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mercoledì 23 gennaio 2013

MTC 1.3 ~ Pici al Barbera d'Alba DOC con ragù bianco

... L'occasione fa la foodblogger ladra... Come? Il detto non è proprio così? Oh! Comunque è appropriato credetemi! Che i pici di Patty mi siano entrati nel cuore ormai è assodato, che io abbia idee che si affollano su altre idee per condirli l'ho già detto... Di qui al diventare una 'ladrauncola'  (da strapazzo, aggiungerei!) il passo è breve... Tutto è cominciato da una bellissima e buonissima bottiglia di Barbera d'Alba DOC, che mio cognato Fabio ha regalato al mio papà, stavamo mangiando un bel piatto di pici (toh?) e da lì è stato tutto un susseguirsi di idee e una sottrazione indebita di un bicchiere (va bene lo confesso: due!) di ottimo vino... Beh! Questi pici non rispettano molto la mia territorialità, adesso che ci penso forse non è neanche ammesso il vino nell'impasto... Vabbè! A mia discolpa vi dico che la carne è a km 0 (che più zero non si può), perchè la compro in una macelleria aziendale (vicino casa) che alleva e macella solo i suoi animali... Sotto certi punti di vista anche la bottiglia di vino è un km 0: è stata portata direttamente a casa di mio papà!  


 Pici al Barbera d'Alba DOC con ragù bianco
Ingredienti per 4 persone:
Per i pici:
  • 200 gr di farina 00
  • 100 gr di farina di semola rimacinata
  • 2 generosi cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 bicchiere di Barbera d'Alba DOC
  • 1 pizzico di sale
Per il condimento:
  • 250 gr di macinato di manzo
  • 150 gr di macinato di maiale
  • 1 bicchiere scarso di Barbera d'Alba DOC
  • 1 bicchiere scarso di panna fresca
  • 1 carota tagliata a cubetti
  • 1 cipolla affettata sottilmente 
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe
Prima di tutto fate sobbollire un bicchiere di Barbera d'Alba DOC per circa 5-6 minuti (serve a ridurre un pochino la carica alcolica) e fatelo raffreddare. Mescolate le due farine, setacciatele un paio di volte (Mapi insegna!), e formate la fontana. Versate, al centro della fontana, l'olio, il pizzico di sale (non esagerate con il sale, perchè indurisce la pasta) e cominciate a versare lentamente il vino, incorporando la farina con una forchetta. Quando la pasta comincerà a stare insieme, iniziate ad impastare con energia utilizzando il palmo delle mani vicino ai polsi (se necessario, aggiungete acqua o farina). Piegate la pasta su se stessa, ma state attenti a non tirare troppo l'impasto per non sfibrarlo. Lavorate l'impasto, con energia, per almeno 10 minuti fino ad ottenere una pasta liscia, vellutata e morbida. Avvolgete la pasta nella pellicola e fatela riposare mezz'ora (per le foto di tutti questi passaggi vi rimando al bellissimo post di Patty). Quando la pasta è pronta tagliatene un pezzetto e ricoprite il resto della pasta con la pellicola per evitare che si secchi. Con il pezzetto di pasta fate una pallina, stendetela sulla spianatoia con il matterello ad uno spessore di 1 cm e con un tagliapasta, o un coltello affilato, tagliate tante striscioline larghe circa 1 cm. Prendete una strisciolina di pasta e cominciate a 'filare' i pici: rollate la pasta con il palmo delle mani e contemporaneamente stiratela verso l'esterno (quando si tirano pici molto lunghi, la tecnica è quella di tirarli da un lato tenendo l'altra estremità con il palmo e piano piano allungandoli fino ad esaurire la pasta). Il picio non deve essere troppo grosso, perchè la pasta cresce durante la cottura e rischiereste di trovarvi della pasta grossolana; la dimensione corretta è più o meno quella del bucatino. Una volta tirato il vostro picio, fatelo rotolare nella farina di semola, o di fioretto, affinché non si appiccichi agli altri (anche in questo caso vi consiglio di andare a vedere le foto di Patty). Di tanto in tanto smuovete i pici nella farina per farli asciugare e non appiccicarsi. Preparate il ragù: in una padella fate soffriggere, con un abbondante giro di olio, la cipolla e la carota (ci andrebbe anche un pò di sedano, ma io non l'avevo), quindi aggiungete la carne e fate cuocere a fiamma bassa fino a quando il fondo di cottura sarà asciutto. Aggiugete il vino, mescolate con cura e fate evaporare l'alcol. Una volta evaporato l'alcol, aggiungete la panna e fate cuocere ancora un paio di minuti. Fate bollire abbondante acqua salata, versate i pici (prima di immergerli in acqua scuoteteli con delicatezza per eliminare la farina in eccesso) e fateli cuocere per circa 5 minuti: sono pronti quando salgono a galla e riprende il bollore. Condite i pici con il ragù e una spolverata di parmigiano e... Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo all'MTC di gennaio
Note (di Patty):
- La quantità di acqua varia in base al tipo di farina che userete. Solitamente per questa quantità di farina è sufficiente un bicchiere o poco meno, ma sta a voi osservare quanta ne assorbe il vostro impasto per essere morbido e malleabile.
- La proporzione delle due farine è sempre di 2:1. Due parti di farina 00 e una di farina di semola rimacinata (che dà struttura all'impasto).

