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mercoledì 25 maggio 2016

MTC n. 57 ~ Cheesecake al gorgonzola e caprino con composta di pere

Per la sfida MTC di questo mese, proposta da Annalù e Fabio, ho preso spunto da un libricino della collana "I colori della cucina" dedicata al cheesecake. Sono un po' timorosa nel proporre questa ricetta, perché per la prima volta mi sono trovata in disaccordo con mio marito. A lui questo cheesecake non è piaciuto affatto, perché a suo dire il gorgonzola (che gli piace!) predomina su tutto! Io, al contrario, adoro il contrasto di sapori che si crea tra i formaggi e la composta di pere. Insomma in una sfida proposta da una coppia che condivide la comune passione per la cucina, io posto una ricetta che piace solo a me, lasciando fuori il mio complice per la vita... Lascio a voi il giudizio!
Cheesecake al gorgonzola e caprino con composta di pere
Ingredienti per un cerchio di 16 cm di diametro:
  • 150 g di caprino fresco
  • 150 g di gorgonzola
  • 100 g di gherigli di noce
  • 50 g di fette biscottate
  • 50 g di zucchero di canna
  • 40 g di burro
  • 15 g di fiocchi di mais
  • 2 pere abate
  • mezzo cucchiaino di senape di Digione
Tritate finemente le fette biscottate e i fiocchi di mais. Sciogliete il burro nel microonde ed incorporatelo alle fette biscottate mescolate con cura e distribuite l'impasto nel cerchio precedentemente foderato con un nastro di acetato. Livellate bene e lasciate riposare in frigorifero per almeno un'ora. Nel frattempo raccogliete il gorgonzola a pezzetti nel bicchiere del mixer insieme al caprino e le noci; frullate il tutto. Distribuite la crema nello stampo, livellatene la superficie e fate riposare in frigorifero per 3 ore. Nel frattempo lavate e sbucciate le pere, eliminate il torsolo e tagliatele a fettine. Mettetele in una casseruola con lo zucchero mescolate e fate caramellare a fuoco dolce per 40 minuti, mescolando spesso. Aggiungete la senape e frullate il tutto con il frullatore ad immersione (io ho messo da parte qualche fettina, per la 'decorazione' finale). Lasciate raffreddare la composta quindi distribuitela uniformemente sulla crema di formaggi. Bon appétit!

Con questa ricetta partcipo alla sfida MTC di Maggio

mercoledì 30 marzo 2016

The recipe-tionist ~ Polpette di salmone

Ultimo giorno di The recipe-tionist e ne approfitto per postare un'altra ricetta di Carla Emilia. Queste polpettine sono davvero deliziose, leggerissime, facilissime e velocissime da fare e, soprattutto, adatte a grandi e piccini!    
Polpette di salmone
Ingredienti per circa 20 polpette:
  • 300 g di patate cotte al vapore
  • 300 g di salmone cotto al vapore
  • 2 cucchiai di yogurt bianco
  • 1 uovo
  • pangrattato 
  • sale
In una ciotola mettete il salmone schiacciato grossolanamente, le patate passate con il passaverdura, lo yogurt e l'uovo. Mescolate con cura e aggiustate di sale. Preparate delle polpettine, passatele nel pangrattato e disponetele in una teglia foderata con carta forno. Bagnate con un goccio di olio e cuocetele in forno, preriscaldato a 180°, per 20 minuti circa o comunque fino a doratura. Bon appétit!

Con questa ricetta partecipo al 'The recipe-tionist di marzo' di Flavia

Note:
- Le patate le ho cotte 10 minuti (calcolati dal sibilo) in pentola a pressione.
- Il salmone l'ho cotto 6 minuti (calcolati dal sibilo) in pentola a pressione.

giovedì 24 marzo 2016

The recipe-tionist ~ Torta in crosta di riso

Ed eccomi di ritorno con quello che è il mio contest preferito insieme al MTC! Aspettavo un post che annunciasse il ritorno del The recipe-tionist dal mese di dicembre... E, finalmente, a febbraio il tanto agognato post di  Flavia è arrivato: non vedevo l'ora! E, incredibilmente, pubblico nei tempi e non all'ultimo minuto come mio solito. Questo mese ci ospita Carla Emilia ed ho avuto il mio bel da fare a scegliere una ricetta: ce ne sono molte nelle mie corde e alla fine la scelta è caduta su una torta salata racchiusa in un insolito guscio di riso. Ci è piaciuta tantissimo, anche se la prossima volta voglio provare ad aggiungere il mio adorato Asiago!  
Torta in crosta di riso
Ingredienti per una teglia di 24 cm di diametro:
  • 200 g di riso Originario
  • 200 g di ricotta
  • 150 g di emmental grattugiato
  • 100 g di prosciutto cotto tagliato in una fetta sola
  • 40 g di burro
  • 40 g di grana grattugiato
  • 2 albumi
  • 2 porri
  • 2 tuorli
  • 1 fetta di zucca
  • sale e pepe
Lessate il riso in acqua salata, quindi scolatelo e raffreddatelo sotto l'acqua corrente. Scolatelo bene, quindi conditelo con l'emmental e gli albumi. Stendetelo sul fondo e sulle pareti dello stampo foderato di carta forno e cuocete a 200°C per 15 minuti. Nel frattempo pulite i porri e la zucca, quindi tagliate a rondelle i porri e a dadini la zucca. Rosolate bene tutte le verdure con il burro ed il prosciutto cubettato. A parte mescolate la ricotta con i tuorli, il grana e le verdure. Aggiustate di sale, pepate e trasferite il composto nella crosta di riso. Livellate bene e fate cuocere nel forno, già caldo a 180°, per 40 minuti. Bon appétit!

