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domenica 28 giugno 2015

Focaccia (senza impasto) con pesto

Buongiorno e buona domenica! Vi ricordate la focaccia senza impasto? Eccone un'altra versione buona così in semplicità, ma ottima da farcire per un pranzo da portare in spiaggia o per un picnic. I miei nanetti l'hanno voluta farcita con il Philadelphia, ma vi assicuro che farcita con qualche pomodorino ed un po' di tonno sottolio è buonissima!!! 
Focaccia (senza impasto) con pesto
Ingredienti per una teglia di 30x36 cm:
  • 300 g di farina 00
  • 200 g di farina manitoba
  • 180 ml di acqua tiepida
  • 180 ml di latte tiepido
  • 16 g di lievito madre essiccato
  • 4 cucchiai di pesto
  • 1 cucchiaino raso di sale
  • pomodorini ciliegino semisecco Agromonte, secondo il vostro gusto
Preparate l'impasto mescolando, con un cucchiaio di legno, tutti gli ingredienti, tranne il pesto ed i pomodorini. Una volta ottenuto un impasto omogeneo aggiungete il pesto ed i pomodorini. Il composto sarà molto appiccicoso: non preoccupatevi, coprite la ciotola con un panno umido e lasciate lievitare per un'ora. Foderate la teglia con un foglio di carta da forno e oliatelo leggermente, quindi oliatevi bene le mani e stendete l'impasto nella teglia. Coprite e fate lievitare per un'altra ora, quindi spennellate di olio e salate leggermente la superficie della focaccia (se usate un pesto pronto non salate, perché solitamente è più saporito di quello fatto in casa). Infornate nel forno già caldo a 200° per 20 minuti. Bon appétit! 

martedì 18 marzo 2014

The recipe-tionist ~ Clafoutis di ciliegini al timo

Per chi adora cucinare avere riviste, foglietti volanti con appunti frettolosi e libri di cucina in ogni dove è quasi un obbligo... Da quando ho il blog io sono peggiorata, perché (non contenta delle migliaia di ricette da fare che ho, che neanche una vita basta!), me le vado a cercare anche sui tanti blog che ho conosciuto in questi quasi tre anni di carriera... A volte certe ricette mi entrano in testa e non trovo pace fino a quando non le provo! E' successo con questo clafoutis di ciliegini con olive al timo di Monica e Luca: un chiodo fisso... Alla fine venerdì scorso ho deciso di prepararlo per cena, convinta di avere tutti gli ingredienti... Arrivata a casa, però, mi sono resa conto di aver finito le olive, ma non mi sono data per vinta e le ho sostituite con un ottimo paté di pomodorini ciliegino. Sicuramente la ricetta cambia, ma il risultato è stato comunque molto soddisfacente!
Clafoutis di ciliegini al timo
Ingredienti per uno stampo quadrato di 20 cm:
  • 500 g di pomodorini ciliegini
  • 120 g di farina 00
  • 100 g di pane e pasta di pomodorino ciliegino Agromonte (olive taggiasche nella ricetta originale)
  • 70 g di parmigiano reggiano grattugiato
  • 2,5 dl di latte
  • 3 uova
  • 2 cucchiai di timo fresco
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe
Rompete le uova in una ciotola, sbattetele leggermente e aggiungete la farina setacciandola. Quindi aggiungete il latte, il parmigiano, il timo e 3 cucchiai di olio e mescolate con cura Aggiustate di sale e pepe. Oliate la teglia e infarinatela, sul fondo distribuite i pomodorini ed il paté di pomodorini, versate sopra il composto di uova e cuocete in forno già caldo a 180° per 25/30 minuti. Servite tiepido o a temperatura ambiente e bon appétit! 
Con questa ricetta partecipo al "The recipe-tionist" di marzo di Flavia

NOTE:
Inutile dire che proverò anche la versione con le olive... Nel caso vogliate farlo anche voi questa è la ricetta originale!

martedì 25 febbraio 2014

Strudel... salati!

