domenica 29 marzo 2015

Focaccia (senza impasto) con prosciutto e Galbanino

Buongiorno e buona domenica! Tempo fa gironzolando su Internet c'erano parecchie versioni di una focaccia senza impasto: velocissima da fare con l'aiuto di un cucchiaio di legno, una ciotola e basta. Qualche sera fa, finalmente, ho provato a farla per rendere la cena un po' speciale ai nanetti... Il risultato? Una focaccia alta e morbidosa che ha reso felici i piccoli di casa (e non solo!)... Questa è la mia versione, sinceramente non ricordo la fonte: ho confrontato parecchie ricette ed ho appuntato gli ingredienti frettolosamente sul solito foglio volante, se qualcuno dovesse riconoscere la propria ricetta me lo faccia sapere in modo che io possa citarlo. Se ne avete l'occasione, preparatela per stasera: potete insaporirla come volete e farete contenti grandi e piccini. 
Focaccia (senza impasto) con prosciutto e Galbanino
Ingredienti per una teglia di 30x36 cm:
  • 300 g di farina 00
  • 200 g di farina manitoba
  • 175 ml di acqua tiepida
  • 175 ml di latte tiepido
  • 150 g di prosciutto cotto tritato finemente
  • 80 g di Galbanino tagliato a cubetti
  • 35 g di lievito madre essiccato
  • 1 cucchiaio raso di sale
Preparate l'impasto mescolando, con un cucchiaio di legno, tutti gli ingredienti, tranne il prosciutto ed il formaggio. Una volta ottenuto un impasto omogeneo aggiungete il prosciutto ed il formaggio. Il composto sarà molto appiccicoso: non preoccupatevi, coprite la ciotola con un panno umido e lasciate lievitare per un'ora. Foderate la teglia con un foglio di carta da forno e oliatelo leggermente, quindi oliatevi bene le mani e stendete l'impasto nella teglia. Coprite e fate lievitare per un'altra ora, quindi spennellate di olio e salate la superficie della focaccia. Infornate nel forno già caldo a 200° per 20 minuti. Bon appétit! 

sabato 28 marzo 2015

MTC ~ La pâte brisée de Michel Roux...

Buongiorno! Finalmente il sole è tornato a splendere e finalmente riesco a mettermi al computer con un po' di calma... Durerà pochissimo, lo so, ma intanto mi godo questo momentino tutto mio. Il mio amore per le torte salate ormai lo conoscete... Sono arrivata addirittura a postarne tre di fila in un solo mese (bei tempi!)... Così potete ben immaginare il mio entusiasmo quando Flavia la vincitrice della scorsa edizione ha proposto la pasta brisée nelle torte salate per questo MTC  n. 46... Purtroppo il tempo è tiranno e alla fine ne ho preparate solo due: una ai funghi e una al salmone. La prima, a dispetto del sapore, è uscita piuttosto bruttina; la seconda l'ho ideata di sana pianta per l'occasione... Flavia spero ti piacciano entrambe. Con le dosi indicate per la brisée vi avanzerà abbastanza impasto per un'altra quiche, potete metterlo da parte, come ho fatto io, oppure sbizzarrirvi subito per avere due belle quiches per il pranzo o la cena di oggi.

