sabato 22 dicembre 2012

Torroncini al cioccolato

Quando ho visto questi torroncini fatti da Ale (che a sua volta li ha 'copiati' da Mapi), non ho potuto fare a meno di segnarmi la ricetta (velocissima e che farà contenti parecchi golosoni!). Vi rimando al post della Ale per dei torroncini di dimensione normale (e fatti con il cioccolato gianduja al posto di quello bianco) e a quello della Mapi se ne volete fare uno unico. Per il resto preparatevi a difendere i vostri torroncini con le unghie... 
 
Torroncini al cioccolato
Ingredienti per circa 160 torroncini (io ho usato dei pirottini di 2 cm di diametro): 
  • 400 gr di Nutella
  • 300 gr di cioccolato bianco
  • 300 gr di cioccolato fondente
  • 100 gr di nocciole (400 nella ricetta originale)
Spezzettate i due cioccolati e fateli fondere a bagnomaria. Nel frattempo in una padella scaldata a fiamma media, fate tostare per qualche minuto, le nocciole; sono pronte non appena sentite il profumo. Aggiungete la Nutella al cioccolato sciolto e mescolate con cura. A questo punto, se usate dei pirottini un pò più grandi o volete fare un unico torrone, aggiungete le nocciole amalgamandole al composto (io ne ho messe solo in metà dei pirottini e, comunque, una a pirottino stile Baci Perugina). Riempite i pirottini e metteteli in frigo almeno per un'ora (i miei hanno passato tutta la notte in balcone!) e... Bon appétit!
Note mie:
- I torroncini si conservano a lungo, quindi si prestano ad essere preparati con largo anticipo.
- Se dovete regalarli, confezionateli e nascondeteli! Creano dipendenza e se vostro marito (Illochef, per fortuna, è ancora troppo piccolo) li trova, non avrete nulla da regalare. 
- Questa ricetta è davvero molto veloce da preparare, ma se scegliete dei mini pirottini (come ho fatto io!) è ovvio che i tempi di preparazione si allungano un pochino.
- L'anno prossimo, proverò a sciogliere i cioccolati e la Nutella separatamente per poi mischiarli sommariamente... si dovrebbe ottenere un bell'effetto variegato... Che ne dite?
- Come dice Ale... questa è una vera 'porcata galattica'!!!
- Ovviamente, li ho fatti anche un pò più grandi con degli stampini in silicone... Non sono carini?

mercoledì 19 dicembre 2012

Il settimo modo... ~ Tartufini alla Nutella

Sono di corsissima anche oggi, sto lavorando a tempo pieno ai miei pensierini mangerecci ed il tempo per il blog è davvero poco! La ricetta di questi tartufini è un'ottima idea per dei pensierini (tutti da gustare!) dell'ultimo minuto, ma faranno felice chi li riceverà perchè sono davvero buoni e la ricetta è semplicissima da fare!
Tartufini alla Nutella
Ingredienti per 60 tartufini: 
  • 300 gr di torta mille modi (semplice, senza pesche)
  • 200 gr di cioccolato bianco
  • 5 cucchiai abbondanti di Nutella
  • palline argentate per decorare
Sbriciolate la torta e mescolatela con cura alla Nutella. Con l'impasto ottenuto formate tante palline, più o meno grandi quanto una noce, e mettetele a rassodare in frigorifero per almeno un'ora. Trascorso il tempo sciogliete a bagnomaria il cioccolato bianco con due cucchiai di acqua, tuffateci i tartufini, metteteli su una gratella (in modo che il cioccolato in eccesso scivoli via) e cospargeteli con le palline argentate. Non ho idea di quanto si possano conservare... L'anno scorso li ho preparati un giorno prima della Vigilia per regalarli il giorno di Natale e sono finiti in tempo di record. Bon appétit!