Di solito, la sera, in casa "Pancakes" le cose si svolgono così: cena, bicchiere di latte e letto (ovviamente dopo aver lavato i denti, letto la storia e/o aver cantato la ninna nanna), bacetto della buona notte e fuga (mia!) verso il divano (per dedicarsi al blog o vedere un film irrimediabilmente già iniziato). Spesso non appena accendo il computer (o la tv) sento la vocina di Andrea (sovrastata dal suono della mia silenziosissima lavastoviglie): "Mamma! Vieni un minuto con me nel mio letto, almeno un pò?" . Se il mio piccolo chef non ha fatto il suo sonnellino pomeridiano tempo di arrivare alla cameretta e già dorme... (no, non vivo in un castello! Ci mette davvero 5 secondi...). Se nel pomeriggio ha dormito è tutta un'altra storia: di solito mi sdraio vicino a lui e tempo cinque minuti mi addormento pure io... Tutto questo per dirvi che sono 10 giorni che cerco di scrivere questo post... Non so voi, ma io ho sempre l'impressione di correre dietro a tutto e di non arrivare mai! Il tempo mi sfugge dalle mani e me ne servirebbe almeno il triplo per poter fare tutto quello che voglio! 
Comunque, questo mese la sfida dell'MTChallenge riguarda lo strudel  sapevate che ne esiste anche una versione salata? Beh, io no ed è stato amore a prima vista (prima) ed al primo assaggio (dopo). Colgo l'attimo (anche perchè è l'ultimo giorno utile!) e ne posto direttamante tre...   
Il primo strudel l'ho pensato per i cuccioli di casa, è molto delicato e lo vedo, per noi grandi, più come un antipasto. Gli altri due hanno trovato l'approvazione di tutti anche se il mio preferito è stato quello alla zucca!
Strudel di crema ai carciofi con crema di stracchino e prosciutto
Ingredienti per 4 persone:
Per la sfoglia:
  • 150 g di farina 00
  • 50 ml di acqua
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • 1 pizzico di sale
Per il ripieno:      
Per accompagnare:
  • 100 g di stracchino
  • 20 g di prosciutto cotto
  • latte 
Prima di tutto preparate l'impasto per la sfoglia: scaldate l'acqua, deve essere abbastanza calda ma non bollente. In un recipiente setacciate la farina, aggiungete il sale e l'olio e versate, poco alla volta, l'acqua calda mescolando. Quando la farina avrà assorbito tutta l'acqua, togliete l'impasto dal recipiente e cominciate a lavorarlo con le mani su una spianatoia per un paio di minuti, fino ad ottenere un impasto morbido, quasi appiccicoso, ma che non resta attaccato alla spianatoia o alle dita. Fate riposare l'impasto coperto da un panno umido o da una pellicola per mezz'ora. Nel frattempo preparate il ripieno: lavorate la ricotta con una forchetta fino ad ammorbidirla e mescolatela con la crema di carciofi, aggiustate di sale e mettete da parte. Trascorsi i trenta minuti mettete a bollire sul fuoco una pentola abbastanza grande da contenere comodamente lo strudel. Disponete sulla spianatoia uno strofinaccio (o un tovagliolo) pulito di lino o di cotone bianco (possibilmente lavato con sapone neutro e ben sciacquato) e infarinatelo. Prendete l'impasto e cominciate ad appiattirlo con le mani sopra allo strofinaccio, quindi tiratelo aiutandovi con il mattarello. Il risultato finale dovrebbe essere una sfoglia più o meno quadrata di 25 cm per lato (io ho abbondato di un paio di cm in più). Disponete il prosciutto sulla superficie della sfoglia, lasciando liberi circa due cm lungo i bordi. Ricoprite con la ricotta e cominciate a sollevare la sfoglia per arrotolarla sul ripieno. Fate un paio di giri, quindi ripiegate anche i due lembi esterni e continuate ad arrotolare fino alla fine. Avvolgete il rotolo ottenuto nello strofinaccio senza lasciare vuoti e chiudete con una spago da cucina i due lembi esterni; quindi fate due giri di spago anche lungo il rotolo. Salate l'acqua bollente e adagiatevi delicatamente lo strudel, facendo attenzione che non tocchi troppo il fondo della pentola (io ho adagiato una griglia sul fondo della pentola). Fate cuocere sobbollendo per 30 minuti. Nel frattempo preparate la crema di stracchino: con il frullatore ad immersione frullate lo stracchino con il prosciutto, quindi aggiungete un pò di latte per ammorbidire la crema e renderla meno densa. Quando lo strudel sarà cotto, toglietelo dall'acqua e togliete lo strofinaccio. Lasciate stiepidire un pò, quindi tagliate il rotolo a fette spesse circa uno o due cm, disponetele nel piatto e servitele con la crema di stracchino. Bon appétit!



