martedì 7 maggio 2013

Di corsi, collaborazioni e premi... ~ Torta orsetti

Cari amici quante novità in questi ultimi mesi! E solo adesso riesco a parlarvene... A cominciare da un premio ricevuto: vi ricordate il concorso dell'azienda Agromonte? No? Ma sì, ve ne avrò parlato 'una o due' volte... Ebbene alla fine sono stata una delle vincitrici (anche grazie a voi!) ed ho ricevuto un bellissimo pacco contenente alcune delle specialità di questa azienda:
Ma le novità non finiscono qui! Già perchè l'azienda mi ha fatto un'altro grandissimo regalo rinnovando la collaborazione con il mio blog! Grazie, grazie, grazie! Insomma vi aspettano tante ricettine una più sfiziosa dell'altra! Come questo chili, per esempio...
Ma adesso passiamo alla novità che va a braccetto con la 'ricetta' di oggi: i miei cognati/cugini/suoceri ed il maritozzo al compleanno mi avevano regalato, tra le altre cose, un corso di cake design. E finalmente il 22 aprile ho partecipato al mio primo corso di cake design e questa è la mia tortina. Vi piace? 
Questa, invece, è la torta per il primo anno della mia piccola principessa  non è proprio perfetta, ma a me piace tantissimo! E in più era anche buona, l'hanno detto tutti! ;)
Torta orsetti
Si tratta di una base alla panna (io ne ho fatte 2 in teglie di 28 cm di diametro e poi ne ho usata 1 e 1/2), farcita con una dose di crema Chantilly e una dose di crema Rocher. Il tutto ricoperto e decorato con pasta di zucchero (qui per la ricetta con il miele e qui per quella con il glucosio). Bon appétit!

venerdì 3 maggio 2013

Un pò di basi: crema Rocher

Crema Rocher 
  • 300 gr di Nutella
  • 300 gr di panna fresca
  • 1 pacco di wafer alla nocciola sbriciolati
  • 50 gr nocciole tritate grossolanamente  
In una ciotola montate la panna fresca con la Nutella, quindi aggiungete i wafer e le nocciole e mescolate delicatamente, dall'alto verso l'alto, per amalgamare il composto. Conservate la crema in frigorifero coperta con un foglio di pellicola. 