Quiche ai funghi di bosco
Ingredienti per uno stampo ovale di 28 x 20 cm:
Per la pasta brisée (Michel Roux):
  • 250 g di farina 
  • 150 g di burro tagliato a pezzettini e leggermente ammorbidito
  • 1 cucchiaino di sale
  • 1 cucchiaio di latte freddo
  • 1 pizzico di zucchero
  • 1 uovo
Per il ripieno ("Le Cordon bleu - Quiches e salatini"):
  • 400 g di funghi misti (io champignons crema, pioppini e porcini) tagliati a fettine
  • 60 g di burro
  • 100 ml di panna fresca
  • 3 uova
  • 2 scalogni tritati finemente
  • 1 cucchiaio di prezzemolo tritato
  • 1 cucchiaio di erba cipollina
  • 1 cucchiaio di cerfoglio tritato (io l'ho omesso perché non l'ho trovato)
Preparate la base: versate la farina a fontana sul piano da lavoro. Mettete al centro il burro, il sale, lo zucchero e l'uovo poi mescolateli e lavorateli con la punta delle dita. Incorporate poco alla volta la farina, lavorando delicatamente l'impasto finché assume una consistenza grumosa. Aggiungete il latte ed incorporatelo delicatamente con la punta delle dita finché l'impasto comincia a stare insieme. Lavorando di polso, spingete lontano da voi l'impasto con il palmo della mano per 4 o 5 volte, finché diventa liscio. Formate una palla, avvolgetela nella pellicola e mettetela in frigo fino all'uso. Infarinate leggermente il piano da lavoro (meglio se di marmo) ed il mattarello. Stendete la pasta con colpi leggeri e pressione regolare, ruotandola di 90° e girandola di tanto in tanto per evitare che si attacchi e facilitare l'areazione. Continuate così fino ad ottenere uno spessore di 2/3 mm e le dimensioni e la forma desiderate. Usate il mattarello stesso per misurare la vostra tortiera. Stendete l'impasto con un diametro di 5/7 cm superiore a quello della tortiera. in base all'altezza. Sollevate la pasta sul mattarello e srotolatela sullo stampo, precedentemente imburrato ed infarinato. Rifilate la pasta in eccesso con il coltello o passando il mattarello sullo stampo. Premete una pallina di impasto sul bordo per alzarlo un poco. Lasciate raffreddare in frigo per 20 minuti in modo che non si crepi durante la cottura. Nel frattempo preparate il ripieno: fate fondere il burro in una padella a fuoco medio-alto. Saltatevi i funghi per 5 minuti circa o finché il loro liquido sarà evaporato completamente. Aggiungete gli scalogni e lasciate cuocere per 1 minuto, quindi sgocciolate aggiustate di sale e mettete a raffreddare. A parte frullate un uovo, 2 tuorli, la panna e le erbe aromatiche, quindi condite con sale e pepe. Prendete lo stampo dal frigo e bucherellate la pasta con i rebbi di una forchetta per far fuoriuscire l'aria. Rivestite il guscio di pasta con carta da forno e riempitelo con i fagioli secchi (o dei pesi in ceramica) in modo che tengano schiacciato l'impasto ed evitino che si gonfi in maniera non uniforme. Cuocete nel forno già caldo a 180° per 20 minuti, quindi togliete i fagioli e la carta da forno e rimettete in forno per altri 10 minuti affinché la pasta si asciughi e si colori. Distribuite i funghi sulla pasta brisée, ricoprite con il composto alle uova, livellate la superficie ed infornate per 25 minuti (o finché il ripieno si sarà consolidato ed inserendo uno stecchino al centro ne uscirà asciutto). Lasciate stiepidire un po' prima di tagliarla. Bon appétit! 