mercoledì 16 gennaio 2013

MTC 1.2 ~ Pici con crema di broccolo romano

Ditemi che succede anche a voi... Siete lì che preparate i vostri pici, la piccola Emma nel suo box, Andrea all'opera con il suo matterello ed il suo pezzetto di pasta voi in pace con il mondo... E mentre impastate eccola lì! Un'altra idea si affaccia nella vostra mente... Non succede solo a me, vero? Questa è la mia seconda versione dei pici e già ce ne sono altre tre che sgomitano nella mia testolina malata... Ora questo non succede solo con i pici (sia chiaro che sono davvero malata!), ma i pici mi hanno preso il cuore e non faccio altro che pensare ai mille modi in cui potrei condirli...

 Pici con crema di broccolo romano
Ingredienti per 4 persone:
Per i pici:
  • 200 gr di farina 00
  • 100 gr di farina di semola rimacinata
  • 2 generosi cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 bicchiere di acqua
  • 1 pizzico di sale
Per il condimento:
  • 300 gr di broccolo romano al netto degli scarti
  • 30 ml di panna fresca
  • 3 cucchiai abbondanti di grana grattugiato
  • 3 filetti di acciuga
  • 1 spicchio di aglio 
  • olio extravergine di oliva
Mescolate le due farine, setacciatele un paio di volte (Mapi insegna!), e formate la fontana. Versate, al centro della fontana, l'olio, il pizzico di sale (non esagerate con il sale, perchè indurisce la pasta) e cominciate a versare lentamente l'acqua, incorporando la farina con una forchetta. Quando la pasta comincerà a stare insieme, iniziate ad impastare con energia utilizzando il palmo delle mani vicino ai polsi (se necessario, aggiungete acqua o farina). Piegate la pasta su se stessa, ma state attenti a non tirare troppo l'impasto per non sfibrarlo. Lavorate l'impasto, con energia, per almeno 10 minuti fino ad ottenere una pasta liscia, vellutata e morbida. Avvolgete la pasta nella pellicola e fatela riposare mezz'ora (per le foto di tutti questi passaggi vi rimando al bellissimo post di Patty). Nel frattempo preparate la crema: nella pentola a pressione cuocete il broccolo romano, tagliato a pezzi, per 4 minuti. In una padella fate sciogliere con un poco di olio le acciughe, aggiungete l'aglio e, appena comincia ad imbiondire, aggiungete il broccolo romano. Fate insaporire per circa 5 minuti; quindi trasferite il tutto nel bicchiere del frullatore ad immersione, con il grana e la panna, frullate e tenete da parte. Quando la pasta è pronta tagliatene un pezzetto e ricoprite il resto della pasta con la pellicola per evitare che si secchi. Con il pezzetto di pasta fate una pallina, stendetela sulla spianatoia con il matterello ad uno spessore di 1 cm e con un tagliapasta, o un coltello affilato, tagliate tante striscioline larghe circa 1 cm. Prendete una strisciolina di pasta e cominciate a 'filare' i pici: rollate la pasta con il palmo delle mani e contemporaneamente stiratela verso l'esterno (quando si tirano pici molto lunghi, la tecnica è quella di tirarli da un lato tenendo l'altra estremità con il palmo e piano piano allungandoli fino ad esaurire la pasta). Il picio non deve essere troppo grosso, perchè la pasta cresce durante la cottura e rischiereste di trovarvi della pasta grossolana; la dimensione corretta è più o meno quella del bucatino. Una volta tirato il vostro picio, fatelo rotolare nella farina di semola, o di fioretto, affinché non si appiccichi agli altri (anche in questo caso vi consiglio di andare a vedere le foto di Patty). Di tanto in tanto smuovete i pici nella farina per farli asciugare e non appiccicarsi. Fate bollire abbondante acqua salata, versate i pici (prima di immergerli in acqua scuoteteli con delicatezza per eliminare la farina in eccesso) e fateli cuocere per circa 5 minuti: sono pronti quando salgono a galla e riprende il bollore. Condite i pici con la crema, mescolate con cura e bon appétit!
Con questa ricetta partecipo all'MTC di gennaio
Note (di Patty):
- La quantità di acqua varia in base al tipo di farina che userete. Solitamente per questa quantità di farina è sufficiente un bicchiere o poco meno, ma sta a voi osservare quanta ne assorbe il vostro impasto per essere morbido e malleabile.
- La proporzione delle due farine è sempre di 2:1. Due parti di farina 00 e una di farina di semola rimacinata (che dà struttura all'impasto).

