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sabato 15 aprile 2017

The recipe-tionist ~ Brioche con confettura di frutti di bosco

Dopo quasi un anno dall'ultimo post per il The recipe-tionist... Dopo quasi cinque mesi dall'ultimo post pubblicato...
Rullo di tamburi...
Ecco il primo post del 2017!
Per una serie di motivi, che non sto qui ad elencarvi, ho pensato più di una volta di mollare tutto, ma alla fine ho preso la decisione di non abbandonare del tutto... Così giovedì, primo giorno delle tante agognate vacanze di Pasqua, mi sono messa all'opera proprio per il blog e per partecipare al The recipe-tionist di Flavia e Cristiana
I bimbi ed io ci siamo ripresi il nostro tempo ed i nostri spazi senza "sbrigati che è tardi... vestitevi... forza!" che sono all'ordine del giorno durante l'anno scolastico e ieri mattina ci siamo goduti questa splendida brioche.
Brioche con confettura di frutti di bosco
Ingredienti per 10 persone (con queste dosi ho usato uno stampo da plumcake di 28 cm e uno stampo quadrato di 22 cm):
  • 300 g di farina manitoba
  • 200 g di farina
  • 50 g di zucchero
  • 40 g di burro a pezzetti a temperatura ambiente
  • 12 g di lievito di birra fresco
  • 120 ml di latte a temperatura ambiente
  • 3 uova
  • 1 cucchiaio di Cointreau
  • marmellata di frutti di bosco
  • zucchero a velo
Sbriciolate il lievito di birra nel latte e mescolate bene per farlo sciogliere. In una ciotola unite tutti gli ingredienti, tranne il burro, e impastateli per 5/6 minuti con forza. Unite poi il burro, un pezzetto alla volta, e impastate per farlo assorbire tutto. Una volta che l'impasto ha assorbito tutto il burro impastate energicamente per una decina di minuti per ottenere una pasta bella soda. Lasciate lievitare per 90 minuti (o comunque fino al raddoppio) coperto da un panno bagnato. Stendete la pasta e ricavate dei cerchi (io ho usato lo stampo di 8 cm di diametro). Mettete al centro un cucchiaio di marmellata e chiudete come se fosse un calzone.  
Trasferite i cerchi, uno vicino all'altro, in uno stampo da plumcake (Cristiana ne usa uno di 30 cm) foderato con carta da forno. Coprite e lasciate lievitare fino al raddoppio. Spennellate con un tuorlo sbattuto con un po' di latte (io solo latte) e cuocete nel forno preriscaldato a 180° per 30 minuti circa. Bon appétit!

 
Con questa ricetta partecipo al 'The recipe-tionist di marzo - aprile' di Flavia
 

domenica 26 giugno 2016

MTC n. 58 ~ Pizza al piatto

In casa Pancakes il sabato la pizza è d'obbligo... Il più delle volte fatta in casa con i bimbi e con una ricetta ormai collaudatissima... Ma in cucina c'è sempre da imparare e con una maestra d'eccezione come  Antonietta fare una  pizza da manuale è diventato possibile. Non avevo mai ottenuto un impasto così perfettamente lavorabile... Non ero mai riuscita a stendere l'impasto a mano...I miei bimbi non avevano mai mangiato una pizza intera... Insomma una soddisfazione dopo l'altra! Sicuramente c'è da migliorare, ma è altrettanto sicuro che questa ricetta non la mollo più! 
Da quando ho saputo qual era la ricetta di questa sfida MTC non ho fatto altro che sfornare pizze, ogni sabato doppia dose per la gioia di grandi e piccini. Come al solito mi riduco all'ultimo per postare, ma questa è un'altra storia. Mi scuso per le foto fatte al momento (e davvero orrende!), ma non potevo fare di meglio con i bimbi già seduti a tavola e affamati come se non avessero mangiato da giorni.
Pizza al piatto con metodo diretto (idratazione al 55%)
Ingredienti per 3 pizze di 30 cm di diametro:
  • 450 g di farina 0 (controllate la percentuale di proteine che deve essere l'11/12,5% )
  • 250 ml di acqua di bottiglia (non di rubinetto perché il cloro presente in quest'ultima inibisce la lievitazione)
  • 12 g di sale 
  • 1 g di lievito di birra fresco
Misurate l'acqua e versatela in una ciotola. Prelevatene una piccola quantità in due tazzine differenti: in una sciogliete il sale, nell'altra il lievito di birra. Versate il contenuto con il lievito di birra nella ciotola con l'acqua e iniziate ad aggiungere gradualmente e lentamente la farina, precedentemente setacciata, incorporandola man mano all'acqua. Finita la farina aggiungete il sale sciolto in acqua e continuate ad amalgamare fino a raggiungere il 'punto di pasta' (ossia quel momento in cui tutti gli ingredienti sono ben amalgamati); questa fase di solito dura 10 minuti. Ribaltate l'impasto sul piano da lavoro e lavorate per 20 minuti. Non sottovalutate questo tempo, è necessario per ottenere un impasto non appiccicoso, morbido ed elastico e, di conseguenza, una pizza soffice ed asciutta.  Piegate e schiacciate ripetutamente, all'avvicinarsi dei 20 minuti, l'impasto diventerà morbido e sempre più cedevole e avrà un aspetto setoso. 
Riponetelo in una ciotola di vetro o porcellana, coprite con pellicola e fate lievitare per 2 ore. Passato questo tempo procedete llo staglio a mano: dovete ottenere dei panetti di un peso di circa 250 g. 
Riponeteli su un telo non infarinato (essendo un impasto ben incordato, non si attaccherà) e lasciate lievitare per altre 4/6 ore. Riscaldate a lungo il forno alla massima temperatura (anche per mezz'ora) in modalità STATICO ed insieme alla teglia che servirà per la cottura. Nel frattempo stendete i panetti su un ripiano, spolverato con farina di semola, senza usare il matterello ma allargandolo con le mani, dal centro verso il bordo e poi facendolo debordare roteandolo, in modo che avvenga un'estensione più delicata. 
immagine presa dal blog di Antonietta http://latrappolagolosa.blogspot.it
Prelevate lo stampo dal forno, trasferiteci il disco di pizza, senza oliare, conditela ed infornate per 5 minuti al ripiano più basso, poi altri 4/5 minuti nel ripiano più alto. 