Quiche al salmone con brisée al pepe rosa
Ingredienti per uno stampo di 24 cm di diametro:
Per la pasta brisée al pepe rosa:
  • 250 g di farina 
  • 150 g di burro tagliato a pezzettini e leggermente ammorbidito
  • 1 cucchiaino di sale
  • 1 cucchiaio di latte freddo
  • 1 cucchiaio di pepe rosa tritato grossolanamente
  • 1 pizzico di zucchero
  • 1 uovo
Per il ripieno:
  • 300 g di salmone fresco
  • 200 g di robiola
  • 100 g di salmone affumicato
  • 200 ml di panna fresca
  • 3 uova
  • 1/2 cucchiaino di pepe rosa pestato grossolanamente
Preparate la base: versate la farina a fontana sul piano da lavoro. Mettete al centro il burro, il sale, lo zucchero, il pepe rosa e l'uovo poi mescolateli e lavorateli con la punta delle dita. Incorporate poco alla volta la farina, lavorando delicatamente l'impasto finché assume una consistenza grumosa. Aggiungete il latte ed incorporatelo delicatamente con la punta delle dita finché l'impasto comincia a stare insieme. Lavorando di polso, spingete lontano da voi l'impasto con il palmo della mano per 4 o 5 volte, finché diventa liscio. Formate una palla, avvolgetela nella pellicola e mettetela in frigo fino all'uso. Infarinate leggermente il piano da lavoro (meglio se di marmo) ed il mattarello. Stendete la pasta con colpi leggeri e pressione regolare, ruotandola di 90° e girandola di tanto in tanto per evitare che si attacchi e facilitare l'areazione. Continuate così fino ad ottenere uno spessore di 2/3 mm e le dimensioni e la forma desiderate. Usate il mattarello stesso per misurare la vostra tortiera. Stendete l'impasto con un diametro di 5/7 cm superiore a quello della tortiera. in base all'altezza. Sollevate la pasta sul mattarello e srotolatela sullo stampo, precedentemente imburrato ed infarinato. Rifilate la pasta in eccesso con il coltello o passando il mattarello sullo stampo. Premete una pallina di impasto sul bordo per alzarlo un poco. Lasciate raffreddare in frigo per 20 minuti in modo che non si crepi durante la cottura. Prendete lo stampo dal frigo e bucherellate la pasta con i rebbi di una forchetta per far fuoriuscire l'aria. Rivestite il guscio di pasta con carta da forno e riempitelo con i fagioli secchi (o dei pesi in ceramica) in modo che tengano schiacciato l'impasto ed evitino che si gonfi in maniera non uniforme. Cuocete nel forno già caldo a 180° per 20 minuti, quindi togliete i fagioli e la carta da forno, abbassate la temperatura a 170° e rimettete in forno per altri 10 minuti affinché la pasta si asciughi e si colori. Nel frattempo preparate il ripieno: tagliate a cubetti il salmone fresco e saltatelo in padella con un filo di olio ed il pepe rosa per un paio di minuti, quindi sgocciolate. A parte frullate un uovo, 2 tuorli, la panna e la robiola, quindi aggiustate di sale. Distribuite il salmone affumicato sulla pasta brisée, ricoprite con il salmone fresco ed infine con il composto alle uova. Infornate a 180° per 30 minuti, lasciate stiepidire prima di servire. Bon appétit! 

Con queste ricette partecipo all'MTC di marzo 

Note:
- La pasta brisée si conserva benissimo in un contenitore a chiusura ermetica: per una settimana in frigo e fino a tre mesi nel congelatore.  

lunedì 23 marzo 2015

The recipe-tionist ~ Crostata di mirtilli e mele croccanti

Ieri le belle giornate della settimana scorsa hanno lasciato il posto ad una domenica di primavera grigia e piovosa... Noi ci siamo consolati con una dolcissima coccola presa da blog di Enrica la nostra recipe-tionist del mese. Il blog di Enrica l'ho conosciuto proprio grazie al contest di Flavia e amo molto il suo stile, il suo usare farine integrali, le sue coccole a tavola. Anche questo mese ho scelto una torta alle mele, non ho apportato modifiche se non nel procedimento: le mie mele hanno riposato un pochino con il succo di limone. Questo perché maritozzo possa mangiare una (qualsiasi) torta di mele in tutta libertà, senza sentirsi male dopo. Non so se ci sia un fondamento scientifico in tutto questo, però funziona! Buon inizio settimana a tutti!
Crostata di mirtilli e mele croccanti
Ingredienti per uno stampo di 26 cm di diametro:
Per la base:
  • 150 g di farina integrale
  • 120 g di burro
  • 3 cucchiai di zucchero di canna
Per il ripieno:
  • 120 g di mirtilli sciroppati
  • 6 mele (io ho preso delle fuji piccoline)
  • 1 limone
Per la copertura:
  • 75 g di farina integrale
  • 60 g di burro
  • 50 g di zucchero di canna 
Prima di tutto sbucciate e tagliate a cubetti le mele e mettetele in infusione con il succo di limone. Quindi preparate la base: mettete tutti gli ingredienti nel robot e lavorate fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Infarinatevi leggermente le mani e stendete l'impasto nella teglia, precedentemente foderata con carta da forno. Riempite la base con le mele, scolate dal succo di limone, ed i mirtilli, scolati dal loro sciroppo. Per finire preparate la copertura mescolando gli ingredienti nel robot e lavorando fino ad ottenere un composto sbriciolato. Coprite la crostata con le briciole ed infornate nel forno già caldo a 180° per almeno 40 minuti. Bon appétit! 
Con questa ricetta partecipo al "The recipe-tionist" del mese di marzo

