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giovedì 24 marzo 2016

The recipe-tionist ~ Torta in crosta di riso

Ed eccomi di ritorno con quello che è il mio contest preferito insieme al MTC! Aspettavo un post che annunciasse il ritorno del The recipe-tionist dal mese di dicembre... E, finalmente, a febbraio il tanto agognato post di  Flavia è arrivato: non vedevo l'ora! E, incredibilmente, pubblico nei tempi e non all'ultimo minuto come mio solito. Questo mese ci ospita Carla Emilia ed ho avuto il mio bel da fare a scegliere una ricetta: ce ne sono molte nelle mie corde e alla fine la scelta è caduta su una torta salata racchiusa in un insolito guscio di riso. Ci è piaciuta tantissimo, anche se la prossima volta voglio provare ad aggiungere il mio adorato Asiago!  
Torta in crosta di riso
Ingredienti per una teglia di 24 cm di diametro:
  • 200 g di riso Originario
  • 200 g di ricotta
  • 150 g di emmental grattugiato
  • 100 g di prosciutto cotto tagliato in una fetta sola
  • 40 g di burro
  • 40 g di grana grattugiato
  • 2 albumi
  • 2 porri
  • 2 tuorli
  • 1 fetta di zucca
  • sale e pepe
Lessate il riso in acqua salata, quindi scolatelo e raffreddatelo sotto l'acqua corrente. Scolatelo bene, quindi conditelo con l'emmental e gli albumi. Stendetelo sul fondo e sulle pareti dello stampo foderato di carta forno e cuocete a 200°C per 15 minuti. Nel frattempo pulite i porri e la zucca, quindi tagliate a rondelle i porri e a dadini la zucca. Rosolate bene tutte le verdure con il burro ed il prosciutto cubettato. A parte mescolate la ricotta con i tuorli, il grana e le verdure. Aggiustate di sale, pepate e trasferite il composto nella crosta di riso. Livellate bene e fate cuocere nel forno, già caldo a 180°, per 40 minuti. Bon appétit!

Con questa ricetta partecipo al 'The recipe-tionist di marzo' di Flavia

mercoledì 25 novembre 2015

MTC n. 52 ~ Mezzelune ai formaggi con ragù alla potentina

Quello di novembre è stato un mese pieno di febbri che i cuccioli di casa hanno amorevolmente condiviso tra di loro e con mamma... E allora io, già perennemente di corsa e in ritardo, mi sono ridotta all'ultimissimo per la sfida lanciata da Monica e Luca per l'MTC n. 52. Per questa sfida, non essendo molto ferrata in tema paste ripiene, mi sono affidata ai libri... Ne ho davvero tanti, ma il libro in questione è stato rubato dalla biblioteca culinaria dei miei. Un libro che fin da piccola ho sfogliato innumerevoli volte leggendo ingredienti e procedimenti e fantasticando sulla riuscita finale perché "Le ricette regionali italiane" di Anna Gosetti della Salda non ha nemmeno una foto al suo interno. Ancora oggi quando vado a casa dei miei lo sfoglio spesso e ultimamente questo ragù alla potentina aveva catturato la mia attenzione così non ci ho pensato due volte il mio sugo a cottura lunga sarebbe stato quello! E oggi ci siamo goduti questo ottimo pranzetto... 
Mezzelune ai formaggi con ragù alla potentina
Ingredienti per 4 persone:
Per la pasta:
  • 300 g di farina
  • 3 uova 
Per il ripieno:
  • 100 g di Montasio 
  • 100 g di ricotta
  • 25 g di grana
  • 1 tuorlo
  • 1 uovo
  • noce moscata
  • sale
Per il ragù:
  • 700 g di passata di pomodoro fatta in casa (pomodori da sugo nella ricetta originale)
  • 300 g di manzo (punta di petto)
  • 120 g di pancetta affumicata a fette
  • 30 g di pecorino romano
  • 25 g di prezzemolo
  • 1/2 bicchiere di vino bianco secco
  • 1/2 spicchio di aglio
  • noce moscata
  • pepe
Prima di tutto preparate il ragù: tritate finemente il prezzemolo e l'aglio e mettete tutto in una terrina, aggiungete un po' di pepe, noce moscata, il pecorino, metà grattugiato e metà a pezzetti, e mescolate bene. Con il batticarne battete la fetta di carne, cospargetela con il composto preparato e copritela con 60 g di pancetta. Arrotolate la carne su se stessa, chiudendo nell'interno il ripieno, e legate il rotolo in più punti. In una pentola fate soffriggere la pancetta rimasta tagliata a dadini, aggiungete la carne e fatela rosolare bagnandola di tanto in tanto con il vino. Quando la carne sarà colorita aggiungete la passata e fate cuocere a fuoco moderato per circa 2 ore. Nel frattempo preparate le mezzelune: in una terrina amalgamate con cura tutti gli ingredienti del ripieno, aggiustate di sale e mettete da parte. Con la farina fate la fontana sulla spianatoia rompetevi al centro le uova e con l'aiuto di una forchetta amalgamate il tutto. Quindi lavorate l'impasto fino a che diventi liscio. Con il matterello stendete la sfoglia sottile e con un bicchiere ritagliate la pasta. Mettete al centro di ogni disco di pasta un cucchiaino di ripieno, quindi formate le mezzelune e sistematele su di un vassoio leggermente infarinato e copritele con un canovaccio. Portate a bollore l'acqua cuocete le mezzelune per 2/3 minuti da quando sono salite in superficie. Servite con il ragù e una fetta del rotolo di carne... Bon appétit!

