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lunedì 22 giugno 2015

The recipe-tionist ~ Gelato con salsa ai frutti di bosco

Con i bimbi abbiamo aspettato con ansia la scorsa settimana: finito l'asilo, si comincia con il mare! Come al solito, però, le cose non vanno mai come si vorrebbe e così eccola dietro l'angolo: la sesta malattia! Che disastro! Due giorni di pioggia e poi febbre altissima per la piccola Emma... A consolarci ci ha pensato questo gelato furbissimo e buonissimo (i bimbi hanno preso da mamma: adorano i frutti di bosco!). La ricetta l'ho presa dal blog di Federica recipe-tionist del mese... Non conoscevo il suo blog ed è stato amore a prima vista: ricette strafighissime, ne ho segnate parecchie da fare, bellissime foto, belle introduzioni ai post ed una grande speranza per me! Pare che da piccolina Federica mangiasse solo purè e cordon bleu... Bene! Emma non mangia neanche il puré... tanta frutta (per fortuna!), ma il resto si riduce ad una lista brevissima! Sperèm!
Gelato con salsa ai frutti di bosco
Ingredienti per 1,5 l di gelato:
  • 500 ml di panna fresca
  • 1 baccello di vaniglia
  • 1 lattina di latte condensato (397 g)
Per la salsa ai frutti di bosco:
  • 375 g di frutti di bosco freschi (mirtilli, more e lamponi, io non li ho trovati ed ho preso quelli congelati che avevano anche fragole e ribes) 
  • 150 g di acqua
  • 2 cucchiai di zucchero
  • 1/2 limone
In una ciotola mettete la panna ed i semi del baccello di vaniglia. Sbattete con le fruste per un paio di minuti, o finché la panna non è ben montata, e, sempre con le fruste in funzione, aggiungete il latte condensato. Mescolate ulteriormente con una spatola: il composto deve essere soffice; versatelo in un contenitore che possa andare in congelatore e coprite la superficie con un foglio di carta forno a contatto. Fate riposare almeno 6 ore, prima di servirlo. Per la salsa: mettete i frutti di bosco (solo le more ed i mirtilli, se li trovate freschi) in un pentolino con lo zucchero, il succo di limone e l'acqua. Portate il tutto ad ebollizione a fuoco vivo e continuate a far bollire fino a che il composto risulta sciropposo e la frutta disfatta (ci vorranno circa 25/30 minuti). Spegnete il fuoco e fate riposare per 15 minuti (se usate la frutta fresca a questo punto aggiungete i lamponi, mescolate e quindi fate riposare). Servite il gelato con la salsa e... Bon appétit!

Con questa ricetta partecipo al "The recipe-tionist" di giugno 

Note:
- Il gelato si mantiene per una settimana (se ci arriva!), tenetelo sempre coperto con la carta forno a contatto.
- Se volete potete aggiungere al gelato 2 cucchiai di whisky, mettetelo insieme al latte condensato.
- La salsa ai frutti di bosco si conserva in frigo in un contenitore coperto. Se fatta con la frutta fresca può essere fatta anche con 2/3 giorni di anticipo, rimane come appena fatta (e sul pane tostato è buonissima!)
- Se volete potete aggiungere alla salsa mezzo bicchierino di grappa, mettetela nel pentolino con gli altri ingredienti. 

martedì 27 gennaio 2015

Happy birthday Ale! ~ Coconut bread


Questo post avrei dovuto pubblicarlo oggi alle 00:30, insieme a tutti gli altri ragazzi e ragazze dell'MTC, ma non sono riuscita a fare altrimenti... Tra poppate e tempo da dedicare agli altri due nanetti il tempo vola, ma oggi è il compleanno di una persona speciale, di una persona che non ho ancora avuto modo di conoscere realmente, ma che ammiro molto e non potevo lasciarlo passare così... E allora ecco il mio post frettoloso, ma con tanti auguri di vero cuore per la nostra old fashioned lady... Buon compleanno Ale!
Coconut bread
Ingredienti per uno stampo da plum cake di 28 cm:
  • 300 g di farina
  • 300 g di zucchero
  • 150 g di farina di cocco
  • 70 g di burro
  • 200 ml di latte
  • 2 cucchiaini di lievito
  • 2 uova
  • 1 baccello di vaniglia
  • (2 cucchiaini di cannella, ma io non l'ho messa)
Fate bollire il latte con il baccello di vaniglia aperto nel senso della lunghezza e mettetelo da parte. Sciogliete il burro a bagnomaria e lasciate raffreddare. Quando il latte ed il burro saranno a temperatura ambiente, versate tutti gli ingredienti nel robot da cucina e mescolate con cura. Il composto dovrà rimanere piuttosto liquido e un po' grumoso per la farina di cocco. Trasferite il composto nello stampo precedentemente imburrato ed infarinato e infornate nel forno già caldo a 180°, in modalità STATICO, per un'ora (per Ale sono stati sufficienti 50 minuti, quindi fate sempre la prova stecchino!). Se dovesse scurire troppo in superficie, cuocete gli ultimi 10 minuti coprendo lo stampo con carta stagnola. Bon appétit! 

