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sabato 28 marzo 2015

MTC ~ La pâte brisée de Michel Roux...

Buongiorno! Finalmente il sole è tornato a splendere e finalmente riesco a mettermi al computer con un po' di calma... Durerà pochissimo, lo so, ma intanto mi godo questo momentino tutto mio. Il mio amore per le torte salate ormai lo conoscete... Sono arrivata addirittura a postarne tre di fila in un solo mese (bei tempi!)... Così potete ben immaginare il mio entusiasmo quando Flavia la vincitrice della scorsa edizione ha proposto la pasta brisée nelle torte salate per questo MTC  n. 46... Purtroppo il tempo è tiranno e alla fine ne ho preparate solo due: una ai funghi e una al salmone. La prima, a dispetto del sapore, è uscita piuttosto bruttina; la seconda l'ho ideata di sana pianta per l'occasione... Flavia spero ti piacciano entrambe. Con le dosi indicate per la brisée vi avanzerà abbastanza impasto per un'altra quiche, potete metterlo da parte, come ho fatto io, oppure sbizzarrirvi subito per avere due belle quiches per il pranzo o la cena di oggi.

Quiche ai funghi di bosco
Ingredienti per uno stampo ovale di 28 x 20 cm:
Per la pasta brisée (Michel Roux):
  • 250 g di farina 
  • 150 g di burro tagliato a pezzettini e leggermente ammorbidito
  • 1 cucchiaino di sale
  • 1 cucchiaio di latte freddo
  • 1 pizzico di zucchero
  • 1 uovo
Per il ripieno ("Le Cordon bleu - Quiches e salatini"):
  • 400 g di funghi misti (io champignons crema, pioppini e porcini) tagliati a fettine
  • 60 g di burro
  • 100 ml di panna fresca
  • 3 uova
  • 2 scalogni tritati finemente
  • 1 cucchiaio di prezzemolo tritato
  • 1 cucchiaio di erba cipollina
  • 1 cucchiaio di cerfoglio tritato (io l'ho omesso perché non l'ho trovato)
Preparate la base: versate la farina a fontana sul piano da lavoro. Mettete al centro il burro, il sale, lo zucchero e l'uovo poi mescolateli e lavorateli con la punta delle dita. Incorporate poco alla volta la farina, lavorando delicatamente l'impasto finché assume una consistenza grumosa. Aggiungete il latte ed incorporatelo delicatamente con la punta delle dita finché l'impasto comincia a stare insieme. Lavorando di polso, spingete lontano da voi l'impasto con il palmo della mano per 4 o 5 volte, finché diventa liscio. Formate una palla, avvolgetela nella pellicola e mettetela in frigo fino all'uso. Infarinate leggermente il piano da lavoro (meglio se di marmo) ed il mattarello. Stendete la pasta con colpi leggeri e pressione regolare, ruotandola di 90° e girandola di tanto in tanto per evitare che si attacchi e facilitare l'areazione. Continuate così fino ad ottenere uno spessore di 2/3 mm e le dimensioni e la forma desiderate. Usate il mattarello stesso per misurare la vostra tortiera. Stendete l'impasto con un diametro di 5/7 cm superiore a quello della tortiera. in base all'altezza. Sollevate la pasta sul mattarello e srotolatela sullo stampo, precedentemente imburrato ed infarinato. Rifilate la pasta in eccesso con il coltello o passando il mattarello sullo stampo. Premete una pallina di impasto sul bordo per alzarlo un poco. Lasciate raffreddare in frigo per 20 minuti in modo che non si crepi durante la cottura. Nel frattempo preparate il ripieno: fate fondere il burro in una padella a fuoco medio-alto. Saltatevi i funghi per 5 minuti circa o finché il loro liquido sarà evaporato completamente. Aggiungete gli scalogni e lasciate cuocere per 1 minuto, quindi sgocciolate aggiustate di sale e mettete a raffreddare. A parte frullate un uovo, 2 tuorli, la panna e le erbe aromatiche, quindi condite con sale e pepe. Prendete lo stampo dal frigo e bucherellate la pasta con i rebbi di una forchetta per far fuoriuscire l'aria. Rivestite il guscio di pasta con carta da forno e riempitelo con i fagioli secchi (o dei pesi in ceramica) in modo che tengano schiacciato l'impasto ed evitino che si gonfi in maniera non uniforme. Cuocete nel forno già caldo a 180° per 20 minuti, quindi togliete i fagioli e la carta da forno e rimettete in forno per altri 10 minuti affinché la pasta si asciughi e si colori. Distribuite i funghi sulla pasta brisée, ricoprite con il composto alle uova, livellate la superficie ed infornate per 25 minuti (o finché il ripieno si sarà consolidato ed inserendo uno stecchino al centro ne uscirà asciutto). Lasciate stiepidire un po' prima di tagliarla. Bon appétit! 

