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sabato 25 aprile 2015

The recipe-tionist ~ Crumble salato di pane con zucca e nocciole

Staccare la spina ogni tanto è una necessità... Soprattutto quando l'ultima vacanza risale al lontano 2012! Così la settimana scorsa maritozzo ed io abbiamo approfittato di uno Smartbox che ci era stato regalato (e ormai prossimo alla scadenza!) per andare in quel di Fabrica di Roma. Abbiamo scelto un B&B chiamato "Menica Marta" immerso nel verde di un noccioleto, con gli appartamenti dalle pareti colorate, le porte lilla ed una splendida veranda per fare colazione... E le nostre aspettative non sono state deluse! Il posto è davvero incantevole ne siamo rimasti affascinati tutti! Ancora oggi i bimbi mi hanno chiesto "Mamma quando andiamo in vacanza dalla signora Cinthia?" Che altro dire? Se ne avete l'occasione andate a trovare Cinthia ed Enrico, non ve ne pentirete! Noi ci siamo affidati ai loro consigli per visitare i dintorni e per i posti dove mangiare... E ci siamo sempre trovati benissimo. Certo con i nanetti non abbiamo potuto visitare tutto quello che avremmo voluto, ma ci siamo ripromessi di tornare. Dimenticavo! C'è un altro posto che non potete farvi scappare... L'Osteria degli orti a Vallerano... Un locale da sogno: in pietra, pochi posti, travi a vista e un cibo squisito!
Torniamo a noi! Ultimo giorno utile per partecipare al 'The recipe-tionist' di Flavia (non mi smentisco mai!), ho avuto difficoltà a scegliere una ricetta dal blog di Cristiana ce ne sono davvero tante che avrei voluto rifare! Alla fine la scelta è caduta sul suo crumble salato. Grazie a Rita (la mia vicina) ho ancora tante zucche a disposizione e Cinthia ed Enrico ci hanno regalato un bel sacchetto di nocciole di Menica Marta... Allora perché non approfittarne? Il verdetto è stato positivo per tutti! Addirittura Maritozzo non riusciva a smettere di mangiarlo e tra una forchettata e l'altra mormorava "Proprio buono questo pasticcio!" (!?!!). Sono soddisfazioni, grazie Cristiana!    
Crumble salato di pane con zucca e nocciole
Ingredienti per una teglia ovale di 30 cm:
  • 800 g di polpa di zucca
  • 200 g di pane vecchio
  • 100 g di nocciole tostate tritate (nella ricetta originale 40 g vengono lasciati interi)
  • 60 g di burro
  • 4 cucchiai di parmigiano
  • 2 mozzarelle (le mie erano da 160 g)
  • 2 scalogni
  • rosmarino (salvia nella ricetta originale
  • sale e pepe
Rosolate gli scalogni tritati con 2 cucchiai di olio e gli aghi di un rametto di rosmarino. Dopo qualche minuto aggiungete la zucca tagliata a cubetti e lasciatela cuocere a fuoco medio per 10/15 minuti. Aggiustate di sale e pepe e fate raffreddare prima di aggiungere la mozzarella tagliata a dadini. Nel frattempo preparate il crumble: nel robot da cucina tritate il pane con il parmigiano, gli aghi di un rametto di rosmarino e le nocciole Trasferitelo in una ciotola e lavoratelo con la punta delle dita aggiungendo il burro freddo (e le nocciole intere, se non le tritate tutte). Imburrate lo stampo, versatevi il composto di zucca e mozzarella, coprite con il crumble e infornate a 180° per 20 minuti. Servitela calda e... Bon appétit!

Con questa ricetta partecipo al "The recipe-tionist" di aprile 

sabato 28 marzo 2015

MTC ~ La pâte brisée de Michel Roux...