venerdì 14 dicembre 2012

Santa Lucia... ~ Lussekatter

Voi sapete cosa sono i Lussekatter? Degli splendidi e morbidissimi panini dorati, che in Svezia si preparano nel giorno di Santa Lucia. Fino ad un mese fa non sapevo neanche che si chiamassero così... Poi la prima che me li ha nominati è stata la mia amica Sara, che adesso vive in una di quelle meravigliose città nordiche e che sarebbe capace di farne fuori una montagna intera... (Concordo con lei!). Poi, per pura coincidenza, Roberta ne pubblica la ricetta per lo Starbooks di novembre.  Non potevo non prepararli: erano una tentazione troppo forte!!! E così ieri, con la scusa che era Santa Lucia, mi sono messa all'opera. L'impasto è lavorabilissimo anche a mano (Roberta ha utilizzato la planetaria, ma io non ce l'ho), la forma lascia un pò a desiderare, ma mi perfezionerò! Quello che contaa è che questi 'panini' sono davvero meravigliosi!!! Buoni, buoni, BUONI... Ne ho assaggiato un pezzettino di quello che ho spezzato per le foto e non sono riuscita a fermarmi! Che delizia!!! Non so se questa ricetta corrisponda perfettamente ai Lussekatter che mangia Sara, ma io li ho definitivamente adottati!   
Lussekatter
(Trine Hahnemann "Scandinavian Christmas")
Ingredienti per 22 Lussekatter: 
  • 600 gr di farina 00 (1 kg nella ricetta originale)
  • 400 gr di farina Manitoba (non è prevista nella ricetta originale)
  • 500 ml di latte intero
  • 200 gr di burro salato fuso
  • 100 gr di zucchero
  • 75 gr di uvetta (più qualcuna per la decorazione)
  • 40 gr di lievito di birra fresco
  • 1 cucchiaino di sale
  • 1/2 cucchiaino di zafferano
  • latte per pennellare (1 uovo sbattuto nella ricetta originale
Sciogliete il lievito nel latte tiepido, aggiungete lo zafferano e mescolate  bene il tutto, quindi aggiungete il burro. In un'altra ciotola mescolate la farina, il sale, lo zucchero e l'uvetta. Aggiungete gli ingredienti liquidi e mescolate fino ad ottenere un impasto liscio e non appicicoso. Lasciate lievitare, in un contenitore coperto, per un'ora e mezza a temperatura ambiente. Una volta lievitato riprendete l'impasto e lavoratelo ancora un pò e dividetelo in 22 pezzi uguali. Formate con i singoli pezzi dei 'salsicciotti' con i quali formare delle 'S'. Decorateli con l'uvetta e spennellateli con il latte. Infornate nel forno già caldo a 180° per 30 minuti. Lasciateli raffreddare su una gratella e... Bon appétit!
Note mie:
- Roberta dice che si mangiano al naturale o con il burro, noi li abbiamo provati anche con la marmellata di arance amare e sono davvero buoni! Anche se al naturale, per me, sono il top! 

