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lunedì 5 gennaio 2015

The recipe-tionist ~ Involtini alla Carlo Porta

Valeria l'ho conosciuta proprio grazie al "The recipe-tionist" e da allora non faccio che seguirla e segnarmi ricette su ricette da provare. Questi involtini mi avevano colpito subito fin dalla prima volta: velocissimi da fare e talmente buoni da essere 'maledetti'. Nella famiglia della suocera di Valeria pare che chiunque assaggi questi involtini non uscirà da quella casa se non con un anello al dito... Io ho affrontato la maledizione e vi dico che sono talmente buoni da far chiedere il bis ed il tris anche a chi potrebbe incorrere realmente in lei. Per gli ingredienti, come Valeria, non vi indico le quantità ma vi esorto ad abbondare: questi involtini sono come le ciliegie uno tira l'altro!    
Involtini alla Carlo Porta
Ingredienti: 
  • scaloppine di vitello tagliate molto sottili
  • speck
  • provola dolce
  • vino bianco
  • 2 cipolline salsiera
  • sale e pepe
E' necessario che la carne sia tenera e tagliata sottile, quindi, se necessario, battetela delicatamente con un batticarne. Formate dei pezzi piccoli (Valeria a questo punto condisce la carne con sale e pepe, io ho preferito farlo alla fine per paura che gli involtini risultassero troppo saporiti) e distendete su ogni fetta di carne lo speck e la provola tagliata molto sottile. Chiudete ogni involtino con uno stuzzicadenti. In una padella versate l'olio e fate soffriggere le cipolle affettate sottilmente. Aggiungete gli involtini e a metà cottura (che deve essere molto veloce, circa 5/6 minuti, massimo 10) sfumate con il vino, lasciate evaporare e servite... Bon appétit! 


Con questa ricetta partecipo al "The recipe-tionist" di dicembre e gennaio di Flavia

lunedì 22 settembre 2014

The recipe-tionist ~ Polpette al latte

Buonasera! Questo fine settimana ho ripreso le mie care vecchie abitudini: per il the recipe-tonist di Flavia si va tutti da Mari, vi consiglio di farvi un giretto nella sua cucina strapiena di cose buone... 
Io, dato che la gravidanza con due cucciolotti al seguito è abbastanza faticosa, mi sono soffermata su una ricetta molto semplice, ma che sa di buono e di casa. I miei piccoli chef hanno gradito molto e anche noi! Buona serata!
Polpette al latte di Mari
("Millericette" di Erina Gavotti)
Ingredienti per 4 persone:
  • 500 g di macinato di vitello
  • 80 g di burro
  • 2 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • 2 uova
  • 1/2 bicchiere di latte
  • 1/2 limone
  • farina
  • sale e pepe

Mescolate la carne macinata con le uova ed il parmigiano grattugiato, quindi aggiustate di sale e pepe. Con l'impasto formate delle piccole polpette e passatele nella farina. In un tegame fate sciogliere il burro, quindi mettete a cuocere le polpette. Fatele dorare su entrambi i lati quindi bagnatele con il latte e fatelo restringere. A cottura quasi ultimata irrorate le polpette con il succo di limone, regolate di sale e servite. Bon appétit! 
Con questa ricetta partecipo al "The recipe-tionist" di settembre di Flavia

mercoledì 19 marzo 2014

Per la festa del papà... ~ Polpettone ripieno

La poesia di Andrea per il suo papà...

"Papà, devo dirti una cosa importante
non ridere, sai, è interessante!
E' stata proprio brava la mia mamma a darmi un papà come te:
sei il più simpatico che ci sia, sei proprio il papà che ci voleva per me.
Per la tua festa: un dono, un fiore, 
ma non sono io il regalo migliore?
E se qualche volta ti prende la malinconia,
pensa a me e ti ritornerà l'allegria".

AUGURI A TUTTI I PAPA'

Per la cena di stasera un piatto semplicissimo.
Il successo è assicurato!
Polpettone ripieno
Ingredienti per 6 persone:

  • 400 gr di macinato di manzo
  • 150 gr di Galbanino
  • 100 gr di prosciutto cotto
  • 70 gr di parmigiano
  • 50 gr di pangrattato
  • 2 uova
  • sale
Tagliate il Galbanino a dadini e mettetelo da parte. In una ciotola mescolate la carne con il parmigiano, le uova ed il pangrattato, quindi aggiustate di sale. Disponete sul piano da lavoro un foglio di carta forno e stendeteci sopra la carne, dandole una forma rettangolare. Disponete sulla carne il prosciutto cotto, avendo cura di lasciare almeno 1 cm di bordo libero, quindi disponete sul prosciutto i dadini di Galbanino. Con l'aiuto della carta forno chiudete il polpettone, sigillando bene i bordi. Chiudete la carta da forno con lo spago e cuocete nel forno preriscaldato a 180° per 20-25 minuti. Prima di affettarlo fatelo raffreddare per una decina di minuti e bon appétit!

