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mercoledì 25 maggio 2016

MTC n. 57 ~ Cheesecake al gorgonzola e caprino con composta di pere

Per la sfida MTC di questo mese, proposta da Annalù e Fabio, ho preso spunto da un libricino della collana "I colori della cucina" dedicata al cheesecake. Sono un po' timorosa nel proporre questa ricetta, perché per la prima volta mi sono trovata in disaccordo con mio marito. A lui questo cheesecake non è piaciuto affatto, perché a suo dire il gorgonzola (che gli piace!) predomina su tutto! Io, al contrario, adoro il contrasto di sapori che si crea tra i formaggi e la composta di pere. Insomma in una sfida proposta da una coppia che condivide la comune passione per la cucina, io posto una ricetta che piace solo a me, lasciando fuori il mio complice per la vita... Lascio a voi il giudizio!
Cheesecake al gorgonzola e caprino con composta di pere
Ingredienti per un cerchio di 16 cm di diametro:
  • 150 g di caprino fresco
  • 150 g di gorgonzola
  • 100 g di gherigli di noce
  • 50 g di fette biscottate
  • 50 g di zucchero di canna
  • 40 g di burro
  • 15 g di fiocchi di mais
  • 2 pere abate
  • mezzo cucchiaino di senape di Digione
Tritate finemente le fette biscottate e i fiocchi di mais. Sciogliete il burro nel microonde ed incorporatelo alle fette biscottate mescolate con cura e distribuite l'impasto nel cerchio precedentemente foderato con un nastro di acetato. Livellate bene e lasciate riposare in frigorifero per almeno un'ora. Nel frattempo raccogliete il gorgonzola a pezzetti nel bicchiere del mixer insieme al caprino e le noci; frullate il tutto. Distribuite la crema nello stampo, livellatene la superficie e fate riposare in frigorifero per 3 ore. Nel frattempo lavate e sbucciate le pere, eliminate il torsolo e tagliatele a fettine. Mettetele in una casseruola con lo zucchero mescolate e fate caramellare a fuoco dolce per 40 minuti, mescolando spesso. Aggiungete la senape e frullate il tutto con il frullatore ad immersione (io ho messo da parte qualche fettina, per la 'decorazione' finale). Lasciate raffreddare la composta quindi distribuitela uniformemente sulla crema di formaggi. Bon appétit!

Con questa ricetta partcipo alla sfida MTC di Maggio

giovedì 24 marzo 2016

The recipe-tionist ~ Torta in crosta di riso

Ed eccomi di ritorno con quello che è il mio contest preferito insieme al MTC! Aspettavo un post che annunciasse il ritorno del The recipe-tionist dal mese di dicembre... E, finalmente, a febbraio il tanto agognato post di  Flavia è arrivato: non vedevo l'ora! E, incredibilmente, pubblico nei tempi e non all'ultimo minuto come mio solito. Questo mese ci ospita Carla Emilia ed ho avuto il mio bel da fare a scegliere una ricetta: ce ne sono molte nelle mie corde e alla fine la scelta è caduta su una torta salata racchiusa in un insolito guscio di riso. Ci è piaciuta tantissimo, anche se la prossima volta voglio provare ad aggiungere il mio adorato Asiago!  
Torta in crosta di riso
Ingredienti per una teglia di 24 cm di diametro:
  • 200 g di riso Originario
  • 200 g di ricotta
  • 150 g di emmental grattugiato
  • 100 g di prosciutto cotto tagliato in una fetta sola
  • 40 g di burro
  • 40 g di grana grattugiato
  • 2 albumi
  • 2 porri
  • 2 tuorli
  • 1 fetta di zucca
  • sale e pepe
Lessate il riso in acqua salata, quindi scolatelo e raffreddatelo sotto l'acqua corrente. Scolatelo bene, quindi conditelo con l'emmental e gli albumi. Stendetelo sul fondo e sulle pareti dello stampo foderato di carta forno e cuocete a 200°C per 15 minuti. Nel frattempo pulite i porri e la zucca, quindi tagliate a rondelle i porri e a dadini la zucca. Rosolate bene tutte le verdure con il burro ed il prosciutto cubettato. A parte mescolate la ricotta con i tuorli, il grana e le verdure. Aggiustate di sale, pepate e trasferite il composto nella crosta di riso. Livellate bene e fate cuocere nel forno, già caldo a 180°, per 40 minuti. Bon appétit!

