Visualizzazione post con etichetta stracchino. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta stracchino. Mostra tutti i post

martedì 25 febbraio 2014

Strudel... salati!

Di solito, la sera, in casa "Pancakes" le cose si svolgono così: cena, bicchiere di latte e letto (ovviamente dopo aver lavato i denti, letto la storia e/o aver cantato la ninna nanna), bacetto della buona notte e fuga (mia!) verso il divano (per dedicarsi al blog o vedere un film irrimediabilmente già iniziato). Spesso non appena accendo il computer (o la tv) sento la vocina di Andrea (sovrastata dal suono della mia silenziosissima lavastoviglie): "Mamma! Vieni un minuto con me nel mio letto, almeno un pò?" . Se il mio piccolo chef non ha fatto il suo sonnellino pomeridiano tempo di arrivare alla cameretta e già dorme... (no, non vivo in un castello! Ci mette davvero 5 secondi...). Se nel pomeriggio ha dormito è tutta un'altra storia: di solito mi sdraio vicino a lui e tempo cinque minuti mi addormento pure io... Tutto questo per dirvi che sono 10 giorni che cerco di scrivere questo post... Non so voi, ma io ho sempre l'impressione di correre dietro a tutto e di non arrivare mai! Il tempo mi sfugge dalle mani e me ne servirebbe almeno il triplo per poter fare tutto quello che voglio! 
Comunque, questo mese la sfida dell'MTChallenge riguarda lo strudel  sapevate che ne esiste anche una versione salata? Beh, io no ed è stato amore a prima vista (prima) ed al primo assaggio (dopo). Colgo l'attimo (anche perchè è l'ultimo giorno utile!) e ne posto direttamante tre...   
Il primo strudel l'ho pensato per i cuccioli di casa, è molto delicato e lo vedo, per noi grandi, più come un antipasto. Gli altri due hanno trovato l'approvazione di tutti anche se il mio preferito è stato quello alla zucca!
Strudel di crema ai carciofi con crema di stracchino e prosciutto
Ingredienti per 4 persone:
Per la sfoglia:
  • 150 g di farina 00
  • 50 ml di acqua
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • 1 pizzico di sale
Per il ripieno:      
Per accompagnare:
  • 100 g di stracchino
  • 20 g di prosciutto cotto
  • latte 
Prima di tutto preparate l'impasto per la sfoglia: scaldate l'acqua, deve essere abbastanza calda ma non bollente. In un recipiente setacciate la farina, aggiungete il sale e l'olio e versate, poco alla volta, l'acqua calda mescolando. Quando la farina avrà assorbito tutta l'acqua, togliete l'impasto dal recipiente e cominciate a lavorarlo con le mani su una spianatoia per un paio di minuti, fino ad ottenere un impasto morbido, quasi appiccicoso, ma che non resta attaccato alla spianatoia o alle dita. Fate riposare l'impasto coperto da un panno umido o da una pellicola per mezz'ora. Nel frattempo preparate il ripieno: lavorate la ricotta con una forchetta fino ad ammorbidirla e mescolatela con la crema di carciofi, aggiustate di sale e mettete da parte. Trascorsi i trenta minuti mettete a bollire sul fuoco una pentola abbastanza grande da contenere comodamente lo strudel. Disponete sulla spianatoia uno strofinaccio (o un tovagliolo) pulito di lino o di cotone bianco (possibilmente lavato con sapone neutro e ben sciacquato) e infarinatelo. Prendete l'impasto e cominciate ad appiattirlo con le mani sopra allo strofinaccio, quindi tiratelo aiutandovi con il mattarello. Il risultato finale dovrebbe essere una sfoglia più o meno quadrata di 25 cm per lato (io ho abbondato di un paio di cm in più). Disponete il prosciutto sulla superficie della sfoglia, lasciando liberi circa due cm lungo i bordi. Ricoprite con la ricotta e cominciate a sollevare la sfoglia per arrotolarla sul ripieno. Fate un paio di giri, quindi ripiegate anche i due lembi esterni e continuate ad arrotolare fino alla fine. Avvolgete il rotolo ottenuto nello strofinaccio senza lasciare vuoti e chiudete con una spago da cucina i due lembi esterni; quindi fate due giri di spago anche lungo il rotolo. Salate l'acqua bollente e adagiatevi delicatamente lo strudel, facendo attenzione che non tocchi troppo il fondo della pentola (io ho adagiato una griglia sul fondo della pentola). Fate cuocere sobbollendo per 30 minuti. Nel frattempo preparate la crema di stracchino: con il frullatore ad immersione frullate lo stracchino con il prosciutto, quindi aggiungete un pò di latte per ammorbidire la crema e renderla meno densa. Quando lo strudel sarà cotto, toglietelo dall'acqua e togliete lo strofinaccio. Lasciate stiepidire un pò, quindi tagliate il rotolo a fette spesse circa uno o due cm, disponetele nel piatto e servitele con la crema di stracchino. Bon appétit!



