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venerdì 7 marzo 2014

100% Gluten Free (Fri)Day ~ Apple muffins

Almeno in questi primi mesi, sembra che io stia cercando di mettere in atto i miei buoni propositi riguardanti il blog... Con molta difficoltà (non lo nego!) e piano pianino, cercherò di riprendere tutte le vecchie abitudini: il The Recipe-tionist, lo Starbooks redone, la partecipazione a qualche contest! Non contenta di tutti questi appuntamenti mensili, ho deciso di partecipare anche ad un appuntamento settimanale: il 100% Gluten Free (Fri)Day... Non so se riuscirò ad essere presente tutti i venerdì, ma dato che non c'è nessun obbligo (almeno credo!) non vedo perchè perdere l'occasione di sensibilizzare tutti ad una cucina senza glutine, che è tutt'altro che noiosa ed insapore! Questi muffins ne sono un esempio: li ho 'rubati' dal blog di Stefania; lei, con la sua red velvet, mi ha avvicinato alla cucina senza glutine. E così, per occupare un piccolo chef in convalescenza, un paio di settimane fa mi sono divertita a prepararli insieme a lui! Piccolo chef voleva una torta di mele ed io in dispensa avevo solo farina di riso, così mi sono messa a spulciare il blog di Stefania alla ricerca di una torta di mele e la scelta è caduta su questi apple muffins. I muffins sono facilissimi da fare; con la farina di riso sono meno compatti di quelli 'normali', ma sono buonissimi i miei cuccioli li hanno divorati (anche mio marito ed io ad esser sincera!).   
Attenzione! Se preparate questi muffins per un celiaco dovrete seguire degli accorgimenti per evitare ogni tipo di contaminazione e controllare che tutti gli ingredienti che usate siano presenti sul prontuario AIC, o abbiano il simbolo della spiga sbarrata o riportino la dicitura SENZA GLUTINE.
Apple muffins
(curiosando nella cucina di Stefania)
Ingredienti per circa 18 muffins:
  • 220 ml di latte
  • 170 g di zucchero di canna
  • 100 g di farina di riso
  • 100 g di fecola di patate
  • 90 g di farina di mandorle
  • 65 g di olio di girasole
  • 2 cucchiaini di lievito per dolci
  • 1 grossa mela Royal Gala 
  • 1 pizzico di sale
  • 1 uovo
  • 1/4 di cucchiaino di bicarbonato di sodio
In una ciotola mescolate tutti gli ingredienti secchi: farine, fecola, zucchero, sale, lievito e bicarbonato. In un'altra ciotola mescolate tutti gli ingredienti liquidi: latte, olio e uovo. Aggiungete gli ingredienti liquidi a quelli solidi, senza mescolare troppo. Aggiungete la mela tagliata a tocchetti piccoli. Con il composto ottenuto riempite i pirottini di carta per 3/4 e infornate nel forno già caldo a 190° in modalità STATICO per circa 20 minuti (fate comunque la prova stecchino). Spolverizzate con dello zucchero a velo prima di servire e... Bon appétit!
E adesso siete pronti per la foto-ricetta?
Con questa ricetta partecipo al 100% Gluten Free (Fri)Day