Con questa ricetta partecipo alla sfida MTC di novembre

martedì 25 febbraio 2014

Strudel... salati!

Di solito, la sera, in casa "Pancakes" le cose si svolgono così: cena, bicchiere di latte e letto (ovviamente dopo aver lavato i denti, letto la storia e/o aver cantato la ninna nanna), bacetto della buona notte e fuga (mia!) verso il divano (per dedicarsi al blog o vedere un film irrimediabilmente già iniziato). Spesso non appena accendo il computer (o la tv) sento la vocina di Andrea (sovrastata dal suono della mia silenziosissima lavastoviglie): "Mamma! Vieni un minuto con me nel mio letto, almeno un pò?" . Se il mio piccolo chef non ha fatto il suo sonnellino pomeridiano tempo di arrivare alla cameretta e già dorme... (no, non vivo in un castello! Ci mette davvero 5 secondi...). Se nel pomeriggio ha dormito è tutta un'altra storia: di solito mi sdraio vicino a lui e tempo cinque minuti mi addormento pure io... Tutto questo per dirvi che sono 10 giorni che cerco di scrivere questo post... Non so voi, ma io ho sempre l'impressione di correre dietro a tutto e di non arrivare mai! Il tempo mi sfugge dalle mani e me ne servirebbe almeno il triplo per poter fare tutto quello che voglio! 
Comunque, questo mese la sfida dell'MTChallenge riguarda lo strudel  sapevate che ne esiste anche una versione salata? Beh, io no ed è stato amore a prima vista (prima) ed al primo assaggio (dopo). Colgo l'attimo (anche perchè è l'ultimo giorno utile!) e ne posto direttamante tre...   
Il primo strudel l'ho pensato per i cuccioli di casa, è molto delicato e lo vedo, per noi grandi, più come un antipasto. Gli altri due hanno trovato l'approvazione di tutti anche se il mio preferito è stato quello alla zucca!
Strudel di crema ai carciofi con crema di stracchino e prosciutto
Ingredienti per 4 persone:
Per la sfoglia:
  • 150 g di farina 00
  • 50 ml di acqua
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • 1 pizzico di sale
Per il ripieno:      
Per accompagnare:
  • 100 g di stracchino
  • 20 g di prosciutto cotto
  • latte 
Prima di tutto preparate l'impasto per la sfoglia: scaldate l'acqua, deve essere abbastanza calda ma non bollente. In un recipiente setacciate la farina, aggiungete il sale e l'olio e versate, poco alla volta, l'acqua calda mescolando. Quando la farina avrà assorbito tutta l'acqua, togliete l'impasto dal recipiente e cominciate a lavorarlo con le mani su una spianatoia per un paio di minuti, fino ad ottenere un impasto morbido, quasi appiccicoso, ma che non resta attaccato alla spianatoia o alle dita. Fate riposare l'impasto coperto da un panno umido o da una pellicola per mezz'ora. Nel frattempo preparate il ripieno: lavorate la ricotta con una forchetta fino ad ammorbidirla e mescolatela con la crema di carciofi, aggiustate di sale e mettete da parte. Trascorsi i trenta minuti mettete a bollire sul fuoco una pentola abbastanza grande da contenere comodamente lo strudel. Disponete sulla spianatoia uno strofinaccio (o un tovagliolo) pulito di lino o di cotone bianco (possibilmente lavato con sapone neutro e ben sciacquato) e infarinatelo. Prendete l'impasto e cominciate ad appiattirlo con le mani sopra allo strofinaccio, quindi tiratelo aiutandovi con il mattarello. Il risultato finale dovrebbe essere una sfoglia più o meno quadrata di 25 cm per lato (io ho abbondato di un paio di cm in più). Disponete il prosciutto sulla superficie della sfoglia, lasciando liberi circa due cm lungo i bordi. Ricoprite con la ricotta e cominciate a sollevare la sfoglia per arrotolarla sul ripieno. Fate un paio di giri, quindi ripiegate anche i due lembi esterni e continuate ad arrotolare fino alla fine. Avvolgete il rotolo ottenuto nello strofinaccio senza lasciare vuoti e chiudete con una spago da cucina i due lembi esterni; quindi fate due giri di spago anche lungo il rotolo. Salate l'acqua bollente e adagiatevi delicatamente lo strudel, facendo attenzione che non tocchi troppo il fondo della pentola (io ho adagiato una griglia sul fondo della pentola). Fate cuocere sobbollendo per 30 minuti. Nel frattempo preparate la crema di stracchino: con il frullatore ad immersione frullate lo stracchino con il prosciutto, quindi aggiungete un pò di latte per ammorbidire la crema e renderla meno densa. Quando lo strudel sarà cotto, toglietelo dall'acqua e togliete lo strofinaccio. Lasciate stiepidire un pò, quindi tagliate il rotolo a fette spesse circa uno o due cm, disponetele nel piatto e servitele con la crema di stracchino. Bon appétit!



