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domenica 26 giugno 2016

MTC n. 58 ~ Pizza al piatto

In casa Pancakes il sabato la pizza è d'obbligo... Il più delle volte fatta in casa con i bimbi e con una ricetta ormai collaudatissima... Ma in cucina c'è sempre da imparare e con una maestra d'eccezione come  Antonietta fare una  pizza da manuale è diventato possibile. Non avevo mai ottenuto un impasto così perfettamente lavorabile... Non ero mai riuscita a stendere l'impasto a mano...I miei bimbi non avevano mai mangiato una pizza intera... Insomma una soddisfazione dopo l'altra! Sicuramente c'è da migliorare, ma è altrettanto sicuro che questa ricetta non la mollo più! 
Da quando ho saputo qual era la ricetta di questa sfida MTC non ho fatto altro che sfornare pizze, ogni sabato doppia dose per la gioia di grandi e piccini. Come al solito mi riduco all'ultimo per postare, ma questa è un'altra storia. Mi scuso per le foto fatte al momento (e davvero orrende!), ma non potevo fare di meglio con i bimbi già seduti a tavola e affamati come se non avessero mangiato da giorni.
Pizza al piatto con metodo diretto (idratazione al 55%)
Ingredienti per 3 pizze di 30 cm di diametro:
  • 450 g di farina 0 (controllate la percentuale di proteine che deve essere l'11/12,5% )
  • 250 ml di acqua di bottiglia (non di rubinetto perché il cloro presente in quest'ultima inibisce la lievitazione)
  • 12 g di sale 
  • 1 g di lievito di birra fresco
Misurate l'acqua e versatela in una ciotola. Prelevatene una piccola quantità in due tazzine differenti: in una sciogliete il sale, nell'altra il lievito di birra. Versate il contenuto con il lievito di birra nella ciotola con l'acqua e iniziate ad aggiungere gradualmente e lentamente la farina, precedentemente setacciata, incorporandola man mano all'acqua. Finita la farina aggiungete il sale sciolto in acqua e continuate ad amalgamare fino a raggiungere il 'punto di pasta' (ossia quel momento in cui tutti gli ingredienti sono ben amalgamati); questa fase di solito dura 10 minuti. Ribaltate l'impasto sul piano da lavoro e lavorate per 20 minuti. Non sottovalutate questo tempo, è necessario per ottenere un impasto non appiccicoso, morbido ed elastico e, di conseguenza, una pizza soffice ed asciutta.  Piegate e schiacciate ripetutamente, all'avvicinarsi dei 20 minuti, l'impasto diventerà morbido e sempre più cedevole e avrà un aspetto setoso. 
Riponetelo in una ciotola di vetro o porcellana, coprite con pellicola e fate lievitare per 2 ore. Passato questo tempo procedete llo staglio a mano: dovete ottenere dei panetti di un peso di circa 250 g. 
Riponeteli su un telo non infarinato (essendo un impasto ben incordato, non si attaccherà) e lasciate lievitare per altre 4/6 ore. Riscaldate a lungo il forno alla massima temperatura (anche per mezz'ora) in modalità STATICO ed insieme alla teglia che servirà per la cottura. Nel frattempo stendete i panetti su un ripiano, spolverato con farina di semola, senza usare il matterello ma allargandolo con le mani, dal centro verso il bordo e poi facendolo debordare roteandolo, in modo che avvenga un'estensione più delicata. 
immagine presa dal blog di Antonietta http://latrappolagolosa.blogspot.it
Prelevate lo stampo dal forno, trasferiteci il disco di pizza, senza oliare, conditela ed infornate per 5 minuti al ripiano più basso, poi altri 4/5 minuti nel ripiano più alto. 

Ed ecco le mie pizze:


Pizza margherita con parmigiano

  • passata di pomodoro condita con sale ed un goccio di olio
  • 80 g di mozzarella
  • 30 g di parmigiano a scaglie 
Condite la pizza con la salsa, aggiungete la mozzarella e le scaglie e infornate. 

Pizza con zucchine e feta
  • 100 g di mozzarella
  • 80 g di feta spezzettata grossolanamente
  • 1 grossa zucchina affettata sottilmente e condita con un po' di olio
Salate le zucchine e mettetele sulla pizza, aggiungete la mozzarella e la feta e infornate. 

Crostino

  • 200 g di prosciutto cotto
  • 100 g di mozzarella
Disponete il prosciutto sulla pizza lasciandolo un po' arricciato, completate con la mozzarella e infornate. 

Bon appétit!

Note:
- I tempi di lievitazione indicati sono per temperature intorno ai 25°. Ovviamente in inverno i tempi saranno più lunghi e in estate molto più brevi.
- Le teglie da usare devono essere in ferro, ghisa, rame o pietra.