Quiche al salmone con brisée al pepe rosa
Ingredienti per uno stampo di 24 cm di diametro:
Per la pasta brisée al pepe rosa:
  • 250 g di farina 
  • 150 g di burro tagliato a pezzettini e leggermente ammorbidito
  • 1 cucchiaino di sale
  • 1 cucchiaio di latte freddo
  • 1 cucchiaio di pepe rosa tritato grossolanamente
  • 1 pizzico di zucchero
  • 1 uovo
Per il ripieno:
  • 300 g di salmone fresco
  • 200 g di robiola
  • 100 g di salmone affumicato
  • 200 ml di panna fresca
  • 3 uova
  • 1/2 cucchiaino di pepe rosa pestato grossolanamente
Preparate la base: versate la farina a fontana sul piano da lavoro. Mettete al centro il burro, il sale, lo zucchero, il pepe rosa e l'uovo poi mescolateli e lavorateli con la punta delle dita. Incorporate poco alla volta la farina, lavorando delicatamente l'impasto finché assume una consistenza grumosa. Aggiungete il latte ed incorporatelo delicatamente con la punta delle dita finché l'impasto comincia a stare insieme. Lavorando di polso, spingete lontano da voi l'impasto con il palmo della mano per 4 o 5 volte, finché diventa liscio. Formate una palla, avvolgetela nella pellicola e mettetela in frigo fino all'uso. Infarinate leggermente il piano da lavoro (meglio se di marmo) ed il mattarello. Stendete la pasta con colpi leggeri e pressione regolare, ruotandola di 90° e girandola di tanto in tanto per evitare che si attacchi e facilitare l'areazione. Continuate così fino ad ottenere uno spessore di 2/3 mm e le dimensioni e la forma desiderate. Usate il mattarello stesso per misurare la vostra tortiera. Stendete l'impasto con un diametro di 5/7 cm superiore a quello della tortiera. in base all'altezza. Sollevate la pasta sul mattarello e srotolatela sullo stampo, precedentemente imburrato ed infarinato. Rifilate la pasta in eccesso con il coltello o passando il mattarello sullo stampo. Premete una pallina di impasto sul bordo per alzarlo un poco. Lasciate raffreddare in frigo per 20 minuti in modo che non si crepi durante la cottura. Prendete lo stampo dal frigo e bucherellate la pasta con i rebbi di una forchetta per far fuoriuscire l'aria. Rivestite il guscio di pasta con carta da forno e riempitelo con i fagioli secchi (o dei pesi in ceramica) in modo che tengano schiacciato l'impasto ed evitino che si gonfi in maniera non uniforme. Cuocete nel forno già caldo a 180° per 20 minuti, quindi togliete i fagioli e la carta da forno, abbassate la temperatura a 170° e rimettete in forno per altri 10 minuti affinché la pasta si asciughi e si colori. Nel frattempo preparate il ripieno: tagliate a cubetti il salmone fresco e saltatelo in padella con un filo di olio ed il pepe rosa per un paio di minuti, quindi sgocciolate. A parte frullate un uovo, 2 tuorli, la panna e la robiola, quindi aggiustate di sale. Distribuite il salmone affumicato sulla pasta brisée, ricoprite con il salmone fresco ed infine con il composto alle uova. Infornate a 180° per 30 minuti, lasciate stiepidire prima di servire. Bon appétit! 

Con queste ricette partecipo all'MTC di marzo 

Note:
- La pasta brisée si conserva benissimo in un contenitore a chiusura ermetica: per una settimana in frigo e fino a tre mesi nel congelatore.  

martedì 25 febbraio 2014

Strudel... salati!