domenica 13 gennaio 2013

MTC 1.1 ~ Pici cacio e pepe

Finalmente dopo tanta attesa si ricomincia con il mio adorato MTChallengePatty, con un post da leggere tutto d'un fiato, ci porta nella sua meravigliosa Toscana, regione che adoro, dove ho passato innumerevoli vacanze con il mio futuro marito e gli amici di sempre e dove ho fatto altrettanto innumerevoli scorpacciate di pici (all'aglione o con il ragù di cinghiale... mmmm!). Patty ci regala la ricetta dei suoi pici al ragù toscano: pura poesia... Poteva esserci un inizio migliore di questo? Niente di meglio per prendersi il proprio tempo e rilassarsi, niente di meglio per condividere un momento speciale con il mio cucciolo... 
Per quanto mi riguarda ho portato i pici della Patty a fare una gita gastronomica nel mio Lazio: ho scelto uno dei condimenti più semplici e più tipici, ma dal gusto molto forte e deciso. Che dire... si sono comportati benissimo! Adesso vi lascio che oggi si picia di nuovo per il compleanno del mio papà!
Ah! Dimenticavo! Tanti auguri di buon compleanno anche a te Patty! Credo proprio che oggi riceverai in regalo tanti bei pici!

Pici cacio e pepe
Ingredienti per 4 persone:
Per i pici:
  • 200 gr di farina 00
  • 100 gr di farina di semola rimacinata
  • 2 generosi cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 bicchiere di acqua
  • 1 pizzico di sale
Per il condimento:
  • 100 gr di pecorino romano
  • pepe pestato grossolanamente
Mescolate le due farine, setacciatele un paio di volte (Mapi insegna!), e formate la fontana. Versate, al centro della fontana, l'olio, il pizzico di sale (non esagerate con il sale, perchè indurisce la pasta) e cominciate a versare lentamente l'acqua, incorporando la farina con una forchetta. Quando la pasta comincerà a stare insieme, iniziate ad impastare con energia utilizzando il palmo delle mani vicino ai polsi (se necessario, aggiungete acqua o farina). Piegate la pasta su se stessa, ma state attenti a non tirare troppo l'impasto per non sfibrarlo. Lavorate l'impasto, con energia, per almeno 10 minuti fino ad ottenere una pasta liscia, vellutata e morbida. Avvolgete la pasta nella pellicola e fatela riposare mezz'ora (per le foto di tutti questi passaggi vi rimando al bellissimo post di Patty). Quando la pasta è pronta tagliatene un pezzetto e ricoprite il resto della pasta con la pellicola per evitare che si secchi. Con il pezzetto di pasta fate una pallina, stendetela sulla spianatoia con il matterello ad uno spessore di 1 cm e con un tagliapasta, o un coltello affilato, tagliate tante striscioline larghe circa 1 cm. Prendete una strisciolina di pasta e cominciate a 'filare' i pici: rollate la pasta con il palmo delle mani e contemporaneamente stiratela verso l'esterno (quando si tirano pici molto lunghi, la tecnica è quella di tirarli da un lato tenendo l'altra estremità con il palmo e piano piano allungandoli fino ad esaurire la pasta). Il picio non deve essere troppo grosso, perchè la pasta cresce durante la cottura e rischiereste di trovarvi della pasta grossolana; la dimensione corretta è più o meno quella del bucatino. Una volta tirato il vostro picio, fatelo rotolare nella farina di semola, o di fioretto, affinché non si appiccichi agli altri (anche in questo caso vi consiglio di andare a vedere le foto di Patty). Di tanto in tanto smuovete i pici nella farina per farli asciugare e non appiccicarsi. Fate bollire abbondante acqua salata, versate i pici (prima di immergerli in acqua scuoteteli con delicatezza per eliminare la farina in eccesso) e fateli cuocere per circa 5 minuti: sono pronti quando salgono a galla e riprende il bollore. Assaggiateli e scolateli poco affinché rimanga un pò di acqua. Cospargete i pici con tutto il formaggio e abbondante pepe. Mescolate con cura fino a far sciogliere perfettamente il pecorino e... Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo all'MTC di gennaio