Ed ecco le mie pizze:


Pizza margherita con parmigiano

  • passata di pomodoro condita con sale ed un goccio di olio
  • 80 g di mozzarella
  • 30 g di parmigiano a scaglie 
Condite la pizza con la salsa, aggiungete la mozzarella e le scaglie e infornate. 

Pizza con zucchine e feta
  • 100 g di mozzarella
  • 80 g di feta spezzettata grossolanamente
  • 1 grossa zucchina affettata sottilmente e condita con un po' di olio
Salate le zucchine e mettetele sulla pizza, aggiungete la mozzarella e la feta e infornate. 

Crostino

  • 200 g di prosciutto cotto
  • 100 g di mozzarella
Disponete il prosciutto sulla pizza lasciandolo un po' arricciato, completate con la mozzarella e infornate. 

Bon appétit!

Note:
- I tempi di lievitazione indicati sono per temperature intorno ai 25°. Ovviamente in inverno i tempi saranno più lunghi e in estate molto più brevi.
- Le teglie da usare devono essere in ferro, ghisa, rame o pietra.

Con queste ricette partecipo alla sfida MTC di Giugno

lunedì 25 maggio 2015

The recipe-tionist e MTC ~ Pan brioche (di Christophe Felder) con gocce di cioccolato e spaghettoni con pangrattato e mandorle