venerdì 21 giugno 2013

Strawberry tart

Tante, tante sere fa (dieci per la precisione...), mentre lottavo contro il sonno, ho tentato di aggiornare un pò il blog ed ho cominciato dai commenti. Ne ho trovato uno di Stefania che mi diceva di passare da lei per una sorpresa... E che sorpresa: ho vinto il suo (ed il mio primo) contest! Non ringrazierò mai abbastanza suo marito per aver scelto i miei red velvet hearts... Grazie, grazie, grazie! Ho ricevuto anche un premio da parte di Francesca che ringrazio molto chiedendole scusa se non continuo il suo giochino, ma ultimamente sono parecchio indietro con il blog: il tempo a mia disposizione è sempre meno e non riesco ad aggiornarlo come vorrei... Insomma parecchi giorni di assenza e qualche sorpresa al mio rientro... Cosa volere di più dalla vita? Una crostata di fragole come questa! Per me, è una di quelle cose irrinunciabili (ah sì! Magari qualche malattia in meno per i miei cucciolotti sarebbe gradita...). Adoro tutto (e si vede!), il salato più del dolce, ma se dovessi dirvi qual è il mio dolce preferito sicuramente vi risponderei la crostata con le fragole (insieme alla tarte au citron). Quando ho visto questa ricetta postata da Alessandra ho pensato solo una cosa: DEVO FARLA ASSOLUTAMENTEUna frolla buonissima rivestita con un golosissimo strato di cioccolato bianco, una crema pasticcera davvero superlativa (anche se un pò 'problematica') e una cascata di fragole... Davvero super! Grazie Ale!
Strawberry tart
(Gordon Ramsay "Great British Pub Food")
Ingredienti per uno stampo di 20 cm di diametro:
Per la base (circa 500 gr, ne avanzerà un pochino): 
  • 250 gr di farina 00
  • 125 gr di burro a temperatura ambiente
  • 90 gr di zucchero
  • 1 uovo grande (io ho usato uova di 62 gr circa)
  • (1 cucchiaio di acqua fredda, se necessario)
Per la crema pasticcera:

  • 175 ml di latte intero
  • 75 ml di panna fresca
  • 37 gr di zucchero
  • 20 gr di fecola
  • 3 tuorli grandi (io ho usato uova di 62 gr circa)
  • 1/2 baccello di vaniglia 
Per la finitura:
  • 500 gr di fragole, al netto degli scarti, mature ma sode (300-400 nella ricetta originale)
  • 100 ml di panna fresca
  • 50 gr di cioccolato bianco spezzettato grossolanamente (30 nella ricetta originale)
  • 2 cucchiai di confettura di fragole
  • 2 cucchiai di zucchero a velo 
Prima di tutto preparate la crema pasticcera: in una casseruola dal fondo spesso, versate il latte, la panna, mezzo cucchiaio di zucchero, i semi del baccello di vaniglia (io lascio anche il baccello) e portate quasi a bollore a fiamma molto bassa. Nel frattempo montate i tuorli con il restante zucchero; quindi aggiungete la fecola, poco alla volta, senza mai smettere di montare. Non appena il latte sta per bollire, versatelo lentamente sulla montata di uova, continuando a montare. Versate poi la crema nella stessa casseruola e, mescolando di continuo, fatela addensare, facendo attenzione a non scaldarla troppo per evitare che si separi. La crema è pronta quando 'scrive', ossia quando prendendone un pò con un cucchiaio e facendola colare nella pentola lascia delle tracce. Passate la crema al setaccio e fatela raffreddare mescolando di tanto in tanto per evitare che si formi la pellicina in superficie. Per la frolla: mettete nel mixer il burro con lo zucchero e lavorateli fino a quando si saranno amalgamati. Aggiungete l'uovo e azionate il mixer per 30 secondi. Aggiungete la farina ed azionate ancora per pochi secondi, non oltre. Stendete l'impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato, dandogli la forma di un disco. Rivestitelo di pellicola trasparente e fatelo riposare in frigorifero per mezz'ora. Stendete la pasta frolla allo spessore di un cm e rivestite uno stampo precedentemente imburrato. Bucherellatela con una forchetta, ricopritela con un foglio di carta da forno e cospargetelo di fagioli secchi. Infornate nel forno già caldo a 190° per 20 minuti, quindi rimuovete la carta ed i fagioli e proseguite la cottura per altri 5 minuti. Nel frattempo sciogliete il cioccolato a bagnomaria e fatelo intiepidire. Sfornate la crostata, spennelate il fondo ed i lati con il cioccolato e lasciate raffreddare fino a quando il cioccolato si sarà indurito. Quando la crema pasticcera sarà ben raffreddata preparate il ripieno: montate la panna con lo zucchero a velo, quindi unitela poco alla volta alla crema pasticcera. Versate la crema così ottenuta nel guscio di frolla e livellatelo con una spatola. Tagliate a metà le fragole e disponetele sulla crostata (in realtà dovrebbero essere affettate sottilmente e disposte sulla superficie della crostata sovrapponendole leggermente e facendo dei cerchi concentrici). Scaldate la confettura di fragole, passatela al setaccio e spennellatela sulle fragole per lucidarle. Bon appétit!
Note:
- E' meglio servire la torta il giorno stesso, ma vi assicuro che il giorno dopo è ancora più buona!
- La crema si conserva al massimo tre giorni.
- Concordo con Alessandra per la crema ci vorrebbe un addensante: la mia nonostante il riposo in frigorifero era ancora un pò troppo morbida. 2 gr di gelatina, aggiunti durante la preparazione della crema pasticcera, dovrebbero essere sufficienti.