Note (di Patty):
- La quantità di acqua varia in base al tipo di farina che userete. Solitamente per questa quantità di farina è sufficiente un bicchiere o poco meno, ma sta a voi osservare quanta ne assorbe il vostro impasto per essere morbido e malleabile.
- La proporzione delle due farine è sempre di 2:1. Due parti di farina 00 e una di farina di semola rimacinata (che dà struttura all'impasto).

martedì 15 maggio 2012

Food blogger sull'orlo di una crisi di nervi ~ Lasagne zucchine, provola e speck

Questa sono io:
Immagine presa dal web
No, non sono impazzita e non mi sono trasformata in un papero... Diciamo che il nevrotico Paperino esprime al meglio il mio stato d'animo in questo momento! Non sentite i suoi "Argh! Squack!" che rimbonbano per tutta casa? Peccato vi fareste due sane risate! 
Mi sono data un contegno fino a che non ho finito di allattare Emma e messo a letto Andrea per il sonnellino pomeridiano, ma adesso (come si dice da queste parti) sto rosicando 'na cifra! Venerdì ho comprato su Amazon il mio regalo (anzi i miei regali) di compleanno da parte dei miei genitori. E' da venerdì che pregusto la lettura dei miei libri di cucina nuovi nuovi (diciamo che in questi giorni sembravo una bimba che non vede l'ora di scartare i regali che le porterà Babbo Natale e non fa che chiedere "Ma quando arriva?"). Stamattina ero in fermento avrò detto 100 volte che oggi arrivava il corriere con i miei libri... E secondo voi quando è passato il corriere? In quegli unici 5 minuti (vabbè 10!) in cui mi sono allontanata da casa per accompagnare il maritozzo a ritirare la macchina dal meccanico. Noooooo! Ho richiamato il corriere immediatamente ma mi sono sentita dire: "Signò, ormai sto fori zona. Domani mattina!" . Ma una può ridursi così per dei libri?    
Mi sono consolata con questa lasagna buonerrima presa dal blog dei nostri ospiti di questo mese. Sto parlando del mio appuntamento mensile con il The recipe-tionist. In questa puntata ci ospitano nella loro cucina Anna Luisa e Fabio ovvero "assaggi di viaggio". Vale la pena di andare a fare una visitina: Anna Luisa è affetta da Montersinite e sforna dei dolci meravigliosi. Fabio mi ha fatto sognare con le sue bellissime foto: quelle dell'Islanda sono incantevoli... Insomma, nel loro blog c'è da perdersi!
Lasagne zucchine, provola e speck
Ingredienti: 
  • 300 gr di provola
  • 200 gr di burro
  • 200 gr di farina
  • 100 gr di parmigiano
  • 100 gr di speck
  • 5 zucchine
  • 3 confezioni di lasagne fresche pronte
  • 2 litri di latte caldo
  • noce moscata
  • olio
  • sale
Preparate la besciamella: sciogliete il burro in un tegame, aggiungete la farina setacciata poco alla volta ed infine, sempre poco alla volta, il latte caldo. Mescolate finché non bolle, aggiungete una grattate di noce moscata e aggiustate di sale. Tagliate le zucchine a julienne e saltatele in padella con un cucchiaio di olio ed un pizzico di sale, finché non risultino morbide, ma non spappolate. Scolatele e mettetele da parte. Tagliate lo speck a striscioline e la provola a dadini, tenendo da parte qualche fettina. In una teglia, mettete due cucchiaiate di besciamella e ricopritele con il primo strato di lasagne, ricopritelo con abbontante besciamella, le striscioline di speck, le zucchine, i dadini di provola ed il parmigiano. Continuate fino ad esaurimento degli ingredienti, terminando con la besciamella, il parmigiano e le fettine di provola. Cuocete nel forno preriscaldato a 180° per 30 minuti. Lasciate stiepidire prima di servire e... bon appétit!
Con questa ricetta partecipo The recipe-tionist di maggio