Buongiorno! Finalmente il sole è tornato a splendere e finalmente riesco a mettermi al computer con un po' di calma... Durerà pochissimo, lo so, ma intanto mi godo questo momentino tutto mio. Il mio amore per le torte salate ormai lo conoscete... Sono arrivata addirittura a postarne tre di fila in un solo mese (bei tempi!)... Così potete ben immaginare il mio entusiasmo quando Flavia la vincitrice della scorsa edizione ha proposto la pasta brisée nelle torte salate per questo MTC  n. 46... Purtroppo il tempo è tiranno e alla fine ne ho preparate solo due: una ai funghi e una al salmone. La prima, a dispetto del sapore, è uscita piuttosto bruttina; la seconda l'ho ideata di sana pianta per l'occasione... Flavia spero ti piacciano entrambe. Con le dosi indicate per la brisée vi avanzerà abbastanza impasto per un'altra quiche, potete metterlo da parte, come ho fatto io, oppure sbizzarrirvi subito per avere due belle quiches per il pranzo o la cena di oggi.

Quiche ai funghi di bosco
Ingredienti per uno stampo ovale di 28 x 20 cm:
Per la pasta brisée (Michel Roux):
  • 250 g di farina 
  • 150 g di burro tagliato a pezzettini e leggermente ammorbidito
  • 1 cucchiaino di sale
  • 1 cucchiaio di latte freddo
  • 1 pizzico di zucchero
  • 1 uovo
Per il ripieno ("Le Cordon bleu - Quiches e salatini"):
  • 400 g di funghi misti (io champignons crema, pioppini e porcini) tagliati a fettine
  • 60 g di burro
  • 100 ml di panna fresca
  • 3 uova
  • 2 scalogni tritati finemente
  • 1 cucchiaio di prezzemolo tritato
  • 1 cucchiaio di erba cipollina
  • 1 cucchiaio di cerfoglio tritato (io l'ho omesso perché non l'ho trovato)
Preparate la base: versate la farina a fontana sul piano da lavoro. Mettete al centro il burro, il sale, lo zucchero e l'uovo poi mescolateli e lavorateli con la punta delle dita. Incorporate poco alla volta la farina, lavorando delicatamente l'impasto finché assume una consistenza grumosa. Aggiungete il latte ed incorporatelo delicatamente con la punta delle dita finché l'impasto comincia a stare insieme. Lavorando di polso, spingete lontano da voi l'impasto con il palmo della mano per 4 o 5 volte, finché diventa liscio. Formate una palla, avvolgetela nella pellicola e mettetela in frigo fino all'uso. Infarinate leggermente il piano da lavoro (meglio se di marmo) ed il mattarello. Stendete la pasta con colpi leggeri e pressione regolare, ruotandola di 90° e girandola di tanto in tanto per evitare che si attacchi e facilitare l'areazione. Continuate così fino ad ottenere uno spessore di 2/3 mm e le dimensioni e la forma desiderate. Usate il mattarello stesso per misurare la vostra tortiera. Stendete l'impasto con un diametro di 5/7 cm superiore a quello della tortiera. in base all'altezza. Sollevate la pasta sul mattarello e srotolatela sullo stampo, precedentemente imburrato ed infarinato. Rifilate la pasta in eccesso con il coltello o passando il mattarello sullo stampo. Premete una pallina di impasto sul bordo per alzarlo un poco. Lasciate raffreddare in frigo per 20 minuti in modo che non si crepi durante la cottura. Nel frattempo preparate il ripieno: fate fondere il burro in una padella a fuoco medio-alto. Saltatevi i funghi per 5 minuti circa o finché il loro liquido sarà evaporato completamente. Aggiungete gli scalogni e lasciate cuocere per 1 minuto, quindi sgocciolate aggiustate di sale e mettete a raffreddare. A parte frullate un uovo, 2 tuorli, la panna e le erbe aromatiche, quindi condite con sale e pepe. Prendete lo stampo dal frigo e bucherellate la pasta con i rebbi di una forchetta per far fuoriuscire l'aria. Rivestite il guscio di pasta con carta da forno e riempitelo con i fagioli secchi (o dei pesi in ceramica) in modo che tengano schiacciato l'impasto ed evitino che si gonfi in maniera non uniforme. Cuocete nel forno già caldo a 180° per 20 minuti, quindi togliete i fagioli e la carta da forno e rimettete in forno per altri 10 minuti affinché la pasta si asciughi e si colori. Distribuite i funghi sulla pasta brisée, ricoprite con il composto alle uova, livellate la superficie ed infornate per 25 minuti (o finché il ripieno si sarà consolidato ed inserendo uno stecchino al centro ne uscirà asciutto). Lasciate stiepidire un po' prima di tagliarla. Bon appétit! 