Strudel patate e funghi su fonduta di Asiago
Ingredienti per 4 persone: 
Per la sfoglia:
  • 150 g di farina 00
  • 50 ml di acqua
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • 1 pizzico di sale
Per il ripieno:
  • 250 g di funghi crema
  • 250 g di patate
  • 3 cucchiai di parmigiano
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 cipolla salsiera
  • sale e pepe 
Per la fonduta di Asiago:       
  • 150 g di Asiago
  • 50 ml di panna fresca
Pelate le patate, tagliatele in 4 e fatele cuocere in pentola a pressione calcolando 10 minuti dal sibilo. Schiacciatele grossolanamente, con l'aiuto di una forchetta e mettetele da parte. Preparate la sfoglia: scaldate l'acqua, deve essere abbastanza calda ma non bollente. In un recipiente setacciate la farina, aggiungete il sale e l'olio e versate, poco alla volta, l'acqua calda mescolando. Quando la farina avrà assorbito tutta l'acqua, togliete l'impasto dal recipiente e cominciate a lavorarlo con le mani su una spianatoia per un paio di minuti, fino ad ottenere un impasto morbido, quasi appiccicoso, ma che non resta attaccato alla spianatoia o alle dita. Fate riposare l'impasto coperto da un panno umido o da una pellicola per mezz'ora. Nel frattempo preparate il resto del ripieno: pulite i funghi e affettateli sottilmente. In una padella fate dorare la cipolla tritata finemente, aggiungete i funghi aggiustate di sale e lasciate asciugare l'acqua che rilasceranno. Mescolateli in una ciotola con le patate ed il parmigiano, aggiustate di sale, spolverizzate con un pò di pepe macinato grossolanamente e tenete da parte. Trascorsi i trenta minuti mettete a bollire sul fuoco una pentola abbastanza grande da contenere comodamente lo strudel. Disponete sulla spianatoia uno strofinaccio (o un tovagliolo) pulito di lino o di cotone bianco (possibilmente lavato con sapone neutro e ben sciacquato) e infarinatelo. Prendete l'impasto e cominciate ad appiattirlo con le mani sopra allo strofinaccio, quindi tiratelo aiutandovi con il mattarello. Il risultato finale dovrebbe essere una sfoglia più o meno quadrata di 25 cm per lato (io ho abbondato di un paio di cm in più). Disponete il composto di funghi e patate sulla superficie della sfoglia, lasciando liberi circa due cm lungo i bordi, e cominciate a sollevare la sfoglia per arrotolarla sul ripieno. Fate un paio di giri, quindi ripiegate anche i due lembi esterni e continuate ad arrotolare fino alla fine. Avvolgete il rotolo ottenuto nello strofinaccio senza lasciare vuoti e chiudete con una spago da cucina i due lembi esterni; quindi fate due giri di spago anche lungo il rotolo. Salate l'acqua bollente e adagiatevi delicatamente lo strudel, facendo attenzione che non tocchi troppo il fondo della pentola (io ho adagiato una griglia sul fondo della pentola). Fate cuocere sobbollendo per 30 minuti. Quando lo strudel sarà cotto, toglietelo dall'acqua e togliete lo strofinaccio. Lasciate stiepidire un pò e nel frattempo preparate la fonduta di Asiago: tagliate l'Asiago a dadini, mettetelo in un pentolino con la panna e fatelo fondere a bagnomaria mescolando continuamente. Servite lo strudel tagliato a fette spesse circa uno o due cm sulla fonduta e... Bon appétit!