The recipe-tionist e MTC tutti in un solo post... Non so se ai fini del regolamento sia possibile fare una cosa del genere, ma non posso fare altrimenti. Questo grazie ai vandali di turno che il 9 maggio hanno dato fuoco (per la seconda volta) alla cabina del telefono che serve il mio borgo. Sono stata senza telefono e senza connessione fino a due giorni fa e, ancora oggi, c'è chi non ha risolto. Io stessa ho parecchi problemi con la connessione (quindi mentre scrivo spero che non ci sia una sorpresa all'ultimo minuto!). Ho tentato di aggiornare il blog dal cellulare, ma l'impresa si è rivelata titanica e così, a malincuore, mi sono abituata all'idea di saltare l'appuntamento con i miei due 'contest' preferiti! Proprio questo mese che ero riuscita a fare ben tre ricette per il 'The recipe-tionist' e due per l'MTChallenge! Purtroppo, però, ne pubblico solo due: comincio il post dallo splendido pan brioche di C. Felder che domenica ha reso speciale la nostra colazione... L'ho copiata dal blog di Giulietta (recipe-tionist di questo mese) e vi rimando al suo post per il procedimento da seguire se avete l'impastatrice (beati!). Io ho impastato a mano... 
Dopo la colazione vi offro un bel piatto di pasta: semplicissimo, ma molto buono. L'ho mangiato parecchi anni fa a casa di amici e mi ha subito conquistato!
Pan brioche (di Cristophe Felder) con gocce di cioccolato
Ingredienti per uno stampo da plumcake di 28 cm:
  • 250 g di farina 0
  • 165 g di burro tagliato a dadini ed a temperatura ambiente
  • 150 g di uova (3 uova circa)
  • 100 g di cioccolato al latte tritato grossolanamente (uvetta nella ricetta originale)
  • 30 g di zucchero
  • 10 g di lievito di birra fresco
  • 1 cucchiaino da caffè di sale
  • latte per lucidare (1 uovo leggermente sbattuto nella ricetta originale, ma il maritozzo non ama le dorature con l'uovo)
Prima di tutto mettete il cioccolato in congelatore. Quindi, in una ciotola, versate la farina setacciata, lo zucchero, il lievito a pezzetti ed il sale (mi raccomando fate attenzione affinché il sale non entri in contatto con il lievito, in quanto interferisce con la sua azione lievitante). Aggiungete le uova ed impastate fino a che non siano ben incorporate, quindi aggiungete il burro e continuate ad impastare fino ad ottenere un composto liscio ed elastico (ci vorranno più o meno una ventina di minuti). Unite il cioccolato all'impasto e mescolate con cura. L'impasto è pronto quando sollevandolo con una mano non scivola giù. Coprite la ciotola con uno strofinaccio umido e lasciate lievitare a temperatura ambiente per un'ora. Trascorso il tempo necessario, mettete l'impasto sulla spianatoia leggermente infarinata e appiattitelo con le dita per far fuoriuscire eventuali bolle d'aria. Date all'impasto una forma rettangolare e dividetelo in 4 parti uguali. Formate una palla con ognuna delle quattro parti e disponetele nello stampo precedentemente imburrato ed infarinato. Lasciate lievitare, sempre coperto con uno strofinaccio umido, per almeno 3 ore, quindi spennellate con il latte (o l'uovo). Con le forbici praticate un taglio, in verticale, su ogni parte immergendo ogni volta le lame in acqua fredda. Infornate nel forno già caldo a 170°, modalità STATICO, per 20 minuti. Lasciate intiepidire prima di sformare. Bon appétit!

Con questa ricetta partecipo al "The recipe-tionist" di maggio 

Spaghettoni con pangrattato e mandorle
Ingredienti per 2 persone:
  • 200 g di spaghettoni
  • 200 g di pomodori piccadilly
  • 30 g di pecorino romano grattugiato
  • 20 g di mandorle già sgusciate
  • 2 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • 2 cucchiai rasi di pangrattato
  • 1 cipolla piccola
  • 1 rametto di rosmarino
Tritate finemente la cipolla e fatela appassire in una padella (abbastanza grande da contenere poi gli spaghetti) con due cucchiai di olio. Aggiungete i pomodori, lavati e tagliati in 4 parti, aggiustate di sale e fate cuocere per una decina di minuti. A parte tritate grossolanamente le mandorle (io questa volta le ho polverizzate, nella speranza che i nanetti volessero assaggiare e per non fargli individuare l'ingrediente segreto...) e mettetele, insieme al pangrattato ed al rosmarino tritato, in una padella; tostate il tutto a fuoco bassissimo, mescolando spesso. Lessate gli spaghettoni in abbondante acqua salata, scolateli al dente e trasferiteli nella padella con i pomodori e fate saltare per un minuto. Quindi metteteli in una terrina, conditeli con il pangrattato e le mandorle e mescolate velocemente. Spolverizzate con il pecorino e servite... Bon appétit! 