Strudel patate e funghi su fonduta di Asiago
Ingredienti per 4 persone: 
Per la sfoglia:
  • 150 g di farina 00
  • 50 ml di acqua
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • 1 pizzico di sale
Per il ripieno:
  • 250 g di funghi crema
  • 250 g di patate
  • 3 cucchiai di parmigiano
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 cipolla salsiera
  • sale e pepe 
Per la fonduta di Asiago:       
  • 150 g di Asiago
  • 50 ml di panna fresca
Pelate le patate, tagliatele in 4 e fatele cuocere in pentola a pressione calcolando 10 minuti dal sibilo. Schiacciatele grossolanamente, con l'aiuto di una forchetta e mettetele da parte. Preparate la sfoglia: scaldate l'acqua, deve essere abbastanza calda ma non bollente. In un recipiente setacciate la farina, aggiungete il sale e l'olio e versate, poco alla volta, l'acqua calda mescolando. Quando la farina avrà assorbito tutta l'acqua, togliete l'impasto dal recipiente e cominciate a lavorarlo con le mani su una spianatoia per un paio di minuti, fino ad ottenere un impasto morbido, quasi appiccicoso, ma che non resta attaccato alla spianatoia o alle dita. Fate riposare l'impasto coperto da un panno umido o da una pellicola per mezz'ora. Nel frattempo preparate il resto del ripieno: pulite i funghi e affettateli sottilmente. In una padella fate dorare la cipolla tritata finemente, aggiungete i funghi aggiustate di sale e lasciate asciugare l'acqua che rilasceranno. Mescolateli in una ciotola con le patate ed il parmigiano, aggiustate di sale, spolverizzate con un pò di pepe macinato grossolanamente e tenete da parte. Trascorsi i trenta minuti mettete a bollire sul fuoco una pentola abbastanza grande da contenere comodamente lo strudel. Disponete sulla spianatoia uno strofinaccio (o un tovagliolo) pulito di lino o di cotone bianco (possibilmente lavato con sapone neutro e ben sciacquato) e infarinatelo. Prendete l'impasto e cominciate ad appiattirlo con le mani sopra allo strofinaccio, quindi tiratelo aiutandovi con il mattarello. Il risultato finale dovrebbe essere una sfoglia più o meno quadrata di 25 cm per lato (io ho abbondato di un paio di cm in più). Disponete il composto di funghi e patate sulla superficie della sfoglia, lasciando liberi circa due cm lungo i bordi, e cominciate a sollevare la sfoglia per arrotolarla sul ripieno. Fate un paio di giri, quindi ripiegate anche i due lembi esterni e continuate ad arrotolare fino alla fine. Avvolgete il rotolo ottenuto nello strofinaccio senza lasciare vuoti e chiudete con una spago da cucina i due lembi esterni; quindi fate due giri di spago anche lungo il rotolo. Salate l'acqua bollente e adagiatevi delicatamente lo strudel, facendo attenzione che non tocchi troppo il fondo della pentola (io ho adagiato una griglia sul fondo della pentola). Fate cuocere sobbollendo per 30 minuti. Quando lo strudel sarà cotto, toglietelo dall'acqua e togliete lo strofinaccio. Lasciate stiepidire un pò e nel frattempo preparate la fonduta di Asiago: tagliate l'Asiago a dadini, mettetelo in un pentolino con la panna e fatelo fondere a bagnomaria mescolando continuamente. Servite lo strudel tagliato a fette spesse circa uno o due cm sulla fonduta e... Bon appétit!