giovedì 29 marzo 2012

Tagliatelle cremose al limone

Che io adori il limone è un dato di fatto... Oggi, poi, ne avevo proprio voglia... Così con un pò di tagliatelle fresche, che mi ha portato Rita, e un pò di panna fresca ci siamo preparati un primo niente male!
Tagliatelle cremose al limone
Ingredienti per 2 persone:
  • 200 gr di tagliatelle
  • 6 cucchiai di panna fresca
  • 1 limone non trattato
  • 1 scalogno
  • basilico secco
  • sale e pepe
Cuocete le tagliatelle in abbondante acqua salata nel frattempo in una padella (abbastanza capiente da contenere la pasta) fate appassire lo scalogno in 3 cucchiai di olio. Non appena lo scalogno è dorato, aggiungete la scorza ed il succo filtrato del limone, la panna e fate addensare il tutto per un paio di minuti. Condite con il pepe ed un pizzico di basilico secco e spegnete il fuoco. Non appena le tagliatelle sono cotte, scolatele, mettetele nella padella con il condimento e fatele saltare per un minuto. Servite e... bon appétit!

martedì 20 marzo 2012

Di nuovo in 4... ~ Tagliatelle impacchettate

6.00 - 13.30 - 16.30 - 20.00 - 23.30...
Non sto dando i numeri... Ma in questi giorni di assenza dal blog la nostra famiglia è stata sconvolta dal ricovero della piccola principessa. Questi erano gli unici orari in cui potevo vederla senza neanche poterla stringere tra le mie braccia, perchè ci divideva una fredda incubatrice. Come un automa tutti i giorni andavo all'ospedale, tornavo a casa e mi tiravo il latte, tornavo all'ospedale, mangiavo un boccone, mi ritiravo il latte, tornavo all'ospedale e così via fino all'ultima visita (e senza mai dimenticare di dedicare un pò di tempo al piccolo Illochef); poi tornavo a casa stremata e cercavo di dormire con un vuoto immenso nel cuore. Già perchè la piccola Emma fin dal primo giorno ci aveva riempito casa con la sua presenza silenziosa e i suoi miagolii appena accennati quando era ora della poppata e vederla chiusa in incubatrice con l'ossigeno che le permetteva di respirare, il braccio legato per via della flebo e il monitoraggio del cuore è stato uno strazio. Sembrava non finire più... e invece la piccola Emma, finalmente, è tornata a casa. Per l'occasione ci siamo concessi un bel piatto di tagliatelle; la ricetta è di Benedetta Parodi. Questa è una versione un pò modificata e, secondo me, migliore... L'originale, che avevo già fatto era un pò triste invece con l'aggiunta di un'ottima salsa di ciliegino è diventata speciale come la nostra giornata di nuovo in quattro. Bentornata Emma!
Tagliatelle impacchettate
(Benedetta Parodi "Benvenuti nella mia cucina")
Ingredienti per 4 persone:
  • 400 gr di tagliatelle
  • 300 ml di salsa di ciliegino Agromonte (nella ricetta originale non è previsto)
  • 140 gr di prosciutto cotto
  • 100 gr di grana grattugiato
  • 100 ml di panna (200 ml nella ricetta originale)
  • 2 mozzarelle
Tagliate le mozzarelle a cubetti e mettetele a sgocciolare in un colino. Imburrate uno stampo quadrato da 22 cm (nella ricetta originale uno stampo ad anello) e foderatelo con le fette di prosciutto lasciandone fuoriuscire una parte. Lessate le tagliatelle e scolatele al dente, mettetele in una ciotola e conditele con la salsa di ciliegino, la panna, il grana e la mozzarella. Mescolate con cura e trasferitele nello stampo. Ripiegate le fette di prosciutto in modo da impacchettare le tagliatelle. Infornate nel forno già caldo a 180° per 15 minuti. Sformate le tagliatelle e servitele calde. Bon appétit!