mercoledì 15 maggio 2013

Rifatte senza glutine: torta amaretto

Nuovo appuntamento con le rifatte senza glutine e nuova ricetta assolutamente priva di glutine! Questa volta abbiamo rifatto la torta amaretto di Gaia... E sono rimasta senza parole... Una nuvola soffice, soffice e buonissima! Davvero eccezionale se non fosse che il suo aspetto non dovrebbe essere questo! La torta amaretto di Gaia presenta due strati ben distinti quello giallo (grazie alla farina di mais) e quello bianco, la mia è uscita a pois! Che peccato! Dovrò sacrificarmi e rifarla... L'unica cosa che ho cambiato è lo stampo: Gaia usa uno stampo di 28 cm di diametro io ho usato quello di 24 cm di diametro, perchè quello da 28 è impegnato a far asciugare delle decorazioni in pasta di zucchero... :/ 
Attenzione! Se preparate questa torta per un celiaco dovrete seguire degli accorgimenti per evitare ogni tipo di contaminazione e controllare che tutti gli ingredienti che usate siano presenti sul prontuario AIC, o abbiano il simbolo della spiga sbarrata o riportino la dicitura SENZA GLUTINE.
Torta amaretto
Ingredienti per uno stampo di 28 cm di diametro: 
  • 200 gr di mandorle spellate
  • 200 gr di zucchero semolato + 4 cucchiai
  • 110 gr di burro fuso
  • 4 uova
  • 2 cucchiai di fecola di patate
  • 1 cucchiaio di farina di riso
  • 1 cucchiaio di farina di mais (fioretto)
  • 1/2 bustina di lievito per dolci
Separate gli albumi dai tuorli e metteteli da parte. Sbattete i tuorli con i quattro cucchiai di zucchero, quindi aggiungete il burro intiepidito. In ultimo aggiungete la fecola, le farine ed il lievito setacciati insieme. Versate l'impasto in uno stampo precedentemente imburrato e infarinato con un pò di farina di riso: lo strato sarà molto sottile. A parte, nel mixer, tritate finemente le mandorle e mescolatele allo zucchero. Montate a neve ben ferma gli albumi e incorporateli, un cucchiaio alla volta, alle mandorle. Versate questo composto nello stampo sopra l'altro impasto e fate cuocere nel forno già caldo a 180° per 30 minuti (Gaia la lascia 40 minuti). Lasciatela raffreddare prima di servire e, se potete, assaggiatela il giorno dopo: è ancora più buona! Bon appétit! 
Con questa ricetta partecipo all'iniziativa "Rifatte senza glutine"
E vi aspetto il 15 giugno con la PASTA SFIZIOSA di Tania

lunedì 15 aprile 2013

Rifatte senza glutine: sfincione palermitano

E da oggi comincia una nuova avventura... Quella con le rifatte senza glutine. Mi sono appassionata all'argomento "senza glutine" durante l'MTChallenge di Febbraio. Regina di quel mese è stata la red velvet senza glutine di Stefania e adesso inizio la mia avventura con le rifatte proprio con una sua ricetta. Uno degli obiettivi di questo appuntamento è quello di "dimostrare che le ricette senza glutine sono buone e gustose esattamente con le altre". E come dargli torto? Questo sfincione è assolutamente godurioso... Non ho mai mangiato quello originale, ma questa versione blasfema (come dice Stefania) e senza glutine è davvero eccezionale e non solo per il profumino che invade casa. Non potevo desiderare un inizio migliore...
Attenzione! Se preparate questo sfincione per un celiaco dovrete seguire degli accorgimenti per evitare ogni tipo di contaminazione e controllare che tutti gli ingredienti che usate siano presenti sul prontuario AIC, o abbiano il simbolo della spiga sbarrata o riportino la dicitura SENZA GLUTINE.
Sfincione palermitano
Ingredienti per 4 persone:
Per la base: 
  • 450 gr di latte
  • 400 gr di farina di riso sottilissima (altrimenti il sapore non è buono)
  • 350 gr di maizena
  • 60 gr di burro
  • 40 gr di lievito di birra fresco
  • 15 gr di sale
  • olio extravergine di oliva
Per il condimento:

  • 600 gr di polpa di pomodoro (pomodori pelati nella ricetta originale)
  • 300 gr di cipolla
  • 50 gr di farina di mais tostata per impanatura (o pangrattato)
  • 4 filetti di alici
  • grana grattugiato
  • olio extravergine di oliva
  • origano
  • sale
Setacciate insieme le due farine, sciogliete il burro a bagnomaria (o al microonde) e mescolate insieme. Sciogliete bene il lievito nel latte tiepido e aggiungetelo all'impasto. Lavorate fino a raggiungere una consistenza compatta, ma morbida. Aggiungete il sale e mescolate bene. Formate una palla con l'impasto e lasciatelo riposare un'ora e mezza al caldo. Nel frattempo preparate il condimento: tagliate a fettine la cipolla e fatela soffriggere con l'olio, aggiungete il pomodoro, salate e fate cuocere per 20 minuti. Mettete da parte e fate raffreddare. Quando l'impasto sarà raddoppiato riprendetelo e stendetelo in una teglia, di 35x25 cm, leggermente unta d'olio. Conditelo con il pomodoro, spolverizzate con abbondante grana, un pò di origano e condite con le acciughe spezzettate. Lasciate riposare di nuovo per 40 minuti, coperto con della pellicola. Trascorsi i 40 minuti, fate tostare la farina di mais con un pò di olio ed un pizzico di sale, quindi distribuitela sull'impasto. Infornate nel forno già caldo a 200° per 20 minuti. Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo all'iniziativa "Rifatte senza glutine"
E vi aspetto il 15 maggio con la TORTA AMARETTO di Gaia

Vi ricordo che questo mese il mio blog ospita il "The recipe-tionist" di Flavia. Avete tempo fino al 25 aprile: scegliete, copiate e postate una mia ricetta... Vi aspetto!

lunedì 25 febbraio 2013

Buona la seconda e la terza! ~ Red velvet hearts con crema al limone e Emma's reddie

Che la red velvet fosse fantastica lo avevo già capito dal mio primo esperimento (anche se non riuscitissimo), ma adesso riesco a dire solo WOW! E dovete provarla per capire... Soffice, soffice con un sapore da svenimento ed è pure senza glutine! Questa volta l'ho farcita con una crema al limone del mio amato Sal De Riso ed è stato amore al primo morso! Con le dosi di Stefania ho riempito quattro stampini a forma di cuore di 8 cm di 'diametro'  (per un San Valentino un pò in ritardo!) e uno stampo quadrato di 20 cm con cui ho fatto una mini torta per il primo compleanno della mia cucciola (in attesa di quella 'vera'). La crema di Sal De Riso è stata sufficiente a farcirle entrambe, quindi vi basterà nel caso in cui voi vogliate fare un'unica red velvet, ovviamente assolutamente senza glutine! Mi raccomando, se fate questa torta per una persona celiaca dovete avere degli accorgimenti per evitare ogni tipo di contaminazione... Per questo vi rimando ad un post dettagliatissimo di Stefania.
  
