Visualizzazione post con etichetta cacao amaro. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cacao amaro. Mostra tutti i post

martedì 31 maggio 2016

The recipe-tionist ~ Ciambellone bicolore al limoncello con pere

"Fraagrante, morbido, coccoloso"... Sono bastate queste tre parole a convincermi. Tra tutte le ricette di Antonietta per The recipe-tionist di Flavia ho scelto il suo ciambellone al limoncello. E avevo talmente tanta fretta di farlo, che prima di accorgermi di non aver abbastanza olio di semi, avevo già montato a dovere le uova con lo zucchero... Poco male, l'ho sostituito con il burro ottenendo comunque un ciambellone alto e soffice che ho arricchito con dei dadini di pera. I ghirigori del mio ciambellone non sono perfetti come quelli del ciambellone di Antonietta, ma la nostra colazione è stata davvero speciale! 
Ciambellone bicolore al limoncello con pere
Ingredienti per uno stampo da ciambellone di 24 cm di diametro:
  • 500 g di farina 0 setacciata
  • 500 g di zucchero
  • 180 g di burro fuso (120 ml di olio di semi nella ricetta originale)
  • 30 g di cacao
  • 120 ml di latte
  • 120 ml di limoncello
  • 4 uova
  • 2 pere tagliate a dadini
  • 1 bustina di lievito
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • 1 pizzico di sale
  • zucchero a velo
Con le fruste montate le uova con lo zucchero fino ad ottenere una massa gonfia e spumosa. Con una spatola incorporate, poco alla volta, la farina alternandola con il burro ed il latte. Aggiungete il lievito ed il sale, incorporateli all'impasto e alla fine aggiungete il limoncello. Versate metà dell'impasto in un'altra ciotola, aggiungete il cacao ed il cucchiaio di zucchero e amalgamate con cura. Passate i dadini di pera nella farina, eliminate quella in eccesso e mescolateli ai due impasti. Versate l'impasto bianco nella teglia precedentemente imburrata ed infarinata (se, come me, avete uno stampo dai bordi bassi 'alzate' i bordi con delle strisce di carta da forno: imburrate tutto lo stampo, alzate i bordi con la carta forno e infine infarinate), quindi versatevi sopra quello al cacao in maniera uniforme. Infornate nel forno già caldo a 180° per un'ora, facendo la prova stecchino. Spegnete e lasciate nel forno ancora una decina di minuti con lo sportello socchiuso. Una volta raffreddato sformatelo e spolverizzatelo con lo zucchero a velo prima di servire. Bon appétit!