Con queste ricette partecipo alla sfida MTC di Giugno

mercoledì 6 aprile 2016

Sformato Paoletta

"Il meglio della cucina di Suor Germana" è stato il mio primo libro di cucina in assoluto. Mi è stato regalato dalle mie sorelle più di 15 anni fa e, negli anni, ho provato diverse ricette tutte molto semplici e di sicura riuscita. Questo sformato era stato segnato come una delle ricette da provare, ma fino ad ora non lo avevo mai fatto. Peccato, perché  è davvero molto buono...  
Sformato Paoletta
("Il meglio della cucina di Suor Germana")
Ingredienti per 4 persone:
  • 1,2 kg di finocchi
  • 120 g di speck
  • 100 g di parmigiano reggiano
  • 60 g di burro
  • 60 g di farina
  • 6 dl di latte
  • 3/4 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • (1/4 di noce moscata, io non l'ho messa)
  • sale e pepe
Mondate i finocchi, lavateli e tagliateli a spicchi. Metteteli in padella con l'olio, 3/4 cucchiai di acqua, salate, pepate, coprite e fate cuocere il tutto per una ventina di minuti. A fine cottura i finocchi dovranno risultare teneri senza perdere di consistenza e spappolarsi. Nel frattempo preparate la besciamella: fate fondere in un tegame, dal fondo pesante, il burro, distribuitevi la farina e fate cuocere per un paio di minuti, mescolando continuamente con un cucchiaio di legno e facendo attenzione affinché il composto non prenda colore. Incorporate gradualmente il latte, continuando a girare per evitare la formazione di grumi. Continuate a mescolare finché avrete ottenuto una salsa densa e cremosa, aggiustate di sale (e aromatizzate con la noce moscata, se volete) e mettete da parte. Sul fondo di una teglia disponete i finocchi, quindi copriteli con lo speck, la besciamella e per ultimo il parmigiano. Fate gratinare nel forno, già caldo a 180°, per 15 minuti e... Bon appétit!

venerdì 1 aprile 2016

Barbatrucchi... ~ Burgers di lenticchie

In qualche vecchio post ho già scritto dei gusti culinari di Emma... Fosse per lei frutta, cordon bleu, cioccolate e Puff per tutti! Mi fa letteralmente dannare: un giorno una cosa la mangia io, speranzosa (e illusa!), la settimana dopo gliela ripropino e... "Non mi piace questo!"  Uno sconforto! Pensate che l'anno scorso all'asilo doveva fare un ritratto della mamma descrivendo alle maestre quello che più le piace fare con me... Ho ricevuto un bellissimo ritratto con l'elenco di tutte le cose che facciamo insieme: raccogliere le margherite, giocare, leggere le storie e, dulcis in fundo, trovo la frase "... e poi mamma cucina dei buonissimi wurstel"!!!! Ahhhhh! 
Viste le premesse capirete che sono alla perenne ricerca di trucchi e trucchetti per farle mangiare qualcosa di sano... Soprattutto le verdure e i legumi completamente banditi dai suoi menù. Così qualche giorno fa mentre sistemavo la cucina con le repliche de "I menù di Benedetta" in sottofondo una ricetta ha catturato completamente la mia attenzione. Ospite di Benedetta Parodi c'era Giada Briziarelli autrice del libro "Non voglio vedere verde!" che spiegava come fare delle polpette di lenticchie a prova di bambino! Ho provato la sera stessa, facendo dei burgers che ho cotto al forno anziché friggerli, ed è stato un successone! La ricetta l'ho modificata parecchio rispetto alle dosi indicate nella grafica: si parlava di 60/70 g di lenticchie a bambino, ma poi le dosi di tutti gli altri ingredienti mi sembravano sproporzionate così ho fatto di testa mia aggiungendo anche un po' di speck per rendere il tutto più appetitoso... Risultato? Anche Andrea che mangia tutto, ma con i legumi storce sempre un po' la bocca mi ha promosso a pieni voti!   
Burgers di lenticchie
Ingredienti per 12 burgers:
  • 250 g di lenticchie secche
  • 60 g di speck
  • 6 cucchiai di parmigiano
  • 4 fette di pancarré
  • 1 bicchiere di latte
  • 1 uovo
  • pangrattato
  • sale
Mettete il pancarré in una ciotola con il latte. Nel frattempo cuocete le lenticchie in pentola a pressione calcolando 7 minuti dal fischio (io ho comprato delle lenticchie che non necessitano di ammollo, regolatevi in base a quello che c'è scritto sulla confezione), quindi passatele. Con il frullatore ad immersione frullate il pane ed aggiungetelo al passato di lenticchie insieme all'uovo, il parmigiano e lo speck tritato finemente. Mescolate con cura e aggiustate di sale, quindi aggiungete del pangrattato fino ad ottenere un composto morbido, ma non appiccicoso. Formate i burgers e sistemateli su una teglia foderata di carta forno. Mettete un goccio di olio e cuoceteli nel forno, già caldo a 200°, per 10/12 minuti, avendo cura di girarli a metà cottura. Bon appétit!

Note:
- Ovviamente avendo fatto di testa mia ho ottenuto una quantità industriale di burgers, quelli avanzati li ho congelati da crudi.