Strudel zucca, porri e pancetta con fonduta di stracchino
Ingredienti per 4 persone:
Per la sfoglia:
  • 150 g di farina 00
  • 50 ml di acqua
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • 1 pizzico di sale
Per il ripieno:
  • 300 g di zucca pulita
  • 100 g di pancetta dolce
  • 3 cucchiaio di parmigiano
  • 1 porro
  • brodo vegetale
Per accompagnare:        
  • 100 g di stracchino
  • 50 ml di latte
  • 1 cucchiaino di maizena
Prima di tutto preparate la sfoglia: scaldate l'acqua, deve essere abbastanza calda ma non bollente. In un recipiente setacciate la farina, aggiungete il sale e l'olio e versate, poco alla volta, l'acqua calda mescolando. Quando la farina avrà assorbito tutta l'acqua, togliete l'impasto dal recipiente e cominciate a lavorarlo con le mani su una spianatoia per un paio di minuti, fino ad ottenere un impasto morbido, quasi appiccicoso, ma che non resta attaccato alla spianatoia o alle dita. Fate riposare l'impasto coperto da un panno umido o da una pellicola per mezz'ora. Nel frattempo preparate il ripieno: eliminate la parte verde intenso dai porri (io la utilizzo per fare il brodo), togliete la foglia più esterna puliteli da eventuali residui di terra quindi tagliateli a rondelle, metteteli in una padella con pochissimo olio, coprite e stufateli per una quindicina di minuti. Togliete il coperchio, aggiungete la pancetta a cubetti e fate saltare il tutto per 4/5 minuti. Tagliate la zucca a dadini e fatela rosolare per qualche minuto in padella con due cucchiai di olio. Aggiungete del brodo fino a coprirla e fatela cuocere, con il coperchio, per una decina di minuti. Scoprite e fate cuocere fino a che il brodo non si sarà asciugato completamente aggiustate di sale. In una ciotola mescolate i porri, la zucca ed il parmigiano e tenete da parte. Trascorsi i trenta minuti mettete a bollire sul fuoco una pentola abbastanza grande da contenere comodamente lo strudel. Disponete sulla spianatoia uno strofinaccio (o un tovagliolo) pulito di lino o di cotone bianco (possibilmente lavato con sapone neutro e ben sciacquato) e infarinatelo. Prendete l'impasto e cominciate ad appiattirlo con le mani sopra allo strofinaccio, quindi tiratelo aiutandovi con il mattarello. Il risultato finale dovrebbe essere una sfoglia più o meno quadrata di 25 cm per lato (io ho abbondato di un paio di cm in più). Disponete il ripieno sulla superficie della sfoglia, lasciando liberi circa due cm lungo i bordi e cominciate a sollevare la sfoglia per arrotolarla sul ripieno. Fate un paio di giri, quindi ripiegate anche i due lembi esterni e continuate ad arrotolare fino alla fine. Avvolgete il rotolo ottenuto nello strofinaccio senza lasciare vuoti e chiudete con una spago da cucina i due lembi esterni; fate due giri di spago anche lungo il rotolo. Salate l'acqua bollente e adagiatevi delicatamente lo strudel, facendo attenzione che non tocchi troppo il fondo della pentola (io ho adagiato una griglia sul fondo della pentola). Fate cuocere sobbolendo per 30 minuti. Quando lo strudel sarà cotto, toglietelo dall'acqua e togliete lo strofinaccio. Lasciate stiepidire un pò e nel frattempo preparate la fonduta di stracchino: mescolate bene il latte con la maizena, mettete il tutto su fuoco bassissimo, aggiungete lo stracchino e mescolate fino a che il formaggio non si sarà sciolto completamente. Tagliate il rotolo a fette spesse circa uno o due cm, disponetele nel piatto da portata e irroratele con la fonduta. Bon appétit!
Con queste ricette partecipo all'MTChallenge di febbraio