Di solito, la sera, in casa "Pancakes" le cose si svolgono così: cena, bicchiere di latte e letto (ovviamente dopo aver lavato i denti, letto la storia e/o aver cantato la ninna nanna), bacetto della buona notte e fuga (mia!) verso il divano (per dedicarsi al blog o vedere un film irrimediabilmente già iniziato). Spesso non appena accendo il computer (o la tv) sento la vocina di Andrea (sovrastata dal suono della mia silenziosissima lavastoviglie): "Mamma! Vieni un minuto con me nel mio letto, almeno un pò?" . Se il mio piccolo chef non ha fatto il suo sonnellino pomeridiano tempo di arrivare alla cameretta e già dorme... (no, non vivo in un castello! Ci mette davvero 5 secondi...). Se nel pomeriggio ha dormito è tutta un'altra storia: di solito mi sdraio vicino a lui e tempo cinque minuti mi addormento pure io... Tutto questo per dirvi che sono 10 giorni che cerco di scrivere questo post... Non so voi, ma io ho sempre l'impressione di correre dietro a tutto e di non arrivare mai! Il tempo mi sfugge dalle mani e me ne servirebbe almeno il triplo per poter fare tutto quello che voglio! 
Comunque, questo mese la sfida dell'MTChallenge riguarda lo strudel  sapevate che ne esiste anche una versione salata? Beh, io no ed è stato amore a prima vista (prima) ed al primo assaggio (dopo). Colgo l'attimo (anche perchè è l'ultimo giorno utile!) e ne posto direttamante tre...   
Il primo strudel l'ho pensato per i cuccioli di casa, è molto delicato e lo vedo, per noi grandi, più come un antipasto. Gli altri due hanno trovato l'approvazione di tutti anche se il mio preferito è stato quello alla zucca!
Strudel di crema ai carciofi con crema di stracchino e prosciutto
Ingredienti per 4 persone:
Per la sfoglia:
  • 150 g di farina 00
  • 50 ml di acqua
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • 1 pizzico di sale
Per il ripieno:      
Per accompagnare:
  • 100 g di stracchino
  • 20 g di prosciutto cotto
  • latte 
Prima di tutto preparate l'impasto per la sfoglia: scaldate l'acqua, deve essere abbastanza calda ma non bollente. In un recipiente setacciate la farina, aggiungete il sale e l'olio e versate, poco alla volta, l'acqua calda mescolando. Quando la farina avrà assorbito tutta l'acqua, togliete l'impasto dal recipiente e cominciate a lavorarlo con le mani su una spianatoia per un paio di minuti, fino ad ottenere un impasto morbido, quasi appiccicoso, ma che non resta attaccato alla spianatoia o alle dita. Fate riposare l'impasto coperto da un panno umido o da una pellicola per mezz'ora. Nel frattempo preparate il ripieno: lavorate la ricotta con una forchetta fino ad ammorbidirla e mescolatela con la crema di carciofi, aggiustate di sale e mettete da parte. Trascorsi i trenta minuti mettete a bollire sul fuoco una pentola abbastanza grande da contenere comodamente lo strudel. Disponete sulla spianatoia uno strofinaccio (o un tovagliolo) pulito di lino o di cotone bianco (possibilmente lavato con sapone neutro e ben sciacquato) e infarinatelo. Prendete l'impasto e cominciate ad appiattirlo con le mani sopra allo strofinaccio, quindi tiratelo aiutandovi con il mattarello. Il risultato finale dovrebbe essere una sfoglia più o meno quadrata di 25 cm per lato (io ho abbondato di un paio di cm in più). Disponete il prosciutto sulla superficie della sfoglia, lasciando liberi circa due cm lungo i bordi. Ricoprite con la ricotta e cominciate a sollevare la sfoglia per arrotolarla sul ripieno. Fate un paio di giri, quindi ripiegate anche i due lembi esterni e continuate ad arrotolare fino alla fine. Avvolgete il rotolo ottenuto nello strofinaccio senza lasciare vuoti e chiudete con una spago da cucina i due lembi esterni; quindi fate due giri di spago anche lungo il rotolo. Salate l'acqua bollente e adagiatevi delicatamente lo strudel, facendo attenzione che non tocchi troppo il fondo della pentola (io ho adagiato una griglia sul fondo della pentola). Fate cuocere sobbollendo per 30 minuti. Nel frattempo preparate la crema di stracchino: con il frullatore ad immersione frullate lo stracchino con il prosciutto, quindi aggiungete un pò di latte per ammorbidire la crema e renderla meno densa. Quando lo strudel sarà cotto, toglietelo dall'acqua e togliete lo strofinaccio. Lasciate stiepidire un pò, quindi tagliate il rotolo a fette spesse circa uno o due cm, disponetele nel piatto e servitele con la crema di stracchino. Bon appétit!