giovedì 29 gennaio 2015

MTC ~ Canederli con fontina e speck

Anche se fuori tempo massimo, volevo comunque partecipare all'MTC di questo mese. Questo mese Monica ci ha deliziato con i suoi canederli... Io li ho sempre 'ammirati', ma non ho mai avuto modo di assaggiarli... Potevo lasciarmi sfuggire l'occasione di farli? Per i miei canederli ho deciso di usare fontina e speck ed ho scelto di cuocerli in un semplicissimo brodo vegetale... Deliziosi! Anche il piccolo chef mi ha detto che quelle palline di pane erano proprio buone!!!
Canederli con fontina e speck
Ingredienti per 4 persone (circa 16 pezzi):
Per il brodo:
  • 2 l di acqua
  • 2 gambi di prezzemolo
  • 1 carota
  • 1 costa di sedano
  • 1 scalogno
  • sale grosso
Per i canederli:
  • 300 g di pane di grano duro raffermo tagliato a dadini (massimo 1 cm)
  • 100 g di fontina
  • 100 g di speck
  • 40 g di parmigiano grattugiato
  • 200 ml di latte intero a temperatura ambiente
  • 2 uova a temperatura ambiente
  • 1 cucchiaio colmo di farina debole
  • 1 pizzico di pepe nero
  • 1/2 cucchiaino raso di sale
Prima di tutto preparate il brodo: lavate e pulite le verdure. Mettetele nella pentola con l'acqua e portate ad ebollizione. Salate e fate sobbollire a fuoco basso per un'ora. A cottura ultimata togliete le verdure e mettete da parte. Mettete il pane in una terrina capiente, in un'altra ciotola unite le uova ed il latte e sbattetele leggermente in modo da rendere il liquido omogeneo. Versatelo sul pane, mescolate bene e lasciate riposare, mescolando ogni tanto, per almeno 20 minuti. Nel frattempo grattugiate la fontina (o tagliatela a pezzetti molto piccoli, nell'ordine dei 3/4 mm). Prendete la ciotola con il pane e controllatene la consistenza: deve essere morbido, umido, ma non inzuppato e compattandolo non deve essere troppo appiccicoso (non cedete alla tentazione di versare altri liquidi, altrimenti rischiate che i canederli si disfino in cottura). Aggiungete il parmigiano, il sale, il pepe ed infine la fontina e lo speck. Mescolate velocemente, quindi unite la farina. Impastate a fondo con le mani compattando e distribuendo in modo omogeneo gli ingredienti. Il composto sarà leggermente colloso (sulle mani rimangono pochissimi residui). Scaldate il brodo, inumidite leggermente le mani e formate una sfera, pressando bene con le mani, di circa 4 cm di diametro. Fate una prova di cottura, con il brodo che sobbolle, per 5 minuti: il canederlo deve rimanere compatto e non sfaldarsi; nel caso in cui perda la sua forma aggiungete un cucchiaio di pane grattugiato all'impasto e rifate il test. Se supera il test di cottura, prelevatelo dal brodo, assaggiate la consistenza finale ed eventualmente aggiustate gli aromi e procedete con la preparazione degli altri canederli. Cuoceteli in due volte e lasciateli venire a galla. Servite dopo i 5 minuti di cottura in un piatto fondo con il brodo che li copra per circa la metà. Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo all'MTC di gennaio

martedì 28 ottobre 2014

MTC ~ Lasagne con zucca e besciamella all'Asiago

Sfida numero 42: la lasagna... Forse una delle mie preferite! Perché la lasagna è nel cuore di tutti, è simbolo di famiglia, di pranzi domenicali, di festa... E' uno di quei piatti che non mi ha abbandonato mai: da piccola è sempre stato sinonimo di giorno speciale, quando sono andata a vivere da sola era il cibo del conforto, adesso è una coccola speciale per me e tutta la mia famiglia. E allora ecco la mia versione autunnale, fuori concorso, perché con un pancione di 30 settimane non sono riuscita a stendere la sfoglia con il matterello, come richiesto dal regolamento. Ma, all'emmeticì, l'importante è partecipare e condividere!!! 
Lasagne con zucca e besciamella all'Asiago
Ingredienti per 6 persone:
Per la sfoglia:
  • 200 g di farina 0 di grano tenero
  • 100 g di semola di grano duro rimacinata
  • 3 uova 
Per la besciamella all'Asiago:

  • 500 ml di latte
  • 250 g di Asiago DOP tagliato a dadini
  • 50 g di burro
  • 50 g di farina

Per il ripieno:
  • 500 g di zucca già pulita tagliata a julienne
  • 400 g di carne di manzo macinata
  • 30 g di parmigiano
  • 20 g di burro
  • 1 bicchiere di vino bianco secco
  • 1 cipolla salsiera
  • 1 rametto di rosmarino
  • 1 salsiccia
  • olio 
  • sale
Prima di tutto preparate il ripieno: soffriggete la zucca con la cipolla affettata sottilmente, il rosmarino tritato, un pizzico di sale e un filo d'olio. Mettete da parte e nella stessa padella rosolate le carni macinate con un filo d'olio, appena prendono colore sfumate con il vino bianco e lasciate evaporare. Aggiungete la zucca alla carne, aggiustate di sale e fate insaporire a fuoco dolce per una decina di minuti. Preparate la sfoglia: mettete sul tagliere le farine a fontana con al centro le uova. Lavorate molto bene ed energicamente l'impasto fino a quando non diventa liscio (se necessario aggiungete altra farina 0). Quindi fate riposare l'impasto coperto con una ciotola per mezz'ora. Riprendete l'impasto e stendetelo sottile io, per ragioni di pancia, ho usato l'Imperia... Non sono riuscita a stenderla con il matterello, come da regolamento e come spiegato da Sabrina. Una volta stesa, lasciate la sfoglia ad asciugare e preparate la besciamella. Fate fondere in un tegame, dal fondo pesante, il burro, distribuitevi la farina e fate cuocere mescolando continuamente con un cucchiaio di legno e facendo attenzione affinché il composto non prenda colore. Incorporate gradualmente il latte, continuando a girare per evitare la formazione di grumi. Continuate a mescolare, facendo sobbollire il composto finché avrete ottenuto una salsa densa e cremosa (tracciando una linea sul fondo del tegame dovrete vedere l'acciaio). Togliete dal fuoco, aggiungete l'Asiago e mescolate in modo che il formaggio si sciolga completamente. Fate bollire abbondante acqua salata e preparate una ciotola con acqua ghiacciata ed uno scolapasta. Tagliate la sfoglia a rettangoli. Buttatene un paio alla volta nell'acqua bollente e quando riprende il bollore scolateli con l'aiuto di una schiumarola, raffreddateli nell'acqua fredda e scolateli ben stesi nello scolapasta. In una teglia versate un pò di besciamella e un pò del composto zucca/carne e stendetele bene per coprirne il fondo. Quindi alternate strati di lasagne e uno strato di zucca e besciamella; continuate così fino ad esaurimento degli ingredienti. Completate con il parmigiano ed il burro a fiocchetti, quindi infornate nel forno preriscaldato a 180° per 20/25 minuti. Lasciate riposare le lasagne per qualche minuto prima di servirle e... bon appétit! 