Strudel patate e funghi su fonduta di Asiago
Ingredienti per 4 persone: 
Per la sfoglia:
  • 150 g di farina 00
  • 50 ml di acqua
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • 1 pizzico di sale
Per il ripieno:
  • 250 g di funghi crema
  • 250 g di patate
  • 3 cucchiai di parmigiano
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 cipolla salsiera
  • sale e pepe 
Per la fonduta di Asiago:       
  • 150 g di Asiago
  • 50 ml di panna fresca
Pelate le patate, tagliatele in 4 e fatele cuocere in pentola a pressione calcolando 10 minuti dal sibilo. Schiacciatele grossolanamente, con l'aiuto di una forchetta e mettetele da parte. Preparate la sfoglia: scaldate l'acqua, deve essere abbastanza calda ma non bollente. In un recipiente setacciate la farina, aggiungete il sale e l'olio e versate, poco alla volta, l'acqua calda mescolando. Quando la farina avrà assorbito tutta l'acqua, togliete l'impasto dal recipiente e cominciate a lavorarlo con le mani su una spianatoia per un paio di minuti, fino ad ottenere un impasto morbido, quasi appiccicoso, ma che non resta attaccato alla spianatoia o alle dita. Fate riposare l'impasto coperto da un panno umido o da una pellicola per mezz'ora. Nel frattempo preparate il resto del ripieno: pulite i funghi e affettateli sottilmente. In una padella fate dorare la cipolla tritata finemente, aggiungete i funghi aggiustate di sale e lasciate asciugare l'acqua che rilasceranno. Mescolateli in una ciotola con le patate ed il parmigiano, aggiustate di sale, spolverizzate con un pò di pepe macinato grossolanamente e tenete da parte. Trascorsi i trenta minuti mettete a bollire sul fuoco una pentola abbastanza grande da contenere comodamente lo strudel. Disponete sulla spianatoia uno strofinaccio (o un tovagliolo) pulito di lino o di cotone bianco (possibilmente lavato con sapone neutro e ben sciacquato) e infarinatelo. Prendete l'impasto e cominciate ad appiattirlo con le mani sopra allo strofinaccio, quindi tiratelo aiutandovi con il mattarello. Il risultato finale dovrebbe essere una sfoglia più o meno quadrata di 25 cm per lato (io ho abbondato di un paio di cm in più). Disponete il composto di funghi e patate sulla superficie della sfoglia, lasciando liberi circa due cm lungo i bordi, e cominciate a sollevare la sfoglia per arrotolarla sul ripieno. Fate un paio di giri, quindi ripiegate anche i due lembi esterni e continuate ad arrotolare fino alla fine. Avvolgete il rotolo ottenuto nello strofinaccio senza lasciare vuoti e chiudete con una spago da cucina i due lembi esterni; quindi fate due giri di spago anche lungo il rotolo. Salate l'acqua bollente e adagiatevi delicatamente lo strudel, facendo attenzione che non tocchi troppo il fondo della pentola (io ho adagiato una griglia sul fondo della pentola). Fate cuocere sobbollendo per 30 minuti. Quando lo strudel sarà cotto, toglietelo dall'acqua e togliete lo strofinaccio. Lasciate stiepidire un pò e nel frattempo preparate la fonduta di Asiago: tagliate l'Asiago a dadini, mettetelo in un pentolino con la panna e fatelo fondere a bagnomaria mescolando continuamente. Servite lo strudel tagliato a fette spesse circa uno o due cm sulla fonduta e... Bon appétit!