Strudel patate e funghi su fonduta di Asiago
Ingredienti per 4 persone: 
Per la sfoglia:
  • 150 g di farina 00
  • 50 ml di acqua
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • 1 pizzico di sale
Per il ripieno:
  • 250 g di funghi crema
  • 250 g di patate
  • 3 cucchiai di parmigiano
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 cipolla salsiera
  • sale e pepe 
Per la fonduta di Asiago:       
  • 150 g di Asiago
  • 50 ml di panna fresca
Pelate le patate, tagliatele in 4 e fatele cuocere in pentola a pressione calcolando 10 minuti dal sibilo. Schiacciatele grossolanamente, con l'aiuto di una forchetta e mettetele da parte. Preparate la sfoglia: scaldate l'acqua, deve essere abbastanza calda ma non bollente. In un recipiente setacciate la farina, aggiungete il sale e l'olio e versate, poco alla volta, l'acqua calda mescolando. Quando la farina avrà assorbito tutta l'acqua, togliete l'impasto dal recipiente e cominciate a lavorarlo con le mani su una spianatoia per un paio di minuti, fino ad ottenere un impasto morbido, quasi appiccicoso, ma che non resta attaccato alla spianatoia o alle dita. Fate riposare l'impasto coperto da un panno umido o da una pellicola per mezz'ora. Nel frattempo preparate il resto del ripieno: pulite i funghi e affettateli sottilmente. In una padella fate dorare la cipolla tritata finemente, aggiungete i funghi aggiustate di sale e lasciate asciugare l'acqua che rilasceranno. Mescolateli in una ciotola con le patate ed il parmigiano, aggiustate di sale, spolverizzate con un pò di pepe macinato grossolanamente e tenete da parte. Trascorsi i trenta minuti mettete a bollire sul fuoco una pentola abbastanza grande da contenere comodamente lo strudel. Disponete sulla spianatoia uno strofinaccio (o un tovagliolo) pulito di lino o di cotone bianco (possibilmente lavato con sapone neutro e ben sciacquato) e infarinatelo. Prendete l'impasto e cominciate ad appiattirlo con le mani sopra allo strofinaccio, quindi tiratelo aiutandovi con il mattarello. Il risultato finale dovrebbe essere una sfoglia più o meno quadrata di 25 cm per lato (io ho abbondato di un paio di cm in più). Disponete il composto di funghi e patate sulla superficie della sfoglia, lasciando liberi circa due cm lungo i bordi, e cominciate a sollevare la sfoglia per arrotolarla sul ripieno. Fate un paio di giri, quindi ripiegate anche i due lembi esterni e continuate ad arrotolare fino alla fine. Avvolgete il rotolo ottenuto nello strofinaccio senza lasciare vuoti e chiudete con una spago da cucina i due lembi esterni; quindi fate due giri di spago anche lungo il rotolo. Salate l'acqua bollente e adagiatevi delicatamente lo strudel, facendo attenzione che non tocchi troppo il fondo della pentola (io ho adagiato una griglia sul fondo della pentola). Fate cuocere sobbollendo per 30 minuti. Quando lo strudel sarà cotto, toglietelo dall'acqua e togliete lo strofinaccio. Lasciate stiepidire un pò e nel frattempo preparate la fonduta di Asiago: tagliate l'Asiago a dadini, mettetelo in un pentolino con la panna e fatelo fondere a bagnomaria mescolando continuamente. Servite lo strudel tagliato a fette spesse circa uno o due cm sulla fonduta e... Bon appétit!



Strudel zucca, porri e pancetta con fonduta di stracchino
Ingredienti per 4 persone:
Per la sfoglia:
  • 150 g di farina 00
  • 50 ml di acqua
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • 1 pizzico di sale
Per il ripieno:
  • 300 g di zucca pulita
  • 100 g di pancetta dolce
  • 3 cucchiaio di parmigiano
  • 1 porro
  • brodo vegetale
Per accompagnare:        
  • 100 g di stracchino
  • 50 ml di latte
  • 1 cucchiaino di maizena
Prima di tutto preparate la sfoglia: scaldate l'acqua, deve essere abbastanza calda ma non bollente. In un recipiente setacciate la farina, aggiungete il sale e l'olio e versate, poco alla volta, l'acqua calda mescolando. Quando la farina avrà assorbito tutta l'acqua, togliete l'impasto dal recipiente e cominciate a lavorarlo con le mani su una spianatoia per un paio di minuti, fino ad ottenere un impasto morbido, quasi appiccicoso, ma che non resta attaccato alla spianatoia o alle dita. Fate riposare l'impasto coperto da un panno umido o da una pellicola per mezz'ora. Nel frattempo preparate il ripieno: eliminate la parte verde intenso dai porri (io la utilizzo per fare il brodo), togliete la foglia più esterna puliteli da eventuali residui di terra quindi tagliateli a rondelle, metteteli in una padella con pochissimo olio, coprite e stufateli per una quindicina di minuti. Togliete il coperchio, aggiungete la pancetta a cubetti e fate saltare il tutto per 4/5 minuti. Tagliate la zucca a dadini e fatela rosolare per qualche minuto in padella con due cucchiai di olio. Aggiungete del brodo fino a coprirla e fatela cuocere, con il coperchio, per una decina di minuti. Scoprite e fate cuocere fino a che il brodo non si sarà asciugato completamente aggiustate di sale. In una ciotola mescolate i porri, la zucca ed il parmigiano e tenete da parte. Trascorsi i trenta minuti mettete a bollire sul fuoco una pentola abbastanza grande da contenere comodamente lo strudel. Disponete sulla spianatoia uno strofinaccio (o un tovagliolo) pulito di lino o di cotone bianco (possibilmente lavato con sapone neutro e ben sciacquato) e infarinatelo. Prendete l'impasto e cominciate ad appiattirlo con le mani sopra allo strofinaccio, quindi tiratelo aiutandovi con il mattarello. Il risultato finale dovrebbe essere una sfoglia più o meno quadrata di 25 cm per lato (io ho abbondato di un paio di cm in più). Disponete il ripieno sulla superficie della sfoglia, lasciando liberi circa due cm lungo i bordi e cominciate a sollevare la sfoglia per arrotolarla sul ripieno. Fate un paio di giri, quindi ripiegate anche i due lembi esterni e continuate ad arrotolare fino alla fine. Avvolgete il rotolo ottenuto nello strofinaccio senza lasciare vuoti e chiudete con una spago da cucina i due lembi esterni; fate due giri di spago anche lungo il rotolo. Salate l'acqua bollente e adagiatevi delicatamente lo strudel, facendo attenzione che non tocchi troppo il fondo della pentola (io ho adagiato una griglia sul fondo della pentola). Fate cuocere sobbolendo per 30 minuti. Quando lo strudel sarà cotto, toglietelo dall'acqua e togliete lo strofinaccio. Lasciate stiepidire un pò e nel frattempo preparate la fonduta di stracchino: mescolate bene il latte con la maizena, mettete il tutto su fuoco bassissimo, aggiungete lo stracchino e mescolate fino a che il formaggio non si sarà sciolto completamente. Tagliate il rotolo a fette spesse circa uno o due cm, disponetele nel piatto da portata e irroratele con la fonduta. Bon appétit!
Con queste ricette partecipo all'MTChallenge di febbraio