Con questa ricetta partecipo all'MTChallenge di ottobre

mercoledì 19 marzo 2014

Per la festa del papà... ~ Polpettone ripieno

La poesia di Andrea per il suo papà...

"Papà, devo dirti una cosa importante
non ridere, sai, è interessante!
E' stata proprio brava la mia mamma a darmi un papà come te:
sei il più simpatico che ci sia, sei proprio il papà che ci voleva per me.
Per la tua festa: un dono, un fiore, 
ma non sono io il regalo migliore?
E se qualche volta ti prende la malinconia,
pensa a me e ti ritornerà l'allegria".

AUGURI A TUTTI I PAPA'

Per la cena di stasera un piatto semplicissimo.
Il successo è assicurato!
Polpettone ripieno
Ingredienti per 6 persone:

  • 400 gr di macinato di manzo
  • 150 gr di Galbanino
  • 100 gr di prosciutto cotto
  • 70 gr di parmigiano
  • 50 gr di pangrattato
  • 2 uova
  • sale
Tagliate il Galbanino a dadini e mettetelo da parte. In una ciotola mescolate la carne con il parmigiano, le uova ed il pangrattato, quindi aggiustate di sale. Disponete sul piano da lavoro un foglio di carta forno e stendeteci sopra la carne, dandole una forma rettangolare. Disponete sulla carne il prosciutto cotto, avendo cura di lasciare almeno 1 cm di bordo libero, quindi disponete sul prosciutto i dadini di Galbanino. Con l'aiuto della carta forno chiudete il polpettone, sigillando bene i bordi. Chiudete la carta da forno con lo spago e cuocete nel forno preriscaldato a 180° per 20-25 minuti. Prima di affettarlo fatelo raffreddare per una decina di minuti e bon appétit!

martedì 18 marzo 2014

The recipe-tionist ~ Clafoutis di ciliegini al timo

Per chi adora cucinare avere riviste, foglietti volanti con appunti frettolosi e libri di cucina in ogni dove è quasi un obbligo... Da quando ho il blog io sono peggiorata, perché (non contenta delle migliaia di ricette da fare che ho, che neanche una vita basta!), me le vado a cercare anche sui tanti blog che ho conosciuto in questi quasi tre anni di carriera... A volte certe ricette mi entrano in testa e non trovo pace fino a quando non le provo! E' successo con questo clafoutis di ciliegini con olive al timo di Monica e Luca: un chiodo fisso... Alla fine venerdì scorso ho deciso di prepararlo per cena, convinta di avere tutti gli ingredienti... Arrivata a casa, però, mi sono resa conto di aver finito le olive, ma non mi sono data per vinta e le ho sostituite con un ottimo paté di pomodorini ciliegino. Sicuramente la ricetta cambia, ma il risultato è stato comunque molto soddisfacente!
Clafoutis di ciliegini al timo
Ingredienti per uno stampo quadrato di 20 cm:
  • 500 g di pomodorini ciliegini
  • 120 g di farina 00
  • 100 g di pane e pasta di pomodorino ciliegino Agromonte (olive taggiasche nella ricetta originale)
  • 70 g di parmigiano reggiano grattugiato
  • 2,5 dl di latte
  • 3 uova
  • 2 cucchiai di timo fresco
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe
Rompete le uova in una ciotola, sbattetele leggermente e aggiungete la farina setacciandola. Quindi aggiungete il latte, il parmigiano, il timo e 3 cucchiai di olio e mescolate con cura Aggiustate di sale e pepe. Oliate la teglia e infarinatela, sul fondo distribuite i pomodorini ed il paté di pomodorini, versate sopra il composto di uova e cuocete in forno già caldo a 180° per 25/30 minuti. Servite tiepido o a temperatura ambiente e bon appétit! 
Con questa ricetta partecipo al "The recipe-tionist" di marzo di Flavia

NOTE:
Inutile dire che proverò anche la versione con le olive... Nel caso vogliate farlo anche voi questa è la ricetta originale!

martedì 25 febbraio 2014

Strudel... salati!

