... L'occasione fa la foodblogger ladra... Come? Il detto non è proprio così? Oh! Comunque è appropriato credetemi! Che i pici di Patty mi siano entrati nel cuore ormai è assodato, che io abbia idee che si affollano su altre idee per condirli l'ho già detto... Di qui al diventare una 'ladrauncola' (da strapazzo, aggiungerei!) il passo è breve... Tutto è cominciato da una bellissima e buonissima bottiglia di Barbera d'Alba DOC, che mio cognato Fabio ha regalato al mio papà, stavamo mangiando un bel piatto di pici (toh?) e da lì è stato tutto un susseguirsi di idee e una sottrazione indebita di un bicchiere (va bene lo confesso: due!) di ottimo vino... Beh! Questi pici non rispettano molto la mia territorialità, adesso che ci penso forse non è neanche ammesso il vino nell'impasto... Vabbè! A mia discolpa vi dico che la carne è a km 0 (che più zero non si può), perchè la compro in una macelleria aziendale (vicino casa) che alleva e macella solo i suoi animali... Sotto certi punti di vista anche la bottiglia di vino è un km 0: è stata portata direttamente a casa di mio papà!
Pici al Barbera d'Alba DOC con ragù bianco
Ingredienti per 4 persone:
Per i pici:
Ingredienti per 4 persone:
Per i pici:
- 200 gr di farina 00
- 100 gr di farina di semola rimacinata
- 2 generosi cucchiai di olio extravergine di oliva
- 1 bicchiere di Barbera d'Alba DOC
- 1 pizzico di sale
Per il condimento:
- 250 gr di macinato di manzo
- 150 gr di macinato di maiale
- 1 bicchiere scarso di Barbera d'Alba DOC
- 1 bicchiere scarso di panna fresca
- 1 carota tagliata a cubetti
- 1 cipolla affettata sottilmente
- olio extravergine di oliva
- sale e pepe
Con questa ricetta partecipo all'MTC di gennaio
Note (di Patty):
- La quantità di acqua varia in base al tipo di farina che userete. Solitamente per questa quantità di farina è sufficiente un bicchiere o poco meno, ma sta a voi osservare quanta ne assorbe il vostro impasto per essere morbido e malleabile.
- La proporzione delle due farine è sempre di 2:1. Due parti di farina 00 e una di farina di semola rimacinata (che dà struttura all'impasto).