Con questa ricetta partecipo al 'The recipe-tionist di marzo' di Flavia

sabato 28 marzo 2015

MTC ~ La pâte brisée de Michel Roux...

Buongiorno! Finalmente il sole è tornato a splendere e finalmente riesco a mettermi al computer con un po' di calma... Durerà pochissimo, lo so, ma intanto mi godo questo momentino tutto mio. Il mio amore per le torte salate ormai lo conoscete... Sono arrivata addirittura a postarne tre di fila in un solo mese (bei tempi!)... Così potete ben immaginare il mio entusiasmo quando Flavia la vincitrice della scorsa edizione ha proposto la pasta brisée nelle torte salate per questo MTC  n. 46... Purtroppo il tempo è tiranno e alla fine ne ho preparate solo due: una ai funghi e una al salmone. La prima, a dispetto del sapore, è uscita piuttosto bruttina; la seconda l'ho ideata di sana pianta per l'occasione... Flavia spero ti piacciano entrambe. Con le dosi indicate per la brisée vi avanzerà abbastanza impasto per un'altra quiche, potete metterlo da parte, come ho fatto io, oppure sbizzarrirvi subito per avere due belle quiches per il pranzo o la cena di oggi.

Quiche ai funghi di bosco
Ingredienti per uno stampo ovale di 28 x 20 cm:
Per la pasta brisée (Michel Roux):
  • 250 g di farina 
  • 150 g di burro tagliato a pezzettini e leggermente ammorbidito
  • 1 cucchiaino di sale
  • 1 cucchiaio di latte freddo
  • 1 pizzico di zucchero
  • 1 uovo
Per il ripieno ("Le Cordon bleu - Quiches e salatini"):
  • 400 g di funghi misti (io champignons crema, pioppini e porcini) tagliati a fettine
  • 60 g di burro
  • 100 ml di panna fresca
  • 3 uova
  • 2 scalogni tritati finemente
  • 1 cucchiaio di prezzemolo tritato
  • 1 cucchiaio di erba cipollina
  • 1 cucchiaio di cerfoglio tritato (io l'ho omesso perché non l'ho trovato)
Preparate la base: versate la farina a fontana sul piano da lavoro. Mettete al centro il burro, il sale, lo zucchero e l'uovo poi mescolateli e lavorateli con la punta delle dita. Incorporate poco alla volta la farina, lavorando delicatamente l'impasto finché assume una consistenza grumosa. Aggiungete il latte ed incorporatelo delicatamente con la punta delle dita finché l'impasto comincia a stare insieme. Lavorando di polso, spingete lontano da voi l'impasto con il palmo della mano per 4 o 5 volte, finché diventa liscio. Formate una palla, avvolgetela nella pellicola e mettetela in frigo fino all'uso. Infarinate leggermente il piano da lavoro (meglio se di marmo) ed il mattarello. Stendete la pasta con colpi leggeri e pressione regolare, ruotandola di 90° e girandola di tanto in tanto per evitare che si attacchi e facilitare l'areazione. Continuate così fino ad ottenere uno spessore di 2/3 mm e le dimensioni e la forma desiderate. Usate il mattarello stesso per misurare la vostra tortiera. Stendete l'impasto con un diametro di 5/7 cm superiore a quello della tortiera. in base all'altezza. Sollevate la pasta sul mattarello e srotolatela sullo stampo, precedentemente imburrato ed infarinato. Rifilate la pasta in eccesso con il coltello o passando il mattarello sullo stampo. Premete una pallina di impasto sul bordo per alzarlo un poco. Lasciate raffreddare in frigo per 20 minuti in modo che non si crepi durante la cottura. Nel frattempo preparate il ripieno: fate fondere il burro in una padella a fuoco medio-alto. Saltatevi i funghi per 5 minuti circa o finché il loro liquido sarà evaporato completamente. Aggiungete gli scalogni e lasciate cuocere per 1 minuto, quindi sgocciolate aggiustate di sale e mettete a raffreddare. A parte frullate un uovo, 2 tuorli, la panna e le erbe aromatiche, quindi condite con sale e pepe. Prendete lo stampo dal frigo e bucherellate la pasta con i rebbi di una forchetta per far fuoriuscire l'aria. Rivestite il guscio di pasta con carta da forno e riempitelo con i fagioli secchi (o dei pesi in ceramica) in modo che tengano schiacciato l'impasto ed evitino che si gonfi in maniera non uniforme. Cuocete nel forno già caldo a 180° per 20 minuti, quindi togliete i fagioli e la carta da forno e rimettete in forno per altri 10 minuti affinché la pasta si asciughi e si colori. Distribuite i funghi sulla pasta brisée, ricoprite con il composto alle uova, livellate la superficie ed infornate per 25 minuti (o finché il ripieno si sarà consolidato ed inserendo uno stecchino al centro ne uscirà asciutto). Lasciate stiepidire un po' prima di tagliarla. Bon appétit! 