venerdì 28 settembre 2012

MTC 4.1 ~ Torta salata di zucca, stracchino e porri

La vita di una mamma con un hobby come quello del blog, a volte non è semplice. Prendete un sabato pomeriggio qualsiasi i bimbi dormono il marito è al lavoro ed io decido di dedicarmi alla Pasqualina di Vitto (sfida dell'MTC di questo mese): sembra una cosa difficilissima da fare (soprattutto la storia della cannuccia) e allora ho bisogno di calma e, soprattutto, di concentrazione! Nel silenzio comincio ad organizzarmi: PC in cucina, un foglio con i miei appunti per la mia versione della torta Pasqualina e uno dei miei CD preferiti quando sto in cucina: la colonna sonora di Amélie. Il primo passo è preparare l'impasto... deve riposare almeno un'ora (meglio 2) e allora lo faccio subito, così durante il riposo allatto Emma e mi preparo il ripieno. Piano perfetto... La realtà un pò meno! Non appena cerco di fotografare le palline Emma mi richiama all'ordine: "ba-ba-ba... ta-ta... mmm-mmm-ba-ma..."; e allora uno scatto frettoloso e via dalla mia cucciola (dimenticando di coprire le palline: si sono seccate un pò in superficie, ma a parte l'effetto, veramente poco carino da vedere, la cosa non ha influito sul risultato finale). Dopo essermi occupata della piccola, pannolino, latte, coccoline e box, sono passata alla preparazione del ripieno, niente da rilevare, tranne il fatto che nel frattempo si è svegliato Andrea. Il piccolo chef dopo aver fatto merenda vuole aiutarmi con le palline... Ma come fa a vederle? Sono fuori dalla sua portata e per di più coperte... (Il mio "noooo! Non le ho coperte!" è stato sentito fino a Roma, ma il  piccolo chef mi ha consolato con un "mamma patticciona!" azzeccatissimo!). Ormai la frittata l'ho fatta, quindi passo alla fase successiva (dopo aver distratto Andrea dalle palline con le costruzioni). Tiro la prima sfoglia, prima con il matterello e poi provo il metodo pugni: la prima sfoglia è tutta rattoppata (cominciamo bene!)... Abbandono la modalità pugni e la seconda sfoglia va molto meglio: uso solo il mattarello e poi la allargo piano piano a mano (non è molto professionale, però funziona!). La terza e la quarta sfoglia sono una passeggiata, la quinta un pò meno, perchè il piccolo chef ha individuato la "calluccia" sul piano da lavoro e vuole aiutarmi. Devo elaborare una nuva strategia per distrarlo e in fretta! Farlo soffiare nella cannuccia sarebbe un disastro, già mi immagino pezzi di sfoglia sparsi ovunque per la cucina! Vediamo... oggi è sabato... sono le sei (già?)... YoYo... Il  "Piccolo principe" e Andrea lo adora! Piazzato il pupetto davanti alla televisione (lo so, non è molto carino, ma ogni tanto ci vuole!), ritorno alla mia torta e al fatidico momento della cannuccia... Rullo di tamburi... Soffio... Ma è facilissimo! Sfilo veloce la cannuccia (drin), chiudo il buchino (driinn), ho paura che si sgonfi prima devo fare almeno una foto (altrimenti chi mi crede? driiinnn), inforno (driiiinnnn!!!)... Cielo, mio marito! ("Stavi cambiando Emma?" "S-s-no, quando torni a casa ti spiego!").     
E io che pensavo che il peggio fosse la cannuccia... La Pasqualina tradizionale prevede 33 sfoglie... Io passo, 5 sono più che sufficienti!
Torta salata di zucca, stracchino e porri
Ingredienti per una teglia di 22 cm di diametro:
Per la pasta: 
  • 300 gr di farina di Manitoba
  • 75 gr di acqua
  • 75 gr di vino bianco secco
  • 30 gr di olio
  • sale
Per il ripieno:

  • 1 kg di zucca
  • 250 gr di ricotta
  • 180 gr di stracchino
  • 50 gr di parmigiano
  • 2 porri
  • 2 uova
  • 1 rametto di rosmarino
  • olio extravergine di oliva
  • sale
Prima di tutto preparate l'impasto: con la farina, formate una fontana versate al centro tutti gli altri ingredienti e lavorateli fino ad ottenere una pasta morbida, ma non appiccicosa. Dividete l'impasto in cinque palline e fatele riposare coperte per almeno un'ora, meglio due. Nel frattempo pulite i porri e fateli appassire per 15 minuti in una padella con poco olio (se dovesse essere necessario, aggiungete un goccio di acqua, i porri non devono bruciare!), aggiustate di sale e lasciate da parte. Pulite la zucca, tagliatela a dadini e fatela rosolare per qualche minuto in una padella con gli aghi del rosmarino. Coprite con acqua e fatela cuocere, con il coperchio, per una decina di minuti. Scoprite e fate cuocere per altri 5 minuti (l'acqua si deve asciugare completamente), aggiustate di sale e mettete da parte a raffreddare. In una ciotola sbattete due uova, aggiungete la ricotta ed il parmigiano, salate e pepate ed amalgamate con cura, quindi aggiungete la zucca e mescolate con cura. Stendete una pallina in una sfoglia sottile e foderate il fondo e le pareti di una stampo, precedentemente unto di olio (ungete anche il bordo dello stampo, altrimenti la pasta si strapperà quando dovrete arrotolarla), facendola debordare un poco. Con il pennello, ungete la pasta di olio e stendete la seconda sfoglia. Distribuite sul fondo dello stampo metà dei porri, coprite con metà dello stracchino. Versate il composto di ricotta e zucca, livellatelo e ricoprite con lo stracchino ed i porri rimasti. Tirate la prima delle tre sfoglie, che formeranno il 'coperchio' della vostra torta, (devono essere tirate sottilissime e non devono avere buchi: io le ho tirate prima con il matterello e poi le ho allargate a mano piano piano, invece che con i pugni) e coprite il ripieno, facendola debordare di lato; ungete bene la superficie con un pennello. Tirate la quarta sfoglia, appoggiatela sulla precedente, ungetela bene e appoggiate sul bordo la cannuccia (che vi servirà per soffiare aria tra le ultime due sfoglie). Tirate l'ultima sfoglia, appoggiatela sulla precedente e ungetela molto bene. Arrotolate i bordi a cordoncino (se è troppo tagliatene un pochino) e soffiate nella cannuccia. Quando l'ultima sfoglia sarà gonfia come un palloncino, togliete velocissime la cannuccia e sigillate l'apertura. Infornate nel forno già caldo a 180° per 40-50 minuti o fino a doratura del coperchio. Appena tolta dal forno, con delicatezza, spennellate la superficie di olio. Raffreddandosi, la pasta si ammorbidirà e, se abbastanza sottile, scenderà come un velo. Lasciate stiepidire e servite. Bon appétit! (tiepida è buonissima, ma il giorno dopo lo è ancora di più!)     
Con questa ricetta partecipo all'MTC di settembre
Disavventure a parte, questa torta la rifarò sicuramente perchè come dice la Vitto nel suo post è "una poesia di sapori e profumi che si sprigionano al taglio e ad ogni morso"... Non saprei descriverla meglio...

venerdì 30 marzo 2012

Mamma & Illochef di nuovo all'opera! ~ Ciambella di ricotta e arancia

Emma è un tesoro: mangia e dorme e mi da tutto il tempo di dedicarmi al piccolo Illochef (sonnellino pomeridiano per tutti, compreso!). E così dopo i vari "facciamo catello"  (costruzioni), "iscondi mamma" (nascondino), "facciamo colori" , "facciamo e bolle" (e chi più ne ha ne metta!) è arrivato il fatidico "facciamo a torta?". Allora eccola qui la nostra prima torta in 4... Come al solito mi sono affidata ad una ricetta super veloce di Benedetta Parodi e la scelta è caduta su questo ciambellone di ricotta e arancia. A mio avviso, e secondo il mio gusto, una sola arancia è troppo poco: il sapore è appena accennato. Quindi vi consiglio di provarla con due arance, a parte questo il dolce è sofficissimo, ottimo per la colazione o una gustosa merenda. 
Ciambella di ricotta e arancia
(Benedetta Parodi "Benvenuti nella mia cucina")
Ingredienti per una stampo da ciambellone di 24 cm di diametro:
  • 330 gr di farina
  • 170 gr di olio di semi di arachidi
  • 100 gr di zucchero
  • 80 gr di ricotta
  • 4 uova
  • 2 cucchiaini di lievito
  • 1 arancia 
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia (1 bustina di vanillina nella ricetta originale)
  • 1 pizzico di sale
In una terrina lavorate la ricotta con lo zucchero in modo da renderla cremosa, aggiungete le uova, una alla volta, il succo dell'arancia e mescolate bene. Quindi unite l'olio a filo e per ultimo la farina setacciata con la vanillina, il lievito ed il sale. Versate l'impasto nello stampo, precedentemente imburrato, e infornate nel forno già caldo a 180° per 20 minuti. Bon appétit!