Red velvet hearts con crema al limone
Emma's reddie
Ingredienti per la base (due tortiere di 20 cm di diametro):
  • 300 gr di zucchero
  • 240 ml di buttermilk (se non lo trovate fate inacidire per 20 minuti la stessa quantità di latte con un cucchiaio di limone)
  • 160 gr di farina di riso sottilissima tipo amido (Le farine magiche Lo Conte, Pedon, Rebecchi)
  • 110 gr di burro a temperatura ambiente
  • 60 gr di fecola (Cleca, Pedon, La dolciaria, Sma & Auchan)
  • 30 gr di maizena (tapioca nella ricetta originale, ma non c'è stato verso di trovarla)
  • 8 gr di cacao amaro (Van Houten, Venchi, Easyglut, Pedon, Olandese)
  • 3 uova medie
  • 1 baccello di vaniglia (o 1 cucchiaino da caffè di estratto di vaniglia bourbon)
  • 1 cucchiaino da tè di bicarbonato di sodio
  • 1 cucchiaio di aceto di vino bianco
  • 1 cucchiaio di colorante rosso (Graziano, Rebecchi, Lo Conte)
  • 1/2 cucchiaino da tè di sale
Per la crema al limone ("Dolci in famiglia" Salvatore De Riso):
  • 250 gr di cioccolato bianco (Venchi)
  • 60 gr di panna fresca
  • 30 gr di limoncello (60 gr nella ricetta originale)
  • 30 gr di acqua (non è prevista nella ricetta originale, ma io ho diminuito le dosi del limoncello) 
  • 1/3 di baccello di vaniglia
  • scorza grattugiata di 1/2 limone del mio alberello (Costa d'Amalfi nella ricetta originale)
Per la cheese cream (solo per la Emma's Reddie e ve ne avanzerà un pochino):
  • 250 gr di Philadelphia
  • 150 gr di zucchero a velo (Rebecchi, La dolciaria, Eridania, Pedon, Sma & Auchan, Cannamela, Arpa)
  • 125 gr di panna fresca
  • colorante rosa in gel  
In una ciotola setacciate le farine, il sale ed il cacao e mescolate. In un'altra sbattete il burro per 2/3 minuti, finché sarà soffice quindi aggiungete lo zucchero e sbattete per altri 3 minuti. Aggiungete, uno alla volta, le uova sbattendo 30 secondi dopo ogni aggiunta. Mescolate il colorante al buttermilk e aggiungetelo, alternandolo alle farine al composto di burro. Possibilmente iniziate e finite con le farine (quindi: un terzo delle farine, metà buttermilk, un altro terzo di farina, il resto del buttermilk e quindi la farina rimasta). Aggiungete anche i semi del baccello di vaniglia e mescolate. In una tazza mescolate l'aceto con il bicarbonato, versatelo subito nell'impasto e incorporatelo bene con una spatola. Distribuite l'impasto in due teglie di 20 cm di diametro precedentemente imburrate e spolverizzate con farina di riso e infornate nel forno in modalità STATICO già caldo a 175° per 40/45 minuti (a me ne sono bastati 35, quindi fate sempre la prova stecchino!). Lasciate raffreddare la torta per 10 minuti dentro la teglia, quindi toglietela dalla teglia e fatela raffreddare completamente. Una volta raffreddata avvolgete, singolarmente, le basi nella pellicola trasparente e fatele riposare in frigo per diverse ore (meglio tutta la notte); in questo modo sarà più facile tagliarle senza che si sbriciolino e sarà più semplice farcirle (non preoccupatevi se vi sembrano troppo dure, perchè a temperatura ambiente torneranno morbidissime). Nel frattempo preparate la crema al limone che deve riposare almeno 12 ore prima di essere utilizzata (la mia ha riposato tutta la notte insieme alla red velvet!): spezzettate grossolanamente il cioccolato bianco. A parte, in un pentolino, fate bollire per 30 secondi la panna con la scorza del limone grattugiata e i semi del baccello di vaniglia (io ho messo anche il baccello e poi l'ho eliminato). Togliete il baccello di vaniglia, versate sopra il cioccolato e, mescolando con un cucchiaio di legno, fatelo sciogliere completamente (Sal De Riso non lo specifica nel libro, ma io vi consiglio di mettere la pentola a bagnomaria, altrimenti già dopo un minuto è impossibile andare avanti!). Dopo circa 10 minuti togliete dal bagnomaria e aggiungete l'acqua ed il limoncello, mescolate con cura e filtrate la crema attraverso un colino per eliminare le scorze di limone (Sono sincera: io non l'ho fatto perchè amo le scorze di limone! Ovviamente l'ho grattugiata molto fine...). Lasciate raffreddare la crema a temperatura ambiente fino a quando non diventa solida. La mia crema a temperatura ambiente non è diventata solida (forse è dipeso dal fatto che ho sostituito una parte di limocello con l'acqua?), ma è bastata un'oretta di frigorifero; siccome questa crema deve comunque riposare parecchio fatela raffreddare a temperatura ambiente quindi mettetela in frigo. Il giorno dopo tagliate i cuori di red velvet in tre strati, la base quadrata in due e dividete ogni base in 4 quadrati. Farcite gli strati con la crema al limone,  ricomponete i cuori e formate una 'torre' per la Emma's reddie, io ho usato solo 5 quadrati per evitare che la mia tortina crollasse miseramente! Con le fruste montate la crema al limone rimasta e decorate i piattini dei red velvet hearts. Per la Emma's reddie, invece, lavorate il Philadelphia con lo zucchero a velo. A parte montate la panna con un paio di gocce di colorante quindi aggiungetela al formaggio con lenti movimenti dal basso verso l'alto per non smontarla, riempite con la crema una tasca da pasticcere e decorate a vostro piacimento. Io ho montato una bocchetta a stella ed ho coperto l'intera tortina facendo (tentando di fare...) dei fiori. Conservate la torta in frigorifero, ma toglietela dal frigo almeno una mezz'oretta prima di servirla e... Bon appétit!
Note di Stefania:
- Se usate delle teglie in silicone e cucinate per un celiaco foderatele con carta da forno per evitare contaminazioni.
- La base si può conservare in frigorifero, in un contenitore ermetico, e riutilizzare quando se ne ha bisogno. 
- La torta, se non sbagliate cottura ;), è abbastanza umida e non ha bisogno di essere bagnata prima di essere farcita.
- La torta, conservata in frigorifero, dura anche tre giorni.
Note un pò mie un pò di Sal De Riso:
- La crema al limone montata è buona anche per farcire la torta (che comunque deve essere tolta dal frigo almeo trenta minuti prima, perchè tende ad indurirsi) e ottima per le decorazioni.
- La crema deve essere preparata almeno 12 ore prima.
- La crema, per la presenza del limoncello, si conserva bene per circa 10 giorni
- L'effetto della crema al limone insieme alla cheese cream non è affatto stucchevole: La cream cheese ha un sapore molto delicato e smorza il sapore un pò più deciso della crema al limone
- Se non amate le creme troppo alcoliche vi consiglio di usare le mie proporzioni, il limoncello si avverte appena.
- Con la cheese cream che vi avanza potete farcire i 3 quadrati di red velvet avanzati, non ve ne pentirete!
Con questa ricetta partecipo all'emmeticcì di febbraio
al contest "Happy Valentine" de ... La cultura del frumento
ed al contest "Limoni-AMO?" di Stefania