Quiche al salmone con brisée al pepe rosa
Ingredienti per uno stampo di 24 cm di diametro:
Per la pasta brisée al pepe rosa:
  • 250 g di farina 
  • 150 g di burro tagliato a pezzettini e leggermente ammorbidito
  • 1 cucchiaino di sale
  • 1 cucchiaio di latte freddo
  • 1 cucchiaio di pepe rosa tritato grossolanamente
  • 1 pizzico di zucchero
  • 1 uovo
Per il ripieno:
  • 300 g di salmone fresco
  • 200 g di robiola
  • 100 g di salmone affumicato
  • 200 ml di panna fresca
  • 3 uova
  • 1/2 cucchiaino di pepe rosa pestato grossolanamente
Preparate la base: versate la farina a fontana sul piano da lavoro. Mettete al centro il burro, il sale, lo zucchero, il pepe rosa e l'uovo poi mescolateli e lavorateli con la punta delle dita. Incorporate poco alla volta la farina, lavorando delicatamente l'impasto finché assume una consistenza grumosa. Aggiungete il latte ed incorporatelo delicatamente con la punta delle dita finché l'impasto comincia a stare insieme. Lavorando di polso, spingete lontano da voi l'impasto con il palmo della mano per 4 o 5 volte, finché diventa liscio. Formate una palla, avvolgetela nella pellicola e mettetela in frigo fino all'uso. Infarinate leggermente il piano da lavoro (meglio se di marmo) ed il mattarello. Stendete la pasta con colpi leggeri e pressione regolare, ruotandola di 90° e girandola di tanto in tanto per evitare che si attacchi e facilitare l'areazione. Continuate così fino ad ottenere uno spessore di 2/3 mm e le dimensioni e la forma desiderate. Usate il mattarello stesso per misurare la vostra tortiera. Stendete l'impasto con un diametro di 5/7 cm superiore a quello della tortiera. in base all'altezza. Sollevate la pasta sul mattarello e srotolatela sullo stampo, precedentemente imburrato ed infarinato. Rifilate la pasta in eccesso con il coltello o passando il mattarello sullo stampo. Premete una pallina di impasto sul bordo per alzarlo un poco. Lasciate raffreddare in frigo per 20 minuti in modo che non si crepi durante la cottura. Prendete lo stampo dal frigo e bucherellate la pasta con i rebbi di una forchetta per far fuoriuscire l'aria. Rivestite il guscio di pasta con carta da forno e riempitelo con i fagioli secchi (o dei pesi in ceramica) in modo che tengano schiacciato l'impasto ed evitino che si gonfi in maniera non uniforme. Cuocete nel forno già caldo a 180° per 20 minuti, quindi togliete i fagioli e la carta da forno, abbassate la temperatura a 170° e rimettete in forno per altri 10 minuti affinché la pasta si asciughi e si colori. Nel frattempo preparate il ripieno: tagliate a cubetti il salmone fresco e saltatelo in padella con un filo di olio ed il pepe rosa per un paio di minuti, quindi sgocciolate. A parte frullate un uovo, 2 tuorli, la panna e la robiola, quindi aggiustate di sale. Distribuite il salmone affumicato sulla pasta brisée, ricoprite con il salmone fresco ed infine con il composto alle uova. Infornate a 180° per 30 minuti, lasciate stiepidire prima di servire. Bon appétit! 

Con queste ricette partecipo all'MTC di marzo 

Note:
- La pasta brisée si conserva benissimo in un contenitore a chiusura ermetica: per una settimana in frigo e fino a tre mesi nel congelatore.  

martedì 18 marzo 2014

The recipe-tionist ~ Clafoutis di ciliegini al timo

Per chi adora cucinare avere riviste, foglietti volanti con appunti frettolosi e libri di cucina in ogni dove è quasi un obbligo... Da quando ho il blog io sono peggiorata, perché (non contenta delle migliaia di ricette da fare che ho, che neanche una vita basta!), me le vado a cercare anche sui tanti blog che ho conosciuto in questi quasi tre anni di carriera... A volte certe ricette mi entrano in testa e non trovo pace fino a quando non le provo! E' successo con questo clafoutis di ciliegini con olive al timo di Monica e Luca: un chiodo fisso... Alla fine venerdì scorso ho deciso di prepararlo per cena, convinta di avere tutti gli ingredienti... Arrivata a casa, però, mi sono resa conto di aver finito le olive, ma non mi sono data per vinta e le ho sostituite con un ottimo paté di pomodorini ciliegino. Sicuramente la ricetta cambia, ma il risultato è stato comunque molto soddisfacente!
Clafoutis di ciliegini al timo
Ingredienti per uno stampo quadrato di 20 cm:
  • 500 g di pomodorini ciliegini
  • 120 g di farina 00
  • 100 g di pane e pasta di pomodorino ciliegino Agromonte (olive taggiasche nella ricetta originale)
  • 70 g di parmigiano reggiano grattugiato
  • 2,5 dl di latte
  • 3 uova
  • 2 cucchiai di timo fresco
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe
Rompete le uova in una ciotola, sbattetele leggermente e aggiungete la farina setacciandola. Quindi aggiungete il latte, il parmigiano, il timo e 3 cucchiai di olio e mescolate con cura Aggiustate di sale e pepe. Oliate la teglia e infarinatela, sul fondo distribuite i pomodorini ed il paté di pomodorini, versate sopra il composto di uova e cuocete in forno già caldo a 180° per 25/30 minuti. Servite tiepido o a temperatura ambiente e bon appétit! 
Con questa ricetta partecipo al "The recipe-tionist" di marzo di Flavia

NOTE:
Inutile dire che proverò anche la versione con le olive... Nel caso vogliate farlo anche voi questa è la ricetta originale!

martedì 25 febbraio 2014

Strudel... salati!