Quiche al salmone con brisée al pepe rosa
Ingredienti per uno stampo di 24 cm di diametro:
Per la pasta brisée al pepe rosa:
  • 250 g di farina 
  • 150 g di burro tagliato a pezzettini e leggermente ammorbidito
  • 1 cucchiaino di sale
  • 1 cucchiaio di latte freddo
  • 1 cucchiaio di pepe rosa tritato grossolanamente
  • 1 pizzico di zucchero
  • 1 uovo
Per il ripieno:
  • 300 g di salmone fresco
  • 200 g di robiola
  • 100 g di salmone affumicato
  • 200 ml di panna fresca
  • 3 uova
  • 1/2 cucchiaino di pepe rosa pestato grossolanamente
Preparate la base: versate la farina a fontana sul piano da lavoro. Mettete al centro il burro, il sale, lo zucchero, il pepe rosa e l'uovo poi mescolateli e lavorateli con la punta delle dita. Incorporate poco alla volta la farina, lavorando delicatamente l'impasto finché assume una consistenza grumosa. Aggiungete il latte ed incorporatelo delicatamente con la punta delle dita finché l'impasto comincia a stare insieme. Lavorando di polso, spingete lontano da voi l'impasto con il palmo della mano per 4 o 5 volte, finché diventa liscio. Formate una palla, avvolgetela nella pellicola e mettetela in frigo fino all'uso. Infarinate leggermente il piano da lavoro (meglio se di marmo) ed il mattarello. Stendete la pasta con colpi leggeri e pressione regolare, ruotandola di 90° e girandola di tanto in tanto per evitare che si attacchi e facilitare l'areazione. Continuate così fino ad ottenere uno spessore di 2/3 mm e le dimensioni e la forma desiderate. Usate il mattarello stesso per misurare la vostra tortiera. Stendete l'impasto con un diametro di 5/7 cm superiore a quello della tortiera. in base all'altezza. Sollevate la pasta sul mattarello e srotolatela sullo stampo, precedentemente imburrato ed infarinato. Rifilate la pasta in eccesso con il coltello o passando il mattarello sullo stampo. Premete una pallina di impasto sul bordo per alzarlo un poco. Lasciate raffreddare in frigo per 20 minuti in modo che non si crepi durante la cottura. Prendete lo stampo dal frigo e bucherellate la pasta con i rebbi di una forchetta per far fuoriuscire l'aria. Rivestite il guscio di pasta con carta da forno e riempitelo con i fagioli secchi (o dei pesi in ceramica) in modo che tengano schiacciato l'impasto ed evitino che si gonfi in maniera non uniforme. Cuocete nel forno già caldo a 180° per 20 minuti, quindi togliete i fagioli e la carta da forno, abbassate la temperatura a 170° e rimettete in forno per altri 10 minuti affinché la pasta si asciughi e si colori. Nel frattempo preparate il ripieno: tagliate a cubetti il salmone fresco e saltatelo in padella con un filo di olio ed il pepe rosa per un paio di minuti, quindi sgocciolate. A parte frullate un uovo, 2 tuorli, la panna e la robiola, quindi aggiustate di sale. Distribuite il salmone affumicato sulla pasta brisée, ricoprite con il salmone fresco ed infine con il composto alle uova. Infornate a 180° per 30 minuti, lasciate stiepidire prima di servire. Bon appétit! 