Strudel zucca, porri e pancetta con fonduta di stracchino
Ingredienti per 4 persone:
Per la sfoglia:
  • 150 g di farina 00
  • 50 ml di acqua
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • 1 pizzico di sale
Per il ripieno:
  • 300 g di zucca pulita
  • 100 g di pancetta dolce
  • 3 cucchiaio di parmigiano
  • 1 porro
  • brodo vegetale
Per accompagnare:        
  • 100 g di stracchino
  • 50 ml di latte
  • 1 cucchiaino di maizena
Prima di tutto preparate la sfoglia: scaldate l'acqua, deve essere abbastanza calda ma non bollente. In un recipiente setacciate la farina, aggiungete il sale e l'olio e versate, poco alla volta, l'acqua calda mescolando. Quando la farina avrà assorbito tutta l'acqua, togliete l'impasto dal recipiente e cominciate a lavorarlo con le mani su una spianatoia per un paio di minuti, fino ad ottenere un impasto morbido, quasi appiccicoso, ma che non resta attaccato alla spianatoia o alle dita. Fate riposare l'impasto coperto da un panno umido o da una pellicola per mezz'ora. Nel frattempo preparate il ripieno: eliminate la parte verde intenso dai porri (io la utilizzo per fare il brodo), togliete la foglia più esterna puliteli da eventuali residui di terra quindi tagliateli a rondelle, metteteli in una padella con pochissimo olio, coprite e stufateli per una quindicina di minuti. Togliete il coperchio, aggiungete la pancetta a cubetti e fate saltare il tutto per 4/5 minuti. Tagliate la zucca a dadini e fatela rosolare per qualche minuto in padella con due cucchiai di olio. Aggiungete del brodo fino a coprirla e fatela cuocere, con il coperchio, per una decina di minuti. Scoprite e fate cuocere fino a che il brodo non si sarà asciugato completamente aggiustate di sale. In una ciotola mescolate i porri, la zucca ed il parmigiano e tenete da parte. Trascorsi i trenta minuti mettete a bollire sul fuoco una pentola abbastanza grande da contenere comodamente lo strudel. Disponete sulla spianatoia uno strofinaccio (o un tovagliolo) pulito di lino o di cotone bianco (possibilmente lavato con sapone neutro e ben sciacquato) e infarinatelo. Prendete l'impasto e cominciate ad appiattirlo con le mani sopra allo strofinaccio, quindi tiratelo aiutandovi con il mattarello. Il risultato finale dovrebbe essere una sfoglia più o meno quadrata di 25 cm per lato (io ho abbondato di un paio di cm in più). Disponete il ripieno sulla superficie della sfoglia, lasciando liberi circa due cm lungo i bordi e cominciate a sollevare la sfoglia per arrotolarla sul ripieno. Fate un paio di giri, quindi ripiegate anche i due lembi esterni e continuate ad arrotolare fino alla fine. Avvolgete il rotolo ottenuto nello strofinaccio senza lasciare vuoti e chiudete con una spago da cucina i due lembi esterni; fate due giri di spago anche lungo il rotolo. Salate l'acqua bollente e adagiatevi delicatamente lo strudel, facendo attenzione che non tocchi troppo il fondo della pentola (io ho adagiato una griglia sul fondo della pentola). Fate cuocere sobbolendo per 30 minuti. Quando lo strudel sarà cotto, toglietelo dall'acqua e togliete lo strofinaccio. Lasciate stiepidire un pò e nel frattempo preparate la fonduta di stracchino: mescolate bene il latte con la maizena, mettete il tutto su fuoco bassissimo, aggiungete lo stracchino e mescolate fino a che il formaggio non si sarà sciolto completamente. Tagliate il rotolo a fette spesse circa uno o due cm, disponetele nel piatto da portata e irroratele con la fonduta. Bon appétit!
Con queste ricette partecipo all'MTChallenge di febbraio