domenica 12 febbraio 2012

Maltagliati zucca e stracchino

Un primo che scalda il cuore... Il connubio zucca e stracchino è meraviglioso e chissà che tutto questo formaggio filante non invogli Fagiolina a nascere... Lo so, sto diventando noiosa... ma non ce la faccio più! Sarà il freddo che le fa preferire di rimanere al calduccio nella mia pancia?
Maltagliati zucca e stracchino
Ingredienti per 4 persone:
  • 400 gr di lasagne fresche all'uovo
  • 450 gr di zucca già pulita
  • 100 gr di pancetta dolce
  • 100 gr di stracchino
  • 1 scalogno
  • un rametto di rosmarino
  • olio d'oliva 
Tagliate la zucca a dadini e tagliate le lasagne in tanti piccoli pezzi irregolari. In una padella rosolate la pancetta e non appena comincia a sciogliersi aggiungete lo scalogno, tritato molto finemente, e gli aghi del rametto di rosmarino (se necessario aggiungete un pò d'acqua perchè lo scalogno non deve bruciare!). Aggiungete la zucca, fatela rosolare un minuto, coprite con acqua e fate cuocere con il coperchio per 10 minuti circa. Scoprite e fate cuocere per altri 5 minuti. Nel frattempo cuocete la pasta, scolatela e versatela nella padella con la zucca mescolate e aggiungete lo stracchino, fate mantecare un minuto e servite. Bon appétit!

sabato 28 gennaio 2012

Lasagna funghi e spinaci

Un'idea per il pranzo di domani; dopotutto, si sa, la domenica la lasagna ci sta sempre! Una lasagna formaggiosissima, cremosissima, straripante di besciamella che ho fatto in versione monoporzione, e senza funghi, per il mio piccolo Illochef.
Lasagna funghi e spinaci
Ingredienti per 4 persone:
  • 250 gr di pasta sfoglia fresca
  • 500 ml di besciamella
  • 500 gr di funghi champignon
  • 350 gr di spinaci al netto degli scarti
  • 6 cucchiai di parmigiano
  • 200 gr di emmental grattugiato 
  • 250 gr di mozzarella
  • 200 gr di prosciutto cotto
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe
Pulite i funghi e saltateli in padella con due cucchiai di olio, aggiustate di sale e pepe e teneteli da parte. Lavate gli spinaci e saltateli in padella per 5 minuti (senza nessun condimento), frullateli e uniteli alla besciamella insieme al parmigiano, mescolate con cura. In una teglia leggermente oliata mettete uno strato di sfoglia, conditela con la besciamella agli spinaci e disponeteci sopra i funghi, le fette di prosciutto cotto e una generosa spolverata di emmental e mozzarella. Continuate così fino ad esaurimento degli ingredienti, terminando con uno strato di besciamella, emmental e mozzarella. Infornate nel forno già caldo a 180° per 20 minuti. Lasciate stiepidire e... bon appétit!
Con questa ricetta partecipo al contest "Cremosità o frutta secca?" di Una pasticciona in cucina
Colgo, inoltre, l'occasione per ringraziare Valentina, che mi ha passato questo premio
Io la ringrazio di cuore e lo lascio a disposizione di tutti voi che passate di qui.