martedì 28 gennaio 2014

Ricomincio da MTC... ~ Bœuf bourguignon

Ci voleva l'MTC per scuotermi dal mio torpore... Il mio blog è in stallo da troppo tempo e quest'anno spero di riuscire ad occuparmi un pochino di più di lui... Ho iniziato il 2014 piena di voglia di fare, ma poi ci hanno pensato i vari virus che si sono abbattuti su casa Pancakes a farmi arrivare fino ad oggi! La sfida MTC di questo mese verte sullo spezzatino, sulle cotture lunghe. Ho già detto nel mio primissimo post che cucinare, per me, è una forma di amore (a dire il vero credo lo abbia detto anche qualcuno più famoso di me!) e non c'è niente di più vero: per l'amore ci vuole dedizione, costanza, impegno così come per fare un ottimo spezzattino ci vuole fuoco dolce e tempo... Da qui ad arrivare alla ricetta del bœuf bourguignon di casa mia è stato un attimo. Questa è la ricetta di mia mamma, forse non sarà fedele alla ricetta originale (Julia Child docet), ma per me è come se lo fosse; questa è quella che mia mamma ci ha sempre cucinato con amore ed io, con altrettanto amore, l'ho preparato per la mia famiglia.
Bœuf bourguignon
Ingredienti per 6 persone:
  • 1,5 kg di girello di manzo tagliato a cubotti di 2/3 cm di lato
  • 350 gr di champignons
  • 400 ml di Chianti Classico (ci vorrebbe un Bourgogne rosso, ma non l'ho trovato)
  • 100 gr di pancetta affumicata
  • 12 cipolle salsiera (le ho trovate piccolissime e le ho lasciate intere; altrimenti usatene 3)
  • 5 carote
  • 2 scalogni
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 foglia di alloro
  • 2 rametti di timo
  • 1 cucchiaio raso di maizena
  • sale e pepe
Prima di tutto preparate tutti gli ingredienti: pulite, pelate e tagliate a pezzetti le carote e affettate finemente gli scalogni. A parte pulite e affettate finemente i funghi e mescolateli con le cipolle salsiera (che io ho lasciato intere, perchè piccolissime), lo spicchio d'aglio tritato finemente e gli odori. Scaldate l'olio in una pentola dal fondo spesso (io ho usato la cocotte in ghisa di mamma e papà), quindi aggiungete la pancetta e fatela dorare. Aggiungete la carne e fatela colorare da tutti i lati, togliete carne e pancetta dalla pentola e fate appassire le carote e gli scalogni. Rimettete nella pentola uno strato di carne alternandola ad uno strato di funghi, cipolle e odori e procedete così fino ad esaurimento degli ingredienti. Bagnate con il vino, aggiustate di sale e pepe e fate sobbollire a fuoco dolce per un'ora e mezza. Trascorso questo tempo mettete nel bicchiere del frullatore ad immersione il liquido di cottura con una parte dei funghi e carote e frullate il tutto con un cucchiaio raso di maizena. Mescolate il sughetto ottenuto con la carne e servite.