venerdì 15 febbraio 2013

MTC: Brutta ma buona... ~ Red velvet cake gluten free con cheese buttercream ai frutti di bosco

Questo secondo appuntamento con l'MTC è stato davvero impegnativo non tanto per la difficoltà nel fare il dolce scelto da Stefania, ma per il tema del gluten free. Ammetto di essere molto ignorante sull'argomento: cucinare senza glutine significa avere molta cura sia nella scelta degli ingredienti sia nel lavorarli e cucinarli con strumenti dedicati. Per quanto riguarda gli alimenti sapevo (a grandissime linee!) che ci sono degli alimenti consentiti e altri no, ma quando mi sono messa all'opera per cercare gli ingredienti della mia red velvet... beh mi sono accorta che la storia è 'leggermente' più complicata. Non ho mai passato tanto tempo al supermercato a leggere tutte (e dico tutte!) le etichette. Già perchè ci sono ditte che indicano a chiare lettere che il loro prodotto è senza glutine, ci sono ditte i cui prodotti sono presenti nel prontuario AIC (Associazione Italiana Celiachia) e ditte che si sono cancellate da questo prontuario, ma i cui prodotti sono senza glutine... Un vero delirio di etichette, sigle, spighe barrate! E poi ci sono parecchie regole da seguire se si vuole cucinare per un celiaco: a prima lettura sono abbastanza semplici, ma (per me) richiederebbero molta moltissima concentrazione. Un esempio? Una banalità (per noi, non per un celiaco che rischierebbe di stare molto male!): il cucchiaio di legno che usate tutti i giorni per cucinare non va bene nel momento in cui dovete cucinare per un celiaco, perchè è contaminato... Insomma ho ancora molto da imparare, ma ci sono persone come Stefania e Gaia (per citare due blogger che seguo), che ci prendono per mano e ci guidano passo passo per dimostrarci che, anche senza glutine, si possono cucinare delle cose altrettanto buone, gustose e adatte a tutti anche a chi non è celiaco... Come questa red velvet gluten free non ho mai mangiato la versione originale, ma vi assicuro che questa è davvero stupefacente e non sento la necessità di provare la ricetta glutinosa, la mia red velvet ormai è questa! La base di questa mia prima versione non è uscita spugnosa come doveva, ma è colpa mia: ho sbagliato la modalità di cottura nel forno... Il sapore, però, è davvero fenomenale, per questo ho deciso di pubblicarla comunque... E la butter cheese cream, mmmm provatela ne vare davvero la pena! Io ero un pò scettica per la presenza del burro, ma mi son dovuta ricredere...  
Ultima cosa (e poi vi giuro passo alla ricetta!) per gli ingredienti vi elenco i prodotti che ci ha indicato Stefania in alcuni casi io ne ho trovati degli altri e ve li indico comunque in modo da rendervi il 'lavoro' di ricerca più semplice. 
Red velvet cake gluten free con cheese buttercream ai frutti di bosco
Ingredienti per la base (due tortiere di 20 cm di diametro):
  • 300 gr di zucchero
  • 240 ml di buttermilk (se non lo trovate fate inacidire per 20 minuti la stessa quantità di latte con un cucchiaio di limone)
  • 160 gr di farina di riso sottilissima tipo amido (Le farine magiche Lo Conte, Pedon, Rebecchi)
  • 110 gr di burro a temperatura ambiente
  • 60 gr di fecola (Cleca, Pedon, La dolciaria, Sma & Auchan)
  • 30 gr di maizena (tapioca nella ricetta originale, ma non c'è stato verso di trovarla)
  • 8 gr di cacao amaro (Van Houten, Venchi, Easyglut, Pedon, Olandese)
  • 3 uova medie
  • 1 baccello di vaniglia (o 1 cucchiaino da caffè di estratto di vaniglia bourbon)
  • 1 cucchiaino da tè di bicarbonato di sodio