Di solito, la sera, in casa "Pancakes" le cose si svolgono così: cena, bicchiere di latte e letto (ovviamente dopo aver lavato i denti, letto la storia e/o aver cantato la ninna nanna), bacetto della buona notte e fuga (mia!) verso il divano (per dedicarsi al blog o vedere un film irrimediabilmente già iniziato). Spesso non appena accendo il computer (o la tv) sento la vocina di Andrea (sovrastata dal suono della mia silenziosissima lavastoviglie): "Mamma! Vieni un minuto con me nel mio letto, almeno un pò?" . Se il mio piccolo chef non ha fatto il suo sonnellino pomeridiano tempo di arrivare alla cameretta e già dorme... (no, non vivo in un castello! Ci mette davvero 5 secondi...). Se nel pomeriggio ha dormito è tutta un'altra storia: di solito mi sdraio vicino a lui e tempo cinque minuti mi addormento pure io... Tutto questo per dirvi che sono 10 giorni che cerco di scrivere questo post... Non so voi, ma io ho sempre l'impressione di correre dietro a tutto e di non arrivare mai! Il tempo mi sfugge dalle mani e me ne servirebbe almeno il triplo per poter fare tutto quello che voglio! 
Comunque, questo mese la sfida dell'MTChallenge riguarda lo strudel  sapevate che ne esiste anche una versione salata? Beh, io no ed è stato amore a prima vista (prima) ed al primo assaggio (dopo). Colgo l'attimo (anche perchè è l'ultimo giorno utile!) e ne posto direttamante tre...   
Il primo strudel l'ho pensato per i cuccioli di casa, è molto delicato e lo vedo, per noi grandi, più come un antipasto. Gli altri due hanno trovato l'approvazione di tutti anche se il mio preferito è stato quello alla zucca!
Strudel di crema ai carciofi con crema di stracchino e prosciutto
Ingredienti per 4 persone:
Per la sfoglia:
  • 150 g di farina 00
  • 50 ml di acqua
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • 1 pizzico di sale
Per il ripieno:      
Per accompagnare:
  • 100 g di stracchino
  • 20 g di prosciutto cotto
  • latte 
Prima di tutto preparate l'impasto per la sfoglia: scaldate l'acqua, deve essere abbastanza calda ma non bollente. In un recipiente setacciate la farina, aggiungete il sale e l'olio e versate, poco alla volta, l'acqua calda mescolando. Quando la farina avrà assorbito tutta l'acqua, togliete l'impasto dal recipiente e cominciate a lavorarlo con le mani su una spianatoia per un paio di minuti, fino ad ottenere un impasto morbido, quasi appiccicoso, ma che non resta attaccato alla spianatoia o alle dita. Fate riposare l'impasto coperto da un panno umido o da una pellicola per mezz'ora. Nel frattempo preparate il ripieno: lavorate la ricotta con una forchetta fino ad ammorbidirla e mescolatela con la crema di carciofi, aggiustate di sale e mettete da parte. Trascorsi i trenta minuti mettete a bollire sul fuoco una pentola abbastanza grande da contenere comodamente lo strudel. Disponete sulla spianatoia uno strofinaccio (o un tovagliolo) pulito di lino o di cotone bianco (possibilmente lavato con sapone neutro e ben sciacquato) e infarinatelo. Prendete l'impasto e cominciate ad appiattirlo con le mani sopra allo strofinaccio, quindi tiratelo aiutandovi con il mattarello. Il risultato finale dovrebbe essere una sfoglia più o meno quadrata di 25 cm per lato (io ho abbondato di un paio di cm in più). Disponete il prosciutto sulla superficie della sfoglia, lasciando liberi circa due cm lungo i bordi. Ricoprite con la ricotta e cominciate a sollevare la sfoglia per arrotolarla sul ripieno. Fate un paio di giri, quindi ripiegate anche i due lembi esterni e continuate ad arrotolare fino alla fine. Avvolgete il rotolo ottenuto nello strofinaccio senza lasciare vuoti e chiudete con una spago da cucina i due lembi esterni; quindi fate due giri di spago anche lungo il rotolo. Salate l'acqua bollente e adagiatevi delicatamente lo strudel, facendo attenzione che non tocchi troppo il fondo della pentola (io ho adagiato una griglia sul fondo della pentola). Fate cuocere sobbollendo per 30 minuti. Nel frattempo preparate la crema di stracchino: con il frullatore ad immersione frullate lo stracchino con il prosciutto, quindi aggiungete un pò di latte per ammorbidire la crema e renderla meno densa. Quando lo strudel sarà cotto, toglietelo dall'acqua e togliete lo strofinaccio. Lasciate stiepidire un pò, quindi tagliate il rotolo a fette spesse circa uno o due cm, disponetele nel piatto e servitele con la crema di stracchino. Bon appétit!