Con questa ricetta partecipo all'MTChallenge di maggio 

martedì 28 gennaio 2014

Ricomincio da MTC... ~ Bœuf bourguignon

Ci voleva l'MTC per scuotermi dal mio torpore... Il mio blog è in stallo da troppo tempo e quest'anno spero di riuscire ad occuparmi un pochino di più di lui... Ho iniziato il 2014 piena di voglia di fare, ma poi ci hanno pensato i vari virus che si sono abbattuti su casa Pancakes a farmi arrivare fino ad oggi! La sfida MTC di questo mese verte sullo spezzatino, sulle cotture lunghe. Ho già detto nel mio primissimo post che cucinare, per me, è una forma di amore (a dire il vero credo lo abbia detto anche qualcuno più famoso di me!) e non c'è niente di più vero: per l'amore ci vuole dedizione, costanza, impegno così come per fare un ottimo spezzattino ci vuole fuoco dolce e tempo... Da qui ad arrivare alla ricetta del bœuf bourguignon di casa mia è stato un attimo. Questa è la ricetta di mia mamma, forse non sarà fedele alla ricetta originale (Julia Child docet), ma per me è come se lo fosse; questa è quella che mia mamma ci ha sempre cucinato con amore ed io, con altrettanto amore, l'ho preparato per la mia famiglia.
Bœuf bourguignon
Ingredienti per 6 persone:
  • 1,5 kg di girello di manzo tagliato a cubotti di 2/3 cm di lato
  • 350 gr di champignons
  • 400 ml di Chianti Classico (ci vorrebbe un Bourgogne rosso, ma non l'ho trovato)
  • 100 gr di pancetta affumicata
  • 12 cipolle salsiera (le ho trovate piccolissime e le ho lasciate intere; altrimenti usatene 3)
  • 5 carote
  • 2 scalogni
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 foglia di alloro
  • 2 rametti di timo
  • 1 cucchiaio raso di maizena
  • sale e pepe
Prima di tutto preparate tutti gli ingredienti: pulite, pelate e tagliate a pezzetti le carote e affettate finemente gli scalogni. A parte pulite e affettate finemente i funghi e mescolateli con le cipolle salsiera (che io ho lasciato intere, perchè piccolissime), lo spicchio d'aglio tritato finemente e gli odori. Scaldate l'olio in una pentola dal fondo spesso (io ho usato la cocotte in ghisa di mamma e papà), quindi aggiungete la pancetta e fatela dorare. Aggiungete la carne e fatela colorare da tutti i lati, togliete carne e pancetta dalla pentola e fate appassire le carote e gli scalogni. Rimettete nella pentola uno strato di carne alternandola ad uno strato di funghi, cipolle e odori e procedete così fino ad esaurimento degli ingredienti. Bagnate con il vino, aggiustate di sale e pepe e fate sobbollire a fuoco dolce per un'ora e mezza. Trascorso questo tempo mettete nel bicchiere del frullatore ad immersione il liquido di cottura con una parte dei funghi e carote e frullate il tutto con un cucchiaio raso di maizena. Mescolate il sughetto ottenuto con la carne e servite.

Per accompagnare il mio bœuf bourguignon, avrei voluto fare la classicissima baguette... Io la adoro, ma sono ancora alla ricerca della ricetta perfetta e avevo paura che senza l'apposita caccavella necessaria per la cottura le mie baguettes si sarebbero sformate e così ho scelto un pane aromatizzato al timo delle sorelle Simili... E solo adesso, mi sono accorta di aver scelto lo stesso pane di Chiara e Marta (le vincitrici dell'MTC di novembre)! Sono un pò stonata in questo periodo, abbiate pietà!
Pane al timo
("Pane e roba dolce" - Sorelle Simili)
Ingredienti:
  • 250 g di farina 00 (450 nella ricetta originale)
  • 200 g di farina Manitoba (non prevista nella ricetta originale)
  • 250 g di acqua tiepida
  • 20 g di lievito di birra fresco
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 2 cucchiai rasi di timo fresco
  • 2 cucchiaini di sale
  • sale grosso 
In una ciotola sciogliete il lievito con metà dell'acqua, poi unite l'olio ed il rosmarino. Aggiungete un terzo delle farine, mescolate quindi unite il sale e, continuando ad impastare, il resto delle farine e l'acqua rimanente. Rovesciate l'impasto ottenuto sul piano da lavoro e lavoratelo per una decina di minuti fino ad ottenere un impasto elastico. Mettetelo in una ciotola unta d'olio, coprite con un panno umido e fate lievitare per circa un'ora e mezzo. Trascorso questo tempo, lavorate nuovamente l'impasto, dategli una forma arrotondata, coprite a campana e fate lievitare per altri 40/50 minuti. Con una lametta incidete un asterisco e, dopo aver pennellato abbondantemente con acqua, mettete un poco di sale grosso nei tagli. Infornate nel forno già caldo a 220° per 15 minuti, quindi abbassate la temperatura a 180° per altri 15-20 minuti.

Servite il bœuf bourguignon caldo con il suo sughetto ed il pane al timo. Adesso non mi resta che augurarvi... Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo all'MTC di gennaio