  • 1 cucchiaio di aceto di vino bianco
  • 1 cucchiaio di colorante rosso (Graziano, Rebecchi, Lo Conte)
  • 1/2 cucchiaino da tè di sale
Per la cheese buttercream:
  • 220 gr di Philadelphia
  • 140 gr di zucchero a velo (Rebecchi, La dolciaria, Eridania, Pedon, Sma & Auchan, Cannamela, Arpa)
  • 120 gr di burro morbido
  • 100 gr di frutti di bosco surgelati
  • 1 cucchiaino di scorza di limone biologico grattugiata
Per decorare:
  • 200 ml di panna fresca
  • 20 gr di zucchero a velo (Rebecchi, La dolciaria, Eridania, Pedon, Sma & Auchan, Cannamela, Arpa)  
In una ciotola setacciate le farine, il sale ed il cacao e mescolate. In un'altra sbattete il burro per 2/3 minuti, finché sarà soffice quindi aggiungete lo zucchero e sbattete per altri 3 minuti. Aggiungete, uno alla volta, le uova sbattendo 30 secondi dopo ogni aggiunta. Mescolate il colorante al buttermilk e aggiungetelo, alternandolo alle farine al composto di burro. Possibilmente iniziate e finite con le farine (quindi: un terzo delle farine, metà buttermilk, un altro terzo di farina, il resto del buttermilk e quindi la farina rimasta). Aggiungete anche i semi del baccello di vaniglia e mescolate. In una tazza mescolate l'aceto con il bicarbonato, versatelo subito nell'impasto e incorporatelo bene con una spatola. Distribuite l'impasto in due teglie di 20 cm di diametro precedentemente imburrate e spolverizzate con farina di riso e infornate nel forno in modalità STATICO già caldo a 175° per 40/45 minuti (a me ne sono bastati 35, quindi fate sempre la prova stecchino!). Lasciate raffreddare la torta per 10 minuti dentro la teglia, quindi toglietela dalla teglia e fatela raffreddare completamente. Una volta raffreddata avvolgete, singolarmente, le basi nella pellicola trasparente e fatele riposare in frigo per diverse ore (meglio tutta la notte); in questo modo sarà più facile tagliarle senza che si sbriciolino e sarà più semplice farcirle (non preoccupatevi se vi sembrano troppo dure, perchè a temperatura ambiente torneranno morbidissime).
Per la cheese buttercream ai frutti di bosco: sbattete bene il burro fino a farlo diventare cremoso. Quindi aggiungete lo zucchero, la scorza del limone, il Philadelphia e sbattete per almeno 5 minuti. Aggiungete anche i frutti di bosco e mescolate con cura. Se la crema vi dovesse sembrare troppo morbida fatela riposare un poco in frigorifero, in modo che il burro la faccia compattare di nuovo. Tagliate le basi in due dischi (ma potete anche lasciarle intere) e farcite ogni strato con un terzo della crema. Montate la panna fresca con lo zucchero a velo e ricoprite interamente la torta, io l'ho decorata anche con degli zuccherini a forma di fiore... Mi raccomando se preparate la torta per un celiaco controllate che anche questi siano senza glutine! Conservate la torta in frigorifero, ma toglietela dal frigo almeno una mezz'oretta prima di servirla e... Bon appétit!
Note di Stefania:
- Se usate delle teglie in silicone e cucinate per un celiaco foderatele con carta da forno per evitare contaminazioni.
- La base si può conservare in frigorifero, in un contenitore ermetico, e riutilizzare quando se ne ha bisogno. 
- La torta, se non sbagliate cottura ;), è abbastanza umida e non ha bisogno di essere bagnata prima di essere farcita.
- La crema va conservata in frigorifero, anche se a temperatura ambiente non si scioglie.
- La torta, conservata in frigorifero, dura anche tre giorni. 
Con questa ricetta partecipo all'emmetticì di febbraio