domenica 2 dicembre 2012

Il sesto modo ~ Torta mille modi al cacao farcita

Avete passato bene questo fine settimana? Noi abbiamo cominciato a contare i giorni che mancano a Natale (pochi, pochissimi!), abbiamo scritto la lettera a Babbo Natale e abbiamo cominciato ad organizzare la casa per sistemare albero, presepe e quant'altro. E voi? Questa torta (preparata, ormai, più di un mese fa per il compleanno di mio cognato), presa come sono dai vari malanni dei piccolotti (che si scambiano bacilli amorevolmente da quando Illochef ha cominciato la materna), dai problemi (più o meno grandi) di tutti i giorni e dai vari appuntamenti mensili con l'emmeticcì, il the recipe-tionist, un dolce al mese e così via era finita nel dimenticatoio... Ma è talmente buona che non se lo merita affatto! La base è sempre lei: la torta mille modi della Parodi (mi sono messa in testa di trovarli tutti, questi mille modi!!!) farcita con uno strato di deliziosa crema pasticcera al cocco e da uno strato di panna alla Nutella. Vi ricordo che questa è una torta che cresce molto e quindi per farcirla bisogna sempre eliminare la cupoletta (antipatica!) che si forma; come al solito ho fatto due basi ed ho usato solo 3 dischi (con grande dispiacere degli uomini di casa, che hanno dovuto far colazione con i ritagli!). Stavolta però ho usato uno stampo più piccolino.    
Torta mille modi al cacao farcita
Ingredienti per uno stampo di 24 cm di diametro:
Per la base: (attenzione! queste sono le dosi per una base)
  • 300 gr di farina
  • 270 gr di zucchero
  • 200 ml di latte
  • 120 ml di olio di semi di girasole
  • 50 gr di cacao amaro
  • 4 uova
  • 1 bustina di lievito per dolci
Per la farcitura e la finitura:
Sbattete le uova con lo zucchero, aggiungete il latte e, sempre mescolando, l'olio. In ultimo incorporate la farina setacciata con il lievito ed il cacao e mescolate con cura. Rovesciate l'impasto in una tortiera, precedentemente imburrata, e mettete nel forno, preriscaldato a 180°, per 30 minuti. Fate raffreddare bene la torta prima di tagliarla e farcirla (l'ideale sarebbe prepararla il giorno prima). Nel frattempo montate la panna, quindi aggiungete la Nutella e mescolate con cura per amalgamare bene gli ingredienti. Bagnate i dischi con il latte, quindi farcite uno strato con la panna alla Nutella e l'altro con la crema pasticcera al cocco. Spolverizzate con lo zucchero a velo e... Bon appétit!

martedì 27 novembre 2012

MTC 6.1 e 6.2 ~ Arancine di riso

Questo mese l'emmetticì mi ha costretto ad affrontare uno degli scogli più insormontabili nella mia cucina: la frittura! E che modo meraviglioso di iniziare con le arancinE di Roberta! Risultato? Delle golosissime arancine, croccanti, con un ripieno filante e per niente unte (una delle cose che temevo di più). Sono talmente buone che ti vien voglia di mangiarle a tutte le ore! La preparazione è un pò lunghetta, ma con un pò di organizzazione (e con le dettagliatissime istruzioni di Roberta!) diventa tutto più semplice. 
Arancine di riso
Ingredienti per 18 arancine (a me ne sono uscite 20):
Per il riso:
  • 2,5 l di brodo vegetale (fatto con carota, cipolla e sedano)
  • 1 Kg di riso originario (o Roma)
  • 50 gr di burro
  • 50 gr di parmigiano grattugiato
  • 1 bustina di zafferano
  • 1 cipolla medio-piccola
  • olio extravergine di oliva
  • sale
Per il ripieno al burro (per 9 arancine, 10 per me):