Strudel patate e funghi su fonduta di Asiago
Ingredienti per 4 persone: 
Per la sfoglia:
  • 150 g di farina 00
  • 50 ml di acqua
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • 1 pizzico di sale
Per il ripieno:
  • 250 g di funghi crema
  • 250 g di patate
  • 3 cucchiai di parmigiano
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 cipolla salsiera
  • sale e pepe 
Per la fonduta di Asiago:       
  • 150 g di Asiago
  • 50 ml di panna fresca
Pelate le patate, tagliatele in 4 e fatele cuocere in pentola a pressione calcolando 10 minuti dal sibilo. Schiacciatele grossolanamente, con l'aiuto di una forchetta e mettetele da parte. Preparate la sfoglia: scaldate l'acqua, deve essere abbastanza calda ma non bollente. In un recipiente setacciate la farina, aggiungete il sale e l'olio e versate, poco alla volta, l'acqua calda mescolando. Quando la farina avrà assorbito tutta l'acqua, togliete l'impasto dal recipiente e cominciate a lavorarlo con le mani su una spianatoia per un paio di minuti, fino ad ottenere un impasto morbido, quasi appiccicoso, ma che non resta attaccato alla spianatoia o alle dita. Fate riposare l'impasto coperto da un panno umido o da una pellicola per mezz'ora. Nel frattempo preparate il resto del ripieno: pulite i funghi e affettateli sottilmente. In una padella fate dorare la cipolla tritata finemente, aggiungete i funghi aggiustate di sale e lasciate asciugare l'acqua che rilasceranno. Mescolateli in una ciotola con le patate ed il parmigiano, aggiustate di sale, spolverizzate con un pò di pepe macinato grossolanamente e tenete da parte. Trascorsi i trenta minuti mettete a bollire sul fuoco una pentola abbastanza grande da contenere comodamente lo strudel. Disponete sulla spianatoia uno strofinaccio (o un tovagliolo) pulito di lino o di cotone bianco (possibilmente lavato con sapone neutro e ben sciacquato) e infarinatelo. Prendete l'impasto e cominciate ad appiattirlo con le mani sopra allo strofinaccio, quindi tiratelo aiutandovi con il mattarello. Il risultato finale dovrebbe essere una sfoglia più o meno quadrata di 25 cm per lato (io ho abbondato di un paio di cm in più). Disponete il composto di funghi e patate sulla superficie della sfoglia, lasciando liberi circa due cm lungo i bordi, e cominciate a sollevare la sfoglia per arrotolarla sul ripieno. Fate un paio di giri, quindi ripiegate anche i due lembi esterni e continuate ad arrotolare fino alla fine. Avvolgete il rotolo ottenuto nello strofinaccio senza lasciare vuoti e chiudete con una spago da cucina i due lembi esterni; quindi fate due giri di spago anche lungo il rotolo. Salate l'acqua bollente e adagiatevi delicatamente lo strudel, facendo attenzione che non tocchi troppo il fondo della pentola (io ho adagiato una griglia sul fondo della pentola). Fate cuocere sobbollendo per 30 minuti. Quando lo strudel sarà cotto, toglietelo dall'acqua e togliete lo strofinaccio. Lasciate stiepidire un pò e nel frattempo preparate la fonduta di Asiago: tagliate l'Asiago a dadini, mettetelo in un pentolino con la panna e fatelo fondere a bagnomaria mescolando continuamente. Servite lo strudel tagliato a fette spesse circa uno o due cm sulla fonduta e... Bon appétit!



Strudel zucca, porri e pancetta con fonduta di stracchino
Ingredienti per 4 persone:
Per la sfoglia:
  • 150 g di farina 00
  • 50 ml di acqua
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • 1 pizzico di sale
Per il ripieno:
  • 300 g di zucca pulita
  • 100 g di pancetta dolce
  • 3 cucchiaio di parmigiano
  • 1 porro
  • brodo vegetale
Per accompagnare:        
  • 100 g di stracchino
  • 50 ml di latte
  • 1 cucchiaino di maizena
Prima di tutto preparate la sfoglia: scaldate l'acqua, deve essere abbastanza calda ma non bollente. In un recipiente setacciate la farina, aggiungete il sale e l'olio e versate, poco alla volta, l'acqua calda mescolando. Quando la farina avrà assorbito tutta l'acqua, togliete l'impasto dal recipiente e cominciate a lavorarlo con le mani su una spianatoia per un paio di minuti, fino ad ottenere un impasto morbido, quasi appiccicoso, ma che non resta attaccato alla spianatoia o alle dita. Fate riposare l'impasto coperto da un panno umido o da una pellicola per mezz'ora. Nel frattempo preparate il ripieno: eliminate la parte verde intenso dai porri (io la utilizzo per fare il brodo), togliete la foglia più esterna puliteli da eventuali residui di terra quindi tagliateli a rondelle, metteteli in una padella con pochissimo olio, coprite e stufateli per una quindicina di minuti. Togliete il coperchio, aggiungete la pancetta a cubetti e fate saltare il tutto per 4/5 minuti. Tagliate la zucca a dadini e fatela rosolare per qualche minuto in padella con due cucchiai di olio. Aggiungete del brodo fino a coprirla e fatela cuocere, con il coperchio, per una decina di minuti. Scoprite e fate cuocere fino a che il brodo non si sarà asciugato completamente aggiustate di sale. In una ciotola mescolate i porri, la zucca ed il parmigiano e tenete da parte. Trascorsi i trenta minuti mettete a bollire sul fuoco una pentola abbastanza grande da contenere comodamente lo strudel. Disponete sulla spianatoia uno strofinaccio (o un tovagliolo) pulito di lino o di cotone bianco (possibilmente lavato con sapone neutro e ben sciacquato) e infarinatelo. Prendete l'impasto e cominciate ad appiattirlo con le mani sopra allo strofinaccio, quindi tiratelo aiutandovi con il mattarello. Il risultato finale dovrebbe essere una sfoglia più o meno quadrata di 25 cm per lato (io ho abbondato di un paio di cm in più). Disponete il ripieno sulla superficie della sfoglia, lasciando liberi circa due cm lungo i bordi e cominciate a sollevare la sfoglia per arrotolarla sul ripieno. Fate un paio di giri, quindi ripiegate anche i due lembi esterni e continuate ad arrotolare fino alla fine. Avvolgete il rotolo ottenuto nello strofinaccio senza lasciare vuoti e chiudete con una spago da cucina i due lembi esterni; fate due giri di spago anche lungo il rotolo. Salate l'acqua bollente e adagiatevi delicatamente lo strudel, facendo attenzione che non tocchi troppo il fondo della pentola (io ho adagiato una griglia sul fondo della pentola). Fate cuocere sobbolendo per 30 minuti. Quando lo strudel sarà cotto, toglietelo dall'acqua e togliete lo strofinaccio. Lasciate stiepidire un pò e nel frattempo preparate la fonduta di stracchino: mescolate bene il latte con la maizena, mettete il tutto su fuoco bassissimo, aggiungete lo stracchino e mescolate fino a che il formaggio non si sarà sciolto completamente. Tagliate il rotolo a fette spesse circa uno o due cm, disponetele nel piatto da portata e irroratele con la fonduta. Bon appétit!
Con queste ricette partecipo all'MTChallenge di febbraio