venerdì 15 febbraio 2013

MTC: Brutta ma buona... ~ Red velvet cake gluten free con cheese buttercream ai frutti di bosco

Questo secondo appuntamento con l'MTC è stato davvero impegnativo non tanto per la difficoltà nel fare il dolce scelto da Stefania, ma per il tema del gluten free. Ammetto di essere molto ignorante sull'argomento: cucinare senza glutine significa avere molta cura sia nella scelta degli ingredienti sia nel lavorarli e cucinarli con strumenti dedicati. Per quanto riguarda gli alimenti sapevo (a grandissime linee!) che ci sono degli alimenti consentiti e altri no, ma quando mi sono messa all'opera per cercare gli ingredienti della mia red velvet... beh mi sono accorta che la storia è 'leggermente' più complicata. Non ho mai passato tanto tempo al supermercato a leggere tutte (e dico tutte!) le etichette. Già perchè ci sono ditte che indicano a chiare lettere che il loro prodotto è senza glutine, ci sono ditte i cui prodotti sono presenti nel prontuario AIC (Associazione Italiana Celiachia) e ditte che si sono cancellate da questo prontuario, ma i cui prodotti sono senza glutine... Un vero delirio di etichette, sigle, spighe barrate! E poi ci sono parecchie regole da seguire se si vuole cucinare per un celiaco: a prima lettura sono abbastanza semplici, ma (per me) richiederebbero molta moltissima concentrazione. Un esempio? Una banalità (per noi, non per un celiaco che rischierebbe di stare molto male!): il cucchiaio di legno che usate tutti i giorni per cucinare non va bene nel momento in cui dovete cucinare per un celiaco, perchè è contaminato... Insomma ho ancora molto da imparare, ma ci sono persone come Stefania e Gaia (per citare due blogger che seguo), che ci prendono per mano e ci guidano passo passo per dimostrarci che, anche senza glutine, si possono cucinare delle cose altrettanto buone, gustose e adatte a tutti anche a chi non è celiaco... Come questa red velvet gluten free non ho mai mangiato la versione originale, ma vi assicuro che questa è davvero stupefacente e non sento la necessità di provare la ricetta glutinosa, la mia red velvet ormai è questa! La base di questa mia prima versione non è uscita spugnosa come doveva, ma è colpa mia: ho sbagliato la modalità di cottura nel forno... Il sapore, però, è davvero fenomenale, per questo ho deciso di pubblicarla comunque... E la butter cheese cream, mmmm provatela ne vare davvero la pena! Io ero un pò scettica per la presenza del burro, ma mi son dovuta ricredere...  
Ultima cosa (e poi vi giuro passo alla ricetta!) per gli ingredienti vi elenco i prodotti che ci ha indicato Stefania in alcuni casi io ne ho trovati degli altri e ve li indico comunque in modo da rendervi il 'lavoro' di ricerca più semplice. 
Red velvet cake gluten free con cheese buttercream ai frutti di bosco
Ingredienti per la base (due tortiere di 20 cm di diametro):
  • 300 gr di zucchero
  • 240 ml di buttermilk (se non lo trovate fate inacidire per 20 minuti la stessa quantità di latte con un cucchiaio di limone)
  • 160 gr di farina di riso sottilissima tipo amido (Le farine magiche Lo Conte, Pedon, Rebecchi)
  • 110 gr di burro a temperatura ambiente
  • 60 gr di fecola (Cleca, Pedon, La dolciaria, Sma & Auchan)
  • 30 gr di maizena (tapioca nella ricetta originale, ma non c'è stato verso di trovarla)
  • 8 gr di cacao amaro (Van Houten, Venchi, Easyglut, Pedon, Olandese)
  • 3 uova medie
  • 1 baccello di vaniglia (o 1 cucchiaino da caffè di estratto di vaniglia bourbon)
  • 1 cucchiaino da tè di bicarbonato di sodio