Con questa ricetta partecipo al 'The recipe-tionist di maggio' di Flavia

sabato 11 ottobre 2014

Il dolce della domenica... ~ Frolla al cacao con le pere

Da oggi si parte con una nuova 'rubrica': il dolce della domenica... Spero vi sia utile nel caso dobbiate portare un dolce a casa di mamma o della suocera o semplicemente per una coccola golosa per voi e la vostra famiglia. D'altronde un dolcetto a fine pasto nei giorni di festa ci sta sempre bene!
Giusto per non smentirmi comincio con un dolce dal sapore divino, ma che è stato un pò un disastro per le indicazioni errate riportate nella ricetta. La pubblico così come riportata sulla rivista, ma sappiate che ho già in programma di rifarla, quindi al più presto saprò dirvi le dosi corrette. Le quantità di crema, pere e frolla sono eccessive per lo stampo di 24 cm di diametro che viene indicato. Secondo me con la metà delle pere e i due terzi della crema la crostata sarebbe perfetta. Oppure bisognerebbe usare uno stampo di 26/28 cm di diametro. Seguendo alla lettera la ricetta mi sono ritrovata con una crostata con la crema che usciva da tutte le parti durante la cottura... Una delusione! Il risultato finale non era molto bello da vedere, ma il sapore... un'esplosione di gusto!
Aggiornamento del 18 ottobre: ho rifatto la crostata utilizzando uno stampo di 28 cm e, questa volta non ci sono stati intoppi. Ho ridotto solamente la quantità delle pere perchè un pò eccessiva... Il resto è perfetto!  
Frolla al cacao con le pere
(Cucina moderna oro - "Crostate e biscotti")
Ingredienti per uno stampo di 24 28 cm di diametro:
Per la frolla:
  • 280 g di farina
  • 150 g di burro
  • 120 g di zucchero
  • 25 g di cacao amaro
  • 2 tuorli
  • 1 uovo
  • un pizzico di sale 
Per la crema al mascarpone:
  • 500 g di mascarpone
  • 40 g di farina
  • 3 cucchiai di zucchero
  • 3 tuorli
  • 2 cucchiai di acqua (non sono previsti nella ricetta originale)
  • 2 cucchiaini di estratto di vaniglia (2 bustine di vanillina nella ricetta originale)
  • 1 cucchiaio di rum (3 nella ricetta originale di rum o Calvados
  • la scorza di un limone
Per la finitura:
  • 500 g di pere (io Williams, 800 nella ricetta originale)
  • 30 g di zucchero (50 nella ricetta originale)
  • 10 g di burro fuso
  • il succo di un limone
Preparate la frolla: in una ciotola mescolate il cacao e la farina. Aggiungete il burro a pezzetti e mescolate fino ad ottenere un composto sbriciolato, unite lo zucchero, i tuorli, l'uovo ed un pizzico di sale. Lavorato l'impasto, formate una palla, avvolgetela nella pellicola e fatela riposare un'ora in frigorifero. Sbucciate le pere, privatele del torsolo, tagliatele a fettine, irroratele con il succo di limone e tenetele da parte. A parte preparate la crema:  montate i tuorli con lo zucchero, la scorza di limone e l'estratto di vaniglia. Sempre sbattendo con le fruste aggiungete il mascarpone, la farina setacciata, l'acqua ed il rum (ovviamente, se non ci sono bimbi che mangiano la crostata, potete usare solo il rum!). Stendete la frolla allo spessore di 6/7 mm sistematela in uno stampo di 28 cm di diametro, precedentemente imburrata, e punzecchiatela con i rebbi di una forchetta. Stendete la crema al mascarpone sulla pasta frolla e livellatela con il dorso di un cucchiaio. Sistemate le fettine di pera sulla crema partendo dal bordo esterno verso il centro disponendoli a raggiera e premendoli in modo da affondarli leggermente nella crema. Spennellate le pere con il burro e spolverizzatele con lo zucchero. Cuocete in forno già caldo a 180° per 50/55 minuti (avendo l'accortezza di coprirla con un foglio di alluminio per gli ultimi 15 minuti di cottura, se dovesse scurire troppo). Togliete la torta dal forno, fatela raffreddare e servite. Bon appétit!

Note mie:
Se volete usare uno stampo da 24 cm:
- Lasciate invariate le dosi per la frolla, con quella che avanza potete fare degli ottimi biscottini. 
- Per la crema usate i 2/3 degli ingredienti necessari.
- Per la finitura usate solo metà delle pere il resto rimane invariato.
- Se potete preparatela il giorno prima.
- Fredda di frigo è poesia pura.

Con la frolla avanzata noi abbiamo fatto biscotti e due crostatine con la confettura di visciole...

domenica 14 settembre 2014

Si ricomincia! ~ Pancakes al cacao

Le 07.30 di una Domenica piena di sole e aria frizzantina... la mia casa è immersa nel silenzio, tutti dormono ancora ed io con un pò di timore accendo il mio portatile, clicco su nuovo post e incomincio a scrivere...
Sono stata assente parecchio dal mio adorato blog, ma a tutto c'è una spiegazione... Vi avevo detto (in uno dei miei ultimi post) di aver ricominciato a lavorare e che il tempo libero era tutto dedicato ai bimbi, ma non vi ho detto che a metà aprile ho cominciato a stare malissimo con lo stomaco... O almeno così credevo! In realtà ho scoperto di essere nuovamente in "dolce" attesa e così al poco tempo libero si è aggiunta la poca voglia di cucinare (causa nausee sempre più forti e frequenti...). E' passato un pò di tempo da allora, le nausee sono andate via via diminuendo, la voglia di cucinare è tornata così come quella di trovare un pò di tempo per il blog. Insomma la mia cucina virtuale riapre i battenti e vi posso annunciare che in casa Pancakes arriverà un'altra principessina! 
Ricomincio, ovviamente, con una ricetta dei miei adorati pancakes, i miei bimbi sono letteralmente innamorati di questi "plumcake al ciccolato"  e me li hanno chiesti più volte... La prima volta li ho fatti con il mio piccolo chef: ci siamo svegliati presto e abbiamo preparato una sorpresa a papà e Emma... Bentrovati!
Pancakes al cioccolato
("Muffins e dolcetti americani" - Ed. Demetra)
Ingredienti per 10 pancakes circa: 
  • 160 g di latte (120 nella ricetta originale, ma secondo me non è sufficiente)
  • 120 g di farina
  • 60 g di zucchero di canna
  • 20 g di cacao in polvere (io ho usato quello amaro)
  • 2 cucchiaini rasi di lievito in polvere
  • 1 uovo
  • 1 pizzico di sale
  • burro per cuocere
  • confettura di fragole per servire
In una ciotola mescolate la farina ed il lievito setacciati con un pizzico di sale, lo zucchero ed il cacao. Per ultimi aggiungete il latte con l'uovo leggermente sbattuto e mescolate fino ad ottenere una pastella cremosa. Scaldate una padella antiaderente, ungetela leggermente con il burro e versatevi un mestolino di pastella. Quando in superficie si formeranno delle bolle ed i bordi cominceranno a scurire, girate il pancake e cuocetelo per un minuto anche dall'altro lato. Toglietelo dal fuoco e tenetelo al caldo, ungete nuovamente la padella e proseguite in questo modo fino ad esaurimento della pastella. Servite i pancakes con della confettura di fragole e... Bon appétit!