Di solito, la sera, in casa "Pancakes" le cose si svolgono così: cena, bicchiere di latte e letto (ovviamente dopo aver lavato i denti, letto la storia e/o aver cantato la ninna nanna), bacetto della buona notte e fuga (mia!) verso il divano (per dedicarsi al blog o vedere un film irrimediabilmente già iniziato). Spesso non appena accendo il computer (o la tv) sento la vocina di Andrea (sovrastata dal suono della mia silenziosissima lavastoviglie): "Mamma! Vieni un minuto con me nel mio letto, almeno un pò?" . Se il mio piccolo chef non ha fatto il suo sonnellino pomeridiano tempo di arrivare alla cameretta e già dorme... (no, non vivo in un castello! Ci mette davvero 5 secondi...). Se nel pomeriggio ha dormito è tutta un'altra storia: di solito mi sdraio vicino a lui e tempo cinque minuti mi addormento pure io... Tutto questo per dirvi che sono 10 giorni che cerco di scrivere questo post... Non so voi, ma io ho sempre l'impressione di correre dietro a tutto e di non arrivare mai! Il tempo mi sfugge dalle mani e me ne servirebbe almeno il triplo per poter fare tutto quello che voglio! 
Comunque, questo mese la sfida dell'MTChallenge riguarda lo strudel  sapevate che ne esiste anche una versione salata? Beh, io no ed è stato amore a prima vista (prima) ed al primo assaggio (dopo). Colgo l'attimo (anche perchè è l'ultimo giorno utile!) e ne posto direttamante tre...   
Il primo strudel l'ho pensato per i cuccioli di casa, è molto delicato e lo vedo, per noi grandi, più come un antipasto. Gli altri due hanno trovato l'approvazione di tutti anche se il mio preferito è stato quello alla zucca!
Strudel di crema ai carciofi con crema di stracchino e prosciutto
Ingredienti per 4 persone:
Per la sfoglia:
  • 150 g di farina 00
  • 50 ml di acqua
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • 1 pizzico di sale
Per il ripieno:      
Per accompagnare:
  • 100 g di stracchino
  • 20 g di prosciutto cotto
  • latte 
Prima di tutto preparate l'impasto per la sfoglia: scaldate l'acqua, deve essere abbastanza calda ma non bollente. In un recipiente setacciate la farina, aggiungete il sale e l'olio e versate, poco alla volta, l'acqua calda mescolando. Quando la farina avrà assorbito tutta l'acqua, togliete l'impasto dal recipiente e cominciate a lavorarlo con le mani su una spianatoia per un paio di minuti, fino ad ottenere un impasto morbido, quasi appiccicoso, ma che non resta attaccato alla spianatoia o alle dita. Fate riposare l'impasto coperto da un panno umido o da una pellicola per mezz'ora. Nel frattempo preparate il ripieno: lavorate la ricotta con una forchetta fino ad ammorbidirla e mescolatela con la crema di carciofi, aggiustate di sale e mettete da parte. Trascorsi i trenta minuti mettete a bollire sul fuoco una pentola abbastanza grande da contenere comodamente lo strudel. Disponete sulla spianatoia uno strofinaccio (o un tovagliolo) pulito di lino o di cotone bianco (possibilmente lavato con sapone neutro e ben sciacquato) e infarinatelo. Prendete l'impasto e cominciate ad appiattirlo con le mani sopra allo strofinaccio, quindi tiratelo aiutandovi con il mattarello. Il risultato finale dovrebbe essere una sfoglia più o meno quadrata di 25 cm per lato (io ho abbondato di un paio di cm in più). Disponete il prosciutto sulla superficie della sfoglia, lasciando liberi circa due cm lungo i bordi. Ricoprite con la ricotta e cominciate a sollevare la sfoglia per arrotolarla sul ripieno. Fate un paio di giri, quindi ripiegate anche i due lembi esterni e continuate ad arrotolare fino alla fine. Avvolgete il rotolo ottenuto nello strofinaccio senza lasciare vuoti e chiudete con una spago da cucina i due lembi esterni; quindi fate due giri di spago anche lungo il rotolo. Salate l'acqua bollente e adagiatevi delicatamente lo strudel, facendo attenzione che non tocchi troppo il fondo della pentola (io ho adagiato una griglia sul fondo della pentola). Fate cuocere sobbollendo per 30 minuti. Nel frattempo preparate la crema di stracchino: con il frullatore ad immersione frullate lo stracchino con il prosciutto, quindi aggiungete un pò di latte per ammorbidire la crema e renderla meno densa. Quando lo strudel sarà cotto, toglietelo dall'acqua e togliete lo strofinaccio. Lasciate stiepidire un pò, quindi tagliate il rotolo a fette spesse circa uno o due cm, disponetele nel piatto e servitele con la crema di stracchino. Bon appétit!