domenica 1 settembre 2013

W la pappa! ~ Flan à la courgette

In questa prima domenica di settembre vi presento uno sformato di zucchine davvero gustoso e non solo per i più piccini! Anche questa ricetta l'ho presa da uno dei libricini che mi ha regalato mia mamma quando è nato Andrea. L'ho un pò adattata aggiungendo del formaggio e sostituendo il  fromage blanc, che qui non trovo, con lo yogurt. Nella ricetta vi riporto le mie dosi, se volete farne solo uno o un paio (a seconda degli stampini che userete) seguite le dosi tra parentesi che sono quelle della ricetta originale. Sono ottimi sia tiepidi  che freddi e in versione mini (magari con un pezzetto di bacon croccante o con una cialdina di parmigiano) sono ottimi per un buffet.  
Ovviamente per l'introduzione dei diversi alimenti, le quantità da dare ai vostri cucciolotti, l'età in cui cominciare e così via, fate sempre riferimento ai consigli del vostro pediatra.
Flan à la courgette (da 10 mesi) 
(Caroline Bach "Recettes pour bébé")
Ingredienti per 5 stampini di alluminio monoporzione: 
  • 450 gr di zucchine (150 gr nella ricetta originale)
  • 100 gr di yogurt bianco (2 cucchiai di fromage blanc nella ricetta originale)
  • 60 gr d parmigiano grattugiato (non è previsto nella ricetta originale)
  • 6 foglie di basilico tritato (prezzemolo nella ricetta originale)
  • 2 uova (1 uovo nella ricetta originale)
Pulite e lavate le zucchine. Pelatele (se preparate questi flan per un bimbo di 10 mesi, altrimenti io non lo faccio), tagliatele a rondelle e fatele cuocere 4 minuti nella pentola a pressione (10 minuti con il  Cuocipapa sanovapore). Lasciate stiepidire e frullate. Sbattete le uova, aggiungete lo yogurt, il basilico, il parmigiano e le zucchine frullate. Versate il composto negli stampini imburrati e fate cuocere a bagnomaria nel forno, preriscaldato a 210°, per 20 minuti. Fate raffreddare un pochino prima di sformare e bon appétit!

venerdì 28 giugno 2013

Smoked salad e salade au Roquefort

Spero che le ragazze di MTC e Leo (il vincitore di questo mese) mi perdonino se passo subito alle mie due insalate... Il periodo non è dei migliori per il blog ho tantissime ricette che aspettano di essere pubblicate, ma non riesco a scrivere neanche un post. Quindi, sul filo del rasoio, vi presento le mie due insalate: una bella tosta, l'altra più raffinata...
Ovviamente ce ne saranno delle altre, perchè adoro le insalate e in questo periodo non c'è niente di meglio! Grazie Leo!
Smoked salad
Ingredienti per 4 persone:       
  • 200 gr di salmone affumicato
  • 100 gr di robiola
  • 1 lattuga romana
  • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 3 fette di pancarrè ai 5 cereali tagliate a dadini
  • 2 cucchiaini di pepe rosa 
  • latte
  • sale

Staccate le foglie di lattuga, lavatele con cura, asciugatele e mettetele in frigorifero. Pestate grossolanamente 1 cucchiaino di pepe rosa e mescolatelo con 3 cucchiai di olio ed un pizzico di sale; trasferite tutto in una padella e fate tostare il pancarrè. Asciugate i crostini e metteteli da parte. Con il frullatore ad immersione lavorate a crema la robiola con il pepe rosa rimasto, quindi aggiungete un pò di latte per renderla fluida. Mettete le foglie di lattuga in un'insalatiera (io, per comodità ho tagliato le foglie più grandi in tre parti e in due le altre) versateci sopra i crostini, il salmone e la salsa. Bon appétit!
   