lunedì 15 aprile 2013

Rifatte senza glutine: sfincione palermitano

E da oggi comincia una nuova avventura... Quella con le rifatte senza glutine. Mi sono appassionata all'argomento "senza glutine" durante l'MTChallenge di Febbraio. Regina di quel mese è stata la red velvet senza glutine di Stefania e adesso inizio la mia avventura con le rifatte proprio con una sua ricetta. Uno degli obiettivi di questo appuntamento è quello di "dimostrare che le ricette senza glutine sono buone e gustose esattamente con le altre". E come dargli torto? Questo sfincione è assolutamente godurioso... Non ho mai mangiato quello originale, ma questa versione blasfema (come dice Stefania) e senza glutine è davvero eccezionale e non solo per il profumino che invade casa. Non potevo desiderare un inizio migliore...
Attenzione! Se preparate questo sfincione per un celiaco dovrete seguire degli accorgimenti per evitare ogni tipo di contaminazione e controllare che tutti gli ingredienti che usate siano presenti sul prontuario AIC, o abbiano il simbolo della spiga sbarrata o riportino la dicitura SENZA GLUTINE.
Sfincione palermitano
Ingredienti per 4 persone:
Per la base: 
  • 450 gr di latte
  • 400 gr di farina di riso sottilissima (altrimenti il sapore non è buono)
  • 350 gr di maizena
  • 60 gr di burro
  • 40 gr di lievito di birra fresco
  • 15 gr di sale
  • olio extravergine di oliva
Per il condimento:

  • 600 gr di polpa di pomodoro (pomodori pelati nella ricetta originale)
  • 300 gr di cipolla
  • 50 gr di farina di mais tostata per impanatura (o pangrattato)
  • 4 filetti di alici
  • grana grattugiato
  • olio extravergine di oliva
  • origano
  • sale
Setacciate insieme le due farine, sciogliete il burro a bagnomaria (o al microonde) e mescolate insieme. Sciogliete bene il lievito nel latte tiepido e aggiungetelo all'impasto. Lavorate fino a raggiungere una consistenza compatta, ma morbida. Aggiungete il sale e mescolate bene. Formate una palla con l'impasto e lasciatelo riposare un'ora e mezza al caldo. Nel frattempo preparate il condimento: tagliate a fettine la cipolla e fatela soffriggere con l'olio, aggiungete il pomodoro, salate e fate cuocere per 20 minuti. Mettete da parte e fate raffreddare. Quando l'impasto sarà raddoppiato riprendetelo e stendetelo in una teglia, di 35x25 cm, leggermente unta d'olio. Conditelo con il pomodoro, spolverizzate con abbondante grana, un pò di origano e condite con le acciughe spezzettate. Lasciate riposare di nuovo per 40 minuti, coperto con della pellicola. Trascorsi i 40 minuti, fate tostare la farina di mais con un pò di olio ed un pizzico di sale, quindi distribuitela sull'impasto. Infornate nel forno già caldo a 200° per 20 minuti. Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo all'iniziativa "Rifatte senza glutine"
E vi aspetto il 15 maggio con la TORTA AMARETTO di Gaia

Vi ricordo che questo mese il mio blog ospita il "The recipe-tionist" di Flavia. Avete tempo fino al 25 aprile: scegliete, copiate e postate una mia ricetta... Vi aspetto!

giovedì 3 gennaio 2013

Pane dolce del sabato con caramello e cioccolato fondente

Buongiorno! Come avete passato l'ultimo dell'anno? I miei festeggiamenti sono partiti il 30 e si sono conclusi il primo (!!!) e spero che il nuovo anno trascorra con la stessa allegria e spensieratezza! Oggi vi presento l'ennesimo pane dolce del sabato (il quinto per l'esattezza). Questo pane è stata una vera rivelazione e se non fosse stato per l'emmetticì probabilmente non l'avrei conosciuto e avrei privato le nostre colazioni di una vera bontà! Illochef lo adora ne mangerebbe in quantità industriale (per non parlare di mamma e papà!). Passo subito alla ricetta, ma non pensate che sia l'ultima: ho almeno un altro paio di versioni da provare...

Pane dolce del sabato con caramello e cioccolato fondente
Ingredienti per un pane: 
  • 250 gr di farina 0
  • 63 ml di acqua tiepida
  • 62 ml di olio di semi di girasole (olio extravergine d'oliva nella ricetta originale)
  • 50 gr di zucchero
  • 10 gr di lievito di birra fresco
  • 5 gr di sale
  • 1 uovo medio (60-62 gr con il guscio)
  • acqua per spennellare (tuorlo nella ricetta originale, ma il maritozzo non ama le dorature con l'uovo)
Per il ripieno: 
  • caramello che resta morbido di Stefania (ormai non manca più nella mia cucina!)
  • gocce di cioccolato fondente
  • semi di papavero per decorare
Prima di tutto setacciate la farina. Sciogliete il lievito nell'acqua tiepida insieme a mezzo cucchiaino di zucchero e fate riposare per una decina di minuti fino a far formare una schiuma. Mischiate la farina, il sale e lo zucchero; versateci il lievito e cominciate ad impastare. Versate l'olio e per ultimo l'uovo e lavorate fino alla sua incorporazione. Lavorate il composto fino a quando l'impasto si staccherà perfettamente dalla ciotola, lasciandola pulita. Coprite l'impasto e lasciate lievitare per almeno due ore. Passate le due ore sgonfiate l'impasto e dividetelo in tre parti. Stendete, su un piano infarinato, le tre parti lunghe circa 35 cm e larghe 15. Mettete sulle tre parti il caramello e le gocce di cioccolato e arrotolatele sulla lunghezza in modo da ottenere tre lunghi 'salsicciotti'. Uniteli ad un capo e cominciate ad intrecciare. Adagiate la treccia su una placca da forno unta di olio e lasciate lievitare ancora due ore. Dopo le due ore spennellate la superficie della treccia con acqua (o con un tuorlo sbattuto con un cucchiaio di acqua) e spolverizzate con i semi di papavero. Infornate nel forno già caldo a 200°, modalità STATICO, per 15-20 minuti.