martedì 9 ottobre 2012

Confettura di pesche e prugne alla vaniglia

Buongiorno! Che ne dite di una bella fetta di pane tostato con un velo di confettura buonissimissima per colazione? Si tratta del mio ultimo esperimento confetturesco (per il momento!)... A noi è piaciuto molto!
Confettura di pesche e prugne alla vaniglia
  • 1 kg di frutta (tra pesche e prugne)
  • 600 gr di zucchero 
  • 1 baccello di vaniglia
Lavate le pesche e le prugne, tagliatele a pezzi e mettetele sul fuoco senza acqua. Mescolate di tanto in tanto e, quando la frutta si sarà disfatta, amalgamatela completamente con il frullatore ad immersione. Pesate la frutta e per ogni kg aggiungete 600 gr di zucchero, quindi aggiungete il baccello di vaniglia tagliato nel senso della lunghezza e svuotato dei semini. Rimettete sul fuoco e continuate la cottura fino a che la confettura avrà raggiunto la giusta consistenza, ossia quando versandone un cucchiaino, su un piattino leggermente inclinato, scorrerà lentamente e a fatica (non vi do un tempo di cottura esatto perchè varia in base alla quantità di frutta che avete a disposizione, al suo punto di maturazione ed al suo contenuto di acqua). Togliete il baccello di vaniglia e versate la confettura, ancora calda, nei vasetti, chiudeteli, capovolgeteli e lasciateli raffreddare. Bon appétit!

mercoledì 22 agosto 2012

Un pò di basi: la pasta frolla di Sal De Riso

Pasta frolla classica
(Salvatore De Riso "Dolci in famiglia")
Ingredienti per 1 kg (abbondante): 
  • 500 gr di farina debole
  • 300 gr di burro morbido
  • 200 gr di zucchero
  • 60 gr di tuorlo (corrispondono a 3 tuorli)
  • 50 gr di uova intere (corrispondono a 1 uovo)
  • 10 gr di sale fino
  • 1/3 di baccello di vaniglia
  • 1/4 di scorza di limone grattugiata (dell'albero di casa, limone Costa d'Amalfi nella ricetta originale
Disponete a fontana la farina precedentemente setacciata e al centro emulsionate i tuorli con l'uovo, il sale, i semini del baccello di vaniglia, lo zucchero, il burro e la scorza di limone grattugiata. Amalgamate bene tutti gli ingredienti e lasciate assorbire piano piano tutta la farina. Impastate per 1 minuto e formate un panetto. Avvolgetelo nella pellicola e mettetelo a raffreddare in frigorifero per almeno un'ora prima di usarlo per le vostre preparazioni.
Questa frolla può essere preparata con l'aiuto di un robot inserendo gli ingredienti tutti insieme e azionando le lame per circa 50 secondi. 
La pasta frolla può essere conservata in congelatore; prima di utilizzarla fatela scongelare in frigorifero per almeno 8 ore.

domenica 8 luglio 2012

Confettura di fragole alla vaniglia

Il primo barattolo si è dileguato in un attimo... Buona, buona, buona!
Confettura di fragole alla vaniglia
  • 1 kg di fragole
  • 800 gr di zucchero 
  • 1 baccello di vaniglia
Lavate e pulite le fragole. Tagliatele a pezzetti e mettetele sul fuoco con lo zucchero ed il baccello di vaniglia tagliato nel senso della lunghezza e svuotato dei semini. Fate cuocere fino a che la confettura avrà raggiunto la giusta consistenza, ossia quando versandone un cucchiaino, su un piattino leggermente inclinato, scorrerà lentamente e a fatica (non vi do un tempo di cottura esatto perchè varia in base alla quantità di frutta che avete a disposizione, al suo punto di maturazione ed al suo contenuto di acqua). Togliete il baccello di vaniglia e versate la confettura, ancora calda, nei vasetti, chiudeteli, capovolgeteli e lasciateli raffreddare. Bon appétit!

lunedì 30 aprile 2012

Di torte paradisiache ~ Riso in Paradiso

La formula magica per una torta a dir poco paradisiaca? 

Un guscio di pasta frolla
+
Un dolcissimo riso al latte e vaniglia
+
Una sofficissima torta Paradiso
appena aromatizzata al limoncello
=
RISO IN PARADISO