Con questa ricetta partecipo al 'The recipe-tionist di marzo' di Flavia

sabato 28 marzo 2015

MTC ~ La pâte brisée de Michel Roux...

Buongiorno! Finalmente il sole è tornato a splendere e finalmente riesco a mettermi al computer con un po' di calma... Durerà pochissimo, lo so, ma intanto mi godo questo momentino tutto mio. Il mio amore per le torte salate ormai lo conoscete... Sono arrivata addirittura a postarne tre di fila in un solo mese (bei tempi!)... Così potete ben immaginare il mio entusiasmo quando Flavia la vincitrice della scorsa edizione ha proposto la pasta brisée nelle torte salate per questo MTC  n. 46... Purtroppo il tempo è tiranno e alla fine ne ho preparate solo due: una ai funghi e una al salmone. La prima, a dispetto del sapore, è uscita piuttosto bruttina; la seconda l'ho ideata di sana pianta per l'occasione... Flavia spero ti piacciano entrambe. Con le dosi indicate per la brisée vi avanzerà abbastanza impasto per un'altra quiche, potete metterlo da parte, come ho fatto io, oppure sbizzarrirvi subito per avere due belle quiches per il pranzo o la cena di oggi.

Quiche ai funghi di bosco
Ingredienti per uno stampo ovale di 28 x 20 cm:
Per la pasta brisée (Michel Roux):
  • 250 g di farina 
  • 150 g di burro tagliato a pezzettini e leggermente ammorbidito
  • 1 cucchiaino di sale
  • 1 cucchiaio di latte freddo
  • 1 pizzico di zucchero
  • 1 uovo
Per il ripieno ("Le Cordon bleu - Quiches e salatini"):
  • 400 g di funghi misti (io champignons crema, pioppini e porcini) tagliati a fettine
  • 60 g di burro
  • 100 ml di panna fresca
  • 3 uova
  • 2 scalogni tritati finemente
  • 1 cucchiaio di prezzemolo tritato
  • 1 cucchiaio di erba cipollina
  • 1 cucchiaio di cerfoglio tritato (io l'ho omesso perché non l'ho trovato)
Preparate la base: versate la farina a fontana sul piano da lavoro. Mettete al centro il burro, il sale, lo zucchero e l'uovo poi mescolateli e lavorateli con la punta delle dita. Incorporate poco alla volta la farina, lavorando delicatamente l'impasto finché assume una consistenza grumosa. Aggiungete il latte ed incorporatelo delicatamente con la punta delle dita finché l'impasto comincia a stare insieme. Lavorando di polso, spingete lontano da voi l'impasto con il palmo della mano per 4 o 5 volte, finché diventa liscio. Formate una palla, avvolgetela nella pellicola e mettetela in frigo fino all'uso. Infarinate leggermente il piano da lavoro (meglio se di marmo) ed il mattarello. Stendete la pasta con colpi leggeri e pressione regolare, ruotandola di 90° e girandola di tanto in tanto per evitare che si attacchi e facilitare l'areazione. Continuate così fino ad ottenere uno spessore di 2/3 mm e le dimensioni e la forma desiderate. Usate il mattarello stesso per misurare la vostra tortiera. Stendete l'impasto con un diametro di 5/7 cm superiore a quello della tortiera. in base all'altezza. Sollevate la pasta sul mattarello e srotolatela sullo stampo, precedentemente imburrato ed infarinato. Rifilate la pasta in eccesso con il coltello o passando il mattarello sullo stampo. Premete una pallina di impasto sul bordo per alzarlo un poco. Lasciate raffreddare in frigo per 20 minuti in modo che non si crepi durante la cottura. Nel frattempo preparate il ripieno: fate fondere il burro in una padella a fuoco medio-alto. Saltatevi i funghi per 5 minuti circa o finché il loro liquido sarà evaporato completamente. Aggiungete gli scalogni e lasciate cuocere per 1 minuto, quindi sgocciolate aggiustate di sale e mettete a raffreddare. A parte frullate un uovo, 2 tuorli, la panna e le erbe aromatiche, quindi condite con sale e pepe. Prendete lo stampo dal frigo e bucherellate la pasta con i rebbi di una forchetta per far fuoriuscire l'aria. Rivestite il guscio di pasta con carta da forno e riempitelo con i fagioli secchi (o dei pesi in ceramica) in modo che tengano schiacciato l'impasto ed evitino che si gonfi in maniera non uniforme. Cuocete nel forno già caldo a 180° per 20 minuti, quindi togliete i fagioli e la carta da forno e rimettete in forno per altri 10 minuti affinché la pasta si asciughi e si colori. Distribuite i funghi sulla pasta brisée, ricoprite con il composto alle uova, livellate la superficie ed infornate per 25 minuti (o finché il ripieno si sarà consolidato ed inserendo uno stecchino al centro ne uscirà asciutto). Lasciate stiepidire un po' prima di tagliarla. Bon appétit! 