giovedì 26 febbraio 2015

MTC ~ Baci con biscotti e mirtilli

Ci ho provato, ma le cose con tre bambini di cui una neonata non vanno mai come vorrei. Ci sono mille mila cose da fare, da pensare, da ricordare... Peccato, perché la sfida MTC sui baci di Annarita mi piaceva molto e i miei neuroni erano subito partiti alla carica idee su idee! Alla fine avevo optato per due versioni questa (da dedicare ai miei bimbi) e un'altra (per maritozzo) che però non mi è riuscita. Ci riproverò con un po' più di calma perché il sapore era divino... La forma un po' meno! I miei baci li dedico ai miei 4 grandi amori, la mia ragione di vita: maritozzo, Andrea, Emma e Gaia! Questi baci, in particolare, li avevo pensati per i nanetti, perchè racchiudono le loro passioni: il cioccolato, i biscotti da fare con mamma ed i frutti rossi. Spero che mi perdonerete non ho avuto neanche il tempo (sembra assurdo, lo so!) di scrivere il bigliettino... La mia frase d'ammmore l'ho messa direttamente sulle foto...  
Baci con biscotti e mirtilli
Ingredienti per circa 16 baci:
Per il ripieno:
  • 200 g di cioccolato bianco
  • 100 g di panna fresca
  • 20 g di mirtilli essiccati 
  • 6 biscotti integrali (42 g in tutto)
Per la finitura:
  • 400 g di cioccolato fondente
  • 16 mirtilli essiccati
Prima di tutto preparate il ripieno: sbriciolate i biscotti, tritate finemente i mirtilli essiccati e mettete da parte. In un pentolino scaldate la panna e non appena la superficie comincia ad incresparsi (si formano le 'righine' che precedono l'ebollizione) toglietela dal fuoco ed aggiungete il cioccolato bianco. Mescolate fino a che tutto il cioccolato si sciolga completamente, quindi aggiungete i biscotti ed i mirtilli. Fate raffreddare completamente (a me ha riposato tutta la notte), dovrete ottenere una consistenza morbida, non liquida. Riempite un sac à poche con la ganache e, su un foglio di carta da forno, formate dei mucchietti delle dimensioni di una piccola noce. Mettete 1 minuto in frigo (i miei ci sono stati un'oretta buona, causa poppata!) giusto per dargli compattezza. Trascorso il tempo prendeteli e con le mani dategli una forma più tondeggiante. Sulla sommità di ogni pallina posizionate i mirtilli interi e schiacciate leggermente affinché si fissino sulla ganache. Mettete da parte e temperate il cioccolato per la copertura. Per il temperaggio classico vi rimando al dettagliatissimo post di Annarita. Io, non avendo un piano di marmo (sigh!), ho usato il temperaggio per inseminazione: fate fondere a bagnomaria 3/4 del cioccolato fondente a 45° (300 g), avendo cura di non far bollire l'acqua e facendo attenzione che neanche una goccia d'acqua entri in contatto con il cioccolato (in questo caso il cioccolato sarebbe da buttare). Quindi aggiungete i restanti 100 g di cioccolato tagliato a pezzetti e mescolate con una spatola fino al completo scioglimento. Man mano che si mescola la temperatura scende fino ad arrivare alla giusta saturazione di cristalli stabili. Filtrate con un colino per catturare eventuali pezzetti che non si siano sciolti. Prendete i baci e tuffateli, uno alla volta, nel cioccolato, quindi scolateli con l'aiuto di una forchettina (io come consigliato da Annarita ho usato una forchetta di plastica alla quale ho tolto i rebbi centrali, in modo da far sgocciolare meglio il cioccolato in eccesso). Mettete i baci su un foglio di carta da forno, lasciateli asciugare e bon appétit! 

Con queste ricette partecipo all'MTChallenge di febbraio 

I consigli di Annarita:
- Usate ingredienti di ottima qualità.
- Per il temperaggio occorre avere gli strumenti giusti: 2 spatole, un piano di marmo o okite ed un termometro. Il temperaggio non è altro che l'operazione con la quale il burro di cacao presente nel cioccolato è portato ad una forma cristallina stabile. La forma cristallina garantisce la croccantezza e la lucentezza del prodotto finale raffreddato.
- Il temperaggio consiste nel riscaldare il cioccolato, raffreddarlo velocemente e rialzare la temperatura a:

  • 31° per il cioccolato fondente
  • 29° per il cioccolato al latte
  • 27° per il cioccolato bianco
- Per un buon temperaggio occorre rispettare le temperature giuste e non si deve lasciar raffreddare il cioccolato fuso senza muoverlo, perchè solidificherà lentamente formando dei grumi.
- La percentuale di cacao indicata sulle confezioni è la somma tra burro di cacao, pasta di cacao e/o polvere di cacao; quindi per affrontare al meglio il temperaggio l'ideale è avere una percentuale di grassi intorno al 45%.
- Il cioccolato si conserva al meglio tra i 15° ed i 18° in un luogo asciutto, mai in frigo a 4°. E' possibile conservarlo in frigo in estate, ma solo in scatole di latta.
- La patina bianca che si forma sul cioccolato non è altro che burro di cacao affiorato in superficie in seguito ad uno sbalzo di temperatura o all'esposizione alla luce.
- Il cioccolato si può utilizzare all'infinito: gli scarti di lavorazione si recuperano e si possono rifondere.
... Ogni giorni ti amo di più, oggi più di ieri e meno di domani...

venerdì 6 febbraio 2015

The recipe-tionist di febbraio è... ~ Candele pasticciate

La mia piccola Gaia sta crescendo a vista d'occhio, ieri ha compiuto il suo primo mese di vita e a me sembra che sia nata ieri!!! Come i fratellini è molto tranquilla: mangia e dorme... Insomma non mi posso lamentare! Solitamente dopo la poppata, prima di rimetterla giù nella sua culla, aspetto una decina di minuti (sia mai che arrivi un rigurgitino o un ruttino ritardatario!) e certe notti, quando mi si accoccola sulla spalla, faccio fatica a rimanere sveglia: mi abbandonerei nelle braccia di Morfeo cullata dal suo respiro lieve... Così quattro mattine fa (erano le 4.30) per rimanere sveglia ho pensato di farmi un giretto su Facebook. Il primo post che compariva sulla mia bacheca era quello di Flavia che condivideva la 'nominascion' del recipe-tionist del mese... E così sono andata subito a leggerlo. Non immaginerete mai la mia sorpresa nel leggere il mio nome tra i cinque finalisti scelti da Valeria e non immaginerete mai la sorpresa ancora più grande di scoprire di essere io la recipe-tionist del mese!!! L'emozione era talmente tanta che non ho neanche commentato il post di Flavia, ho cominciato a scrivere questo, tanto il sonno, ormai, era sparito! Il bello è che la torta che mi ha fatto vincere l'hanno fatta i miei due piccoli cuochi, io mi sono limitata a pesare gli ingredienti e ad affettare le mele... Quindi il merito della vittoria è principalmente il loro di Andrea ed Emma e un grazie di cuore, poi, va a Valeria e Flavia per avermi scelto.
Inutile dirvi che dal 5 al 25 vi aspetto tutti nella mia cucina, qui trovate le pochissime regole per poter partecipare. Forza! Febbraio è il mio mese: tra qualche giorno sarà il mio compleanno ed io vi aspetto curiosa di vedere quale ricette mi regalerete!!!
Candele pasticciate
Ingredienti per 6 persone:
  • 500 g di candele
  • 3 mozzarelle tritate grossolanamente
  • 1/2 dose di besciamella
  • 1/2 dose di ragù
  • parmigiano
Cuocete le candele in abbondante acqua salata e, dopo 7 minuti, scolatele al dente. Nel frattempo mettete da parte un pochino di ragù e di mozzarella. Una volta scolate le candele conditele con il ragù, la besciamella, la mozzarella ed abbondante parmigiano. Mettete tutto in una pirofila, leggermente unta, e condite con il ragù e la mozzarella messi da parte, spolverizzate con abbondante parmigiano ed infornate nel forno già caldo a 180° per 15/20 minuti. Bon appétit! 