  • 150 ml di latte
  • 120 gr di scamorza bianca tagliata a cubetti
  • 80 gr di prosciutto cotto in una sola fetta e tagliato a cubetti
  • 15 gr di farina
  • 10 gr di burro
  • sale
Per il ripieno alla zucca (per 9 arancine, 10 per me):
  • 200 gr di zucca già pulita
  • 100 gr di Asiago tagliato a cubetti
  • 80 gr di pancetta dolce
  • 1 scalogno
  • sale
Per la lega (ne resterà molta, ma occorre poter immergere bene l'arancina)
  • 800-900 ml di acqua
  • la metà di farina
  • una manciata di sale
Per la panatura e la frittura:
  • 3 l di olio di semi di girasole (o comunque abbondante per friggere in olio profondo)
  • 700-800 gr di pangrattato (ne resterà molto anche qui)
Il riso (e quindi il brodo!) deve essere preparato con qualche ora di anticipo, perchè al momento della preparazione delle arancine deve essere ben freddo (io ho preparato tutto la sera prima). Preparate il brodo vegetale, una volta pronto rimuovete la carota, la cipolla ed il sedano, sciogliete lo zafferano nel brodo e regolate di sale. In un tegame capiente date un giro abbondante di olio e fate appassire la cipolla tagliata finemente. Versate il riso, fatelo tostare un pochino quindi aggiungete nel tegame una buona parte del brodo. Tenete il resto da parte in modo da poterlo aggiungere all'occorrenza. Fermate la cottura quando il riso sarà al dente e si presenterà piuttosto compatto (non deve essere cremoso come un risotto). Immergete il tegame nel lavello pieno di acqua fredda (evitando che l'acqua entri all'interno) e mantecate con il burro ed il parmigiano. Se occorre, per abbattere la temperatura ed evitare che il riso continui a cuocere, rinnovate l'acqua fredda nel lavello. Una volta tiepido, versate il riso in una teglia e lasciatelo da parte affinché si raffreddi completamente. Poi coprite con carta d'alluminio e conservate in frigorifero per almeno 3-4 ore (io tutta la notte). E' bene preparare in anticipo anche i condimenti, sia per comodità sia perchè dovranno essere freddi al momento della preparazione delle arancine (io li ho preparati la mattina presto). Per il ripieno al burro, preparate la besciamella: fate fondere il burro, distribuitevi la farina e fate cuocere, mescolando con un cucchiaio, e facendo attenzione affinchè il composto non prenda colore. Incorporate gradualmente il latte mescolando in continuazione per evitare la formazione di grumi. Lasciate cuocere e togliete dal fuoco prima che la salsa sia troppo densa, aggiustate di sale e fatela raffreddare. Una volta fredda aggiungete il prosciutto e la scamorza e amalgamate. Per il ripieno alla zucca: tagliatela a dadini. In una padella rosolate la pancetta non appena comincia a sciogliersi, aggiungete lo scalogno tritato finemente, fatelo appassire leggermente, quindi aggiungete la zucca. Fatela rosolare per un minuto, coprite con acqua e fate cuocere con il coperchio per circa 8 minuti. Quindi togliete il coperchio e fate cuocere per altri 5 minuti, aggiustate di sale e lasciate raffreddare. Una volta freddo aggiungete l'Asiago e mescolate con cura. Fatto tutto questo siamo pronti per preparare le nostre arancine. Prima di tutto è importantissimo disporre a portata di mano tutti gli ingredienti, teglie, vassoi e ciotole (insomma bisogna avere una bella catena di montaggio ben organizzata!). Cominciate a preparare la lega (che serve a sigillare l'arancina e a creare una base per la panatura): in una ciotola profonda versate l'acqua, aggiungete la farina, una bella manciata di sale e amalgamate bene con una frusta. Mettete da parte e cominciate a preparare le arancine. Roberta consiglia (ed io ho fatto così) il metodo: tuttelesfereogliovali - fareilbuco - farcire. Con una mano prendete un pò di riso in base alla grandezza dell'arancina che desiderate. Poi, girando con tutte e due le mani, formate una palla (per quelle con la zucca) oppure date una forma ovale (per quelle al burro). Prima tutte quelle tonde, poi quelle ovali. Mettete l'arancina sul vassoio e procedete in questo modo fino a terminare il riso. Lasciate riposare per una mezz'oretta in modo che si raffreddino e che il riso si compatti rendendo, poi, più facile la farcitura. Tenete la palla di riso con una mano e con il pollice dell'altra create un buco in alto e al centro e cominciate ad allargarlo sia verso il basso che sui lati (per le foto di questo passaggio, andate da Roberta è molto più facile di quello che sembra e, dopo le prime arancine, si acquisisce la giusta manualità). Posate, nuovamente, la palla di riso sul vassoio e procedete nello stesso modo con tutte le altre. Per le arancine ovali si procede allo stesso modo, ma la pressione del pollice deve essere per lungo. A questo punto si passa alla farcitura (anche in questo caso se avete due diverse farciture procedete prima con un tipo e poi con l'altra). Con la punta delle dita prendete un pò di farcitura e inseritela all'interno del buco, poi chiudete l'arancina un pò spingendo la farcitura verso il basso e un pò cercando di portare in avanti il riso per chiudere l'arancina (per le foto andate sempre da Roberta). Girate l'arancina tra le mani per darle la forma e rendere la superficie liscia e compatta, senza buchi e fessure. Posate l'arancina sul vassoio e procedete allo stesso modo con tutte le altre. Quando tutte le arancine saranno pronte passate alla lega. Date qualche colpo di frusta alla pastella per riprendere l'amalgama di acqua e farina e cominciate ad immergere singolarmente le arancine dentro la lega, poggiatele sul vassoio (in questo modo la lega scola un pochino tutto a vantaggio della successiva panatura) e continuate fino a terminare tutte le arancine. In una teglia versate il pangrattato, passate ogni singola arancina dentro il pangrattato pressandola bene con le mani per 'saldare' lega e pangrattato, per rendere compatta la superficie e per riprendere (se occorre) un pò la forma delle arancine. E adesso il momento clou: la frittura (qui i dieci comandamenti per una frittura perfetta)! Versate l'olio in un tegame piuttosto alto, quando l'olio sarà ben caldo (io immergo il manico di un cucchiaio di legno: se si ricopre di bollicine, l'olio è pronto) immergete le arancine (poche per volta) per 2-3 minuti o comunque fino a che risulteranno ben dorate. Servitele e mangiatele calde. Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo all'MTC di novembre