mercoledì 1 maggio 2013

Starbooks redone ~ Mr Bate's chicken and mushrooms pie

Primo mercoledì del mese... tempo di Starbooks redone (finalmente, aggiungerei!). Chi mi segue abitualmente sa quanto adorassi dare il mio piccolissimo contributo per rendere completa la prima (e unica!) biblioteca culinaria virtuale ideata dalle ragazze di menu turistico... Quel progetto, per il momento, è stato sospeso ma le ragazze di MT (che una ne pensano e cento ne fanno!), nel tempo sono arrivate a formare una squadra di ben 10 bloggers (le starbookers) che ogni mese sceglie un libro (di cucina ovviamente!) da testare e recensire. E' inutile dire che il loro è un lavoro davvero meritevole: provano delle ricette riproducendole fedelmente e dando dei giudizi degni dei migliori critici di cucina... Mi hanno anche 'salvato' da qualche incauto acquisto, già perchè una bella copertina non sempre è sinonimo di ricette che riescono! L'appuntamento con le vere Starbookers è tutti i giorni, a partire dalla seconda settimana del mese, per tre settimana di fila. Il primo mercoledì del mese, invece, entra in gioco chiunque voglia riprodurre una ricetta già proposta dalle ragazze oppure una ricetta tratta da uno dei libri che hanno già esaminato (qui trovate la lista delle ricette e dei libri). Da questo mese (e spero di riuscire ad essere assidua...) comincio anche io. Questa ricetta, a suo tempo, è stata proposta da Patty e me ne sono innamorata a prima vista! Il libro è inserito nella mia lista dei desideri... L'unica cosa che mi frena un pò nell'acquisto è il fatto che sia in lingua inglese (ma confido in una traduzione almeno in lingua francese, dove non ho bisogno di un vocabolario sempre a portata di mano!) così, per il momento, mi accontento di riprodurre le ricette già testate dalle fantastiche 10!   
Mr Bate's chicken and mushrooms pie
(Emily Ansara Baines 'The unofficial Downton Abbey cookbook')
Ingredienti per 4 persone: 
  • 500 gr di petto di pollo tagliato a bocconcini (3 cosce senza osso e pelle nella ricetta originale)
  • 260 gr di brodo di pollo
  • 100 gr di funghi champignon 
  • 80 gr di piselli surgelati
  • 65 ml di latte intero
  • 65 ml di panna fresca
  • 50 gr di burro (4 cucchiai nella ricetta originale)
  • 2 cucchiai di farina
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 2 spicchi di aglio tritati
  • 1 cipolla media tritata
  • 1 cucchiaino di noce moscata grattugiata
  • 1 cucchiaino di sale
  • 1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare
  • 1/2 cucchiaino di pepe bianco
  • 1/2 cucchiaino di timo essiccato
  • latte (1 uovo leggermente battuto nella ricetta originale, ma mio marito non ama le dorature fatte con l'uovo)
In una padella, scaldate l'olio a fiamma media e saltateci il pollo fino a quando inizia a prendere colore. Aggiungete i funghi, tagliati a fettine, e proseguite la cottura fino a quando il pollo non sia diventato dorato e i funghi abbiano perso la loro acqua. Mettete i funghi ed il pollo da parte in una ciotola capiente. Nella stessa padella mettete l'aglio, la cipolla ed i piselli e fate cuocere per 5/7 minuti, mescolando spesso per insaporire, quindi trasferite il tutto nella ciotola con il pollo. In una piccola casseruola fate fondere, a fiamma media, il burro quindi aggiungete la farina per fare un roux. Quando la farina è completamente incorporata con il burro, togliete dal fuoco e aggiungete, poco alla volta e mescolando continuamente con una frusta, il latte, la panna ed il brodo insaporito con la noce moscata, il timo, il pepe ed il sale. Lavorate il composto fino a quando non otterrete una salsa liscia e vellutata. Versate la salsa nella ciotola con gli altri ingredienti, mescolate con cura e, se necessario, aggiustate di sale. Disponete il tutto in una pirofila rettangolare e lasciate raffreddare. Stendete leggermente la sfoglia, spennellate i bordi con il latte e stendetela sopra il ripieno. Quindi spennellate tutta la superficie con il latte e fate 3/4 tagli trasversali per permettere al vapore, che si formerà durante la cottura, di uscire. Fate cuocere 20/25 minuti, finché la crosta sarà ben dorata e gonfia. Servite caldo e... Bon appétit!
Note mie:
- La prima volta che ho preparato questo pie non avevo la panna fresca e avevo una quantità industriale di brodo vegetale... Ho sostituito la panna con il latte ed ho usato il brodo vegetale al posto del brodo di pollo: vi garantisco che il risultato è altrettanto buono!