martedì 28 gennaio 2014

Ricomincio da MTC... ~ Bœuf bourguignon

Ci voleva l'MTC per scuotermi dal mio torpore... Il mio blog è in stallo da troppo tempo e quest'anno spero di riuscire ad occuparmi un pochino di più di lui... Ho iniziato il 2014 piena di voglia di fare, ma poi ci hanno pensato i vari virus che si sono abbattuti su casa Pancakes a farmi arrivare fino ad oggi! La sfida MTC di questo mese verte sullo spezzatino, sulle cotture lunghe. Ho già detto nel mio primissimo post che cucinare, per me, è una forma di amore (a dire il vero credo lo abbia detto anche qualcuno più famoso di me!) e non c'è niente di più vero: per l'amore ci vuole dedizione, costanza, impegno così come per fare un ottimo spezzattino ci vuole fuoco dolce e tempo... Da qui ad arrivare alla ricetta del bœuf bourguignon di casa mia è stato un attimo. Questa è la ricetta di mia mamma, forse non sarà fedele alla ricetta originale (Julia Child docet), ma per me è come se lo fosse; questa è quella che mia mamma ci ha sempre cucinato con amore ed io, con altrettanto amore, l'ho preparato per la mia famiglia.
Bœuf bourguignon
Ingredienti per 6 persone:
  • 1,5 kg di girello di manzo tagliato a cubotti di 2/3 cm di lato
  • 350 gr di champignons
  • 400 ml di Chianti Classico (ci vorrebbe un Bourgogne rosso, ma non l'ho trovato)
  • 100 gr di pancetta affumicata
  • 12 cipolle salsiera (le ho trovate piccolissime e le ho lasciate intere; altrimenti usatene 3)
  • 5 carote
  • 2 scalogni
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 foglia di alloro
  • 2 rametti di timo
  • 1 cucchiaio raso di maizena
  • sale e pepe
Prima di tutto preparate tutti gli ingredienti: pulite, pelate e tagliate a pezzetti le carote e affettate finemente gli scalogni. A parte pulite e affettate finemente i funghi e mescolateli con le cipolle salsiera (che io ho lasciato intere, perchè piccolissime), lo spicchio d'aglio tritato finemente e gli odori. Scaldate l'olio in una pentola dal fondo spesso (io ho usato la cocotte in ghisa di mamma e papà), quindi aggiungete la pancetta e fatela dorare. Aggiungete la carne e fatela colorare da tutti i lati, togliete carne e pancetta dalla pentola e fate appassire le carote e gli scalogni. Rimettete nella pentola uno strato di carne alternandola ad uno strato di funghi, cipolle e odori e procedete così fino ad esaurimento degli ingredienti. Bagnate con il vino, aggiustate di sale e pepe e fate sobbollire a fuoco dolce per un'ora e mezza. Trascorso questo tempo mettete nel bicchiere del frullatore ad immersione il liquido di cottura con una parte dei funghi e carote e frullate il tutto con un cucchiaio raso di maizena. Mescolate il sughetto ottenuto con la carne e servite.

Per accompagnare il mio bœuf bourguignon, avrei voluto fare la classicissima baguette... Io la adoro, ma sono ancora alla ricerca della ricetta perfetta e avevo paura che senza l'apposita caccavella necessaria per la cottura le mie baguettes si sarebbero sformate e così ho scelto un pane aromatizzato al timo delle sorelle Simili... E solo adesso, mi sono accorta di aver scelto lo stesso pane di Chiara e Marta (le vincitrici dell'MTC di novembre)! Sono un pò stonata in questo periodo, abbiate pietà!
Pane al timo
("Pane e roba dolce" - Sorelle Simili)
Ingredienti:
  • 250 g di farina 00 (450 nella ricetta originale)
  • 200 g di farina Manitoba (non prevista nella ricetta originale)
  • 250 g di acqua tiepida
  • 20 g di lievito di birra fresco
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 2 cucchiai rasi di timo fresco
  • 2 cucchiaini di sale
  • sale grosso 
In una ciotola sciogliete il lievito con metà dell'acqua, poi unite l'olio ed il rosmarino. Aggiungete un terzo delle farine, mescolate quindi unite il sale e, continuando ad impastare, il resto delle farine e l'acqua rimanente. Rovesciate l'impasto ottenuto sul piano da lavoro e lavoratelo per una decina di minuti fino ad ottenere un impasto elastico. Mettetelo in una ciotola unta d'olio, coprite con un panno umido e fate lievitare per circa un'ora e mezzo. Trascorso questo tempo, lavorate nuovamente l'impasto, dategli una forma arrotondata, coprite a campana e fate lievitare per altri 40/50 minuti. Con una lametta incidete un asterisco e, dopo aver pennellato abbondantemente con acqua, mettete un poco di sale grosso nei tagli. Infornate nel forno già caldo a 220° per 15 minuti, quindi abbassate la temperatura a 180° per altri 15-20 minuti.