Per accompagnare il mio bœuf bourguignon, avrei voluto fare la classicissima baguette... Io la adoro, ma sono ancora alla ricerca della ricetta perfetta e avevo paura che senza l'apposita caccavella necessaria per la cottura le mie baguettes si sarebbero sformate e così ho scelto un pane aromatizzato al timo delle sorelle Simili... E solo adesso, mi sono accorta di aver scelto lo stesso pane di Chiara e Marta (le vincitrici dell'MTC di novembre)! Sono un pò stonata in questo periodo, abbiate pietà!
Pane al timo
("Pane e roba dolce" - Sorelle Simili)
Ingredienti:
  • 250 g di farina 00 (450 nella ricetta originale)
  • 200 g di farina Manitoba (non prevista nella ricetta originale)
  • 250 g di acqua tiepida
  • 20 g di lievito di birra fresco
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 2 cucchiai rasi di timo fresco
  • 2 cucchiaini di sale
  • sale grosso 
In una ciotola sciogliete il lievito con metà dell'acqua, poi unite l'olio ed il rosmarino. Aggiungete un terzo delle farine, mescolate quindi unite il sale e, continuando ad impastare, il resto delle farine e l'acqua rimanente. Rovesciate l'impasto ottenuto sul piano da lavoro e lavoratelo per una decina di minuti fino ad ottenere un impasto elastico. Mettetelo in una ciotola unta d'olio, coprite con un panno umido e fate lievitare per circa un'ora e mezzo. Trascorso questo tempo, lavorate nuovamente l'impasto, dategli una forma arrotondata, coprite a campana e fate lievitare per altri 40/50 minuti. Con una lametta incidete un asterisco e, dopo aver pennellato abbondantemente con acqua, mettete un poco di sale grosso nei tagli. Infornate nel forno già caldo a 220° per 15 minuti, quindi abbassate la temperatura a 180° per altri 15-20 minuti.

Servite il bœuf bourguignon caldo con il suo sughetto ed il pane al timo. Adesso non mi resta che augurarvi... Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo all'MTC di gennaio

mercoledì 13 novembre 2013

Chitarrine di farro con crema di funghi

Torta in corso... Un post velocissimo per un primo velocissimo da preparare e altrettanto veloce a sparire... 
Chitarrine di farro con crema di funghi
Ingredienti per 4 persone:
  • 320 gr di chitarrine di farro
  • 500 gr di funghi champignon varietà crema
  • 2 cipolle salsiera
  • olio extravergine di oliva
  • parmigiano grattugiato
  • sale
  • vino bianco secco
Pulite i funghi, affettateli sottilmente e metteteli da parte. In una padella, abbastanza grande da contenere tutta la pasta, fate dorare le cipolle affettate sottilmente. Aggiungete i funghi e fate asciugare l'acqua che rilasceranno, bagnate con un pò di vino e fatelo evaporare. Nel frattempo cuocete le chitarrine di farro in abbondante acqua salata. Frullate i 2/3 dei funghi con 3 cucchiai abbondanti di parmigiano e rimetteteli nella padella con quelli rimasti. Quando le chitarrine saranno pronte scolatele e saltatele nella padella con il condimento. Servite con un'abbondante spolverata di parmigiano e bon appétit! 

lunedì 3 giugno 2013

Taieddhra riso, patate, funghi e trota salmonata

Perdonatemi, ma non sono ancora pronta a mettere su OFF la modalità 'Taieddhra'. Il fatto è che mi ci vorrebbero giornate di 36 ore, almeno! Quelle che ho non mi bastano, questo mese tra i malanni dei bimbi (solo 3 giorni di salute... e non scherzo!), la torta per la comunione del mio piccolo vicino, e il solito tran tran quotidiano ci hanno rimesso l'MTChallenge e il The recipetionist. Con calma (molta!) vi farò vedere tutto... Ma questa taieddhra non poteva proprio aspettare! Cotta, mangiata e pubblicata... 
Taieddhra riso, patate, funghi e trota salmonata
Ingredienti per 4 persone: 
  • 700 gr di filetti di trota salmonata già spellata e spinata (grazie papà!)
  • 500 gr di patate
  • 300 gr di riso Roma
  • 500 gr di funghi champignon varietà crema
  • 100 gr di cipolla
  • 50 gr di grana grattugiato
  • 1 cucchiaino di grani di pepe rosa pestati grossolanamente
  • 1 limone
  • olio extravergine di oliva
  • sale
Per il brodo:
  • 2 l di acqua
  • 1 carota
  • 1 cipolla
  • 1 costa di sedano
  • 1 patata
  • 1 fungo champignon varietà crema
  • sale
Prima di tutto preparate il brodo: lavate e pulite tutte le verdure e mettetele in una pentola con l'acqua fredda. Portate ad ebollizione, salate e lasciate sobollire a fuoco basso per un'ora. Togliete le verdure, filtrate il brodo e tenete da parte. Preriscaldate il forno a 160°. Tagliate la trota salmonata a cubotti e mettetela in un piatto fondo con il succo del limone ed i grani di pepe rosa; mettete da parte. Pulite tutte le verdure: sbucciate le patate e le cipolle, pulite i funghi. Con un robot da cucina (o una mandolina) tagliate le patate, i funghi e le cipolle a fette molto sottili. Mescolate tutto insieme, condite con un pò di olio e aggiustate di sale. Ungete il fondo di una teglia di ceramica (la ricetta originale prevede quella di coccio) con un pò di olio e fate uno strato con metà delle verdure. Sciacquate velocemente il riso in una scodella piena di acqua, scolatelo e mettetelo nella teglia sopra lo strato di verdure livellandolo bene: dovrà formare uno strato molto sottile, perchè durante la cottura si gonfierà abbastanza. Mettete sopra al riso la trota salmonata con tutta la sua marinata. Spolverate con metà del formaggio grattugiato e fate un altro strato sopra la trota salmonata con le verdure rimaste. Versate nella teglia il brodo in modo che arrivi a filo dell'ultimo strato di verdure. Spolverate con il formaggio rimasto e versate ancora un pò di olio. Infornate la teglia per un'ora, o comunque fino a quando non si sarà formata una bella crosticina dorata; eventualmente alzate la temperatura a 200° e cuocete per altri 10 minuti. Lasciatela riposare un poco prima di servire e... bon appètit! 