Questa torta meravigliosa l'avevo adocchiata da tempo sul libro del mitico Sal De Riso che ho ricevuto al compleanno, così il contest di Ely e un momento di sonno collettivo mi hanno dato l'opportunità di provarla. Non ci sono abbastanza aggettivi per definirla: è deliziosa! Un consiglio? Se potete preparatela il giorno prima: il giorno dopo (se avete la fortuna che ne avanzi una fettina) è ancora più buonissimissima!!!
Un'altro consiglio con le dosi indicate otterrete un kg abbondante di pasta frolla (ottima anche lei, tra l'altro). A casa mia non è sicuramente un problema: una parte è stata congelata l'altra è stata usata per fare dei biscotti che vi farò vedere presto.
Riso in paradiso
(Salvatore De Riso "Dolci in famiglia")
Ingredienti per 10 persone:
Per la pasta frolla:
  • 500 gr di farina debole
  • 300 gr di burro morbido
  • 200 gr di zucchero
  • 60 gr di tuorlo (corrispondono a 3 tuorli)
  • 50 gr di uova intere (corrispondono a 1 uovo)
  • 10 gr di sale fino
  • 1/3 di baccello di vaniglia
  • 1/4 di scorza di limone grattugiata (dell'albero di casa, limone Costa d'Amalfi nella ricetta originale
Per il riso al latte e vaniglia:
  • 400 gr di latte fresco intero Alta Qualità
  • 80 gr di riso tipo Roma
  • 80 gr di zucchero
  • 1/3 di baccello di vaniglia
  • scorza di 1 limone (dell'albero di casa, limone Costa d'Amalfi nella ricetta originale)
Per la torta Paradiso:
  • 110 gr di burro morbido
  • 110 gr di uova (corrisponde a 2 uova)
  • 100 gr di zucchero a velo
  • 50 gr di farina 00
  • 40 gr di zucchero
  • 30 gr di fecola di patate
  • 20 gr di tuorlo (corrisponde a 1 tuorlo)
  • 15 gr di limoncello (fatto in casa, amalfitano nella ricetta originale)
  • 3 gr di sale fino
  • 2 gr di lievito in polvere
  • 1/3 di baccello di vaniglia
Prima di tutto preparate la pasta frolla: disponete a fontana la farina precedentemente setacciata e al centro emulsionate i tuorli con l'uovo, il sale, i semini del baccello di vanglia (non buttate il baccello, usatelo per la preparazione del riso al latte e vaniglia), lo zucchero, il burro e la scorza di limone grattugiata. Amalgamate bene tutti gli ingredienti e lasciate assorbire piano piano tutta la farina. Impastate per 1 minuto e formate un panetto. Avvolgetelo nella pellicola e mettetelo a raffreddare in frigorifero per almeno un'ora. Nel frattempo preparate il riso al latte e vaniglia: in un tegame capiente, fate bollire il latte con la scorza di limone (nella ricetta non è specificato se deve essere grattugiata o in pezzi che poi devono essere eliminati; a noi piace quindi l'ho messa grattugiata) e i semi del baccello di vaniglia (io ho unito anche i baccelli, che poi ho scartato). Aggiungete il riso e lasciatelo cuocere a fuoco moderato finché il riso non risulti cotto. Toglietelo dal fuoco, versate il riso in un contenitore e aggiungete lo zucchero. Amalgamate con cura e lasciate raffreddare. Preparate la torta paradiso: in un contenitore montate il burro con lo zucchero a velo, il sale, i semini del baccello di vaniglia ed il limoncello per circa 8 minuti. A parte, con la frusta elettrica, montate a schiuma le uova, il tuorlo e lo zucchero. Setacciate la farina, con la fecola ed il lievito. Unite al burro montato le uova spumose, aggiungete a pioggia le farine setacciate e mescolate con cura aiutandovi con un cucchiaio di legno. Stendete la frolla ad uno spessore di circa 5 mm e foderate una tortiera di 26 cm di diametro e alta 4 cm (io ne ho usata una di 24 cm). Farcite con il riso la base della tortiera e ricopritelo con l'impasto della torta Paradiso. Cuocete in forno preriscaldato a 170° per circa 45 minuti. Quando la torta sarà pronta toglietela dal forno e lasciatela raffreddare a temperatura ambiente e servitela spolverizzata di zucchero a velo. Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo al contest "Chi non risotta in compagnia..." di Ely
ed al contest "Limoni-AMO?" di Stefania