Strudel patate e funghi su fonduta di Asiago
Ingredienti per 4 persone: 
Per la sfoglia:
  • 150 g di farina 00
  • 50 ml di acqua
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • 1 pizzico di sale
Per il ripieno:
  • 250 g di funghi crema
  • 250 g di patate
  • 3 cucchiai di parmigiano
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 cipolla salsiera
  • sale e pepe 
Per la fonduta di Asiago:       
  • 150 g di Asiago
  • 50 ml di panna fresca
Pelate le patate, tagliatele in 4 e fatele cuocere in pentola a pressione calcolando 10 minuti dal sibilo. Schiacciatele grossolanamente, con l'aiuto di una forchetta e mettetele da parte. Preparate la sfoglia: scaldate l'acqua, deve essere abbastanza calda ma non bollente. In un recipiente setacciate la farina, aggiungete il sale e l'olio e versate, poco alla volta, l'acqua calda mescolando. Quando la farina avrà assorbito tutta l'acqua, togliete l'impasto dal recipiente e cominciate a lavorarlo con le mani su una spianatoia per un paio di minuti, fino ad ottenere un impasto morbido, quasi appiccicoso, ma che non resta attaccato alla spianatoia o alle dita. Fate riposare l'impasto coperto da un panno umido o da una pellicola per mezz'ora. Nel frattempo preparate il resto del ripieno: pulite i funghi e affettateli sottilmente. In una padella fate dorare la cipolla tritata finemente, aggiungete i funghi aggiustate di sale e lasciate asciugare l'acqua che rilasceranno. Mescolateli in una ciotola con le patate ed il parmigiano, aggiustate di sale, spolverizzate con un pò di pepe macinato grossolanamente e tenete da parte. Trascorsi i trenta minuti mettete a bollire sul fuoco una pentola abbastanza grande da contenere comodamente lo strudel. Disponete sulla spianatoia uno strofinaccio (o un tovagliolo) pulito di lino o di cotone bianco (possibilmente lavato con sapone neutro e ben sciacquato) e infarinatelo. Prendete l'impasto e cominciate ad appiattirlo con le mani sopra allo strofinaccio, quindi tiratelo aiutandovi con il mattarello. Il risultato finale dovrebbe essere una sfoglia più o meno quadrata di 25 cm per lato (io ho abbondato di un paio di cm in più). Disponete il composto di funghi e patate sulla superficie della sfoglia, lasciando liberi circa due cm lungo i bordi, e cominciate a sollevare la sfoglia per arrotolarla sul ripieno. Fate un paio di giri, quindi ripiegate anche i due lembi esterni e continuate ad arrotolare fino alla fine. Avvolgete il rotolo ottenuto nello strofinaccio senza lasciare vuoti e chiudete con una spago da cucina i due lembi esterni; quindi fate due giri di spago anche lungo il rotolo. Salate l'acqua bollente e adagiatevi delicatamente lo strudel, facendo attenzione che non tocchi troppo il fondo della pentola (io ho adagiato una griglia sul fondo della pentola). Fate cuocere sobbollendo per 30 minuti. Quando lo strudel sarà cotto, toglietelo dall'acqua e togliete lo strofinaccio. Lasciate stiepidire un pò e nel frattempo preparate la fonduta di Asiago: tagliate l'Asiago a dadini, mettetelo in un pentolino con la panna e fatelo fondere a bagnomaria mescolando continuamente. Servite lo strudel tagliato a fette spesse circa uno o due cm sulla fonduta e... Bon appétit!



Strudel zucca, porri e pancetta con fonduta di stracchino
Ingredienti per 4 persone:
Per la sfoglia:
  • 150 g di farina 00
  • 50 ml di acqua
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • 1 pizzico di sale
Per il ripieno:
  • 300 g di zucca pulita
  • 100 g di pancetta dolce
  • 3 cucchiaio di parmigiano
  • 1 porro
  • brodo vegetale
Per accompagnare:        
  • 100 g di stracchino
  • 50 ml di latte
  • 1 cucchiaino di maizena
Prima di tutto preparate la sfoglia: scaldate l'acqua, deve essere abbastanza calda ma non bollente. In un recipiente setacciate la farina, aggiungete il sale e l'olio e versate, poco alla volta, l'acqua calda mescolando. Quando la farina avrà assorbito tutta l'acqua, togliete l'impasto dal recipiente e cominciate a lavorarlo con le mani su una spianatoia per un paio di minuti, fino ad ottenere un impasto morbido, quasi appiccicoso, ma che non resta attaccato alla spianatoia o alle dita. Fate riposare l'impasto coperto da un panno umido o da una pellicola per mezz'ora. Nel frattempo preparate il ripieno: eliminate la parte verde intenso dai porri (io la utilizzo per fare il brodo), togliete la foglia più esterna puliteli da eventuali residui di terra quindi tagliateli a rondelle, metteteli in una padella con pochissimo olio, coprite e stufateli per una quindicina di minuti. Togliete il coperchio, aggiungete la pancetta a cubetti e fate saltare il tutto per 4/5 minuti. Tagliate la zucca a dadini e fatela rosolare per qualche minuto in padella con due cucchiai di olio. Aggiungete del brodo fino a coprirla e fatela cuocere, con il coperchio, per una decina di minuti. Scoprite e fate cuocere fino a che il brodo non si sarà asciugato completamente aggiustate di sale. In una ciotola mescolate i porri, la zucca ed il parmigiano e tenete da parte. Trascorsi i trenta minuti mettete a bollire sul fuoco una pentola abbastanza grande da contenere comodamente lo strudel. Disponete sulla spianatoia uno strofinaccio (o un tovagliolo) pulito di lino o di cotone bianco (possibilmente lavato con sapone neutro e ben sciacquato) e infarinatelo. Prendete l'impasto e cominciate ad appiattirlo con le mani sopra allo strofinaccio, quindi tiratelo aiutandovi con il mattarello. Il risultato finale dovrebbe essere una sfoglia più o meno quadrata di 25 cm per lato (io ho abbondato di un paio di cm in più). Disponete il ripieno sulla superficie della sfoglia, lasciando liberi circa due cm lungo i bordi e cominciate a sollevare la sfoglia per arrotolarla sul ripieno. Fate un paio di giri, quindi ripiegate anche i due lembi esterni e continuate ad arrotolare fino alla fine. Avvolgete il rotolo ottenuto nello strofinaccio senza lasciare vuoti e chiudete con una spago da cucina i due lembi esterni; fate due giri di spago anche lungo il rotolo. Salate l'acqua bollente e adagiatevi delicatamente lo strudel, facendo attenzione che non tocchi troppo il fondo della pentola (io ho adagiato una griglia sul fondo della pentola). Fate cuocere sobbolendo per 30 minuti. Quando lo strudel sarà cotto, toglietelo dall'acqua e togliete lo strofinaccio. Lasciate stiepidire un pò e nel frattempo preparate la fonduta di stracchino: mescolate bene il latte con la maizena, mettete il tutto su fuoco bassissimo, aggiungete lo stracchino e mescolate fino a che il formaggio non si sarà sciolto completamente. Tagliate il rotolo a fette spesse circa uno o due cm, disponetele nel piatto da portata e irroratele con la fonduta. Bon appétit!
Con queste ricette partecipo all'MTChallenge di febbraio