Quiche al salmone con brisée al pepe rosa
Ingredienti per uno stampo di 24 cm di diametro:
Per la pasta brisée al pepe rosa:
  • 250 g di farina 
  • 150 g di burro tagliato a pezzettini e leggermente ammorbidito
  • 1 cucchiaino di sale
  • 1 cucchiaio di latte freddo
  • 1 cucchiaio di pepe rosa tritato grossolanamente
  • 1 pizzico di zucchero
  • 1 uovo
Per il ripieno:
  • 300 g di salmone fresco
  • 200 g di robiola
  • 100 g di salmone affumicato
  • 200 ml di panna fresca
  • 3 uova
  • 1/2 cucchiaino di pepe rosa pestato grossolanamente
Preparate la base: versate la farina a fontana sul piano da lavoro. Mettete al centro il burro, il sale, lo zucchero, il pepe rosa e l'uovo poi mescolateli e lavorateli con la punta delle dita. Incorporate poco alla volta la farina, lavorando delicatamente l'impasto finché assume una consistenza grumosa. Aggiungete il latte ed incorporatelo delicatamente con la punta delle dita finché l'impasto comincia a stare insieme. Lavorando di polso, spingete lontano da voi l'impasto con il palmo della mano per 4 o 5 volte, finché diventa liscio. Formate una palla, avvolgetela nella pellicola e mettetela in frigo fino all'uso. Infarinate leggermente il piano da lavoro (meglio se di marmo) ed il mattarello. Stendete la pasta con colpi leggeri e pressione regolare, ruotandola di 90° e girandola di tanto in tanto per evitare che si attacchi e facilitare l'areazione. Continuate così fino ad ottenere uno spessore di 2/3 mm e le dimensioni e la forma desiderate. Usate il mattarello stesso per misurare la vostra tortiera. Stendete l'impasto con un diametro di 5/7 cm superiore a quello della tortiera. in base all'altezza. Sollevate la pasta sul mattarello e srotolatela sullo stampo, precedentemente imburrato ed infarinato. Rifilate la pasta in eccesso con il coltello o passando il mattarello sullo stampo. Premete una pallina di impasto sul bordo per alzarlo un poco. Lasciate raffreddare in frigo per 20 minuti in modo che non si crepi durante la cottura. Prendete lo stampo dal frigo e bucherellate la pasta con i rebbi di una forchetta per far fuoriuscire l'aria. Rivestite il guscio di pasta con carta da forno e riempitelo con i fagioli secchi (o dei pesi in ceramica) in modo che tengano schiacciato l'impasto ed evitino che si gonfi in maniera non uniforme. Cuocete nel forno già caldo a 180° per 20 minuti, quindi togliete i fagioli e la carta da forno, abbassate la temperatura a 170° e rimettete in forno per altri 10 minuti affinché la pasta si asciughi e si colori. Nel frattempo preparate il ripieno: tagliate a cubetti il salmone fresco e saltatelo in padella con un filo di olio ed il pepe rosa per un paio di minuti, quindi sgocciolate. A parte frullate un uovo, 2 tuorli, la panna e la robiola, quindi aggiustate di sale. Distribuite il salmone affumicato sulla pasta brisée, ricoprite con il salmone fresco ed infine con il composto alle uova. Infornate a 180° per 30 minuti, lasciate stiepidire prima di servire. Bon appétit! 