lunedì 25 febbraio 2013

Buona la seconda e la terza! ~ Red velvet hearts con crema al limone e Emma's reddie

Che la red velvet fosse fantastica lo avevo già capito dal mio primo esperimento (anche se non riuscitissimo), ma adesso riesco a dire solo WOW! E dovete provarla per capire... Soffice, soffice con un sapore da svenimento ed è pure senza glutine! Questa volta l'ho farcita con una crema al limone del mio amato Sal De Riso ed è stato amore al primo morso! Con le dosi di Stefania ho riempito quattro stampini a forma di cuore di 8 cm di 'diametro'  (per un San Valentino un pò in ritardo!) e uno stampo quadrato di 20 cm con cui ho fatto una mini torta per il primo compleanno della mia cucciola (in attesa di quella 'vera'). La crema di Sal De Riso è stata sufficiente a farcirle entrambe, quindi vi basterà nel caso in cui voi vogliate fare un'unica red velvet, ovviamente assolutamente senza glutine! Mi raccomando, se fate questa torta per una persona celiaca dovete avere degli accorgimenti per evitare ogni tipo di contaminazione... Per questo vi rimando ad un post dettagliatissimo di Stefania.
  
Red velvet hearts con crema al limone
Emma's reddie
Ingredienti per la base (due tortiere di 20 cm di diametro):
  • 300 gr di zucchero
  • 240 ml di buttermilk (se non lo trovate fate inacidire per 20 minuti la stessa quantità di latte con un cucchiaio di limone)
  • 160 gr di farina di riso sottilissima tipo amido (Le farine magiche Lo Conte, Pedon, Rebecchi)
  • 110 gr di burro a temperatura ambiente
  • 60 gr di fecola (Cleca, Pedon, La dolciaria, Sma & Auchan)
  • 30 gr di maizena (tapioca nella ricetta originale, ma non c'è stato verso di trovarla)
  • 8 gr di cacao amaro (Van Houten, Venchi, Easyglut, Pedon, Olandese)
  • 3 uova medie
  • 1 baccello di vaniglia (o 1 cucchiaino da caffè di estratto di vaniglia bourbon)
  • 1 cucchiaino da tè di bicarbonato di sodio
  • 1 cucchiaio di aceto di vino bianco
  • 1 cucchiaio di colorante rosso (Graziano, Rebecchi, Lo Conte)
  • 1/2 cucchiaino da tè di sale
Per la crema al limone ("Dolci in famiglia" Salvatore De Riso):
  • 250 gr di cioccolato bianco (Venchi)
  • 60 gr di panna fresca
  • 30 gr di limoncello (60 gr nella ricetta originale)
  • 30 gr di acqua (non è prevista nella ricetta originale, ma io ho diminuito le dosi del limoncello) 
  • 1/3 di baccello di vaniglia
  • scorza grattugiata di 1/2 limone del mio alberello (Costa d'Amalfi nella ricetta originale)
Per la cheese cream (solo per la Emma's Reddie e ve ne avanzerà un pochino):
  • 250 gr di Philadelphia
  • 150 gr di zucchero a velo (Rebecchi, La dolciaria, Eridania, Pedon, Sma & Auchan, Cannamela, Arpa)
  • 125 gr di panna fresca
  • colorante rosa in gel  
In una ciotola setacciate le farine, il sale ed il cacao e mescolate. In un'altra sbattete il burro per 2/3 minuti, finché sarà soffice quindi aggiungete lo zucchero e sbattete per altri 3 minuti. Aggiungete, uno alla volta, le uova sbattendo 30 secondi dopo ogni aggiunta. Mescolate il colorante al buttermilk e aggiungetelo, alternandolo alle farine al composto di burro. Possibilmente iniziate e finite con le farine (quindi: un terzo delle farine, metà buttermilk, un altro terzo di farina, il resto del buttermilk e quindi la farina rimasta). Aggiungete anche i semi del baccello di vaniglia e mescolate. In una tazza mescolate l'aceto con il bicarbonato, versatelo subito nell'impasto e incorporatelo bene con una spatola. Distribuite l'impasto in due teglie di 20 cm di diametro precedentemente imburrate e spolverizzate con farina di riso e infornate nel forno in modalità STATICO già caldo a 175° per 40/45 minuti (a me ne sono bastati 35, quindi fate sempre la prova stecchino!). Lasciate raffreddare la torta per 10 minuti dentro la teglia, quindi toglietela dalla teglia e fatela raffreddare completamente. Una volta raffreddata avvolgete, singolarmente, le basi nella pellicola trasparente e fatele