martedì 25 giugno 2013

The recipe-tionist ~ Focaccia di Recco

Uff! Pant pant! Eccomi all'ultimo minuto con una ricetta di Paola, la recipe-tionist di questo mese. Ne avevo in programma anche altre due, ma (al solito!) quello che vorrei fare non corrisponde con quello che poi realmente faccio... Era parecchio che volevo fare la focaccia di Recco (ma per qualche strana ragione ho sempre rimandato), quando ho visto la ricetta sul blog di Paola non ho resistito e allora eccola qua meravigliosamente sfiziosa. Bon appétit!
Focaccia di Recco
Ingredienti:        
  • 350 gr di farina 0
  • 300 gr di stracchino
  • 150 ml di acqua tiepida
  • 50 ml di olio extravergine di oliva
  • 24,5 gr di lievito madre essiccato (15 gr di lievito di birra fresco nella ricetta originale)
  • 1/2 cucchiaino di sale
Mescolate la farina setacciata con il lievito ed il sale e fate una fontana. Mettete al centro l'acqua e l'olio ed impastate. Quando l'impasto sarà liscio ed omogeneo mettetelo in un recipiente, coperto con un panno umido e lasciate lievitare per due ore. Dividete l'impasto in due e stendete due sfoglie sottili (una leggermente più grande dell'altra). Mettete la sfoglia più grande in una teglia foderata con carta da forno e distribuitevi sopra lo stracchino tagliato a fette. Coprite con la seconda sfoglia, ripiegate la sfoglia più grande, sigillate bene, bucherellate e spennellate con olio. Cuocete nel forno già caldo a 250° per circa 15/20 minuti. Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo al "The recipe-tionist di giugno" di Flavia

sabato 25 maggio 2013

Torta salata con patate, cotto e stracchino

Eccomi di corsissima, come al solito mi sono ridotta all'ultimo, ma ho ben due ricette di Loredana (recipe-tionist di questo mese) da proporvi. Cominciamo con una buonissima torta salata che ci siamo mangiati con molto appetito una sera che avevo voglia di cucinare qualcosa di diverso. Una bella insalata mista come contorno et voilà la cena è servita! Grazie Loredana, non mi deludi mai! 
Torta salata con patate, cotto e stracchino
Ingredienti per uno stampo di 24 cm di diametro:     
Per la frolla:   
  • 300 gr di farina
  • 120 gr di burro
  • 2 tuorli
  • 1/2 cucchiaino di sale
Per il ripieno:
  • 200 gr di stracchino
  • 150 gr di prosciutto cotto a dadini
  • 4 patate lesse
  • 50 gr di latte
  • 50 gr di parmigiano grattugiato
  • 2 rametti di rosmarino
  • sale e pepe
Preparate la frolla mescolando, velocemente, tutti gli ingredienti. Avvolgete l'impasto nella pellicola e mettetelo in frigorifero per almeno mezz'ora. Quindi stendete l'impasto allo spessore di 3/4 millimetri, foderate una teglia, precedentemente imburrata, e bucherellate il fondo con i rebbi di una forchetta. Fate uno strato di fette di patate lesse, salate e pepate (se vi piace il pepe) e condite con gli aghi di un rametto rosmarino. Fate uno strato di prosciutto cotto, quindi proseguite con un altro strato di patate, aromatizzato come il precedente, e un altro strato di prosciutto cotto. A parte, in un pentolino versate il latte e lo stracchino tagliato a pezzetti. Mescolate su fuoco dolce fino a che non sia quasi completamente sciolto. Aggungete il parmigliano, aggiustate di sale , mescolate bene e  versare sulle patate e prosciutto. Cuocete in forno caldo a 200° per 40 minuti (a me sono stati sufficienti 30 minuti), o comunque fino a quando non sarà dorata in superficie. Lasciate stiepidire prima di servire e... Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo al 'The recipe-tionist' di maggio