Salade au Roquefort
Ingredienti per 4 persone:       
  • 120 gr di Roquefort
  • 100 gr di pancetta dolce
  • 70 gr di gherigli di noce
  • 1 insalata riccia
  • qualche foglia di lattuga lollo
  • 4 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • 8 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 3 fette di pancarrè ai 5 cereali tagliate a dadini
  • 2 spicchi di aglio 
  • sale
Staccate le foglie di lattuga e dell'insalata riccia, lavatele con cura, asciugatele e mettetele in frigorifero. Prendete gli spicchi di aglio e schiacciateli leggermente con il palmo della mano. Metteteli in una ciotola con un pizzico di sale e 3 cucchiai di olio. Versate il tutto in una padella e fate tostare il pancarrè. Asciugate i crostini e metteteli da parte. Nella stessa padella fate dorare i cubetti di pancetta fino a renderli croccanti. Preparate la salsa: mettete nel bicchiere del mixer le noci, il parmigiano e 2 cucchiai di olio. Frullate a bassa velocità aggiungendo a filo il resto dell'olio (3 cucchiai), fino ad ottenere una consistenza cremosa. Mettete le foglie di insalata in un'insalatiera (io, per comodità ho tagliato le foglie a metà) versateci sopra i crostini, il Roquefort, tagliato a dadini, e la salsa alle noci. Bon appétit! 
Con queste due ricette partecipo all'Emmetichallenge di giugno

sabato 25 maggio 2013

Torta salata con patate, cotto e stracchino

Eccomi di corsissima, come al solito mi sono ridotta all'ultimo, ma ho ben due ricette di Loredana (recipe-tionist di questo mese) da proporvi. Cominciamo con una buonissima torta salata che ci siamo mangiati con molto appetito una sera che avevo voglia di cucinare qualcosa di diverso. Una bella insalata mista come contorno et voilà la cena è servita! Grazie Loredana, non mi deludi mai! 
Torta salata con patate, cotto e stracchino
Ingredienti per uno stampo di 24 cm di diametro:     
Per la frolla:   
  • 300 gr di farina
  • 120 gr di burro
  • 2 tuorli
  • 1/2 cucchiaino di sale
Per il ripieno:
  • 200 gr di stracchino
  • 150 gr di prosciutto cotto a dadini
  • 4 patate lesse
  • 50 gr di latte
  • 50 gr di parmigiano grattugiato
  • 2 rametti di rosmarino
  • sale e pepe
Preparate la frolla mescolando, velocemente, tutti gli ingredienti. Avvolgete l'impasto nella pellicola e mettetelo in frigorifero per almeno mezz'ora. Quindi stendete l'impasto allo spessore di 3/4 millimetri, foderate una teglia, precedentemente imburrata, e bucherellate il fondo con i rebbi di una forchetta. Fate uno strato di fette di patate lesse, salate e pepate (se vi piace il pepe) e condite con gli aghi di un rametto rosmarino. Fate uno strato di prosciutto cotto, quindi proseguite con un altro strato di patate, aromatizzato come il precedente, e un altro strato di prosciutto cotto. A parte, in un pentolino versate il latte e lo stracchino tagliato a pezzetti. Mescolate su fuoco dolce fino a che non sia quasi completamente sciolto. Aggungete il parmigliano, aggiustate di sale , mescolate bene e  versare sulle patate e prosciutto. Cuocete in forno caldo a 200° per 40 minuti (a me sono stati sufficienti 30 minuti), o comunque fino a quando non sarà dorata in superficie. Lasciate stiepidire prima di servire e... Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo al 'The recipe-tionist' di maggio

mercoledì 13 marzo 2013

The recipe-tionist ~ Riso al forno

Questa volta la nostra ospite per il the recipe-tionist è Laura del blog 'La farfalla di cioccolato'... Un blog pieno di ricette interessanti (soprattutto dolci) e tante torte decorate... Però tra tante golosità ci sono anche ricette salate degnissime di nota come questo riso: una meraviglia! A casa mia ha conquistato tutti... Prima di passare alla ricetta, però, vi ricordo che oggi è l'ultimo giorno per votare la mia torta di rose salata, se volete darmi una mano e avete un account Facebook, seguite questo link e mettete un bel 'mi piace'! C'è tempo fino alle 18.00! 
Riso al forno
Ingredienti per 6 persone: 
Per il ragù: 
  • 700 gr di passata di pomodoro
  • 400 gr di carne di vitellone macinata
  • 1 carota
  • 1 costa di sedano
  • 1 cipolla piccola
  • 1/2 bicchiere di vino rosso
  • olio extravergine di oliva
  • sale
Per il riso:

  • 500 gr di riso Roma
  • 200 gr di fontina tagliata a cubetti
  • parmigiano reggiano a piacere  
Per prima cosa preparate il ragù: pulite e tritate finemente la carota, la costa di sedano e la cipolla. In una pentola fate un abbondante giro d'olio e fate imbiondire il trito di verdure, quindi aggiungete il macinato e fatelo rosolare bene a fiamma bassa. Bagnate con il vino e fatelo evaporare mescolando spesso, quando il vino sarà evaporato completamente aggiungete la passata mescolate bene, aggiustate di sale e fate cuocere a fiamma bassissima per un'oretta. Una volta che il ragù sarà pronto cuocete il riso in abbondante acqua salata e conditelo con il ragù. In una teglia, leggermente oliata, mettete metà del riso e appiattitelo bene; copritelo con metà della fontina e un'abbondante spolverata di parmigiano. Ricoprite tutto con il riso rimasto, livellate bene e condite con la fontina rimasta e altro parmigiano. Mettete nel forno già caldo a 180° per una decina di minuti. Fate stiepidire prima di servire e... Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo al The recipe-tionist di marzo
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