Strudel zucca, porri e pancetta con fonduta di stracchino
Ingredienti per 4 persone:
Per la sfoglia:
  • 150 g di farina 00
  • 50 ml di acqua
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • 1 pizzico di sale
Per il ripieno:
  • 300 g di zucca pulita
  • 100 g di pancetta dolce
  • 3 cucchiaio di parmigiano
  • 1 porro
  • brodo vegetale
Per accompagnare:        
  • 100 g di stracchino
  • 50 ml di latte
  • 1 cucchiaino di maizena
Prima di tutto preparate la sfoglia: scaldate l'acqua, deve essere abbastanza calda ma non bollente. In un recipiente setacciate la farina, aggiungete il sale e l'olio e versate, poco alla volta, l'acqua calda mescolando. Quando la farina avrà assorbito tutta l'acqua, togliete l'impasto dal recipiente e cominciate a lavorarlo con le mani su una spianatoia per un paio di minuti, fino ad ottenere un impasto morbido, quasi appiccicoso, ma che non resta attaccato alla spianatoia o alle dita. Fate riposare l'impasto coperto da un panno umido o da una pellicola per mezz'ora. Nel frattempo preparate il ripieno: eliminate la parte verde intenso dai porri (io la utilizzo per fare il brodo), togliete la foglia più esterna puliteli da eventuali residui di terra quindi tagliateli a rondelle, metteteli in una padella con pochissimo olio, coprite e stufateli per una quindicina di minuti. Togliete il coperchio, aggiungete la pancetta a cubetti e fate saltare il tutto per 4/5 minuti. Tagliate la zucca a dadini e fatela rosolare per qualche minuto in padella con due cucchiai di olio. Aggiungete del brodo fino a coprirla e fatela cuocere, con il coperchio, per una decina di minuti. Scoprite e fate cuocere fino a che il brodo non si sarà asciugato completamente aggiustate di sale. In una ciotola mescolate i porri, la zucca ed il parmigiano e tenete da parte. Trascorsi i trenta minuti mettete a bollire sul fuoco una pentola abbastanza grande da contenere comodamente lo strudel. Disponete sulla spianatoia uno strofinaccio (o un tovagliolo) pulito di lino o di cotone bianco (possibilmente lavato con sapone neutro e ben sciacquato) e infarinatelo. Prendete l'impasto e cominciate ad appiattirlo con le mani sopra allo strofinaccio, quindi tiratelo aiutandovi con il mattarello. Il risultato finale dovrebbe essere una sfoglia più o meno quadrata di 25 cm per lato (io ho abbondato di un paio di cm in più). Disponete il ripieno sulla superficie della sfoglia, lasciando liberi circa due cm lungo i bordi e cominciate a sollevare la sfoglia per arrotolarla sul ripieno. Fate un paio di giri, quindi ripiegate anche i due lembi esterni e continuate ad arrotolare fino alla fine. Avvolgete il rotolo ottenuto nello strofinaccio senza lasciare vuoti e chiudete con una spago da cucina i due lembi esterni; fate due giri di spago anche lungo il rotolo. Salate l'acqua bollente e adagiatevi delicatamente lo strudel, facendo attenzione che non tocchi troppo il fondo della pentola (io ho adagiato una griglia sul fondo della pentola). Fate cuocere sobbolendo per 30 minuti. Quando lo strudel sarà cotto, toglietelo dall'acqua e togliete lo strofinaccio. Lasciate stiepidire un pò e nel frattempo preparate la fonduta di stracchino: mescolate bene il latte con la maizena, mettete il tutto su fuoco bassissimo, aggiungete lo stracchino e mescolate fino a che il formaggio non si sarà sciolto completamente. Tagliate il rotolo a fette spesse circa uno o due cm, disponetele nel piatto da portata e irroratele con la fonduta. Bon appétit!
Con queste ricette partecipo all'MTChallenge di febbraio

lunedì 28 ottobre 2013

Come ti declino la braciola... ~ Braciole di maiale al forno

Cominciamo la settimana con un bel secondo appetitoso? Ideuzza nata per caso e tanto tanto buona! Da rifare sicuramente, magari con una salsina diversa! Voi che ne dite? Accompagnatele con una bella insalatina mista et voilà la cena è servita! Chiedo scusa per le foto, ma tanto sono brutte le foto, tanto sono buone le braciole! ;)
Braciole di maiale al forno
Ingredienti per 4 persone: 
Battete leggermente qualche grano di coriandolo e mescolatelo con il pangrattato, aggiustate di sale e tenete da parte. Mettete le braciole tra due fogli di carta da forno e battetele leggermente. Sui lati di ogni braciola mettete 1 cucchiaino di pane e pasta di olive verdi Agromonte e stendetelo con cura, quindi passatele nel pangrattato e mettetele su di una teglia rivestita con un foglio di carta da forno leggermente unto. Infornate nel forno già caldo a 180° per 20 minuti. Dopo 5 minuti bagnate con il vino e proseguite la cottura. Bon appètit!

