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sabato 30 marzo 2013

Buona Pasqua! ~ Pastiera con gocce di cioccolato

La pastiera è un dolce campano tipico del periodo pasquale. Ne ho mangiate di buonissime, altre mi hanno deluso perchè troppo artificialmente aromatiche... Quest'anno ho deciso di farla, ho cercato a lungo la ricetta originale, ma non ci sono riuscita: ognuno ha la sua versione. Alla fine ho elaborato la mia (personalissima) versione con gocce di cioccolato, non me ne vogliano i puristi!  
AUGURI DI BUONA PASQUA!
Pastiera con gocce di cioccolato
Ingredienti per 2 stampi di 20 cm di diametro e 2 stampi di 9 cm di diametro:
Per la base: 

Per il ripieno:

  • 700 gr di ricotta di pecora
  • 560 gr di grano cotto 
  • 400 gr di zucchero
  • 300 gr di latte
  • 100 gr di gocce di cioccolato fondente
  • 40 gr di burro  
  • 5 uova
  • 2 tuorli
  • buccia grattugiata di 1 arancia 
  • 1/2 dose di crema pasticcera
Preparate la crema pasticcera e fatela raffreddare completamente. In un altro tegame versate il grano, il latte, il burro e la scorza grattugiata dell'arancia. Fate sobbollire e mescolate fino a che il grano non avrà assorbito tutto il latte. Mettetelo da parte, fatelo raffreddare e nel frattempo preparate la pasta frolla, sostituendo alla scorza di limone la scorza d'arancia. Una volta raffreddato il composto di grano aggiungete la ricotta, lo zucchero, le uova ed i tuorli e mescolate con cura. In ultimo aggiungete la crema pasticcera e le gocce di cioccolato. Stendete la frolla, rivestite le teglie, precedentemente imburrate, e distribuite la crema in maniera uniforme. Decorate a piacere (per decorare con le classiche strisce non avrei dovuto fare le due crostatine più piccole...) e infornate nel forno già caldo a 170° per un'ora o comunque fino a che non saranno dorate. Fate asciugare le pastiere nel forno con lo sportello aperto e consumatele preferibilmente il giorno dopo (dopo due giorni è ancora meglio!), per fare in modo che i diversi sapori si amalgamino bene tra loro. Bon appétit!
Note:
- Si conserva a temperatura ambiente. Se in casa è troppo caldo mettetela in frigo, ma tiratela fuori almeno 3 ore prima di servirla...

giovedì 28 marzo 2013

4 ANNI...

Oggi niente ricetta. Oggi è un giorno speciale... Quattro anni fa a quest'ora ero in un letto di ospedale stanca morta per un'infinità di ore di travaglio, ma felice per aver abbracciato per la prima volta il mio piccolo chef. Il primo abbraccio di una lunga serie, il primo indimenticabile abbraccio in questi 4 anni di amore, coccole, parole nuove, storie prima di dormire, giochi e pasticci in cucina...
AUGURI AMORE MIO!

mercoledì 27 marzo 2013

Il riscatto della salsa... ~ Fideuà con pesce spada e pesto di pomodori secchi

Avrei voluto scrivere ancora mille cose, mille elogi per il fantastico piatto che ci ha proposto Mai per questo MTChallenge, ma purtroppo il tempo è tiranno ed io ho ancora tante deecorazioni da fare per la torta di compleanno di Illochef... Così, tra una stellina di zucchero e l'altra, vi lascio la ricetta di questa fantastica Fideuà che non poteva aspettare ancora! 
Se possibile, questa versione mi ci è piaciuta ancora di più: salsa e Fideuà sono perfettamente in simbiosi! Un delirio per le nostre papille gustative (piccolo chef compreso!).
P.S. Papà, ti rifarò anche questa! 
Fideuà con pesce spada e pesto di pomodori secchi
Ingredienti per 4 persone: 
Per la fideuà:

  • 400 gr di spaghettini spezzettati 2/3 cm (fideus nella ricetta originale)
  • 600 gr di tranci di pesce spada
  • 20 pomodori ciliegino
  • 4 pomodori secchi tritati grossolanamente
  • 2 spicchi di aglio
  • 2 cucchiaini di capperi
  • olio extravergine di oliva
  • sale  