martedì 24 gennaio 2012

Un primo da leccarsi i baffi ~ Tagliatelle ai pomodori secchi

Anche questa volta, nonostante il pancione sempre più ingombrante e pesante, riesco a partecipare al consueto appuntamento del recipe-tionist. Ho avuto un pò di difficoltà a scegliere la ricetta da realizzare, perchè nel blog di Helga ci sono parecchie ricette sfiziose... Ma alla fine la scelta è caduta su queste meravigliose tagliatelle. Ho fatto solo una modifica (imposta da Fagiolina) sostituendo l'erba cipollina con un pò di pesto: da leccarsi i baffi! (Proprio come dice Magali, la gatta di Helga) 
Tagliatelle ai pomodori secchi
Ingredienti per 4 persone:

Per la pasta:
  • 2 uova
  • 200 g di farina
  • 100 g di pomodori secchi
Per il condimento:

  • 200 gr di ricotta
  • 3 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • 4 cucchiai di latte
  • 2 cucchiai abbondanti di pesto (non è previsto nella ricetta originale. Io ho usato il mio congelato in pratiche porzioni monodose)
  • (erba cipollina, io non l'ho usata e l'ho sostituita con il pesto)
  • sale 
Fate rinvenire i pomodori secchi in acqua tiepida, quindi asciugateli e tritateli finemente. Su un piano infarinato, mescolate la farina con le uova, quindi aggiungete i pomodori. Impastate con cura fino ad ottenere una pasta elastica da tirare in sfoglie con l'aiuto del matterello o della macchina per la pasta. Fate delle tagliatelle, con il coltello o con la macchina della pasta, e fatele cuocere in abbondante acqua salata. Nel frattempo, in una scodella, mescolate la ricotta, il parmigiano, il pesto, il latte ed un pizzico di sale. Scolate la pasta, conditela con la ricotta, servite e... bon appétit!

Con questa ricetta partecipo al Recipe-tionist di gennaio di Flavia.

giovedì 20 ottobre 2011

Giovedì gnocchi! - Gnocchi di funghi champignon con pesto di noci

Confessione: non ho mai fatto gli gnocchi, mi sembrano tremendamente difficili da fare... Però grazie a ben due contest, quello di Ambra e quello di Natalia, mi sono cimentata. Oddio, questi non sono veri e propri gnocchi, l'impasto rimane abbastanza morbido, ma comunque ho superato lo scoglio e quindi ben presto proverò a fare i classici gnocchi di patate. Mi sono cimentata in uno gnocco, un pò malfatto, di funghi champignon condito con un pesto di noci... A noi è piaciuto molto!  
Gnocchi di funghi champignon con pesto di noci
Ingredienti per 4 persone:


Per gli gnocchi:
  • 200 gr di funghi champignon
  • 200 gr di farina
  • 1 uovo
  • 1/2 bicchiere di latte
  • sale
Per il pesto di noci:  
  • 70 gr di gherigli di noce
  • 1/2 spicchio di aglio
  • 4 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • 5 cucchiai di olio extravergine di oliva


Preparate il pesto mettendo nel bicchiere del mixer le noci, l'aglio, il parmigiano e 2 cucchiai di olio. Frullate a bassa velocità, aggiungendo a filo il resto dell'olio, fino ad ottenere una crema. Mettete la pentola con l'acqua per cuocere gli gnocchi sul fuoco e nel frattempo preparate l'impasto. Frullate i funghi con l'uovo, un pizzico di sale ed il latte; quindi incorporate, poco alla volta, la farina. Mescolate con cura, quindi prendete l'impasto a cucchiaini e fatelo cadere nell'acqua in ebollizione (e salata, mi raccomando!). Lasciate cuocere per una decina di minuti. Nel frattempo mettete il pesto di noci in un piatto da portata e diluitelo con un paio di cucchiai dell'acqua di cottura degli gnocchi. Trascorsi i dieci minuti ritirate gli gnocchi, man mano che tornano a galla, e trasferiteli nel piatto da portata. Mescolate con cura e... bon appétit!
Con questa ricetta partecipo al contest "Piccola bottega di campagna" di Ambra in collaborazione con Malvarosa Edizioni
al contest "La pasta fatta in casa" di Natalia
ed al contest "Che pesto ti frulla?" di Claudia, Alessia e Serena