martedì 28 maggio 2013

Taieddhra alla messinese

Questo mese il mio papà ha partecipato attivamente all'MTC. Lui, da buon calabrese e figlio di pescatore, adora il pesce e durante la gara di marzo (lo so per certo!) ha sofferto nel vedere la fideuà e non poterle assaggiare. Tra l'altro il pesce lo cucina anche (e bene!) e dal suo pesce spada alla messinese (vale a dire cucinato con pomodorini, capperi, olive e cipolla) alla taieddhra alla messinese c'è voluto un attimo. Un'altra mia interpretazione della tradizionale (e meravigliosa!) taieddrha riso, patate e cozze proposta da Cristian per questo MTChallenge. Papà, stavolta ti è andata bene, eh?
Taieddhra alla messinese
Ingredienti per 4 persone: 
  • 800 gr di pesce spada
  • 500 gr di patate
  • 300 gr di riso Roma
  • 300 gr di pomodorini ciliegino
  • 100 gr di cipolla
  • 50 gr di grana grattugiato
  • 1 cucchiaino di capperi
  • olio extravergine di oliva
  • sale
Per il brodo:
  • 2 l di acqua
  • 1 carota
  • 1 cipolla
  • 1 costa di sedano
  • 1 patata
  • 1 zucchina
  • sale
Prima di tutto preparate il brodo: lavate e pulite tutte le verdure e mettetele in una pentola con l'acqua fredda. Portate ad ebollizione, salate e lasciate sobollire a fuoco basso per un'ora. Togliete le verdure, filtrate e tenete da parte. Preriscaldate il forno a 160°. Tagliate il pesce spada a cubotti e mettetelo da parte. Pulite tutte le verdure: sbucciate le patate e le cipolle, lavate i pomodori. Con un robot da cucina (o una mandolina) tagliate le patate e le cipolle a rondelle molto sottili; quindi tagliate i pomodorini a pezzi piccoli. Mescolate tutto insieme, condite con un pò di olio e aggiustate di sale. Ungete il fondo di una teglia di ceramica (la ricetta originale prevede quella di coccio) con un pò di olio e fate uno strato con metà delle verdure. Sciacquate velocemente il riso in una scodella piena di acqua, scolatelo e mettetelo nella teglia sopra lo strato di verdure livellandolo bene: dovrà formare uno strato molto sottile, perchè durante la cottura si gonfierà abbastanza. Mettete sopra al riso la salsa di olive e ciliegino ed i capperi spezzettati, quindi aggiungete il pesce spada. Spolverate con metà del formaggio grattugiato e fate un altro strato sopra il pesce spada con le verdure rimaste. Versate nella teglia il brodo in modo che arrivi a filo dell'ultimo strato di verdure. Spolverate con il formaggio rimasto e versate ancora un pò di olio. Infornate la teglia per un'ora, o comunque fino a quando non si sarà formata una bella crosticina dorata; eventualmente alzate la temperatura a 200° e cuocete per altri 10 minuti. Lasciatela riposare un poco prima di servire e... bon appètit! 
Con questa ricetta partecipo all'MTChallenge di maggio

