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domenica 10 aprile 2011

Pasta di zucchero, PDZ, sugar paste - atto terzo ~ Torta barbabirillo

Un successo per il mio bimbo, un insuccesso per me... A dire la verità, avrei voluto scrivere atto finale, ma così non è stato per tutta una serie di sfortunati eventi. Primo fra tutti il mio bimbo ha deciso di ammalarsi, quindi niente festeggiamenti e niente torta mega galattica.
Però, ho deciso di fare un altro esperimento e così ho fatto il Pan di Spagna, l'ho farcito e alla fine l'ho ricoperto con la pasta di zucchero. Immaginate la scena: è mezzogiorno (quindi sono in ritardissimo!) devo fare qualche decorazione sulla torta, però con un pò di formine dovrei cavarmela... Ma io, per non smentirmi!, ho avuto la magnifica idea di provare a fare qualcosa di tridimensionale e cosa c'è di più facile dei Barbapapà? Ah, ah, ah: illusa!
Beh, non è andata come speravo: i Barbapapà sembrano più dei birilli sui quali un bambino si è accanito con i suoi colori, la penna alimentare ha sbafato ovunque e che dire di quel Barbapapà azzurro che si è trasformato in un serpente che a sua volta tenta di fare un due? Immaginate il mio nervosismo... Nonostante tutti questi disastri, però, il mio piccolo Andrea mi ha rasserenato, perchè ha trovato in quegli sgorbietti qualcosa di familiare e vedendoli ha esclamato "bapapà!" , che gioia!  Morale della favola: non devo più farmi venire strane idee a mezzoggiorno perchè per queste cose ci vuole tempo, pazienza e concentrazione!
Questa volta è andata così... ma non mi arrendo!!! Quindi vi lascio con un al prossimo atto (e speriamo che sia l'ultimo!)

Torta barbabirillo
Ingredienti:
Per il Pan di Spagna:
  • 9 uova
  • 270 gr di zucchero
  • 115 gr di farina
  • 110 gr di fecola di patate
  • 1 bustina di vanillina e 1/2 
Mescolate e setacciate la farina e la fecola. Dividete i tuorli dagli albumi e lavorate i tuorli con lo zucchero e la bustina di vanilina fino a che l'impasto sarà ben montato e spumoso. Montate gli albumi a neve con un pizzico di sale e uniteli, sempre mescolando dal basso verso l'alto, ai tuorli. Alternate una cucchiaiata di albumi e una di farina l'impasto finale deve essere soffice e spumoso. Quando tutti gli ingredienti sono perfettamente amalgamati, versate il composto in uno stampo a cerniera di 26 cm di diametro, foderato con un foglio di carta forno e infornate in forno preriscaldato a 190° facendo cuocere per circa 20 minuti. Togliete subito il dolce dallo stampo e mettetelo a raffreddare sopra una grata da pasticceria o sopra uno strofinaccio piegato in 4.  

Per la crema pasticcera variegata al cioccolato al latte:
  • 4 tuorli
  • 150 gr di zucchero
  • 50 gr di amido di mais
  • 1/2 l di latte
  • 1 baccello di vaniglia
  • 70 gr di cioccolato al latte tritato grossolanamente
In una casseruola fate bollire il latte con la vaniglia. Nel frattempo sbattete i tuorli con lo zucchero fino a renderli bianchi e cremosi, quindi incorporate poco a poco l'amido di mais setacciato. Quando il latte inizia a bollire toglietelo dal fuoco, togliete il baccello di vaniglia e raschiatelo internamente per prendere i semini. Versate il tutto sui tuorli e mescolate accuratamente con la frusta. Trasferite, nuovamente, il composto nella casseruola e mettete sul fuoco a fiamma medio bassa, mescolando continuamente con un cucchiaio di legno. Lasciate sobollire per un paio di minuti. Versate la crema ottenuta in un altro recipiente, coprite per evitare la formazione di uno strato superficiale, e raffreddate il più velocemente possibile. Prima che la crema sia raffreddata completamente, però, unite il cioccolato e mescolate un poco in modo che non si sciolga del tutto e lasci la crema variegata.

Per la crema pasticcera con le gocce di cioccolato:
  • 4 tuorli
  • 150 gr di zucchero
  • 50 gr di amido di mais
  • 1/2 l di latte
  • 1 baccello di vaniglia
  • 100 gr di gocce di cioccolato
versione con il miele e quella di Valentina Gigli ho fatto l'impasto due volte, perchè il mio robot non è molto capiente. Mettete la gelatina a mollo nell’acqua appena si ammorbidisce unitela, con tutta l’acqua, al glucosio e scaldate il tutto a bagnomaria. Nel frattempo mettete lo zucchero nel robot e appena il glucosio e la gelatina hanno raggiunto la consistenza dell’acqua rovesciateli sullo zucchero. Azionate le lame del robot e in poco tempo si formerà una bella palla di zucchero da lavorare secondo la vostra fantasia.
In una casseruola fate bollire il latte con la vaniglia. Nel frattempo sbattete i tuorli con lo zucchero fino a renderli bianchi e cremosi, quindi incorporate poco a poco l'amido di mais setacciato. Quando il latte inizia a bollire toglietelo dal fuoco, togliete il baccello di vaniglia e raschiatelo internamente per prendere i semini. Versate il tutto sui tuorli e mescolate accuratamente con la frusta. Trasferite, nuovamente, il composto nella casseruola e mettete sul fuoco a fiamma medio bassa, mescolando continuamente con un cucchiaio di legno. Lasciate sobollire per un paio di minuti. Versate la crema ottenuta in un altro recipiente, coprite per evitare la formazione di uno strato superficiale, e raffreddate il più velocemente possibile. Quando la crema è fredda aggiungete le gocce di cioccolato e mescolate con cura.

Per la pasta di zucchero:
  • 900 gr di zucchero a velo
  • 10 gr di gelatina in fogli
  • 60 gr di acqua fredda
  • 100 gr di glucosio (finalmente l'ho trovato!)
Basandomi sulla 

Tagliate il Pan di Spagna e farcitelo con le creme. Prima di ricoprire la torta con la pasta di zucchero, spalmate la torta con un leggero strato di panna o di gelatina di albicocche. Bon appétit!   


3 commenti:

  1. non solo bella ma decisamente appetitosa... peccato non essere stati con voi! un bacio anzi tre di purissimo cioccolato svizzerotto ;o)

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  2. E' carinissima ed anche i Barbapapà sono molto belli :) io poi li adoro! Ciao da Luna e Barbapapà :D

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    1. Grazie Luna, sei molto gentile! Quest'anno si replica, speriamo di farla meglio!!!
      Ciao Sarah

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