Con queste ricette partecipo all'MTC di marzo 

Note:
- La pasta brisée si conserva benissimo in un contenitore a chiusura ermetica: per una settimana in frigo e fino a tre mesi nel congelatore.  

martedì 18 marzo 2014

The recipe-tionist ~ Clafoutis di ciliegini al timo

Per chi adora cucinare avere riviste, foglietti volanti con appunti frettolosi e libri di cucina in ogni dove è quasi un obbligo... Da quando ho il blog io sono peggiorata, perché (non contenta delle migliaia di ricette da fare che ho, che neanche una vita basta!), me le vado a cercare anche sui tanti blog che ho conosciuto in questi quasi tre anni di carriera... A volte certe ricette mi entrano in testa e non trovo pace fino a quando non le provo! E' successo con questo clafoutis di ciliegini con olive al timo di Monica e Luca: un chiodo fisso... Alla fine venerdì scorso ho deciso di prepararlo per cena, convinta di avere tutti gli ingredienti... Arrivata a casa, però, mi sono resa conto di aver finito le olive, ma non mi sono data per vinta e le ho sostituite con un ottimo paté di pomodorini ciliegino. Sicuramente la ricetta cambia, ma il risultato è stato comunque molto soddisfacente!
Clafoutis di ciliegini al timo
Ingredienti per uno stampo quadrato di 20 cm:
  • 500 g di pomodorini ciliegini
  • 120 g di farina 00
  • 100 g di pane e pasta di pomodorino ciliegino Agromonte (olive taggiasche nella ricetta originale)
  • 70 g di parmigiano reggiano grattugiato
  • 2,5 dl di latte
  • 3 uova
  • 2 cucchiai di timo fresco
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe
Rompete le uova in una ciotola, sbattetele leggermente e aggiungete la farina setacciandola. Quindi aggiungete il latte, il parmigiano, il timo e 3 cucchiai di olio e mescolate con cura Aggiustate di sale e pepe. Oliate la teglia e infarinatela, sul fondo distribuite i pomodorini ed il paté di pomodorini, versate sopra il composto di uova e cuocete in forno già caldo a 180° per 25/30 minuti. Servite tiepido o a temperatura ambiente e bon appétit! 
Con questa ricetta partecipo al "The recipe-tionist" di marzo di Flavia

NOTE:
Inutile dire che proverò anche la versione con le olive... Nel caso vogliate farlo anche voi questa è la ricetta originale!

sabato 25 maggio 2013

Torta salata con patate, cotto e stracchino

Eccomi di corsissima, come al solito mi sono ridotta all'ultimo, ma ho ben due ricette di Loredana (recipe-tionist di questo mese) da proporvi. Cominciamo con una buonissima torta salata che ci siamo mangiati con molto appetito una sera che avevo voglia di cucinare qualcosa di diverso. Una bella insalata mista come contorno et voilà la cena è servita! Grazie Loredana, non mi deludi mai! 
Torta salata con patate, cotto e stracchino
Ingredienti per uno stampo di 24 cm di diametro:     
Per la frolla:   
  • 300 gr di farina
  • 120 gr di burro
  • 2 tuorli
  • 1/2 cucchiaino di sale
Per il ripieno:
  • 200 gr di stracchino
  • 150 gr di prosciutto cotto a dadini
  • 4 patate lesse
  • 50 gr di latte
  • 50 gr di parmigiano grattugiato
  • 2 rametti di rosmarino
  • sale e pepe
Preparate la frolla mescolando, velocemente, tutti gli ingredienti. Avvolgete l'impasto nella pellicola e mettetelo in frigorifero per almeno mezz'ora. Quindi stendete l'impasto allo spessore di 3/4 millimetri, foderate una teglia, precedentemente imburrata, e bucherellate il fondo con i rebbi di una forchetta. Fate uno strato di fette di patate lesse, salate e pepate (se vi piace il pepe) e condite con gli aghi di un rametto rosmarino. Fate uno strato di prosciutto cotto, quindi proseguite con un altro strato di patate, aromatizzato come il precedente, e un altro strato di prosciutto cotto. A parte, in un pentolino versate il latte e lo stracchino tagliato a pezzetti. Mescolate su fuoco dolce fino a che non sia quasi completamente sciolto. Aggungete il parmigliano, aggiustate di sale , mescolate bene e  versare sulle patate e prosciutto. Cuocete in forno caldo a 200° per 40 minuti (a me sono stati sufficienti 30 minuti), o comunque fino a quando non sarà dorata in superficie. Lasciate stiepidire prima di servire e... Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo al 'The recipe-tionist' di maggio