Con queste ricette partecipo all'MTC di marzo 

Note:
- La pasta brisée si conserva benissimo in un contenitore a chiusura ermetica: per una settimana in frigo e fino a tre mesi nel congelatore.  

giovedì 29 gennaio 2015

MTC ~ Canederli con fontina e speck

Anche se fuori tempo massimo, volevo comunque partecipare all'MTC di questo mese. Questo mese Monica ci ha deliziato con i suoi canederli... Io li ho sempre 'ammirati', ma non ho mai avuto modo di assaggiarli... Potevo lasciarmi sfuggire l'occasione di farli? Per i miei canederli ho deciso di usare fontina e speck ed ho scelto di cuocerli in un semplicissimo brodo vegetale... Deliziosi! Anche il piccolo chef mi ha detto che quelle palline di pane erano proprio buone!!!
Canederli con fontina e speck
Ingredienti per 4 persone (circa 16 pezzi):
Per il brodo:
  • 2 l di acqua
  • 2 gambi di prezzemolo
  • 1 carota
  • 1 costa di sedano
  • 1 scalogno
  • sale grosso
Per i canederli:
  • 300 g di pane di grano duro raffermo tagliato a dadini (massimo 1 cm)
  • 100 g di fontina
  • 100 g di speck
  • 40 g di parmigiano grattugiato
  • 200 ml di latte intero a temperatura ambiente
  • 2 uova a temperatura ambiente
  • 1 cucchiaio colmo di farina debole
  • 1 pizzico di pepe nero
  • 1/2 cucchiaino raso di sale
Prima di tutto preparate il brodo: lavate e pulite le verdure. Mettetele nella pentola con l'acqua e portate ad ebollizione. Salate e fate sobbollire a fuoco basso per un'ora. A cottura ultimata togliete le verdure e mettete da parte. Mettete il pane in una terrina capiente, in un'altra ciotola unite le uova ed il latte e sbattetele leggermente in modo da rendere il liquido omogeneo. Versatelo sul pane, mescolate bene e lasciate riposare, mescolando ogni tanto, per almeno 20 minuti. Nel frattempo grattugiate la fontina (o tagliatela a pezzetti molto piccoli, nell'ordine dei 3/4 mm). Prendete la ciotola con il pane e controllatene la consistenza: deve essere morbido, umido, ma non inzuppato e compattandolo non deve essere troppo appiccicoso (non cedete alla tentazione di versare altri liquidi, altrimenti rischiate che i canederli si disfino in cottura). Aggiungete il parmigiano, il sale, il pepe ed infine la fontina e lo speck. Mescolate velocemente, quindi unite la farina. Impastate a fondo con le mani compattando e distribuendo in modo omogeneo gli ingredienti. Il composto sarà leggermente colloso (sulle mani rimangono pochissimi residui). Scaldate il brodo, inumidite leggermente le mani e formate una sfera, pressando bene con le mani, di circa 4 cm di diametro. Fate una prova di cottura, con il brodo che sobbolle, per 5 minuti: il canederlo deve rimanere compatto e non sfaldarsi; nel caso in cui perda la sua forma aggiungete un cucchiaio di pane grattugiato all'impasto e rifate il test. Se supera il test di cottura, prelevatelo dal brodo, assaggiate la consistenza finale ed eventualmente aggiustate gli aromi e procedete con la preparazione degli altri canederli. Cuoceteli in due volte e lasciateli venire a galla. Servite dopo i 5 minuti di cottura in un piatto fondo con il brodo che li copra per circa la metà. Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo all'MTC di gennaio