mercoledì 1 maggio 2013

Starbooks redone ~ Mr Bate's chicken and mushrooms pie

Primo mercoledì del mese... tempo di Starbooks redone (finalmente, aggiungerei!). Chi mi segue abitualmente sa quanto adorassi dare il mio piccolissimo contributo per rendere completa la prima (e unica!) biblioteca culinaria virtuale ideata dalle ragazze di menu turistico... Quel progetto, per il momento, è stato sospeso ma le ragazze di MT (che una ne pensano e cento ne fanno!), nel tempo sono arrivate a formare una squadra di ben 10 bloggers (le starbookers) che ogni mese sceglie un libro (di cucina ovviamente!) da testare e recensire. E' inutile dire che il loro è un lavoro davvero meritevole: provano delle ricette riproducendole fedelmente e dando dei giudizi degni dei migliori critici di cucina... Mi hanno anche 'salvato' da qualche incauto acquisto, già perchè una bella copertina non sempre è sinonimo di ricette che riescono! L'appuntamento con le vere Starbookers è tutti i giorni, a partire dalla seconda settimana del mese, per tre settimana di fila. Il primo mercoledì del mese, invece, entra in gioco chiunque voglia riprodurre una ricetta già proposta dalle ragazze oppure una ricetta tratta da uno dei libri che hanno già esaminato (qui trovate la lista delle ricette e dei libri). Da questo mese (e spero di riuscire ad essere assidua...) comincio anche io. Questa ricetta, a suo tempo, è stata proposta da Patty e me ne sono innamorata a prima vista! Il libro è inserito nella mia lista dei desideri... L'unica cosa che mi frena un pò nell'acquisto è il fatto che sia in lingua inglese (ma confido in una traduzione almeno in lingua francese, dove non ho bisogno di un vocabolario sempre a portata di mano!) così, per il momento, mi accontento di riprodurre le ricette già testate dalle fantastiche 10!   
Mr Bate's chicken and mushrooms pie
(Emily Ansara Baines 'The unofficial Downton Abbey cookbook')
Ingredienti per 4 persone: 
  • 500 gr di petto di pollo tagliato a bocconcini (3 cosce senza osso e pelle nella ricetta originale)
  • 260 gr di brodo di pollo
  • 100 gr di funghi champignon 
  • 80 gr di piselli surgelati
  • 65 ml di latte intero
  • 65 ml di panna fresca
  • 50 gr di burro (4 cucchiai nella ricetta originale)
  • 2 cucchiai di farina
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 2 spicchi di aglio tritati
  • 1 cipolla media tritata
  • 1 cucchiaino di noce moscata grattugiata
  • 1 cucchiaino di sale
  • 1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare
  • 1/2 cucchiaino di pepe bianco
  • 1/2 cucchiaino di timo essiccato
  • latte (1 uovo leggermente battuto nella ricetta originale, ma mio marito non ama le dorature fatte con l'uovo)
In una padella, scaldate l'olio a fiamma media e saltateci il pollo fino a quando inizia a prendere colore. Aggiungete i funghi, tagliati a fettine, e proseguite la cottura fino a quando il pollo non sia diventato dorato e i funghi abbiano perso la loro acqua. Mettete i funghi ed il pollo da parte in una ciotola capiente. Nella stessa padella mettete l'aglio, la cipolla ed i piselli e fate cuocere per 5/7 minuti, mescolando spesso per insaporire, quindi trasferite il tutto nella ciotola con il pollo. In una piccola casseruola fate fondere, a fiamma media, il burro quindi aggiungete la farina per fare un roux. Quando la farina è completamente incorporata con il burro, togliete dal fuoco e aggiungete, poco alla volta e mescolando continuamente con una frusta, il latte, la panna ed il brodo insaporito con la noce moscata, il timo, il pepe ed il sale. Lavorate il composto fino a quando non otterrete una salsa liscia e vellutata. Versate la salsa nella ciotola con gli altri ingredienti, mescolate con cura e, se necessario, aggiustate di sale. Disponete il tutto in una pirofila rettangolare e lasciate raffreddare. Stendete leggermente la sfoglia, spennellate i bordi con il latte e stendetela sopra il ripieno. Quindi spennellate tutta la superficie con il latte e fate 3/4 tagli trasversali per permettere al vapore, che si formerà durante la cottura, di uscire. Fate cuocere 20/25 minuti, finché la crosta sarà ben dorata e gonfia. Servite caldo e... Bon appétit!
Note mie:
- La prima volta che ho preparato questo pie non avevo la panna fresca e avevo una quantità industriale di brodo vegetale... Ho sostituito la panna con il latte ed ho usato il brodo vegetale al posto del brodo di pollo: vi garantisco che il risultato è altrettanto buono!