Per il brodo:
  • 2 lt di acqua
  • 2 pomodorini ciliegino
  • 1 cipolla
  • 1 costa di sedano
  • 1 carota
  • 1 zucchina
  • prezzemolo
  • sale
Per il pesto di pomodori secchi:
  • 140 gr di pomodori secchi sott'olio
  • 80 gr di grana
  • 30 gr di mandorle
  • 50 gr di pinoli
In una pentola capiente mettete l'acqua con tutti gli altri ingredienti: la cipolla, sbucciata e tagliata in 4 pezzi, i pomodorini, la zucchina e la carota tagliate in 3 pezzi e gli odori. Portate ad ebollizione e cuocete per 30/40 minuti. Una volta pronto il brodo, filtratelo e tentelo da parte in caldo. Mentre il brodo cuoce tagliate i tranci di pesce spada a cubetti e metteteli da parte. Lavate e tagliate i pomodorini a pezzetti e teneteli da parte. Quindi preparate il pesto: nel bicchiere del frullatore ad immersione mettete i pomodori secchi scolati dell'olio, le mandorle, i pinoli, lo spicchio d'aglio, privato dell'anima, il grana e frullate. Se necessario aggiungete un pò di olio fino ad ottenere la consistenza desiderata e aggiustate di sale (non ho indicato, volutamente, sale, spezie e olio extravergine di oliva tra gli ingredienti perchè di solito i pomodori sott'olio sono ben conditi). In un'ampia padella (o una paellera, se avete la fortuna di averla!) scaldate un filo di olio, versateci gli spaghetti e fateli tostare in modo omogeneo: devono assumere un colore marroncino (ma state attenti a non bruciarli!). Metteteli da parte, aggiungete un goccio di olio (io quello dei pomodori secchi) nella padella e cuocete i cubetti di pesce spada, salate verso la fine e metteteli da parte in caldo (io, come suggerito da Mai, ho usato un contenitore con coperchio e l'ho messo su una pentola piena di acqua calda). Pulite e tritate gli spicchi di aglio, fateli dorare quindi aggiungete i capperi, i pomodorini ed i pomodori secchi. Aggiustate di sale e, se necessario aggiungete un pò di brodo. Quando il soffritto di base, si sarà addensato un pò versate il brodo necessario a coprire appena la pasta quando andrete a buttarla (regolatevi in base alla vostra padella, ma meglio metterne un pò di meno che un pò di più con il rischio di avere una fideuà troppo brodosa). Quando il brodo comincerà a sobollire, aggiungete la pasta e disponetela in maniera omogenea. Per questo passaggio dovete regolarvi in base ai tempi di cottura della pasta che avete a disposizione. I miei spaghettini cuocevano in 6 minuti, quindi dopo i primi 2 minuti aggiungete il pesce spada, amalgamate con cura e cuocete per i restanti 4 minuti. Se necessario aggiustate di sale. Servite la fideuà con il pesto preparato in precedenza e... Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo all'emmetichallenge di marzo
Note mie:
-Il pesto di pomodori secchi, in un contenitore a chiusura ermetica e coperto con un dito di olio, si conserva in frigorifero anche per una settimana (anche se a casa mia non dura mai più di 2 giorni...)
- Il pesto è ottimo su fette di pane bruscato per un goloso antipasto (inutile dirlo...)
- Una volta preparato il pesto nascondetelo altrimenti qualcuno ci potrebbe pucciare un bel pezzo di pane mentre voi preparate la vostra fideuà... e allora ne rimarrebbe davvero ben poco!

W la pappa! ~ Omogeneizzato di pera e biscotto

E' ora di riprendere il mio appuntamento con le ricettine per i più piccoli... Vi ricordo che nella preparazione ho usato il mio Cuocipappa Sanovapore, in alternativa potete cuocere la frutta con un pò di acqua adatta alla preparazione degli alimenti per i neonati (la proporzione è di 10 cl di acqua per 150 gr di frutta al netto degli scarti). 
Ovviamente per l'introduzione dei diversi alimenti, le quantità da dare ai vostri cucciolotti, l'età in cui cominciare e così via, fate sempre riferimento ai consigli del vostro pediatra.
Omogeneizzato di pera e biscotto (da 6 mesi)
Ingredienti per 3 vasetti da 80 gr: 
  • 200 gr di pera già sbucciata e privata dei semi 
  • 2 biscotti prima infanzia
Tagliate la frutta a cubetti, mettetela nell'apposito cestello del Cuocipappa e fatela cuocere per 15 minuti. Aggiungete i biscotti spezzettati nel cestello e frullate tutto insieme al liquido di cottura. Lasciate raffreddare e... Bon appétit!