venerdì 30 gennaio 2015

Biscotti al cioccolato bianco

Questi biscottini sono molto sfiziosi e si fanno in un attimo. Li ho preparati con un pancione enorme (mancavano 10 giorni al parto!) una mattina in cui Fagiolina non voleva saperne di farmi dormire... Una sorpresa graditissima per papà e nanetti. La ricetta l'ho presa dal blog di Misya avevo la necessità di smaltire una tavoletta di cioccolato bianco prossima alla scadenza e ho trovato un ottimo modo! 
Biscotti al cioccolato bianco
Ingredienti per 25 biscotti (circa 500 g):
  • 230 g di farina
  • 100 g di burro a temperatura ambiente
  • 100 g di cioccolato bianco
  • 80 g di zucchero (100 g nella ricetta originale)
  • 1 cucchiaino di lievito (1/2 bustina nella ricetta originale)
  • 1 pizzico di sale
  • 1 uovo
Prima di tutto tritate il cioccolato e mettetelo da parte. Montate il burro con lo zucchero, quindi aggiungete l'uovo leggermente sbattuto ed amalgamate con cura. Aggiungete a pioggia la farina ed il lievito setacciati insieme ed il pizzico di sale e mescolate; per ultimo aggiungete il cioccolato. Dovete ottenere un composto simile alla frolla. Con le mani formate delle palline e sistematele ben distanziate tra di loro su una placca foderata con carta forno. Infornate nel forno, in modalità STATICO, già caldo a 180° per 15/18 minuti.  Bon appétit!

giovedì 29 gennaio 2015

MTC ~ Canederli con fontina e speck

Anche se fuori tempo massimo, volevo comunque partecipare all'MTC di questo mese. Questo mese Monica ci ha deliziato con i suoi canederli... Io li ho sempre 'ammirati', ma non ho mai avuto modo di assaggiarli... Potevo lasciarmi sfuggire l'occasione di farli? Per i miei canederli ho deciso di usare fontina e speck ed ho scelto di cuocerli in un semplicissimo brodo vegetale... Deliziosi! Anche il piccolo chef mi ha detto che quelle palline di pane erano proprio buone!!!
Canederli con fontina e speck
Ingredienti per 4 persone (circa 16 pezzi):
Per il brodo:
  • 2 l di acqua
  • 2 gambi di prezzemolo
  • 1 carota
  • 1 costa di sedano
  • 1 scalogno
  • sale grosso
Per i canederli:
  • 300 g di pane di grano duro raffermo tagliato a dadini (massimo 1 cm)
  • 100 g di fontina
  • 100 g di speck
  • 40 g di parmigiano grattugiato
  • 200 ml di latte intero a temperatura ambiente
  • 2 uova a temperatura ambiente
  • 1 cucchiaio colmo di farina debole
  • 1 pizzico di pepe nero
  • 1/2 cucchiaino raso di sale
Prima di tutto preparate il brodo: lavate e pulite le verdure. Mettetele nella pentola con l'acqua e portate ad ebollizione. Salate e fate sobbollire a fuoco basso per un'ora. A cottura ultimata togliete le verdure e mettete da parte. Mettete il pane in una terrina capiente, in un'altra ciotola unite le uova ed il latte e sbattetele leggermente in modo da rendere il liquido omogeneo. Versatelo sul pane, mescolate bene e lasciate riposare, mescolando ogni tanto, per almeno 20 minuti. Nel frattempo grattugiate la fontina (o tagliatela a pezzetti molto piccoli, nell'ordine dei 3/4 mm). Prendete la ciotola con il pane e controllatene la consistenza: deve essere morbido, umido, ma non inzuppato e compattandolo non deve essere troppo appiccicoso (non cedete alla tentazione di versare altri liquidi, altrimenti rischiate che i canederli si disfino in cottura). Aggiungete il parmigiano, il sale, il pepe ed infine la fontina e lo speck. Mescolate velocemente, quindi unite la farina. Impastate a fondo con le mani compattando e distribuendo in modo omogeneo gli ingredienti. Il composto sarà leggermente colloso (sulle mani rimangono pochissimi residui). Scaldate il brodo, inumidite leggermente le mani e formate una sfera, pressando bene con le mani, di circa 4 cm di diametro. Fate una prova di cottura, con il brodo che sobbolle, per 5 minuti: il canederlo deve rimanere compatto e non sfaldarsi; nel caso in cui perda la sua forma aggiungete un cucchiaio di pane grattugiato all'impasto e rifate il test. Se supera il test di cottura, prelevatelo dal brodo, assaggiate la consistenza finale ed eventualmente aggiustate gli aromi e procedete con la preparazione degli altri canederli. Cuoceteli in due volte e lasciateli venire a galla. Servite dopo i 5 minuti di cottura in un piatto fondo con il brodo che li copra per circa la metà. Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo all'MTC di gennaio
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