venerdì 14 dicembre 2012

Santa Lucia... ~ Lussekatter

Voi sapete cosa sono i Lussekatter? Degli splendidi e morbidissimi panini dorati, che in Svezia si preparano nel giorno di Santa Lucia. Fino ad un mese fa non sapevo neanche che si chiamassero così... Poi la prima che me li ha nominati è stata la mia amica Sara, che adesso vive in una di quelle meravigliose città nordiche e che sarebbe capace di farne fuori una montagna intera... (Concordo con lei!). Poi, per pura coincidenza, Roberta ne pubblica la ricetta per lo Starbooks di novembre.  Non potevo non prepararli: erano una tentazione troppo forte!!! E così ieri, con la scusa che era Santa Lucia, mi sono messa all'opera. L'impasto è lavorabilissimo anche a mano (Roberta ha utilizzato la planetaria, ma io non ce l'ho), la forma lascia un pò a desiderare, ma mi perfezionerò! Quello che contaa è che questi 'panini' sono davvero meravigliosi!!! Buoni, buoni, BUONI... Ne ho assaggiato un pezzettino di quello che ho spezzato per le foto e non sono riuscita a fermarmi! Che delizia!!! Non so se questa ricetta corrisponda perfettamente ai Lussekatter che mangia Sara, ma io li ho definitivamente adottati!   
Lussekatter
(Trine Hahnemann "Scandinavian Christmas")
Ingredienti per 22 Lussekatter: 
  • 600 gr di farina 00 (1 kg nella ricetta originale)
  • 400 gr di farina Manitoba (non è prevista nella ricetta originale)
  • 500 ml di latte intero
  • 200 gr di burro salato fuso
  • 100 gr di zucchero
  • 75 gr di uvetta (più qualcuna per la decorazione)
  • 40 gr di lievito di birra fresco
  • 1 cucchiaino di sale
  • 1/2 cucchiaino di zafferano
  • latte per pennellare (1 uovo sbattuto nella ricetta originale
Sciogliete il lievito nel latte tiepido, aggiungete lo zafferano e mescolate  bene il tutto, quindi aggiungete il burro. In un'altra ciotola mescolate la farina, il sale, lo zucchero e l'uvetta. Aggiungete gli ingredienti liquidi e mescolate fino ad ottenere un impasto liscio e non appicicoso. Lasciate lievitare, in un contenitore coperto, per un'ora e mezza a temperatura ambiente. Una volta lievitato riprendete l'impasto e lavoratelo ancora un pò e dividetelo in 22 pezzi uguali. Formate con i singoli pezzi dei 'salsicciotti' con i quali formare delle 'S'. Decorateli con l'uvetta e spennellateli con il latte. Infornate nel forno già caldo a 180° per 30 minuti. Lasciateli raffreddare su una gratella e... Bon appétit!
Note mie:
- Roberta dice che si mangiano al naturale o con il burro, noi li abbiamo provati anche con la marmellata di arance amare e sono davvero buoni! Anche se al naturale, per me, sono il top! 

domenica 28 ottobre 2012

MTC 5.3 e 4 ~ Pane dolce del sabato

Ancora emmetticì, ancora lo splendido pane dolce dello Shabbat di Eleonora. Questo pane ci ha letteralmente stregati è di una bontà unica e non c'è niente di meglio per iniziare la giornata! Anche questa volta due pani: uno con uvetta e mela e una... completamente fuori concorso! Ma se il piccolo chef di casa ti propone la sua versione mentre tu stendi l'impasto... Come fai a dirgli di no? Buona domenica!