Servite il bœuf bourguignon caldo con il suo sughetto ed il pane al timo. Adesso non mi resta che augurarvi... Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo all'MTC di gennaio

lunedì 28 ottobre 2013

Come ti declino la braciola... ~ Braciole di maiale al forno

Cominciamo la settimana con un bel secondo appetitoso? Ideuzza nata per caso e tanto tanto buona! Da rifare sicuramente, magari con una salsina diversa! Voi che ne dite? Accompagnatele con una bella insalatina mista et voilà la cena è servita! Chiedo scusa per le foto, ma tanto sono brutte le foto, tanto sono buone le braciole! ;)
Braciole di maiale al forno
Ingredienti per 4 persone: 
Battete leggermente qualche grano di coriandolo e mescolatelo con il pangrattato, aggiustate di sale e tenete da parte. Mettete le braciole tra due fogli di carta da forno e battetele leggermente. Sui lati di ogni braciola mettete 1 cucchiaino di pane e pasta di olive verdi Agromonte e stendetelo con cura, quindi passatele nel pangrattato e mettetele su di una teglia rivestita con un foglio di carta da forno leggermente unto. Infornate nel forno già caldo a 180° per 20 minuti. Dopo 5 minuti bagnate con il vino e proseguite la cottura. Bon appètit!

mercoledì 1 maggio 2013

Starbooks redone ~ Mr Bate's chicken and mushrooms pie

Primo mercoledì del mese... tempo di Starbooks redone (finalmente, aggiungerei!). Chi mi segue abitualmente sa quanto adorassi dare il mio piccolissimo contributo per rendere completa la prima (e unica!) biblioteca culinaria virtuale ideata dalle ragazze di menu turistico... Quel progetto, per il momento, è stato sospeso ma le ragazze di MT (che una ne pensano e cento ne fanno!), nel tempo sono arrivate a formare una squadra di ben 10 bloggers (le starbookers) che ogni mese sceglie un libro (di cucina ovviamente!) da testare e recensire. E' inutile dire che il loro è un lavoro davvero meritevole: provano delle ricette riproducendole fedelmente e dando dei giudizi degni dei migliori critici di cucina... Mi hanno anche 'salvato' da qualche incauto acquisto, già perchè una bella copertina non sempre è sinonimo di ricette che riescono! L'appuntamento con le vere Starbookers è tutti i giorni, a partire dalla seconda settimana del mese, per tre settimana di fila. Il primo mercoledì del mese, invece, entra in gioco chiunque voglia riprodurre una ricetta già proposta dalle ragazze oppure una ricetta tratta da uno dei libri che hanno già esaminato (qui trovate la lista delle ricette e dei libri). Da questo mese (e spero di riuscire ad essere assidua...) comincio anche io. Questa ricetta, a suo tempo, è stata proposta da Patty e me ne sono innamorata a prima vista! Il libro è inserito nella mia lista dei desideri... L'unica cosa che mi frena un pò nell'acquisto è il fatto che sia in lingua inglese (ma confido in una traduzione almeno in lingua francese, dove non ho bisogno di un vocabolario sempre a portata di mano!) così, per il momento, mi accontento di riprodurre le ricette già testate dalle fantastiche 10!   
Mr Bate's chicken and mushrooms pie
(Emily Ansara Baines 'The unofficial Downton Abbey cookbook')
Ingredienti per 4 persone: 
  • 500 gr di petto di pollo tagliato a bocconcini (3 cosce senza osso e pelle nella ricetta originale)
  • 260 gr di brodo di pollo
  • 100 gr di funghi champignon 
  • 80 gr di piselli surgelati
  • 65 ml di latte intero
  • 65 ml di panna fresca
  • 50 gr di burro (4 cucchiai nella ricetta originale)
  • 2 cucchiai di farina
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 2 spicchi di aglio tritati
  • 1 cipolla media tritata
  • 1 cucchiaino di noce moscata grattugiata
  • 1 cucchiaino di sale
  • 1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare
  • 1/2 cucchiaino di pepe bianco
  • 1/2 cucchiaino di timo essiccato
  • latte (1 uovo leggermente battuto nella ricetta originale, ma mio marito non ama le dorature fatte con l'uovo)
In una padella, scaldate l'olio a fiamma media e saltateci il pollo fino a quando inizia a prendere colore. Aggiungete i funghi, tagliati a fettine, e proseguite la cottura fino a quando il pollo non sia diventato dorato e i funghi abbiano perso la loro acqua. Mettete i funghi ed il pollo da parte in una ciotola capiente. Nella stessa padella mettete l'aglio, la cipolla ed i piselli e fate cuocere per 5/7 minuti, mescolando spesso per insaporire, quindi trasferite il tutto nella ciotola con il pollo. In una piccola casseruola fate fondere, a fiamma media, il burro quindi aggiungete la farina per fare un roux. Quando la farina è completamente incorporata con il burro, togliete dal fuoco e aggiungete, poco alla volta e mescolando continuamente con una frusta, il latte, la panna ed il brodo insaporito con la noce moscata, il timo, il pepe ed il sale. Lavorate il composto fino a quando non otterrete una salsa liscia e vellutata. Versate la salsa nella ciotola con gli altri ingredienti, mescolate con cura e, se necessario, aggiustate di sale. Disponete il tutto in una pirofila rettangolare e lasciate raffreddare. Stendete leggermente la sfoglia, spennellate i bordi con il latte e stendetela sopra il ripieno. Quindi spennellate tutta la superficie con il latte e fate 3/4 tagli trasversali per permettere al vapore, che si formerà durante la cottura, di uscire. Fate cuocere 20/25 minuti, finché la crosta sarà ben dorata e gonfia. Servite caldo e... Bon appétit!
Note mie:
- La prima volta che ho preparato questo pie non avevo la panna fresca e avevo una quantità industriale di brodo vegetale... Ho sostituito la panna con il latte ed ho usato il brodo vegetale al posto del brodo di pollo: vi garantisco che il risultato è altrettanto buono!