  • 1 cucchiaio di aceto di vino bianco
  • 1 cucchiaio di colorante rosso (Graziano, Rebecchi, Lo Conte)
  • 1/2 cucchiaino da tè di sale
Per la cheese buttercream:
  • 220 gr di Philadelphia
  • 140 gr di zucchero a velo (Rebecchi, La dolciaria, Eridania, Pedon, Sma & Auchan, Cannamela, Arpa)
  • 120 gr di burro morbido
  • 100 gr di frutti di bosco surgelati
  • 1 cucchiaino di scorza di limone biologico grattugiata
Per decorare:
  • 200 ml di panna fresca
  • 20 gr di zucchero a velo (Rebecchi, La dolciaria, Eridania, Pedon, Sma & Auchan, Cannamela, Arpa)  
In una ciotola setacciate le farine, il sale ed il cacao e mescolate. In un'altra sbattete il burro per 2/3 minuti, finché sarà soffice quindi aggiungete lo zucchero e sbattete per altri 3 minuti. Aggiungete, uno alla volta, le uova sbattendo 30 secondi dopo ogni aggiunta. Mescolate il colorante al buttermilk e aggiungetelo, alternandolo alle farine al composto di burro. Possibilmente iniziate e finite con le farine (quindi: un terzo delle farine, metà buttermilk, un altro terzo di farina, il resto del buttermilk e quindi la farina rimasta). Aggiungete anche i semi del baccello di vaniglia e mescolate. In una tazza mescolate l'aceto con il bicarbonato, versatelo subito nell'impasto e incorporatelo bene con una spatola. Distribuite l'impasto in due teglie di 20 cm di diametro precedentemente imburrate e spolverizzate con farina di riso e infornate nel forno in modalità STATICO già caldo a 175° per 40/45 minuti (a me ne sono bastati 35, quindi fate sempre la prova stecchino!). Lasciate raffreddare la torta per 10 minuti dentro la teglia, quindi toglietela dalla teglia e fatela raffreddare completamente. Una volta raffreddata avvolgete, singolarmente, le basi nella pellicola trasparente e fatele riposare in frigo per diverse ore (meglio tutta la notte); in questo modo sarà più facile tagliarle senza che si sbriciolino e sarà più semplice farcirle (non preoccupatevi se vi sembrano troppo dure, perchè a temperatura ambiente torneranno morbidissime).
Per la cheese buttercream ai frutti di bosco: sbattete bene il burro fino a farlo diventare cremoso. Quindi aggiungete lo zucchero, la scorza del limone, il Philadelphia e sbattete per almeno 5 minuti. Aggiungete anche i frutti di bosco e mescolate con cura. Se la crema vi dovesse sembrare troppo morbida fatela riposare un poco in frigorifero, in modo che il burro la faccia compattare di nuovo. Tagliate le basi in due dischi (ma potete anche lasciarle intere) e farcite ogni strato con un terzo della crema. Montate la panna fresca con lo zucchero a velo e ricoprite interamente la torta, io l'ho decorata anche con degli zuccherini a forma di fiore... Mi raccomando se preparate la torta per un celiaco controllate che anche questi siano senza glutine! Conservate la torta in frigorifero, ma toglietela dal frigo almeno una mezz'oretta prima di servirla e... Bon appétit!
Note di Stefania:
- Se usate delle teglie in silicone e cucinate per un celiaco foderatele con carta da forno per evitare contaminazioni.
- La base si può conservare in frigorifero, in un contenitore ermetico, e riutilizzare quando se ne ha bisogno. 
- La torta, se non sbagliate cottura ;), è abbastanza umida e non ha bisogno di essere bagnata prima di essere farcita.
- La crema va conservata in frigorifero, anche se a temperatura ambiente non si scioglie.
- La torta, conservata in frigorifero, dura anche tre giorni. 
Con questa ricetta partecipo all'emmetticì di febbraio