Con questa ricetta partecipo al contest "Trasformiamo la ricotta" di Assunta e Donatella

martedì 24 gennaio 2012

Un primo da leccarsi i baffi ~ Tagliatelle ai pomodori secchi

Anche questa volta, nonostante il pancione sempre più ingombrante e pesante, riesco a partecipare al consueto appuntamento del recipe-tionist. Ho avuto un pò di difficoltà a scegliere la ricetta da realizzare, perchè nel blog di Helga ci sono parecchie ricette sfiziose... Ma alla fine la scelta è caduta su queste meravigliose tagliatelle. Ho fatto solo una modifica (imposta da Fagiolina) sostituendo l'erba cipollina con un pò di pesto: da leccarsi i baffi! (Proprio come dice Magali, la gatta di Helga) 
Tagliatelle ai pomodori secchi
Ingredienti per 4 persone:

Per la pasta:
  • 2 uova
  • 200 g di farina
  • 100 g di pomodori secchi
Per il condimento:

  • 200 gr di ricotta
  • 3 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • 4 cucchiai di latte
  • 2 cucchiai abbondanti di pesto (non è previsto nella ricetta originale. Io ho usato il mio congelato in pratiche porzioni monodose)
  • (erba cipollina, io non l'ho usata e l'ho sostituita con il pesto)
  • sale 
Fate rinvenire i pomodori secchi in acqua tiepida, quindi asciugateli e tritateli finemente. Su un piano infarinato, mescolate la farina con le uova, quindi aggiungete i pomodori. Impastate con cura fino ad ottenere una pasta elastica da tirare in sfoglie con l'aiuto del matterello o della macchina per la pasta. Fate delle tagliatelle, con il coltello o con la macchina della pasta, e fatele cuocere in abbondante acqua salata. Nel frattempo, in una scodella, mescolate la ricotta, il parmigiano, il pesto, il latte ed un pizzico di sale. Scolate la pasta, conditela con la ricotta, servite e... bon appétit!

Con questa ricetta partecipo al Recipe-tionist di gennaio di Flavia.

mercoledì 21 settembre 2011

E' sempre domenica ~ Cannelloni zucchine e ricotta

Di solito lasagne e cannelloni sono il piatto della domenica o delle occasioni speciali... Io oggi avevo voglia di cannelloni e di coccolare la mia piccola famiglia... E' un occasione speciale, no?
Cannelloni zucchine e ricotta
Ingredienti per 4 persone:        
  • 9 sfoglie di pasta all'uovo
  • 250 gr di ricotta
  • 80 gr di parmigiano grattugiato
  • 1 uovo
  • 3 zucchine
  • 250 gr di salsa di pomodoro
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe 
Dividete in due le sfoglie di pasta all'uovo in modo da ottenere 18 rettangolini. Lavate e tagliate a rondelle sottili le zucchine. Mettetele in una padella con 2 cucchiai di olio, aggiustate di sale e pepe e cuocetele per una decina di minuti girandole frequentemente. Lasciatele raffreddare e nel frattempo mescolate la ricotta, l'uovo ed il parmigiano. Aggiungete le zucchine alla farcia e mescolate con cura. Mettete un cucchiaio di farcia sul lato più corto dei rettangoli di pasta e arrotolate. Ungete leggermente una teglia, mettete sul fondo un paio di cucchiai di salsa di pomodoro e sistemate i cannelloni. Cuocete in forno caldo a 180° per 20 minuti. Bon appétit! 