domenica 28 aprile 2013

Chili con carne, patate alla paprika e tortilla chips

Questo mese L'MTChallenge e Ann, con il suo chili, ci portano nel vecchio west... Leggendo il post che ci presentava la ricetta del mese la prima immagine che mi si è presentata alla mente è stata il fotogramma iniziale di Pecos Bill della Disney: un gruppo di cowboys riunito attorno ad un fuoco che scoppietta allegramente sotto un pentolone (sicuramente pieno di chili!!!). Da piccolina, poi, adoravo guardare i film western (e ancora oggi li rivedo con piacere!) e, in base al film, sognavo di essere o il cowboy o l'indiano... Niente crinoline io volevo andare a cavallo, tirare con l'arco o sparare al bandito di turno! Il mio preferito era "Un dollaro d'onore" ero innamorata di "Colorado" (Ricky Nelson)! E poi vogliamo parlare di Lucky Luke? Lo adoro! Avrò visto tutti gli episodi centinaia di volte! Come potete ben capire sono stata entusiasta della ricetta del mese anche se la mia è una versione piuttosto soft, perchè non amo molto il piccante: ho usato quindi solo due peperoncini piccanti ed ho aggiunto della salsa di pomodoro ciliegino ed un mezzo peperone rosso alla mia 'pasta' di peperoncino per renderla più delicata... Il risultato è stato a dir poco eccellente: piccantino al punto giusto! Per accompagnarlo ho fatto delle patate aromatizzate con paprika dolce (ricetta di mia sorella) e delle sfiziosissime tortilla chips...   
Chili con carne, patate alla paprika e tortilla chips
Ingredienti per 4 persone:
Per il chili:        
  • 300 gr di macinato di maiale
  • 300 gr di macinato di manzo
  • 2 peperoncini secchi (varietà Cayenna)
  • 1 cipolla salsiera
  • 1 peperoncino secco (varietà Jalapeño)
  • 1 salsiccia
  • 1/2 peperone rosso
  • sale
Per le patate alla paprika:
  • 12 patate novelle (sceglietele tutte della stessa misura)
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 2 cucchiaini di farina setacciata
  • 1 cucchiaio di erbe di Provenza
  • 1 cucchiaio di paprika dolce
  • sale e pepe
Per le tortilla chips:
(Sigrid Verbert "Regali golosi")
  • 80 gr di acqua
  • 50 gr di farina 00
  • 50 gr di farina di mais
  • 2 cucchiai di olio vegetale (io olio extravergine di oliva)
  • 1 cucchiaino di paprika dolce (affumicata nella ricetta originale)
  • 1 cucchiaino di pepe bianco (peperoncino in polvere nella ricetta originale)
  • 1 cucchiaino di sale
Prima di tutto preparate il chili: l'ideale è farlo riposare e servirlo il giorno dopo. Spezzettate i peperoncini, eliminate i semi, metteteli in una ciotola e copriteli con dell'acqua bollente lasciandoli in infusione per almeno due ore. Passato questo tempo frullateli con l'acqua di infusione fino ad ottenere una pasta leggermente densa. Passatela con un setaccio fine in modo da eliminare ogni residuo di pellicine, recuperando quanta più polpa possibile. In una pentola di ghisa, coccio o acciaio pesante fate appassire, con un goccio di olio, la cipolla tritata finemente ed il peperone tagliato sottile. Aggiungete la carne fatela rosolare leggermente, quindi aggiungete la pasta di peperoncino e la salsa pronta di pomodorino ciliegino. Aggiustate di sale, mescolate con cura e fate cuocere a fiamma bassissima e coperto (lasciate una piccolissima fessura per far uscire il vapore) per un'ora. Per le patate: tagliatele a pezzi regolari, senza sbucciarle, e mettetele in un contenitore (che possa essere chiuso con un coperchio). Aggiungete l'olio, le spezie ed aggiustate di sale e pepe. Chiudete il contenitore e agitatelo  in modo che le patate vengano rivestite con il condimento. Quindi aggiungete la farina ed agitate nuovamente il contenitore. Disponete le patate su una teglia foderata con carta forno e infornatele nel forno, già caldo a 190°, per circa 20 minuti o comunque fino a che non avranno un bel colore dorato. Nel frattempo preparate le tortilla chips: setacciate insieme le due farine, quindi aggiungete il sale e le spezie. A parte portate ad ebollizione l'acqua con l'olio e versate sulle farine. Mescolate bene e lasciate raffreddare per una decina di minuti. Stendete l'impasto sottilissimo su un ripiano spolverato con un pò di farina. Ritagliate dei triangolini, disponeteli su una teglia da forno ed infornate a 200° per una decina di minuti finchè non siano dorate. Le mie dopo 5 minuti le ho tolte dal forno: non sono diventate molto dorate (come quelle fotografate sul libro), ma nell'attesa che lo diventassero la prima infornata si è bruciata! Servite il chili con le patate e accompagnate con le tortilla chips. Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo all'MTChallenge di Aprile