Pane dolce del sabato
Ingredienti per due pani: 
  • 500 gr di farina 0
  • 125 ml di acqua tiepida
  • 125 ml di olio di semi di girasole (olio extravergine d'oliva nella ricetta originale)
  • 100 gr di zucchero
  • 20 gr di lievito di birra fresco
  • 10 gr di sale
  • 2 uova medie (60-62 gr con il guscio)
  • acqua per spennellare (un tuorlo nella ricetta originale, ma il maritozzo non ama le dorature con l'uovo)
Per il ripieno del primo pane: 
  • 100 gr di uva sultanina
  • 1 limone
  • 1 mela
  • cucchiaio di zucchero
  • semi di papavero 
Per il ripieno del secondo pane:
  • cocco disidratato grattugiato
  • Nutella
  • granella di zucchero
Prima di tutto setacciate la farina. Sciogliete il lievito nell'acqua tiepida insieme ad un cucchiaino di zucchero e fate riposare per una decina di minuti fino a far formare una schiuma. Mischiate la farina, il sale e lo zucchero; versateci il lievito e cominciate ad impastare. Versate l'olio e per ultimo le uova, uno alla volta, fino alla loro incorporazione. Lavorate il composto fino a quando l'impasto si staccherà perfettamente dalla ciotola, lasciandola pulita. Coprite l'impasto e lasciate lievitare per almeno due ore. Nel frattempo sbucciate la mela e tagliatela a dadini, mettetela in una ciotola con l'uva, il succo del limone e lo zucchero; mescolate e mettete da parte. Passate le due ore sgonfiate l'impasto e tagliatelo in due parti uguali. Tagliate, poi, ognuna delle parti in tre. Stendete, su un piano infarinato, le tre parti lunghe circa 35 cm e larghe 15. Mettete sulle tre parti la frutta e arrotolatele sulla lunghezza in modo da ottenere tre lunghi 'salsicciotti'. Uniteli ad un capo e cominciate ad intrecciare. Ripetete le operazioni con la seconda treccia (per il ripieno mettete sulle tre parti una bella spolverata di cocco e la Nutella). Adagiate le trecce su una placca da forno unta di olio e lasciate lievitare ancora due ore. Dopo le due ore spennellate la superficie delle trecce con acqua (o con un tuorlo sbattuto con un cucchiaio di acqua) e spolverizzate con la granella di zucchero (il pane con la Nutella) o con i semi di papavero (il pane con mela e uvetta). Infornate nel forno già caldo a 200°, modalità STATICO, per 15-20 minuti.
Con questa ricetta partecipo all'MTC di ottobre

giovedì 25 ottobre 2012

MTC 5.1 e 2 ~ Pane dolce del sabato

A dire il vero questi sono il mio secondo e terzo pane del sabato... Il primo è stato un flop! Solamente perchè non ho trovato un olio extravergine adatto al nostro gusto. Ho rinunciato, già da tempo, a provare qualsiasi ricetta dolce che contempli l'uso dell'olio d'oliva: quello locale ha un sapore troppo deciso che ha sempre (e irrimediabilmente!) rovinato l'esperimento di turno. Così, questa volta, ho deciso di prendere un'olio industriale etichettato come delicato... L'esperimento non è riuscito neanche questa volta. Così per la meravigliosa ricetta di Eleonora ho sostituito l'extravergine con olio di semi di girasole (probabilmente andrò fuori concorso per questa variazione e per il pane con la granella di zucchero!) ed il risultato, questa volta, ci è piaciuto molto!!! Comunque non demordo ho comprato un altro olio delicato ed il mio quarto pane è già in forno!!! Che altro dire? Che l'emmetticì diventa sempre più entusiasmante e sempre più simile ad una scuola di cucina che ad un concorso. Una scuola di cucina in cui diverse culture riescono a convivere nel rispetto reciproco ed ad arricchirsi di tradizioni altrui. Questo pane è stato una scoperta in tutti sensi: la scoperta di una cucina a me totalmente sconosciuta, di certificazioni di cui non conoscevo nemmeno l'esistenza e di un sapore totalmente nuovo, ma al tempo stesso familiare. Questa è una ricetta che sa di storia, di tradizioni e di famiglia... Grazie ad Eleonora per averlo condiviso con noi!
Pane dolce del sabato
Ingredienti per due pani: 
  • 500 gr di farina 0
  • 125 ml di acqua tiepida
  • 125 ml di olio di semi di girasole (olio extravergine d'oliva nella ricetta originale)
  • 100 gr di zucchero
  • 20 gr di lievito di birra fresco
  • 10 gr di sale
  • 2 uova medie (60-62 gr con il guscio)
  • acqua per spennellare (un tuorlo nella ricetta originale, ma il maritozzo non ama le dorature con l'uovo)
Per il ripieno del primo pane: 
Per il ripieno del secondo pane:
  • marmellata di arance amare
  • gocce di cioccolato fondente
  • semi di papavero per decorare (i semi sono simbolo di vita)
Prima di tutto setacciate la farina. Sciogliete il lievito nell'acqua tiepida insieme ad un cucchiaino di zucchero e fate riposare per una decina di minuti fino a far formare una schiuma. Mischiate la farina, il sale e lo zucchero; versateci il lievito e cominciate ad impastare. Versate l'olio e per ultimo le uova, uno alla volta, fino alla loro incorporazione. Lavorate il composto fino a quando l'impasto si staccherà perfettamente dalla ciotola, lasciandola pulita. Coprite l'impasto e lasciate lievitare per almeno due ore, quindi sgonfiate l'impasto e tagliatelo in due parti uguali. Tagliate, poi, ognuna delle parti in tre. Stendete, su un piano infarinato, le tre parti lunghe circa 35 cm e larghe 15. Mettete sulle tre parti la confettura di ciliegie (non abbondate come me, perchè in fase di seconda lievitazione e, soprattutto, in cottura tenderà ad uscire!), e arrotolatele sulla lunghezza in modo da ottenere tre lunghi 'salsicciotti'. Uniteli ad un capo e cominciate ad intrecciare (O_O piccolo momento di panico... Non ricordavo più come si facesse una treccia!!!). Ripetete le operazioni con la seconda treccia (io ho cambiato ripieno ed ho usato cioccolato fondente e confettura di arance amare della Rigoni Asiago). Adagiate le trecce su una placca da forno unta di olio e lasciate lievitare ancora due ore. Dopo le due ore spennellate la superficie delle trecce con acqua (o con un tuorlo sbattuto con un cucchiaio di acqua) e spolverizzate con la granella di zucchero (il pane con la confettura di ciliegie) o con i semi di papavero (il pane con cioccolato fondente e marmellata di arance amare). Infornate nel forno già caldo a 200°, modalità STATICO, per 15-20 minuti.  
  