sabato 28 gennaio 2012

Lasagna funghi e spinaci

Un'idea per il pranzo di domani; dopotutto, si sa, la domenica la lasagna ci sta sempre! Una lasagna formaggiosissima, cremosissima, straripante di besciamella che ho fatto in versione monoporzione, e senza funghi, per il mio piccolo Illochef.
Lasagna funghi e spinaci
Ingredienti per 4 persone:
  • 250 gr di pasta sfoglia fresca
  • 500 ml di besciamella
  • 500 gr di funghi champignon
  • 350 gr di spinaci al netto degli scarti
  • 6 cucchiai di parmigiano
  • 200 gr di emmental grattugiato 
  • 250 gr di mozzarella
  • 200 gr di prosciutto cotto
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe
Pulite i funghi e saltateli in padella con due cucchiai di olio, aggiustate di sale e pepe e teneteli da parte. Lavate gli spinaci e saltateli in padella per 5 minuti (senza nessun condimento), frullateli e uniteli alla besciamella insieme al parmigiano, mescolate con cura. In una teglia leggermente oliata mettete uno strato di sfoglia, conditela con la besciamella agli spinaci e disponeteci sopra i funghi, le fette di prosciutto cotto e una generosa spolverata di emmental e mozzarella. Continuate così fino ad esaurimento degli ingredienti, terminando con uno strato di besciamella, emmental e mozzarella. Infornate nel forno già caldo a 180° per 20 minuti. Lasciate stiepidire e... bon appétit!
Con questa ricetta partecipo al contest "Cremosità o frutta secca?" di Una pasticciona in cucina
Colgo, inoltre, l'occasione per ringraziare Valentina, che mi ha passato questo premio
Io la ringrazio di cuore e lo lascio a disposizione di tutti voi che passate di qui.

giovedì 20 ottobre 2011

Giovedì gnocchi! - Gnocchi di funghi champignon con pesto di noci

Confessione: non ho mai fatto gli gnocchi, mi sembrano tremendamente difficili da fare... Però grazie a ben due contest, quello di Ambra e quello di Natalia, mi sono cimentata. Oddio, questi non sono veri e propri gnocchi, l'impasto rimane abbastanza morbido, ma comunque ho superato lo scoglio e quindi ben presto proverò a fare i classici gnocchi di patate. Mi sono cimentata in uno gnocco, un pò malfatto, di funghi champignon condito con un pesto di noci... A noi è piaciuto molto!  
Gnocchi di funghi champignon con pesto di noci
Ingredienti per 4 persone:


Per gli gnocchi:
  • 200 gr di funghi champignon
  • 200 gr di farina
  • 1 uovo
  • 1/2 bicchiere di latte
  • sale
Per il pesto di noci:  
  • 70 gr di gherigli di noce
  • 1/2 spicchio di aglio
  • 4 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • 5 cucchiai di olio extravergine di oliva


Preparate il pesto mettendo nel bicchiere del mixer le noci, l'aglio, il parmigiano e 2 cucchiai di olio. Frullate a bassa velocità, aggiungendo a filo il resto dell'olio, fino ad ottenere una crema. Mettete la pentola con l'acqua per cuocere gli gnocchi sul fuoco e nel frattempo preparate l'impasto. Frullate i funghi con l'uovo, un pizzico di sale ed il latte; quindi incorporate, poco alla volta, la farina. Mescolate con cura, quindi prendete l'impasto a cucchiaini e fatelo cadere nell'acqua in ebollizione (e salata, mi raccomando!). Lasciate cuocere per una decina di minuti. Nel frattempo mettete il pesto di noci in un piatto da portata e diluitelo con un paio di cucchiai dell'acqua di cottura degli gnocchi. Trascorsi i dieci minuti ritirate gli gnocchi, man mano che tornano a galla, e trasferiteli nel piatto da portata. Mescolate con cura e... bon appétit!
Con questa ricetta partecipo al contest "Piccola bottega di campagna" di Ambra in collaborazione con Malvarosa Edizioni
al contest "La pasta fatta in casa" di Natalia
ed al contest "Che pesto ti frulla?" di Claudia, Alessia e Serena
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