lunedì 25 marzo 2013

The recipe-tionist ~ Bocconcini di maiale al Nero D'Avola su crema di zucca

Un'altra ricetta presa dal blog di Laura, la nostra Recipe-tionist per il mese di marzo. Una ricetta tipicamente invernale, molto adatta a giornate come quella di oggi! Da noi la primavera si è dimenticata di passare. Ci ha illuso con due giornate di sole, per il resto tutto uguale, pioggia, vento, freddo e i bimbi ammalati! Ci pensa questo piatto a confortarci: davvero ottimo e quel sughino... mmmh!
Bocconcini di maiale al Nero d'Avola su crema di zucca
Ingredienti per 4 persone: 
Per la carne: 
  • 800 gr di lombata di maiale tagliata a cubetti (lonza nella ricetta originale)
  • 20 cl di Nero d'Avola
  • 3 cipolle salsiera (novelle nella ricetta originale)
  • noce moscata
  • sale e pepe
Per la crema di zucca:

  • 500 gr di zucca a dadini
  • 30 gr di burro
  • 2 cipolle salsiera (novelle nella ricetta originale)
  • 1 cucchiaio di maizena (farina nella ricetta originale)
  • latte
  • noce moscata
  • sale  
In un'ampia padella, rosolate, con un filo di olio extravergine di oliva, le cipolle affettate sottilmente. Nel frattempo infarinate la carne, quindi aggiungetela alle cipolle. Fate sigillare da un lato e rigiratela. Sigillate bene la carne da tutti i lati, quindi salatela, pepatela e aggiungete un pizzico di noce moscata. Aggiungete il vino ed ultimate la cottura. Mettete la carne da parte e fatela intiepidire in modo che il sughetto che si è formato si rapprenda un pochino. Nel frattempo preparate la crema di zucca: cuocete la cipolla con un filo di olio extravergine di oliva, quindi aggiungete la zucca e fatela cuocere con il coperchio (se necessario aggiungete un pò di acqua). Non appena incomincia a disfarsi frullatela, con il frullatore ad immersione, aggiungendo un goccio di latte. Frullate fino ad ottenere una crema liscia. Aggiungete la noce moscata, il burro e la maizena e rimettete sul fuoco per far addensare ulteriormente. Servite i bocconcini di maiale su un letto di crema di zucca e irrorate con il sugo della carne. Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo al The recipe-tionist di marzo