domenica 11 settembre 2011

Senza forno non saprei stare... ~ Mezze maniche con ricotta e pesto

Perchè non potrei fare a meno delle mie adorate paste al forno. Che siano lasagne, cannelloni o semplici rigatoni (cotti o gratinati nel forno) la pasta al forno è tra i miei primi preferiti. E' una coccola speciale, un piatto che significa festa, che sa di famiglia riunita...
In questo periodo, poi, ne mangerei tutti i giorni... chissà perchè... 
Mezze maniche con ricotta e pesto
(Il meglio di sale & pepe "Paste al forno per le feste")
Ingredienti per 4 persone:
  • 300 gr di mezze maniche
  • 3 grosse zucchine
  • 200 gr di ricotta romana
  • 2 spicchi di aglio
  • 4 cucchiai di grana grattugiato
  • 3 cucchiai di pecorino grattugiato
  • 5 foglie di menta
  • 15 foglie di basilico
  • 20 gr di pinoli sgusciati
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe
Pulite, lavate e tagliate a rondelle sottili le zucchine. Affettate uno spicchio di aglio e rosolatelo in 4 cucchiai di olio; unite le zucchine, salatele, pepatele e cuocetele a fuoco moderato per 8 minuti: dovranno essere tenere, ma non spappolate. Lavate e asciugate delicatamente la menta e il basilico e metteteli nel bicchiere del frullatore con 2 cucchiai di grana ed il pecorino, i pinoli, 4 cucchiai di olio e lo spicchio di aglio. Frullate a bassa velocità unendo a filo altri 2 cucchiai di olio, fino ad avere una crema. Incorporate la ricotta e regolate di sale e pepe. Lessate la pasta in abbondante acqua salata e scolatela al dente tenendo da parte un pò dell'acqua di cottura. Trasferitela in una terrina e conditela con 2 cucchiai di olio e le zucchine mescolandola bene. Diluite il pesto con 3 cucchiai dell'acqua di cottura della pasta e unitelo alla pasta. Ungete una pirofila, disponetevi la pasta, cospargete la superficie con il grana rimasto e fatela gratinare in forno a 220° per pochi minuti. Bon appétit!!!

Con questa ricetta partecipo al contest "In cucina non posso fare a meno di..." di Monica
e a "Che pesto ti frulla?" di Claudia, Alessia e Serena

lunedì 25 luglio 2011

Ma sì, accendiamo il forno! ~ Torta sbriciolata di ricotta e cioccolato

Stasera sono riuscita a tornare a casa relativamente presto, non faceva caldissimo ed avevo voglia di coccolarci un pò... Così ho deciso di fare questa torta tanto buona quanto veloce da fare... Ma sì, accendiamo il forno!


Torta sbriciolata di ricotta e cioccolato
(Benvenuti nella mia cucina - Benedetta Parodi)

Ingredienti per 8 persone:
  • 300 gr di farina
  • 250 gr di zucchero
  • 100 gr di burro
  • 1 uovo
  • 500 gr di ricotta
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia (1 bustina di vanillina nella ricetta originale)
  • 1/2 bustina di lievito (1 nella ricetta originale)
  • 100 gr di cioccolato fondente 
  • un pizzico di sale
In una ciotola riunite la farina, 100 gr di zucchero, la vanillina, il lievito e il sale, mescolate con cura e unite il burro fuso. Lavorate l'impasto con le mani, unite l'uovo e continuate a lavorare fino ad ottenere tante briciole. Foderate una tortiera con carta da forno e ricoprite il fondo con tre quarti delle briciole. A parte mescolate la ricotta con lo zucchero rimasto fino ad ottenere una crema. Tritate grossolanamente il cioccolato e unitelo alla crema. Ricoprite le briciole distribuite sul fondo della tortiera con questa crema e completate con il resto delle briciole. Mettete in forno già caldo a 180° per 30 minuti. Bon appétit!

mercoledì 27 aprile 2011

Una sbrisolona un pò rivisitata... ~ Sbrisolona 'ricottella'

Lo spunto per questa torta parte da una ricetta di Benedetta Parodi, già provata (ed approvata!) dai miei assaggiatori. La versione originale la posterò un'altra volta, questa è la mia ed è stata un successone!


Sbrisolona 'ricottella' 
Ingredienti per uno stampo di 24 cm di diametro:
  • 300 gr di farina
  • 175 gr di zucchero
  • 100 gr di burro
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 1/2 bustina di lievito
  • 250 gr di ricotta
  • 200 gr di Nutella
  • un pizzico di sale
In una ciotola riunite la farina, 100 gr di zucchero, l'estratto di vaniglia, il lievito ed il sale, mescolate con cura e unite il burro fuso. Lavorare l'impasto con le mani, unite l'uovo e continuate a lavorare fino ad ottenere tante briciole. Foderate lo stampo con carta da forno e ricoprite il fondo con metà delle briciole. A parte mescolate la ricotta con 75 gr di zucchero e la Nutella fino ad ottenere una crema. Ricoprite le briciole sul fondo della tortiera con questa crema, avendo cura di lasciare un paio di cm di bordo, e completate con il resto delle briciole. Ecco la torta prima di entrare in forno.


Mettete in forno già caldo a 180° e cuocere per 30 minuti. E... bon appétit!


Con questa ricetta partecipo al contest "Cosa sforno oggi?" di Dada (le ricette dell'amore vero)
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