giovedì 26 aprile 2012

Bocconcini perfetti! ~ Baci di dama salati

"Poffarre! Poffarissimo! E' tardi, è tardi, è tardi!!!"
Avete presente il Bianconiglio di "Alice nel paese delle meraviglie"? Eccomi! In ritardissimo per partecipare al The recipe-tionist di questo mese, ma non per colpa mia, eh? Sono stata senza connessione Internet per 10 giorni, ieri sera (finalmente!) mi chiama un adetto e dopo un quarto d'ora di tentativi è avvenuto il miracolo: linea telefonica ripristinata e conseguentemente Internet di nuovo attivo. Ma non è finita qui... già perchè Blogger ha cambiato interfaccia e a me non funziona nulla!!! Non riesco a commentare, non riesco ad aprire i post da modificare, ogni due secondi mi va in errore (immaginate che fatica scrivere questo post!) e adesso non mi carica le foto!!! O meglio le carica, ma se ne vede solo una parte... Qualcuno sa aiutarmi??? 
Tornando a noi, questo mese siamo stati ospiti di Stefania  nella sua cucina gluten free ed ho trovato tante proposte interessanti. Io ho scelto questi baci di dama (versione senza glutine dei baci di dama di Alessandra) e credetemi sono davvero fantastici! 
Baci di dama salati
Ingredienti per una quarantina di baci di dama:
  • 250 gr di Philadelphia
  • 100 gr di burro freddo
  • 100 gr di farina di mandorle
  • 100 gr di farina di riso
  • 70 gr di parmigiano reggiano
  • 3 cucchiaini di bruschetta di ciliegino piccante (pesto nella ricetta originale)
  • 4 pomodori secchi (pesto nella ricetta originale)
  • 1 tappo di acqua minerale
  • 1 tappo di brandy
  • sale
Mettete tutti gli ingredienti nel mixer e frullate fino ad ottenere un composto sbriciolato: trasferitelo sulla spianatoia e lavoratelo poco e velocemente a mano (è come la frolla: vuole poco calore umano). Con l'impasto formate delle palline e adagiatele su una placca da forno foderata con carta da forno e fatele riposare in frigorifero per 30 minuti. Quindi infornate a 150° per 15-17 minuti al massimo. Dovete tirarli fuori quando sono appena compatti: se si sbriciolano a toccarli non preoccupatevi, a contatto con l'aria si induriranno. Mentre i biscottini si raffreddano frullate insieme 125 gr di Philadelphia con i pomodori secchi e gli altri 125 gr con la bruschetta di ciliegino piccante, farcite con queste creme i vostri baci di dama e... bon appétit!
E questa volta il mio piccolo Illochef mi ha aiutato:
per farvi vedere le dimensioni dei nostri baci di dama:
e per la prova assaggio (naturalmente dei baci non piccanti!!!):
Con questa ricetta partecipo volevo partecipare (!) al The recipe-tionist di aprile