martedì 23 ottobre 2012

The recipe-tionist 2 ~ Filetto di maiale alla Coca-Cola con carote

Un altro splendido secondo 'rubato' dalla cucina di Gianni (recipe-tionist di questo mese). Questa volta si tratta di un piatto che mai e poi mai avrei pensato di cucinare: la Coca-Cola nella carne? Cosa, cosa? Impossibile! Se poi pensate che a me la Coca-Cola piace solo in casi di estrema necessità (leggi caldo infernale e pressione sotto le scarpe)... E, invece, ho voluto provare: le foto di Gianni erano troppo invintanti! Non mi sono sbagliata arrosto ottimo e quella salsina... da mangiare a cucchiaini! La prima volta che l'ho preparato (già! E' la seconda volta che lo faccio, ma ve l'avevo detto che era buonissimo, no?), ho dimenticato di mettere il parmigiano sulle carote, ma erano comunque buonissime!!!
Filetto di maiale alla Coca-Cola con carote
Ingredienti per 4 persone:  
  • 1 Kg di filetto di maiale
  • 600 gr di carote
  • 330 ml di Coca-Cola
  • 120 gr di pancetta affumicata
  • 3 cucchiai di grana grattugiato
  • 3 rametti di rosmarino
  • 1 carota
  • 1 cipolla
  • 1 cucchiaio di salsa di soia
  • 1 cucchiaio di maizena
  • 1 gambo di sedano
  • 1 noce di burro (meglio se chiarificato)
  • brodo vegetale
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe 
Avvolgete il filetto con la pancetta, inserendo 2 rametti di rosmarino e fermate il tutto con lo spago da cucina. Tritate finemente cipolla, carota e sedano e versateli con un pò di olio in una padella adatta ad andare in forno e abbastanza grande da contenere il filetto. Fate soffriggere a fiamma moderata, quindi aggiungete la salsa di soia. Mescolate un minuto, quindi togliete il trito e mettetelo da parte. Rosolate molto bene il filetto da tutti i lati, quindi aggiungete di nuovo il trito e la Coca-Cola. Dopo un paio di minuti trasferite la padella nel forno, preriscaldato a 180°, e lasciate cuocere per 45-50 minuti (per chi avesse un termometro: dopo questo tempo la temperatura interna della carne è di 85°: quindi è cotta). Nel frattempo preparate le carote: lavatele, pulitele e tagliatele a rondelle. In una padella mettete il burro con un filo di olio e gli aghi di un rametto di rosmarino (Gianni mette un paio di rametti, che poi toglie). Quando il burro si scioglie, aspettate un paio di minuti (togliete i rametti di rosmarino) e versate le carote. Scottatele a fiamma vivace per un paio di minuti, quindi aggiungete un mestolo di brodo, coprite con un coperchio e continuate la cottura a fuoco medio. Fate attenzione che le carote non si attacchino e, se necessario, aggiungete altro brodo. Dopo una ventina di minuti (15 se le preferite più croccantine), aggiustate di sale e pepe, spolverizzatele di grana, aggiungete pochissimo brodo e mescolatele con cura. Mettetele da parte, in caldo e terminate la preparazione del filetto. Togliete il filetto dalla padella, eliminate lo spago e mettete nel bicchiere del mixer la pancetta, gli aghi dei rametti di rosmarino (Gianni dice di eliminarlo, ma io lo adoro ed ho frullato anche quello!), tutto il fondo di cottura, la maizena e frullate molto bene. Versate la salsa nella padella se necessario aggiustate di sale e pepe e fatela restringere un pochino. Tagliate il filetto a fette, nappatelo con la salsa e servitelo con le carote. Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo al The recipe-tionist di ottobre

lunedì 15 ottobre 2012

The recipe-tionist ~ Stufato di nonna Lidia

Evviva nonna Lidia ed il suo stufato e grazie a Gianni per aver condiviso questa ricetta con noi! 
Il blog di Gianni (recipe-tionist di questo mese) è pieno di ricette splendide, ma quando ho visto questa me ne sono innamorata. Adoro gli arrosti, i brasati... tutte quelle ricette in cui la carne deve cuocere lentamente (e tanto!) e crea quei sughini meravigliosi in cui intingere un bel pezzetto di pane... (A proposito, ne ho adocchiata anche un'altra... Spero di riuscire a farla!). E allora che stufato sia e preparatevi a leccarvi i baffi! Nella sua ricetta Gianni accompagna questo stufato con la polenta, io non l'ho trovata nel minuscolo borgo dove abito e mi sono dovuta accontentare di quella già pronta da affettare; sicuramente non c'è paragone comunque non era male. 
Stufato di nonna Lidia
Ingredienti per 4 persone:  
  • 1 Kg di patate
  • 800 gr di spezzatino di manzo
  • 1/2 l di brodo vegetale
  • 75 cl di vino rosso corposo
  • 2 foglie di alloro
  • 1 cipolla
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe 
Pelate le patate, tagliatele in piccoli pezzi e mettetele da parte. In una pentola, fate soffriggere per qualche minuto, a fuoco moderato, la cipolla con un poco di olio; quindi aggiungete la carne e fatela rosolare bene da tutti i lati. Aggiungete il vino, l'alloro e fate sobollire; quindi aggiungete le patate. Fate cuocere a pentola coperta e a fuoco moderato per circa 2 ore. Mescolate di tanto in tanto e a metà cottura aggiungete  il brodo caldo. Quando mancano 15 minuti alla fine della cottura, schiacciate qualche patata in modo che l'amido addensi il liquido di cottura. Aggiustate di sale e pepe e servite con la polenta (io l'ho tagliata a pezzettini e li ho saltati un paio di minuti in padella). Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo al The recipe-tionist di ottobre