martedì 28 gennaio 2014

Ricomincio da MTC... ~ Bœuf bourguignon

Ci voleva l'MTC per scuotermi dal mio torpore... Il mio blog è in stallo da troppo tempo e quest'anno spero di riuscire ad occuparmi un pochino di più di lui... Ho iniziato il 2014 piena di voglia di fare, ma poi ci hanno pensato i vari virus che si sono abbattuti su casa Pancakes a farmi arrivare fino ad oggi! La sfida MTC di questo mese verte sullo spezzatino, sulle cotture lunghe. Ho già detto nel mio primissimo post che cucinare, per me, è una forma di amore (a dire il vero credo lo abbia detto anche qualcuno più famoso di me!) e non c'è niente di più vero: per l'amore ci vuole dedizione, costanza, impegno così come per fare un ottimo spezzattino ci vuole fuoco dolce e tempo... Da qui ad arrivare alla ricetta del bœuf bourguignon di casa mia è stato un attimo. Questa è la ricetta di mia mamma, forse non sarà fedele alla ricetta originale (Julia Child docet), ma per me è come se lo fosse; questa è quella che mia mamma ci ha sempre cucinato con amore ed io, con altrettanto amore, l'ho preparato per la mia famiglia.
Bœuf bourguignon
Ingredienti per 6 persone:
  • 1,5 kg di girello di manzo tagliato a cubotti di 2/3 cm di lato
  • 350 gr di champignons
  • 400 ml di Chianti Classico (ci vorrebbe un Bourgogne rosso, ma non l'ho trovato)
  • 100 gr di pancetta affumicata
  • 12 cipolle salsiera (le ho trovate piccolissime e le ho lasciate intere; altrimenti usatene 3)
  • 5 carote
  • 2 scalogni
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 foglia di alloro
  • 2 rametti di timo
  • 1 cucchiaio raso di maizena
  • sale e pepe
Prima di tutto preparate tutti gli ingredienti: pulite, pelate e tagliate a pezzetti le carote e affettate finemente gli scalogni. A parte pulite e affettate finemente i funghi e mescolateli con le cipolle salsiera (che io ho lasciato intere, perchè piccolissime), lo spicchio d'aglio tritato finemente e gli odori. Scaldate l'olio in una pentola dal fondo spesso (io ho usato la cocotte in ghisa di mamma e papà), quindi aggiungete la pancetta e fatela dorare. Aggiungete la carne e fatela colorare da tutti i lati, togliete carne e pancetta dalla pentola e fate appassire le carote e gli scalogni. Rimettete nella pentola uno strato di carne alternandola ad uno strato di funghi, cipolle e odori e procedete così fino ad esaurimento degli ingredienti. Bagnate con il vino, aggiustate di sale e pepe e fate sobbollire a fuoco dolce per un'ora e mezza. Trascorso questo tempo mettete nel bicchiere del frullatore ad immersione il liquido di cottura con una parte dei funghi e carote e frullate il tutto con un cucchiaio raso di maizena. Mescolate il sughetto ottenuto con la carne e servite.

Per accompagnare il mio bœuf bourguignon, avrei voluto fare la classicissima baguette... Io la adoro, ma sono ancora alla ricerca della ricetta perfetta e avevo paura che senza l'apposita caccavella necessaria per la cottura le mie baguettes si sarebbero sformate e così ho scelto un pane aromatizzato al timo delle sorelle Simili... E solo adesso, mi sono accorta di aver scelto lo stesso pane di Chiara e Marta (le vincitrici dell'MTC di novembre)! Sono un pò stonata in questo periodo, abbiate pietà!
Pane al timo
("Pane e roba dolce" - Sorelle Simili)
Ingredienti:
  • 250 g di farina 00 (450 nella ricetta originale)
  • 200 g di farina Manitoba (non prevista nella ricetta originale)
  • 250 g di acqua tiepida
  • 20 g di lievito di birra fresco
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 2 cucchiai rasi di timo fresco
  • 2 cucchiaini di sale
  • sale grosso 
In una ciotola sciogliete il lievito con metà dell'acqua, poi unite l'olio ed il rosmarino. Aggiungete un terzo delle farine, mescolate quindi unite il sale e, continuando ad impastare, il resto delle farine e l'acqua rimanente. Rovesciate l'impasto ottenuto sul piano da lavoro e lavoratelo per una decina di minuti fino ad ottenere un impasto elastico. Mettetelo in una ciotola unta d'olio, coprite con un panno umido e fate lievitare per circa un'ora e mezzo. Trascorso questo tempo, lavorate nuovamente l'impasto, dategli una forma arrotondata, coprite a campana e fate lievitare per altri 40/50 minuti. Con una lametta incidete un asterisco e, dopo aver pennellato abbondantemente con acqua, mettete un poco di sale grosso nei tagli. Infornate nel forno già caldo a 220° per 15 minuti, quindi abbassate la temperatura a 180° per altri 15-20 minuti.