venerdì 28 settembre 2012

MTC 4.1 ~ Torta salata di zucca, stracchino e porri

La vita di una mamma con un hobby come quello del blog, a volte non è semplice. Prendete un sabato pomeriggio qualsiasi i bimbi dormono il marito è al lavoro ed io decido di dedicarmi alla Pasqualina di Vitto (sfida dell'MTC di questo mese): sembra una cosa difficilissima da fare (soprattutto la storia della cannuccia) e allora ho bisogno di calma e, soprattutto, di concentrazione! Nel silenzio comincio ad organizzarmi: PC in cucina, un foglio con i miei appunti per la mia versione della torta Pasqualina e uno dei miei CD preferiti quando sto in cucina: la colonna sonora di Amélie. Il primo passo è preparare l'impasto... deve riposare almeno un'ora (meglio 2) e allora lo faccio subito, così durante il riposo allatto Emma e mi preparo il ripieno. Piano perfetto... La realtà un pò meno! Non appena cerco di fotografare le palline Emma mi richiama all'ordine: "ba-ba-ba... ta-ta... mmm-mmm-ba-ma..."; e allora uno scatto frettoloso e via dalla mia cucciola (dimenticando di coprire le palline: si sono seccate un pò in superficie, ma a parte l'effetto, veramente poco carino da vedere, la cosa non ha influito sul risultato finale). Dopo essermi occupata della piccola, pannolino, latte, coccoline e box, sono passata alla preparazione del ripieno, niente da rilevare, tranne il fatto che nel frattempo si è svegliato Andrea. Il piccolo chef dopo aver fatto merenda vuole aiutarmi con le palline... Ma come fa a vederle? Sono fuori dalla sua portata e per di più coperte... (Il mio "noooo! Non le ho coperte!" è stato sentito fino a Roma, ma il  piccolo chef mi ha consolato con un "mamma patticciona!" azzeccatissimo!). Ormai la frittata l'ho fatta, quindi passo alla fase successiva (dopo aver distratto Andrea dalle palline con le costruzioni). Tiro la prima sfoglia, prima con il matterello e poi provo il metodo pugni: la prima sfoglia è tutta rattoppata (cominciamo bene!)... Abbandono la modalità pugni e la seconda sfoglia va molto meglio: uso solo il mattarello e poi la allargo piano piano a mano (non è molto professionale, però funziona!). La terza e la quarta sfoglia sono una passeggiata, la quinta un pò meno, perchè il piccolo chef ha individuato la "calluccia" sul piano da lavoro e vuole aiutarmi. Devo elaborare una nuva strategia per distrarlo e in fretta! Farlo soffiare nella cannuccia sarebbe un disastro, già mi immagino pezzi di sfoglia sparsi ovunque per la cucina! Vediamo... oggi è sabato... sono le sei (già?)... YoYo... Il  "Piccolo principe" e Andrea lo adora! Piazzato il pupetto davanti alla televisione (lo so, non è molto carino, ma ogni tanto ci vuole!), ritorno alla mia torta e al fatidico momento della cannuccia... Rullo di tamburi... Soffio... Ma è facilissimo! Sfilo veloce la cannuccia (drin), chiudo il buchino (driinn), ho paura che si sgonfi prima devo fare almeno una foto (altrimenti chi mi crede? driiinnn), inforno (driiiinnnn!!!)... Cielo, mio marito! ("Stavi cambiando Emma?" "S-s-no, quando torni a casa ti spiego!").     
E io che pensavo che il peggio fosse la cannuccia... La Pasqualina tradizionale prevede 33 sfoglie... Io passo, 5 sono più che sufficienti!
Torta salata di zucca, stracchino e porri
Ingredienti per una teglia di 22 cm di diametro:
Per la pasta: 
  • 300 gr di farina di Manitoba
  • 75 gr di acqua
  • 75 gr di vino bianco secco
  • 30 gr di olio
  • sale
Per il ripieno:

  • 1 kg di zucca
  • 250 gr di ricotta
  • 180 gr di stracchino
  • 50 gr di parmigiano
  • 2 porri
  • 2 uova
  • 1 rametto di rosmarino
  • olio extravergine di oliva
  • sale
Prima di tutto preparate l'impasto: con la farina, formate una fontana versate al centro tutti gli altri ingredienti e lavorateli fino ad ottenere una pasta morbida, ma non appiccicosa. Dividete l'impasto in cinque palline e fatele riposare coperte per almeno un'ora, meglio due. Nel frattempo pulite i porri e fateli appassire per 15 minuti in una padella con poco olio (se dovesse essere necessario, aggiungete un goccio di acqua, i porri non devono bruciare!), aggiustate di sale e lasciate da parte. Pulite la zucca, tagliatela a dadini e fatela rosolare per qualche minuto in una padella con gli aghi del rosmarino. Coprite con acqua e fatela cuocere, con il coperchio, per una decina di minuti. Scoprite e fate cuocere per altri 5 minuti (l'acqua si deve asciugare completamente), aggiustate di sale e mettete da parte a raffreddare. In una ciotola sbattete due uova, aggiungete la ricotta ed il parmigiano, salate e pepate ed amalgamate con cura, quindi aggiungete la zucca e mescolate con cura. Stendete una pallina in una sfoglia sottile e foderate il fondo e le pareti di una stampo, precedentemente unto di olio (ungete anche il bordo dello stampo, altrimenti la pasta si strapperà quando dovrete arrotolarla), facendola debordare un poco. Con il pennello, ungete la pasta di olio e stendete la seconda sfoglia. Distribuite sul fondo dello stampo metà dei porri, coprite con metà dello stracchino. Versate il composto di ricotta e zucca, livellatelo e ricoprite con lo stracchino ed i porri rimasti. Tirate la prima delle tre sfoglie, che formeranno il 'coperchio' della vostra torta, (devono essere tirate sottilissime e non devono avere buchi: io le ho tirate prima con il matterello e poi le ho allargate a mano piano piano, invece che con i pugni) e coprite il ripieno, facendola debordare di lato; ungete bene la superficie con un pennello. Tirate la quarta sfoglia, appoggiatela sulla precedente, ungetela bene e appoggiate sul bordo la cannuccia (che vi servirà per soffiare aria tra le ultime due sfoglie). Tirate l'ultima sfoglia, appoggiatela sulla precedente e ungetela molto bene. Arrotolate i bordi a cordoncino (se è troppo tagliatene un pochino) e soffiate nella cannuccia. Quando l'ultima sfoglia sarà gonfia come un palloncino, togliete velocissime la cannuccia e sigillate l'apertura. Infornate nel forno già caldo a 180° per 40-50 minuti o fino a doratura del coperchio. Appena tolta dal forno, con delicatezza, spennellate la superficie di olio. Raffreddandosi, la pasta si ammorbidirà e, se abbastanza sottile, scenderà come un velo. Lasciate stiepidire e servite. Bon appétit! (tiepida è buonissima, ma il giorno dopo lo è ancora di più!)     
Con questa ricetta partecipo all'MTC di settembre
Disavventure a parte, questa torta la rifarò sicuramente perchè come dice la Vitto nel suo post è "una poesia di sapori e profumi che si sprigionano al taglio e ad ogni morso"... Non saprei descriverla meglio...

domenica 12 febbraio 2012

Maltagliati zucca e stracchino

Un primo che scalda il cuore... Il connubio zucca e stracchino è meraviglioso e chissà che tutto questo formaggio filante non invogli Fagiolina a nascere... Lo so, sto diventando noiosa... ma non ce la faccio più! Sarà il freddo che le fa preferire di rimanere al calduccio nella mia pancia?
Maltagliati zucca e stracchino
Ingredienti per 4 persone:
  • 400 gr di lasagne fresche all'uovo
  • 450 gr di zucca già pulita
  • 100 gr di pancetta dolce
  • 100 gr di stracchino
  • 1 scalogno
  • un rametto di rosmarino
  • olio d'oliva 
Tagliate la zucca a dadini e tagliate le lasagne in tanti piccoli pezzi irregolari. In una padella rosolate la pancetta e non appena comincia a sciogliersi aggiungete lo scalogno, tritato molto finemente, e gli aghi del rametto di rosmarino (se necessario aggiungete un pò d'acqua perchè lo scalogno non deve bruciare!). Aggiungete la zucca, fatela rosolare un minuto, coprite con acqua e fate cuocere con il coperchio per 10 minuti circa. Scoprite e fate cuocere per altri 5 minuti. Nel frattempo cuocete la pasta, scolatela e versatela nella padella con la zucca mescolate e aggiungete lo stracchino, fate mantecare un minuto e servite. Bon appétit!