sabato 22 settembre 2012

The recipe-tionist ~ Pollo al latte e nocciole con rösti di patate

Questo è il mio duecentesimo (si dice?) post e nella mia cucina c'è una novità: dopo mille tentennamenti e mille ripensamenti (e la richiesta un pò insistente di qualche amica), anche io ho deciso di aprire la mia pagina Feisbuk!
Nella mia cucina, però, è anche tempo di The recipe-tionist: dopo un mese di luglio disastroso e un agosto all'insegna del riposo, è ora di riprendere i miei consueti appuntamenti mensili... e questo è immancabile! Mi piace conoscere ogni volta un blog nuovo (e da quando partecipo non è mai capitato un blog che già conoscessi!), curiosare tra le ricette, sceglierne una da replicare e segnarne almeno altre tre da fare! Questo mese ci ospita Elena, il suo blog è pieno di ricette da replicare e ho letto e riletto l'indice delle sue ricette più di una volta prima di scegliere! Alla fine, dato che il nostro nocciolo diventa ogni anno più generoso (e non posso fare solo litri e litri di crema di cioccolato alle nocciole, anche se qualcuno lo vorrebbe tanto!), ho deciso di utilizzarle in un secondo un pò particolare: il tacchino al latte e nocciole. In questa ricetta mi incuriosiva la presenza del miele e delle nocciole (la cosa divertente è che Elena ha 'copiato' questa ricetta da un'altra recipe-tionist!!!). A me è piaciuto molto, al marito un pò meno (anche se non mi ha lasciato nemmeno una briciolina!!! Mi sa che me lo ha detto per spronarmi a fare meglio...). Per quanto riguarda il  rösti, invece, non ha avuto nulla da ridire: padre e figlio lo hanno fatto sparire in un attimo!   
Pollo al latte e nocciole con rösti di patate
Ingredienti per 4 persone:
Per il pollo:  
  • 4 fettine di petto di pollo (tacchino nella ricetta originale)
  • 100 gr di nocciole sgusciate e tritate grossolanamente
  • 100 ml di latte
  • 20 gr di burro
  • 1 cucchiaio di miele millefiori
  • sale
Per il rösti:
  • 4 patate medie
  • olio extravergine di oliva
  • sale
Per prima cosa preparate il rösti: grattugiate le patate con la grattugia a fori grossi, salatele e conditele con un pò di olio. Scaldate una padella antiaderente con un pò di olio, metteteci uno strato di patate, non troppo spesso, e appiattitele leggermente con un cucchiaio. Lasciate cuocere a fuoco medio 10 minuti per lato (Io, a differenza di Elena, l'ho preparato prima, perchè ne ho fatti 2 grandi che poi ho tagliato a spicchi). Nel frattempo preparate la carne: in una padella sciogliete il burro, quindi aggiungete il miele e metà delle nocciole e fate tostare, facendo attenzione a non bruciarle. Aggiungete le fettine di pollo, fatele rosolare da entrambi i lati e aggiungete il latte. Unite il resto delle nocciole e fate cuocere per una decina di minuti. Servite con il rösti di patate e bon appétit!
Con questa ricetta partecipo al The recipe-tionist di settembre

lunedì 17 settembre 2012

Arrosto al latte

Oggi vi posto la ricetta di un arrosto che adoro e che ho rifatto venerdì, visto le temperature bassine... La preparazione è un pò lunghetta, ma il risultato è una carne tenerissima e delicatissima che i vostri bimbi adoreranno, per non parlare del sughetto talmente buono da poter essere mangiato anche spalmato su delle belle fette di pane tostato!!! 
Quando faccio questo arrosto avanza sempre del fondo di cottura: io lo uso, il giorno dopo, per condire il riso e, credetemi, con un'abbondante spolverata di parmigiano è una vera golosità!
Arrosto al latte
("Il piatto d'oro - Le ricette della buona cucina" - Global books)
Ingredienti per 4 persone:
  • 900 gr di lombata di maiale
  • 750 ml di latte
  • 40 gr di burro
  • 1 bicchiere di panna fresca
  • farina
  • sale e pepe
Infarinate l'arrosto e fatelo rosolare in maniera uniforme con il burro; condite con sale e pepe e bagnate con un mestolo di latte. Coprite il tegame e fate cuocere a fuoco moderato, aggiungendo, poco alla volta, il latte rimasto. Continuate la cottura per un'ora e mezza girando la carne di tanto in tanto. Quindi unite la panna e fate cuocere per un'altra mezz'ora. Togliete l'arrosto dal fuoco, affettatelo e servitelo con il fondo di cottura. Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo allo starbooks