riposare in frigo per diverse ore (meglio tutta la notte); in questo modo sarà più facile tagliarle senza che si sbriciolino e sarà più semplice farcirle (non preoccupatevi se vi sembrano troppo dure, perchè a temperatura ambiente torneranno morbidissime). Nel frattempo preparate la crema al limone che deve riposare almeno 12 ore prima di essere utilizzata (la mia ha riposato tutta la notte insieme alla red velvet!): spezzettate grossolanamente il cioccolato bianco. A parte, in un pentolino, fate bollire per 30 secondi la panna con la scorza del limone grattugiata e i semi del baccello di vaniglia (io ho messo anche il baccello e poi l'ho eliminato). Togliete il baccello di vaniglia, versate sopra il cioccolato e, mescolando con un cucchiaio di legno, fatelo sciogliere completamente (Sal De Riso non lo specifica nel libro, ma io vi consiglio di mettere la pentola a bagnomaria, altrimenti già dopo un minuto è impossibile andare avanti!). Dopo circa 10 minuti togliete dal bagnomaria e aggiungete l'acqua ed il limoncello, mescolate con cura e filtrate la crema attraverso un colino per eliminare le scorze di limone (Sono sincera: io non l'ho fatto perchè amo le scorze di limone! Ovviamente l'ho grattugiata molto fine...). Lasciate raffreddare la crema a temperatura ambiente fino a quando non diventa solida. La mia crema a temperatura ambiente non è diventata solida (forse è dipeso dal fatto che ho sostituito una parte di limocello con l'acqua?), ma è bastata un'oretta di frigorifero; siccome questa crema deve comunque riposare parecchio fatela raffreddare a temperatura ambiente quindi mettetela in frigo. Il giorno dopo tagliate i cuori di red velvet in tre strati, la base quadrata in due e dividete ogni base in 4 quadrati. Farcite gli strati con la crema al limone,  ricomponete i cuori e formate una 'torre' per la Emma's reddie, io ho usato solo 5 quadrati per evitare che la mia tortina crollasse miseramente! Con le fruste montate la crema al limone rimasta e decorate i piattini dei red velvet hearts. Per la Emma's reddie, invece, lavorate il Philadelphia con lo zucchero a velo. A parte montate la panna con un paio di gocce di colorante quindi aggiungetela al formaggio con lenti movimenti dal basso verso l'alto per non smontarla, riempite con la crema una tasca da pasticcere e decorate a vostro piacimento. Io ho montato una bocchetta a stella ed ho coperto l'intera tortina facendo (tentando di fare...) dei fiori. Conservate la torta in frigorifero, ma toglietela dal frigo almeno una mezz'oretta prima di servirla e... Bon appétit!
Note di Stefania:
- Se usate delle teglie in silicone e cucinate per un celiaco foderatele con carta da forno per evitare contaminazioni.
- La base si può conservare in frigorifero, in un contenitore ermetico, e riutilizzare quando se ne ha bisogno. 
- La torta, se non sbagliate cottura ;), è abbastanza umida e non ha bisogno di essere bagnata prima di essere farcita.
- La torta, conservata in frigorifero, dura anche tre giorni.
Note un pò mie un pò di Sal De Riso:
- La crema al limone montata è buona anche per farcire la torta (che comunque deve essere tolta dal frigo almeo trenta minuti prima, perchè tende ad indurirsi) e ottima per le decorazioni.
- La crema deve essere preparata almeno 12 ore prima.
- La crema, per la presenza del limoncello, si conserva bene per circa 10 giorni
- L'effetto della crema al limone insieme alla cheese cream non è affatto stucchevole: La cream cheese ha un sapore molto delicato e smorza il sapore un pò più deciso della crema al limone
- Se non amate le creme troppo alcoliche vi consiglio di usare le mie proporzioni, il limoncello si avverte appena.
- Con la cheese cream che vi avanza potete farcire i 3 quadrati di red velvet avanzati, non ve ne pentirete!
Con questa ricetta partecipo all'emmeticcì di febbraio
al contest "Happy Valentine" de ... La cultura del frumento
ed al contest "Limoni-AMO?" di Stefania