domenica 1 settembre 2013

W la pappa! ~ Flan à la courgette

In questa prima domenica di settembre vi presento uno sformato di zucchine davvero gustoso e non solo per i più piccini! Anche questa ricetta l'ho presa da uno dei libricini che mi ha regalato mia mamma quando è nato Andrea. L'ho un pò adattata aggiungendo del formaggio e sostituendo il  fromage blanc, che qui non trovo, con lo yogurt. Nella ricetta vi riporto le mie dosi, se volete farne solo uno o un paio (a seconda degli stampini che userete) seguite le dosi tra parentesi che sono quelle della ricetta originale. Sono ottimi sia tiepidi  che freddi e in versione mini (magari con un pezzetto di bacon croccante o con una cialdina di parmigiano) sono ottimi per un buffet.  
Ovviamente per l'introduzione dei diversi alimenti, le quantità da dare ai vostri cucciolotti, l'età in cui cominciare e così via, fate sempre riferimento ai consigli del vostro pediatra.
Flan à la courgette (da 10 mesi) 
(Caroline Bach "Recettes pour bébé")
Ingredienti per 5 stampini di alluminio monoporzione: 
  • 450 gr di zucchine (150 gr nella ricetta originale)
  • 100 gr di yogurt bianco (2 cucchiai di fromage blanc nella ricetta originale)
  • 60 gr d parmigiano grattugiato (non è previsto nella ricetta originale)
  • 6 foglie di basilico tritato (prezzemolo nella ricetta originale)
  • 2 uova (1 uovo nella ricetta originale)
Pulite e lavate le zucchine. Pelatele (se preparate questi flan per un bimbo di 10 mesi, altrimenti io non lo faccio), tagliatele a rondelle e fatele cuocere 4 minuti nella pentola a pressione (10 minuti con il  Cuocipapa sanovapore). Lasciate stiepidire e frullate. Sbattete le uova, aggiungete lo yogurt, il basilico, il parmigiano e le zucchine frullate. Versate il composto negli stampini imburrati e fate cuocere a bagnomaria nel forno, preriscaldato a 210°, per 20 minuti. Fate raffreddare un pochino prima di sformare e bon appétit!

sabato 25 maggio 2013

Torta salata con patate, cotto e stracchino

Eccomi di corsissima, come al solito mi sono ridotta all'ultimo, ma ho ben due ricette di Loredana (recipe-tionist di questo mese) da proporvi. Cominciamo con una buonissima torta salata che ci siamo mangiati con molto appetito una sera che avevo voglia di cucinare qualcosa di diverso. Una bella insalata mista come contorno et voilà la cena è servita! Grazie Loredana, non mi deludi mai! 
Torta salata con patate, cotto e stracchino
Ingredienti per uno stampo di 24 cm di diametro:     
Per la frolla:   
  • 300 gr di farina
  • 120 gr di burro
  • 2 tuorli
  • 1/2 cucchiaino di sale
Per il ripieno:
  • 200 gr di stracchino
  • 150 gr di prosciutto cotto a dadini
  • 4 patate lesse
  • 50 gr di latte
  • 50 gr di parmigiano grattugiato
  • 2 rametti di rosmarino
  • sale e pepe
Preparate la frolla mescolando, velocemente, tutti gli ingredienti. Avvolgete l'impasto nella pellicola e mettetelo in frigorifero per almeno mezz'ora. Quindi stendete l'impasto allo spessore di 3/4 millimetri, foderate una teglia, precedentemente imburrata, e bucherellate il fondo con i rebbi di una forchetta. Fate uno strato di fette di patate lesse, salate e pepate (se vi piace il pepe) e condite con gli aghi di un rametto rosmarino. Fate uno strato di prosciutto cotto, quindi proseguite con un altro strato di patate, aromatizzato come il precedente, e un altro strato di prosciutto cotto. A parte, in un pentolino versate il latte e lo stracchino tagliato a pezzetti. Mescolate su fuoco dolce fino a che non sia quasi completamente sciolto. Aggungete il parmigliano, aggiustate di sale , mescolate bene e  versare sulle patate e prosciutto. Cuocete in forno caldo a 200° per 40 minuti (a me sono stati sufficienti 30 minuti), o comunque fino a quando non sarà dorata in superficie. Lasciate stiepidire prima di servire e... Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo al 'The recipe-tionist' di maggio