Servite il bœuf bourguignon caldo con il suo sughetto ed il pane al timo. Adesso non mi resta che augurarvi... Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo all'MTC di gennaio

sabato 29 ottobre 2011

Un grazie particolare ~ Fettine di lombo e patate dorate con confettura di scalogni

Sono tre giorni che ho problemi con blogger: inizio a scrivere il mio bel post, lo salvo e quando lo riapro per finirlo e pubblicarlo è scritto in alienese! Per non parlare dei post già pubblicati e trasformati in un linguaggio incomprensibile... Che rabbia! Comunque, tornando a noi, sono tre giorni che litigo con blogger e che sorpresa riuscire (finalmente!) ad aprire il blog stamattina e trovare più di 10.000 visite! E' una sensazione troppo bella! Anche in questo momento sto gongolando... Per me, che non credevo di arrivare a tanto (ma in fondo in fondo ci speravo!),  è un gran bel traguardo. E ringrazio tutti. Primi su tutti il mio maritozzo (che mi ha incoraggiato a intraprendere questa avventura) e il mio piccolo Illocef, sempre pronto a darmi una mano. Grazie, grazie e grazie!
La ricetta di oggi, non è molto adatta a questo post... Avrei dovuto offrirvi una bella fetta di torta... E invece vi offro una particolarissima confettura di scalogni. L'ho mangiata per la prima volta in Francia da una cugina. Lei, solitamente, la accompagna con i petti di pollo. Io, per il contest di Laura, ho voluto provarla con la carne di maiale e con le patate. E' una delizia! 
Fettine di lombo e patate dorate con confettura di scalogni
Ingredienti per 2 persone:
  • 4 fettine di lombo
  • 1/2 kg di patate
  • 250 gr di scalogni
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 1 cucchiaino di senape di Digione
  • 1 cucchiaio di aceto di vino rosso
  • 60 gr di burro
  • olio extra vergine di oliva
  • sale e pepe
Sbucciate le patate, lavatele, tagliatele a pezzi regolari e mettetele nella pentola a pressione con il cestello per la cottura a vapore. Chiudete la pentola, accendete il fuoco e lasciate cuocere per 10 minuti dopo l'inizio del sibilo. Mettetele da parte e dedicatevi alla preparazione della confettura. Pulite gli scalogni e tagliateli a fettine sottili. Per la preparazione di questa confettura ci vogliono una quarantina di minuti. Quindi mettete il timer, armatevi di santa pazienza e non cadete nella tentazione di accorciare i tempi alzando la fiamma! Ne vale la pena, sentirete! Mettete gli scalogni in un pentolino dal fondo spesso con 30 gr di burro e fateli appassire a fuoco molto basso, non devono colorirsi troppo, mescolando di tanto in tanto. Una volta che gli scalogni sono appassiti, aggiustate di sale e aggiungete una generosa spolverata di pepe. Aggiungete lo zucchero e l'aceto e continuate a mescolare con cura. Dopo circa 5 minuti aggiungete la senape e continuate a mescolare di tanto in tanto. Adesso, mentre la confettura termina la sua cottura, potete dedicarvi alle patate ed alla carne. In una padella capiente fate fondere gli altri 30 gr di burro con un cucchiaio di olio, buttateci le patate, salatele, pepatele e fatele cuocere per 15 minuti a fuoco medio girandole di tanto in tanto. Nel frattempo in una padella cuocete le fettine di lombo con 2 cucchiai di olio e fatele dorare, salatele e servitele con le patate e la confettura di scalogni. La confettura è buonissima sia con la carne che con le patate (per me anche da sola!)... bon appétit!
Con questa ricetta partecipo al contest "Chi ha rubato la marmellata?" di Laura in collaborazione con l'Azienda Agricola il Poggio del Picchio