lunedì 3 ottobre 2011

Ancora cotti? ~ Biscotti con farina di riso

La settimana scorsa io e Illocè (piccolo chef) abbiamo fatto i biscotti... Adesso quando mi vede in procinto di armeggiare in cucina mi segue e mi fa "Ancora cotti?"... Promette bene!
Questi biscotti sono stati un esperimento: i miei primi biscotti con la farina di riso. Sono semplicissimi da fare, friabilissimi e si inzuppano che è un piacere. Avrebbero dovuto essere tondi, ma piccolo chef ha fatto i cilindretti da far riposare in frigo un pò irregolari! Inutile dire che 600 gr di biscotti sono spariti in un giorno, è già tanto se sono riuscita a fare qualche foto!
Biscotti con farina di riso
Ingredienti 600 gr di biscotti:        
  • 200 gr di farina di riso
  • 100 gr di farina 00
  • 100 gr di zucchero
  • 1 uovo
  • 200 gr di burro a temperatura ambiente
  • 50 gr di gocce di cioccolato
In una insalatiera mescolate a mano tutti gli ingredienti tranne le gocce di cioccolato. Quando l'impasto è ben amalgamato aggiungete le gocce, mecolate quindi formate con l'impasto un paio di cilindri, avvolgeteli nella pellicola e lasciateli riposare in frigo per almeno una mezz'ora. Trascorso il tempo tagliate i cilindri a fette di circa 1 cm, disponete i biscotti su due placche da forno rivestite con carta forno e infornate nel forno preriscaldato a 180° per una decina di minuti. Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo alla raccolta "Piccola pasticceria: i biscotti" di Ann - BperBiscotto

domenica 10 luglio 2011

Finalmente... pancakes!

Finalmente rendo onore al nome del mio blog! Questa mattina ho fatto i pancakes, ma non la mia solita ricetta... Ne ho provata una nuova che mi incuriosiva. Non mi sono usciti perfettissimi, ma abbiate pietà: è un pò difficile fare tutto in fretta prima che il maritino si svegli e con un cucciolotto duenne sempre pronto a partecipare attivamente alla preparazione! 
Pancakes
(Torte, dolci, biscotti, crostate e... - Giunti Demetra)
Ingredienti per 10 pancakes circa:        
  • 100 gr di amido di mais
  • 50 gr di farina di riso
  • 50 gr di fecola di patate
  • 150 gr di latte
  • 1 uovo
  • 1 pizzico di sale
  • burro
In una ciotola setacciate l'amido, la farina di riso e la fecola. Aggiungete l'uovo ed il pizzico di sale, mescolate con un cucchiaio di legno e versate lentamente il latte, continuando sempre a mescolare. Fate scaldare una padella antiaderente ungetela con il burro e versatevi un mestolino di composto, ruotate la padella per distribuire in modo uniforme la pastella. Cuocete per un paio di minuti, quindi girate il pancake e fatelo cuocere dall'altro lato. Procedete fino ad esaurimento dell'impasto avendo cura di tenere i pancakes caldi e serviteli come meglio preferite. Noi, oggi, li abbiamo mangiati con il miele (ho finito lo sciroppo d'acero... ed ho dimenticato di ricomprarlo!), ma sono buonissimi anche con la marmellata. Nel libro vengono serviti con una mousse di arancia... appena la provo vi faccio sapere. Alla prossima e bon appétit!
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