domenica 28 aprile 2013

Chili con carne, patate alla paprika e tortilla chips

Questo mese L'MTChallenge e Ann, con il suo chili, ci portano nel vecchio west... Leggendo il post che ci presentava la ricetta del mese la prima immagine che mi si è presentata alla mente è stata il fotogramma iniziale di Pecos Bill della Disney: un gruppo di cowboys riunito attorno ad un fuoco che scoppietta allegramente sotto un pentolone (sicuramente pieno di chili!!!). Da piccolina, poi, adoravo guardare i film western (e ancora oggi li rivedo con piacere!) e, in base al film, sognavo di essere o il cowboy o l'indiano... Niente crinoline io volevo andare a cavallo, tirare con l'arco o sparare al bandito di turno! Il mio preferito era "Un dollaro d'onore" ero innamorata di "Colorado" (Ricky Nelson)! E poi vogliamo parlare di Lucky Luke? Lo adoro! Avrò visto tutti gli episodi centinaia di volte! Come potete ben capire sono stata entusiasta della ricetta del mese anche se la mia è una versione piuttosto soft, perchè non amo molto il piccante: ho usato quindi solo due peperoncini piccanti ed ho aggiunto della salsa di pomodoro ciliegino ed un mezzo peperone rosso alla mia 'pasta' di peperoncino per renderla più delicata... Il risultato è stato a dir poco eccellente: piccantino al punto giusto! Per accompagnarlo ho fatto delle patate aromatizzate con paprika dolce (ricetta di mia sorella) e delle sfiziosissime tortilla chips...   
Chili con carne, patate alla paprika e tortilla chips
Ingredienti per 4 persone:
Per il chili:        
  • 300 gr di macinato di maiale
  • 300 gr di macinato di manzo
  • 2 peperoncini secchi (varietà Cayenna)
  • 1 cipolla salsiera
  • 1 peperoncino secco (varietà Jalapeño)
  • 1 salsiccia
  • 1/2 peperone rosso
  • sale
Per le patate alla paprika:
  • 12 patate novelle (sceglietele tutte della stessa misura)
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 2 cucchiaini di farina setacciata
  • 1 cucchiaio di erbe di Provenza
  • 1 cucchiaio di paprika dolce
  • sale e pepe
Per le tortilla chips:
(Sigrid Verbert "Regali golosi")
  • 80 gr di acqua
  • 50 gr di farina 00
  • 50 gr di farina di mais
  • 2 cucchiai di olio vegetale (io olio extravergine di oliva)
  • 1 cucchiaino di paprika dolce (affumicata nella ricetta originale)
  • 1 cucchiaino di pepe bianco (peperoncino in polvere nella ricetta originale)
  • 1 cucchiaino di sale
Prima di tutto preparate il chili: l'ideale è farlo riposare e servirlo il giorno dopo. Spezzettate i peperoncini, eliminate i semi, metteteli in una ciotola e copriteli con dell'acqua bollente lasciandoli in infusione per almeno due ore. Passato questo tempo frullateli con l'acqua di infusione fino ad ottenere una pasta leggermente densa. Passatela con un setaccio fine in modo da eliminare ogni residuo di pellicine, recuperando quanta più polpa possibile. In una pentola di ghisa, coccio o acciaio pesante fate appassire, con un goccio di olio, la cipolla tritata finemente ed il peperone tagliato sottile. Aggiungete la carne fatela rosolare leggermente, quindi aggiungete la pasta di peperoncino e la salsa pronta di pomodorino ciliegino. Aggiustate di sale, mescolate con cura e fate cuocere a fiamma bassissima e coperto (lasciate una piccolissima fessura per far uscire il vapore) per un'ora. Per le patate: tagliatele a pezzi regolari, senza sbucciarle, e mettetele in un contenitore (che possa essere chiuso con un coperchio). Aggiungete l'olio, le spezie ed aggiustate di sale e pepe. Chiudete il contenitore e agitatelo  in modo che le patate vengano rivestite con il condimento. Quindi aggiungete la farina ed agitate nuovamente il contenitore. Disponete le patate su una teglia foderata con carta forno e infornatele nel forno, già caldo a 190°, per circa 20 minuti o comunque fino a che non avranno un bel colore dorato. Nel frattempo preparate le tortilla chips: setacciate insieme le due farine, quindi aggiungete il sale e le spezie. A parte portate ad ebollizione l'acqua con l'olio e versate sulle farine. Mescolate bene e lasciate raffreddare per una decina di minuti. Stendete l'impasto sottilissimo su un ripiano spolverato con un pò di farina. Ritagliate dei triangolini, disponeteli su una teglia da forno ed infornate a 200° per una decina di minuti finchè non siano dorate. Le mie dopo 5 minuti le ho tolte dal forno: non sono diventate molto dorate (come quelle fotografate sul libro), ma nell'attesa che lo diventassero la prima infornata si è bruciata! Servite il chili con le patate e accompagnate con le tortilla chips. Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo all'MTChallenge di Aprile

sabato 23 giugno 2012

The recipe-tionist ~ Torta di rose salata

Anche questo mese non manco il mio appuntamento con il The recipe-tionist. Questa volta ci ha ospitato Terry e tra le tante ricettine del suo blog ho scelto la torta di rose... Ultimamente ho una passione per i lievitati e questa torta mi ha conquistato subito! Anzi, ci ha conquistato subito, perchè è davvero una ghiottoneria da finire rosellina dopo rosellina! La versione di Terry prevede l'utilizzo dell'impastatrice, io ho fatto tutto a mano: un pò più faticoso, ma il risultato è comunque garantito! E se ne avanza un pochino, non c'è problema: il giorno dopo sarà ancora bella soffice.
Torta di rose salata
Ingredienti per 2 torte di 24 cm di diametro: 
Per l'impasto:
  • 250 ml di latte
  • 200 gr di farina 00
  • 100 gr di burro a temperatura ambiente
  • 25 gr di lievito di birra fresco
  • 8 gr di sale
  • 3 uova
  • 1 cucchiaino di zucchero
Per la farcia:
In una ciotolina mettete il lievito di birra sbriciolato con lo zucchero. Nel frattempo intiepidite il latte e mettetelo in una ciotola, aggiungete le farine, 1 uovo, 2 tuorli ed il burro ed impastate tutto per un paio di minuti. Se vi aiutano i vostri piccoli cuochi, fate una piccola magia: prendete la ciotolina con il lievito e giratelo finchè non diventa liquido (basterà qualche secondo). Aggiungete il lievito all'impasto e lavoratelo per cinque minuti. Aggiungete il sale e mescolate per cinque minuti o finchè non otterrete un impasto bello liscio. Lasciate riposare l'impasto nella ciotola coperta con un panno bagnato e lasciate lievitare fino a che non aumenta di tre volte il volume (io, per cause di forza maggiore, l'ho abbandonato per poco più di un'ora e l'impasto era triplicato abbondantemente!). A questo punto prendete l'impasto, dividetelo in due e stendete una parte in un rettangolo. Adagiatevi sopra le fette di prosciutto cotto e le sottilette e arrotolatelo dal lato più lungo. Tagliate a rondelle e sistematele in una teglia leggermente imburrata. Procedete allo stesso modo con l'altro pezzo di impasto e farcitelo con la bruschetta ed il tonno sbriciolato. Fate lievitare una ventina di minuti (anche in questo caso, ho fatto lievitare un pò di più), spennellate con un pò di olio ed infornate nel forno preriscaldato a 190° per 30 minuti. Lasciate stiepidire un pò prima di sformare e... bon appétit!
Con questa ricetta partecipo The recipe-tionist di giugno