giovedì 9 maggio 2013

The recipe-tionist ~ Bruscolini

Mi è piaciuto tantissimo essere The recipe-tionist del mese di aprile, ma mi è mancato andare a spulciare il blog del mese e scegliere almeno un paio di ricette da copiare... Se poi il blog è quello di Loredana c'è davvero l'imbarazzo della scelta! Lei è davvero superlativa ed ho avuto parecchie difficoltà nello scegliere le ricette da copiare: le rifarei tutte! Alla fine ne ho scelte due e spero di avere il tempo di farle entrambe. Questa non-ricetta (come la chiama Loredana) non conta, ma questi bruscolini sono troppo buonissimissimi! E visto che la mia vicina un po' di tempo fa mi ha regalato ben 12 zucche come potevo non farli? Sapete che adoro la zucca poteva non piacermi questo sfiziosissimo snack?
Bruscolini
Ingredienti: 
  • semi di zucca
  • sale fino
Lavate bene i semi di zucca, eliminando tutti i filamenti. Fateli scolare bene, quindi tamponateli con della carta assorbente. Mettete i semi in una ciotola, aggiungete due cucchiai di sale (regolatevi in base al vostro gusto) e lasciate così per una notte. Il giorno dopo versateli su una teglia rivestita con carta forno e stendeteli bene. Infornare, nel forno già caldo a 150°, mescolando ogni 10 minuti, per almeno 30 minuti. Accompagnateli ad un buon bicchiere di vino rosso e bon appétit!
Con questa non-ricetta partecipo al "The recipe-tionist di maggio

martedì 27 novembre 2012

MTC 6.1 e 6.2 ~ Arancine di riso

Questo mese l'emmetticì mi ha costretto ad affrontare uno degli scogli più insormontabili nella mia cucina: la frittura! E che modo meraviglioso di iniziare con le arancinE di Roberta! Risultato? Delle golosissime arancine, croccanti, con un ripieno filante e per niente unte (una delle cose che temevo di più). Sono talmente buone che ti vien voglia di mangiarle a tutte le ore! La preparazione è un pò lunghetta, ma con un pò di organizzazione (e con le dettagliatissime istruzioni di Roberta!) diventa tutto più semplice. 
Arancine di riso
Ingredienti per 18 arancine (a me ne sono uscite 20):
Per il riso:
  • 2,5 l di brodo vegetale (fatto con carota, cipolla e sedano)
  • 1 Kg di riso originario (o Roma)
  • 50 gr di burro
  • 50 gr di parmigiano grattugiato
  • 1 bustina di zafferano
  • 1 cipolla medio-piccola
  • olio extravergine di oliva
  • sale
Per il ripieno al burro (per 9 arancine, 10 per me):