lunedì 25 marzo 2013

The recipe-tionist ~ Bocconcini di maiale al Nero D'Avola su crema di zucca

Un'altra ricetta presa dal blog di Laura, la nostra Recipe-tionist per il mese di marzo. Una ricetta tipicamente invernale, molto adatta a giornate come quella di oggi! Da noi la primavera si è dimenticata di passare. Ci ha illuso con due giornate di sole, per il resto tutto uguale, pioggia, vento, freddo e i bimbi ammalati! Ci pensa questo piatto a confortarci: davvero ottimo e quel sughino... mmmh!
Bocconcini di maiale al Nero d'Avola su crema di zucca
Ingredienti per 4 persone: 
Per la carne: 
  • 800 gr di lombata di maiale tagliata a cubetti (lonza nella ricetta originale)
  • 20 cl di Nero d'Avola
  • 3 cipolle salsiera (novelle nella ricetta originale)
  • noce moscata
  • sale e pepe
Per la crema di zucca:

  • 500 gr di zucca a dadini
  • 30 gr di burro
  • 2 cipolle salsiera (novelle nella ricetta originale)
  • 1 cucchiaio di maizena (farina nella ricetta originale)
  • latte
  • noce moscata
  • sale  
In un'ampia padella, rosolate, con un filo di olio extravergine di oliva, le cipolle affettate sottilmente. Nel frattempo infarinate la carne, quindi aggiungetela alle cipolle. Fate sigillare da un lato e rigiratela. Sigillate bene la carne da tutti i lati, quindi salatela, pepatela e aggiungete un pizzico di noce moscata. Aggiungete il vino ed ultimate la cottura. Mettete la carne da parte e fatela intiepidire in modo che il sughetto che si è formato si rapprenda un pochino. Nel frattempo preparate la crema di zucca: cuocete la cipolla con un filo di olio extravergine di oliva, quindi aggiungete la zucca e fatela cuocere con il coperchio (se necessario aggiungete un pò di acqua). Non appena incomincia a disfarsi frullatela, con il frullatore ad immersione, aggiungendo un goccio di latte. Frullate fino ad ottenere una crema liscia. Aggiungete la noce moscata, il burro e la maizena e rimettete sul fuoco per far addensare ulteriormente. Servite i bocconcini di maiale su un letto di crema di zucca e irrorate con il sugo della carne. Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo al The recipe-tionist di marzo

venerdì 22 marzo 2013

La mia prima Fideuà e una promessa! ~ Fideuà con scampi, seppie e salsa allo yogurt

L'MT Challenge, mi entusiasma sempre di più... Ogni volta di più e ogni volta è una sorpresa, una scoperta, una ricetta talmente speciale che entra a far parte di me e della mia cucina... Come la Fideuà di Mai... Fino al 5 marzo non sapevo neanche della sua esistenza, ma questo è il bello dell'emmetichallenge: ogni volta si impara qualcosa di nuovo!
Questa è la mia prima Fideuà (ma vi anticipo che già un'altra è stata preparata e letteralmente spazzolata anche dal piccolo chef!), l'ho adorata, anche se la salsa che ho fatto per accompagnarla mi ha un pò deluso non so se per la stranezza di avere della salsa in cui pucciare della pasta o perchè troppo banale rispetto alla protagonista (davvero unica!). A tavola è stato comunque un susseguirsi di "Mmmh!", "Mamma mia quanto è buona", "Buonissima!" e un "Sapeva di poco" (di mio marito che avrebbe volentieri fatto il tris!!!). Insomma anche con una salsina un pò nì la fideuà ci ha conquistato tutti e visto che il mio papà (che adora il pesce) non ha potuto assaggiarla gli prometto che appena tornerà avrà il suo bel piattone fumante di fideuà ad aspettarlo!
Fideuà con scampi, seppie e salsa allo yogurt
Ingredienti per 4 persone: 
Per la fideuà:

  • 400 gr di spaghettini spezzettati 2/3 cm (fideus nella ricetta originale)
  • 400 gr di scampi
  • 450 gr di seppie
  • 6 zucchine romanesche
  • 1 cucchiaio di semi di pepe rosa
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 cucchiaino di zenzero in polvere
  • 0,5 dl di olio extravergine di oliva
  • sale  
Per il brodo:
  • 2 lt di acqua
  • 1 cipolla
  • 1 zucchina romanesca
  • sale
  • scarti degli scampi (teste e carapaci)
Per la salsa:
  • 125 gr di yogurt greco
  • 1 cucchiaio di maionese
  • 1 cucchiaino di zenzero in polvere
Pulite le seppie e tagliatele a listarelle, mettetele in una ciotola quindi pulite gli scampi. Sgusciateli e toglietegli la testa, la coda ed il filamento nero, metteteli nella ciotola con le seppie e aggiungete i grani di pepe rosa leggermente pestati, lo zenzero e l'olio. Mescolate con cura e lasciate marinare per un'oretta. Lavate anche le zucchine, grattugiatele con la grattugia a fori grossi e tenetele da parte. Ponete gli scarti degli scampi in una pentola capiente con l'acqua, la cipolla, sbucciata e tagliata in 4 pezzi, e la zucchina tagliata in 3 pezzi. Portate ad ebollizione e cuocete per 30/40 minuti. Nel frattempo preparate la salsa: in una terrina mescolate la maionese con lo yogurt e lo zenzero amalgamate con cura e mettetela da parte. Una volta pronto il brodo, schiumate (ossia togliete la schiuma che si sarà formata in superficie), quindi filtratelo e tentelo da parte in caldo. In un'ampia padella (o una paellera, se avete la fortuna di averla!) scaldate un filo di olio, versateci gli spaghetti e fateli tostare in modo omogeneo: devono assumere un colore marroncino (ma state attenti a non bruciarli!). Metteteli da parte, aggiungete un goccio di olio (io ho usato quello per la marinatura degli scampi) nella padella e cuocete gli scampi per pochissimi minuti, appena cambiano colore salate e metteteli da parte in caldo (io, come suggerito da Mai, ho usato un contenitore con coperchio e l'ho messo su una pentola piena di acqua calda). Se occorre, aggiungete un altro pò di olio (sempre quello della marinatura) nella padella e cuocete i calamari per 5 minuti a fuoco vivace, aggiungete un paio di mestoli di brodo e continuate la cottura per altri 10 minuti. Salate a fine cottura e metteteli nel contenitore con gli scampi. Fate attenzione alle diverse cotture il pesce fresco cuoce velocemente, ma aggiungete sempre abbastanza olio, perchè servirà anche per il soffritto. Pulite e tritate lo spicchio di aglio, fatelo dorare e aggiungete subito le zucchine e fatele cuocere per 5 minuti (se necessario aggiungete un pò di brodo). Quando il soffritto di base, si sarà un pò addensato versate il brodo necessario a coprire appena la pasta quando andrete a buttarla (regolatevi in base alla vostra padella, ma meglio metterne un pò di meno che un pò di più con il rischio di avere una fideuà troppo brodosa). Quando il brodo comincerà a sobollire, aggiungete la pasta e disponetela in maniera omogenea. Per questo passaggio dovete regolarvi in base ai tempi di cottura della pasta che avete a disposizione. I miei spaghettini cuocevano in 11 minuti, quindi dopo i primi 4 minuti aggiungete gli scampi e le seppie, amalgamate con cura e cuocete per i restanti 7 minuti. Se necessario aggiustate di sale. Servite la fideuà con la salsa preparata in precedenza e... Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo all'emmetichallenge di marzo
Ho un pò esagerato con le foto... ma era per rendere giustizia alla fotografa: mia sorella Elisa...

mercoledì 13 marzo 2013

The recipe-tionist ~ Riso al forno

Questa volta la nostra ospite per il the recipe-tionist è Laura del blog 'La farfalla di cioccolato'... Un blog pieno di ricette interessanti (soprattutto dolci) e tante torte decorate... Però tra tante golosità ci sono anche ricette salate degnissime di nota come questo riso: una meraviglia! A casa mia ha conquistato tutti... Prima di passare alla ricetta, però, vi ricordo che oggi è l'ultimo giorno per votare la mia torta di rose salata, se volete darmi una mano e avete un account Facebook, seguite questo link e mettete un bel 'mi piace'! C'è tempo fino alle 18.00! 
Riso al forno
Ingredienti per 6 persone: 
Per il ragù: 
  • 700 gr di passata di pomodoro
  • 400 gr di carne di vitellone macinata
  • 1 carota
  • 1 costa di sedano
  • 1 cipolla piccola
  • 1/2 bicchiere di vino rosso
  • olio extravergine di oliva
  • sale
Per il riso:

  • 500 gr di riso Roma
  • 200 gr di fontina tagliata a cubetti
  • parmigiano reggiano a piacere  
Per prima cosa preparate il ragù: pulite e tritate finemente la carota, la costa di sedano e la cipolla. In una pentola fate un abbondante giro d'olio e fate imbiondire il trito di verdure, quindi aggiungete il macinato e fatelo rosolare bene a fiamma bassa. Bagnate con il vino e fatelo evaporare mescolando spesso, quando il vino sarà evaporato completamente aggiungete la passata mescolate bene, aggiustate di sale e fate cuocere a fiamma bassissima per un'oretta. Una volta che il ragù sarà pronto cuocete il riso in abbondante acqua salata e conditelo con il ragù. In una teglia, leggermente oliata, mettete metà del riso e appiattitelo bene; copritelo con metà della fontina e un'abbondante spolverata di parmigiano. Ricoprite tutto con il riso rimasto, livellate bene e condite con la fontina rimasta e altro parmigiano. Mettete nel forno già caldo a 180° per una decina di minuti. Fate stiepidire prima di servire e... Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo al The recipe-tionist di marzo

venerdì 8 marzo 2013

Plumcake ricotta e cioccolato

Si avvicina il fine settimana e la ricetta di un dolcetto per una colazione diversa, ma soprattutto golosa, è d'obbligo! Questo plumcake, mi ha conquistato subito, è stato amore a prima vista... Ricordo che ero in pausa pranzo (ancora lavoravo!) con la mia amica Rita e che ci siamo soffermate più di qualche minuto ad ammirarlo... La settimana scorsa sono riuscita a prepararlo per la gioia del mio piccolo ometto che voleva una torta al ciccolato. Il risultato è stato perfetto! Cioccolatoso, morbidoso e golosissimo... Che aspettate? Mettetevi subito all'opera! Prima però, se avete un account Facebook, andate su questa pagina e mettete un bel mi piace! Grazie!
Plumcake ricotta e cioccolato
(Alice cucina - maggio 2011)
Ingredienti per uno stampo di 28 cm: 
  • 250 gr di farina 00
  • 200 gr di zucchero semolato extrafine
  • 100 gr di cioccolato fondente al 55% fuso
  • 100 gr di nocciole tritate grossolanamente (io ho dimenticato di metterle...) 
  • 100 gr di ricotta di pecora
  • 50 gr di burro leggermente salato fuso
  • 3 cucchiaini di lievito per dolci
  • 2 uova  
Per decorare:
  • 100 gr di cioccolato fondente al 55% fuso
Sbattete a lungo le uova con lo zucchero, fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Aggiungete a filo il burro; quindi, sempre mescolando, unite la ricotta e la farina setacciata con il lievito. Se il composto dovesse risultare troppo denso aggiungete un goccio di latte. Unite le nocciole (anche senza è buonissimo) ed il cioccolato e mescolate con cura. Versate in uno stampo precedentemente imburrato e cuocete nel forno già caldo a 150° per 55 minuti. Sformate il dolce e, una volta raffreddato decoratelo con il cioccolato fuso, lasciatelo solidificare e servite. Bon appétit!
Note mie:
- Per fare una bella colata di cioccolato, a mio avviso, 100 gr sono un pò pochini, ne metterei almeno 50 gr in più.
- Si conserva bello morbido per 5 giorni (io l'ho conservata nell'alzata con coperchio dell'Ikea). 
Con questa ricetta partecipo al contest "Un dolce al mese - marzo 2013: la ricotta" di Morena

martedì 5 marzo 2013

Polpette di zucca

Perdonatemi posto un'altra ricetta con la zucca, ma che ci posso fare? La adoro e, grazie a Rita la mia vicina, ne ho ancora una buona scorta. Queste polpettine, oltre ad essere facilissime da preparare, sono buonissime: una tira l'altra e sono un ottimo modo per far mangiae le 'beddure' a quei bimbi che non le amano. Fortunatamente Illochef, mangia quasi tutto (e la piccola Emma promette altrettanto bene!), ma ogni tanto anche lui ha bisogno di qualche incoraggiamento... 
Polpette di zucca
Ingredienti per 4 persone: 
  • 600 gr di zucca
  • 120 gr di Asiago tagliato a cubetti
  • 30 gr di parmigiano
  • 2 uova
  • 1 cipolla salsiera
  • 1 rametto di rosmarino
  • pangrattato
  • sale
Pulite la zucca e tagliatela a cubetti. In una padella fate appassire la cipolla affettata sottilmente, aggiungete la zucca, gli aghi del rametto di rosmarino e fate rosolare un paio di minuti. Coprite completamente con acqua e fate stufare per circa 20 minuti o comunque fino a quando l'acqua non sia evaporata del tutto e la zucca abbia cominciato a sfaldarsi. Schiacciate bene la zucca, mettete da parte e fate raffreddare. Nel frattempo sbattete le uova con il parmigiano, aggiungete la zucca e l'Asiago e mescolate con cura. Aggiungete il pangrattato tanto quanto basta a far asciugare il composto e aggiustate di sale. Formate delle polpette e mettetele su una teglia foderata con della carta da forno. Infornate nel forno in modalità statico, già caldo a 200°, per 15 minuti avendo cura di rigirarle a metà cottura. Fate stiepidire prima di servire e... bon appétit! 
Vi ricordo che una mia ricetta è stata selezionata per un concorso; se avete un account Facebook e volete aiutarmi potete votare la mia ricetta in questa pagina: è sufficiente mettere mi piace. Grazie! 