domenica 28 aprile 2013

Chili con carne, patate alla paprika e tortilla chips

Questo mese L'MTChallenge e Ann, con il suo chili, ci portano nel vecchio west... Leggendo il post che ci presentava la ricetta del mese la prima immagine che mi si è presentata alla mente è stata il fotogramma iniziale di Pecos Bill della Disney: un gruppo di cowboys riunito attorno ad un fuoco che scoppietta allegramente sotto un pentolone (sicuramente pieno di chili!!!). Da piccolina, poi, adoravo guardare i film western (e ancora oggi li rivedo con piacere!) e, in base al film, sognavo di essere o il cowboy o l'indiano... Niente crinoline io volevo andare a cavallo, tirare con l'arco o sparare al bandito di turno! Il mio preferito era "Un dollaro d'onore" ero innamorata di "Colorado" (Ricky Nelson)! E poi vogliamo parlare di Lucky Luke? Lo adoro! Avrò visto tutti gli episodi centinaia di volte! Come potete ben capire sono stata entusiasta della ricetta del mese anche se la mia è una versione piuttosto soft, perchè non amo molto il piccante: ho usato quindi solo due peperoncini piccanti ed ho aggiunto della salsa di pomodoro ciliegino ed un mezzo peperone rosso alla mia 'pasta' di peperoncino per renderla più delicata... Il risultato è stato a dir poco eccellente: piccantino al punto giusto! Per accompagnarlo ho fatto delle patate aromatizzate con paprika dolce (ricetta di mia sorella) e delle sfiziosissime tortilla chips...   
Chili con carne, patate alla paprika e tortilla chips
Ingredienti per 4 persone:
Per il chili:        
  • 300 gr di macinato di maiale
  • 300 gr di macinato di manzo
  • 2 peperoncini secchi (varietà Cayenna)
  • 1 cipolla salsiera
  • 1 peperoncino secco (varietà Jalapeño)
  • 1 salsiccia
  • 1/2 peperone rosso
  • sale
Per le patate alla paprika:
  • 12 patate novelle (sceglietele tutte della stessa misura)
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 2 cucchiaini di farina setacciata
  • 1 cucchiaio di erbe di Provenza
  • 1 cucchiaio di paprika dolce
  • sale e pepe
Per le tortilla chips:
(Sigrid Verbert "Regali golosi")
  • 80 gr di acqua
  • 50 gr di farina 00
  • 50 gr di farina di mais
  • 2 cucchiai di olio vegetale (io olio extravergine di oliva)
  • 1 cucchiaino di paprika dolce (affumicata nella ricetta originale)
  • 1 cucchiaino di pepe bianco (peperoncino in polvere nella ricetta originale)
  • 1 cucchiaino di sale
Prima di tutto preparate il chili: l'ideale è farlo riposare e servirlo il giorno dopo. Spezzettate i peperoncini, eliminate i semi, metteteli in una ciotola e copriteli con dell'acqua bollente lasciandoli in infusione per almeno due ore. Passato questo tempo frullateli con l'acqua di infusione fino ad ottenere una pasta leggermente densa. Passatela con un setaccio fine in modo da eliminare ogni residuo di pellicine, recuperando quanta più polpa possibile. In una pentola di ghisa, coccio o acciaio pesante fate appassire, con un goccio di olio, la cipolla tritata finemente ed il peperone tagliato sottile. Aggiungete la carne fatela rosolare leggermente, quindi aggiungete la pasta di peperoncino e la salsa pronta di pomodorino ciliegino. Aggiustate di sale, mescolate con cura e fate cuocere a fiamma bassissima e coperto (lasciate una piccolissima fessura per far uscire il vapore) per un'ora. Per le patate: tagliatele a pezzi regolari, senza sbucciarle, e mettetele in un contenitore (che possa essere chiuso con un coperchio). Aggiungete l'olio, le spezie ed aggiustate di sale e pepe. Chiudete il contenitore e agitatelo  in modo che le patate vengano rivestite con il condimento. Quindi aggiungete la farina ed agitate nuovamente il contenitore. Disponete le patate su una teglia foderata con carta forno e infornatele nel forno, già caldo a 190°, per circa 20 minuti o comunque fino a che non avranno un bel colore dorato. Nel frattempo preparate le tortilla chips: setacciate insieme le due farine, quindi aggiungete il sale e le spezie. A parte portate ad ebollizione l'acqua con l'olio e versate sulle farine. Mescolate bene e lasciate raffreddare per una decina di minuti. Stendete l'impasto sottilissimo su un ripiano spolverato con un pò di farina. Ritagliate dei triangolini, disponeteli su una teglia da forno ed infornate a 200° per una decina di minuti finchè non siano dorate. Le mie dopo 5 minuti le ho tolte dal forno: non sono diventate molto dorate (come quelle fotografate sul libro), ma nell'attesa che lo diventassero la prima infornata si è bruciata! Servite il chili con le patate e accompagnate con le tortilla chips. Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo all'MTChallenge di Aprile