Con questa ricetta partecipo all'MTC di ottobre

sabato 23 giugno 2012

The recipe-tionist ~ Torta di rose salata

Anche questo mese non manco il mio appuntamento con il The recipe-tionist. Questa volta ci ha ospitato Terry e tra le tante ricettine del suo blog ho scelto la torta di rose... Ultimamente ho una passione per i lievitati e questa torta mi ha conquistato subito! Anzi, ci ha conquistato subito, perchè è davvero una ghiottoneria da finire rosellina dopo rosellina! La versione di Terry prevede l'utilizzo dell'impastatrice, io ho fatto tutto a mano: un pò più faticoso, ma il risultato è comunque garantito! E se ne avanza un pochino, non c'è problema: il giorno dopo sarà ancora bella soffice.
Torta di rose salata
Ingredienti per 2 torte di 24 cm di diametro: 
Per l'impasto:
  • 250 ml di latte
  • 200 gr di farina 00
  • 100 gr di burro a temperatura ambiente
  • 25 gr di lievito di birra fresco
  • 8 gr di sale
  • 3 uova
  • 1 cucchiaino di zucchero
Per la farcia:
In una ciotolina mettete il lievito di birra sbriciolato con lo zucchero. Nel frattempo intiepidite il latte e mettetelo in una ciotola, aggiungete le farine, 1 uovo, 2 tuorli ed il burro ed impastate tutto per un paio di minuti. Se vi aiutano i vostri piccoli cuochi, fate una piccola magia: prendete la ciotolina con il lievito e giratelo finchè non diventa liquido (basterà qualche secondo). Aggiungete il lievito all'impasto e lavoratelo per cinque minuti. Aggiungete il sale e mescolate per cinque minuti o finchè non otterrete un impasto bello liscio. Lasciate riposare l'impasto nella ciotola coperta con un panno bagnato e lasciate lievitare fino a che non aumenta di tre volte il volume (io, per cause di forza maggiore, l'ho abbandonato per poco più di un'ora e l'impasto era triplicato abbondantemente!). A questo punto prendete l'impasto, dividetelo in due e stendete una parte in un rettangolo. Adagiatevi sopra le fette di prosciutto cotto e le sottilette e arrotolatelo dal lato più lungo. Tagliate a rondelle e sistematele in una teglia leggermente imburrata. Procedete allo stesso modo con l'altro pezzo di impasto e farcitelo con la bruschetta ed il tonno sbriciolato. Fate lievitare una ventina di minuti (anche in questo caso, ho fatto lievitare un pò di più), spennellate con un pò di olio ed infornate nel forno preriscaldato a 190° per 30 minuti. Lasciate stiepidire un pò prima di sformare e... bon appétit!
Con questa ricetta partecipo The recipe-tionist di giugno
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