venerdì 12 ottobre 2012

Regali inaspettati... ~ Crumble di zucca

L'altro ieri i miei sono venuti a trovarci e mi hanno portato dei meravigliosi ramequins: un regalino inaspettato e molto gradito (da me, un pò meno dal maritozzo!). Potevo non inaugurarli subito?
Li ho usati per preparare un crumble insolito (perchè salato) che avevo già preparato la settimana scorsa e, visto che è stato un successone, ho replicato. Dei deliziosi piccoli crumbles di zucca monoporzione, ottimi per un piccolo antipasto. 
Crumble di zucca
Ingredienti per una teglia quadrata di 24 cm o 12 ramequins di 7,5 cm di diametro:
  • 500 gr di zucca già pulita
  • 100 gr di burro a temperatura ambiente
  • 150 gr di pancetta dolce a cubetti
  • 150 gr di farina integrale
  • 80 gr di philadelphia
  • 60 gr di parmigiano grattugiato
  • 1 scalogno
  • un rametto di rosmarino
  • olio extravergine di oliva
Tagliate la zucca a dadini. In una padella rosolate, con un poco di olio, la pancetta e non appena comincia a sciogliersi aggiungete lo scalogno tritato molto finemente insieme al rosmarino. Saltate qualche minuto quindi aggiungete la zucca e fate rosolare per una decina di minuti a fiamma vivace. Nel frattempo mescolate la farina con il parmigiano ed un pizzico di sale, aggiungete il burro tagliato a tocchetti e mescolate con la punta delle dita fino ad ottenere tante briciole. Disponete sul fondo della teglia (o dei ramequins) la zucca, distribuitevi sopra il philadelphia a tocchetti e ricoprite con le briciole. Infornate nel forno già caldo a 180° per 20 minuti (se usate i ramequins sono sufficienti 10-12 minuti). Servite il crumble tiepido e... bon appétit!
 
E questa è la versione nella teglia quadrata...
Con questa ricetta partecipo al contest "Zucche alla riscossa" di Alessia e Tiziana

venerdì 28 settembre 2012

MTC 4.1 ~ Torta salata di zucca, stracchino e porri

La vita di una mamma con un hobby come quello del blog, a volte non è semplice. Prendete un sabato pomeriggio qualsiasi i bimbi dormono il marito è al lavoro ed io decido di dedicarmi alla Pasqualina di Vitto (sfida dell'MTC di questo mese): sembra una cosa difficilissima da fare (soprattutto la storia della cannuccia) e allora ho bisogno di calma e, soprattutto, di concentrazione! Nel silenzio comincio ad organizzarmi: PC in cucina, un foglio con i miei appunti per la mia versione della torta Pasqualina e uno dei miei CD preferiti quando sto in cucina: la colonna sonora di Amélie. Il primo passo è preparare l'impasto... deve riposare almeno un'ora (meglio 2) e allora lo faccio subito, così durante il riposo allatto Emma e mi preparo il ripieno. Piano perfetto... La realtà un pò meno! Non appena cerco di fotografare le palline Emma mi richiama all'ordine: "ba-ba-ba... ta-ta... mmm-mmm-ba-ma..."; e allora uno scatto frettoloso e via dalla mia cucciola (dimenticando di coprire le palline: si sono seccate un pò in superficie, ma a parte l'effetto, veramente poco carino da vedere, la cosa non ha influito sul risultato finale). Dopo essermi occupata della piccola, pannolino, latte, coccoline e box, sono passata alla preparazione del ripieno, niente da rilevare, tranne il fatto che nel frattempo si è svegliato Andrea. Il piccolo chef dopo aver fatto merenda vuole aiutarmi con le palline... Ma come fa a vederle? Sono fuori dalla sua portata e per di più coperte... (Il mio "noooo! Non le ho coperte!" è stato sentito fino a Roma, ma il  piccolo chef mi ha consolato con un "mamma patticciona!" azzeccatissimo!). Ormai la frittata l'ho fatta, quindi passo alla fase successiva (dopo aver distratto Andrea dalle palline con le costruzioni). Tiro la prima sfoglia, prima con il matterello e poi provo il metodo pugni: la prima sfoglia è tutta rattoppata (cominciamo bene!)... Abbandono la modalità pugni e la seconda sfoglia va molto meglio: uso solo il mattarello e poi la allargo piano piano a mano (non è molto professionale, però funziona!). La terza e la quarta sfoglia sono una passeggiata, la quinta un pò meno, perchè il piccolo chef ha individuato la "calluccia" sul piano da lavoro e vuole aiutarmi. Devo elaborare una nuva strategia per distrarlo e in fretta! Farlo soffiare nella cannuccia sarebbe un disastro, già mi immagino pezzi di sfoglia sparsi ovunque per la cucina! Vediamo... oggi è sabato... sono le sei (già?)... YoYo... Il  "Piccolo principe" e Andrea lo adora! Piazzato il pupetto davanti alla televisione (lo so, non è molto carino, ma ogni tanto ci vuole!), ritorno alla mia torta e al fatidico momento della cannuccia... Rullo di tamburi... Soffio... Ma è facilissimo! Sfilo veloce la cannuccia (drin), chiudo il buchino (driinn), ho paura che si sgonfi prima devo fare almeno una foto (altrimenti chi mi crede? driiinnn), inforno (driiiinnnn!!!)... Cielo, mio marito! ("Stavi cambiando Emma?" "S-s-no, quando torni a casa ti spiego!").     
E io che pensavo che il peggio fosse la cannuccia... La Pasqualina tradizionale prevede 33 sfoglie... Io passo, 5 sono più che sufficienti!
Torta salata di zucca, stracchino e porri
Ingredienti per una teglia di 22 cm di diametro:
Per la pasta: 
  • 300 gr di farina di Manitoba
  • 75 gr di acqua
  • 75 gr di vino bianco secco
  • 30 gr di olio
  • sale
Per il ripieno:

  • 1 kg di zucca
  • 250 gr di ricotta
  • 180 gr di stracchino
  • 50 gr di parmigiano
  • 2 porri
  • 2 uova
  • 1 rametto di rosmarino
  • olio extravergine di oliva
  • sale
Prima di tutto preparate l'impasto: con la farina, formate una fontana versate al centro tutti gli altri ingredienti e lavorateli fino ad ottenere una pasta morbida, ma non appiccicosa. Dividete l'impasto in cinque palline e fatele riposare coperte per almeno un'ora, meglio due. Nel frattempo pulite i porri e fateli appassire per 15 minuti in una padella con poco olio (se dovesse essere necessario, aggiungete un goccio di acqua, i porri non devono bruciare!), aggiustate di sale e lasciate da parte. Pulite la zucca, tagliatela a dadini e fatela rosolare per qualche minuto in una padella con gli aghi del rosmarino. Coprite con acqua e fatela cuocere, con il coperchio, per una decina di minuti. Scoprite e fate cuocere per altri 5 minuti (l'acqua si deve asciugare completamente), aggiustate di sale e mettete da parte a raffreddare. In una ciotola sbattete due uova, aggiungete la ricotta ed il parmigiano, salate e pepate ed amalgamate con cura, quindi aggiungete la zucca e mescolate con cura. Stendete una pallina in una sfoglia sottile e foderate il fondo e le pareti di una stampo, precedentemente unto di olio (ungete anche il bordo dello stampo, altrimenti la pasta si strapperà quando dovrete arrotolarla), facendola debordare un poco. Con il pennello, ungete la pasta di olio e stendete la seconda sfoglia. Distribuite sul fondo dello stampo metà dei porri, coprite con metà dello stracchino. Versate il composto di ricotta e zucca, livellatelo e ricoprite con lo stracchino ed i porri rimasti. Tirate la prima delle tre sfoglie, che formeranno il 'coperchio' della vostra torta, (devono essere tirate sottilissime e non devono avere buchi: io le ho tirate prima con il matterello e poi le ho allargate a mano piano piano, invece che con i pugni) e coprite il ripieno, facendola debordare di lato; ungete bene la superficie con un pennello. Tirate la quarta sfoglia, appoggiatela sulla precedente, ungetela bene e appoggiate sul bordo la cannuccia (che vi servirà per soffiare aria tra le ultime due sfoglie). Tirate l'ultima sfoglia, appoggiatela sulla precedente e ungetela molto bene. Arrotolate i bordi a cordoncino (se è troppo tagliatene un pochino) e soffiate nella cannuccia. Quando l'ultima sfoglia sarà gonfia come un palloncino, togliete velocissime la cannuccia e sigillate l'apertura. Infornate nel forno già caldo a 180° per 40-50 minuti o fino a doratura del coperchio. Appena tolta dal forno, con delicatezza, spennellate la superficie di olio. Raffreddandosi, la pasta si ammorbidirà e, se abbastanza sottile, scenderà come un velo. Lasciate stiepidire e servite. Bon appétit! (tiepida è buonissima, ma il giorno dopo lo è ancora di più!)     
Con questa ricetta partecipo all'MTC di settembre
Disavventure a parte, questa torta la rifarò sicuramente perchè come dice la Vitto nel suo post è "una poesia di sapori e profumi che si sprigionano al taglio e ad ogni morso"... Non saprei descriverla meglio...