sabato 7 aprile 2012

Io so Piccolo Pincipe! ~ Torta Piccolo Pincipe

Domenica abbiamo festeggiato i 3 anni di Andrea. Il tempo, per fortuna, ci ha assistito così tutti i bimbi presenti hanno avuto la possibilità di scatenarsi in giardino. Abbiamo passato un bellissimo pomeriggio, ma la cosa più bella è stata vedere la felicità di Andrea. Per l'occasione ho preparato la torta fetta al latte di Laura (e altre 'due' cosette!). Noi l'abbiamo ribattezzata 'torta Piccolo Pincipe', perchè Andrea in questi giorni non fa altro che ripetere "Io so Piccolo Pincipe!", ed il mio Piccolo Pincipe voleva la torta piena di stelle e di 'cotti'...
Le dosi che vi indico sono quelle originali di Laura, io ho fatto doppia dose di tutto e, per cuocere la base, ho usato due stampi rettangolari di alluminio per 12 persone. 
Torta Piccolo Pincipe
Ingredienti per uno stampo di 30 cm di diametro:
Per la base:
  • 270 gr di zucchero
  • 160 gr di latte
  • 150 gr di amido di frumento (amido di grano nella ricetta originale)
  • 80 gr di fecola di patate
  • 75 gr di cacao amaro
  • 50 gr di burro fuso
  • 6 uova
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 1 pizzico di sale 
Per la farcia:
  • 350 gr di Philadelphia
  • 200 ml di acqua
  • 200 ml di panna fresca
  • 5 cucchiai di zucchero
  • 1 baccello di vaniglia
  • 1 cucchiaio di zucchero a velo
Per decorare:
  • 500 ml di panna pronta da montare
  • 200 gr di cioccolato fondente
  • Pavesini
Preparate la base: In una ciotola mescolate il cacao, l'amido, la fecola ed il lievito. A parte montate a neve ferma gli albumi con 135 gr di zucchero ed un pizzico di sale. In un altro recipiente ancora montate, con le fruste, i tuorli con lo zucchero rimasto ed un pizzico di sale; quindi, sempre mescolando, aggiungete il burro, il latte ed infine la miscela di farine. Lavorate a velocità media fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. Cominciate ad aggiungere, poco alla volta, e mescolando sempre dal basso verso l'alto, gli albumi montati a neve. Versate il composto nella teglia precedentemente imburrata ed infornate nel forno preriscaldato a 170° per 30 minuti (Il tempo indicato da Laura è di 45 minuti, con la teglia di alluminio la cottura è stata più rapida. Comunque fate sempre la prova stecchino per essere sicuri che il vostro dolce sia cotto!). Nel frattempo preparate la crema: montate la panna con lo zucchero a velo e mettetela in frigorifero. Mettete i semini del baccello di vaniglia in una ciotola e preparate uno sciroppo portando a bollore l'acqua con un cucchiaio di zucchero ed il baccello di vaniglia. Quando lo sciroppo si sarà raffreddato aggiungete, nella ciotola con i semini, il Philadelphia, i quattro cucchiai di zucchero rimasti e due cucchiai di sciroppo e montate il tutto con le fruste fino ad ottenere la consistenza di una crema. Quindi aggiungete, poco per volta e molto delicatamente, la panna e rimettete il tutto in frigorifero. Per fare le stelline e la scritta di cioccolato ho sciolto a bagnomaria il cioccolato fondente, l'ho messo in questo fantastico oggettino
immagine presa dal web
e su un foglio di carta forno ho formato le lettere e le stelline che poi ho messo in frigorifero per una trentina di minuti.
Quello che vi serve per la vostra torta è tutto pronto; dovete solo montarla! Bagnate la torta con lo sciroppo rimasto, farcitela con la crema al Philadelphia, ricopritela interamente con la panna montata e decoratela con i pavesini e le decorazioni di cioccolato fondente. Bon appétit!

TANTI AUGURI ANCORA MIO PICCOLO PRINCIPE!!!

sabato 24 marzo 2012

Due buoni motivi per festeggiare, le mie prime zeppole e... premi! ~ Zeppole di San Giuseppe al forno

20.03.2012 una data importante e due buoni motivi per festeggiare: il primo complimese della mia principessa e il mio primo anno di blog!
Un anno! Ancora non me ne capacito, non pensavo di arrivare fino a qui e non pensavo che questo mio piccolo spazio mi prendesse così tanto. Certo non sono ai livelli di molte blogger, ma... sono comunque soddisfatta. Vedere quanto è cresciuto il mio blog, mi riempie di orgoglio e vi ringrazio tutti, in particolare:
1. Stefano il mio maritozzo, il primo che ha creduto in me ed il mio assaggiatore ufficiale
2. il mio piccolo Andrea, piccolo buongustaio in erba e mio secondo chef, sempre pronto ad avvicinare la sedia al piano di lavoro appena mi vede pasticciare: "Fo, fare Andea?"
3. la delegazione svizzera sempre presente con un commento e, soprattutto, sempre pronta a provare le mie ricette!
4. tutti voi lettori abituali o di passaggio, che lasciate un commento o passate silenziosi
5. ...mi fermo (perchè sto prendendo una brutta piega!) e, siccome non sono molto brava con le parole, vi offro una zeppola virtuale.
Sono fuori tema? Ma queste zeppole sono così buone che per il neo bispapà sono state una bella sorpresa anche il giorno dopo. Per queste zeppole ho fatto una ricetta del mitico Salvatore De Riso, proposta da Valeria (recipe-tionist di questo mese) che invece di friggerle le ha fatte al forno. Ho dimezzato le dosi (vi riporto comunque le dosi originali), ma sono così buone che la prossima volta potrei anche farne il doppio!!! Mi sno anche divertita a farne alcune piccole: un bocconcino perfetto...
Zeppole di San Giuseppe
(Salvatore De Riso "Dolci del sole")
Ingredienti per 12 zeppole:
Per la crema pasticcera:
  • 350 gr di latte
  • 180 gr di tuorlo (circa 9 tuorli)
  • 150 gr di panna fresca
  • 150 gr di zucchero
  • 40 gr di amido di mais
  • 2 gr di sale
  • 1/2 baccello di vaniglia
  • 1/2 limone (limone Costa d'Amalfi nella ricetta originale, io ne ho usato uno della vicina)
Per la pasta choux:
  • 400 gr di uova (circa 8 uova)
  • 250 gr di acqua
  • 250 gr di farina
  • 100 gr di burro
  • 6 gr di sale
Per guarnire:

  • confettura di visciole (amarene sciroppate nella ricetta originale)
  • zucchero a velo
Preparate la crema: fate bollire il latte, la panna e la buccia di limone (e, come suggerito da Valeria, il baccello di vaniglia privato dei semini). Sbattete i tuorli con lo zucchero e i semini estratti dal baccello di vaniglia, quindi aggiungete l'amido di mais ed il sale. Filtrate il latte e versatelo caldo sui tuorli, rimettete sul fuoco basso e, sempre mescolando, portate a cottura la crema (ci vogliono circa 5/6 minuti). Lasciatela raffreddare coperta con della pellicola trasparente e conservatela in frigorifero.
Nel frattempo preparate i bignè: a fuoco basso, portate ad ebollizione l'acqua, con il burro ed il sale. Togliete dal fuoco ed incorporate, in una volta sola, la farina precedentemente setacciata. Rimettete la pentola sul fuoco e mescolate con un cucchiaio di legno finchè il composto non si staccherà dalle pareti. Lasciate intiepidire in un contenitore capiente e aggiungete, in una volta sola, le uova e lavorate il composto con le fruste fino a renderlo liscio ed omogeneo (Anche io, come Valeria di solito aggiungo un uovo alla volta, però questa volta ho fatto come suggerito dalla ricetta e mi sono affidata a Valeria usando un uovo in meno). Ungete una teglia da forno e con un sac à poche, con la bocchetta a stella, formate delle ciambelline, distanziandole tra loro. Infornate nel forno già caldo a 180° per 20 minuti (o comunque fino a che non risultino gonfie e dorate) e lasciatele raffreddare nel forno con lo sportello aperto. Quando i bignè si sono raffreddati, spolverizzateli con lo zucchero a velo, farciteli con la crema pasticcera e guarniteli con un cucchiaino di confettura di visciole... E le vostre zeppole sono pronte. Bon appétit!

Con questa ricetta partecipo al Recipe-tionist di marzo

Approfitto, poi, per ringraziare di cuore Laura per avermi assegnato questo premio:

Un premio graditissimo, che mi ha fatto un piacere immenso...
Le regole sono queste:

1. Nominare e ringraziare chi ci ha inviato il premio e linkare il suo blog (fatto!)
2. Condividere 7 ricette dolci importanti per noi
3. Nominare altri 10 blogger a cui assegnare il premio  

Per quanto riguarda il punto numero 2, eccovi il mio personale elenco delle 7 ricette dolci importanti per me (ne devo scegliere solo 7?) 

1.TORTA CUORE DI NUTELLA la prima torta realizzata completamente con l'aiuto del mio piccolo chef Andrea

2.PLUMCAKE CIOCCOLATO E ARANCIA il dolce legato alla nascita della piccola Emma e un plumcake delizioso per chi, come me, adora l'abbinamento cioccolato/arancia

3.CHEESECAKE CIOCCOCARAMELLO un altro abbinamento irresistibile: caramello e cioccolato...

4.TORTA MUCCOSA la torta decorata di cui vado più fiera

5.CROSTATA ALLA CREMA DI LIMONE che siano torte, crostate o biscotti se il limone è l'ingrediente principale non so resistere

6.SCHIACCIATA DI MELE la mia torta di mele preferita

7.TORTA RUSTICA CON CONFETTURA DI VISCIOLE provatela, vi stupirà...

Per quanto riguarda il punto numero 3 ho deciso di passare questo premio ad alcune blogger che fanno dei dolci che sono dei veri e propri capolavori (mi spiace di non poterlo riassegnare a Laura, perchè anche lei è una di loro):

1.   Alessandra di Mamma Papera's blog
2.   Aria di Aria in cucina
3.   Assunta di La cuoca dentro
4.   Claudia di Pasticci e pastrocchi
5.   Cristina di Ci pensa Cristina!
6.   Deborah di Creare con lo zucchero
7.   Erika di La tana del coniglio
8.   Flavia di Cuocicucidici  
9.   Minù di Il goloso mondo di Minù
10. Patrizia di I dolci nella mente

Mi fermo qui (anche se ce ne sarebbero almeno altre dieci da nominare...) prima che questo post diventi chilometrico e per non rimandare ulteriormente la sua pubblicazione (ormai è vecchiotto di 4 giorni!). A presto.
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