sabato 19 novembre 2011

Torta salata... il ritorno! ~ Sfogliata farcita

Sono ben 20 giorni che non pubblico una ricetta di torta salata!!! Vi siete disintossicati? Sì? Allora, eccone un'altra: calda, fumante e... sorprendente! Non avrei mai abbinato il prosciutto cotto con i carciofini sott'olio, ma... provare per credere! Buon fine settimana e preparatevi ad un'invasione di torte, biscotti, dolcetti e... chi più ne ha ne metta. Sono in piena sperimentazione!
Sfogliata farcita
(Benedetta Parodi "Benvenuti nella mia cucina")
Ingredienti per 6 persone:
  • 2 rotoli di pasta sfoglia
  • 100 gr di prosciutto cotto
  • 150 gr di stracchino
  • 1 vasetto di carciofini sott'olio
Stendete uno dei due rotoli di pasta sfoglia sulla leccarda, foderata di carta forno, e bucherellatela con una forchetta. Frullate i carciofini fino ad ottenere una crema e spalmatela sulla sfoglia. Distribuite lo stracchino a tocchetti sopra la crema e coprite con le fette di prosciutto cotto. Sovrapponete la seconda sfoglia, facendola combaciare con la prima, e sigillate con cura. Bucherellate leggermente e infornate a 200° per circa 25 minuti. Lasciate raffreddare un poco prima di servire e bon appétit!
Con questa ricetta partecipo allo Starbooks delle ragazze di Menu Turistico. E' un'iniziativa carinissima, andate a vedere!

domenica 2 ottobre 2011

Risotto con crema di zucchine e stracchino

Oggi vi lascio con un risotto dal sapore delicatissimo. Il mio piccolo chef l'ha divorato in pochissimo, per non parlare del marito! Buona domenica a tutti!
Risotto con crema di zucchine e stracchino
Ingredienti per 2 persone e 1/2:        
  • 200 gr di riso
  • 2 zucchine
  • 100 gr di stracchino
  • 1 scalogno
  • 20 gr di burro
  • sale e pepe
Fate bollire le zucchine in 750 ml di acqua leggermente salata per 20 minuti. Tenete da parte la loro acqua e frullatele. In un tegame soffriggete lo scalogno con il burro, aggiungete il riso, fatelo tostare leggermente quindi aggiungete, poco alla volta, l'acqua di cottura delle zucchine. Man mano che il 'brodo' si asciuga aggiungetene dell'altro fino a completa cottura del riso. Togliete il riso dal fuoco, aggiungete le zucchine frullate con lo stracchino, mescolate con cura e lasciate riposare per un paio di minuti prima di servire. Bon appétit!

mercoledì 28 settembre 2011

Una sorpresa ~ Crostata ligure al pesto e stracchino

Una crostata che mi ha sorpreso... Volevo farla perchè adoro il pesto e lo stracchino, ma avevo paura che fosse troppo 'stucchevole' e invece... è sparita in un attimo!


Crostata ligure al pesto e stracchino
(Cucina moderna serie oro - "Pizze, torte salate e bocconcini golosi")
Ingredienti per 6 persone:        
  • un rotolo di pasta sfoglia
  • 2 dosi di pesto
  • 250 gr di stracchino
  • 2 uova
  • 4 cucchiai di latte
  • 3 cucchiai di grana grattugiato
  • sale
Rivestite una tortiera, foderata con carta forno, con la sfoglia lasciando che la pasta in eccedenza sbordi dallo stampo. Distribuite sul fondo un cucchiaio di grana e lo stracchino tagliato a pezzetti. In una terrina sbattete le uova con un pizzico di sale, il latte ed il grana rimasto. Aggiungete il pesto e amalgamate con cura il composto, fino ad ottenere una crema omogenea. Versate questa crema sopra lo stracchino, livellatene la superficie e ripiegate i bordi di pasta sfoglia sul rpieno. Mettete la crostata nel forno già caldo a 180° e cuocetela per circa 25 minuti. Prima di sformare la crostata fatela riposare per qualche minuto. Servitela calda o tiepida. Bon appétit!

Con questa ricetta partecipo alla raccolta "L'appetito vien... formaggiando!" di Una pasticciona in cucina
ed al contest "Che pesto ti frulla?" di ClaudiaAlessia e Serena
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...