sabato 22 ottobre 2011

Carne ammucciata

Un'altra ricetta di Benedetta Parodi. Un modo insolito di cucinare la carne... Almeno, io non avevo mai pensato di farla così. Molto gustosa!
Carne ammucciata
(Benedetta Parodi "Benvenuti nella mia cucina")
Ingredienti per 4 persone:
  • 4 fette di vitello
  • 5 grosse patate
  • 2 scalogni
  • 3 cucchiai di grana grattugiato
  • origano
  • sale
Tagliate le patate e gli scalogni a fette sottili. Raccoglietele in una ciotola, salatele, conditele con qualche cucchiaio di olio, un pizzico di origano ed il grana. Mescolate e coprite uniformemente il fondo di una teglia leggermente unta con metà delle patate. Stendere sulle patate le fettine di vitello, salatele leggermente e ricoprite con l'altra metà delle patate. Infornate nel forno preriscaldato a 200° per 15-20 minuti circa. Bon appétit!

martedì 21 giugno 2011

Voglia di pomodori ripieni... ~ Pomodori ripieni alla provenzale

Finalmente sembra che sia arrivato il caldo e tra un pomeriggio al mare e l'altro ecco i miei pomodori ripieni. Sono buonissimi, ed il giorno dopo lo sono ancora di più! La ricetta l'ho presa da uno dei tanti libri di mia mamma.
Pomodori ripieni alla provenzale
(La grande cucina di Lisa Biondi)


Ingredienti per 4 persone:
  • 8 pomodori da riso
  • 150 gr di riso arborio
  • 2 scalogni (cipolla nella ricetta originale)
  • trito di erbe aromatiche (io: un rametto di rosmarino, uno di timo e 5 foglie di basilico)
  • 100 gr di pancetta
  • 150 gr di olive verdi dolci
  • olio extravergine di oliva
  • sale
Tagliate la calotta ai pomodori, svuotateli e mettete la polpa da parte, a parte lessate il riso per 10 minuti. Nel frattempo fate rosolare lo scalogno, tritato finemente, in 4 cucchiai di olio aggiungete la polpa dei pomodori, fate saltare qualche minuto, quindi aggiungete il riso, le erbe aromatiche, la pancetta e un pizzico di sale. Mescolate con cura e fate cuocere per alcuni minuti, quindi aggiungete le olive snocciolate e sminuzzate. Mescolate e riempite i pomodori, ricopriteli con la calotta e infornate in forno già caldo a 180° per 30 minuti.
Bon appétit!


Con questa ricetta partecipo al contest "Cucinando con il... pomodoro" di Chiara cucinando con mia sorella

mercoledì 15 giugno 2011

Se il tempo è poco... ~ Petto di pollo con crema di zucchine

Oggi vi propongo un secondo velocissimo da fare, con la pentola a pressione, ed anche molto leggero e buono. Come al solito io metto sale e pepe solo alla fine, dopo che ho servito il mio bimbo.
Petto di pollo con crema di zucchine
Ingredienti per 2 persone e 1/2:
  • 400 gr di petto di pollo
  • 2 scalogni piccoli
  • 1/2 bicchiere di vino bianco secco
  • 1 bicchiere di acqua
  • 400 gr di zucchine
  • 60 gr di philadelphia
  • 1 cucchiaino raso di amido di mais
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • timo fresco
  • sale e pepe
Fate scaldare l'olio nella pentola a pressione con lo scalogno ed il petto di pollo. Fatelo rosolare bene da tutti i lati, aggiungete il vino bianco e fatelo evaporare. Nel frattempo sciogliete l'amido di mais nell'acqua, versate nella pentola a pressione, chiudetela e, dall'inizio del sibilo, abbassate la fiamma e cuocete per 10 minuti. Trascorso il tempo aprite la pentola a pressione (mi raccomando fate uscire tutto il vapore prima!), aggiungete le zucchine tagliate a rondelle ed un rametto di timo, salate, pepate e richiudete cuocendo, sempre dal sibilo, per tre minuti. Frullate le zucchine con il philadelphia e servite il petto di pollo tagliato a fettine con questa cremina. Bon appétit!


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