venerdì 15 febbraio 2013

MTC: Brutta ma buona... ~ Red velvet cake gluten free con cheese buttercream ai frutti di bosco

Questo secondo appuntamento con l'MTC è stato davvero impegnativo non tanto per la difficoltà nel fare il dolce scelto da Stefania, ma per il tema del gluten free. Ammetto di essere molto ignorante sull'argomento: cucinare senza glutine significa avere molta cura sia nella scelta degli ingredienti sia nel lavorarli e cucinarli con strumenti dedicati. Per quanto riguarda gli alimenti sapevo (a grandissime linee!) che ci sono degli alimenti consentiti e altri no, ma quando mi sono messa all'opera per cercare gli ingredienti della mia red velvet... beh mi sono accorta che la storia è 'leggermente' più complicata. Non ho mai passato tanto tempo al supermercato a leggere tutte (e dico tutte!) le etichette. Già perchè ci sono ditte che indicano a chiare lettere che il loro prodotto è senza glutine, ci sono ditte i cui prodotti sono presenti nel prontuario AIC (Associazione Italiana Celiachia) e ditte che si sono cancellate da questo prontuario, ma i cui prodotti sono senza glutine... Un vero delirio di etichette, sigle, spighe barrate! E poi ci sono parecchie regole da seguire se si vuole cucinare per un celiaco: a prima lettura sono abbastanza semplici, ma (per me) richiederebbero molta moltissima concentrazione. Un esempio? Una banalità (per noi, non per un celiaco che rischierebbe di stare molto male!): il cucchiaio di legno che usate tutti i giorni per cucinare non va bene nel momento in cui dovete cucinare per un celiaco, perchè è contaminato... Insomma ho ancora molto da imparare, ma ci sono persone come Stefania e Gaia (per citare due blogger che seguo), che ci prendono per mano e ci guidano passo passo per dimostrarci che, anche senza glutine, si possono cucinare delle cose altrettanto buone, gustose e adatte a tutti anche a chi non è celiaco... Come questa red velvet gluten free non ho mai mangiato la versione originale, ma vi assicuro che questa è davvero stupefacente e non sento la necessità di provare la ricetta glutinosa, la mia red velvet ormai è questa! La base di questa mia prima versione non è uscita spugnosa come doveva, ma è colpa mia: ho sbagliato la modalità di cottura nel forno... Il sapore, però, è davvero fenomenale, per questo ho deciso di pubblicarla comunque... E la butter cheese cream, mmmm provatela ne vare davvero la pena! Io ero un pò scettica per la presenza del burro, ma mi son dovuta ricredere...  
Ultima cosa (e poi vi giuro passo alla ricetta!) per gli ingredienti vi elenco i prodotti che ci ha indicato Stefania in alcuni casi io ne ho trovati degli altri e ve li indico comunque in modo da rendervi il 'lavoro' di ricerca più semplice. 
Red velvet cake gluten free con cheese buttercream ai frutti di bosco
Ingredienti per la base (due tortiere di 20 cm di diametro):
  • 300 gr di zucchero
  • 240 ml di buttermilk (se non lo trovate fate inacidire per 20 minuti la stessa quantità di latte con un cucchiaio di limone)
  • 160 gr di farina di riso sottilissima tipo amido (Le farine magiche Lo Conte, Pedon, Rebecchi)
  • 110 gr di burro a temperatura ambiente
  • 60 gr di fecola (Cleca, Pedon, La dolciaria, Sma & Auchan)
  • 30 gr di maizena (tapioca nella ricetta originale, ma non c'è stato verso di trovarla)
  • 8 gr di cacao amaro (Van Houten, Venchi, Easyglut, Pedon, Olandese)
  • 3 uova medie
  • 1 baccello di vaniglia (o 1 cucchiaino da caffè di estratto di vaniglia bourbon)
  • 1 cucchiaino da tè di bicarbonato di sodio