venerdì 7 settembre 2012

Ci sono ma non si vedono! ~ Polpette formaggiose

Un'altra ricetta furba per tutti i bimbi che non amano le verdure. Io avevo l'esigenza di smaltire qualche avanzo di formaggi e le verdure utilizzate per fare il brodo vegetale alla piccola Emma... Così sono 'nate' queste polpette: morbidissime, piene di verdure e buone anche fredde... Cosa volete di più?
Polpette formaggiose
Ingredienti per 4 persone:
  • 350 gr di macinato di vitello
  • 150 gr di formaggio dolce a cubetti (io un misto di scamorza e caciotta)
  • verdure bollite (io 2 carote, 1 patata e 2 zucchine)
  • 1 cipolla
  • olio extravergine di oliva
  • pangrattato
  • sale
In una padella fate appassire la cipolla affettata sottilmente, aggiungete le verdure, salate e fate insaporire per un paio di minuti. Togliete dal fuoco, frullate e lasciate intiepidire. In una ciotola amalgamate con cura la carne, il frullato di verdure ed il formaggio. Quindi aggiungete tanto pangrattato quanto basta per asciugare il composto e aggiustate di sale. Formate le polpette e mettetele in una teglia, foderata con un foglio di carta da forno spennellata con un pò di olio. Infornate nel forno già caldo a 180° per 15 minuti, avendo cura di girarle a metà cottura. Lasciatele intiepidire e... bon appétit!

martedì 26 giugno 2012

MTC 3.2 ~ Scaloppine di pollo con fiori di purée di patate al limone

Vi presento la mia seconda ricetta per questo MTC e vi faccio una confessione... La mia idea prevedeva sì una scaloppina di pollo al limone, ma... un contorno completamente diverso! Ehm, diciamo che il contorno ha subìto una 'insignificante' mutazione in cottura. La scaloppina, invece, seguendo le dettagliatissime istruzioni di Elisa è uscita meravigliosamente anche questa volta!
Avrei voluto accompagnare le mie scaloppine con le buonissime patate al limone che fa il mio papà, ma non avevo intenzione di accendere il forno e così ho pensato di farle lo stesso, ma in un tegame. Ho fatto i conti, però, senza la mia principessa che (secondo la notissima legge di Murphy) si è svegliata un'ora prima del previsto con tanto di pianto disperato (cosa che non fa mai!). Praticamente per correre dalla piccola ho lasciato le patate sul fuoco e le ho ritrovate un pò (vabbè completamente...) sfatte!!! E allora niente cubetti di patate al limone, ma una specie di purée che mi ha sorpreso per la sua bontà.

Scaloppine di pollo con fiori di purée di patate al limone
Ingredienti per 2 persone:
  • 500 gr di patate 
  • 4 fettine di pollo da 50 gr l'una
  • 3 cucchiai di farina
  • 2 limoni
  • 1 dl di brodo di pollo
  • burro (meglio se chiarificato)
  • rosmarino
  • erba pepe
  • sale
Lavate le patate, pelatele e tagliatele a cubetti, cuocetele in abbondante acqua salata bollente per una ventina di minuti o comunque fino a che non risultino morbidissime. Scolatele e mettetele in padella con un pò di olio, il rosmarino e l'erba pepe (secondo il vostro gusto) e la scorza grattugiata di un limone. Aggiustate di sale e fatele asciugare un pò sul fuoco schiacciandole; quindi bagnatele con il succo del limone, mescolate con cura e fate cuocere ancora un paio di minuti. Nel frattempo mescolate la farina con la scorza grattugiata del limone rimasto. Con un batticarne battete le fettine di pollo e infarinatele. In una padella (possibilmente non antiaderente) fate scaldare un pezzo di burro e rosolate le scaloppine, a fuoco vivace, da entrambi i lati. Salate (attenzione è importante salare dopo la rosolatura perchè, altrimenti, il sale tende a disidratare la carne), insaporite con un pò di pepe e sistemate le scaloppine su un piatto da tenere da parte. Deglassate il fondo di cottura con il succo del limone, lasciate evaporare leggermente e unite il brodo (il fondo di cucina). Fate bollire per qualche minuto, in modo da restringere la salsa, quindi aggiungete una noce di burro ed emulsionate il tutto ruotando la padella. Rimettete le scaloppine in padella per un minuto appena (giusto per dare il tempo alla salsa di rivestirle per bene!). Servite le scaloppine con la salsina e la purée di patate ritagliata con le formine e... bon appétit! 
Con questa ricetta partecipo all'MTC di giugno
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