sabato 2 marzo 2013

Una crostata, un concorso e... mi aiutate? ~ Crostata alla crema di cioccolato

Decisamente il mese di febbraio è stato pieno di sorprese e di bei momenti... Splendidi regali (per il mio compleanno tra cui un favoloso corso di cake design), il primo compleanno della mia principessa e un concorso di fotoricette. Per la prima volta da quando ho aperto il blog (quasi 2 anni) una mia ricetta è stata selezionata per un concorso! Quando ho letto la mail non credevo ai miei occhi ho dovuto rileggerla più volte per rendermi conto che ero proprio io quella di cui parlavano! Ci sono 28 ricette in gara e, ovviamente, vincono le più votate... Se avete un account Facebook e volete aiutarmi potete votare la mia ricetta in questa pagina: è sufficiente mettere mi piace. 
Per festeggiare tutte queste belle notizie vi offro una bella fetta di questa crostata farcita con una crema al cioccolato speziata davvero speciale.  
Crostata alla crema di cioccolato
(Cucina moderna oro "Crostate e biscotti")
Ingredienti per una teglia di 24 cm di diametro: 
Per la pasta frolla (ne avanzerà un pochino, ma potete fare dei biscotti): 
  • 250 gr di farina 00
  • 100 gr di zucchero a velo
  • 150 gr di burro freddo
  • 2 tuorli
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia (1 bustina di vanillina nella ricetta originale)
  • 1 pizzico di sale
Per il ripieno:

  • 3 dl di panna fresca
  • 250 gr di cioccolato fondente
  • 50 gr di zucchero
  • 1 cucchiaino di 4 spezie miste (cannella, garofano, noce moscata e zenzero)
  • sale  
Preparate la frolla: con l'aiuto del mixer, lavorate alla massima velocità la farina con il burro a pezzetti. Aggiungete i tuorli, lo zucchero, il sale e la vanillina. Azionate nuovamente il mixer e amalgamate gli ingredienti. Avvolgete l'impasto nella pellicola e lasciatelo riposare in frigorifero per 30 minuti. Quindi riprendete l'impasto, stendetelo e rivestite una teglia precedentemente imburrata. Punzecchiate il fondo della crostata con una forchetta, ricopritelo con un foglio di carta da forno, riempitelo con dei legumi secchi e infornate nel forno già caldo a 180° per 20-25 minuti. Eliminate i legumi e la carta da forno e lasciate raffreddare il guscio di frolla. Nel frattempo, preparate la crema: versate la panna in una casseruola, unite le spezie (io ho mescolato cannella, noce moscata e zenzero in parti uguali e ne ho usato un pò meno di un cucchiaino ed ho usato un chiodo di garofano che ho lasciato intero e poi eliminato) e portate a bollore. Toglietela dal fuoco e lasciatela riposare per 15 minuti. A parte fate fondere, a bagnomaria, il cioccolato spezzettato con lo zucchero, versate la panna a filo e amalgamate bene il tutto. Togliete il composto dal fuoco, lasciatelo raffreddare quindi montatelo con le fruste. Versate la crema nel guscio di frolla e lasciate riposare in frigorifero per almeno 2 ore prima di servire. Decorate con zucchero a velo e... Bon appétit! 
Note mie:
- Sulla rivista dicono di far raffreddare la crostata a temperatura ambiente, io vi consiglio di metterla in frigorifero (in modo che la crema si rassodi molto bene) e di tirarla fuori una ventina di minuti prima di servirla. 
- Tenetela lontano dalla portata dei bambini... crea dipendenza!