  • 1 cucchiaio di aceto di vino bianco
  • 1 cucchiaio di colorante rosso (Graziano, Rebecchi, Lo Conte)
  • 1/2 cucchiaino da tè di sale
Per la cheese buttercream:
  • 220 gr di Philadelphia
  • 140 gr di zucchero a velo (Rebecchi, La dolciaria, Eridania, Pedon, Sma & Auchan, Cannamela, Arpa)
  • 120 gr di burro morbido
  • 100 gr di frutti di bosco surgelati
  • 1 cucchiaino di scorza di limone biologico grattugiata
Per decorare:
  • 200 ml di panna fresca
  • 20 gr di zucchero a velo (Rebecchi, La dolciaria, Eridania, Pedon, Sma & Auchan, Cannamela, Arpa)  
In una ciotola setacciate le farine, il sale ed il cacao e mescolate. In un'altra sbattete il burro per 2/3 minuti, finché sarà soffice quindi aggiungete lo zucchero e sbattete per altri 3 minuti. Aggiungete, uno alla volta, le uova sbattendo 30 secondi dopo ogni aggiunta. Mescolate il colorante al buttermilk e aggiungetelo, alternandolo alle farine al composto di burro. Possibilmente iniziate e finite con le farine (quindi: un terzo delle farine, metà buttermilk, un altro terzo di farina, il resto del buttermilk e quindi la farina rimasta). Aggiungete anche i semi del baccello di vaniglia e mescolate. In una tazza mescolate l'aceto con il bicarbonato, versatelo subito nell'impasto e incorporatelo bene con una spatola. Distribuite l'impasto in due teglie di 20 cm di diametro precedentemente imburrate e spolverizzate con farina di riso e infornate nel forno in modalità STATICO già caldo a 175° per 40/45 minuti (a me ne sono bastati 35, quindi fate sempre la prova stecchino!). Lasciate raffreddare la torta per 10 minuti dentro la teglia, quindi toglietela dalla teglia e fatela raffreddare completamente. Una volta raffreddata avvolgete, singolarmente, le basi nella pellicola trasparente e fatele riposare in frigo per diverse ore (meglio tutta la notte); in questo modo sarà più facile tagliarle senza che si sbriciolino e sarà più semplice farcirle (non preoccupatevi se vi sembrano troppo dure, perchè a temperatura ambiente torneranno morbidissime).
Per la cheese buttercream ai frutti di bosco: sbattete bene il burro fino a farlo diventare cremoso. Quindi aggiungete lo zucchero, la scorza del limone, il Philadelphia e sbattete per almeno 5 minuti. Aggiungete anche i frutti di bosco e mescolate con cura. Se la crema vi dovesse sembrare troppo morbida fatela riposare un poco in frigorifero, in modo che il burro la faccia compattare di nuovo. Tagliate le basi in due dischi (ma potete anche lasciarle intere) e farcite ogni strato con un terzo della crema. Montate la panna fresca con lo zucchero a velo e ricoprite interamente la torta, io l'ho decorata anche con degli zuccherini a forma di fiore... Mi raccomando se preparate la torta per un celiaco controllate che anche questi siano senza glutine! Conservate la torta in frigorifero, ma toglietela dal frigo almeno una mezz'oretta prima di servirla e... Bon appétit!
Note di Stefania:
- Se usate delle teglie in silicone e cucinate per un celiaco foderatele con carta da forno per evitare contaminazioni.
- La base si può conservare in frigorifero, in un contenitore ermetico, e riutilizzare quando se ne ha bisogno. 
- La torta, se non sbagliate cottura ;), è abbastanza umida e non ha bisogno di essere bagnata prima di essere farcita.
- La crema va conservata in frigorifero, anche se a temperatura ambiente non si scioglie.
- La torta, conservata in frigorifero, dura anche tre giorni. 
Con questa ricetta partecipo all'emmetticì di febbraio