sabato 23 giugno 2012

The recipe-tionist ~ Torta di rose salata

Anche questo mese non manco il mio appuntamento con il The recipe-tionist. Questa volta ci ha ospitato Terry e tra le tante ricettine del suo blog ho scelto la torta di rose... Ultimamente ho una passione per i lievitati e questa torta mi ha conquistato subito! Anzi, ci ha conquistato subito, perchè è davvero una ghiottoneria da finire rosellina dopo rosellina! La versione di Terry prevede l'utilizzo dell'impastatrice, io ho fatto tutto a mano: un pò più faticoso, ma il risultato è comunque garantito! E se ne avanza un pochino, non c'è problema: il giorno dopo sarà ancora bella soffice.
Torta di rose salata
Ingredienti per 2 torte di 24 cm di diametro: 
Per l'impasto:
  • 250 ml di latte
  • 200 gr di farina 00
  • 100 gr di burro a temperatura ambiente
  • 25 gr di lievito di birra fresco
  • 8 gr di sale
  • 3 uova
  • 1 cucchiaino di zucchero
Per la farcia:
In una ciotolina mettete il lievito di birra sbriciolato con lo zucchero. Nel frattempo intiepidite il latte e mettetelo in una ciotola, aggiungete le farine, 1 uovo, 2 tuorli ed il burro ed impastate tutto per un paio di minuti. Se vi aiutano i vostri piccoli cuochi, fate una piccola magia: prendete la ciotolina con il lievito e giratelo finchè non diventa liquido (basterà qualche secondo). Aggiungete il lievito all'impasto e lavoratelo per cinque minuti. Aggiungete il sale e mescolate per cinque minuti o finchè non otterrete un impasto bello liscio. Lasciate riposare l'impasto nella ciotola coperta con un panno bagnato e lasciate lievitare fino a che non aumenta di tre volte il volume (io, per cause di forza maggiore, l'ho abbandonato per poco più di un'ora e l'impasto era triplicato abbondantemente!). A questo punto prendete l'impasto, dividetelo in due e stendete una parte in un rettangolo. Adagiatevi sopra le fette di prosciutto cotto e le sottilette e arrotolatelo dal lato più lungo. Tagliate a rondelle e sistematele in una teglia leggermente imburrata. Procedete allo stesso modo con l'altro pezzo di impasto e farcitelo con la bruschetta ed il tonno sbriciolato. Fate lievitare una ventina di minuti (anche in questo caso, ho fatto lievitare un pò di più), spennellate con un pò di olio ed infornate nel forno preriscaldato a 190° per 30 minuti. Lasciate stiepidire un pò prima di sformare e... bon appétit!
Con questa ricetta partecipo The recipe-tionist di giugno

venerdì 4 maggio 2012

Cucina francese... ~ Quiche lorraine

Viste le mie origini, per metà francesi, mi piacerebbe ogni tanto proporvi qualche classico della cucina francese. Non prendo l'impegno di farlo con una cadenza precisa, perchè con due pargoletti i programmi in cucina cambiano spesso e volentieri... diciamo che sarà un appuntamento random!
Quella che vi propongo oggi è la quiche per eccellenza (almeno per me!). La quiche lorraine è una torta salata originaria della Lorena, una regione della Francia, ed è una preparazione a base di uova, crème fraîche e pancetta racchiuse in un guscio di brisée. Una vera golosità, che a me piace rendere un pò più formaggiosa, anche se la ricetta originale non lo prevede. E' buonissima calda, tiepida o fredda... decidete voi come la preferite!!!
Quiche lorraine
("Quiches, cakes et tartes salées" - editions Atlas) 
Ingredienti per 6 persone:        
Per la pasta brisée:
  • 250 gr di farina setacciata
  • 125 gr di burro
  • 2 cucchiai di latte
  • 2 pizzichi di sale
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 1 uovo
Per la farcia:

  • 200 gr di pancetta dolce
  • 150 gr di groviera (facoltativo; 100 nella ricetta originale)
  • 25 cl di latte
  • 25 cl di panna fresca (crème fraiche nella ricetta originale; qui, purtroppo, non la trovo...)
  • 4 uova
  • 1 cucchiaio di farina
  • noce moscata
  • sale e pepe                                   
Preparate la pasta brisée: in una ciotola mescolate la farina, il sale e lo zucchero, quindi aggiungete il burro tagliato a pezzetti e lavorate il tutto fino ad ottenere un composto sabbioso. Incorporate al composto l'uovo e aggiungete, poco alla volta, il latte mescolando con cura: dovete ottenere un composto elastico. Formate una palla, avvolgetela nella pellicola e mettetela in frigorifero per circa un'ora.  
Per la farcia: in una padella, fate rosolare leggermente la pancetta; quindi asciugatela su carta assorbente. In una ciotola mescolate la farina con le uova (io incorporo il cucchiaio di farina ad un solo uovo e poi aggiungo le altre) e mescolate con cura. Quindi aggiungete il latte, la panna fresca, un pizzico di noce moscata ed il groviera. Mescolate e aggiustate di sale e pepe. Stendete la pasta brisée e foderate uno stampo di 24 cm di diametro, precedentemente imburrato. Sul fondo disponete la pancetta e ricopritela con il composto di uova. Infornate nel forno già caldo a 180° per 25-30 minuti. Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo al contest "Una ricettola per la pupattola - sezione primavera" di Luca e Sabrina per la piccola Alice Ginevra 
e al contest "Riscopriamo la primavera in tavola" di una pasticciona in cucina

domenica 25 marzo 2012

Strudel di carne, zucca e Asiago

Uno strudel salato che, accompagnato da una bella insalata fresca, si trasforma in un secondo un pò diverso dal solito...
Strudel di carne, zucca e Asiago
Ingredienti per 6 persone:
  • 1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare
  • 400 gr di macinato di vitellone
  • 200 gr di zucca già pulita
  • 150 gr di Asiago
  • 3 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • 1 uovo
  • 1 cipolla
  • maggiorana
  • latte
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe
In una padella fate appassire la cipolla affettata sottilmente, aggiungete la zucca tagliata a cubetti e fatela rosolare un paio di minuti. Coprite con l'acqua e fate stufare per circa venti minuti o comunque fino a quando l'acqua non sia evaporata completamente e la zucca ammorbidita. Togliete dal fuoco e fate intiepidire. In una ciotola amalgamate la carne con l'uovo, il parmigiano, la zucca e la maggiorana. Aggiustate di sale e pepe e aggiungete l'Asiago tagliato a cubetti. Stendete la pasta sfoglia, distribuitevi sopra il composto, avendo cura di lasciare tutto intorno un paio di centimetri di bordo liberi. Formate un rotolo e chiudete bene le estremità, per evitare che il ripieno fuoriesca durante la cottura. Spennellate la superficie dello strudel con del latte e infornate a 180° per 40 minuti. Servite lo strudel tiepido e... bon appétit!

sabato 19 novembre 2011

Torta salata... il ritorno! ~ Sfogliata farcita

Sono ben 20 giorni che non pubblico una ricetta di torta salata!!! Vi siete disintossicati? Sì? Allora, eccone un'altra: calda, fumante e... sorprendente! Non avrei mai abbinato il prosciutto cotto con i carciofini sott'olio, ma... provare per credere! Buon fine settimana e preparatevi ad un'invasione di torte, biscotti, dolcetti e... chi più ne ha ne metta. Sono in piena sperimentazione!
Sfogliata farcita
(Benedetta Parodi "Benvenuti nella mia cucina")
Ingredienti per 6 persone:
  • 2 rotoli di pasta sfoglia
  • 100 gr di prosciutto cotto
  • 150 gr di stracchino
  • 1 vasetto di carciofini sott'olio
Stendete uno dei due rotoli di pasta sfoglia sulla leccarda, foderata di carta forno, e bucherellatela con una forchetta. Frullate i carciofini fino ad ottenere una crema e spalmatela sulla sfoglia. Distribuite lo stracchino a tocchetti sopra la crema e coprite con le fette di prosciutto cotto. Sovrapponete la seconda sfoglia, facendola combaciare con la prima, e sigillate con cura. Bucherellate leggermente e infornate a 200° per circa 25 minuti. Lasciate raffreddare un poco prima di servire e bon appétit!
Con questa ricetta partecipo allo Starbooks delle ragazze di Menu Turistico. E' un'iniziativa carinissima, andate a vedere!
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