domenica 25 novembre 2012

The recipe-tionist ~ Blondies al cocco

Sono di corsa, di corsissima e... ammalata (insieme ai miei due bimbi... Evviva!)! Allora vi lascio subito questa ricetta presa dal blog del recipe-tionist di questo mese. I blondies li avevo già fatti... Ma quando ho letto 'blondies al cocco' nel blog di Stella non ho resistito ed ho dovuto provarli subito! 
Blondies al cocco
Ingredienti per uno stampo quadrato di 20,5 cm:
  • 150 g di cioccolato bianco tritato grossolanamente
  • 100 g farina 
  • 100 g di zucchero
  • 90 g di burro a pezzetti
  • 30 g di farina di cocco (più 2 cucchiai per guarnire, io non l'ho fatto)
  • 2 uova leggermente sbattute
  • 1/2 cucchiaino di lievito per dolci
  • sale
  • scorza grattugiata di un limone
  • zucchero a velo (non è previsto nella ricetta originale)

In una ciotola setacciate la farina, il lievito ed il sale. In una ciotola capiente, sciogliete a bagnomaria il cioccolato ed il burro, fate intiepidire, quindi aggiungete lo zucchero e mescolate con cura. Aggiungete le uova, le farine, la scorza del limone e mescolate con cura. Versate il composto nella teglia, precedentemente foderata con carta da forno bagnata e strizzata, e infornate nel forno, già caldo a 180° in modalità STATICO, per 35-40 minuti (Io l'ho fatto cuocere per 35 minuti, ma si è asciugato un pò troppo. Siccome questi dolcetti devono rimanere un pò umidi, la prossima volta proverò a lasciarli in forno 30 minuti e vi dirò). Lasciate raffreddare completamente prima di tagliare a cubotti e serviteli spolverizzati con dello zucchero a velo. Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo al The recipe-tionist di novembre
E meno male che andavo di corsa! Quando ho cercato di inserire le foto, Blogger mi ha comunicato che non ho più spazio a disposizione... Per ovviare a questo 'inconveniente' dovrei pagare un tot. al mese. A voi è già capitato? Sapete se esiste un'alternativa? Grazie e buona domenica a tutti!

giovedì 22 novembre 2012

Un pò di basi: la crema pasticcera al cocco

Crema pasticcera al cocco
Ingredienti per 1/2 l di crema:
  • 500 ml di latte
  • 150 gr di zucchero
  • 80 gr di cocco disidratato grattugiato
  • 50 gr di maizena
  • 4 tuorli
In una casseruola fate bollire il latte con il cocco. Nel frattempo sbattete i tuorli con lo zucchero fino a renderli bianchi e cremosi, quindi incorporate poco a poco la maizena setacciata. Quando il latte inizia a bollire, versatelo sui tuorli e mescolate accuratamente con la frusta. Trasferite di nuovo tutto nella casseruola e mettete sul fuoco a fiamma medio bassa, mescolando continuamente con un cucchiaio di legno. Lasciate sobbollire per un paio di minuti. Versate la crema ottenuta in un altro recipiente, coprite per evitare la formazione di uno strato superficiale e raffreddate il più velocemente possibile.
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