  • 150 ml di latte
  • 120 gr di scamorza bianca tagliata a cubetti
  • 80 gr di prosciutto cotto in una sola fetta e tagliato a cubetti
  • 15 gr di farina
  • 10 gr di burro
  • sale
Per il ripieno alla zucca (per 9 arancine, 10 per me):
  • 200 gr di zucca già pulita
  • 100 gr di Asiago tagliato a cubetti
  • 80 gr di pancetta dolce
  • 1 scalogno
  • sale
Per la lega (ne resterà molta, ma occorre poter immergere bene l'arancina)
  • 800-900 ml di acqua
  • la metà di farina
  • una manciata di sale
Per la panatura e la frittura:
  • 3 l di olio di semi di girasole (o comunque abbondante per friggere in olio profondo)
  • 700-800 gr di pangrattato (ne resterà molto anche qui)
Il riso (e quindi il brodo!) deve essere preparato con qualche ora di anticipo, perchè al momento della preparazione delle arancine deve essere ben freddo (io ho preparato tutto la sera prima). Preparate il brodo vegetale, una volta pronto rimuovete la carota, la cipolla ed il sedano, sciogliete lo zafferano nel brodo e regolate di sale. In un tegame capiente date un giro abbondante di olio e fate appassire la cipolla tagliata finemente. Versate il riso, fatelo tostare un pochino quindi aggiungete nel tegame una buona parte del brodo. Tenete il resto da parte in modo da poterlo aggiungere all'occorrenza. Fermate la cottura quando il riso sarà al dente e si presenterà piuttosto compatto (non deve essere cremoso come un risotto). Immergete il tegame nel lavello pieno di acqua fredda (evitando che l'acqua entri all'interno) e mantecate con il burro ed il parmigiano. Se occorre, per abbattere la temperatura ed evitare che il riso continui a cuocere, rinnovate l'acqua fredda nel lavello. Una volta tiepido, versate il riso in una teglia e lasciatelo da parte affinché si raffreddi completamente. Poi coprite con carta d'alluminio e conservate in frigorifero per almeno 3-4 ore (io tutta la notte). E' bene preparare in anticipo anche i condimenti, sia per comodità sia perchè dovranno essere freddi al momento della preparazione delle arancine (io li ho preparati la mattina presto). Per il ripieno al burro, preparate la besciamella: fate fondere il burro, distribuitevi la farina e fate cuocere, mescolando con un cucchiaio, e facendo attenzione affinchè il composto non prenda colore. Incorporate gradualmente il latte mescolando in continuazione per evitare la formazione di grumi. Lasciate cuocere e togliete dal fuoco prima che la salsa sia troppo densa, aggiustate di sale e fatela raffreddare. Una volta fredda aggiungete il prosciutto e la scamorza e amalgamate. Per il ripieno alla zucca: tagliatela a dadini. In una padella rosolate la pancetta non appena comincia a sciogliersi, aggiungete lo scalogno tritato finemente, fatelo appassire leggermente, quindi aggiungete la zucca. Fatela rosolare per un minuto, coprite con acqua e fate cuocere con il coperchio per circa 8 minuti. Quindi togliete il coperchio e fate cuocere per altri 5 minuti, aggiustate di sale e lasciate raffreddare. Una volta freddo aggiungete l'Asiago e mescolate con cura. Fatto tutto questo siamo pronti per preparare le nostre arancine. Prima di tutto è importantissimo disporre a portata di mano tutti gli ingredienti, teglie, vassoi e ciotole (insomma bisogna avere una bella catena di montaggio ben organizzata!). Cominciate a preparare la lega (che serve a sigillare l'arancina e a creare una base per la panatura): in una ciotola profonda versate l'acqua, aggiungete la farina, una bella manciata di sale e amalgamate bene con una frusta. Mettete da parte e cominciate a preparare le arancine. Roberta consiglia (ed io ho fatto così) il metodo: tuttelesfereogliovali - fareilbuco - farcire. Con una mano prendete un pò di riso in base alla grandezza dell'arancina che desiderate. Poi, girando con tutte e due le mani, formate una palla (per quelle con la zucca) oppure date una forma ovale (per quelle al burro). Prima tutte quelle tonde, poi quelle ovali. Mettete l'arancina sul vassoio e procedete in questo modo fino a terminare il riso. Lasciate riposare per una mezz'oretta in modo che si raffreddino e che il riso si compatti rendendo, poi, più facile la farcitura. Tenete la palla di riso con una mano e con il pollice dell'altra create un buco in alto e al centro e cominciate ad allargarlo sia verso il basso che sui lati (per le foto di questo passaggio, andate da Roberta è molto più facile di quello che sembra e, dopo le prime arancine, si acquisisce la giusta manualità). Posate, nuovamente, la palla di riso sul vassoio e procedete nello stesso modo con tutte le altre. Per le arancine ovali si procede allo stesso modo, ma la pressione del pollice deve essere per lungo. A questo punto si passa alla farcitura (anche in questo caso se avete due diverse farciture procedete prima con un tipo e poi con l'altra). Con la punta delle dita prendete un pò di farcitura e inseritela all'interno del buco, poi chiudete l'arancina un pò spingendo la farcitura verso il basso e un pò cercando di portare in avanti il riso per chiudere l'arancina (per le foto andate sempre da Roberta). Girate l'arancina tra le mani per darle la forma e rendere la superficie liscia e compatta, senza buchi e fessure. Posate l'arancina sul vassoio e procedete allo stesso modo con tutte le altre. Quando tutte le arancine saranno pronte passate alla lega. Date qualche colpo di frusta alla pastella per riprendere l'amalgama di acqua e farina e cominciate ad immergere singolarmente le arancine dentro la lega, poggiatele sul vassoio (in questo modo la lega scola un pochino tutto a vantaggio della successiva panatura) e continuate fino a terminare tutte le arancine. In una teglia versate il pangrattato, passate ogni singola arancina dentro il pangrattato pressandola bene con le mani per 'saldare' lega e pangrattato, per rendere compatta la superficie e per riprendere (se occorre) un pò la forma delle arancine. E adesso il momento clou: la frittura (qui i dieci comandamenti per una frittura perfetta)! Versate l'olio in un tegame piuttosto alto, quando l'olio sarà ben caldo (io immergo il manico di un cucchiaio di legno: se si ricopre di bollicine, l'olio è pronto) immergete le arancine (poche per volta) per 2-3 minuti o comunque fino a che risulteranno ben dorate. Servitele e mangiatele calde. Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo all'MTC di novembre

venerdì 12 ottobre 2012

Regali inaspettati... ~ Crumble di zucca

L'altro ieri i miei sono venuti a trovarci e mi hanno portato dei meravigliosi ramequins: un regalino inaspettato e molto gradito (da me, un pò meno dal maritozzo!). Potevo non inaugurarli subito?
Li ho usati per preparare un crumble insolito (perchè salato) che avevo già preparato la settimana scorsa e, visto che è stato un successone, ho replicato. Dei deliziosi piccoli crumbles di zucca monoporzione, ottimi per un piccolo antipasto. 
Crumble di zucca
Ingredienti per una teglia quadrata di 24 cm o 12 ramequins di 7,5 cm di diametro:
  • 500 gr di zucca già pulita
  • 100 gr di burro a temperatura ambiente
  • 150 gr di pancetta dolce a cubetti
  • 150 gr di farina integrale
  • 80 gr di philadelphia
  • 60 gr di parmigiano grattugiato
  • 1 scalogno
  • un rametto di rosmarino
  • olio extravergine di oliva
Tagliate la zucca a dadini. In una padella rosolate, con un poco di olio, la pancetta e non appena comincia a sciogliersi aggiungete lo scalogno tritato molto finemente insieme al rosmarino. Saltate qualche minuto quindi aggiungete la zucca e fate rosolare per una decina di minuti a fiamma vivace. Nel frattempo mescolate la farina con il parmigiano ed un pizzico di sale, aggiungete il burro tagliato a tocchetti e mescolate con la punta delle dita fino ad ottenere tante briciole. Disponete sul fondo della teglia (o dei ramequins) la zucca, distribuitevi sopra il philadelphia a tocchetti e ricoprite con le briciole. Infornate nel forno già caldo a 180° per 20 minuti (se usate i ramequins sono sufficienti 10-12 minuti). Servite il crumble tiepido e... bon appétit!
 
E questa è la versione nella teglia quadrata...
Con questa ricetta partecipo al contest "Zucche alla riscossa" di Alessia e Tiziana
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