domenica 21 aprile 2013

Torta ai lamponi con fragole e ganache al cioccolato bianco

Questo mese non riesco a seguire il blog come vorrei, cucino (tanto), fotografo (spesso di fretta!), ma non riesco a scrivere i post: la sera, dopo aver messo a letto i cuccioli, mi scelgo il programma da vedere, accendo il computer e... mi risveglio dopo un paio d'ore, per passare dal divano al letto! Sarà la primavera? Sarà che dopo la merenda dei bimbi passiamo un paio di ore a giocare in giardino? Mah... Per farvi rendere conto non ho ancora postato le torte di compleanno della piccola principessa terremoto (passato da quasi 2 mesi) e quella del piccolo chef (passato da quasi un mese) e allora ciancio alle bande! Cominciamo dalla torta uscita recentemente dalla mia cucina quella per il compleanno della mia mamma! Se amate i dolci con la frutta non potete lasciarvela sfuggire! Buona domenica! 
Torta ai lamponi con fragole e ganache al cioccolato bianco
Ingredienti per uno stampo di 24 cm di diametro:
Per la base:        
  • 4 uova
  • farina 00 in uguale peso delle uova
  • burro in uguale peso delle uova
  • zucchero in uguale peso delle uova
  • 1 bustina di lievito
  • 250 gr di lamponi
Per il ripieno:
  • 400 gr di cioccolato bianco
  • 200 gr di panna fresca
  • 400 gr di fragole
  • 3 cucchiai di zucchero
Prima di tutto pulite le fragole, tagliatele a pezzetti, mettetele in una ciotola con lo zucchero e tenetele da parte. Lavate delicatamente i lamponi e fateli asciugare stesi su di un canovaccio. Con le fruste sbattete le uova con lo zucchero, poi aggiungete il burro sciolto a bagnomaria e, infine, aggiungete poco per volta la farina ed il lievito setacciati insieme. Versate l'impasto in una teglia precedentemente imburrata. Infarinate leggermente i lamponi e distribuiteli sopra l'impasto. Mettete in forno a 180° per 30 minuti. Nel frattempo preparate la ganache al cioccolato bianco: dividete a cubetti il cioccolato e mettetelo in una ciotola. In un pentolino dal fondo spesso fate riscaldare la panna toglietela dal fuoco prima che incominci a bollire e versatela sul cioccolato. Mescolate fino a che tutto il cioccolato sia completamente sciolto, quindi fatela raffreddare mescolando di tanto in tanto. Quando sarà ben fredda mettetela in frigo una decina di minuti, quindi montatela con le fruste. Tagliate la torta a metà, bagnatela con il succo delle fragole, e farcitela con la ganache (ve ne avanzerà un pò) e le fragole a pezzi. Ricoprite il tutto con l'altra base e spolverizzate con dello zucchero a velo (o ricopritela con la ganache avanzata). Io l'ho decorata anche con qualche rosa in pasta di zucchero... Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo al contest "Raspberry I love you" di Michela (NONNA RICA)
Note mie:
- Se ne avete la possibilità, preparate questo dolce il giorno prima: quando lo assagerete sarà un tripudio di profumi e sapori.
- Non preoccupatevi il sapore non è affatto stucchevole, perchè il dolce della ganache è contrastato dall'asprigno dei lamponi
- Ho un pò esagerato con le dosi per la ganache (ma sappiate che è stata riutilizzata egregiamente!) se non volete avanzi fate la ganache con 200 gr di cioccolato bianco e 100 gr di panna fresca oppure potete utilizzare la ganache in più per coprire interamente la torta... A voi la scelta!

lunedì 15 aprile 2013

Rifatte senza glutine: sfincione palermitano

E da oggi comincia una nuova avventura... Quella con le rifatte senza glutine. Mi sono appassionata all'argomento "senza glutine" durante l'MTChallenge di Febbraio. Regina di quel mese è stata la red velvet senza glutine di Stefania e adesso inizio la mia avventura con le rifatte proprio con una sua ricetta. Uno degli obiettivi di questo appuntamento è quello di "dimostrare che le ricette senza glutine sono buone e gustose esattamente con le altre". E come dargli torto? Questo sfincione è assolutamente godurioso... Non ho mai mangiato quello originale, ma questa versione blasfema (come dice Stefania) e senza glutine è davvero eccezionale e non solo per il profumino che invade casa. Non potevo desiderare un inizio migliore...
Attenzione! Se preparate questo sfincione per un celiaco dovrete seguire degli accorgimenti per evitare ogni tipo di contaminazione e controllare che tutti gli ingredienti che usate siano presenti sul prontuario AIC, o abbiano il simbolo della spiga sbarrata o riportino la dicitura SENZA GLUTINE.
Sfincione palermitano
Ingredienti per 4 persone:
Per la base: 
  • 450 gr di latte
  • 400 gr di farina di riso sottilissima (altrimenti il sapore non è buono)
  • 350 gr di maizena
  • 60 gr di burro
  • 40 gr di lievito di birra fresco
  • 15 gr di sale
  • olio extravergine di oliva
Per il condimento:

  • 600 gr di polpa di pomodoro (pomodori pelati nella ricetta originale)
  • 300 gr di cipolla
  • 50 gr di farina di mais tostata per impanatura (o pangrattato)
  • 4 filetti di alici
  • grana grattugiato
  • olio extravergine di oliva
  • origano
  • sale
Setacciate insieme le due farine, sciogliete il burro a bagnomaria (o al microonde) e mescolate insieme. Sciogliete bene il lievito nel latte tiepido e aggiungetelo all'impasto. Lavorate fino a raggiungere una consistenza compatta, ma morbida. Aggiungete il sale e mescolate bene. Formate una palla con l'impasto e lasciatelo riposare un'ora e mezza al caldo. Nel frattempo preparate il condimento: tagliate a fettine la cipolla e fatela soffriggere con l'olio, aggiungete il pomodoro, salate e fate cuocere per 20 minuti. Mettete da parte e fate raffreddare. Quando l'impasto sarà raddoppiato riprendetelo e stendetelo in una teglia, di 35x25 cm, leggermente unta d'olio. Conditelo con il pomodoro, spolverizzate con abbondante grana, un pò di origano e condite con le acciughe spezzettate. Lasciate riposare di nuovo per 40 minuti, coperto con della pellicola. Trascorsi i 40 minuti, fate tostare la farina di mais con un pò di olio ed un pizzico di sale, quindi distribuitela sull'impasto. Infornate nel forno già caldo a 200° per 20 minuti. Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo all'iniziativa "Rifatte senza glutine"
E vi aspetto il 15 maggio con la TORTA AMARETTO di Gaia

Vi ricordo che questo mese il mio blog ospita il "The recipe-tionist" di Flavia. Avete tempo fino al 25 aprile: scegliete, copiate e postate una mia ricetta... Vi aspetto!

mercoledì 10 aprile 2013

Risotto all'arancia

Questo mese, per chi non lo sapesse ancora!, il mio bloghettino ospita il The Recipe-tionist di Flavia; uno dei contest a cui sono più affezionata in assoluto. Se volete partecipare avete tempo fino al 25 aprile: scegliete una mia ricetta, fatela e partecipate! L'unica regola da seguire è quella di poter aggiungere, togliere o sostituire un solo ingrediente... Per il resto siete assolutamente liberi: potete partecipare solo questo mese o due volte l'anno, ma vi garantisco che una volta iniziato non riuscirete a smettere! 
Il bello di questo contest nato 'per condividere e non per competere'  (tanto per citare Flavia) è quello di conoscere tanti tantissimi blog. Da quando ho iniziato a partecipare (ormai più di un anno fa) ne ho conosciuti di bellissimi e quello di Stefania è uno di questi. Questa era una delle sue ricette che era finita nella mia lista delle cose da cucinare: una vera bontà, una ricetta elegante nella sua semplicita e un sapore nuovo e intrigante che a noi è piaciuto molto!
Risotto all'arancia
Ingredienti per 4 persone: 
  • 600 ml di brodo vegetale caldo
  • 360 gr di riso Arborio
  • 2 arance
  • 1 cipolla salsiera (1 cipollotto nella ricetta originale)
  • 1 noce di burro
  • olio extravergine di oliva
  • paprika dolce
  • parmigiano grattugiato
  • (pinoli, ma io non li avevo)
Grattugiate la scorza di un arancia e mettetela da parte. Affettate sottilmente la cipolla e fatela imbiondire in un tegame con un pò di olio. Aggiungete il riso e fatelo tostare fino a che non diventa lucido, quindi sfumate con il succo delle arance. Portate il riso a cottura aggiungendo, poco alla volta, il brodo e aggiungete la scorza dell'arancia messa da parte in precedenza. Appena il riso è cotto, toglietelo dal fuoco e mantecatelo con il burro ed il parmigiano. Condite con i pinoli, se li avete, leggermente tostati in padella e spolverizzate con la paprika. Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo al contest "Color food" di Donatella in collaborazione con Villa D'Este Home per la categoria arancione
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