giovedì 31 maggio 2012

Panini ai pomodori secchi

Più che panini, somigliano (ma sono molto meglio!) ai medaglioni che vendevano al bar del liceo: croccantini fuori e morbidissimi dentro... Sono buoni da mangiare anche così, senza niente; talmente buoni che uno è stato divorato appena sfornato! 
La prossima volta li farò ancora più piccoli ed aggiungerò un pò di parmigiano e dell'origano all'impasto... Voi che ne dite? Riuscirò a farli raffreddare? 
Panini ai pomodori secchi
(Emma Patmore "Fantasie da forno")
Ingredienti per 8 panini:
In una ciotola setacciate la farina ed il sale. Aggiungete il lievito, il burro, il latte e le uova e miscelate tutti gli ingredienti. Trasferite l'impasto su un piano infarinato e lavoratelo per circa cinque minuti. Mettetelo in una ciotola unta, coprite e lasciate lievitare in un luogo caldo per circa un'ora; quindi lavoratelo ancora per qualche minuto. Trasferite, nuovamente, l'impasto sulla spianatoia infarinata e incorporate i pomodorini. Formate 8 panini e disponeteli su una teglia foderata con carta da forno. Coprite e lasciate lievitare per altri 30 minuti (i panini devono raddoppiare il loro volume). Spennellate i panini con il latte e fateli cuocere nel forno a 230° per 10-15 minuti. Lasciateli raffreddare su una griglia prima di servirli. Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo allo Starbooks

venerdì 18 maggio 2012

Che regali! ~ Grissini ripieni

Mercoledì (finalmente!) ho ricevuto il regalo dei miei genitori:
Non sono splendidi? Soprattutto quel volumetto (di ben 800 pagine) rosa shocking!!! Spero proprio che il termine dello Starbooks venga prolungato, perchè io ho ben 210 ricette del mitico Felder da provare!!! Nell'attesa della mia prima "leçon de pâtisserie" vi lascio la ricetta, velocissima, di questi grissini ottimi da sgranocchiare mentre studio le ricette del mio nuovo volumetto rosa... La Parodi li farcisce con del salame, emmental e grana. Io ho optato per una ripieno piccantino e uno formaggioso, ma potete dare ampio spazio alla fantasia!
Grissini ripieni
(Benedetta Parodi "I menù di Benedetta")
Ingredienti per circa 40 grissini:
Per i grissini piccantini: srotolate una sfoglia sul piano da lavoro. Sbattete l'uovo e spennellate la sfoglia lasciando un margine esterno di un paio di centimetri e ricoprite con abbondante grana. Distribuite su metà della sfoglia la bruschetta di ciliegino piccante Agromonte, quindi richiudete la sfoglia, infarinatela leggermente e stendetela un pochino con il matterello.
Per i grissini formaggiosi: srotolate l'altra sfoglia sul piano da lavoro, spennellatela con l'uovo (lasciando un margine esterno di un paio di centimetri) e ricoprite con abbondante grana e Asiago. Richiudete la sfoglia, infarinatela leggermente e stendetela un pochino con il matterello.
Ricavate dalle sfoglie delle strisce di 2 cm e, tenendo ferma un'estremità, rigirate la striscia di sfoglia un paio di volte formando una spirale. Sistemate i grissini sulle placche da forno, foderate di carta da forno, e fateli cuocere a 180° per 10 minuti. Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo allo Starbooks

lunedì 14 maggio 2012

Auguri mamme! ~ Cornetti (di pasta brioche)

