi "Sotto vetro") 
  • 1 kg di albicocche
  • 700 gr di zucchero
Prendete delle albicocche mature, strofinatele con un panno umido, togliete i noccioli e tagliatele a pezzi. Pesatele e mettetele in una ciotola capiente con lo zucchero (700 gr per ogni kg di albicocche). Mescolate e lasciate riposare per 12 ore, quindi mettete il tutto sul fuoco e fate cuocere mescolando spesso fino a che la confettura avrà raggiunto la giusta consistenza, ossia quando versandone un cucchiaino, su un piattino leggermente inclinato, scorrerà lentamente e a fatica (non vi do un tempo di cottura esatto perchè varia in base alla quantità di frutta che avete a disposizione, al suo punto di maturazione ed al suo contenuto di acqua). Versate la confettura, ancora calda, nei vasetti, chiudeteli, capovolgeteli e lasciateli raffreddare. Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo allo Starbooks

Confettura di fragole al limone

Se avete ancora fragole disponibili questa confettura è un delirio! Dopo il primo cucchiaino non riuscirete più a fermarvi...
Confettura di fragole al limone
(G. Montecucco Rogledi "Sotto vetro")
  • 1 kg di fragole
  • 800 gr di zucchero (1 kg nella ricetta originale)
  • 2 limoni
Lavate e pulite le fragole, tagliatele a pezzetti e mettetele in una terrina con lu zucchero. Mescolate e lasciate riposare per 3 ore. Trascorso questo tempo, mettete le fragole sul fuoco con il succo dei limoni e fate cuocere a fuoco moderato per una ventina di minuti. Fate cuocere fino a che la confettura avrà raggiunto la giusta consistenza, ossia quando versandone un cucchiaino, su un piattino leggermente inclinato, scorrerà lentamente e a fatica (non vi do un tempo di cottura esatto perchè varia in base alla quantità di frutta che avete a disposizione, al suo punto di maturazione ed al suo contenuto di acqua). Versate la confettura, ancora calda, nei vasetti, chiudeteli, capovolgeteli e lasciateli raffreddare. Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo allo Starbooks
ed al contest "Limoni-AMO?" di Stefania

martedì 26 giugno 2012

MTC 3.2 ~ Scaloppine di pollo con fiori di purée di patate al limone

Vi presento la mia seconda ricetta per questo MTC e vi faccio una confessione... La mia idea prevedeva sì una scaloppina di pollo al limone, ma... un contorno completamente diverso! Ehm, diciamo che il contorno ha subìto una 'insignificante' mutazione in cottura. La scaloppina, invece, seguendo le dettagliatissime istruzioni di Elisa è uscita meravigliosamente anche questa volta!
Avrei voluto accompagnare le mie scaloppine con le buonissime patate al limone che fa il mio papà, ma non avevo intenzione di accendere il forno e così ho pensato di farle lo stesso, ma in un tegame. Ho fatto i conti, però, senza la mia principessa che (secondo la notissima legge di Murphy) si è svegliata un'ora prima del previsto con tanto di pianto disperato (cosa che non fa mai!). Praticamente per correre dalla piccola ho lasciato le patate sul fuoco e le ho ritrovate un pò (vabbè completamente...) sfatte!!! E allora niente cubetti di patate al limone, ma una specie di purée che mi ha sorpreso per la sua bontà.

Scaloppine di pollo con fiori di purée di patate al limone
Ingredienti per 2 persone:
  • 500 gr di patate 
  • 4 fettine di pollo da 50 gr l'una
  • 3 cucchiai di farina
  • 2 limoni
  • 1 dl di brodo di pollo
  • burro (meglio se chiarificato)
  • rosmarino
  • erba pepe
  • sale
Lavate le patate, pelatele e tagliatele a cubetti, cuocetele in abbondante acqua salata bollente per una ventina di minuti o comunque fino a che non risultino morbidissime. Scolatele e mettetele in padella con un pò di olio, il rosmarino e l'erba pepe (secondo il vostro gusto) e la scorza grattugiata di un limone. Aggiustate di sale e fatele asciugare un pò sul fuoco schiacciandole; quindi bagnatele con il succo del limone, mescolate con cura e fate cuocere ancora un paio di minuti. Nel frattempo mescolate la farina con la scorza grattugiata del limone rimasto. Con un batticarne battete le fettine di pollo e infarinatele. In una padella (possibilmente non antiaderente) fate scaldare un pezzo di burro e rosolate le scaloppine, a fuoco vivace, da entrambi i lati. Salate (attenzione è importante salare dopo la rosolatura perchè, altrimenti, il sale tende a disidratare la carne), insaporite con un pò di pepe e sistemate le scaloppine su un piatto da tenere da parte. Deglassate il fondo di cottura con il succo del limone, lasciate evaporare leggermente e unite il brodo (il fondo di cucina). Fate bollire per qualche minuto, in modo da restringere la salsa, quindi aggiungete una noce di burro ed emulsionate il tutto ruotando la padella. Rimettete le scaloppine in padella per un minuto appena (giusto per dare il tempo alla salsa di rivestirle per bene!). Servite le scaloppine con la salsina e la purée di patate ritagliata con le formine e... bon appétit! 
Con questa ricetta partecipo all'MTC di giugno

lunedì 25 giugno 2012

Confettura di ciliegie

Chi non ama confetture e marmellate, si annoierà molto sul mio blog in questi giorni... 
Oggi è il turno delle ciliegie che quest'anno sono state mangiate in quantità industriale da Andrea (e mamma!), sono entrate in un dolce (davvero buono! A breve su questi schermi...) e le poche sopravvissute sono entrate in due vasetti...
Confettura di ciliegie
(G. Montecucco Rogledi "Sotto vetro") 
  • 1 kg di ciliegie cotte
  • 800 gr di zucchero
Lavate le ciliegie, privatele dei gambi e snocciolatele. Mettetele sul fuoco senza acqua, mescolate spesso e, quando si saranno disfatte, passatele al setaccio o al passaverdura per togliere le bucce  (personalmente io non l'ho fatto, mi sono limitata a frullarle appena con il frullatore ad immersione per lasciare qualche ciliegia intera). A questo punto pesatele e per ogni kg di frutta aggiungete 800 gr di zucchero. Rimettete sul fuoco e continuate la cottura fino a che la confettura avrà raggiunto la giusta consistenza, ossia quando versandone un cucchiaino, su un piattino leggermente inclinato, scorrerà lentamente e a fatica (non vi do un tempo di cottura esatto perchè varia in base alla quantità di frutta che avete a disposizione, al suo punto di maturazione ed al suo contenuto di acqua). Versate la confettura, ancora calda, nei vasetti, chiudeteli, capovolgeteli e lasciateli raffreddare. Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo allo Starbooks
e alla raccolta "Raccolta di ricette famose" di Alessandra
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