mercoledì 21 settembre 2011

E' sempre domenica ~ Cannelloni zucchine e ricotta

Di solito lasagne e cannelloni sono il piatto della domenica o delle occasioni speciali... Io oggi avevo voglia di cannelloni e di coccolare la mia piccola famiglia... E' un occasione speciale, no?
Cannelloni zucchine e ricotta
Ingredienti per 4 persone:        
  • 9 sfoglie di pasta all'uovo
  • 250 gr di ricotta
  • 80 gr di parmigiano grattugiato
  • 1 uovo
  • 3 zucchine
  • 250 gr di salsa di pomodoro
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe 
Dividete in due le sfoglie di pasta all'uovo in modo da ottenere 18 rettangolini. Lavate e tagliate a rondelle sottili le zucchine. Mettetele in una padella con 2 cucchiai di olio, aggiustate di sale e pepe e cuocetele per una decina di minuti girandole frequentemente. Lasciatele raffreddare e nel frattempo mescolate la ricotta, l'uovo ed il parmigiano. Aggiungete le zucchine alla farcia e mescolate con cura. Mettete un cucchiaio di farcia sul lato più corto dei rettangoli di pasta e arrotolate. Ungete leggermente una teglia, mettete sul fondo un paio di cucchiai di salsa di pomodoro e sistemate i cannelloni. Cuocete in forno caldo a 180° per 20 minuti. Bon appétit! 

venerdì 15 aprile 2011

Ma che freddo che fa! ~ Maltagliati alla zucca

Questa mattina, al mio risveglio, le cime delle montagne erano di nuovo innevate! Ma una volta non si diceva che era marzo il mese pazzerello? Con questo freddo (e con la complicità di una confezione di lasagne fresche e di una piccola zucca nel frigo!) viene proprio voglia di un bel primo robusto...

Maltagliati alla zucca
Ingredienti per 2 persone:
  • 250 g di lasagne fresche all'uovo
  • 240 g di zucca
  • 75 g di pancetta dolce
  • 1 scalogno
  • un rametto di rosmarino
  • olio d'oliva 
Tagliate la zucca a dadini e tagliate le lasagne in tante piccoli pezzi irregolari. Mettete la pancetta in una padella e non appena comincia a sciogliersi aggiungete lo scalogno tritato molto finemente insieme al rosmarino (se necessario aggiungete un pò d'acqua perchè lo scalogno non deve bruciare!). Aggiungete la zucca, un altro pò di acqua e coprite. Quando la zucca è cotta schiacciatela grossolanamente con  una forchetta. Nel frattempo cuocete la pasta, scolatela e versatela nella padella del condimento saltate il tutto per un minuto e servite. Io la mangio così, mio marito, invece, aggiunge un'abbondante spolverata di parmigiano. Bon appétit!

lunedì 11 aprile 2011

Pesto, ciliegini, mozzarella e orecchiette... Successo assicurato! ~ Orecchiette con pomodorini gratinati

Uno dei miei cavalli di battaglia... Nato per caso e mai più lasciato. E' buona sia tiepida che come pasta fredda. E' sempre un successone: provare per credere! 


Orecchiette con pomodorini gratinati
Ingredienti per 4:
  • 500 g di orecchiette fresche
  • 200 g di pesto (se fatto in casa è meglio)
  • 1 fiordilatte
  • 16 ciliegini
  • pangrattato
  • olio e sale 
Mettete su l'acqua per le orecchiette. In un piatto mettete il pangrattato e salatelo leggermente. Tagliate i pomodorini a metà, passateli nel pangrattato dalla parte del taglio e, sempre dalla parte del taglio, disponeteli in una padella con un pò di olio, coprite e fateli cuocere fino a che non cominciano ad appassire. Tagliate la mozzarella a dadini. Non appena le orecchiette sono cotte conditele con il pesto. Aggiungete i pomodorini e la mozzarella mescolate e... bon appétit!
Con questa ricetta partecipo al contest "Una ricetta lunga 150 anni" di Alessandra (cuoca... a tempo perso),
al contest "Sapori e colori del Mediterraneo" di Marco (primo piatto quasi fatto),
alla raccolta "L'estate in tavola" di Roberta (cupcakes)
ed al contest "Che pesto ti frulla?" di Claudia, Serena e Alessia
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