Sì, lo so che la festa della mamma era ieri, ma (ci credereste?) Blogger mi ha dato problemi...
Ieri mattina ci siamo deliziati con questi cornetti: un dolce risveglio per tutti quanti... (Grazie ad Anna e alla sua ricettina!)
Cornetti (di pasta brioche)
(curiosando nella cucina di Anna)
Ingredienti per circa 16 cornetti:
  • 250 gr di farina 00
  • 150 gr di latte tiepido
  • 150 gr di zucchero
  • 50 gr di burro a temperatura ambiente
  • 2 cucchiaini di estratto di vaniglia
  • 2 uova
  • 1 cubetto di lievito di birra fresco
  • cioccolato bianco 
  • Nutella
  • latte per pennellare (tuorlo battuto con un pò di latte nella ricetta originale
Sciogliete il lievito nel latte tiepido. Miscelate le farine con lo zucchero, aggiungete il burro a pezzetti, le uova e l'estratto di vaniglia. Amalgamate tutti gli ingredienti, quindi aggiungete il latte e mescolate fino ad ottenere un impasto liscio (armatevi di santa pazienza e non scoraggiatevi se sembra che il vostro impasto non ne voglia sapere di diventare liscio!!! Comunque se dovesse risultare troppo appiccicoso aggiungete un pò di farina). Dividete l'impasto in due parti uguali, dategli la forma di una palla e mettetelo in due contenitori, copriteli e lasciate lievitare per 2 ore (o comunque fino a raddoppio dell'impasto). Trascorso questo tempo prendete l'impasto stendetelo con l'aiuto del mattarello e tagliatelo in 8 spicchi. Mettete un pò di Nutella o un cubetto di cioccolato bianco nella parte più larga dello spicchio, bagnate con un pò di acqua la punta del triangolo e arrotolatelo partendo dalla base. Ponete i cornetti su una placca foderata di carta da forno e lasciateli lievitare per 2/3 ore (io un impasto l'ho steso ieri a rettangolo, più o meno, ed ho fatto dei mini cornetti per il dopo cena: dopo 3 ore le loro dimensioni erano raddoppiate; l'altro impasto l'ho steso stamattina, quindi ha lievitato tutta la notte e dopo meno di due ore i cornetti erano già perfetti. Non sono un'esperta di lievitati quindi non so se è un caso). Spennellate delicatamente i cornetti con il latte ed infornate nel forno in modalità STATICO e preriscaldato a 180° per 15 minuti (se si dovessero colorare troppo a metà cottura copriteli con un foglio di alluminio). Bon appétit!
I cornetti mignon alla Nutella:
e quelli al cioccolato bianco:
Con questa ricetta partecipo al contest "Facciamo colazione insieme?" di Erika
e alla raccolta "Raccolta di ricette famose" di Alessandra

mercoledì 9 maggio 2012

Il sesto modo ~ Torta mille modi con sciroppo di amarene

Devo dire la  verità: colorando metà dell'impasto con lo sciroppo di amarene speravo di ottenere un risultato più scenografico... Invece quel bel colore rosato, con la cottura, è sparito quasi del tutto. Il sapore invece era davvero speciale!

Torta mille modi con sciroppo di amarene
Ingredienti per 6 persone: 
  • 250 gr di zucchero
  • 200 ml di latte
  • 120 ml di olio di semi di girasole
  • 4 uova
  • 1 barattolo di pesche sciroppate da 420 gr
  • (1 bustina di lievito se usate farina normale)
  • sciroppo di amarene
  • zucchero di canna
Tagliate le pesche sciroppate a fettine. Con le fruste lavorate le uova e lo zucchero, aggiungete il latte e, sempre mescolando, l'olio. In ultimo incorporate la farina e lavorate fino a che tutto il composto risulti ben omogeneo. Dividete l'impasto in due parti e ad una aggiungete lo sciroppo di ciliegie, fino a renderlo di un bel colore rosato. Mettete entrambi gli impasti in una tortiera, di 28 cm di diametro, foderata di carta da forno, alternandoli tra loro. Distribuite sull'impasto le fettine di pesca, completate con lo zucchero di canna e infornate a 180° per 30 minuti. Bon appétit!
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