domenica 2 dicembre 2012

Il sesto modo ~ Torta mille modi al cacao farcita

Avete passato bene questo fine settimana? Noi abbiamo cominciato a contare i giorni che mancano a Natale (pochi, pochissimi!), abbiamo scritto la lettera a Babbo Natale e abbiamo cominciato ad organizzare la casa per sistemare albero, presepe e quant'altro. E voi? Questa torta (preparata, ormai, più di un mese fa per il compleanno di mio cognato), presa come sono dai vari malanni dei piccolotti (che si scambiano bacilli amorevolmente da quando Illochef ha cominciato la materna), dai problemi (più o meno grandi) di tutti i giorni e dai vari appuntamenti mensili con l'emmeticcì, il the recipe-tionist, un dolce al mese e così via era finita nel dimenticatoio... Ma è talmente buona che non se lo merita affatto! La base è sempre lei: la torta mille modi della Parodi (mi sono messa in testa di trovarli tutti, questi mille modi!!!) farcita con uno strato di deliziosa crema pasticcera al cocco e da uno strato di panna alla Nutella. Vi ricordo che questa è una torta che cresce molto e quindi per farcirla bisogna sempre eliminare la cupoletta (antipatica!) che si forma; come al solito ho fatto due basi ed ho usato solo 3 dischi (con grande dispiacere degli uomini di casa, che hanno dovuto far colazione con i ritagli!). Stavolta però ho usato uno stampo più piccolino.    
Torta mille modi al cacao farcita
Ingredienti per uno stampo di 24 cm di diametro:
Per la base: (attenzione! queste sono le dosi per una base)
  • 300 gr di farina
  • 270 gr di zucchero
  • 200 ml di latte
  • 120 ml di olio di semi di girasole
  • 50 gr di cacao amaro
  • 4 uova
  • 1 bustina di lievito per dolci
Per la farcitura e la finitura:
Sbattete le uova con lo zucchero, aggiungete il latte e, sempre mescolando, l'olio. In ultimo incorporate la farina setacciata con il lievito ed il cacao e mescolate con cura. Rovesciate l'impasto in una tortiera, precedentemente imburrata, e mettete nel forno, preriscaldato a 180°, per 30 minuti. Fate raffreddare bene la torta prima di tagliarla e farcirla (l'ideale sarebbe prepararla il giorno prima). Nel frattempo montate la panna, quindi aggiungete la Nutella e mescolate con cura per amalgamare bene gli ingredienti. Bagnate i dischi con il latte, quindi farcite uno strato con la panna alla Nutella e l'altro con la crema pasticcera al cocco. Spolverizzate con lo zucchero a velo e... Bon appétit!

domenica 23 settembre 2012

Torta di pere, cocco e cioccolato

Buona domenica! Oggi ci vuole proprio un dolcetto, che ne dite? Allora vi lascio la ricetta di questa torta che è una vera golosità! Pere e cioccolato, insieme, sono irresistibili ed il cocco si intromette tra i due dando quel tocco in più! Un solo appunto: la prossima volta proverò a rifarla sostituendo il cacao amaro con del cioccolato fondente: la torta avrebbe un sapore più cioccolatoso e rimarebbe più umida... Vi farò sapere!
Torta di pere, cocco e cioccolato
(Benedetta Parodi "Benvenuti nella mia cucina")
Ingredienti per uno stampo di 24 cm di diametro:
  • 250 gr di farina
  • 100 gr di zucchero
  • 20 gr di cacao amaro
  • 2 dl di olio di semi di arachidi
  • 6 pere coscia (4 pere nella ricetta originale
  • 3 cucchiai di cocco disidratato
  • 3 uova
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • sale
In una scodella, setacciate insieme la farina, il cacao amaro ed il lievito. A parte, sbucciate le pere e tagliatele a spicchi sottili. In un'altra terrina, con le fruste, mescolate le uova con lo zucchero, quindi aggiungete le farine. Sempre continuando a mescolare, aggiungete l'olio, un pizzico di sale e 2 cucchiai di cocco. Mescolate con cura e versate l'impasto in una tortiera precedentemente imburrata. Distribuite le fettine di pera a raggiera nell'impasto, quindi spolverizzate la superficie della torta con un cucchiaio di zucchero ed un cucchiaio di cocco. Infornate nel forno già caldo a 180° per 30 minuti (a me, di minuti, ce ne sono voluti 45, quindi fate sempre la prova stecchino). Lasciate raffreddare e... bon appétit!
Con questa ricetta partecipo al contest "Settembre 2012 - il cocco" di Morena
alla raccolta "La frutta la metto nel dolce!" di Dauly
ed al mio adorato Starbooks

sabato 7 aprile 2012

Io so Piccolo Pincipe! ~ Torta Piccolo Pincipe

Domenica abbiamo festeggiato i 3 anni di Andrea. Il tempo, per fortuna, ci ha assistito così tutti i bimbi presenti hanno avuto la possibilità di scatenarsi in giardino. Abbiamo passato un bellissimo pomeriggio, ma la cosa più bella è stata vedere la felicità di Andrea. Per l'occasione ho preparato la torta fetta al latte di Laura (e altre 'due' cosette!). Noi l'abbiamo ribattezzata 'torta Piccolo Pincipe', perchè Andrea in questi giorni non fa altro che ripetere "Io so Piccolo Pincipe!", ed il mio Piccolo Pincipe voleva la torta piena di stelle e di 'cotti'...
Le dosi che vi indico sono quelle originali di Laura, io ho fatto doppia dose di tutto e, per cuocere la base, ho usato due stampi rettangolari di alluminio per 12 persone. 
Torta Piccolo Pincipe
Ingredienti per uno stampo di 30 cm di diametro:
Per la base:
  • 270 gr di zucchero
  • 160 gr di latte
  • 150 gr di amido di frumento (amido di grano nella ricetta originale)
  • 80 gr di fecola di patate
  • 75 gr di cacao amaro
  • 50 gr di burro fuso
  • 6 uova
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 1 pizzico di sale 
Per la farcia:
  • 350 gr di Philadelphia
  • 200 ml di acqua
  • 200 ml di panna fresca
  • 5 cucchiai di zucchero
  • 1 baccello di vaniglia
  • 1 cucchiaio di zucchero a velo
Per decorare:
  • 500 ml di panna pronta da montare
  • 200 gr di cioccolato fondente
  • Pavesini
Preparate la base: In una ciotola mescolate il cacao, l'amido, la fecola ed il lievito. A parte montate a neve ferma gli albumi con 135 gr di zucchero ed un pizzico di sale. In un altro recipiente ancora montate, con le fruste, i tuorli con lo zucchero rimasto ed un pizzico di sale; quindi, sempre mescolando, aggiungete il burro, il latte ed infine la miscela di farine. Lavorate a velocità media fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. Cominciate ad aggiungere, poco alla volta, e mescolando sempre dal basso verso l'alto, gli albumi montati a neve. Versate il composto nella teglia precedentemente imburrata ed infornate nel forno preriscaldato a 170° per 30 minuti (Il tempo indicato da Laura è di 45 minuti, con la teglia di alluminio la cottura è stata più rapida. Comunque fate sempre la prova stecchino per essere sicuri che il vostro dolce sia cotto!). Nel frattempo preparate la crema: montate la panna con lo zucchero a velo e mettetela in frigorifero. Mettete i semini del baccello di vaniglia in una ciotola e preparate uno sciroppo portando a bollore l'acqua con un cucchiaio di zucchero ed il baccello di vaniglia. Quando lo sciroppo si sarà raffreddato aggiungete, nella ciotola con i semini, il Philadelphia, i quattro cucchiai di zucchero rimasti e due cucchiai di sciroppo e montate il tutto con le fruste fino ad ottenere la consistenza di una crema. Quindi aggiungete, poco per volta e molto delicatamente, la panna e rimettete il tutto in frigorifero. Per fare le stelline e la scritta di cioccolato ho sciolto a bagnomaria il cioccolato fondente, l'ho messo in questo fantastico oggettino
immagine presa dal web
e su un foglio di carta forno ho formato le lettere e le stelline che poi ho messo in frigorifero per una trentina di minuti.
Quello che vi serve per la vostra torta è tutto pronto; dovete solo montarla! Bagnate la torta con lo sciroppo rimasto, farcitela con la crema al Philadelphia, ricopritela interamente con la panna montata e decoratela con i pavesini e le decorazioni di cioccolato fondente. Bon appétit!

TANTI AUGURI ANCORA MIO PICCOLO PRINCIPE!!!

martedì 10 gennaio 2012

Biscotti burro e cacao

Contro ogni tendenza continuo a pubblicare ricettine dolci: le uniche cose che ho cucinato durante queste festività natalizie... Anche questi biscottini facevano parte dei miei regali da mangiare. Non sono dolcissimi, ma la mattina nel latte sono una meraviglia!
Biscotti burro e cacao
(Torte, dolci, biscotti, crostate e... - Giunti Demetra)
Ingredienti per 380 gr di biscotti:
  • 180 gr di farina 0
  • 180 gr di burro a temperatura ambiente
  • 70 gr di zucchero a velo
  • 2 cucchiai di cacao amaro
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaio di lievito
  • 1 pizzico di sale
Lavorate il burro con un cucchiaio di legno, fino ad ottenere una crema. Incorporatevi lo zucchero, quindi unite l'uovo, la farina, il lievito ed il sale. Dividete il composto in due parti e a una di queste mescolate il cacao amaro. Con l'aiuto di una tasca per dolci disponete, su una placca da forno imburrata, prima l'impasto chiaro poi quello al cacao. Infornate a 180° per 10 minuti. Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo allo Starbooks
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...